Il 29 e 30 dicembre, per facilitare la mobilità dei partecipanti ai concerti di Gabry Ponte a Villamassargia e Tananai ad Assemini, Regionale, brand di Trenitalia (Gruppo FS), ha predisposto, sulla linea Cagliari-Iglesias, due treni straordinari che si aggiungono a quelli già esistenti offrendo 600 posti a sedere in più rispetto all’offerta ordinaria.
| 29 dicembre | Cagliari | Iglesias | 18:44 | 19:49 | |
| 30 dicembre | Iglesias | Cagliari | 01:30 | 02:35 |
Le fermate
29 dicembre: Elmas Aeroporto (a. 18:49; p. 18:50) – Cagliari Elmas (a.18:53; p. 18:54) – Assemini Carmine (a. 18:58; p. 18:59) – Assemini (a. 19:02; p. 19:03) – Assemini S. Lucia (a. 19:05; p. 19:06) – Decimomannu (a. 19:11; p. 19:12) – Villaspeciosa-Uta (a. 19:15; p. 19:16) – Siliqua (a. 19:25; p. 19:26) – Villamassargia D. (a. 19:37; p. 19:39).
30 dicembre: Villamassargia D. (a. 01:38; p. 01:40) – Siliqua (a. 01:51; p. 01:52) – Villaspeciosa-Uta (a. 02:00; p. 02:01) – Decimomannu (a. 02:06; p. 02:07) – Assemini S. Lucia (a. 02:10; p. 02:11) – Assemini (a. 02:13; p. 02:14) – Assemini Carmine (a. 02:17; p. 02:18) – Cagliari Elmas (a. 02:23; p. 02:24) – Elmas Aeroporto (a. 02:27; p. 02:28)Treni straordinari per i concerti di Gabry Ponte a Villamassargia e Tananai ad Assemini
«L’incontro di oggi a Portovesme ha un valore importante perché abbiamo avuto conferma che in questa difficile vertenza ci si presenta con un fronte unico, compatto, che vede insieme Governo, Regione, sindacati, lavoratori. E questo fronte può ottenere risposte immediate da Glencore e garanzie da altri eventuali investitori.»
È il commento del segretario generale della Cisl, Pier Luigi Ledda, al termine dell’incontro a Portovesme con i ministri Adolfo Urso e Marina Calderone e la presidente della Regione, Alessandra Todde.
«Attendiamo le prossime interlocuzioni annunciate dal ministro Adolfo Urso – prosegue il segretario della CISL – e gli ammortizzatori per accompagnare i lavoratori fino alla risoluzione della vertenza, con la ripartenza della linea zinco da parte di Glencore o il subentro di altri investitori. Su un punto la Cisl va avanti convinta: occorre rilanciare l’industria pesante nel Sulcis Iglesiente, sfruttando le opportunità offerte dal poter ospitare l’Einstein Telescope e questo fronte compatto, che va oltre casacche e appartenenze, può e deve lavorare da subito per rilanciare il settore nell’Isola.»
L’UGL esprime la propria ferma condanna per la decisione unilaterale del gruppo Glencore di interrompere anticipatamente la produzione presso l’impianto metallurgico di Portovesme, un atto che rappresenta un colpo durissimo per i lavoratori, le loro famiglie e l’intero tessuto socio-economico del Sulcis Iglesiente.
«La chiusura anticipata dello stabilimento non solo tradisce gli accordi presi, ma costituisce un gesto irresponsabile nei confronti di un territorio già duramente provato dalla crisi economica e industriale. Siamo al fianco dei lavoratori, pronti a intraprendere ogni azione necessaria per tutelare i loro diritti e il futuro dell’impianto», dichiarano Andrea Geraldo, segretario provinciale UGL Cagliari, e Maurizio Muretti, segretario regionale UGL Sardegna.
La sospensione anticipata della produzione di zinco, disposta da Glencore il 20 dicembre, ha ignorato l’accordo raggiunto il 5 dicembre al tavolo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che prevedeva la continuazione dell’attività almeno fino al 31 dicembre, in attesa delle valutazioni della missione tecnica del ministero e di eventuali possibili acquirenti disposti a mantenere la produzione. Questo atto unilaterale rappresenta una grave mancanza di rispetto verso gli impegni presi e verso il territorio.
L’UGL ribadisce l’urgenza di un intervento deciso da parte del Governo per garantire il rispetto degli impegni da parte della multinazionale Glencore e per salvaguardare la continuità produttiva di un impianto strategico, unico produttore di zinco e piombo in Italia.
«Il futuro del territorio è legato a doppio filo al destino di Portovesme. Chiediamo un tavolo di confronto immediato e soluzioni rapide e concrete per scongiurare una catastrofe sociale e occupazionale. L’UGL continuerà a vigilare, con determinazione e responsabilità, affinché i diritti dei lavoratori e delle comunità coinvolte vengano rispettati. Non permetteremo che il Sulcis Iglesiente venga lasciato indietro», sottolineano Andrea Geraldo e Maurizio Muretti.
Sabato 28 e domenica 29 dicembre, dalle ore 10.00 alle ore 19.00, presso il Parco Archeologico di Cannas di Sotto, a Carbonia, si terrà la manifestazione “Cannas Espone”. Durante le due giornate saranno presenti artisti, hobbisti, operatori delle discipline olistiche,
knitters: Daniela Carta, Nude Paint di Nunzia Dentice, Gianni Lardieri, Mat-mania, Luca Orlando, Luigi Scotto, Alma di Sabrina Soru, Valeria Steri, Sabrina Tacconi, Laura Tomassi, Riccardo Zonedda.
Alle ore 11.00 e alle ore 15.00 si terranno le visite guidate all’area archeologica a cura delle guide del Sistema Museale di Carbonia (costo 5 €)
Sabato 28, alle ore 11.00, si terrà il laboratorio “Su contu de Nanneddu” per bambini e bambine che vogliono divertirsi e imparare lingua e storia sarda (costo 8 €, è gradita la prenotazione)
Alle ore 17.30, il dottor Guido Cadoni terrà, in entrambe le giornate, una conferenza sui temi della saggezza e religiosità popolare sarda.
Domenica 29, alle ore 16.30, Anna Carla Casu farà rivivere un antico rito della tradizione, preparando “su trigu cotu”, una pietanza simbolo di prosperità.
Durante la manifestazione sarà possibile, inoltre, concedersi una pausa rilassante gustando un tè o una cioccolata calda con biscotti e dolci fatti in casa da “A cena da Ale” di Alessandra Usai o un aperitivo, a cura di “Bes food and drink” di Fabio Meloni.
L’evento è organizzato dal Consorzio Sistema Culturale Sardegna, gestore del Sistema Museale di Carbonia.
Per info e prenotazioni: Museo Archeologico Villa Sulcis 0781 1867304 – 345 888 6058 (anche whatsapp) – museicarbonia@gmail.com
Programma
Sabato 28 dicembre
ore 10.00 apertura manifestazione
ore 11.00 visita guidata all’area archeologica di Cannas di Sotto (costo 5 €)
ore 11.00 laboratorio per bambini in lingua sarda “Su contu de Nanneddu” (costo 8 €)
ore 13.00 pranzo a cura di “Bes food and drink” di Fabio Meloni
ore 15.00 visita guidata all’area archeologica (costo 5 €)
ore 17.00 Sala thè a cura di “A cena da Ale” Home Restaurant di Alessandra Usai
ore 17.30 conferenza: “La saggezza popolare sarda: un patrimonio di conoscenze tramandato per generazioni” a cura del dottor Guido Cadoni
ore 19.00 chiusura manifestazione
Domenica 29 dicembre
ore 10.00 apertura manifestazione
ore 11.00 visita guidata all’area archeologica di Cannas di Sotto (costo 5 €)
ore 13.00 pranzo a cura di “Bes food and drink” di Fabio Meloni
ore 15.00 visita guidata all’area archeologica (costo 5 €)
ore 16.30 preparazione di “Su trigu cotu” a cura di Anna Carla Casu
ore 17.00 Sala thè a cura di “A cena da Ale” Home Restaurant di Alessandra Usai
ore 17.30 conferenza: “La religiosità tradizionale: uno sguardo profondo alle credenze e ritualità della nostra terra” a cura del dottor Guido Cadoni
ore 19.00 chiusura manifestazione.