8 September, 2026

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«La situazione di Abbanoa richiede un intervento urgente del presidente della Regione perché, nonostante la capitalizzazione, la gestione della società è negativa sotto tutti i punti di vista: rapporti con gli utenti e con le amministrazioni locali, conflitti con l’Egas e la Regione, blocco degli investimenti, mancati pagamenti dei fornitori, crisi del personale.»

Lo ha dichiarato il capogruppo di Forza Italia Alessandra Zedda presentando una mozione sottoscritta da tutti i gruppi di opposizione ed anche da alcuni consiglieri della maggioranza, con cui si denunciano gravi criticità ed inefficienze del gestore del servizio idrico.

Il vice capogruppo Marco Tedde ha aggiunto che «all’origine della situazione c’è la mancanza del controllo analogo affidato dalla legge ai Comuni-azionisti attraverso l’Egas, che invece Abbanoa ha aggirato liberandosi con modalità discutibili dei vertici Egas ritenuti scomodi».

«Anche dal punto di vista finanziario – ha proseguito – i dati sono molto preoccupanti perché, a fronte di 700 milioni di crediti iscritti in bilancio, Abbanoa ha chiesto un prestito obbligazionario di 180 milioni pagando una provvigione di oltre 1 milione e ciò significa che i crediti o buona parte di essi sono inesigibili.»

«Sono numeri fuori controllo – ha concluso Marco Tedde – rispetto ai quali il presidente Pigliaru e l’assessore Balzarini non possono continuare a restare in silenzio: per noi, al contrario, basta e avanza per la rimozione del management.»

Il capogruppo dei Riformatori Attilio Dedoni ha affermato che «Abbanoa sta provocando gravi danni alla Sardegna e questi danni non devono pagarli i sardi; il presidente Pigliaru deve occuparsene al più presto e se non lo fa è solo perché non vuole mettere a repentaglio i già fragilissimi equilibri della maggioranza». «Però non si può continuare a far finta di nulla – ha proseguito – davanti ad uno spreco evidente di risorse pubbliche ed a pratiche gestionali più che censurabili».

Dai dati sull’attività del Consiglio regionale, ha poi osservato il capogruppo dell’Udc Gianluigi Rubiu, «emerge che in questa legislatura sono stati più di 100 gli atti su Abbanoa, come interpellanze interrogazioni e mozioni e questo significa che i sardi non possono continuare ad assistere passivamente a disservizi e bollette pazze e che è arrivato il momento di cambiare i vertici: fra l’altro il 30 giugno scade il contratto del direttore e non si ha notizia di alcuna procedura avviata».

«E’ una di battaglia di legalità che viene da lontano – ha ricordato il consigliere Antonio Gaia di Cps – e che ora bisogna portare a termine individuando le responsabilità che stanno a monte, chiamando la politica a decisioni che dovranno essere severissime». «Oggi – ha sottolineato – Abbanoa e l’ente più litigioso della Sardegna (perfino più dell’Agenzia delle entrate), pignora stipendi e pensioni, anche di ultra-novantenni, privandoli di un servizio essenziale, manda bollette dai 25.000 ai 200.000 euro a fronte di consumi medi che al massimo dovrebbero arrivare ai 350 euro annui: tengo a precisare che non sono contro Abbanoa ma sono contro questa gestione».

Il capogruppo di Fdi Paolo Truzzu, infine, ha auspicato che la politica riprenda il controllo di un servizio pubblico essenziale come quello idrico, anche per evitare una deriva «particolaristica che ha trasformato Abbanoa in un centro di potere al servizio di pochi». «L’ultimo esempio in ordine di tempo – ha segnalato – ha riguardato alcune economie di Egas per 3.5 milioni che dovevano essere destinate agli Enti locali per interventi sulle reti, invece questi soldi sono finiti ad amici degli amici, proprio sotto elezioni: presidente della Regione ed assessore devono mettere fine a queste cose».

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Importanti novità nella tormentata vertenza dei lavoratori dell’AIAS. Ieri il direttore generale dell’ATS Sardegna Fulvio Moirano ha inviato una diffida all’AIAS ad adempiere al contratto ATS/AIAS, l’assessore regionale della Sanità Luigi Arru ha convocato le segreterie CGIL FP, CISL FP e UIL FPL per mercoledì 30 maggio, alle 16.00, in assessorato, e queste ultime, a fronte dei segnali di apertura pervenuti dall’assessore della Sanità e dell’ATS, hanno annullato la manifestazione organizzata per la giornata di domani, 24 maggio, confidando in una soluzione definitiva della vertenza.

Il direttore generale dell’ATS Sardegna Fulvio Moirano, ha scritto all’AIAS di aver ricevuto la comunicazione circa il futuro pagamento, entro il 25 maggio 2018, dello stipendio del mese di marzo nei confronti dei dipendenti e delle competenze di marzo nei confronti dei consulenti.

«Appare di tutta evidenza – scrive Fulvio Moirano – che la succitata comunicazione costituisce una prova formale della reiterata violazione del 3° comma dell’art. 5 bis del contratto che, come è noto, impone l’obbligo del regolare pagamento delle retribuzioni nei confronti del personale impegnato nell’esecuzione del servizio.»

«Premesso quanto sopra – aggiunge Fulvio Moirano -, in applicazione delle disposizioni di cui all’art. 16 bis del contratto stipulato con l’ATS, questa ATS contesta formalmente a Codesta Fondazione la violazione del 3° comma dell’art. 5 bis del contratto e concede il termine di 15 (quindici giorni) dal ricevimento della presente, per la produzione di documentazione e deduzioni atte a confutare quanto contestato.»

Fulvio Moirano ha concluso la lettera inviata all’AIAS, rimarcando che «in difetto, l’Amministrazione si riserva il diritto di avviare il procedimento di risoluzione del contratto stipulato con l’ATS per il 2017 e attualmente in proroga».

 

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I carabinieri della Compagnia di Iglesias, nella serata di ieri, martedì 22 maggio, intorno alle 22.00, a Gonnesa, hanno arrestato un 44enne per maltrattamenti in famiglia e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Al 112 è giunta una telefonata nella quale si denunciava un tentativo di aggressione da parte di un uomo verosimilmente armato di coltello; a dare l’allarme è stato il fratello dell’arrestato, proprio colui che, stando a quanto riferito, da tempo ormai subiva vessazioni psicologiche e a volte fisiche, unitamente alla madre, tutti e tre costretti ad una difficile convivenza.
All’arrivo sul posto dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, il 44enne ha dato in escandescenze e più i carabinieri tentavano di riportare ordine, più quest’ultimo si opponeva, tentando anche di spintonare gli intervenuti; per fortuna, una volta ricomposta la lite, è emerso che non vi era alcun coltello e che nessuno aveva riportato lesioni. Restano però tutti gli episodi passati in cui l’arrestato avrebbe posto in essere maltrattamenti a carico della famiglia, da chiarire poi con le indagini; l’uomo, intanto, trattenuto in camera di sicurezza per la nottata, sarà accompagnato nella mattina di oggi 23 maggio davanti al Giudice per l’udienza con rito direttissimo.

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In Sardegna sono 930 le attività di panificazione di prodotti freschi.

Un sistema, costantemente sotto attacco da parte della concorrenza sleale e degli abusivi, che quotidianamente sforna circa 3.000 quintali di prodotto, per totale annuo che sfiora le 110mila tonnellate.

L’allarme lo lancia Confartigianato Imprese Sardegna sottolineando come il pane, sardo o no, nell’isola sia uno dei prodotti maggiormente copiati, prodotti e venduti in rivendite “in nero”, sulle strade all’aperto e durante manifestazioni ed eventi oppure on line. In questo periodo, anche con l’intensificarsi delle cerimonie, come i matrimoni o le cresime, il fenomeno è ancora più grave.

«Non possiamo più tollerare le situazioni di abusivismo e di non rispetto delle regole – sottolineano Antonio Matzutzi e Stefano Mameli, presidente e segretario di Confartigianato Imprese Sardegna – soprattutto chiediamo che si intervenga per tutelare la salute dei cittadini e per rispetto nei confronti di panificatori e rivenditori che pagano le tasse e si attengono alle leggi. Oggi più che mai, in termini di sicurezza degli alimenti, e quindi disponibilità per i cittadini di cibo sicuro, il fenomeno della vendita di pane abusivo è un pericolo – aggiungono Antonio Matzutzi e Stefano Mameli – il suo commercio e somministrazione, al di fuori delle regolari linee di distribuzione, non garantisce la sicurezza, perché non si conoscono le materie prime utilizzate, le condizioni igieniche dei luoghi di produzione e le metodiche di panificazione

Per Confartigianato Sardegna è necessario proteggere l’attività di panificazione e migliorare l’informazione al consumatore, la sua salute e, soprattutto, è fondamentale tutelare le imprese che, anche in questi anni di crisi e calo dei consumi, hanno comunque tenuto con forza e determinazione, sorrette dalla loro qualità. Sopravvivenza messa in pericolo però, negli ultimi anni, non solo dalla concorrenza del pane precongelato nei supermercati ma, anche, dalla concorrenza sleale di quello “fatto in casa”, poi venduto dappertutto.

Per Confartigianato Sardegna un discorso analogo a quello del pane va fatta anche per i dolci e tutte le altre paste alimentari: «Oggi sono vendute senza nessun rispetto della normativa igienico sanitaria e fiscale, utilizzando alla luce del sole anche i social network, ormai invasi di abusivi che propongono i loro prodotti senza pudore».

 

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Con la doppia sfida ai fornelli tra Giappone – Stati Uniti e Argentina – Italia prende il via domani (giovedì 24 maggio) il Girotonno, la sedicesima edizione della rassegna dedicata alla valorizzazione dell’antica cultura di tonni e tonnare che si tiene a Carloforte, sull’isola di San Pietro, dal 24 al 27 maggio. Quattro giorni tra degustazioni, musica, cultura e grandi sfide di cucina tra chef di otto paesi: Argentina, Francia, Giappone, Inghilterra, Italia, Russia e, novità assoluta, Lituania e Stati Uniti.

Durante la rassegna, organizzata dal comune di Carloforte in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Feedback di Palermo, e con il patrocinio di Sardegna Turismo, della Regione Sardegna, si rinnova l’antico rito della pesca del Tonno rosso – bluefin (Thonnus Thynnus).

Per la prima volta nella storia del Girotonno saranno 8 i paesi partecipanti alla gara internazionale di tonno. Ad aprire l’International Tuna Competition, la gara gastronomica internazionale saranno domani (giovedì 24 maggio), alle 18, il Giappone, campione in carica, rappresentato dal maestro del sushi Masaki Okada e i debuttanti Stati Uniti con gli chef Michael Filosa ed Elio Genualdo. A seguire, alle 20, l’altra gara tra l’Argentina, ai fornelli con lo chef Leandro De Seta, e l’Italia con i sardi lo chef Salvatore Camedda e lo chef Fabio Vacca. Venerdì 25 maggio, alle 17.30, sarà la volta di Inghilterra e Lituania, in gara rispettivamente con gli chef Aaron John Billington e Charles Pearce e gli chef Tadas Gailiunas e Arturas Samavicius. Alle 19.30 toccherà invece a Francia e Russia con gli chef Cyril Schambert e lo chef Ivanov Eugenii. La grande manche finale del Tuna Competition si svolgerà sabato 26 maggio alle ore 13.30, sempre sul palco in corso Battellieri. Sul palco, a condurre le sfide tra gli chef, lo chef e attore Andy Luotto e l’artista e conduttrice televisiva Ambra Pintore.

Gli chef presenteranno piatti di tonno cotto e crudo, giudicati da una giuria di esperti presieduta da Enzo Vizzari, direttore e curatore dal 2001 delle guide dell’Espresso “I Ristoranti d’Italia” e “I Vini d’Italia”. Fanno parte del panel di esperti Fiammetta Fadda, gastropenna del settimanale Panorama e contributing editor in Condé Nast per il mensile La Cucina Italiana, Lorenza Fumelli che dirige il magazine online Agrodolce.it , tra le maggiori riviste food italiane; Andrea Cuomo, inviato del quotidiano “Il Giornale”, per cui lavora da 22 anni, curando rubriche di gastronomia e vino; Giuseppe Carrus che lavora alla redazione del Gambero Rosso dal 2005, occupandosi principalmente di vino; Emanuele Scarci che scrive su Food 24-Il Sole 24 Ore e sul mensile Food sui temi della qualità del cibo italiano, su trend, consumi e regole europee; Tom Riby produttore e autore per “Great Italian Chefs” e collaboratore fisso di Monocle Radio; Saulius Pačekajus, di origini lituane, ha partecipato come giurato a diverse competizioni nazionali, tra cui la Beefeater MIXLDN 2017 Cocktail Competition e il Best Wine & Dessert Pairing Championship 2017; Roberta Schira è giornalista ed autrice di 13 libri sul tema della cucina e della critica gastronomica e Marzia Roncacci, giornalista del Tg2 e conduttrice della trasmissione “Lavori in corso” su Rai2.

I visitatori del Girotonno hanno la possibilità di assaggiare tutti i piatti in gara partecipando come giurati popolari. Basta acquistare il biglietto di partecipazione alle manche del Tuna Competition (15 euro le semifinali, 20 la finale) per avere diritto ad un posto in platea, assistere alla gara internazionale di tonno e degustare le ricette dei paesi in gara, in abbinamento a vini sardi.

Tra le novità di questa edizione anche la presenza, a Carloforte, di grandi chef stellati che si esibiranno dal vivo in occasione dei cooking show proponendo le loro migliori ricette che saranno poi degustate dal pubblico in platea. Tra i protagonisti Andrea Aprea, due stelle Michelin, del ristorante Vun dell’hotel Park Hyatt a Milano che presenterà la ricetta “Tonno rosso: pizzaiola disidratata” e Andrea Berton, una stella Michelin, dell’omonimo ristorante a Milano che preparerà una ventresca di tonno con lattuga arrostita, crema di mandorle e oliva liquida. Lo chef bistellato Matteo Metullio, il più giovane chef italiano ad avere conquistato la stella Michelin, del ristorante La Siriola di San Cassiano (Bolzano) sulle Dolomiti si esibirà insieme al suo sous chef Davide De Pra ed allo chef Achille Pinna di Sant’Antioco, dando vita ad una “Variazione di tonno a 6 mani”.

E ancora sul palco di Carloforte arriva Giorgione, protagonista della serie televisiva sul canale satellitare dal titolo “Giorgione, Orto e Cucina” che farà assaggiare ai visitatori del Girotonno la sua calamarata con tonno alla romana, il carlofortino Luigi Pomata, uno dei migliori chef sardi e maestro nella cucina del tonno e lo chef e attore italo-americano Andy Luotto preparerà un arrosto di tonno con patate. Tra i protagonisti anche due carlofortini, Secondo Borghero, del ristorante Tonno di Corsa, che presenterà al pubblico la sua ricetta di trippa di tonno e il maestro gelatiere Lorenzo Ingenuo che firmerà una sua specialità dal titolo, “Rais: gelato crema al tonno”, un gelato gastronomico che si sposa anche con le ricette salate. Infine, un momento sarà dedicato alla cucina giapponese, con il maestro Haruo Ichikawa e lo chef Lorenzo Lavezzari, i vincitori dell’ultima edizione dell’evento che presenteranno il Tekka Don: chirashi sushi, una ciotola di riso con 3 tagli di tonno condito con sesamo wasabi e zenzero. A condurre tutti gli appuntamenti sul palco saranno Ambra Pintore, uno dei volti più noti della televisione sarda Videolina ed Andy Luotto.

L’Expo village, sul lungomare e lungo le stradine del centro storico di Carloforte (Banchina Mamma Mahon, corso Cavour) offre ai visitatori la possibilità di fare shopping, ogni giorno fino a mezzanotte, tra le specialità agroalimentari locali e i prodotti dell’artigianato sardo.

Ancora novità sulla banchina Mamma Mahon, sede delle degustazioni di tonno rivolte a tutti i visitatori della rassegna. Oltre alle ricette della tradizione sarda, quest’anno si potranno assaggiare anche le ricette della gastronomia giapponese, che da sempre apprezza il tonno rosso, il thunnus thinnus, uno degli ingredienti fondamentali della cucina del Sol Levante. Due i punti di degustazione che interpreteranno al meglio i sapori del grande corridore dei mari: I sapori di Sardegna, con piatti proposti dallo chef Carlo Biggio della Mamma Fina Osteria moderna di Cagliari e La cucina giapponese che vede all’opera il maestro Haruo Ichikawa e lo chef Lorenzo Lavezzari con ricette tipiche del Sol levante tra cui il Shimabara maguro somen, piatto vincitore dell’ultima edizione del Girotonno.

Tra le novità di quest’anno anche il Tuna wine bar. In piazza Carlo Emanuele III si potranno degustare i migliori vini sardi in abbinamento a specialità dell’isola. Il costo del biglietto è di 8 euro e dà diritto a due degustazioni, un porta calice e un bicchiere. Il wine bar è aperto dalle ore 12 alle 15 e dalle ore 19 alle 23.30. Ogni giorno l’happy hour con specialità della gastronomia sarda.

I visitatori del Girotonno avranno la possibilità di conoscere le bellezze dell’isola di San Pietro attraverso diversi itinerari di trekking, in mezzo alla natura e tra i vicoli di Carloforte.

Anche quest’anno torna all’interno del Girotonno il Girobuskers International, la rassegna internazionale di arte di strada con acrobati, giocolieri e artisti provenienti da tutto il mondo. Il programma e la direzione artistica delle esibizioni sono affidati all’associazione Botti Du Schoggiu di Carloforte, all’Ufficio Incredibile di Parma e al Teatro del Sottosuolo di Carbonia.

Girotonno Live Show, spettacoli gratuiti sotto le stelle

Il rock di Piero Pelù e il dj-set con Prezioso e Fargetta

Al tramonto del sole spettacoli, musica e concerti gratuiti sul palco allestito in corso Battellieri. Giovedì 24 maggio si comincia con “Banditi e Campioni”, un concerto tributo a Fabrizio De Andrè e Francesco De Gregori. Venerdì 25 sbarcano a Carloforte due star della musica dance: Prezioso e Fargetta che si “sfideranno” a colpi di consolle. Sabato 26 maggio l’appuntamento più atteso, quello con “il diablo”, Piero Pelù, storico frontman dei Litfiba alla prima tappa del suo Warm Up Tour. Ad accompagnarlo sul palco i Bandidos (Giacomo Castellano alla chitarra, Luca Martelli alla batteria e a i cori e Ciccio Licausi al basso). Chiuderà il concerto di Pelù la band dall’anima sarda Golaseca. Domenica 27 maggio, infine, saranno protagonisti band e musicisti locali.

Corse potenziate e tariffe promozionali del traghetto

Navette per le spiagge dell’isola

Da venerdì 25 a domenica 27 maggio la compagna di navigazione Delcomar, in occasione del Girotonno, applicherà una tariffa unica promozionale a passeggero sulle tratte Portovesme-Carloforte e Calasetta-Carloforte (andata e ritorno): 8,50 euro andata e ritorno passeggero comprensivo del contributo di sbarco di 1,5 euro. Le corse in partenza da Calasetta e Portovesme per Carloforte, e viceversa, saranno potenziate secondo gli orari che sono consultabili sul sito www.delcomar.it .ù

Per raggiungere le spiagge dell’isola si possono utilizzare i bus dell’Arst che collegano Carloforte con La Punta, la Caletta e Capo Sandalo.

75289562 – padua padova, pd, italy – march 29, 2017: piero pel√π the vocalist of litfiba an italian rock band on the stage during the live concert at padua in italy

 

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Vincenzo Esposito è il nuovo coach della Dinamo Banco di Sardegna. Ha firmato oggi il contratto che lo legherà alla Dinamo fino al 30 giugno 2020.

Icona del basket italiano, quarto marcatore di sempre e primo italiano ad aver segnato in Nba, “El Diablo” arriva sull’isola dopo un’esperienza di tre anni in Toscana, a Pistoia, dove è stato premiato come coach dell’anno nella stagione 2016/2017.

«Dopo tre anni ricchi di soddisfazioni a Pistoia, si apre un nuovo ciclo della mia carriera da allenatore e non potevo essere più felice della scelta fatta – commenta il neo coach biancoblu Vincenzo Esposito -. Sarò per sempre grato a Pistoia per avermi permesso di crescere professionalmente e sono onorato della chiamata del presidente Stefano Sardara per guidare una squadra come la Dinamo Banco di Sardegna. Sono carico di entusiasmo e felice, non vedo l’ora di iniziare questa avventura. Nei prossimi giorni arriverò a Sassari per iniziare a programmare con Federico Pasquini e gli altri collaboratori una stagione per noi importante. Sono pronto a dare tutto me stesso in questa stagione perché possa essere vincente e ricca di soddisfazioni per questi colori e questa città.»

Vincenzo Esposito. Fonte http://www.dinamobasket.com/

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Assessorato Lavori Pubblici

Su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Edoardo Balzarini, la Giunta ha approvato il disegno di legge concernente le modifiche alla legge regionale numero 8 del 2018 recante norme in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.
L’obiettivo è quello di superare le criticità in relazione ad alcuni articoli formulate nel corso dell’esame istruttorio condotto dal Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei ministri lo scorso 4 maggio.
«Il disegno di legge, oltre ad introdurre un articolo che disciplina le modalità di utilizzo dei ribassi di gara e delle economie, elimina alcune criticità interpretative senza intervenire sugli articoli di legge oggetto di impugnativa da parte del Governo – precisa l’assessore Edoardo Balzarini – ribadendo che la Regione ritiene di poter dimostrare, davanti alla Corte Costituzionale, la legittimità dei loro contenuti e la coerenza con quanto legiferato al riguardo da altre regioni a statuto speciale e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano.»

Il testo di legge proseguirà il suo iter di approvazione in Consiglio regionale.

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La Giunta regionale, su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Edoardo Balzarini, ha approvato un programma di spesa, per un ammontare complessivo pari a 1.545.000 euro, per l’attuazione di interventi di ripristino e messa in sicurezza di opere pubbliche danneggiate da calamità naturali o eventi atmosferici eccezionali.
«Lo stanziamento, previsto nella legge regionale di stabilità 2018, punta a dare risposte immediate alle diverse criticità segnalate, a partire dal 2017 fino ai primi mesi di maggio 2018, dai diversi Enti locali le cui strutture pubbliche sono state danneggiate o si trovano in situazione di pericolo a causa di eventi alluvionali, frane e piene – chiarisce l’assessore Edoardo Balzarini -. Sulla base delle richieste pervenute è stato stilato un elenco di opere che tiene conto dell’ordine cronologico di presentazione dell’istanza e della necessità intervenire in tempi rapidi per risolvere situazioni non rimandabili o che rappresentano un imminente pericolo per la pubblica incolumità.»
Per far fronte al maggior numero di segnalazioni, la Giunta ha deciso di finanziare un solo intervento per ogni soggetto richiedente per un importo massimo di 100mila euro, utilizzabili almeno per la realizzazione di un primo lotto funzionale. Un’altra parte delle risorse disponibili, circa mezzo milione di euro, sarà invece destinata alla costituzione di un fondo di riserva per ulteriori problematiche che potrebbero insorgere nel 2018.

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Intorno alle 17.00 di oggi, i carabinieri del Nucleo Radiomobile della compagnia CC di Cagliari hanno denunciato per furto aggravato in attività commerciale in concorso, due conviventi di Monserrato, rispettivamente classe 1978 lui e 1988 lei, che intorno alle 13.00 odierne, dopo essersi introdotti presso l’Oviesse sita all’interno del centro commerciale di viale La Playa, si sono impossessati di molteplici capi di abbigliamento per bambini sprovvisti dei relativi dispositivi antitaccheggio, per un valore di svariate centinaia di euro, abiti che hanno occultato oculatamente all’interno di una borsa, tentando di oltrepassare la barriera delle casse, dove sono stati bloccati dal personale dipendente che ha allertato subito i soccorsi, cogliendo i malfattori nella piena flagranza del reato. La refurtiva è stata restituita dai militari del Nucleo Radiomobile agli aventi diritto.

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Dal 24 al 29 maggio si terrà a Cagliari il meeting internazionale sul tema dei social media e del contrasto alle fake news “YOUTH E-VOLUTION” che ospiterà 42 giovani provenienti da Bulgaria, Francia, Polonia, Romania e Slovacchia.Realizzato nell’ambio del programma comunitario di mobilità culturale “Erasmus Plus”, il meeting ha lo scopo di promuovere l’uso corretto dei social media e prevenire fenomeni di cyber bullismo e di diffusione di fake news.

«Da tempo ci si interroga se la “rete” abbia migliorato la qualità delle informazioni e di conseguenza la vita della persone. I social media in particolare hanno la capacità di mantenere in collegamento le persone senza limiti di tempo e spazio – si legge in una nota dell’associazione “Studenti per la città” -. Ogni svolta epocale, benché positiva, può rivelare delle falle al suo interno ed è doveroso conoscerle e venirne a capo a partire dalle nuove generazioni, a maggiormente esposte al rischio di uno distorto di nuovi mezzi di comunicazione.»

L’agenda dei lavori del meeting prevede workshop, laboratori e momenti di approfondimento. Non mancheranno le visite ai luoghi più significativi della città e la scoperta di alcuni degli elementi più caratteristici della cultura sarda.