19 April, 2026

Si è tenuta ad Iglesias il 6 febbraio scorso un’assemblea di iscritti e simpatizzanti del PD dedicata ai temi dalla Sanità in Sardegna e nella Provincia del Sulcis Iglesiente. La discussione introdotta dal segretario provinciale Mauro Esu, ha ripreso e approfondito i temi avanzati dal documento prodotto dal Forum per le Politiche della Salute del Sulcis Iglesiente, già illustrato nel mese di gennaio all’assemblea regionale del partito, e prima ancora approvato all’assemblea provinciale. Hanno preso parte e sono intervenuti nella discussione, oltre a diversi dirigenti regionali e territoriali, anche sindaci e amministratori, compagni e compagne impegnati nel sindacato, operatori e lavoratori della sanità. Ha partecipato ai lavori il segretario regionale Piero Comandini che ha tenuto l’intervento conclusivo.

Sono state avanzate diverse proposte che si possono così sintetizzare:

  1. E’ necessario accelerare i tempi nella produzione di soluzioni concrete verso i gravi problemi del Servizio sanitario regionale così come illustrati nel documento e ripresi nel dibattito. Si deve uscire dal guado di una discussione che si sta protraendo troppo a lungo e che produce sfiducia e giudizi negativi.
  2. Si deve stabilizzare su questi temi un lavoro organizzato nei territori, al fine favorire la partecipazione di coloro che si sono mostrati in questi mesi disposti a contribuire alla definizione di analisi e soluzioni efficaci per migliorare la sanità sarda e le gravi emergenze a cui assistiamo ormai da anni. Sarebbe utile intrecciare questo lavoro fra le diverse province e costruire momenti di iniziativa unitari fra diversi territori, soprattutto fra quelli che subiscono in periferia le politiche di accentramento di servizi verso i due grossi centri urbani di Cargliari e di Sassari.
  3. In questo contesto si considera urgente promuovere in seno al Partito Regionale e alla Coalizione, l’organizzazione di una Consulta regionale sui temi delle politiche per la Salute che raccolga le sollecitazioni e le proposte che si sviluppano nei territori, facendo sintesi e contribuendo alla definizione delle politiche regionali.
  4. Mentre si sviluppa la discussione, che è già approdata nella Commissione competente e in Consiglio regionale, tesa alla produzione di norme che incidano positivamente sul Servizio sanitario regionale, è necessario produrre da subito provvedimenti di natura organizzativa, al fine di dare immediate risposte ad alcune gravi emergenze. Questo sicuramente per quanto riguarda le liste d’attesa e la carenza di personale. Si rileva, infatti, la gravità della situazione negli ospedali periferici e certamente al Sirai di Carbonia e al CTO di Iglesias, dove assistiamo alla chiusura di diversi reparti (solo per fare alcuni esempi: l’Otorino-Laringoriatria, l’Ortopedia e Traumatologia, il Pronto soccorso di Iglesias che è ridotto ad un “punto di primo intervento” , l’Urologia con un solo medico, la Neurologia) E in atto.pertanto, una lenta ma inesorabile chiusura degli ospedali che dovrebbe indurre ad accelerare, tramite l’utilizzo di strumenti già nella disponibilità della Giunta e dei Direttori generali, l’avvio di assunzioni di personale medico ed infermieristico indipendentemente da ipotetiche ed ampie riforme di sistema. A tal proposito, una parte dei problemi potrebbe essere affrontata con forme straordinarie di assunzione ma anche con un’equa ridistribuzione del personale esistente rispettando gli standard stabiliti.
  5. Come già espresso nel nostro documento, entrambe le riforme hanno lasciato alle Aziende sanitarie territoriali (che sono oggi una finzione nella loro ricostituzione formale) un ruolo estremamente residuale. Riteniamo utile ipotizzare modifiche verso un modello organizzativo più “decentrato”. Specifiche competenze e poteri gestionali, inerenti ad esempio l’amministrazione del personale e gli acquisti, non debbano essere totalmente concentrate in ARES e possano essere con equilibrio riassegnate alle ASL territoriali, in modo che queste ultime possano autonomamente e con maggiore efficacia organizzare i propri servizi sanitari.
  6. L’emergenza di questi giorni sembra aver oscurato un tema centrale. La questione, infatti, non riguarda solo gli ospedali. Emerge in maniera sempre più chiara l’importanza e la centralità della Medicina territoriale e dei Servizi di prossimità, verso i quali peraltro si concentra la Missione 6 del PNRR dedicato alla salute.
  7. Altro tema verso il quale va riportata attenzione è quello del personale amministrativo. Assistiamo anche in questi mesi ad una fuga dalle ASL e da tutto il Servizio sanitario regionale delle migliori figure professionali maturate in anni di lavoro nella Sanità sarda verso altre amministrazioni pubbliche. Da questo punto di vista, la realizzazione del Comparto unico, che sembra realizzarsi in Sardegna lasciando fuori gli amministrativi del sistema sanitario, contribuirà ad aggravare il problema.

Il Servizio di Protezione civile comunale comunica che è disponibile per chiarimenti e informazioni riguardo la concessione di contributi economici ai soggetti privati per i danni occorsi al patrimonio edilizio abitativo, ai beni mobili ivi ubicati, ai beni mobili registrati e alle attività economiche e produttive in conseguenza degli eventi meteorologici dei giorni 26-27 ottobre 2024 di cui allo stato di calamità dichiarato con deliberazione di giunta  comunale  n. 240 del 02.11.2024.
Le domande dovranno essere presentate attraverso il portale SIPC entro il 20 febbraio 2025.
Gli interessati potranno contattare il numero telefonico 0781 62257. Il referente è l’assistente capo di Polizia locale Atzei Giampiero, responsabile dei procedimenti di Protezione civile. È possibile concordare un appuntamento, chiedere chiarimenti e informazioni.
Si ricorda che:
– possono presentare domanda per la concessione dei contributi i soggetti che hanno subito danni al patrimonio privato;
– possono richiedere il beneficio anche le attività economiche e produttive afferenti al comparto agricolo e/o zootecnico (non rientrano i danni alle colture, produzioni agricole e capi di bestiame).
La deliberazione della Giunta regionale n. 52/39 del 23/12/2024, stante il richiamo alla DGR n. 38/127 del 17 novembre 2023 e relativi allegati “Indirizzi attuativi”, definisce i criteri per la determinazione e la concessione dei contributi ai quali occorre riferirsi per valutare le condizioni di ammissibilità.
Per presentare domanda di contributo all’Amministrazione comunale, è necessario accedere, mediante SPID, CIE o CNS, al Sistema informativo Integrato di Protezione Civile (SIPC), all’indirizzo web: https://sipc.regione.sardegna.it/welcome
La documentazione informativa e gli allegati integrativi necessari per la presentazione della domanda sono disponibili sullo Sportello Unico dei Servizi della Regione Sardegna (SUS), nel quale sono descritte le fasi del procedimento, all’indirizzo web https://sus.regione.sardegna.it/sus/searchprocedure/details/11271

Dopo l’anteprima del 31 gennaio, dedicata alle scuole, entra nel vivo a Iglesias l’OKTV Festival, l’evento di new media art e innovazione tecnologica che esplora discipline all’avanguardia come l’interaction design, il sound design, l’arte generativa, il creative coding e l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nelle arti visive e performative, ideato e realizzato dall’associazione culturale Academia Terra e promosso dal comune di Iglesias.

Sabato 15 febbraio alle 17 nei suggestivi spazi di Pozzo Sella (Miniera di Monteponi) sarà inaugurata la mostra interattiva di arte multimediale degli artisti Simone Lumini, Claudio Bel, Danilo Casti, Giulia Atzeri e IVLIVS.MP4. Si tratta di una macro-esposizione che racchiude ambienti immersivi, installazioni site- specific, interaction design e arte generativa. Il percorso è strutturato seguendo il “filrouge” della percezione sensoriale.

L’evento sarà arricchito da due appuntamenti musicali: alle 21,30 il live set firmato Space Jam, seguito alle 22,30 dal dj set di Camera Anecoica.

La mostra sarà visitabile sino al 6 aprile nei seguenti giorni: sabato dalle 16.00 alle 20.00, domenica dalle 10.00 alle 12,30 e dalle 16.00 alle 20.00. Il venerdì per le scuole.

Sempre sabato, prende il via Stop Motion & I.A., laboratorio per bambini dove esperienza formativa e creativa si unisce a narrazione, tecnologia e arti visive. Appuntamenti anche il 1° marzo e il 5 aprile (info e iscrizioni infoacademiaterra@gmail.com).

OKTV Festival nasce con l’obiettivo di esplorare e valorizzare la connessione tra arte digitale e il patrimonio post-industriale del territorio sardo. La prima edizione si è svolta tra aprile e giugno 2022.

L’edizione di quest’anno, in programma sino al 6 aprile, è ospitata negli spazi di Pozzo Sella, a Iglesias, e, oltre alla macro-esposizione di new media art, propone visite guidate e masterclass rivolte alle scuole secondarie di 2°grado, workshop per bambini, eventi culturali e performance audiovisive di artisti nazionali e internazionali. I prossimi appuntamenti con la musica sono sabato 1° marzo con gli artisti Seany e Stziopa e il 5 aprile ancora Camera Anecoica, e poi Lorenzo Mura, Riva Undici.

Il festival si propone come piattaforma innovativa di incontro tra arte e scienza, promuovendo un dialogo tra creatività e innovazione, e mira a trasformare spazi pubblici e beni archeologici industriali in hub culturali, catalizzando l’interesse nazionale e internazionale per Iglesias come centro di arte contemporanea e digitale. Suoi elementi distintivi sono: new media art e tecnologia (il festival si concentra su discipline all’avanguardia come l’interaction design, la robotica, la realtà aumentata, il sound design, l’arte generativa e il creative coding), la valorizzazione del territorio (attraverso interventi artistici “site-specific”, il festival integra il linguaggio digitale con la storia e il paesaggio unico del patrimonio archeologico industriale e naturale della Sardegna), inclusività e formazione (il festival coinvolge un pubblico ampio, con attività formative e divulgative per artisti, studenti, professionisti e cittadini di ogni età).

Lo spazio di Pozzo Sella non è stato scelto a caso: questo luogo, messo a disposizione dall’omonima associazione, rappresenta un esempio straordinario di archeologia industriale e testimonia un passato di innovazione e progresso tecnologico, in linea con i temi della manifestazione

OKTV Festival è realizzato in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Iglesias (assessorati alla Pubblica Istruzione e alla Cultura).

Partner del progetto sono: Associazione culturale Tina Modotti, Associazione Pozzo Sella, Associazione culturale Remo Branca, Parco Geominerario storico ambientale della Sardegna.

 

 

Sono stati inaugurati a Carbonia, presso la sala sita in piazza Roma – Ex Dopolavoro – primo piano – gli sportelli per lo svolgimento di attività di supporto e di affiancamento alle imprese del Sulcis Iglesiente nell’ambito del programma “Just Transition Fund” e, più in generale, in attività di promozione, incentivazione della cultura d’impresa, organizzazione di eventi e animazione territoriale. Un’iniziativa meritoria organizzata dalle associazioni Confapi, Reti Professioni Tecniche Sardegna, Confartigianato, Coldiretti, in sinergia con l’Amministrazione Comunale, che ha messo a disposizione i locali idonei a garantire l’espletamento di una serie di attività finalizzate al raggiungimento degli obiettivi del Just Transition Fund. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Pietro Morittu, «che ha ringraziato tutti gli stakeholders presenti all’inaugurazione, la Regione Autonoma della Sardegna, e tutti i promotori di questa iniziativa, che mira a dare supporto specifico all’ampio tessuto di piccole e medie imprese che operano nell’intero Sulcis Iglesiente con l’obiettivo di fare rete e condividere buone pratiche inerenti a questo decisivo strumento per il rilancio economico e produttivo del Sulcis Iglesiente».
I fondi Just Transition Fund – Piano Territoriale Sulcis Iglesiente, ammontanti a oltre 367 milioni di euro, sono destinati alla realizzazione, in particolare, delle seguenti finalità:
– Stimolare la diversificazione economica nei settori della green economy, dell’agricoltura, del turismo e dell’economia marina, promuovendo innovazioni di prodotto, di processo, organizzazione e di marketing;
– Sostenere progetti di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico a favore delle PMI;
– Aiutare i lavoratori ad acquisire nuove competenze attraverso corsi di formazione, oltre a rafforzare il sostegno alle persone in cerca di lavoro e ai servizi dedicati alla creazione di nuove imprese;
– Facilitare la creazione di comunità di energia rinnovabile per ridurre le povertà energetica e sostenere processi di ottimizzazione e riduzione del consumo energetico delle PMI.
 

Domenica 16 febbraio, monsignor Mario Farci, vescovo eletto di Iglesias, dopo avere ricevuto l’ordinazione episcopale la scorsa domenica nella basilica di Sant’Elena Imperatrice a Quartu Sant’Elena, farà il suo ingresso ufficiale nella diocesi alla cui guida è stato chiamato con la nomina di Papa Francesco del 30 novembre 2024.
Mons. Mario Farci arriverà a Iglesias, sede episcopale, alle ore 14.45 in piazza Quintino Sella. Ad accoglierlo il Capitolo della Cattedrale, il popolo diocesano, i rappresentanti del mondo del lavoro e dei giovani, che porgeranno il loro saluto al nuovo Pastore della Chiesa ecclesiense-sulcitana. Dalle ore 14.00, nell’attesa dell’arrivo del presule, la piazza ospiterà una festa di colori e tradizione a cura dei gruppi folk e medievali della città di Iglesias.
Da piazza Sella il vescovo Mario Farci, accompagnato dal Capitolo e dal popolo, salirà per corso Matteotti (via Nuova), piazza Lamarmora, via Sarcidano, piazza Pichi e via Verdi sino alla chiesa della Purissima (del Collegio) dove lo attenderà il clero diocesano per la vestizione.
Dalla chiesa del Collegio, passando per via Repubblica e via XXVII Marzo, la processione si dirigerà verso piazza Municipio e la Cattedrale: dopo aver ricevuto il saluto del sindaco di Iglesias, il vescovo Mario Farci alle ore 16.00 farà il suo solenne ingresso nella Cattedrale di Santa Chiara per la celebrazione eucaristica e la presa di possesso canonico della diocesi.
Al termine della celebrazione, salvo problemi legati al meteo che potrebbero condizionare il programma, piazza Municipio ospiterà la festa per il nuovo vescovo: un momento di convivialità e fraternità aperto a tutti, per porgere a monsignor Mario Farci l’affettuoso benvenuto da tutta la comunità diocesana.
Si precisa che per ragioni di sicurezza la Cattedrale potrà ospitare solo posti a sedere. Oltre 400 sedie sono già state predisposte all’interno della chiesa, mentre altre 300 saranno posizionate in piazza Municipio, dove la celebrazione potrà essere seguita su un maxischermo. Un altro schermo per seguire la Santa Messa è stato allestito nella chiesa di San Francesco. 

Dalle ore 14.35 su Videolina sarà trasmessa la diretta televisiva dell’intera serata, dall’arrivo di monsignor Mario Farci in piazza Sella alla celebrazione in Cattedrale. Commento di Stefano Birocchi e padre Fabrizio Congiu, Massimiliano Rais in collegamento da Iglesias. Informazioni in tempo reale e diretta social saranno curate dal settimanale Sulcis Iglesiente Oggi e dall’Ufficio per le comunicazioni sociali della diocesi di Iglesias.

Mons. Mario Farci è nato il 9 maggio 1967 a Quartu Sant’Elena, città dove è stato ordinato presbitero il 7 dicembre 1991 nella Basilica di Sant’Elena Imperatrice. Dopo l’ordinazione, ha intrapreso una significativa carriera accademica e pastorale. Dal 1994 ha insegnato presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose (ISSR) di Cagliari e, dal 1998, è stato docente di Teologia Dogmatica alla Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna (PFTS). Nel 2022, è stato nominato preside della PFTS, diventando il primo presbitero diocesano e il primo sardo a ricoprire tale incarico dalla fondazione dell’istituzione nel 1927. Parallelamente all’attività accademica, Mons. Mario Farci ha svolto numerosi incarichi pastorali. È stato Vicario presso la parrocchia SS. Crocifisso in Cagliari (1991-1999), Direttore spirituale del Seminario Arcivescovile (1996-1998) e Cappellano della Casa di Cura Sant’Antonio a Cagliari dal 1999. È stato assistente diocesano della Fuci dal 1999 al 2004, e referente diocesano e regionale per il cammino sinodale. Ha inoltre diretto l’Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo (1999-2022) e l’Ufficio del Diaconato Permanente e dei Ministeri Istituiti (dal 2004). Il suo impegno accademico e nel dialogo ecumenico è testimoniato dalla partecipazione a diverse associazioni teologiche, tra cui l’Associazione Teologica Italiana (ATI) dal 2002, di cui è membro del Consiglio Direttivo dal 2019, e l’Associazione Italiana Docenti di Ecumenismo (AIDEcu), di cui è membro fondatore dal 2014. Il 30 novembre 2024 Papa Francesco lo ha nominato vescovo di Iglesias. Il 9 febbraio 2025 ha ricevuto l’ordinazione episcopale nella basilica di Sant’Elena Imperatrice, a Quartu Sant’Elena. Domenica 16 febbraio la presa di possesso canonico della Diocesi di Iglesias.

 

Febbraio mese della prevenzione anche per l’Amministrazione comunale di Villamassargia che ha avviato il ciclo delle potature che riguardano sia gli alberi che abbelliscono le vie del paese sia gli olivi di s’Ortu Mannu.
«Grazie ad un progetto che si nutre di fondi regionali e fondi comunali, intendiamo prenderci cura del verde del paese in un modo più innovativo», ha spiegato la sindaca Debora Porrà. Osservata la corretta stagionalità, il Comune sta effettuando le potature in via Roma e in piazza Pilar, anche per rendere più luminosi gli spazi pubblici, con la sfoltitura delle chiome che si riversavano sui lampioni dell’illuminazione.
Contestualmente, l’operazione in collaborazione con Green Land Srl per gli interventi straordinari e con Olandflor per quelli ordinari consentirà agli alberi di essere protetti da eventuali malattie e dagli attacchi fungini.
«Una dimostrazione di comesottolinea la prima cittadinasi possano coinvolgere le aziende agricole nella cura del verde pubblico; un iter che stiamo già percorrendo con risvolti estremamente positivi con il progetto dell’orto dei nonni e delle nonne.»
In questi giorni, i potatori sono al lavoro anche nel monumento naturale s’Ortu Mannu.
«I tecnici professionisticonclude la prima cittadina appaiono come parrucchieri alle prese con le chiome, ma in questa visione che mira alla conservazione corrispondono meglio a dottori che curano i pazienti.»
Nel dettaglio il finanziamento regionale di cui ha beneficiato il Comune è di doppia natura: uno riguarda un bando vinto dall’Ente per la manutenzione delle piante monumentali e che ammonta a 5mila euro, mentre l’altro è di 50mila euro ed è stato elargito dal Consiglio regionale della Sardegna. Il comune di Villamassargia spende in media la cifra di circa 30mila euro annui per la manutenzione del verde pubblico.
 

È con immenso piacere che martedì 11 febbraio ho intervistato Luca Spissu e Mauro Fais, gli autori di Mommotti. Una piccolissima chiacchierata nell’“angolo salotto culturale” di Sebiana Cossu, in via Dalmazia, a Carbonia. Dalle stesse immagini si evince la splendida scenografia creata dai tanti libri esposti. Perché puoi parlare di libri ed essere circondata da libri è qualcosa di magico. Ma torniamo a Mommotti … la storia che vi sto per raccontare è qualcosa di davvero accattivante e particolare insieme! Accade che la Pr del team “Mommotti”, la professoressa Giada Cherchi, curiosa e vivace, scopre, anzi “scova” la possibilità di andare nel salotto letterario di “Sanremo” dalla porta principale. Passa qualche settimana ed il telefono squilla…un numero sconosciuto… alla risposta di Giada una voce chiede maggiori informazioni sul romanzo, nonché una copia digitale! Suspence! Cuore a mille, Mommotti aveva superato il primo vaglio e chi era al telefono? Era “una” di “quelli” di Sanremo. Il cuore di Giada “cantava” per la gioia!!! Dopo due settimane riappare sempre quel numero, Mommotti ci porta a Sanremo!!! Durante la settima edizione del festival, nel salotto letterario di Sanremo Writers, Mommotti e i suoi autori Luca e Mauro saranno intervistati. Quando? Il 14 febbraio 2025!!!

W l’amore per la lettura… viva l’amore per la cultura… viva Mommotti che porta Carbonia a Sanremo. Al rientro da Sanremo, il 18 febbraio, il team di Mommotti sarà ospite di Radio Carbonia, nel programma “Sulle ali dell’arte”, un format che io ed Emanuele Ledda abbiamo creato e battezzato da pochissimo e che valorizza gli artisti del territorio e non solo. Perché solo con le ali dell’arte il “nostro mondo” potrà tornare bello ed accogliere per tutti.

Torna presto Mommotti.

Nadia Pische

Allegata l’intervista con i due autori di Mommotti, Luca Spissu e Mauro Fais

       

 

La consigliera di minoranza Daniela Garau (FdI) questa sera ha presentato un’interpellanza al presidente del Consiglio comunale di Carbonia Federico Fantinel e al sindaco Pietro Morittu per conoscere gli esiti dell’incontro con l’assessore regionale alla Sanità, Armando Bartolazzi, tenutosi questa sera a Carbonia, nel corso della Conferenza sociosanitaria della Asl Sulcis Iglesiente.

Daniela Garau ha chiesto che l’interpellanza sia inserita nell’ordine del giorno ed alla stessa sia data risposta orale in occasione del Consiglio comunale prossimo venturo e, in ogni caso, vista l’urgenza, che il presidente del Consiglio voglia applicare il regolamento e, pertanto, ammettere l’interpellanza alla discussione della prossima Assemblea comunale. Si oppone ad una risposta scritta.

La consigliera Daniela Garau sottolinea che l’importanza della conferenza «alberga nell’estrema gravità della situazione socio sanitaria venutasi a creare nei presidi ospedalieri del Sulcis Iglesiente»; «constatata la chiusura di reparti ospedalieri, la cronica carenza di personale sanitario, le infinite liste d’attesa, il trasferimento continuo di pazienti in altri presidi ospedalieri, distanti da Carbonia e Iglesias, anche centinaia di chilometri, la giacenza di migliaia di pratiche per l’accertamento della invalidità civile e, più in generale, una costante negazione del diritto alla garanzia di livelli essenziali di assistenza»; interpella il sindaco Pietro Morittu e la Giunta affinché riferiscano in aula con urgenza e dettaglio, anche attraverso la consegna ai consiglieri comunali, di copia dei verbali della conferenza e quali siano stati gli esiti della conferenza socio sanitaria.

La gravissima emergenza in cui versa il sistema sanitario pubblico nel Sulcis Iglesiente è stata al centro dei lavori della conferenza socio-sanitaria svoltasi questa sera nella sala riunioni del Centro direzionale della Asl Sulcis Iglesiente, in via Dalmazia, a Carbonia, alla presenza dell’assessore regionale della Sanità, Armando Bartolazzi. Oltre alla direttrice generale della Asl Sulcis Iglesiente Giuliana Campus, ai sindaci, hanno partecipato ai lavori i consiglieri regionali Alessandro Pilurzu, Luca Pizzuto e Gianluigi Rubiu e l’amministratore straordinario della provincia del Sulcis Iglesiente Sergio Murgia.

I vari interventi hanno portato all’attenzione dell’esponente della Giunta Todde le varie emergenze, determinate dalla chiusura dei reparti, dalla carenza degli organici che mettono sistematicamente a rischio anche l’operatività dei reparti rimasti aperti ogni qualvolta vengono a mancare medici, infermieri ed oss per malattia. Armando Bartolazzi ha assicurato che le varie emergenze sono già all’attenzione dell’assessorato e sono allo studio possibili soluzioni e, nell’immediato, ha presentato una proposta per il superamento dell’emergenza nel reparto di Ortopedia e Traumatologia, praticamente paralizzato da mesi dalla mancanza di personale. L’Azienda ospedaliera Brotzu di Cagliari s’è resa disponibile a mettere a disposizione della Asl Sulcis Iglesiente alcuni medici e infermieri, per riaprire il reparto e procedere con gli interventi non più all’ospedale Sirai di Carbonia ma all’ospedale CTO di Iglesias e, viceversa, assicurare la riabilitazione a la lungodegenza all’ospedale Sirai di Carbonia.

Nel corso dei lavori, è stata affrontata anche l’emergenza delle commissioni mediche per il riconoscimento dell’invalidità civile ed è emerso che le nuove commissioni istituite a fine 2024 stanno operando a pieno regime, sono state già evase tutte le pratiche accumulate fino a dicembre 2002 ed è stato ipotizzato lo smaltimento di tutto l’arretrato entro fine anno.

 

 

«Giungono voci di una nuova visita di Invitalia presso lo stabilimento della SiderAlloys: se così fosse, sarebbe positivo perché in linea con le nostre richieste, ma riteniamo che la visita debba essere effettuata seguendo le denunce avanzate dalle stesse organizzazioni dei metalmeccanici sugli smantellamenti in corso nella sala elettrolisi. Non accetteremo, infatti, quanto già avvenuto in passato, ovvero ulteriori visite alla fonderia, unico reparto in cui l’azienda ha effettuato le poche lavorazioni. Così come riportato al MIMIT, nel corso dell’ultima riunione, nella quale sono state descritte tutte le inadempienze della SiderAlloys, ci si augura che la visita sia una reale verifica di tutte le azioni messe in campo dall’azienda nel reparto che avrebbe dovuto portare al rilancio dell’alluminio primario, cosa ben lontana dalla concreta realizzazione, mentre ci troviamo davanti a uno smantellamento continuo che ha portato alla totale sfiducia verso l’attuale proprietà.

Segreterie Territoriali FIOM, FSM, UILM e CUB