3 September, 2026

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Nella tarda mattinata odierna, a Quartu Sant’Elena, in via delle Peonie, militari della Stazione Temporanea di Flumini, nel contesto di un servizio appositamente predisposto, hanno arrestato per coltivazione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti S.G.U., 59 anni, disoccupato del posto con precedenti di polizia.
I militari, al termine di perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto, all’interno di una serra artigianale appositamente predisposta, 42 piante di cannabis indica, dall’altezza di 180 cm circa ciascuna, e materiale vario per il confezionamento dello stupefacente. L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato presso la propria abitazione, dove deve rimanere in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida fissata per la mattinata di domani, 1 settembre, dall’Autorità giudiziaria.

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I carabinieri della stazione di Dolianova, nel corso di un servizio di controllo del territorio, in un terreno demaniale in località Sa Mitza Sa Ru del comune di Serdiana, hanno rinvenuto due piante di cannabis indica, alte rispettivamente 3 e 2 metri per complessivi 12,5 kg. Gli investigatori stanno adesso indagando per risalire a chi avrebbe, in seguito, immesso nel mercato lo stupefacente che avrebbe fruttato oltre 3.000 euro.

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Nella tarda serata di ieri i carabinieri della stazione di Sant’Antioco hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’ufficio Gip del Tribunale di Cagliari, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di S.A., 44enne originario di Villacidro e residente a Sant’Antioco, operaio, con precedenti di polizia, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia. In particolare, le indagini avviate nel mese di aprile e scaturite da richieste di intervento al 112 da parte della donna, avevano messo in evidenza che l’uomo da circa 17 anni maltrattava la moglie, colpendola con calci e pugni ed aggredendola verbalmente. L’uomo, in quella occasione, venne arrestato con applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento all’abitazione coniugale.

Le indagini dei carabinieri sono comunque proseguite, facendo emergere il contesto di ansia e di paura vissuto dalla donna che ha continuato a subire minacce telefoniche da parte del marito che, non accettando la fine della loro relazione coniugale, ha tentato di avvicinarsi a lei, contravvenendo alle prescrizioni impostegli. Immediata è stata la relazione dei carabinieri che ha portato alla tempestiva emissione dell’ordinanza da parte della competente Autorità giudiziaria.

Il 44enne, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Uta.

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Tragedia nella spiaggia di “Su Portu”, a Chia. Nel corso della serata di ieri, i carabinieri della stazione di Pula sono intervenuti sul spiaggia, dove un turista classe 1953, a seguito di un malore, era poco prima deceduto. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 che ne hanno constatato il decesso per arresto cardiocircolatorio.

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Nella nottata di ieri i carabinieri della stazione di Pirri, della compagnia di Cagliari, sono intervenuti in via Guttuso, a Pirri, dove poco prima dei giovani al momento ignoti, a bordo di una BMW di colore nero, per motivi ancora in corso di accertamento, hanno esploso diversi colpi di pistola ad aria compressa verso la finestra della cucina di un pensionato, ivi residente, causandone il danneggiamento. I giovani a bordo della BMW poi si sono dati immediatamente alla fuga, sempre a bordo della loro auto. Un vicino di casa del pensionato ha allertato la centrale operativa del comando provinciale dei carabinieri che, pertanto, hanno fatto scattare immediatamente le ricerche. Le indagini sono in corso.

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«Nonostante il nostro allarme lanciato in data 24 agosto, oggi, attraverso un’interlocuzione con la direzione di ATS Carbonia, nulla è stato fatto per evitare altri 12 licenziamenti di lavoratori che operano all’interno dell’Azienda Sanitaria. Il servizio in appalto, infatti, è scaduto e non si conoscono i termini per il suo rinnovo, che tuttavia, anche nella lontana ipotesi di accurata celerità per l’assegnazione del nuovo bando, non impedirebbe questa ennesima sciagura occupazionale.»

Lo scrive, in una nota, Fabio Enne, segretario generale della CISL Unione Sindacale Territoriale Sulcis Iglesiente.

«I 12 lavoratori, da domani sono formalmente disoccupati – aggiunge Fabio Enne -. Non si tratta di sola burocrazia, ma è evidente la scarsa sensibilità che si dimostra in casi dove invece sarebbe auspicabile un deciso ed immediato intervento a tutela dei posti di lavoro e conferma di servizi necessari.»

«Se i metodi sono questi – conclude Fabio Enne – siamo obbligati a non subire l’ennesimo sopruso e in tal senso la nostra azione sarà immediata e direttamente proporzionale all’indifferenza da noi denunciata in modo preventivo, che mirava a evitare l’ennesimo dramma per 12 famiglie.»

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Un investimento di oltre 32mila euro per realizzare 130 metri di nuove condotte. Lunedì 3 settembre 2018 le squadre di Abbanoa avvieranno un importante intervento di efficientamento della rete idrica di Gonnesa. Il cantiere riguarderà la via Irma Bandiera, nel tratto compreso tra via Repubblica e Piazza 1906. Attualmente la zona è servita da una vecchia tubature in plastica con diametri variabili che nel corso degli anni è stata oggetto di numerose rotture tanto da richiedere continui interventi di riparazione da parte dei tecnici del Gestore. Per questo motivo Abbanoa ha programmato la sostituzione integrale della rete con nuove condotte in ghisa sferoidale, materiale che garantisce la migliore tenuta, e diametri adeguati a garantire pressione alle utenze. Non solo: saranno sostituiti integralmente anche tutti gli allacci con tubazioni in multistrato adeguate agli standard del Servizio idrico integrato.

Giba. Sempre lunedì i tecnici di Abbanoa saranno impegnati anche in un intervento di manutenzione straordinaria del serbatoio d’accumulo di Giba, in località Su Solu. Nel dettaglio saranno installate delle nuove apparecchiature di misurazione elettronica che consentiranno di gestire in tempo reale la quantità d’acqua in uscita dall’impianto e distribuita nelle reti idriche delle zone servite. A beneficiarne sarà l’intero sistema idrico al servizio delle utenze. L’intervento richiederà una breve interruzione dell’erogazione dalle 14.00 alle 17.00

Masainas. Martedì 4 settembre 2018 lavori in corso, invece, ai serbatoi d’accumulo di Masainas nelle località Su Parisi e Is Solas. Anche in questo caso si tratta dell’installazione delle nuove apparecchiature di misurazione elettronica. Dalle 8.00 alle 11.00 sarà sospesa l’erogazione alle frazioni di Is Solanas e Cannigonis, dalle 14.00 alle 17.00 nel centro abitato di Masainas.

Verranno intrapresi tutti gli accorgimenti necessari a limitare i disservizi. Qualsiasi anomalia potrà essere segnalata al servizio di segnalazione guasti di Abbanoa tramite il numero verde 800.022.040 attivo 24 ore su 24.

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Il padiglione Eugenio Tavolara di Sassari riaprirà al pubblico dal 20 settembre e in tempi brevissimi saranno definiti i provvedimenti necessari alla realizzazione, nell’ex convento del Carmelo, del museo regionale per l’arte del Novecento e del contemporaneo.
La notizia della riapertura delle due importanti istituzioni culturali regionali è stata data dal presidente Francesco Pigliaru e dall’assessore Giuseppe Dessena, durante il sopralluogo effettuato questa mattina nei due istituti culturali, in compagnia del sindaco Nicola Sanna e degli assessori regionali dell’Industria, Maria Grazia Piras e dell’Ambiente, Donatella Spano.
Istituito dalla Giunta regionale nel 2013, il museo dell’artigianato e del design Eugenio Tavolara è stato oggetto di importanti interventi di restauro. Dopo il completamento degli interventi di recupero e riqualificazione funzionale, il primo corrispondente a quasi 3,5 milioni di euro, conclusosi nel 2014, ed il secondo pari a 1,3 milioni per il completamento dei lavori di restauro, compreso le aree esterne, ultimato nel 2015, sono attualmente disponibili 1,8 milioni per il restauro delle opere artistiche che si trovano all’esterno del Padiglione e per l’allestimento museale, per il piano di gestione e di comunicazione. Con una prossima delibera, sarà disposto il comodato d’uso finalizzato ad attribuire la gestione al comune di Sassari.
A seguito di apposito restauro, risanamento conservativo e rivisitazione degli impianti, l’ex struttura conventuale del Carmelo si avvicina a diventare la sede del Museo per l’Arte del ‘900 e del Contemporaneo, destinato all’esposizione del “Fondo Biasi”, parte rilevante dell’opera del pittore sassarese Giuseppe Biasi. Finanziati con oltre 2,8 milioni di euro, gli interventi hanno riguardato anche il restauro delle opere pittoriche del pittore sassarese, che in Sardegna costituiscono la collezione pubblica più importante del primo 900. Nelle prossime settimane, la Giunta delibererà per un accordo di programma e un comodato d’uso attraverso cui si definiscono soggetti, risorse e modalità. La Regione, che si occuperà dell’allestimento, assegnerà poi le risorse alla Provincia, proprietaria del bene, per la manutenzione e l’adeguamento necessario.

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tartaruga Caretta

Nuovo lieto evento al Poetto di Quartu Sant’Elena. Altre 11 piccoli di tartaruga Caretta caretta sono emersi, tra le 22 e le 23,30 circa, dal nido posizionato in una porzione di spiaggia dello stabilimento ‘Alta marea’. La Rete regionale per la conservazione della fauna marina, coordinata dall’assessorato dell’Ambiente, ha seguito la nascita con lo staff tecnico dell’area Marina Protetta ‘Capo Carbonara’ ed il personale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale. Presenti alla nascita e alla marcia dei neonati sino all’acqua anche gli esercenti dello stabilimento e alcuni turisti.
Resta fondamentale il rispetto delle disposizioni per la salvaguardia della fauna marina protetta: chi avvista una tartaruga marina deve evitare di disturbare l’animale mantenendo il silenzio e una distanza di almeno quattro metri dall’esemplare, avendo cura di non posizionarsi mai di fronte per non scoraggiarlo nella scelta del sito. Occorre assolutamente evitare il contatto fisico e contenere il numero degli osservatori al minimo e comunque non superare il numero massimo di dieci osservatori alla distanza di quattro metri. Da evitare l’uso di flash e di sorgenti luminose che alterino le condizioni di luminosità esistenti. L’eventuale uso di torce è consentito solo al termine della fase di deposizione, preferibilmente schermandole con filtro rosso (o drappo di tessuto) ed esclusivamente per facilitare la corretta individuazione del nido per la successiva delimitazione a cura del personale del Corpo forestale regionale.
La Rete regionale per la conservazione della fauna marina continua a monitorare i siti, in attesa di eventuali nuove schiuse.

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Il capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale, Gianluigi Rubiu, ha presentato una mozione sulle zone di ripopolamento e cattura per la caccia.

«I vincoli sono estesi in una grande fetta di territorio del Sulcis Iglesiente, con diversi ettari sottratti all’attività venatoria, adottando tabellazioni approssimative e comportando sanzioni salatissime per gli appassionati della disciplina sportiva – spiega Gianluigi Rubiu –. Le attività di ripopolamento e cattura non vengono svolte da ormai troppo tempo, per via della mancanza dell’Istituto regionale per la Fauna selvatica.»

Con il riordino degli enti locali è venuta meno la gestione della Provincia, priva di personale adeguato e senza le risorse economiche essenziali per la governance delle aree: «E’ chiaro, quindi, che sarebbe necessario intervenire per rivedere la normativa rispetto alle zone di ripopolamento e cattura – conclude conclude Gianluigi Rubiu – restituendo questi siti nella disponibilità dell’universo venatorio».