8 September, 2026

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Il 28 aprile scorso i parcometri ubicati rispettivamente in via Gramsci e tra via delle Poste e Piazza Rinascita hanno subito atti vandalici tali da renderli inutilizzabili. Quanto accaduto è stato prontamente denunciato dalla Traffic Srl – concessionaria del servizio dei parcheggi a pagamento – ai carabinieri della Compagnia di Carbonia.

Martedì 15 maggio il perito dell’assicurazione ha effettuato un sopralluogo per constatare l’entità dei danni riportati; successivamente, venerdì 18 maggio, la Traffic Srl ha ottenuto dall’assicurazione il nulla osta per lo smontaggio e la riparazione dei parcometri.

«Domani, mercoledì 23 maggio, tecnici autorizzati provvederanno allo smontaggio e al trasporto presso la ditta produttrice, che si adopererà nella sostituzione delle parti danneggiate. Entro dieci giorni i parcometri verranno riposizionati nuovamente funzionanti, ponendo fine ai disagi arrecati ai cittadini che sono soliti parcheggiare in quelle zone», ha spiegato l’assessore dei Lavori pubblici, Gian Luca Lai.

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Questo pomeriggio, i carabinieri della Compagnia di Iglesias hanno arrestato un 29enne di Iglesias, con l’accusa di estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Il giovane, un operaio con precedenti specifici, era sotto osservazione da tempo per atteggiamenti sospetti nei confronti di alcuni ex clienti; questo pomeriggio, i militari della Stazione di Iglesias hanno assistito ad uno scambio di danaro, intervenendo in flagranza di reato ed arrestando il 29enne.
Sottoposto a perquisizione, lo stesso, è stato trovato in possesso di circa 40 grammi di hashish, oltre a tutto il materiale occorrente per l’attività di spaccio; di più, proprio analizzando le conversazioni telefoniche tra l’estorsore e la vittima, sono emerse le continue richieste di danaro, apparentemente immotivate, e le minacce in caso di diniego delle somme richieste.
Qualora si fosse rifiutata di pagare, la vittima sarebbe andata incontro a danneggiamenti di autovetture o peggio, palesandosi anche la minaccia di incursioni notturne presso la propria abitazione.
I carabinieri hanno così interrotto un circolo vizioso che solo con ulteriori indagini ed approfondimenti sarà possibile chiarire: già da subito però appare evidente che alla base di tutto vi sia lo spaccio di droga. L’arrestato, nel frattempo, è stato trattenuto in camera di sicurezza; domattina comparirà dinanzi all’Autorità Giudiziaria dove sarà giudicato con rito direttissimo.

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Potrebbe arrivare nelle prossime settimane in Consiglio regionale un disegno di legge per il reclutamento dei nuovi dirigenti della Regione e del Corpo Forestale. Il tema, contenuto nel disegno di legge 507, è stato affrontato questo pomeriggio dalla Commissione Autonomia presieduta dall’on. Francesco Agus: in audizione nel parlamentino erano presenti l’assessore degli Affari Generali Filippo Spanu e tutti i sindacati della funzione pubblica (domani, alle 11.00, verrà audito lo Sdirs) e del Corpo Forestale.

L’assessore Filippo Spanu ha illustrato il testo del DL 507 spiegando che «in questi mesi la Giunta ha cercato di intensificare le attività relative al Piano di reclutamento, tenendo conto del fatto che alcuni vincoli come quello del blocco del turn over sono caduti e che, dunque, astrattamente, si può rimpiazzare ciascuno dei dipendenti pubblici che va in pensione. Ma tra tutte le priorità del Piano previsto dalla legge Madia noi riteniamo di dover pensare prima di tutto a risolvere il problema della mancanza di dirigenti nella Regione e, in particolar modo, nel Corpo Forestale. Alla Regione ci sono 86 dirigenti che di questo passo nel 2019 saranno 76 mentre sono stati contrattualizzati 11 dirigenti facenti funzioni e non è permesso andare oltre». Per l’assessore Filippo Spanu «il DL 507 serve, dunque, a sostenere il Piano di reclutamento, che ha carattere triennale”.

L’articolo 2 del DL 507 prevede la fattispecie del corso concorso: «Si tratta della miglior selezione dei dirigenti – ha detto il presidente Francesco Agus, sostenuto da tutti i rappresentanti sindacali Cgil, Cisl e Uil oltre alle sigle autonome dei dirigenti presenti in Regione -, auspico la rapida approvazione del provvedimento con le dovute riflessioni che matureranno anche in Aula ma ritengo che non sia più possibile attendere oltre per dare alla Regione una dirigenza giovane, preparata e all’altezza di un compito istituzionale sempre più elevato. E’ chiaro che il problema della dirigenza è ancora più grave dentro il Corpo Forestale, dove gran parte dei 12 dirigenti svolge l’incarico facendone le funzioni: per questo dobbiamo omogeneizzare le procedure previste oggi nel Corpo forestale  con quelle previste ora nel resto della Regione, evitando così ogni forma di discriminazione». Contrari al corso concorso nel Corpo Forestale i sindacalisti del Saf: «Non si può aprire a tutti la dirigenza di un corpo di polizia».

All’audizione hanno partecipato Fabiano Atzeni ed Enrico Lobina (Cgil), Davide Paderi (Cisl), Giampaolo Spanu e Valeria Soru (Uil), Corrado Rossi e Luciano Melis (Sadirs), Umberto Speranza (Siad), Marcello Cucca (Saf), Ignazio Masala e Maurizio Montis (Fenders).

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Ridurre la percentuale di produzione energetica non rinnovabile, migliorare la gestione della risorsa idrica, facilitare il processo di smaltimento dei rifiuti, continuare a favorire la biodiversità: sono le quattro azioni da attuare per raggiungere l’obiettivo “Tavolara impatto zero”. L’ente gestore dell’Area marina protetta di Tavolara – Punta Coda Cavallo oggi ha incontrato i responsabili dell’associazione Smilo, che all’interno del progetto internazionale Isos – Isole Sostenibili, si propone di creare un marchio riconosciuto a livello internazionale denominato “Isola a impatto zero”. Tavolara è il sito pilota dove saranno testate le procedure di certificazione. Durante la riunione che si è svolta oggi alla “Casa delle farfalle di mare”, a Porto San Paolo, sono stati individuati i punti di forze e le criticità dell’isola, divisi secondo quattro categorie: la gestione della risorsa idrica, la produzione e il consumo di energia, lo smaltimento dei rifiuti e la tutela della biodiversità. «Il tavolo tecnico di oggi con l’associazione Smilo ed i loro consulenti esterni – ha spiegato il direttore del Consorzio di gestione dell’Area marina protetta, Augusto Navone – è stato necessario per individuare i punti deboli di Tavolara e per stabilire le attività prioritarie che saranno fatte per raggiungere l’impatto zero nel più breve tempo possibile».

Allo stato attuale, la gestione della risorsa idrica presenta alcuni punti di forza: la presenza di acqua nell’isola, il funzionamento di un sistema di depurazione e la raccolta di acqua piovana. Sono state individuate anche le criticità: al momento non si conosce la quantità esatta della risorsa idrica che viene consumata quotidianamente a Tavolara e, in determinati momenti, nell’acqua si avverte una eccessiva salinità. L’Area marina, nella riunione di oggi, si è impegnata a istituire prossimamente un controllo di qualità dell’acqua destinata all’uso domestico e ad attuare una ricognizione della risorsa idrica presente nei pozzi.

Per quanto riguarda la produzione e il consumo di energia, l’isola è stata oggetto di un intervento di miglioramento notevole negli ultimi tre anni. Fino ad allora, infatti, l’unico modo per ottenere energia era utilizzare dei generatori a gasolio. Per ridurre l’impatto energetico, l’Amp ha installato un impianto fotovoltaico che produce il 75 per cento del totale del fabbisogno energetico. La parte restante viene prodotta attraverso i generatori. «Implementeremo la produzione di energia rinnovabile attraverso l’attivazione di due microimpianti eolici. In questo modo ridurremo ulteriormente l’uso dei generatori a gasolio» ha spiegato Augusto Navone. Aumentare la produzione energetica è necessario anche perché nei giorni di massima pressione antropica, la rete talvolta non riesce a soddisfare il fabbisogno richiesto.

A Tavolara si fa la differenziata e, in merito alla produzione e allo smaltimento dei rifiuti, in questi anni è stato fatto un lavoro di sensibilizzazione rivolta a tutti i fruitori dell’Area marina. Tuttavia il sistema di smaltimento è farraginoso: ogni giorno gli abitanti dell’isola portano i rifiuti a Cala Finanza e li consegnano agli operatori della Multiservice, la società che gestisce i rifiuti nel territorio del comune di Loiri Porto San Paolo. La consegna deve essere fatta in orari prestabiliti. Per migliorare la procedura, l’ente gestore dell’Amp intende costruire una isola ecologica a Cala Finanza, in modo che i rifiuti provenienti da Tavolara possano essere conferiti in qualsiasi orario.

I punti critici sono tanti e tutti di natura giuridico-amministrativa: «La legge italiana che norma le aree marine protette è obsoleta e non definisce al meglio alcuni importanti aspetti che riguardano la costituzione e la gestione delle riserve – ha detto Augusto Navone – inoltre ci troviamo di fronte a dei problemi causati dalla mancanza di coordinamento tra le regolamentazioni nazionali e quelle internazionali». I punti di forza: la presenza di specie rare ed endemiche; i programmi di educazione e sensibilizzazione per il rispetto dell’ambiente; le numerose azioni a favore della protezione delle specie.

La giornata odierna è quindi servita per mettere a punto il piano d’azione che servirà per realizzare il progetto “Tavolara impatto zero”. Domani, giovedì e venerdì, l’Area marina sarà coinvolta in altre iniziative, sempre legate alla sostenibilità ambientale su Tavolara. Il programma prevede, per domani, il primo laboratorio “zero impatto” del progetto Isos Isole Sostenibili. A Tavolara, con inizio alle 9.30, l’ente gestore dell’area illustrerà ai partner dell’iniziativa tutte le strategie messe in atto in questi anni per ottenere la massima sostenibilità ambientale. Sempre a Tavolara, per tutto il giorno, l’equipaggio del Patriar’ch raccoglierà i rifiuti nelle spiagge Tramontana e Spalmatore.

Giovedì 24 maggio, secondo appuntamento con i laboratori di Isos. A partire dalle 9.30 e per tutto il giorno, nella sede dell’Amp di Tavolara, la “Casa delle farfalle di mare” a Porto San Paolo, i partner del progetto si confronteranno sulla politica di gestione della risorsa idrica. Contestualmente a Olbia, alle 9.00, un gruppo di alunni del liceo classico Gramsci incontrerà i membri del Patriar’ch per avviare un gemellaggio all’insegna della protezione dell’ambiente.

Venerdì 25 maggio, giornata conclusiva dell’evento, si svolgerà una escursione sull’isola di Molara con tutti i protagonisti delle iniziative della settimana dedicata alla sostenibilità.

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Prosegue il tour in Sardegna del prof. Oriol Nel∙lo, giunto alla sua quinta tappa, a Carbonia, nella sala riunioni della Torre Littoria, domani, mercoledì 23 maggio, alle ore 17.00. L’incontro è stato organizzato dal Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica (DADU) dell’Università degli Studi di Sassari, da Sardarch, da TaMaLaCà e dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università degli Studi di Cagliari, con il patrocinio del comune di Carbonia.

«L’Amministrazione comunale ha fortemente incoraggiato l’organizzazione di questo convegno pubblico nella consapevolezza dell’importanza che al giorno d’oggi riveste la pedagogia urbanistica – ha detto l’assessore della Pianificazione Strategica, Territoriale ed Urbanistica, Luca Caschili -. Questa iniziativa si inserisce nel solco dei progetti che il comune di Carbonia sta portando avanti per promuovere una maggiore consapevolezza collettiva in tema di pianificazione territoriale, ambientale, urbanistica e di architettura del paesaggio.»
E quale migliore occasione di un incontro pubblico con un relatore d’eccezione, il prof. Oriol Nel∙lo, geografo specializzato in studi urbanistici, che vanta anche un’esperienza di governo alla Generalitat catalana e coopera attivamente alle politiche urbane del comune di Barcellona. Lo studioso catalano sarà coadiuvato dal prof. Arnaldo Cecchini e dal prof. Francesco Indovina. I discussant saranno Luca Caschili, assessore all’Urbanistica del comune di Carbonia, il prof. Giorgio Peghin, docente del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura e l’arch. Nicola Fenu, presidente di Sardarch.
I relatori si concentreranno sull’importanza dell’urbanistica e sul ruolo decisivo che può assolvere l’insegnamento di questa disciplina nelle scuole oltreché nelle università. Una disciplina utile non soltanto agli addetti ai lavori, ma anche a chi si occupa di tematiche ad essa connesse, in un’ottica multidisciplinare e interdisciplinare al servizio di amministratori e tecnici pubblici che si interessano di città, territorio, ambiente e paesaggio.

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Viaggi tra geografie umane ma anche terrestri, follia e santità, bellezza e «meravigliosa mostruosità», in bilico tra reale e surreale. Dall’EXMA allo IED le opere e l’immaginario di Matteo Basilé, fotografo onnivoro e sperimentatore di fama internazionale tra i più affermati della sua generazione, raccontate dall’autore nell’appassionante open lesson tenutasi il 18 maggio a Villa Satta. L’artista romano che dipinge con la luce lo spirito del nostro tempo ha portato ai giovani studenti dell’Istituto Europeo di Design e agli appassionati d’arte contemporanea la sua storia ed il suo lavoro, anticipando il suo punto di vista su alcune delle sue opere (appartenenti alle serie THISHUMANITY e THISORIENTED), sviluppato successivamente durante la visita all’EXMA all’interno di “Sguardi sul mondo attuale – #3 Geografie Umane”. Il progetto espositivo, nato attraverso una rete di partnership promossa dal Consorzio Camù, curato da Simona Campus – direttrice artistica dell’EXMA – ha ospitato fino al 20 maggio parte della collezione privata d’arte contemporanea internazionale di Antonio Manca. All’incontro in viale Trento n. 39, sede IED, hanno partecipato con Matteo Basilè, Simona Campus, Igor Zanti, direttore IED Venezia e curatore e Monica Scanu, direttrice IED Cagliari. Un doppio evento organizzato da IED Cagliari e EXMA che ha inaugurato ufficialmente la prima di una serie di iniziative tra le due prestigiose istituzioni culturali cagliaritane, per portare l’attenzione dei giovani futuri designer e di tutti gli interessati nel vivo del mondo dell’arte contemporanea e per sviluppare insieme idee e progetti culturali.

   

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Il vasto patrimonio minerario dell’Isola che ancora testimonia dell’importante passato, merita d’essere ricordato per la sua valenza storico – antropologica, tecnico – strutturale e ambientale.

L’occasione ci è offerta dalla Decima Giornata Nazionale delle Miniere alla quale hanno aderito associazioni e amministrazioni comunali. Il presidente del Parco Geominerario, Tarcisio Agus, ha diffuso una nota stampa, nella quale sintetizza il programma delle iniziative previste nei diversi Comuni ed invita i cittadini alla partecipazione.

Sono previste escursioni e visite nei seguenti comuni:

Arbus.

 l’Associazione Geosardinia ha previsto, il 27 maggio, una visita alla miniera di Ingurtosu e alle dune di Piscinas.
Il Cres di Ingurtosu e l’Associazione Zampa Verde, il 26 e 27 maggio, aspettano i visitatori al Centro di Educazione Ambientale di Ingurtosu per le diverse visite ed escursioni.

Fluminimaggiore.

 L’Associazione Culturale su Zurfuru, il 26 e 27 maggio, ha organizzato la visita al Museo della Storia Mineraria nel sito di “Su Zurfuru”.

Guspini.

 Il comune di Guspini, il 26 e 27 maggio, accoglierà i visitatori presso i Cantieri di Levante con l’Associazione Culturale “Sa Mena”, composta da ex minatori, i quali faranno da guida nella vasta area dei cantieri. Per l’occasione l’Unipol allestirà “Una vetrina in Miniera”.

Iglesias.

L’Associazione Onlus Verde Azzurro Pan di Zucchero, per il 26 e 27 maggio ha organizzato un tour a Masua.

 L’Associazione Mineraria Sarda, il 29 e 30 giugno proporrà la Quinta Edizione del simposio “Attività Minerarie del bacino del Mediterraneo: stato dell’arte”.

Sardara.

La Pro Loco e minieredisardegna.it , propongono, domenica 27 maggio, una passeggiata storico archeologica – mineraria nel territorio di Santa Mariàcua.

Villasalto.

 Il comune di Villasalto, attende i visitatori nei giorni il 26 e 27 maggio per una giornata di storia, cultura, natura, sport, cibo, buona musica e tanto divertimento, presso l’ex Direzione della Miniera di  “Su Suergiu”.

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È convocato per domani, 23 maggio, il consiglio comunale di Stintino. Nella sala consiliare al primo piano del palazzo di via Torre Falcone, consiglieri e giunta si ritroveranno a partite dalle ore 16.00.

Tra gli argomenti all’ordine del giorno sono stati inseriti: l’approvazione del regolamento sull’uso delle spiagge e del litorale quindi l’approvazione del regolamento matrimoni e unioni civili.

I consiglieri discuteranno anche la variazione al bilancio triennale 2018-2020. Inoltre sono previste anche le dichiarazioni dell’assessore Francesca Demontis sulla destinazione degli introiti derivanti dall’imposta di soggiorno.

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Nuovo appuntamento domani, mercoledì 23 maggio, con “I talenti del Conservatorio”, la rassegna che offre ai migliori studenti dell’istituzione musicale cagliaritana l’opportunità di esibirsi davanti a un pubblico in uno spazio prestigioso come l’Auditorium.

Si comincia come sempre alle 18.00: dopo l’esibizione dei migliori studenti della classe di pianoforte, guidata da Stefano Figliola, si prosegue con gli allievi della classe di clarinetto, di Renzo Marrocu.

L’appuntamento si conclude con i migliori studenti della classe di pianoforte della docente Anna Sanfilippo.

Durante la serata sarà proposto un programma che spazierà da G. Donizetti a D. Milhaud, da I. Stravinskij a G. Ligeti e F. Chopin.

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È stata sottoscritta oggi tra il comune di Arzachena e il Consorzio Costa Smeralda la proroga e integrazione della Convenzione del 22 maggio 2008, che affida al Consorzio la manutenzione ordinaria e straordinaria di alcune aree, opere di urbanizzazione primaria pubbliche o di uso pubblico, comprese nel comprensorio del Consorzio, aree destinate a strade, verde pubblico, verde attrezzato o parcheggio. Con la firma odierna il Comune affida al Consorzio una proroga di ulteriori dieci anni dell’accordo, fino al 22 maggio 2028.

Per il Consorzio Costa Smeralda questo rinnovo è un riconoscimento degli elevati standard tecnico-qualitativi adottati nella gestione delle aree e degli impianti, per l’esperienza, la competenza, la professionalità e l’affidabilità dimostrata nell’erogazione dei servizi, per il livello qualitativo raggiunto, garantendo una efficiente manutenzione, costante e fruttuosa delle infrastrutture oggetto di affidamento.

Tra i nuovi impegni e i progetti previsti a integrazione della Convenzione, ci sono la pulizia delle  spiagge all’interno del comprensorio del Consorzio Costa Smeralda che comporta la raccolta dei rifiuti; la rimozione della posidonia spiaggiata e il suo riposizionamento al termine della stagione estiva a salvaguardia dei litorali dall’erosione secondo quanto previsto dall’ordinanza balneare regionale; la manutenzione ordinaria e straordinaria della strada comunale n. 43 (“Farina – Liscia Ruja – Razza di Juncu”); la manutenzione ordinaria e straordinaria della strada Cala di Volpe SP 160 (strada Farina/Capriccioli); la manutenzione ordinaria e straordinaria della Piazzetta di Porto Cervo e la realizzazione di isole ecologiche a scomparsa, in sostituzione di quelle esistenti.

Il Consorzio è un partner ideale per tutte quelle esigenze di natura funzionale, ma soprattutto offre la garanzia che ogni mansione venga svolta nel pieno rispetto dell’ambiente e che abbia i requisiti adeguati al livello di servizio richiesto dal contesto in cui opera.

Il Consorzio stima in oltre 110 milioni di euro il valore totale degli investimenti previsti – circa 10 milioni di euro annui per la gestione delle infrastrutture oggetto della convenzione – a cui si aggiungono impegni per circa 10 milioni di euro complessivi, per la realizzazione di nuove opere, come le trentacinque isole ecologiche a scomparsa e il rinnovamento dei depuratori: investimenti importanti, erogati a favore del territorio, che hanno coinvolto e impegnato aziende, professionisti e forza lavoro per la gran parte arzachenese.

«Il rinnovo della convenzione è per noi motivo di grande orgoglio – commenta Mario Ferraro, vice presidente del Consorzio Costa Smeralda e AD della società operativa, la Servizi Consortili Spa -. L’obiettivo congiunto a cui lavoriamo con il comune di Arzachena è massimizzare la qualità dell’offerta turistica, estendendola e migliorandola, elevando il livello di efficienza della funzionalità delle infrastrutture, valorizzando il territorio consortile e le bellezze naturali, tutelando il loro valore e allo stesso tempo migliorandone la fruibilità nell’interesse della collettività. Il Consorzio nasce per offrire un servizio altamente qualificato per la manutenzione e la custodia del patrimonio dei consorziati ed ha quindi l’esperienza, i mezzi e il personale necessario per assumere oneri quali le attività di manutenzione di servizi e infrastrutture. 

Nel ringraziare il comune di Arzachena per la rinnovata fiducia assumiamo il nuovo impegno con il senso di responsabilità e l’ambizione che contraddistinguono tutti i nostri progetti e con la promessa di continuare a essere i garanti di quella esclusività che rende la Costa Smeralda famosa nel mondo.»

«Questo accordo sancisce una collaborazione importante tra Comune e Consorzio a garanzia di una maggiore efficacia dei servizi all’interno del comprensorio della Costa Smeralda – dichiara il sindaco del Comune di Arzachena, Roberto Ragnedda -. Il dialogo costante, il supporto reciproco e il confronto costruttivo su importanti tematiche come l’ambiente, la tutela degli arenili, il decoro urbano, i servizi ai cittadini, lo sviluppo turistico, sono strumenti fondamentali per gestire nel migliore dei modi il nostro territorio e le sue molteplici e complesse esigenze a beneficio di chi qui vive, lavora o trascorre le vacanze

«La proroga della Convenzione sarà attiva e operativa – commenta Massimo Marcialis, direttore del Consorzio Costa Smeralda – già da questa settimana con i primi interventi, in particolare  con quelli previsti sulle spiagge e per la manutenzione delle strade.»