29 June, 2026

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E’ emergenza maltempo in tutto il Sud Sardegna. La situazione più grave è, ancora una volta, quella che sta vivendo Capoterra, sul cui territorio si sono verificati diversi cedimenti, tra questi quello del ponte sul rio Santa Lucia lungo la statale 195 che collega la cittadina a Cagliari. Poco prima aveva ceduto la strada vicino al pontile della Rumianca, provocando una voragine che ha costretto la Polizia municipale a chiudere la statale all’altezza del ponte sulla Scafa. Sul posto da alcune ore stanno operando vigili del fuoco, carabinieri e Protezione civile.

In meno di 24 ore, a Capoterra sono caduti 250 millimetri di acqua, le metà di quella normalmente registrata in un anno. Situazione critica anche nel Sarrabus-Gerrei, dove si sono recati vigili del fuoco da altre province. Molti sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole per la giornata di domani, tra questi i sindaci di Cagliari, Sestu, Carbonia, Decimoputzu, Maracalagonis, San Giovanni Suergiu e Villasimius. A Cagliari sono state sospese fino alle 6.00 del mattino di venerdì 12 tutte le attività dell’Università: lezioni, esami, laboratori, lauree, segreterie e biblioteche.

La Regione, a causa dell’allerta per condizioni meteorologiche avverse, ha disposto, con una nota dell’assessore del Personale Filippo Spanu, la chiusura degli uffici regionali di Cagliari nelle giornate di oggi pomeriggio e domani ad eccezione di quelli che erogano servizi essenziali. La nota è stata emanata dopo aver preso atto dell’ordinanza emessa dal sindaco di Cagliari Massimo Zedda che ha disposto la chiusura degli uffici pubblici del capoluogo.

Per gli uffici regionali situati nelle diverse sedi periferiche i direttori generali dovranno verificare l’esistenza di analoghe ordinanze emanate dai Sindaci competenti al fine di disporne la relativa chiusura.

Domani, giovedì 11 ottobre, anche gli uffici del Consiglio regionale rimarranno chiusi a seguito dell’ordinanza del sindaco di Cagliari che ha disposto la chiusura di uffici pubblici e scuole per le avverse condizioni meteo.

 

 

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Una manovra finanziaria da 8 miliardi e 200 milioni di euro che mette al centro le famiglie, progetta lo sviluppo per creare occupazione, azzera totalmente il decennale debito della sanità, protegge le fasce più deboli con il Reis e investe fortemente sugli enti locali anche per rilanciare le zone interne e contrastare lo spopolamento. Il tutto tenendo le tasse più basse d’Italia, quelle per le imprese (Irap) e quelle sulla persona (Irpef). In una Sardegna che conta 40mila occupati in più rispetto al 2014, con il Pil cresciuto in media dell’1,2% all’anno fra 2015 e 2017, il tasso di disoccupazione sceso al 15,8% e settori in forte crescita come turismo, export e start up, l’ultima Finanziaria della Giunta Pigliaru vuole tirare la volata a una ripresa che i dati confermano sempre più stabile. Approvata ieri dalla Giunta, è stata presentata oggi a Villa Devoto dal presidente Francesco Pigliaru e dall’assessore del Bilancio Raffaele Paci.

«Oggi presentiamo una Finanziaria di cui siamo davvero orgogliosi – dice il presidente della Regione Francesco Pigliaru -. Una manovra da oltre 8 miliardi in cui inclusione e sviluppo sono le due parole chiave. I cambiamenti degli ultimi decenni hanno reso in fretta obsoleti molti lavori del passato e creato lentamente nuove opportunità. Noi abbiamo piena consapevolezza delle difficoltà del momento e del ruolo della politica e portiamo in Consiglio una manovra espansiva, di forte crescita, che mette al centro le famiglie e si occupa delle fasce più deboli. Per questo accompagniamo con politiche di inclusione chi si trova in posizione di fragilità e debolezza aumentando le risorse per le politiche sociali, confermando il Reis da 45 milioni – siamo una delle prime e poche regioni ad averlo introdotto – e le leggi di settore, e contemporaneamente incentiviamo lo sviluppo di nuove competenze investendo ulteriormente in tutta la filiera dell’istruzione, fino alla università e formazione professionale. La manovra, che azzera il debito della sanità con 600 milioni, mette anche solide basi per creare sviluppo e occupazione e per far crescere ancora la Sardegna: aiutiamo le imprese ad essere innovative, lavoriamo per riformare i Centri per l’impiego, rifinanziamo il Piano Lavoras e ci occupiamo dei territori e dello spopolamento. Inoltre rafforziamo gli interventi su infrastrutture, bonifiche, protezione del territorio, stanziamo 28 milioni sulla rete del gas metano. E poi finanziamo fortemente i Comuni non solo con il Fondo unico da 600 milioni ma anche con i 50 milioni per le situazioni di dissesto finanziario e i 75 della programmazione territoriale per le politiche antispopolamento nelle zone interne – conclude Francesco Pigliaru  garantiamo servizi ai cittadini e stipendi alle famiglie con 15 milioni alle Province.»

Tutti gli stanziamenti sono in aumento rispetto agli anni passati. Ecco il dettaglio: Istruzione e diritto allo studio 196 milioni (e ancora tanti investimenti su Iscol@ che conta già 1.200 cantieri, 3.000 posti di lavoro, 250 milioni spesi); Cultura e Sport 99 (con risorse in aumento del 36%); Turismo 80 (si punta soprattutto alla specializzazione dell’offerta con nuovi prodotti tematici anche per allungare la stagione turistica che mettono al centro identità e tradizione); Territorio ed edilizia abitativa 80 (oltre 30 milioni sono destinati a edilizia residenziale pubblica e locale e a piani di edilizia economico-popolare); Ambiente 664 (tutela delle foreste, infrastrutture verdi, piano dei rifiuti); Trasporti e mobilità 671 (95 solo per viabilità e infrastrutture stradali), Politiche sociali e famiglia 382 (incremento dei fondi per disabili, malati cronici e non autosufficienti); Salute 3.736 (riorganizzazione delle cure territoriali e attuazione della riforma della rete ospedaliera), Sviluppo economico, Competitività ed energia 189 (forti investimenti per esempio nelle aree di crisi di Sassari, Nuoro e Ogliastra), Politiche per il lavoro e formazione 182 (cantieri comunali con i 50 milioni di Lavoras e in generale potenziamento delle politiche per l’occupazione), Agricoltura e pesca 379 milioni (particolare sostegno all’ovicaprino e alle attività dell’Oilos, Organismo interprofessionale agricolo). 

«Abbiamo fatto tanto e tanto continuiamo a fare per le imprese (abbiamo 18 bandi per un totale di 255 milioni e tutte le tipologie di investimento), ci siamo occupati costantemente delle fasce più deboli e disagiate e continueremo a farlo (la politica sociale in Sardegna con 382 milioni è la più finanziata d’Italia), abbiamo creato un piano per il lavoro da 128 milioni senza precedenti per i disoccupati. Ora, con questa Finanziaria, vogliamo occuparci in particolare delle famiglie. Le famiglie del cosiddetto ceto medio, quello di cui mai nessuno si occupa perché appunto sta proprio nel mezzo. Abbiamo 40 milioni disponibili – annuncia l’assessore Raffaele Paci – non li abbiamo vincolati perché vogliamo fare scelte condivise con il Consiglio ma la nostra proposta è di destinarli alle famiglie, attraverso misure ancora da definire che possono spaziare da politiche fiscali a incentivi per la natività ad aiuti per la vita di tutti i giorni soprattutto quando ci sono figli a carico, non solo piccoli. Sono sicuro che il Consiglio, al quale lasciamo anche disponibili 22 milioni per il Fnol ovvero il fondo che serve a finanziare le nuove leggi, condividerà la nostra linea e insieme troveremo la miglior formula possibile. Intanto continuiamo a investire molto sulla programmazione territoriale, che stanzia 500 milioni e vede coinvolti il 100% dei Comuni che possono partecipare, con grande entusiasmo da parte dei sindaci che hanno imparato a fare rete e unire le forze per il bene del territorio: lasciamo finanziati tutti i progetti che abbiamo avviato, anche quelli che non riusciremo a chiudere. Infine, vorrei sottolineare un aspetto estremamente importante: rispetto a quando siamo arrivati abbiamo – con un duro, quotidiano lavoro – rimesso in ordine i conti pubblici, dimezzando i debiti e lasciando una situazione decisamente migliore di quella che abbiamo trovato. Non si può costruire una casa senza fondamenta solide – conclude Raffaele Paci -, e oggi la Regione può contare su una base molto più  affidabile per proseguire il suo operato.»

Grazie alla decisione di impugnare le ultime tre Finanziarie nazionali che prevedono un ulteriore incremento degli accantonamenti, quest’anno la Regione riuscirà a ridurre gli accantonamenti e pagare 535 milioni invece dei 684 previsti. Un risparmio che si aggira sui 500 milioni nel triennio 2017-2019. La Giunta è pronta a mettere in atto ogni sua ulteriore prerogativa per difendere i diritti dei sardi, dopo il silenzio dei Governi precedenti e dell’attuale che non hanno mai risposto alle richieste della Regione di riaprire una trattativa per raggiungere un nuovo accordo su durata e cifra. «Non abbiamo avuto risposte, silenzio assoluto – conferma Raffaele Paci -. Di certo, non resteremo a guardare». Al momento, dunque, lo Stato non solo non applica le sentenze della Corte Costituzionale sull’obbligo di trovare un’intesa politica fra le parti, ma ha di fatto unilateralmente modificato lo Statuto stabilendo nei fatti che nelle casse regionali debbano arrivare i 5 decimi e non più i 7 decimi dell’Irpef.

La Finanziaria sarà ora trasmessa al Consiglio regionale, discussa in terza commissione e poi messa all’ordine del giorno del Consiglio. Obiettivo della Giunta è approvarla entro l’anno.

 

 

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Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile, visto il bollettino di criticità n. BCR/283/2018 del 10/10/2018, ha diffuso stamane un nuovo avviso di allerta per rischio idrogeologico con criticità elevata – allerta rossa- allarme – comunica, valido dalle ore 12.00 di oggi, mercoledì 10/10/2018, sino alle ore 23.59 di domani, giovedì 11/10/2018, nelle zone dell’Iglesiente, del Campidano e del Flumendosa-Flumineddu.

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Prosegue, a Nuoro, il progetto storico culturale denominato “Trincee profonde del ‘900”, promosso dal Comando Militare Esercito Sardegna, realizzato in collaborazione con Comitato Sardo Grandi Eventi, di concerto con Regione Autonoma Sardegna, Club modellismo storico Cagliari e Ufficio Scolastico Regionale Sardegna, per commemorare il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale.

L’incontro con gli studenti della città di Nuoro, programmato per domani, giovedì 11 ottobre 2018, alle ore 10.00, presso la sala conferenze della Camera di Commercio, avrà inizio con l’introduzione e presentazione del progetto storico da parte del Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, Generale di Divisione Giovanni Domenico Pintus, e proseguirà con l’intervento della professoressa Marina Moncelsi, che terrà una conferenza dal titolo “I nuoresi nella Grande Guerra”, e del professor Aldo Accardo, che intratterrà gli studenti sul tema “Gli intellettuali e la Grande Guerra: Attilio Deffenu”.

L’incontro sarà l’occasione per una riflessione storica a favore degli studenti degli Istituti Superiori di secondo grado della città di Nuoro e un momento per commemorare i tanti nuoresi che hanno partecipato al primo conflitto mondiale che hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di intimo attaccamento al dovere.

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La consigliera regionale del Partito Democratico Daniela Forma ha rassegnato al presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, le proprie dimissioni dalla commissione d’inchiesta sulle vicende relative alle politiche industriali nell’area di Ottana.

Lo ha fatto con una lettera argomentata nella quale ricorda come – fin dall’insediamento della stessa Commissione, avvenuto a Luglio inoltrato – avesse rappresentato le sue perplessità sull’avvio dei lavori su un oggetto così complesso e delicato a pochi mesi dal termine della Legislatura.

«Ritengo che su Ottana, luogo simbolo del disagio e del disastro industriale delle zone interne – scrive Daniela Forma nella sua lettera di dimissioni – ci sia già stato troppo sciacallaggio e non ne meriti quindi di ulteriore in questa delicata fase elettorale. Il Consiglio regionale in tutti questi anni ha a più riprese sensibilizzato e responsabilizzato il Presidente e la Giunta regionale affinché dedicassero alle vicende di Ottana e di tutta la Sardegna Centrale un’attenzione particolare che si è da ultimo concretizzata nella costituzione di una cabina di regia unitaria e di importanti risorse che stiamo mettendo a disposizione del territorio, in sinergia con le rappresentanze istituzionali ed il parternariato socio-economico locale. Personalmente ho inoltre intrapreso una costante battaglia sulle questioni sanitarie e ambientali legate al sito in oggetto che, faticosamente, ho provato a portare avanti con serietà, lontano dalle scadenze elettorali.»

«Questo lungo percorso poteva essere, a mio avviso, rafforzato dai lavori – anche se tardivi – della nostra Commissione di Inchiesta su Ottana che, per il tramite di una relazione conclusiva, sentiti tutti i soggetti portatori di interesse e in grado di poter offrire un contributo informativo, avrebbe potuto colmare alcuni punti oscuri sulle vicende del sito industriale in oggetto. Ma la smania di far trapelare notizie ad impatto, peraltro anche datate e già conosciute, non credo sia funzionale alla causa e al lavoro di cui ci siamo fatti carico, specie in un momento in cui è già avviata la campagna elettorale per le prossime imminenti elezioni regionali. Pertanto – conclude Daniela Forma – ribadisco la mia indisponibilità a continuare a far parte della Commissione di inchiesta su Ottana.»

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Analizzare il fenomeno del cyberbullismo da molteplici angolature grazie alle relazioni tenute da esperti qualificati. È l’obiettivo che si pone l’Amministrazione comunale di Carbonia, che ha organizzato, in collaborazione con IFOS, per mercoledì 17 ottobre, alle ore 15.00, nella sala polifunzionale di piazza Roma, un incontro pubblico intitolato “Vincere il cyberbullismo si può”. Nel corso del convegno, verranno raccontate esperienze di segno positivo, capaci di arginare e mitigare il cyberbullismo ed alcune delle sue conseguenze: dalla perdita di autostima della vittima al calo di fiducia nelle istituzioni sociali come la scuola e la famiglia.

«La finalità dell’incontro è fornire ai partecipanti gli strumenti per prevenire e contrastare i rischi connessi alla navigazione online, che sfociano spesso nel cosiddetto sexting, ovvero l’invio di testi o immagini a contenuto sessuale tramite Internet o telefono cellulare – spiega l’assessore delle Politiche giovanili Loredana La Barbera -. Siamo convinti invece che si possano costruire percorsi ad hoc in modo da educare i giovani a un uso consapevole ed equilibrato della rete e delle tecnologie informatiche.»
Ad introdurre i lavori saranno il sindaco Paola Massidda e l’assessore delle Politiche giovanili Loredana La Barbera.
Interverranno i seguenti relatori: Luca Pisano, esperto in fenomeni di cybercrime, cyberbullismo e direttore scientifico del master in criminologia dell’Ifos (Istituto di Formazione Sardo); Grazia Maria De Matteis (Garante dell’Infanzia Sardegna); Francesco Feliziani (Dirigente Ufficio Scolastico Regione Sardegna); Francesco Greco (Vicedirigente della Polizia Postale e delle Comunicazioni della Sardegna); Gabriella Comi (Dirigente del Commissariato di Polizia di Carbonia); Lucia Dilio (Comandante Compagnia Carabinieri Carbonia); Carla Zurru (Pedagogista Servizi Sociali del comune di Carbonia).
Saranno inoltre presenti i Comitati digitali scolastici (docenti, genitori e studenti).

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L’organista svizzero Theo Flury, docente di improvvisazione nel Pontificio Istituto di musica sacra di Roma, è l’ospite d’eccezione atteso venerdì 12 ottobre per la “Settimana organistica”, l’insieme di appuntamenti inseriti nel Festival organistico del Conservatorio di Cagliari.

Monaco benedettino dell’abbazia di Einsiedeln (dei cui 5 organi è organista titolare), improvvisatore, interprete e compositore di fama internazionale, Theo Flury venerdì, alle 17.00, nell’aula Ennio Porrino del Conservatorio terrà una conferenza dedicata agli “Aspetti dell’organo liturgico e dell’improvvisazione organistica”. L’incontro, realizzato in collaborazione con l’Ufficio liturgico diocesano di Cagliari, è inserito nel Co.li.MUS (Corso operatori musicali per la liturgia).

Gli appuntamenti in compagnia di Theo Flury proseguono alle 20.00, nella Cattedrale di Cagliari, per un concerto incentrato su improvvisazioni organistiche.

Sabato 13, ultimo incontro con l’organista svizzero che, all 10.00, nel Conservatorio terrà una masterclass per gli allievi organisti, dedicata all’improvvisazione.

Prima di quello con Theo Flury, gli appuntamenti con il Festival organistico prevedono domani (giovedì 11 ottobre) alle 11.00, sempre nell’aula Porrino del Conservatorio, una seminario di Emilio Capalbo, docente di composizione del “Palestrina”, sulle Tecniche e strategie di trascrizione”.

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Domenica 14 ottobre, presso lo stabilimento balneare “Il Lido”, si svolgerà il 22° memorial “Augusto Pinna” di Risiko (torneo più antico d’Italia) che, sarà giocato per la prima volta col regolamento ufficiale Editrice Giochi – Spin Master e quindi sarà valido per il ranking del Risiko Club Ufficiale di Cagliari!

L’evento sarà organizzato da ARKA Eventi Culturali nell’ambito del 13° Festival Letterario San Bartolomeo, per il quale è stato chiesto il patrocinio del Comune di Cagliari, della Regione Sardegna e del Consiglio regionale della Sardegna), in collaborazione col Ristorante Il Lido, RCU Cagliari, il CRAL Finanze e Tesoro, LaTestata.info, I Viaggi di Litta, Ristorante Il Nuragico, Risico Risto Pizza, Associazione Aloe Felice, Ideando, Ristorante Capo Horn, Sukka, Ristorante Kipling, PC&Led e Mistral Studio.

Per ragioni organizzative è necessario pre-iscriversi telefonando al numero 333 3956693.

Inedita per il memorial la formula del torneo: tre partite garantite (una prima del pranzo e le altre due dopo) con somma del punteggio (calcolato in base alla distanza dal vincitore del tavolo e non in base ai punti effettivi conseguiti).

Non ci saranno qualificazioni e finale, un torneo “buonista” che consentirà ai migliori di scalare la classifica per assicurarsi i premi più ambiti.

Il torneo è dedicato a un giocatore di risiko prematuramente mancato all’affetto dei suoi cari e amici. La scomparsa avvenuta pochi giorni prima di un torneo al quale doveva partecipare, spinse gli organizzatori a dedicargli un momento di spensieratezza e aggregazione nel suo ricordo.

In seguito ai primi memorial, nacque l’associazione A.R.K.A. dei Giochi, diventata poi A.R.K.A. Eventi Culturali che organizza il Festival Letterario San Bartolomeo, ma senza dimenticare l’amico che giocava con le armate gialle chiuse in una scatola di latta.

«Passione per il risiko ma con un’indole pacifica e tollerante – dice Vincenzo Di Dino presidente di A.R.K.A. Eventi Culturali – così gli amici ricordano Augusto Pinna.»

Del resto uno dei motti dei risikisti è “Non fate la guerra, giocate a RisiKo!” come a sottolineare, se ce ne fosse bisogno, che per risolvere le dispute non servono le guerre.

A meno che siano giocate attorno a un tavolo con dei carrarmatini colorati per conquistare territori dai nomi esotici e affascinanti come Kamchatka e Jacuzia noti solo ai geografi e… ai giocatori di Risiko, grazie all’inventiva del documentarista francese Albert Lamorisse che ideò il gioco precursore dell’attuale risiko con lo scopo di far conoscere la geografia ai figli.

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Domenica 18 novembre 2018, dalle ore 8.00 alle ore 20.00, si svolgeranno le elezioni dei Comitati di quartiere nella città di Carbonia. I cittadini interessati potranno presentare la propria candidatura come componenti del Consiglio direttivo dei Comitati di quartiere entro e non oltre lunedì 15 ottobre 2018.

L’elezione del Consiglio direttivo viene effettuata dal corpo elettorale sulla base di una unica lista per Comitato. La lista è formata dai candidati inseriti in ordine alfabetico. Lo scrutinio viene effettuato subito dopo la chiusura del seggio.

Vengono eletti i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti fino al raggiungimento del numero di componenti del Consiglio direttivo (pari a 7 membri per ogni Comitato, compreso il presidente). A parità di voti prevale l’anzianità.

È eletto presidente il candidato che ha conseguito il maggior numero di voti validi o, a parità di voti fra gli eletti, il più anziano di età. Il secondo in graduatoria è vice presidente. In caso di rinuncia espressa dell’avente diritto, subentrano nelle cariche i candidati che seguono in graduatoria.

L’elezione è ritenuta valida se partecipa alle elezioni almeno il 5% degli aventi diritto e se viene eletto un numero di candidati pari al numero dei componenti il direttivo.

I seggi elettorali sono stati istituiti nei seguenti quartieri: Barbusi, Bacu Abis, Cortoghiana, Is Gannaus, Serbariu, Carbonia Nord, Carbonia Centro, Carbonia Sud.

Il candidato deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

• essere residente nel territorio del relativo quartiere;

• essere iscritto nella corrispettiva lista elettorale;

• non rientrare nei casi di ineleggibilità e incompatibilità per la carica di componente del direttivo, prevista dall’art. 18 del regolamento dei Comitati di quartiere.

Non possono essere eletti alla carica di componente del direttivo:

• il sindaco, il presidente della Provincia e il presidente della Regione;

• gli assessori comunali, provinciali e regionali;

• i consiglieri comunali, provinciali e regionali;

• i membri del clero;

• coloro che sono cancellati dalle liste elettorali per una della cause previste dall’art. 2 del D.P.R. 30 marzo 1967, n. 223;

• i componenti del Consiglio di amministrazione di enti o società pubbliche controllate dal Comune o da questo unitamente ad altri entri locali.

Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre lunedì 15 Ottobre 2018, utilizzando l’apposito modulo, all’Ufficio segreteria del comune di Carbonia, alternativamente con le seguenti modalità:

• via pec all’indirizzo comcarbonia@pec.comcarbonia.org 

• con lettera tramite servizio postale al seguente indirizzo: Comune di Carbonia Piazza Roma – 09013 Carbonia;

• tramite consegna a mano all’Ufficio Protocollo o negli Uffici decentrati delle frazioni (in orario di ufficio);

• via fax al numero 0781.64039;

• via email all’indirizzo comitati@comune.carbonia.ci.it . 

La consegna della candidatura entro i termini prescritti ricade sotto l’esclusiva responsabilità del candidato. La candidatura deve essere presentata esclusivamente secondo l’apposito modulo, corredato – a pena di esclusione – dalla copia di un documento di identità. Nella domanda dovrà essere indicato un recapito di posta elettronica o telefonico per eventuali comunicazioni tra il candidato e l’Amministrazione comunale. Il modulo dovrà riportare l’indicazione del quartiere per il quale si presenta la candidatura, del nome e cognome del candidato, della data e del luogo di nascita, dell’indirizzo di residenza, del numero di telefono e, in allegato, fotocopia della carta d’identità dello stesso. Ciascun candidato dovrà dichiarare, inoltre, di non versare nelle condizioni di ineleggibilità e incompatibilità, di cui all’art. 18 del regolamento. 

Nel caso in cui il numero delle candidature sia inferiore al numero minimo dei componenti del Direttivo (7 membri), saranno riaperti i termini per la presentazione delle candidature. Il direttivo dei Comitati di quartiere rimane in carica per tutta la durata del mandato del Consiglio comunale ed esercita le sue funzioni fino alla nomina del nuovo Direttivo. Ai componenti del Direttivo dei Comitati di quartiere non compete alcun compenso. 

Il presente bando è pubblicato all’Albo pretorio online del Comune e sul sito internet comunale. Il modulo di presentazione delle candidature può essere scaricato direttamente dal sito internet del comune di Carbonia oppure ritirato presso l’Ufficio segreteria del Comune, all’ingresso del Palazzo comunale, negli uffici delle frazioni di Cortoghiana e Bacu Abis.

Le richieste di informazioni possono essere inviate anche via email all’indirizzo:  comitati@comune.carbonia.ci.it . 

Le candidature presentate saranno soggette alle norme sul diritto di accesso. Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, si informa che i dati personali acquisiti saranno trattati dall’Amministrazione comunale esclusivamente per le finalità connesse all’elezione al funzionamento dei Comitati di quartiere.

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I carabinieri della Compagnia di Iglesias sono impegnati, unitamente con personale dei vigili del fuoco, in interventi di monitoraggio e sopralluogo a causa delle avverse condizioni meteo. In particolare, i pericoli potrebbero presentarsi nella zona di Uta, dove le forti piogge stanno minacciando la praticabilità della SP1 in alcuni tratti (zona carcere/zona Santa Lucia). Sono monitorati anche il rio Gutturu Mannu e Guttureddu, dove però i rischi di tracimazione riguardano zone campestri lontane dalle abitazioni. Al momento non risultano danni, feriti o evacuazioni in corso.