23 June, 2026

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Nei primi giorni di marzo aveva “debuttato” a Parigi nel corso della Settimana della moda, tra i più importanti appuntamenti mondiali del fashion, suscitando non poco interesse. Beltimentas un format creativo che presenta un nuovo punto di vista sul patrimonio identitario sardo legato all’abbigliamento e al costume tradizionale approda ora, dal 30 marzo al 1 aprile a Mosca. L’iniziativa è ideata ed organizzata da Compagnia B di Cagliari con la curatela di Micaela Deiana, e realizzata grazie al contributo economico della Regione Autonoma della Sardegna (Programma Operativo Regionale – POR – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020), in collaborazione con Sardegna Film Commission.

Il Winzavod Center for Contemporary Art sarà sede di una mostra fotografica e di una performance teatrale che proporranno una fruizione contemporanea della tradizione intrecciando arte, artigianato, design e tradizione etnoantropologica, attraverso i linguaggi sperimentali dell’arte, del teatro e della fotografia.

Dopo Mosca il progetto farà tappa a Doha, nel Qatar, nei giorni 5 e 6 aprile, con l’obiettivo di dare particolare visibilità al prodotto Made in Sardinia in occasione di eventi che richiamano
un pubblico particolarmente sensibile alle interconnessioni fra cultura, moda e design.

La mostra fotografica porta la firma di due fotografi internazionali, Lucio Aru & Franco Erre, che dopo esperienze lavorative a Bologna e Milano, si sono traferiti a Berlino nel 2013, dove tuttora vivono e producono, muovendosi dalla ritrattistica alla moda, mescolando i rispettivi background.

Alle immagini fotografiche è affiancata una performance teatrale diretta dalla regista Alice Capitanio nella quale, attraverso un racconto dell’isola, i protagonisti saranno i costumi, i ruoli sociali, la vita quotidiana e gli abiti tradizionali. Al termine della performance il pubblico sarà invitato a toccare e vestire gli abiti tradizionali sardi, approfondendo il rapporto con il patrimonio culturale isolano attraverso un coinvolgimento sensoriale.

L’iniziativa è accompagnata da una selezione di film (sottotitolati in inglese) realizzati e prodotti in Sardegna, con il sostegno di Sardegna Film Commission. A Mosca il 1 aprile doppia proiezione con il docufilm Janas – Storie di donne, telai e tesori, diretto da Giorgia Boldrini, Giulio Filippo Giunti, Stefano Massari e ancora La stoffa dei sogni, mentre in occasione della tappa in Qatar, il 6 aprile, replica di Janas – Storie di donne, telai e tesori e Le favole iniziano a Cabras, documentario diretto da Raffaello Fusaro.

«Nella cultura della Sardegna, l’abito della tradizione acquistava la forma di uno scrigno che racchiudeva nella sua tessitura i segni della storia e della vita di ciascuno. Ogni abito era capace di essere la fotografia del vissuto di colui che lo indossava. Taluni segni, talvolta imperscrutabili, si possono rinvenire nella comunicazione contemporanea legata alla moda, dove indossare un abito è diventato un modo per raccontare di sé attraverso veri e propri segni culturali differenziati.

Ancora oggi c’è un lungo filo che unisce ogni trama dei nostri corpi. Un filo tessile che accoglie e avvolge. Contiene il corpo del bambino appena nato, il suo sviluppo in età adulta e lo accompagna fino alla morte. Essere vestiti, abbigliati, significa essere a contatto con gli altri, vestirsi è stato, ed è ancora, espressione di comunicazione non verbale, espressione del sotteso bisogno umano di empatia, di essere guardati, ascoltati, capiti  finanche da uno sconosciuto che incontriamo per la strada.

Un filo tessile univa le comunità della Sardegna antica ed è lo stesso che unisce gli uomini di oggi, avvolti nel bisogno di sentirsi meno soliı» (Alice Capitanio – Direttrice artistica progetto Beltimentas).

La Sardegna è una terra ricca di storia e tradizioni. Oltre alle sue bellezze naturali, che la rendono famosa in tutto il mondo, presenta numerosi aspetti folklorici con radici lontane nei secoli. Tra le usanze isolane uno degli elementi più tipici è sicuramente la varietà dei costumi locali, diversi da paese a paese. I costumi sardi, di cui colori e disegni si tramandano quasi inalterati da almeno 500 anni, sono particolarmente elaborati e variopinti: ricchi e a colori vivaci quelli delle donne, più severi quelli degli uomini. L’antica tradizione del costume e degli abiti tradizionali in Sardegna continua a affascinare sia per il rilievo storico delle creazioni, sia per l’originalità e la varietà dei modi di vestire.

I costumi dell’isola sono diversissimi tra loro, praticamente ognuno dei 370 comuni dell’isola ne conserva memoria storica e li difende con orgoglio, perché l’antico modo di vestire nasconde l’identità stessa di ciascun paese, rappresenta la testimonianza vivente della sua cultura e del modo di intendere il divertimento, il lavoro, il dolore. L’abito, nei tempi passati, sottolineava i diversi momenti del ciclo della vita: semplice nella vita quotidiana, sfarzoso nei giorni della festa, sobrio e composto nei momenti del lutto. Oggi quasi nessuno indossa più gli antichi costumi nella vita quotidiana, anche se ci sono molti centri dell’interno nei quali gli anziani continuano a vestire gli abiti della tradizione.

Compagnia B nasce nel 2004, su iniziativa di Alice Capitanio e Luca Sorrentino, e si configura come un gruppo di lavoro aperto alle più diversificate forme artistiche, che lavora in un’ottica di assoluta contaminazione fra codici espressivi. Produce eventi culturali dall’anima sperimentale, performance sensoriali, spettacoli e laboratori in cui le arti incontrano l’innovazione sociale.

Micaela Deiana è project manager nel settore delle arti contemporanee. lavora come curatrice di eventi e di mostre d’arte, sviluppando progetti per enti pubblici e privati, ed è social media strategist per iniziative culturali. Collabora con riviste di settore (Flash art, il Giornale dell’arte) e scrive per la pagina Cultura & Spettacolo dell’Unione Sarda.

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Mercoledì 27 marzo si terrà a Cagliari il seminario “L’innovazione sostenibile: costruire comunità e mercati”, ottavo incontro del ciclo organizzato nell’ambito di “cambiaMENTI”, il programma finanziato dal POR FESR Sardegna 2014–2020 che promuove idee d’impresa e progetti d’innovazione sociale, culturale e creativa.

Si parlerà di come coinvolgere le comunità nei processi di innovazione sociale e culturale, di segmentazione e costruzione dei mercati, dei modelli di business nell’industria culturale, del fundraising e di alleanza tra organizzazioni profit e non profit. Le relazioni saranno svolte da: Annalisa Cicerchia (ISTAT e Università di Tor Vergata, Roma), Alberto Cuttica (ENGAGEDin,e Hangar Piemonte), Francesco Morace (Future Concept Lab e Politecnico di Milano). Introduce e modera l’incontro Vittorio Pelligra (docente di Politica economica dell’Università di Cagliari).

L’appuntamento è alle 16.30 alla Manifattura Tabacchi (viale Regina Margherita, 33, Cagliari). La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione online sul sito di Sardegna Ricerche, all’indirizzo www.sardegnaricerche.it dove è anche possibile scaricare il programma del seminario e una nota biografica sui relatori.

Il ciclo “Sentieri inediti – nove incontri all’incrocio tra impresa, creatività e impatto sociale” si concluderà martedì 2 aprile con il seminario “La governance per l’innovazione: modelli e forme organizzative”.

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La Dinamo Banco di Sardegna ha travolto al PalaSerradimigni la Dolomiti Energia Trentino, una delle formazioni più in forma del campionato, reduce da cinque vittorie consecutive (dieci nelle ultime tredici giornate), con il punteggio di 88 a 70 (primo tempo 42 a 30). Il risultato non è mai stato in discussione, la squadra di Gianmarco Pozzecco, reduce dalla grande vittoria ottenuta mercoledì nella gara d’andata dei quarti di finale di Fiba Europe Cup, sul campo del Pinar, in Turchia, ha dominato la squadra di Maurizio Buscaglia dall’inizio alla fine, come confermano i punteggi parziali, tutti favorevoli alla squadra sassarese, soprattutto i primi tre: 21 a 16, 21 a 14, 20 a 15, 26 a 25.

La Dinamo ha chiuso la partita con ben 6 uomini in doppia cifra, a conferma della bontà del gioco di squadra: Tyrus Mcgee 16 punti in 27′, con 4 su 5 da 2 punti, 2 su 4 da 3 punti, 2 su 4 ai tiri liberi, 4 rimbalzi, 3 assist: Jaime Smith 15 punti (2 su 3 da 2 punti, 1 su 2 da 3 punti, 8 su 9 ai tiri liberi, 5 assist, 20 di valutazione); Dyshawn Pierre 13, Jack Cooley e Rashawn Thomas 11 a testa, Stefano Gentile 10. Nella Dolomiti Energia Trentino solo 3 uomini in doppia cifra: Davide Pascolo e Béto Gomes 12 punti a testa, Diego Flaccadori 10.

Con questi due punti la Dinamo sale a quota 22 punti, sempre 11ª ma a due sole lunghezze da ben quattro squadre appaiate a quota 24: Segafredo Virtus Bologna, Alma Trieste, Acqua San Berbardo Cantù e la stessa Dolomiti Energia Trentino, in piena corsa per i play-off, a 7 giornate dalla conclusione della “regular season”.

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https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10218992185183518/

Il Carbonia, privo di 7 titolari, tra infortuni e squalifiche, contro il Sant’Elena prima ha tremato, subendo un goal nel primo tempo, chiuso sullo 0 a 1; poi, nella ripresa, ha capovolto il risultato, rifilando una “manita” alla squadra quartese: 5 a 1 (tripletta di Nicola Lazzaro – uno su rigore – e goal di Fabrizio Casu e Niccolò Agostinelli).

Fabio Piras, costretto a rinunciare a Nicola Boi, Momo Cosa, Marco Foddi, Fabio Mastino, Nicola Serra, Giacomo Sanna ed Andrea Bove, ha iscritto a referto 13 fuoriquota su 18. La squadra nel rimo tempo ha sofferto, ha subito un goal su una disattenzione difensiva al 7′ e non è riuscita a costruire concrete occasioni da goal per tutto il primo tempo. Nella ripresa è cambiato tutto dopo il pari di Nicola Lazzaro, arrivato su calcio di rigore. Lo stesso attaccante carlofortino ha raddoppiato di lì a poco ed il Sant’Elena ha sciupato un calcio di rigore con il giovane senegalese Abdolulaye Mboup che ha messo a lato, alla destra di Daniele Bove, che, comunque, è sembrato in grado di intervenire qualora il pallone fosse stato indirizzato nello specchio della porta. A quel punto il Carbonia ha dilagato, andando in goal altre tre volte, nell’ordine con Fabrizio Casu, liberatosi in area in posizione di sospetto fuorigioco; Niccolò Agostinelli, abile a superare con un pallonetto dalla lunghissima distanza il portiere quartese; e, infine, ancora Nicola Lazzaro, su un delizioso assist di Momo Konatè, bravo a liberarsi sulla fascia destra e a mettere in mezzo un pallone che chiedeva solo di essere depositato in rate da pochi passi.

Il Carbonia è tornato così al successo, dopo la sconfitta di Iglesias, a tre giorni dalla gara di andata delle semifinali di Coppa Italia, in programma mercoledì 27 marzo ad Orroli. Nell’altra semifinale, si affronteranno Fonni e Valledoria.

Una doppietta di Samuele Curreli, capocannoniere del campionato con 16 reti in 15 partite, ha affondato la corazzata della capolista San Marco Assemini ’80 che ora, scavalcata in vetta dal La Palma Monte Urpinu (vittoriosa 2 a 0 sul Seulo 2010), a quattro giornate dalla fine della stagione regolare, vede messa fortemente in pericolo la promozione diretta in Eccellenza regionale!

La Monteponi si conferma la squadra più in forma del girone, insieme al La Palma Monte Urpinu, ed ora punta apertamente al quarto posto, per il quale è in competizione soprattutto con il Villamassargia. Il testa a testa potrebbe essere deciso dall’esito del confronto diretto, in programma il 5 maggio, a Villamassargia, Prima del derby, si giocheranno tre giornate, con il seguente calendario: Monteponi-Carloforte e Sant’Elena.Villamassargia; Villamassargia-Arborea e Idolo-Monteponi; e, infine, Monteponi-Villasor e Seulo 2010-Villamassargia.

Il Villamassargia, intanto, oggi ha risposto all’impresa della Monteponi rifilando una “manita” al Gonnosfanadiga, battuto 5 a 2 (goal di Michele Milia, Mauro Corona, Giacomo Caddeo e doppietta di Davide Piras), ed ha conservato così il quarto posto in classifica con un punto di vantaggio sulla Monteponi.

Il Carloforte, pur se già retrocesso, s’è battuto con orgoglio nel match casalingo con l’Andromeda, ma alla fine ha dovuto arrendersi e la sua classifica resta ferma malinconicamente a quota 6 punti.

Sugli altri campi, l’Idolo ha battuto l’Arborea 2 a 1, il Villasor ha avuto la meglio sul Selargius 1 a 0, mentre è finita in parità, 2 a 2, Orrolese-Vecchio Borgo Sant’Elia.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, il Cortoghiana ha compiuto l’impresa di battere la capolista Villacidrese, con un goal di Nicola Cossu, ed ha così rafforzato il suo terzo posto in classifica, a quattro punti dalla Freccia Parte Montis che ha regolato il Circolo Ricreativo Arborea con il punteggio di 2 a 0, che a sua volta s’è avvicinata alla vetta, ora distante cinque punti.

E’ tornata alla vittoria la Fermassenti che ha rifilato un tennistico 6 a 1 al Gergei (tripletta di Michele Melis e goal di Alessandro Ciccu, Keita ed Alessandro Cosa), sempre quarta, a due lunghezze dal Cortoghiana, insieme all’Atletico Narcao, che ha vinto 4 a 3 il match casalingo con la Virtus Villamar (doppiette di Fabio Tinti e Michele Foglia); impresa esterna dell’Atletico Villaperuccio sul campo dell’Oristanese, 1 a 0, con goal di Michele Manca; ancora una sconfitta, 3 a 1 sul campo della Gioventù Sportiva Samassi, e classifica sempre più precaria, per l’Isola di Sant’Antioco, terz’ultima con 19 punti.

Sugli altri campi, 2 a 2 tra Seui Arcueri ed Atletico Sanluri, vittoria della Tharros a Sadali per 2 a 1 e, infine, vittoria dal punteggio tennistico per la Libertas Barumini, 6 a 0, sul Villanovafranca,

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Ieri mattina i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Cagliari, hanno arrestato per il reato di traffico illecito di sostanze stupefacenti due extracomunitari pregiudicati originari del Gambia, entrambi ventenni. Anche ieri, infatti, i militari del nucleo operativo e radiomobile, alcuni dei quali in borghese, hanno colto assolutamente di sorpresa un gruppo di giovani extracomunitari riuniti nei pressi della fermata dell’autobus di linea antistante la Rinascente. Sottoposti immediatamente a controllo, due di loro hanno mostrato atteggiamenti particolarmente nervosi, pertanto i carabinieri hanno provveduto ad una perquisizione personale più approfondita, che ha permesso loro di rinvenire nella loro disponibilità oltre 30 grammi di hashish suddivisa in più di 20 dosi pronte per lo spaccio al dettaglio. Immediatamente tradotti presso gli uffici del comando provinciale, sono stati dichiarati in arresto e detenuti presso le camere di sicurezza.

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Archiviata la negativa prestazione fornita nel derby di Iglesias, il Carbonia torna al Comunale “Carlo Zoboli” per riprendere il cammino verso la Coppa Primavera. L’avversario è il Sant’Elena (dirige Giuseppe Puddu di Oristano, assistenti di linea Andrea Papalini di Nuoro e Valeria Spizuoco di Cagliari), una delle squadre che sono riuscite a battere i ragazzi di Fabio Piras (le altre sono San Marco Assemini ’80 e Monteponi), 2 a 1, con Christian Cacciuto che sciupò un rigore ad una manciata di minuti dal fischio finale. Il tecnico biancoblu è alle prese con le assenze di Nicola Serra, Giacomo Sanna e Momo Cosa, squalificati dopo il derby di domenica scorsa.

Sul campo della capolista San Marco Assemini ’80, nuovo esame di maturità per la Monteponi di Andrea Marongiu (dirige Federico Isu di Cagliari, assistenti di linea Filippo Noschese ed Alessandra Usai di Oristano), battuta all’andata ma da allora capace di viaggiare ad un ritmo superiore a quello della capolista, 34 punti contro 32.

Il Villamassargia torna sul proprio campo per ospitare il Gonnosfanadiga (dirige Eleonora Pili di Cagliari, assistenti di linea Matteo Laconi ed Alessandro Matta di Cagliari) e per difendere il quarto posto. Il Carloforte, infine, già retrocesso matematicamente, ospita l’Andromeda (dirige Giuseppe Cozzolino di Oristano, assistenti di linea Martino Fadda di Carbonia e Flavio Pisu di Oristano).

Completano il programma dell’11ª giornata del girone di ritorno, le partite Idolo-Arborea, La Palma Monte Urpinu-Seulo 2010, Orrolese-Vecchio Borgo Sant’Elia e Villasor-Selargius.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, giunto alla decima giornata del girone di ritorno, la capolista Villacidrese gioca a Cortoghiana, formazione terza in classifica, oggi distanziata di 12 punti dalla vetta. L’Atletico Narcao e la Fermassenti, quarte in classifica due punti dietro il Cortoghiana, giocano entrambe in casa, rispettivamente con la Virtus Villamar ed il Gergei. La vicecapolista Freccia Parte Montis ospita il Circolo Ricreativo Arborea, l’Atletico Villaperuccio rende visita all’Oristanese e l’Isola di Sant’Antioco, assetata di punti per la salvezza, gioca sul difficile campo della Gioventù Sportiva Samassi.

Completano il programma della giornata, le partite Seui Arcueri-Atletico Sanluri, Sadali-Tharros e Libertas Barumini-Villanovafranca.

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Jack Cooley. Fonte: www.dinamobasket.com .

La super Dinamo di Fiba Europa Cup si rituffa in campionato al PalaSerradimigni contro Trento (fischio d’inizio ore 18,15), per rilanciare le sue chances di accesso ai play-off scudetto. Nella gara del girone d’andata la squadra sassarese, allora allenata da Vincenzo Esposito, si arrese 71 a 66, dopo aver rimontato un ritardo di 17 punti. Oggi la Dinamo ha un altro volto, sia per le modifiche apportate al roster, sia per la guida tecnica, affidata a Gianmarco Pozzecco.

Sulla panchina della Dolomiti Energia Trentino, squadra che arriva a Sassari con un filotto alle spalle di cinque vittorie consecutive (dieci vittorie nelle ultime tredici partite disputate), c’è sempre  coach Maurizio Buscaglia, protagonista dell’ascesa dei bianconeri dalla Legadue ad oggi. Può contare su alcuni giocatori che hanno “sposato” il progetto, a partire dal capitano Toto Forray, insieme a Luca Lechtaler, Diego Flaccadori, passando per gli stranieri Joao Beto Gomes -alla terza stagione all’Aquila – e Dustin Hogue. Quest’anno sono tornati in Trentino Davide Pascolo, laureato campione d’Italia la passata stagione con l’Olimpia, e Devyn Marble, fermato lo scorso anno da un infortunio. Da Pistoia è arrivato Fabio Mian mentre il giovanissimo Andrea Mezzanotte, ala classe 1998, è chiamato al salto di categoria.

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«È una struttura con sede a Sant’Antioco che tuttavia garantisce l’erogazione di efficaci prestazioni infermieristiche agli utenti di un’ampia area del bacino sulcitano, Calasetta inclusa». Con queste parole, Gianni Barabino, delegato alla Sanità – oltre che al Personale – del comune di Calasetta, lancia un messaggio ai cittadini tabarchini: rivolgersi sempre più frequentemente all’Ambulatorio infermieristico, il servizio sanitario assistenziale inserito nell’ambito delle Case della Salute della Assl di Carbonia, attivato a Sant’Antioco, in via Rinascita, lo scorso gennaio.

«Vorrei che tra i calasettani si diffondesse sempre più concretamente la consapevolezza dell’utilità di un polo sanitario di riferimento e supporto – argomenta Barabino – che, pur trovandosi in un Comune vicino, ha tra le sue missioni quella di erogare prestazioni sanitarie anche per i cittadini dell’altro centro dell’isola».

Del resto, l’ambulatorio mira anche a garantire un punto di ascolto per l’orientamento e l’accessibilità ai servizi sanitari e assicurare la continuità tra strutture ospedaliere e servizi territoriali.

«Ritengo che per i cittadini di Calasetta sia utile e prezioso fare riferimento a questa struttura che, nell’arco di due mesi, si conferma come funzionale e collaudata – spiega ancora il consigliere alla Sanità – un’opportunità che non deve essere sprecata nell’ottica dell’accesso facile e sicuro ai servizi sanitari.»

Secondo le linee generali del progetto Assl, il cittadino può rivolgersi direttamente all’ambulatorio per richiedere una serie di prestazioni che spaziano dalla terapia iniettiva alle medicazioni, dalla rimozione di punti di sutura alla rilevazione di pressione e valore glicemico. La prescrizione medica è richiesta per le prestazioni di natura farmacologica e diagnostica.

L’ambulatorio infermieristico è aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 11.30. Il contatto telefonico è 0781/802596.

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Dalla passione per il Blues e dallo sforzo organizzativo delle associazioni sarde Sweet Music e Good Vibrations giunge alla seconda edizione il ROSSO&BLUES Festival. Dai colori della città di Cagliari il rosso ed il blu ha preso forma e vita questo originale Festival ispirato al rosso passione e al blu che rappresenta l’anima Blues di questo Festival. Obiettivo principale della rassegna: rimettere al centro il Blues nel panorama musicale cagliaritano e soprattutto riportare i più giovani ad ascoltare la musica dal vivo, quella bella, originale e senza fronzoli sia locale che internazionale. 

L’idea nasce dal progetto originale volto al coinvolgimento degli appassionati cagliaritani, che sono tanti, e anche dei non appassionati ma semplicemente curiosi di affacciarsi su questo mondo.  L’Associazione organizzatrice oltre ad essere profonda conoscitrice del panorama blues sardo, nazionale ed internazionale si è dimostrata, già con le edizioni scorse, pazza quanto basta per cimentarsi in una rassegna locale di questa portata. Ha affrontato la sfida con tutte le difficoltà del caso nell’intento di creare qualcosa che sia davvero “alla portata di tutti” e che riporti la gente e i ragazzi ad apprezzare la buona musica dal vivo, per non lasciare il Blues relegato all’ascolto e all’apprezzamento dei conoscitori più appassionati. L’idea è semplice: apriamo le porte anche a chi, coinvolto in questa atmosfera, possa diventare un futuro appassionato e fruitore di un genere che affonda le radici nella storia ma che riesce sempre a farsi portatore del sentimento comune più moderno. Tante le novità di questa edizione 2019, oltre infatti alle tre bellissime serate al Fabrik che avranno come protagonisti personaggi di spicco del blues nostrano e non solo, abbiamo voluto espandere i nostri orizzonti organizzando attività anche “fuori palco” dinanzi a spettatori di tutta eccezione e di tutte le età. Sono previsti infatti seminari nelle Scuole elementari dove si consentirà ai bambini di conoscere personalmente gli artisti che li faranno, magari per la prima volta nella loro vita, affacciare su questo straordinario mondo musicale. Abbiamo voluti fare di più, è infatti dedicato a chi suona e a chi ha deciso di iniziare è prevista una bella Master-class di armonica guidata da uno degli armonicisti blues più in vista del momento Davide Speranza che con il suo carattere esplosivo e la sua passione per l’armonica tiene concerti in tutta Italia e non solo tanto da diventare il testimonial della Honer, una delle case produttrici di armoniche più importante al mondo. Oltre tutto questo, abbiamo pensato di cogliere l’occasione per inserire in programma due appuntamenti speciali il primo al 7Vizi – Mem dove si terrà la presentazione de libro di Marco Di Grazia “Fra la via Aurelia e il Mississipi” un ‘interessante raccolta di racconti sul blues che ha riscosso discreto successo di vendite, ed il secondo il Blues-Lunch on the Beach presso il Corto Maltese e di fronte alla splendida spiaggia del Poetto abbiamo pensato ad un aperitivo ed un pranzo o un dopo pranzo speciali che per l’occasione si svolgeranno in compagnia di buona musica blues e del nostro meraviglioso mare cui non potevamo mancare di un omaggio 

In conclusione è stato possibile, con la collaborazione del CTM, organizzare dei concerti itineranti per la città di Cagliari, negli stessi giorni del Festival, si! proprio a bordo dei Bus pubblici del CTM! Chissà che sorpresa prendere il bus, in una giornata che sembra uguale a mille altre, ed invece trovarsi ad assistere ad un concerto proprio lì sul bus! quello che ci porta a lavoro e che svogliatamente abbiamo preso mille volte!

Questo è lo spirito del ROSSO&BLUES che porterà sul suo palco e nelle attività collaterali diverse espressioni del Blues:

Rosso&Blues II edizione

Festival dal 11 al 14 aprile 2019

PROGRAMMA 

Blues in The Schools

11 aprile ore 11.30

Scuola Sacro Cuore Ludum 

Via San Giacomo 111

BAD BLUES DUO 

12 aprile ore 11.30

Scuola Sacro Cuore Ludum

Via San Giacomo 111

MARCO PANDOLFI

13 aprile ore 11.30

Scuola ITC Santa Caterina

Via Nicolò Canelles 1  

presso il Plesso Sacro Cuore di Via Piceno

FRANCESCO PIU

Blues on The Bus

 in collaborazione con CTM spa

12 aprile ore 11.30

Linea 1

BAD BLUES DUO

13 aprile ore 11:30

Linea M

DAVIDE SPERANZA

14 aprile ore 11.30

Linea PQ

BIG BON

Aperitivo in Blues

11 aprile ore 19:30

7 Vizi – Mem

BAD BLUES DUO                                                                        

Masterclass Harmonica

12 aprile ore 19.00

Sala Cineteca – Mem 

DAVIDE SPERANZA

Talking’ Blues

12 aprile ore 17.30

7 Vizi -Mem

Presentazione del libro “Fra la via Aurelia e il Mississippi” alla presenza dello scrittore Marco Di Grazia, musiche di Davide Speranza, moderatore Diego Pani

What is the Blues?

13 aprile ore 18.30

Cineteca Sarda

Centro servizi Società Umanitaria 

Viale Trieste 118 – 126 

Proiezione del film 

“Cadillac Records” 

alla presenza di Fabio Treves

Blues Lunch on the Beach

14 aprile ore 16:00

Corto Maltese – Lungomare Poetto 

DAVIDE SPERANZA TRIO

Fabrik in Blues

12 aprile 

ore 21.30 

Bob Forte & Sky Dog

ore 22.30 

Marco Pandolfi Trio

 13 aprile 

ore 21.30 

The Sharecroppers

ore 22.30 

Treves Blues Band

14 aprile 

ore 21.30 

InBlues

ore 22.30 

Guitar Blues Night

With Maurizio Pugno, Dany Franchi and Francesco Piu 

Queste pertanto le premesse di questa nuova esperienza del ROSSO&BLUES Festival con l’unico e importante obbiettivo di aver creato una rassegna dove il Blues diventa efficace mezzo di reale e umana connessione tra le persone. Il desiderio è che per un’ora o due tutti mettano in tasca il cellulare e le connessioni virtuali e si incontrino invece per godere della buona musica, scambiarsi opinioni e tornare alle connessioni umane tra le diverse generazioni, il tutto creato e rafforzato dalla passione o la semplice curiosità verso il mondo delle dodici battute.

Insomma, da parte Nostra abbiamo messo tanto impegno e fantasia, perciò ora aspettiamo soltanto Voi chiedendovi di portare tutto l’entusiasmo possibile!

Per i concerti al Fabrik, è previsto un biglietto d’ingresso, info e prevendita Box Office a Cagliari in Viale Regina Margherita, 43. 

Per le Masterclass è prevista una quota di partecipazione di euro venti ed inscrizione all’indirizzo acsweetmusic@gmail.com .

Tutti gli altri appuntamenti in calendario sono ad ingresso gratuito. 

La seconda edizione del Rosso&Blues Festival è resa possibile dalla collaborazione con Fabrik, PlayCar, CTM, 7Vizi, Corto Maltese, Coccodì, Alta Fedeltà, Società Umanitaria Cineteca Sarda, Istituto Comprensivo Santa Caterina – Cagliari, Sacro Cuore Scuola Ludum, Cagliari Blues Radio Station

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Secondo appuntamento, il 27 marzo, all’Istituto Europeo di Design di Cagliari del ciclo di incontri “IED4ALL” inseriti all’interno “Under Pressure”, il progetto triennale internazionale IED che vede coinvolte tutte le sedi del Network, sulle tematiche legate al cambiamento climatico globale e locale e alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Partendo dall’enorme problema della sostenibilità e del cambiamento climatico globale e locale, IED attraverso lo sviluppo triennale di Under Pressure, intende indagare le modalità tramite cui recuperare il rapporto dell’uomo con la natura, riducendo la propria impronta inquinante e l’impatto sull’ambiente delle attività umane e intraprendere in modo sistematico lo studio dei temi legati alla pressione antropica sugli equilibri del pianeta.

Ospite di questa open lesson a Villa Satta, dalle ore 18.00 alle 19.30, sarà Pietro Mereu, autore e regista sardo con una grande passione per la scrittura e per il cinema che coltiva con impegno e sacrifici. Vive e lavora tra Milano e la sua terra d’origine, l’Ogliastra, ma ama raccontare in particolare le storie legate alla cultura e all’identità della sua isola, progetti indipendenti su temi e problematiche sociali e mondi spesso invisibili o in via di estinzione. 

Gli incontri sono rivolti a tutti gli studenti dello IED e ai loro amici, e aperti a tutte le persone interessate ai temi trattati e in generale al mondo della creatività.