13 September, 2026

[bing_translator]

Sarà visitabile fino a domenica 24 dicembre, nella saletta del Portico, in piazza Roma, a Carbonia, la mostra fotografica sulla storia del calcio a Carbonia, organizzata dall’associazione “Storia e Radici della città di Carbonia”, con la collaborazione di Franco Reina che ha messo a disposizione la sua ricchissima collezione. Il visitatore è avvolto in un viaggio dalle grandi emozioni attraverso le squadre che hanno segnato pagine indimenticabili del calcio giovanile, ma non mancano le fotografie degli anni migliori della Carbosarda e dell’AC Carbonia.

La mostra nei primi quattro giorni ha destato un grande interesse e sicuramente anche domani e domenica saranno tanti gli appassionati che affolleranno la saletta del Portico, da qualche anno punto di riferimento per le mostre d’arte e non della città di Carbonia e del territorio.

     

[bing_translator]

«Oggi è un giorno positivo per il futuro dello stabilimento ex Alcoa di Portovesme. La presenza del ministro, la firma dell’accordo sono segni importanti. Il cammino deve essere completato ma possiamo dire di essere a buon punto. Da parte nostra resterà alto il livello di attenzione sino alla risoluzione definitiva.»

E’ il commento di Daniele Reginali, segretario Pd Carbonia Iglesias, alla visita del ministro Carlo Calenda a Portovesme e alla firma per il passaggio dello stabilimento ex Alcoa a Invitalia, passaggio intermedio per la cessione alla Sider Alloys.

[bing_translator]

I sardi trascorreranno il Natale in famiglia e acquisteranno prodotti locali. E’ quanto emerge da un’indagine condotta da Coldiretti Sardegna su un campione in tutto il territorio regionale.

Otto sardi su 10,  il 25 dicembre, pranzeranno con i propri cari tra le mura di casa. Appena il 18% lo farà in ristorante o negli agriturismo.

Nel giorno della natività i sardi si mantengono dunque tradizionalisti non solo negli affetti familiari ma anche con il cibo. Quasi tutti affermano infatti di voler portare a tavola dei prodotti locali che acquisteranno nei negozi e nei mercati civici e di Campagna Amica.

L’indagine è stata condotta su circa 200 persone di tutta la Sardegna, il 75% donne, età media da 40 ai 60 anni.

Dal nord al sud dell’Isola gusti e tradizioni sono più o meno uniformi. Aldilà delle tradizioni locali che si discostano soprattutto tra i primi e i dolci, ciò che accomuna tutti i sardi rimane sempre l’agnello che sarà presente in più di 8 tavole su 10.   

A scegliere la comodità delle mura di casa per festeggiare il Natale saranno intorno all’80% dei sardi. Stime più o meno uniformi da un capo all’altro della Sardegna. Il più tradizionalista in questo caso è il centro Sardegna con punte anche dell’85%. Circa il 18% dei sardi preferisce invece godere con i propri cari e/o amici del servizio della ristorazione, rappresentato per il 30% dagli agriturismo.

Molta attenzione alla tradizione e alla propria terra sarà data anche per la scelta dei prodotti da portare in tavola.

DOVE CONSUMERA’ IL PRANZO DI NATALE?

IN FAMIGLIA

80%

IN RISTORANTE

12%

IN AGRITURISMO

6%

ALTRO

2%

Oltre il 75% vuole un menù con più della metà dei prodotti sardi. Il 15% pretende che in tavola sia tutto esclusivamente e solo sardo. Richiesta che peserà anche nella scelta del ristorante o dell’agriturismo.

QUANTO COMPRERA’ SARDO?

0%

2%

FINO AL 30%

22%

FINO AL 60%

61%

100%

15%

Il piatto natalizio sarà confezionato per il 26% nei negozi e nei mercati civici e, soprattutto per l’acquisto dei prodotti a km0, nei mercati di Campagna Amica (16%).  Il 39% invece farà la spesa nei super mercati ed ipermercati. Ed il 17% andrà un po’ ovunque.

DOVE FARA’ LA SPESA PER IL PRANZO DI NATALE?

MERCATI DI CAMPAGNA AMICA

16%

NEGOZI E MERCATI CIVICI

26%

SUPER-IPERMERCATI

39%

UN PO IN TUTTI

17%

Sul secondo da portare a tavola i sardi non hanno dubbi. Un sardo su due andrà a cercare l’agnello IGP. accontenta tutti l’unico che garantisce l’origine sarda.

NEL SUO MENU’ SARA’ PRESENTE L’AGNELLO?

SI

89%

NO

11%

CERCA IL MARCHIO AGNELLO IGP DI SARDEGNA?

SARDO IGP

46%

INDIFFERENTE

52%

«Natale è la festa degli affetti e della ricongiunzione familiare  – commenta il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba -. L’analisi che abbiamo condotto conferma il legame forte che resiste in Sardegna alla famiglia e alla nostra terra. Cresce la sensibilità e l’attenzione nella scelta del cibo. Sempre di più si sta attenti all’etichetta e si cerca la provenienza del prodotto. Su questo strada dobbiamo fare ancora dei passi da gigante. Dobbiamo avere, infatti, la possibilità di consultare la carta di identità di tutti i prodotti, come finalmente è arrivata quest’anno per il latte e i suoi derivati e il prossimo febbraio scatterà l’obbligo definitivo anche per la pasta ed il riso ed a seguire anche per i derivati del pomodoro.»

«L’attenzione ai prodotti a km0 è confermata dal sempre maggiore successo dei nostri mercati di Campagna Amica che in pochi anni hanno conquistato il titolo di rete di vendita diretta dei contadini più grande del mondo – sottolinea il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu che rimarca come – l’agnello si conferma il principe della tavola a Natale. In questo caso, l’origine sarda ci è garantita dal marchio Igp che certifica gli agnelli nati e allevati in Sardegna secondo un disciplinare. Sta a noi , anche in questi ultimi giorni che ci separano dal Natale, stare attenti all’etichetta ed acquistare prodotti sardi, per quanto concerne l’agnello solo quello che riporta l’etichetta agnello Igp di Sardegna, l’unico autenticamente sardo.»

[bing_translator]

Anticipo di Natale questa sera per il Cagliari, alla Sardegna Arena, contro la Fiorentina, per la 18ª giornata di andata del campionato di serie A. Si tratta indubbiamente di una prova impegnativa per i rossoblu che, comunque, la affrontano senza timori, decisi a strappare un risultato positivo.

La partita dell’Olimpico con la Roma, nonostante la sconfitta al “fotofinish”, ha fornito al tecnico Diego Lopez le conferme che cercava, visto che la sconfitta è maturata su un episodio, quando ormai il pari sembrava cosa fatta.

Diego Lopez fa grande affidamento sulla crescita di Leonardo Pavoletti, al fianco del quale dovrebbero giocare Joao Pedro e Diego Farias. A centrocampo, torna a disposizione Paolo Faragò ma Gregory van der Wiel non ha demeritato e spera in una conferma.

Fischio d’inizio alle 20.45, dirigerà Di Bello di Brindisi, assistenti di linea Lo Cicero e Muto.

[bing_translator]

«Efficienza, professionalità, trasparenza e migliori servizi al cittadino: sono il tratto distintivo della riforma delle professioni sanitarie che il Senato ha approvato definitivamente questa mattina.» Lo dichiara il senatore Silvio Lai (Pd) relatore del provvedimento in commissione Bilancio.

«Una riforma attesa da anni che giunge a chiusura di una legislatura caratterizzata da un significativo percorso legato alla promozione e al rafforzamento dei diritti civili ed umani. Nella fattispecie la legge delega riguarda più di un milione di professionisti del sistema sanitario del nostro Paese con il riordino degli Ordini professionali. Norme precise anche per sperimentazioni cliniche, medicina di genere, abusivismo professionale e dirigenza del ministero della Salute – aggiunge Silvio Lai -. Questa norma riallinea il nostro Paese al resto d’Europa. Vengono riconosciute nuove professioni sanitarie come gli osteopati e i chiropratici e vengono assegnate al Ministero della salute professioni già riconosciute come i biologi, i chimici, gli psicologi e i fisici. Di assoluto rilievo, a tutela dei pazienti – conclude il senatore del Pd – la norma che colpisce in maniera severa l’abuso dell’esercizio di professione o di un’arte sanitaria.»

[bing_translator] 

In vista della prevedibile corsa agli ultimi acquisti per il cenone di Natale e per quello di Capodanno, il Mercato Civico di Carbonia sarà aperto eccezionalmente nelle mattinate di domenica 24 dicembre e domenica 31 dicembre.

Si tratta di una buona occasione per i cittadini per acquisire prodotti freschi e di qualità, a prezzi convenienti, in una struttura, quella del Mercato Civico, che rappresenta da sempre il cuore del commercio del centro cittadino.

[bing_translator]

«Non siamo ancora arrivati a scrivere la parola fine, ma sicuramente oggi, per quanto riguarda la vertenza ex Alcoa, è stato fatto un importante passo avanti.»

Racchiude soddisfazione per quanto fatto e fiducia per il futuro il commento della segreteria territoriale FIOM-CGIL del Sulcis Iglesiente alla giornata vissuta oggi nello stabilimento ex Alcoa di Portovesme.

«Il ministro Carlo Calenda, con il presidente Francesco Pigliaru insieme all’Amministratore delegato di Invitalia, hanno firmato alla presenza delle OO.SS., presso la sala mensa dell’ex Alcoa adibita per l’occasione al ricevimento dell’affollata conferenza stampa, l’accordo di programma per l’investimento proposto dalla Sider Alloys (presente al tavolo nella persona dell’amministratore delegato dottor Giuseppe Mannina) – aggiunge la FIOM-CGIL del Sulcis Iglesiente -. Nell’occasione è stato confermato il passaggio di proprietà dalla multinazionale americana Alcoa ad Invitalia. La FIOM-CGIL del Sulcis Iglesiente, da atto alle Istituzioni Nazionali, Regionali e Territoriali dell’importante passo in avanti compiuto nella giornata odierna; risultato, che nel momento in cui venisse realizzato, potrà essere considerato storico per il rilancio dell’intero polo industriale di Portovesme.»

«È inutile ripetere, quanto risultino importanti le sinergie tra la centrale ENEL, lo smelter di alluminio primario e l’Eurallumina, e di conseguenza come le prospettive di rilancio della stessa Eurallumina e la produzione di energia della stessa centrale Enel, possano godere di vantaggi importanti, forse fondamentali, nel momento in cui questo riavvio si dovesse realizzare – sottolinea ancora la FIOM-CGIL del Sulcis Iglesiente -. I lavoratori dell’ex Alcoa, nella giornata di oggi, ancora una volta hanno partecipato in maniera massiccia, evidenziando in ogni circostanza quanto sia legato il binomio dignità-lavoro, con un entusiasmo che ha travolto tutti, ancora una volta sono stati encomiabili. Ma allo stesso modo hanno chiesto alle stesse Istituzioni di fare presto, invitando tutti al massimo impegno al fine di raggiungere il risultato della ripartenza nel più breve tempo possibile.»

«La FIOM-CGIL del Sulcis Iglesiente, nel prendere favorevolmente le richieste dei lavoratori, non poteva cogliere occasione migliore per inviare a tutti i soggetti della trattativa, ed in particolare a tutti i lavoratori che tanto aspettano questo risultato, i migliori auguri di Buone Feste, con l’auspicio – conclude -, che questo nuovo anno che si appresta ad arrivare, forse sarà davvero migliore. Auguri a tutti.»

[bing_translator]

«Alcoa riparte. La presenza  del ministro Carlo Calenda certifica che il percorso per la valorizzazione e rilancio della filiera dell’alluminio arriva a un traguardo positivo: c’è un acquirente per la fabbrica di Portovesme.»

Lo scrive, in una nota, Emanuele Cani, deputato del Partito democratico.

«Cinque anni fa in tanti avevano decretato la morte della fabbrica – aggiunge Emanuele Cani -. C’è voluta tenacia, impegno e costanza per arrivare a questo risultato. La firma sull’accordo di programma tra il ministro e Invitalia e la Regione certifica l’impegno importante e significativo del Parlamento, del Governo e del ministro Calenda. Da oggi si lavora per il passaggio al proprietario e quindi per il futuro dello smelter e dell’intera filiera industriale dell’alluminio.  La Sardegna si ricandida per ricoprire un ruolo importante nel panorama industriale e manifatturiero nazionale. Da oggi si riparte e si lavora per una nuova rinascita – conclude Emanuele Cani -. Per il territorio e per i lavoratori.»

[bing_translator]

«Due importantissime giornate per il destino dell’ex Alcoa di Portovesme. Giovedì 21 dicembre la Giunta regionale ha approvato lo schema di Accordo di Programma tra Regione, Ministero per lo Sviluppo Economico e Invitalia S.p.A. per la realizzazione del Contratto di Sviluppo presentato dalla Sider Alloys Italia S.p.A., per l’attuazione di un Programma di sviluppo industriale nel sito di Portovesme.»

Lo scrivono, in una nota, i quattro consiglieri regionali del gruppo Art. 1 – Sdp Luca Pizzuto, Eugenio Lai, Daniele Cocco e Paolo Zedda.

«Insieme allo schema di Accordo di Programma, la Giunta, su proposta del Presidente Pigliaru, ha deciso di destinare 8 milioni di euro, come quota di cofinanziamento regionale, per garantire il sostegno della Regione al piano di rilancio industriale proposto dalla Sider Alloys in vista della ripresa della produzione di alluminio primario nel Sulcis – aggiungono -. Nella giornata di venerdì 22 dicembre il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda si è recato nello stabilimento Alcoa a Portovesme, non per festeggiare, come lui stesso ha detto, perché i festeggiamenti si faranno quando sarà tutto finito, quando tutti gli investimenti saranno fatti e le persone riassunte. Il Ministro ha, inoltre,  dichiarato “sono qui per la firma dell’accordo di programma, il pre contratto è stato fatto per la cessione dello stabilimento.»

«Confermiamo la nostra soddisfazione – afferma Luca Pizzuto – ma così come detto dallo stesso Ministro, non festeggiamo ancora. Attendiamo adesso l’11 gennaio quando saranno discussi insieme ai sindacati gli aspetti del Piano industriale, della consistenza finanziaria, degli investimenti, dei tempi di riavvio e dei risvolti occupazionali. Nel frattempo rinnoviamo i nostri ringraziamenti ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali, al Ministero, alla Regione Sardegna e in particolare il presidente Francesco Pigliaru. Noi continueremo a stare al fianco dei lavoratori fino al completo riavvio dello stabilimento.»

 

 

[bing_translator]

Un incontro per salutare i dipendenti e i direttori delle strutture e dei reparti dell’Aou, un’occasione per porgere gli auguri di buone feste e ricordare che «questa è un’azienda con grande vitalità, capacità di risposta sotto il profilo professionale e non soltanto medico ma di tutte le rappresentanze sanitarie e tecniche». Ecco allora che «vederci assieme testimonia la reale condivisione di intenti per un hub che è invidiato a livello regionale».

Così ieri il direttore generale dell’Aou Antonio D’Urso e il rettore dell’Università di Sassari Massimo Carpinelli si sono rivolti alla numerosa platea di direttori, dirigenti medici, infermieri e personale amministrativo presenti nell’aula Longinotti della palazzina di Malattie infettive. Un incontro, quello dei saluti natalizi, che la direzione aziendale ha voluto proporre anche quest’anno e che vuole far diventare un appuntamento fisso. Alla riunione erano presenti anche il direttore sanitario Nicolò Orrù e il direttore amministrativo Lorenzo Pescini.

«Il nostro obiettivo, assieme a voi – ha aggiunto il manager –, è quello di far crescere questa Azienda, perché la città e il Nord Sardegna ne hanno bisogno. Assieme all’Università siamo l’insediamento produttivo tra i più importanti e credo ci siano tutti gli ingredienti, umani e professionali, tecnologici e strutturali.»

Il direttore generale ha informato la platea che a breve partiranno i lavori per l’accantieramento del nuovo ospedale, ha ricordato l’impegno assunto per gli investimenti e le numerose assunzioni e stabilizzazioni avviate nell’arco del 2017.

Un passaggio quindi sui fondi contrattuali e sul lungo e scrupoloso lavoro portato avanti dagli uffici. «Un lavoro – ha detto ancora Antonio D’Urso – che ci ha consentito di arrivare a conclusione per la parte del comparto e tecnica amministrativa». Resta ancora, invece, da definire la parte della dirigenza medica, con un passaggio tecnico che dovrà essere affrontato con la Regione che ha dato la sua disponibilità.

Il rettore Massimo Carpinelli ha voluto rimarcare la sua particolare attenzione nei riguardi dell’Azienda ospedaliero universitaria. «Dopo una prima fase riorganizzativa – ha detto – adesso vedo un forte interessamento verso l’Aou che è diventata un punto di riferimento. È un hub importante e questo comporta la necessità affrontare alcune problematiche che sono ben presenti. Credo che, alla fine, i migliori giudici del nostro lavoro sono i cittadini che dobbiamo servire».

È tempo di auguri anche oggi. E così il direttore sanitario Nicolò Orrù, quindi il direttore del presidio ospedaliero Bruno Contu con la dirigente della Pediatria Anna Maria Marinaro e la coordinatrice Clara Sabino hanno accolto nel reparto diretto da Roberto Antonucci i campioni della Dinamo Banco di Sardegna, di ritorno dalla trasferta di Oldenbug in Germania.

Alcuni giocatori, accompagnati dal coach Pasquini, hanno donato ai piccoli ricoverati nella struttura del Materno infantile tanti pupazzi di peluche, per allietare la loro permanenza in reparto in questi giorni di feste. Per i giocatori della Dinamo, che hanno fatto visita anche ai bimbi ricoverati in Pediatria infettivi e al day hospital, tante foto, abbracci e gli auguri dei piccoli tifosi.