29 June, 2026

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Era annunciato e puntualmente è arrivato il maltempo nella parte meridionale della Sardegna. Nel Cagliaritano i vigili del fuoco sono intervenuti per prestare soccorso a quattro persone, isolate nelle loro abitazioni circondate dall’acqua, numerose strade sono impraticabili, vari allagamenti e torrenti esondati. A Uta una famiglia è stata soccorsa dai vigili del fuoco, la loro casa è stata sommersa da un metro d’acqua. La stessa situazione si è verificata a San Vito, anche in questo caso è stata soccorsa una coppia di coniugi. Un ponte è stato chiuso dai vigili del fuoco nella zona di Castiadas, in località Camisa, ed è presidiato dai carabinieri, mentre un fiumiciattolo è esondato in località Sant’Angelo. Il sindaco di Capoterra, Comune ancora una volta tra i più colpiti dall’ondata di maltempo, ha emesso un’ordinanza di chiusura delle scuole.
La Statale 125, dal km 30 al 47, tra Burcei e San Priamo, è impraticabile a causa di allagamenti e detriti; stesso discorso lungo la strada statale 125, dal km 98 al 102, nella zona di Tertenia.

La SP1 è stata bloccata nel tratto di collegamento tra Uta e Capoterra.
La SS 195 è stata chiusa per allagamento in località Mara Mura.

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Nel corso della riunione ordinaria della Conferenza Episcopale Sarda, tenutasi lunedì 1 e martedì 2 ottobre 2018 a Cagliari presso il Seminario Regionale Sardo, la Conferenza Episcopale Sarda, sotto la presidenza di S.E. monsignor Arrigo Miglio, fra gli altri punti all’ordine del giorno, ha affrontato i seguenti temi ed assunto alcune determinazioni.

Ampio spazio è stato dedicato al Seminario Regionale e al progetto formativo annuale. Il rettore, don Antonio Mura ha comunicato ai vescovi anche alcuni dati numerici. Hanno fatto il loro ingresso nella comunità 13 nuovi alunni provenienti dalle diverse diocesi della Sardegna. La comunità quest’anno è composta complessivamente da 57 seminaristi. Inoltre sono state presentate anche le linee portanti del Sesto Anno, che avrà una nuova impostazione e nuovi percorsi formativi ed esperienziali, in vista dell’ammissione al presbiterato.

Si è inoltre convenuto di rivolgere alla comunità isolana un messaggio sull’attuale congiuntura socio-economica della Sardegna. Occasione e obiettivo del messaggio è quello di riprendere, alcuni contenuti e istanze della Settimana Sociale dei Cattolici Italiani tenutasi a Cagliari il 26-29 ottobre 2017, che aveva come tema “Il lavoro, che vogliamo libero, creativo, partecipativo e solidale”. Appare opportuno sottolineare alcune priorità fortemente sentite dalla popolazione e vicine alla sensibilità della Chiesa. Il messaggio sarà pubblicato entro la fine di ottobre, in coincidenza con il primo anniversario del grande evento, che ha visto fortemente coinvolte tante energie presenti nella realtà delle diocesi isolane.

I vescovi, ancora, ritengono utile ed urgente offrire ai sacerdoti delle linee orientative su una corretta attuazione dell’Esortazione Apostolica “Amoris Laetitia”, soprattutto relativamente al capitolo 8°, dedicato all’accompagnamento, al discernimento e all’integrazione delle fragilità familiari. Sono stati individuati i passaggi per arrivare alla stesura del sussidio, che prevedono una larga consultazione nelle dieci diocesi isolane, l’apporto di qualche esperto ed il confronto con altre simili iniziative avviate in altri parti d’Italia e del mondo.

Infine, la Conferenza ha provveduto alle seguenti nomine:

  • Il padre Pier Giacomo Zanetti, gesuita e padre Gabriele Biccai, carmelitano, sono stati nominati padri spirituali presso il Pontificio Seminario Regionale Sardo.
  • dott. Franco Manca, incaricato regionale per i Problemi sociali e del lavoro, che subentra a don Giulio Madeddu.
  • Il dott. Michele Spanu di Sassari, nuovo incaricato regionale delle Comunicazioni sociali, e il dott. Michele Corona di Oristano, vice incaricato che subentrano, rispettivamente al dott. Marco Piras e al dott. Giuseppe Manunta.
  • la sig.ra Maria Scanu di Alghero, incaricata regionale del “Progetto Policoro”, che subentra al sig. Simone Cabitza.

+ Sebastiano Sanguinetti, segretario

Mons. Arrigo Miglio.

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Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse valido fino all’intera giornata di domani, mercoledì 10 ottobre.

Sulle zone di allerta del Campidano, dell’Iglesiente, del Flumendosa-Flumineddu e della Gallura, è prevista un’ordinaria criticità (colore giallo) per rischio idrogeologico localizzato.
All’attività temporalesca, localmente di forte intensità e con cumulati anche localmente elevati, potranno essere associati episodi di forti raffiche di vento e di grandinate.

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Si è riunito a Cagliari il direttivo regionale Ugl Chimici per il rilancio delle vertenze che da tempo attendono risposte sul territorio regionale. Dalla dismissione delle miniere alla chimica verde a Porto Torres, per passare all’inquinamento ed alle bonifiche di Ottana, per arrivare sino a Sarroch con le problematiche dell’indotto,

Sono alcuni dei punti discussi e rilanciati dalla segretaria della Ugl Chimici.

«Troppe le vertenze ancora aperte – l’accusa alla politica regionale sarda nel mirino della Federazione -. Sono finiti i tempi di attesa delle risposte non date da parte dell’assessorato del Lavoro, abbiamo perso troppi lavoratori oggi inoccupati, a dicembre sarà mobilitazione.»

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Anche quest’anno il Premio Andrea Parodi va a pescare i suoi ospiti tra i più talentuosi artisti della world music internazionale. In quest’edizione, in programma dall’8 al 10 novembre a Cagliari al Teatro Auditorium Comunale, la direttrice artistica Elena Ledda ha scelto Jorge Pardo & Francisco Rey Soto (dal Perù), Stracho Temelkovski (dalla Macedonia) ed il Duo D’Altrocanto (dal Veneto) per affiancare sul palco i finalisti del tradizionale concorso dedicato ad Andrea Parodi, il grande artista sardo che dal pop d’autore dei Tazenda era arrivato come solista ai vertici della musica d’impronta etnica.

A completare il cast ci sarà Daniela Pes, la trionfatrice del Parodi 2017, che ha recentemente vinto anche il Premio dei Premi, il contest che riunisce i vincitori dei concorsi italiani di canzone d’autore e world music e che si svolge nell’ambito del Mei di Faenza.

Jorge Pardo è una delle voci più importanti della scena musicale peruviana. Ha sette album all’attivo, tre di musica pop-rock, una raccolta e tre che legano la musica tradizionale peruviana con la fusion. A Cagliari sarà accompagnato dalla straordinaria chitarra di Francisco Rey Soto, erede dello stile musicale del maestro Felix Casaverde.

Anche Stracho Temelkovski è un virtuoso della chitarra, oltre che percussionista, compositore e arrangiatore. Attinge la sua creatività dalle sue profonde radici macedoni, pur risiedendo in Francia.

Il Duo D’Altrocanto, composto da Elida Bellon e Giulia Prete, propone le danze della tradizione popolare italiana e non solo (polke, valzer, mazurke e molte altre ancora) senza l’ausilio di strumenti, a cappella, con risultati di rara suggestione.

Nella tre giorni di Cagliari come sempre il cuore della manifestazione sarà nel contest, l’unico in Italia riservato alla world music. A sfidarsi saranno: Aniello misto con “Aumm aumm” (cantata in napoletano); Ararat Ensemble Orchestra con “Nietaan” (in wolof); Dindùn con “L’amur” (in piemontese); Giuseppe Di Bella con “Ncucciarisi” (in siciliano); Feral Cor con “La Sajetana” (in genovese); Kor con “Albore” (in logudorese); La Maschera con “Te vengo a cerca’ “, (in napoletano e wolof); Monsieur Doumani con “Gongs” (in cipriota); Terrasonora con “Padre vostro” (in napoletano e swahili).

La conduzione sarà a cura di Ottavio Nieddu con la collaborazione e gli interventi di Gianmaurizio Foderaro.

Il vincitore del “Parodi” avrà l’opportunità di esibirsi alle edizioni 2019 dell’“European jazz expo” in Sardegna, di Folkest in Friuli, del Negro Festival di Pertosa (SA), del Mei di Faenza, dello stesso Premio Parodi e in vari altri eventi e serate che saranno man mano annunciati. Oltre a questo, avrà diritto a una borsa di studio per la propria crescita artistica per un importo massimo di 2.500 euro.

In palio ci sarà anche un tour di otto concerti, realizzato grazie a NuovoImaie (progetto finanziato con i fondi dell’art. 7 L. 93/92).

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Questo pomeriggio, i carabinieri della stazione di Cagliari San Bartolomeo, nel corso di un mirato servizio antidroga, hanno arrestato nella flagranza del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti, A.B., 28 anni, cagliaritano, che in via Schiavazzi, dopo essere stato controllato dai carabinieri e sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di:

  • grammi 293,74 di sostanza stupefacente tipo “hashish” suddivisa in 48 dosi;
  • grammi 4,30 di sostanza stupefacente tipo “cocaina” suddivisa in 28 dosi;
  • grammi 55.30 di sostanza stupefacente tipo “marijuana” suddivisa in 12 dosi;
  • 117 euro in banconote e monete di vario taglio;
  • 1 bilancino di precisione.

Il giovane, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la camera di sicurezza della stazione dei carabinieri di Cagliari – Villanova, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

 

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Alle ore 12.00 di oggi, a Guspini, frazione “Sa Zeppara”, i carabinieri delle stazioni di Guspini e Pabillonis, con l’ausilio di un’unità cinofila antidroga dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, nel corso di un mirato servizio di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, hanno arrestato in flagranza di reato B.C., 39 enne di Guspini, incensurata, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La stessa, a seguito di una perquisizione domiciliare e personale, svolta con l’ausilio di un’unità cinofila, è stata trovata in possesso di circa 800 grammi di infiorescenza di sostanza stupefacente tipo marijuana, suddivisa in tre confezioni, due bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento. L’arrestata, al termine delle formalità di rito, è stata condotta presso l’abitazione dei genitori in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida prevista per domani mattina.

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Unico in Italia e buona pratica proposta quest’anno a livello nazionale nel Piano Nazionale per gli interventi e servizi di contrasto povertà, “Prendere il volo” si rinnova. Su proposta dell’assessore Luigi Arru, la Giunta ha approvato le nuove Linee di indirizzo del programma di accompagnamento personalizzato che permette ai minori dimessi dalle comunità residenziali, comunità ministeriali o da istituti penali di affrontare con successo il passaggio all’autonomia e di completare il proprio percorso formativo, spesso non ancora terminato.

«Siamo di fronte a una buona pratica che ci è riconosciuta a livello nazionale e che abbiamo voluto migliorare ulteriormente attraverso un’attività costante di monitoraggio e di ascolto – dice l’assessore Luigi Arru -. Abbiamo consentito a molti giovani che non rientravano in altri programmi di inclusione di avere risposte importanti dopo l’esperienza della comunità. Con queste nuove linee guida mettiamo ulteriormente al centro del progetto il giovane ed il suo progetto di vita superando, ad esempio, la separazione dei percorsi tra giovani che studiano e giovani che non studiano, e tenendo conto degli interessi di ogni destinatario, ed estendiamo la misura ai Minori stranieri non accompagnati.»

Altre novità riguardano i requisiti dell’età, per cui i progetti possono essere presentati a partire dal compimento del 17° anno di età del minore ed entro il terzo mese prima del compimento del 18° anno o l’uscita dalla comunità, Istituto o percorso di affido, e la modifica dei requisiti curricolari dei “tutor di intermediazione sociale”, figure scelte per le spiccate doti e capacità umane e intellettive, dalle quali dipende in gran parte la buona riuscita delle strategie messe in atto fra le reti primarie, come la famiglia, e secondarie, come la scuola o il mondo del lavoro.

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Il personale della Stazione Forestale di Isili ha svolto nei giorni scorsi un’accurata attività investigativa, a seguito della quale è emerso che in agro di Nurri, presso alcuni caseggiati a servizio di un’azienda agricola in località Funtana Culoru, sono risultate custodite illegalmente armi clandestine, utilizzate anche per attività di bracconaggio.

Con la collaborazione delle Stazioni Forestali di Escalaplano e Senorbì, il Reparto ha proceduto quindi ad eseguire un’accurata perquisizione. Nell’ambito di tale attività gli inquirenti del Corpo Forestale hanno rinvenuto, bene occultato in mezzo a presse di foraggio, un fucile calibro 12 con matricola abrasa.

Nella perquisizione sono stati rinvenuti inoltre 3 sacchi contenenti foglie ed infiorescenze di cannabis per un totale di circa 6 kg e due passamontagna. Infinenei terreni dell’azienda agricola, è sta rinvenuta anche una coltivazione di 35 piante di  Cannabis, le quali avevano raggiunto uno sviluppo di circa 1,80 cm.

L’arresto

A seguito di tali rinvenimenti l’allevatore C.L., 33 anni pregiudicato di Nurri, è stato quindi dichiarato in arresto per reati di detenzione di arma clandestina e per coltivazione e detenzione di sostanza stupefacente (pena prevista sino ad 8 anni di detenzione).

L’arrestato, su disposizione del Pubblico Ministero dott. Guido Pani della Procura della Repubblica di Cagliari, è stato tradotto presso il Carcere di Uta ove è a disposizione del Giudice per essere sottoposto a interrogatorio di garanzia.

L’attività posta in essere, che ha condotto al risultato odierno, si inquadra nella attività di capillare controllo e presidio del territorio extraurbano operato dal Corpo Forestale per contrastare gli illeciti di bracconaggio, detenzione e porto di armi clandestine e coltivazione di sostanze stupefacenti.

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La consigliera regionale del Partito democratico Daniela Forma interviene nuovamente nel merito dell’avvio dell’Azienda dell’emergenza e urgenza della Sardegna (AREUS) con sede a Nuoro e propone alla commissione Sanità di inserire all’ordine del giorno una risoluzione, che verrà discussa nelle prossime sedute, con la quale impegna l’assessore regionale della Sanità a riferire sulla deliberazione della Giunta regionale n. 47/21 del 25/09/2018 recante ad oggetto “Verifica di conformità degli atti di ricognizione e del primo programma operativo di avvio dell’Azienda regionale dell’emergenza e urgenza della Sardegna (AREUS)” e ad accogliere le osservazioni che sul merito verranno formulate dalla Commissione stessa.

«L’organizzazione e il buon funzionamento dell’AREUS – dichiara Daniela Forma – risulta essere un tema strategico e di interesse diffuso sulla quale il Consiglio regionale ha investito tantissimo e che quindi dovrebbe essere il frutto di una approfondita concertazione tra lo stesso e la Giunta regionale. Per questo motivo e indipendentemente dal fatto che sia previsto o meno dai disposti normativi, il Consiglio regionale deve poter dire la sua sul modello funzionale e sul Programma Operativo dell’AREUS, dato che quest’ultimo regolamenta il patrimonio, il personale e le specifiche funzionali dell’Azienda.»

«Il Consiglio regionale, per il tramite della commissione competente per materia, dovrebbe quindi poter dare il proprio contributo sull’avvio della nostra Azienda preposta all’emergenza e urgenza, istituita ai sensi dell’art. 4 della legge regionale n. 23 del 2014 –aggiunge Daniela Forma -. La Giunta regionale con deliberazione n. 47/21 dello scorso 25 settembre ha disposto la verifica di conformità degli atti di ricognizione e del primo programma di avvio dell’AREUS e questo provvedimento non può essere appannaggio del solo esecutivo regionale che ha il dovere di condividerlo con il Consiglio. Per tali ragioni – conclude Daniela Forma – ho presentato nella seduta odierna della Commissione Sanità la proposta di risoluzione con la quale chiedo all’assessore regionale che metta a disposizione il testo del programma, che valuti le nostre osservazioni e le accolga.»