25 August, 2026

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E’ in programma venerdì 12 aprile, dalle 15.30, presso l’Aula Magna della Corte d’Appello di Cagliari, il convegno “Criticità e prospettive per la Avvocatura a sei anni dall’entrata in vigore della legge professionale forense”, organizzato dall’Associazione Unione Avvocati della Sardegna (UN.A.S.), con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Cagliari.

Il programma.

  1. La Legge n. 247/12. Dal Congresso Nazionale Forense di Bari del novembre 2012 al 31 dicembre 2012. In particolare, i requisiti ai fini della permanenza dell’iscrizione all’Albo: Avv. Andrea Loi (Presidente Regionale Associazione Unione Avvocati della Sardegna – Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cagliari).
  2. L’Ordine Circondariale: Avv. Umberto Cossu (Vicepresidente Regionale Associazione Unione Avvocati della Sardegna – Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cagliari).
  3. L’obbligo di iscrizione alla Cassa nazionale di previdenza ed assistenza forense: Avv. Fabio Basile (Segretario Regionale Associazione Unione Avvocati della Sardegna – Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cagliari).
  4. L’obbligo assicurativo: Avv. Antonio Enna (Formatore della Scuola Superiore della Magistratura – Vicepresidente Collegio Regionale dei Probiviri Associazione Unione Avvocati della Sardegna).
  5. L’accesso al patrocinio davanti alle Magistrature Superiori: Avv. Alberto Putzolu (Associazione Unione Avvocati della Sardegna).

I lavori verranno diretti e moderati dall’Avv. Marina Bardanzellu (Presidente Collegio Regionale dei Probiviri Associazione Unione Avvocati della Sardegna)

Il corso, dedicato agli avvocati e praticanti abilitati, è aperto a tutti gli iscritti all’Albo, sino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

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Missione compiuta per il Cagliari a Verona: 3 a 0 al Chievo e 3 punti che profumano tanto di salvezza anticipata! Com’era prevedibile, nonostante il risultato finale, non è stata una partita facile. Nel primo quarto d’ora, la formazione allenata da Domenico Di Carlo ha tenuto il controllo del gioco, creando anche alcune favorevoli occasioni per sbloccare il risultato, trovando sulla sua strada un super Alessio Cragno.

Al 16′, il Cagliari è andato a segno al primo affondo nella difesa del Chievo, con un gran colpo di testa di Fabio Pisacane, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Luca Cigarini e perfezionato con un assist perfetto da Luca Cigarini. Il Cagliari si conferma spietato sui colpi di testa nonostante l’assenza forzata di Leonardo Pavoletti, squalificato, autore finora di ben 7 goal di testa.

La partita dopo il vantaggio del Cagliari è cambiata completamente, il Chievo si è sgonfiato, soprattutto nel morale, è per i rossoblu da lì in avanti è stata quasi una passeggiata…

Poco dopo la mezz’ora il raddoppio: al 33’ su grande iniziativa di Nicolò Barella, appena ristabilitosi da una brutta botta che aveva fatto temere dovesse abbandonare il campo, perfetto l’assist per Joao Pedro, impeccabile nel colpo finale che ha spedito il pallone alle spalle di un incolpevole Stefano Sorrentino (40 anni compiuti giovedì 28 marzo). E 10 minuti più tardi, prima del riposo, Artur Ionita ha messo la ciliegina sulla torta, con una splendida deviazione di testa in tuffo, su cross di Paolo Faragò. E’ il 12° goal di testa del Cagliari in 29 partite, come è riuscita a fare solo l’Atalanta, uno in più della Juventus.

Il secondo tempo, inevitabilmente, non ha avuto storia, quasi una formalità.

Il Cagliari con questi 3 punti è salito a quota 33, ora veramente ad un passo dal traguardo della salvezza a 9 giornate dalla conclusione del campionato. In attesa delle altre partite in programma oggi e domani, sono 9 i punti di vantaggio sul Bologna, terz’ultimo, 8 quelli sulla coppia formata da Udinese ed Empoli, 7 sulla Spal.

«Ho visto dei bei segnali che devono darci ulteriore forza e fiducia sul lavoro che stiamo facendo – ha detto a fine partita Rolando Maran -. Abbiamo sviluppato diverse ottime azioni e costruito molte palle gol, i gol sono stati di pregevole fattura. Siamo stati bravi, contro una squadra non facile da affrontare e che nelle ultime partite aveva messo in difficoltà avversarie di valore.»

Fabio Pisacane

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Il Consiglio comunale di Carbonia ha approvato questa sera il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2019/2021, con 13 voti favorevoli, 9 contrari e 1 astensione. Terminato ieri pomeriggio, l’esame dei 17 emendamenti ammessi (7 dei quali sono stati approvati, 5 presentati dai consiglieri di minoranza, 2 da quelli di maggioranza), oggi l’assemblea civica ha registrato l’esposizione delle dichiarazioni di voto e la votazione finale.

Nella maggioranza monocolore del Movimento 5 Stelle, come previsto, sono emersi problemi di numeri, per l’assenza forzata di un consigliere (Mauro Careddu) bloccato da impegni personali, e quella volontaria di un altro consigliere (Elio Loi) da tempo dissidente, che ha portato all’approvazione del bilancio con il voto determinante del sindaco e l’astensione della consigliera Daniela Garau (gruppo Misto) che non ha risparmiato critiche alla maggioranza ma ha poi deciso per l’astensione, riconoscendo le difficoltà determinate dalla limitata possibilità di spesa di un bilancio assai povero. E’ stata determinante anche la presenza in aula del capogruppo Manolo Cossu, che non ha saltato l’importante appuntamento, nonostante fosse convalescente per problemi di salute.

I problemi interni alla maggioranza sono stati rimarcati, nel suo intervento, dal consigliere di maggioranza Massimiliano Zonza.

Al termine della salute, abbiamo intervistato il sindaco, Paola Massidda, anche lei molto critica nei confronti dei consiglieri dissidenti, oltreché di quasi tutta la minoranza.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10218995784993511/

        

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L’Amministrazione comunale di Carbonia sta effettuando attività di sfalcio con un ampio dispiegamento di risorse umane messo in campo da So.Mi.Ca, la società in house del Comune di Carbonia, e da De Vizia, l’azienda che gestisce il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti urbani. In seguito al divieto di utilizzo in ambito urbano di diserbanti chimici ad ampio spettro a partire dal 2017, si è reso necessario incrementare l’attività del servizio di diserbo con un aumento nella frequenza dei passaggi e con l’inserimento delle attività di sfalcio anche all’interno delle aiuole. Il 2018 ha visto un deciso incremento di sfalci e ramaglie conferiti all’Ecocentro Comunale, frutto sia della raccolta domiciliare che delle attività a cura della De Vizia e dei cantieri comunali. Nelle scorse settimane, le attività di sfalcio a cura della So.Mi.Ca hanno interessato diverse zone cittadine ad alta criticità sotto questo profilo: la scuola materna di Barbusi; la scuola materna di via Dante; la scuola elementare di Is Gannaus; la circoscrizione di Is Gannaus; la scuola media di via Deffenu; la piazza di Cannas di Sopra; la piazza e il parco giochi di via Santa Maria delle Grazie a Bacu Abis; lo spartitraffico nell’area tra via Dalmazia e via del Minatore; i parcheggi fronte ASL di via Dalmazia; la scuola elementare di Bacu Abis; la scuola elementare di via Santa Caterina; via Pozzo Nuovo e via Pozzo Castoldi a Bacu Abis. Per quanto attiene alle attività di diserbo a cura della De Vizia, si registrano gli ultimi interventi presso le vie Satta, Curiel, Veneto, Dalmazia, Partigiani, Marconi, Croazia, Toscana, Caresias, Oristano, Cagliari, Brigata Sassari, Grazia Deledda. I lavori stanno proseguendo presso le vie Tirso, Caput Acquas, Bacu Abis, Tanas, Sardegna, Marche e presso la frazione di Cortoghiana.

 

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Martedì 2 aprile si terrà a Cagliari il seminario “La governance per l’innovazione: modelli e forme organizzative”, penultimo incontro del ciclo organizzato nell’ambito di “cambiaMENTI”, il programma finanziato dal POR FESR Sardegna 2014-2020 che promuove idee d’impresa e progetti d’innovazione sociale, culturale e creativa.

Quali sono i nuovi modelli di governance multilivello, orizzontali e partecipati in Italia e in Europa? Come sostenere i processi di rigenerazione urbana community oriented? Nel corso dell’incontro si cercherà di rispondere a queste domande si parlerà inoltre di come costruire sistemi di gestione del patrimonio integrati e sostenibili, di come coinvolgere le comunità nei processi di riprogrammazione dei territori su base culturale e di come promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale.

Le relazioni saranno svolte da: Umberto Croppi (Federculture servizi, Roma), Marcello Minuti (Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, Roma), Erminia Sciacchitano (MIBACT e Commissione Europea-DG Istruzione e cultura). Introduce e modera l’incontro Marco Fresi (Spettacolosardegna, Cagliari).

L’appuntamento è alle 16.00, alla Manifattura Tabacchi (viale Regina Margherita, 33, Cagliari). La partecipazione all’evento è gratuita, previa registrazione online sul sito di Sardegna Ricerche, all’indirizzo www.sardegnaricerche.it , dove è anche possibile scaricare il programma del seminario e una nota biografica sui relatori.

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Dopo gli Snarky Puppy (attesi a Fordongianus il 18 luglio), il festival Dromos svela un’altra carta della sua ventunesima edizione, in programma come sempre tra Oristano e altri centri della sua provincia; e si annuncia già come uno degli eventi di spicco dell’estate musicale in Sardegna quello del 3 agosto nella città di Eleonora: protagonista Fiorella Mannoia, in concerto alle 21.30 sul palco in Piazza Cattedrale (grazie alla gentile concessione dell’area da parte della Curia Arcivescovile di Oristano) per l’unica tappa sarda del tour all’insegna del suo nuovissimo disco, “Personale” (in uscita proprio oggi, venerdì 29 marzo): tredici brani inediti, tredici storie che raccontano consapevolezze e prese di coscienza, riflessioni su se stessi, sull’umanità, sulla vita e sui sentimenti, in tutte le loro sfaccettature, e molto altro ancora; un album che è anche – come afferma la cantante romana – una “piccola e umile ‘personale'”, come recita il titolo: a rafforzare il racconto delle canzoni, trovano infatti spazio le fotografie realizzate dalla stessa Fiorella Mannoia in varie parti del mondo, assecondando una passione per l’arte dello scatto che ha recentemente approfondito e condiviso sui social network.

 
I biglietti si possono acquistare su www.ticketone.it e nei punti vendita del circuito BoxOffice Sardegna: un posto nel primo settore costa 40 euro, 30 nel secondo (più diritti di prevendita). Per informazioni, la segreteria di Dromos risponde al numero 0783310490 e all’indirizzo di posta elettronica dromos@dromosfestival.it. Altre notizie ed aggiornamenti sul sito www.dromosfestival.it e alla pagina www.facebook.com/dromosfestivalsardegna.

Fiorella Mannoia va, dunque, ad arricchire il cartellone, ancora da completare, del festival Dromos edizione numero ventuno; un’edizione, come già annunciato, sotto il segno della Luna ed il titolo “Casta Diva”, titolo preso in prestito dalla celeberrima aria della “Norma” di Vincenzo Bellini, una preghiera che la protagonista dell’opera eleva alla Luna, la “Casta Diva”, appunto.
Lo spunto è offerto dalla ricorrenza del cinquantenario del primo sbarco sul nostro satellite: era infatti il 20 luglio del 1969 quando l’astronauta Neil Armstrong mise piede sul suolo lunare nell’ambito della missione Apollo 11, realizzando un sogno coltivato dall’uomo per millenni. Ma il 1969 ha segnato indelebilmente anche la storia della musica: poche settimane dopo l’impresa spaziale, tra il 15 e il 18 agosto, si teneva infatti a Woodstock il più famoso festival rock, quello che è universalmente riconosciuto come l’evento simbolo e l’apice della generazione del flower power. Un evento in parte offuscato, quattro mesi dopo, dell’Altamont Free Concert, una sorta di Woodstock sulla West Coast, che col suo violento epilogo «segnò, per quella generazione, ‘la fine delle illusioni’, divenendo il simbolo delle numerose utopie e delle altrettanto numerose cadute contro le quali si scontrarono i giovani di allora, alla ricerca di una luna conquistata e subito perduta», come scrive il critico d’arte Ivo Serafino Fenu nelle sue note sul tema del festival.
 
Mezzo secolo dopo, e in continuità ideale con la precedente edizione, dedicata al Sessantotto, Dromos renderà dunque omaggio a quella memorabile annata con la consueta formula itinerante nell’Oristanese a base di musica, spaziando tra i generi, dal jazz alle musiche del mondo, e con il consueto spazio per mostre, incontri, proiezioni di film e altri appuntamenti. Preludio il 18 luglio a Fordongianus con il concerto degli Snarky Puppy nel suggestivo scenario delle antiche terme romane, unica tappa sarda del tour italiano all’insegna del loro nuovo disco, “Immigrance”, fresco di stampa (è uscito il 15 marzo). I biglietti (a 20 euro più diritti di prevendita; sconto del venti per cento per under 18 e over 65 sconto 20), come già annunciato, si possono acquistare online e nei punti vendita del circuito Box Office Sardegna (www.boxofficesardegna.it ; tel. 070 657428). 

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L’undicesima edizione del Porto Cervo Wine&Food Festival sarà all’insegna dei grandi numeri e delle novità: l’evento che inaugura la stagione turistica della Costa Smeralda, in programma dal 16 al 19 maggio al Conference Center di Porto Cervo, è stato presentato ufficialmente stamattina dal team Marriott Costa Smeralda, che organizza il festival. L’edizione 2019, firmata Marriott Costa Smeralda, la catena alberghiera internazionale che gestisce i quattro hotel Cala di Volpe, Cervo, Pitrizza e Romazzino per conto di Qatar Holding, ha già fatto registrare il tutto esaurito: con la conferma della partecipazione di un numero record di produttori in arrivo dall’Italia e dall’isola. Gli organizzatori, inoltre, hanno ricevuto un grande numero di richieste da parte di turisti esteri, che hanno già prenotato una vacanza a Porto Cervo durante il festival. La rassegna quest’anno durerà quattro giorni, uno in più rispetto al canonico format, segnando un’importante passo in avanti dal punto di vista delle collaborazioni internazionali attraverso la partnership con il Miami e il New York Wine and Food Festival: due tra le maggiori rassegne enologiche al mondo. Inoltre, è stata stretta una nuova, importante, collaborazione con Alessandro Torcoli, editore di Civiltà del Bere, che sarà il consulente per i contenuti della manifestazione.

Il programma. Al Porto Cervo Wine&Food Festival parteciperanno, in totale, 75 produttori: 20 aziende legate al food e 55 cantine. La prima giornata, giovedì 16 maggio, sarà dedicata interamente agli operatori del settore, ai buyer internazionali e nazionali e ai giornalisti specializzati: «Quest’anno abbiamo deciso di innovare la rassegna confrontandoci con i produttori – spiega Giulia Mundula, direttore marketing Marriott Costa Smeralda – introducendo dei seminari e anche un talk show, coordinati da Alessandro Torcoli».

«Durante gli incontri si parlerà della Sardegna e del vino come possibilità di investimento – aggiunge Cristina Gattu, Digital e Pr manager Marriott Costa Smeralda –. Inoltre, si parlerà di vino del futuro e degli effetti dei cambiamenti climatici sull’enologia. Le mattine saranno dedicate agli incontri di approfondimento e il pomeriggio alle degustazioni·»

Taste of Sardinia. Il Porto Cervo Wine& Food Festival rappresenta una vetrina per i prodotti sardi, che potranno essere degustati in giro per il mondo attraverso il progetto Taste of Sardinia. Gli chef degli alberghi di Marriott Costa Smeralda porteranno i migliori prodotti dell’isola all’Harry’s Bar di Londra, Miami, Il Cairo e in Kazakistan, costruendo una piattaforma internazionale nel nome delle eccellenze enogastronomiche della Sardegna.

I numeri. Il Porto Cervo Wine&Food Festival inaugura la stagione della Costa Smeralda, che nel 2018 ha fatto registrare numeri da record. Lo scorso anno si è chiuso con un lusinghiero + 8% di camere occupate. «Siamo felici di poter comunicare che l’anno scorso abbiamo registrato 21 milioni di euro come ricaduta complessiva sul territorio – spiega Emanuele Massolini, direttore Revenue e dello Sviluppo Marriott Costa Smeralda -. C’è stato un incremento del 5% rispetto al 2017, nel quale vanno ricompresi i 18 milioni di euro di stipendi versati. Una voce particolarmente rilevante per tutto l’indotto dell’economia sarda”. Per quanto riguarda i mercati di riferimento, particolarmente importante l’incremento di quello italiano: + 30% di presenze dei turisti nazionali, seguiti da un +10% di presenze dagli Stati Uniti d’America e un + 8% dal Regno Unito, nonostante le oscillazioni sul cambio della sterlina dovute all’ipotesi Brexit.

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Ultimo step per “Ampliacasa: l’Acisjf per il co-housing”, il progetto ideato dalla Federazione Nazionale Acisjf e sostenuto da Fondazione Con il Sud. Dopo due anni di lavoro in tre regioni – Sardegna, Sicilia e Calabria – e in tre città – Cagliari, Messina e Reggio Calabria – i volontari delle reti di accoglienza del Sud Italia si sono ritrovati ad Arbus per l’ultima sessione di progettazione partecipata, al fine di individuare un modello di co-housing innovativo e sostenibile da sperimentare alla Casa della Giovane “Ettore Desogus” inaugurata un anno fa (23 marzo 2018).

Questa mattina, i partecipanti all’incontro nazionale hanno dialogato con le istituzioni locali presso la Casa della Giovane “E. Desogus” di Arbus. Presenti alla conferenza gli amministratori di Guspini, Arbus, Pau e Villacidro. A raccontare le principali fasi di sviluppo del progetto di co-housing, Nelly Sarlo, socia dell’Acisjf di Reggio Calabria e responsabile del progetto e Carla Serpi, presidente di Acisjf Cagliari: «I nostri amici della Sardegna hanno tutti gli elementi per aprire le porte della Casa della Giovane alle prime ospiti. Abbiamo affrontato insieme la definizione di un modello coabitativo sostenibile, analizzando gli aspetti dell’autonomia e della proattività economica. Adesso presentiamo il nostro lavoro alle istituzioni e siamo pronte ad operare in rete».

Il sindaco di Arbus, Antonello Ecca, ha ringraziato l’Acisjf per l’importante contributo offerto: «Per Arbus è fondamentale avere un luogo dove accogliere donne in difficoltà. Come Comune spesso non abbiamo capacità e mezzi per ospitare le persone che hanno bisogno. A distanza di un anno dall’inaugurazione oggi Casa della Giovane è un punto di partenza».

Durante l’incontro è intervenuta Simona Saladini, presidente nazionale dell’Acisjf: «La casa pronta, i volontari ci sono, ora bisogna ragionare sulla sostenibilità economica. È necessario confrontarsi con la rete delle istituzioni». Grazie all’esperienza alla guida del Comune di Cernobbio per due mandati, la presidente Simona Saladini ha proposto alcune buone prassi da attivare nel Medio Campidano, istituzionalizzando la rete che comprende Comuni, Terzo Settore, scuole, Ospedali, Forze dell’Ordine; un protocollo d’intesa e l’istituzione di un Fondo di Solidarietà da costituirsi per quota di abitanti. Saladini ha rilevato che per l’inclusione sociale auspicata dalla legge regionale 23/2005 sui PLUS (Piani Locali Unitari dei Servizi alla persona) sono presi in considerazione soggetti fragili come giovani e anziani, senza alcun riferimento alle donne.

Alberto Lisci, vicesindaco di Guspini, ha manifestato la disponibilità del Comune capofila a dialogare con Acisjf per rispondere al disagio abitativo: «Sono tanti i bisogni con cui un Comune deve confrontarsi ma l’emergenza casa è in cima alla lista delle problematiche a cui far fronte. Trovo interessante l’idea del Fondo di solidarietà, m’impegno a sottoporre al PLUS la proposta oggi presentata».

Anche Marta Cabriolu, Sindaco di Villacidro, e Alessia Valente, assessore alle Politiche Sociali di Pau, hanno espresso vivo interesse per la sperimentazione di co-housing della Casa della Giovane “E. Desogus” di Arbus.

Il proficuo incontro odierno si chiude con la possibilità di accogliere da subito la prima ospite della Casa della Giovane “Ettore Desogus”.

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Daniele Reginali, presidente del Consiglio comunale di Iglesias, oggi ha partecipato all’incontro del gruppo di lavoro dei Presidenti dei Consigli comunali dei Comuni capoluogo di Provincia ed ex capoluogo di Provincia della Regione Sardegna, che si è tenuto a Sanluri, nel castello Eleonora d’Arborea.

Nel corso dell’incontro, che segue la riunione dello stesso gruppo di lavoro tenutasi lo scorso mese di gennaio, sono stati affrontati i temi legati alla riforma degli Enti Locali e alla struttura organizzativa dei Consigli Comunali della Sardegna.

«Anche in questa occasione abbiamo approfondito le tematiche relative al buon funzionamento del Consiglio Comunale in tutte le sue articolazioni – ha spiegato il presidente Daniele Reginali -. Stesso discorso per quanto riguarda la riforma degli Enti locali, che a breve sarà oggetto di dibattito in Consiglio comunale. Il confronto con le esperienze delle altri città capoluogo ed ex capoluogo di Provincia, sta facendo emergere numerosi spunti di riflessione, utili per rendere più funzionale il ruolo delle amministrazioni.»

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Il Cagliari in campo, alle 20.30, allo stadio Bentegodi di Verona, contro il Chievo, nell’anticipo della decima giornata di ritorno del campionato di serie A. Dirige Rosario Abisso di Palermo, assistenti di linea Alberto Tegoni di Milano e Matteo Bottegoni di Terni, quarto ufficiale Ivano Pezzuto di Lecce, addetti al VAR Marco Piccinini di Forlì e Valentino Fiorito di Salerno.

L’occasione è importantissima per compiere un ulteriore passo in avanti, quasi decisivo, verso il traguardo finale della salvezza. Una vittoria avrebbe un peso fondamentale ma il Chievo, nonostante la classifica disperata, non va assolutamente sottovalutato, perché è squadra orgogliosa che non regala mai niente a nessuno, come ha confermato uscendo imbattuto dal campo dell’Atalanta.

Rolando Maran, grande ex, deve fare a meno dello squalificato Leonardo Pavoletti, reduce dall’esordio con goal in maglia azzurra.

Oggi, intanto, la società ha annunciato l’ingresso di due nuovi professionisti all’interno della struttura societaria: Fedele Usai entra a far parte del Consiglio di Amministrazione del Club; Mario Marchetti è il nuovo presidente dell’Organismo di Vigilanza ai sensi del D.Lgs. 231/2001.

Fedele Usai, 48 anni, nato a Quartu Sant’Elena, ha maturato un’importante carriera nelle principali agenzie di pubblicità italiane fino a diventare nel 2009 amministratore delegato di TBWA, passando prima per FIAT, dove ha assunto la direzione sulla comunicazione a livello mondiale. Nel settembre 2011 è entrato a far parte di Condé Nast – la casa editrice che pubblica alcune delle più note riviste al mondo come Vogue, Vanity Fair e Wired. Attualmente ricopre la carica di amministratore delegato del gruppo.

Mario Marchetti, nato a Bonorva, classe 1939, una volta divenuto Magistrato, nel 1986 arriva nella Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari dove ha seguito numerose e importanti inchieste, sino a rivestire il ruolo di procuratore aggiunto. Dopo oltre 30 anni di carriera ha messo la sua esperienza e professionalità al servizio della ASL 6 di Sanluri come presidente del Nucleo di Valutazione; nel 2014 è stato nominato consigliere di amministrazione della Fondazione del Teatro lirico di Cagliari.