23 June, 2026

[bing_translator]

Il neo presidente della Regione, Christian Solinas, in attesa del varo della nuova Giunta e dell’insediamento del nuovo assessore della Sanità, ha congelato la riforma sanitaria e imposto lo stop ad atti di straordinaria amministrazione in enti e agenzie regionali.

«In attesa della costituzione della nuova Giunta regionale e degli atti di indirizzo che la stessa vorrà deliberare nei confronti degli Enti e delle Agenzie del Sistema Regione, il presidente Christian Solinas ha invitato i relativi organi di governo ad astenersi dall’adottare atti che esulino dall’ordinaria amministrazione. Destinatari del provvedimento l’Aspal, Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro, Ase, Agenzia sarda delle Entrate, Agenzia Conservatoria delle Coste, Agris, Area, Argea, Arpas, Forestas, Enas, Ersu di Cagliari e Sassari, Isre, Izs, Laore, Sardegna Ricerche – si legge nell’atto di indirizzo firmato dal presidente della Regione -. Analogo provvedimento è stato notificato ai Direttori Generali di ATS Sardegna, A.O.U. di Cagliari e Sassari, Areus, AO Brotzu, Izs, per porre freno ad un’attività di straordinaria portata in materia di nomine, concorsi e gare intensificatasi nelle more dell’insediamento dei nuovi organi di governo a seguito delle recenti elezioni regionali. Il Presidente ha chiarito che tali iniziative rischiano di pregiudicare il percorso di riforma complessiva del Sistema Sanitario Regionale al quale la nuova Autorità di Governo della Regione intende procedere in tempi brevi ed in ottemperanza ad un preciso pronunciamento popolare in occasione del voto del 24 febbraio, col quale ha vinto un programma di governo che aveva come primo punto proprio tale riforma. Peraltro, le richiamate aziende starebbero dando attuazione alla “Ridefinizione della rete ospedaliera della Regione Sardegna” approvata dal Consiglio Regionale con deliberazione del 25 ottobre 2017, che non ha neppure perfezionato il proprio iter normativo a livello statale in quanto il Ministero della salute ha sollevato dei rilievi ai quali non è stata data risposta definitiva.»

«Pertanto – aggiunge il presidente Solinas – in vista dei provvedimenti legislativi e amministrativi che verranno adottati, gli enti in indirizzo debbono strettamente attenersi nell’esercizio dell’azione amministrativa esclusivamente all’attività gestionale ordinaria. Uno specifico indirizzo, infine, è stato impartito con riferimento alle attività poste in essere dall’ATS con la costituzione della SCARL “Sas Domos” al fine di consentirne una opportuna e necessaria valutazione nel quadro unitario della riforma del servizio sanitario regionale. Ciò si è reso ancor più urgente – conclude Christian Solinas – a fronte dell’avvio di procedure concorsuali straordinarie da parte della neo-costituita società in house, che si accingerebbe a contrattualizzare, senza una chiara e condivisa strategia complessiva, centinaia di nuove figure professionali, il cui impatto amministrativo e contabile deve essere evidentemente valutato con grande attenzione.»

[bing_translator]

Tre italiani su cinque sono ancora convinti che fare la raccolta differenziata di carta e cartone sia inutile perché poi “buttano tutto insieme”. Con l’obiettivo di rassicurare i cittadini sull’utilità del loro impegno quotidiano sfatando questo diffuso scetticismo nei confronti del riciclo, e per mostrare come gli elementi di scarto si trasformino in nuove risorse grazie al gesto virtuoso del differenziare correttamente i materiali, il 27, 28 e 29 marzo torna RicicloAperto l’appuntamento annuale di Comieco che apre le porte di oltre 100 impianti della filiera del riciclo di carta e cartone, tra piattaforme di selezione, cartiere e cartotecniche, distribuiti su tutto il territorio nazionale.

Anche quest’anno, RicicloAperto si inserisce in una più ampia cornice: il Mese del Riciclo di Carta e Cartone, la campagna nazionale – organizzata da Comieco in collaborazione con Federazione della carta e della grafica, Assocarta, Assografici e Unirima e con il patrocinio di Anci, di Progetto Economia Circolare di Confindustria, del ministero dello Sviluppo Economico e del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – che prevede un ricco calendario di iniziative culturali, appuntamenti educativi e incontri informativi per tutto il mese di marzo, con lo scopo di far conoscere il ciclo del riciclo di carta e cartone nelle sue molteplici forme: industriale, economico, artistico, culturale e sociale.

Il porte aperte dell’industria del riciclo di carta e cartone giunge quest’anno alla sua 18ª edizione. In linea con gli anni passati, si prevede un’affluenza di oltre 18.000 visitatori. L’iniziativa si rivolge a scuole, cittadini, istituzioni, media e a tutti coloro che sono interessati a capire, assistendo in diretta alle varie fasi del processo industriale, che cosa succede a carta e cartone dopo il cassonetto. In Sardegna sarà possibile visitare la piattaforma di selezione SARDAREC nel corso dei tre giorni di Riciclo Aperto.

«La filiera del riciclo di carta e cartone in Sardegna ha grande potenziale con i suoi conta 32 impianti attivi in tutta la regione tra piattaforme di selezione e stabilimenti di produzione di carta e imballaggi – che danno nuova vita a oltre 24mila tonnellate di macero l’anno. La produzione annua di carta e cartone per imballaggi supera le 46mila tonnellate – commenta Amelio Cecchini, Presidente di Comieco I -. risultati del riciclo di carta e cartone in Sardegna evidenziano un ampio margine di crescita che sarà possibile grazie anche all’impegno dei cittadini nel fare correttamente la raccolta differenziata: nel 2017 sono state raccolte nella regione oltre 79mila tonnellate di carta e cartone, pari a oltre 45 chilogrammi per abitante, un dato che si avvicina a quello pro capite nazionale di 54,2 chili

 

[bing_translator]

A pieno regime il nuovo impianto di trattamento delle acque di Buggerru. Oggi i tecnici di Abbanoa stanno procedendo al completamento della fase di collaudo del potabilizzatore che consentirà di abbattere drasticamente il livello di piombo nell’acqua distribuita nella rete idrica cittadina. Nel 2013 era cambiata la normativa e i livello di legge era passato da 25 milligrammi per litro ad appena 10 milligrammi. La stessa acqua fornita da una sorgente locale, che in precedenza era potabile, era diventata tutto d’un tratto fuori norma. Il paese si è ritrovato in questo modo a dover dipendere dalla realizzazione di un potabilizzatore.  In stretta collaborazione tra tutti gli enti interessati è stata trovata la soluzione. Comune, Abbanoa ed Egas hanno sottoscritto un accordo a tre che ha consentito di finanziare l’intervento (Egas), progettarlo (Abbanoa) e realizzarlo (Comune).

Soddisfazione da parte della sindaca Laura Cappelli: «Per la nostra comunità – spiega la prima cittadina – si tratta del raggiungimento di un altro importante traguardo. L’amministrazione ha collaborato proficuamente con Abbanoa sin dal primo giorno, affinché venisse riconosciuto ai buggerrai un proprio diritto».

Il nuovo sistema di filtraggio consente di rispettare i nuovi parametri e rendere potabile l’acqua fornita dalla sorgente. I lavori, appaltati dal Comune con un investimento di 300mila euro, sono stati terminati. Successivamente Abbanoa ha avviato la fase di collaudo: proprio in questi giorni si è passati all’attivazione del processo di trattamento.

Le analisi effettuate sull’acqua in uscita dall’impianto certificano già l’abbattimento drastico del valore del piombo (1 microgrammo per litro rispetto ai 10 previsti come limite). Nei prossimi giorni, a seguito del totale ricambio dell’acqua nelle condotte di tutto il centro abitato, si effettueranno i campionamenti e le analisi anche della risorsa idrica distribuita in rete. A seguito degli esiti favorevoli, Abbanoa procederà a effettuare le comunicazioni ufficiali all’Assl e al Comune che potranno a loro volta procedere con l’iter per la revoca dell’ordinanza di non potabilità in vigore dall’agosto 2014.

[bing_translator]

Sono in programma questo pomeriggio le partite di andata delle semifinali della Coppa Italia di Promozione regionale 2018/2019. Alle 15.00 scenderanno in campo Valledoria e Fonni, alle 17.00, a Orroli, Orrolese e Carbonia (dirige Federico Isu di Cagliari, assistenti di linea Luca Mocci e Francesco Serusi di Oristano). Le partite di ritorno sono in programma mercoledì prossimo, 3 aprile, a campi invertiti (Fonni-Valledoria alle 16.00, Carbonia-Orrolese alle 17.00).

Il tecnico del Carbonia, Fabio Piras, recupera Nicola Serra e Momo Cosa, fuori per squalifica tre giorni fa nella vittoriosa partita di  campionato contro il Sant’Elena, mentre non è disponibile Giacomo Sanna, che ha scontato una giornata di squalifica in campionato, fermato da un attacco influenzale. Non ci sarà Marco Foddi, ripresosi da un infortunio ma squalificato in Coppa Italia.

Il Carbonia vuole fortemente la finale e poi la conquista della Coppa Italia, manifestazione nella quale è da anni protagonista assoluta e sfortunata, battuta due volte ai rigori nelle ultime tre edizioni (nel 2016 dal Bosa, 1 a 1 dopo 120′; nel 2018 dalla Dorgalese, 3 a 3 al 120′) ed una terza volta, sempre ai rigori, quando militava in Eccellenza, a Nuoro, dal Porto Torres (1 a 1 al 120′). In tutte e tre le finali, il Carbonia segnò per primo (un anno fa con il doppio vantaggio di 2 a 0 e 3 a 1 già nel primo tempo) e venne raggiunto nei tempi regolamentari.

L’unico superstite di tutte e tre le finali (nel 2010 sotto la guida tecnica di Graziano Mannu, nel 2016 e 2018 con Andrea Marongiu) è il portierone biancoblu Daniele Bove, capitano della squadra.

[bing_translator]

Il Centro Commerciale Naturale Sulki, in collaborazione con il comune di Sant’Antioco, ha realizzato le nuove cartine turistiche “Isola di Sant’Antioco” dedicate ai visitatori, che accompagneranno il turista alla scoperta di Sant’Antioco, tra informazioni utili, località balneari, siti di interesse culturale ed archeologico.

«Un progetto frutto dell’impegno del CCN Sulki e degli uffici comunali – commenta l’assessore al Turismo Roberta Serrenti – con le copie stampate e a disposizione, siamo così in grado di offrire uno strumento indispensabile, che facilita la permanenza del vacanziere in città. L’iniziativa rientra nell’ambito delle varie azioni messe in campo dal CCN Sulki (nello specifico il “Sulki tour”), verso le quali l’Amministrazione Comunale guarda con grande interesse, fornendo il proprio sostegno: la rete, infatti, è capace di garantire ampi vantaggi a tutta la comunità, in termini di sviluppo economico e turistico.»

Nell’aula consiliare, il direttivo del Centro Commerciale Naturale Sulki ha tenuto una riunione pubblica nella quale, oltre ad illustrare le attività già svolte e i progetti futuri, sono stati consegnati ai presenti le cartine e il decalogo “Tutti i nodi di una grande rete”, contenente “10 buoni consigli”.

«Ieri è stata una riunione molto partecipata – conclude l’assessore Roberta Serrenti – ho notato tanto entusiasmo da parte degli aderenti, sia per il lavoro svolto, sia per i progetti futuri che animeranno la nostra città anche nel breve periodo. Inoltre, si segnalano nuove adesioni al CCN Sulki per la costituzione di una rete che sta pian piano diventando sempre più fitta.»

[bing_translator]

La Juventus ha vinto la 1ª edizione della Viareggio Cup femminile. In finale, sul terreno di gioco dello stadio “Necchi-Belloni” di Forte dei Marmi, la squadra allenata da Alessandro Spugna ha superato il Sassuolo, con il netto punteggio di 4 a 0.

Il tabellino.

JUVENTUS: Soggiu, Toniolo, Puglisi, Mancuso, Brsicic, Gianesin (40′ s.t. Di Bitonto), Bellucci, Bragonzi, Airola (1′ st. Maino), Devoto (33′ s.t. Accornero), Masu. A disp.: Serafino, Carrer, Ferro, Musolino. All.: Alessandro Spugna.
SASSUOLO: Galloni, Novelli, Brignoli, Rossi, Pederzani, Pellinghelli, Botti, Aldini, Imprezzabile, Zanni, Casini (17′ s.t. Maretti). A disp.: Messori, Binini, Benozzo, Frassinetti, Novelli, Remondini, Sassi, Spallanzani. All.: Ilenia Nicoli.
Arbitro: Finzi di Foligno.

Reti: 7′ pt. Bragonzi (J), 10′ Brscic (J); 16′ st. Gianesin (J), 50′ Bragonzi (J).

[bing_translator]

La presidente Marilena Gadau ha convocato il Consiglio comunale di Stintino per sabato 30 marzo, alle ore 12.00.

Nell’aula al primo piano del palazzo di via Torre Falcone, si parlerà della concessione del servizio 2019 delle aree di sosta a pagamento con parcometri e servizio ausiliari del traffico alla Pelosa.

A seguire all’attenzione dei consiglieri ci sarà l’approvazione delle modifiche allo schema di convenzione, già approvato con deliberazione del consiglio comunale del 31 gennaio 2018, del progetto speciale “Cala Rosa”, piano attuativo di iniziativa privata. Quindi, per il Puc, la rettifica per errore materiale alle norme tecniche di attuazione delle Sottozone C1.

L’assemblea dovrà quindi approvare aliquote e detrazioni sull’imposta municipale propria (Imu) da applicare per l’anno 2019 e confermare l’azzeramento dell’aliquota Tasi per l’anno 2019.

[bing_translator]

I cinque consiglieri di minoranza del Consiglio comunale di Sant’Antioco, Alberto Fois, Ester Fadda, Daniela Dessena, Massimo Melis e Marco Massa, hanno presentato una mozione sulla questione del possibile incarico assessoriale da assegnare al sindaco Ignazio Locci.

«L’opposizione si è allarmata notevolmente dinnanzi a questa possibilità, visti i recenti trascorsi che ha visto lo stesso Ignazio Locci, protagonista dell’imbarazzante vicenda inerente le sue tardive dimissioni da consigliere regionale quando, nel giugno 2017, è diventato sindaco della città – sottolineano i cinque consiglieri di minoranza -. Poche ore prima che sarebbe stato dichiarato decaduto, Locci si dimise, dopo essersi preso il massimo tempo possibile e pur sapendo che l’incompatibilità era assoluta e sancita dalla legge. Stavolta, Ignazio Locci è alla guida della città e si è impegnato a portare avanti un programma di governo dinnanzi al consiglio comunale e a tutti i cittadini antiochensi.»

«Se ciò che hanno solo ipotizzato i quotidiani fosse vero, siamo qui a domandarci quale sarà l’imminente futuro della nostra città. A tal proposito abbiamo formalizzato l’argomento attraverso la mozione allegata, in modo che il primo cittadino possa pubblicamente informare il consiglio comunale e i cittadini tutti circa le sue intenzioni – aggiungono i cinque consiglieri di minoranza -. La preoccupazione principale è legata all’ipotesi di commissariamento, qualora le dimissioni non arrivassero nei tempi sufficienti per consentire l’indizione delle elezioni la prossima primavera. Un anno di commissariamento significherebbe abbandonare la città ed interrompere il progetto politico attraverso il quale si è ottenuto il consenso per arrivare al governo. Anche nell’ipotesi in cui sarebbe il vice sindaco a governare fino a nuove elezioni, la Giunta comunale non avrebbe più la sua guida politica ed i cittadini si sentirebbero abbandonati per coltivare esclusivamente la propria carriera.»

«Dal punto di vista politico, contesteremo fermamente tale scelta poiché la riterremo non rispettosa della volontà dei cittadini e poco seria nei confronti dello stesso mandato conferitogli – concludono i cinque consiglieri di minoranza -. Sarà ancora più serrata la nostra protesta, qualora anche stavolta dovesse manifestare resistenza alle dimissioni immediate e volontarie, dimostrando nuovamente di essere legato molto agli incarichi e poco alle promesse fatte ai cittadini.»

[bing_translator]

Anche la città di Brindisi ha riservato un’accoglienza in grande stile alla Carovana dello Sport Integrato, che ha vissuto nell’importante centro salentino la quarta tappa del suo lungo viaggio per la Penisola.

La comitiva targata Csen è stata ricevuta nel primo pomeriggio di domenica da Carmelo Labrini, presidente del Comitato Csen per la Provincia di Brindisi, che – assieme ai suoi collaboratori e alla tutor regionale Anna Rosa Lezzi – ha poi guidato atleti e coordinatori in una piacevole visita guidata alla scoperta del porto di Brindisi.

Lunedì mattina, invece, il centro nevralgico della tappa pugliese della Carovana è stata il PalaZumbo, colmo in ogni ordine di posto grazie alla massiccia rappresentanza delle suole cittadine. Primi fra tutti i ragazzi dell’Istituto Industriale e Liceo delle Scienze Applicate Ettore Majorana di Brindisi, che hanno contribuito nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro alla stesura della Carta dei Valori dello Sport Integrato. Ricco e variegato il menù pre-partita, che ha visto delle esibizioni di Karate Integrato, di Aikido e di danze sportive di gruppo grazie alla collaborazione delle associazioni sportive locali. Applaudite, inoltre, la recitazione della “Filastrocca dei diversi da me”, scritta da uno studente dell’Istituto Majorana, il flash-mob intitolato “Break the Chain” messo in piedi dalle studentesse brindisine, e la performance canora di Anna Nimis con il brano “The Champion”.

Come sempre coinvolgente la gara di Football Integrato, che ha incuriosito e appassionato i giovanissimi spettatori. La vittoria, stavolta, è andata alla squadra verde, che è riuscita a prevalere con il risultato finale di 13-5.

Nel pomeriggio, presso il Palazzo Granafei-Nervegna, si è tenuta la presentazione del progetto alle istituzioni locali. «Se c’è rete si possono fare grandi cose, costruttive e progettuali per il futuro – ha sottolineato Carmelo Labrini – la Carta dei Valori dello Sport Integrato è preziosa perché rappresenta il pensiero delle nuove generazioni». Nel corso della conferenza è intervenuta anche Isabella Lettori, assessore delle Politiche sociali del comune di Brindisi, che ha portato i saluti del sindaco Riccardo Rossi: «Mi auguro che questa Carovana rappresenti l’avvio di un percorso virtuoso – ha detto – c’è ancora tanto da fare nell’integrazione sociale, ma questi sono segnali positivi».

«Abbiamo accettato di buon grado l’iniziativa – ha detto invece il dirigente scolastico dell’Istituto Majorana – i nostri ragazzi hanno rappresentato volentieri tutti gli istituti del territorio.»

Un importante saluto è stato portato dal presidente CSEN regionale Puglia Domenico Marzullo. A chiudere il quadro degli interventi il responsabile Csen Progetti Andrea Bruni: «Quando si scrive una Carta dei Valori non ci si limita all’ambito dello sport – ha dichiarato – ma si dà voce alle nuove generazioni. Lo sport integrato è innovativo e mette gli atleti di fronte a una vera e propria competizione. Ognuno, quando fa sport, ha piacere di vincere, ed è giusto che sia così. Questo è un importante messaggio sportivo e sociale che risponde a chi pensava che non fosse possibile far giocare insieme persone con disabilità e persone senza disabilità. Oggi stiamo dimostrando che si sbagliavano».

 

 

[bing_translator]

Tre giornate formative sul trauma psicologico che richiede, nel contesto sanitario, una particolare attenzione per le problematiche e le implicazioni psicologiche e cliniche. Sarà questo il tema del corso dal titolo “Il trauma psicologico in ambito sanitario: un modello di intervento fenomenologico”, in programma dal 1° al 3 aprile nella sala conferenza al settimo piano dell’ospedale civile “Santissima Annunziata” di Sassari.

Al corso, proposto dalla struttura di Psicologia ospedaliera e del benessere organizzativo in collaborazione con la struttura di Formazione dell’Aou, si sono già iscritti psicoterapeuti, psicologi, psichiatri e neuropsichiatri, anche esterni all’Aou di Sassari provenienti da tutta Italia.

«La gestione del trauma psicologico prevede una particolare preparazione da parte dell’operatore sanitario – afferma Fabrizio Demaria, direttore della Psicologia ospedaliera e responsabile scientifico dell’evento -. Gestire la relazione di cura con un paziente traumatico significa riconoscere la possibilità continua della fallibilità dei tentativi di leggere e accompagnare il vissuto delle persone ma anche individuare i criteri che devono essere integrati nella pratica clinica.»

Ecco allora che, partendo dai risvolti clinici e dai contributi delle neuroscienze, scopo della formazione sarà quello di fornire contributi su ciò che accade nell’impatto traumatico al paziente. Il corso punta anche a fornire un apporto clinico sul modo in cui poter lavorare e gestire il vissuto frammentato del paziente, alla ricerca costante di un ancoraggio psicologico per il proprio disagio emotivo.

Il progetto formativo si svolgerà con un approccio teorico-pratico ed esercitazioni con role-playing, supervisione, discussione di casi e lavoro in piccoli gruppi, e prevede un secondo modulo, dal 10 al 12 giugno.

A svolgere le lezioni sarà lo psicoanalista e psicoterapeuta, esperto a livello internazionale, Sergio La Rosa.

Per ulteriori informazioni sul corso è possibile consultare la pagina dedicata sul sito web dell’Aou di Sassari, nella sezione Formazione quindi Eventi formativi.