24 July, 2026

[bing_translator]

Il Premio Andrea Parodi tocca quest’anno un traguardo importante, quello della decima edizione, che si svolgerà a Cagliari dal 12 al 14 ottobre, con anteprima l’11 ottobre al Jazzino. Dieci anni di valorizzazione della world music in omaggio ad un suo protagonista, Andrea Parodi appunto, con ospiti sempre di alto livello, come confermano le scelte di quest’anno della direttrice artistica Elena Ledda. A calcare il palco del Teatro Auditorium Comunale nella serata finale ci sarà infatti una stella della musica bosniaca, Amira Medunjanin, con il suo blues dei Balcani, accompagnata dal chitarrista Ante Gelo, ed insieme a lei i Tenores Di Bitti “Remunnu ‘e locu” e Luisa Cottifogli. Nella serata del 13 toccherà invece ai vincitori della scorsa edizione, i Pupi di Surfaro.

Il Premio Albo d’oro andrà a Gianfranco Cabiddu, noto regista sardo recentemente premiato con il David di Donatello e il Globo d’oro per il film “La stoffa dei sogni” e che ha sempre portato la Sardegna nelle sue produzioni (ad esempio in “Sonos ‘e memoria” o in “Faber in Sardegna” su Fabrizio De André). Laureato in etnomusicologia, ha anche un passato da musicista. Per il Premio Parodi ha realizzato nel 2011 il video del brano vincitore degli Elva Lutza.

Altra novità di quest’anno riguarda il concorso, l’unico in Italia dedicato alla world music, che riserverà al vincitore un premio particolarmente consistente: un tour di otto concerti realizzato grazie ai fondi dell’art. 7 L. 93/92 del bando del NUOVOIMAIE. Il premio si aggiunge a una somma in denaro erogata a copertura di tutti i costi di master class, eventuale acquisto o noleggio di strumenti musicali, corsi e quant’altro il vincitore sceglierà per la propria crescita artistica e musicale, per un importo massimo di 2.500 euro. Inoltre, gli verrà offerta l’opportunità di esibirsi alle edizioni 2018 del Premio Andrea Parodi, dell’“European jazz expo” in Sardegna, di Folkest in Friuli, del Negro Festival di Pertosa (SA) ed in altri eventi che saranno man mano annunciati.

Per il vincitore del Premio della critica ci sarà invece la realizzazione professionale del videoclip del brano in concorso, a spese della Fondazione Andrea Parodi.

Ecco i finalisti con i rispettivi brani, cantati in lingue di tutto il mondo: Aksak Project con “Agouamala” (in sabir), Davide Campisi con “Piglialu” (in siciliano), Entu con “Haba” (in hemşince e turco), Daniella Firpo con “Destino” (in portoghese), Musaica con “Inferno V”, (in calabrese), Frida Neri con “Aida” (in italiano), Daniela Pes con “Ca Milla Dia Dì” (in gallurese), Rebis con “Cercami nel mare ابحثي عني في البحر” (in arabo), Il Santo con “Magarìa” (in calabrese), Giuditta Scorcelletti con “Se tu sapessi…” (in italiano e toscano).

[bing_translator]

Ritorna l’Open Day all’Istituto Europeo di Design di Cagliari. Giovedì 14 settembre sarà possibile avvicinarsi alle professioni creative nella scuola che da cinquant’anni coltiva e forma i talenti più originali e che favorisce l’immediato ingresso nel mondo del lavoro. Una giornata a porte aperte che si rinnova come ogni anno a Villa Satta e contemporaneamente in tutte le altre sei sedi italiane IED in cui si parlerà di professioni creative nel campo del design, della moda, delle arti visive, della comunicazione, e ancora di sostenibilità ambientale, tecnologie e innovazione. Ospite atteso stavolta sarà Antonio Mancinelli, caporedattore della rivista di moda Marie Claire, sensibile e attento narratore di quanto avviene nel mondo della moda.

Una vera e propria comunità, quella dello IED, formata da professionisti, docenti, aziende, istituzioni e studenti che attraverso una costante interazione permettono la creazione di un network di relazioni e culture capace di generare creatività e innovazione.

Dalla mattina alla sera un programma denso di attività di orientamento dedicate all’intera offerta formativa IED Cagliari con i corsi triennali, i corsi di specializzazione professionale e i Master.

Si parte alle 11.00 con la registrazione dei partecipanti. Alle 11.30 il via ufficiale in Aula Magna con il benvenuto e la presentazione della giornata a cura della Direttrice IED Cagliari, Monica Scanu. Alle 11.45 l’Open Lesson “Moda: ma che maniera di comunicare!” a cura di Antonio Mancinelli, caporedattore del mensile Marie Claire. Ad introdurre l’incontro sarà l’Art Director IED Giovanni Ottonello.

Dalle 12.15 alle 13.30 la presentazione dell’offerta formativa dei corsi triennali di: Arti Visive e Multimedia, a cura di Angela Cotza; Product Design, a cura di Annalisa Cocco; Interior Design, a cura di Giuseppe Vallifuoco, Fashion Design, a cura di Massimo Noli e di Nicola Frau. Alessandro Serri, neodiplomato in Product Design nel 2016-17, illustrerà le fasi di ideazione e realizzazione del progetto Sinclair Remake, ideato per il servizio di Car Sharing di Cagliari offerto da Playcar, il quale ha acquistato i diritti per la produzione. Anche per le altre discipline interverranno gli studenti dei corsi specifici – Alberto Zaccheddu per Arti Visive e Multimedia, Chiara Pilloni e Aura Mattana per Fashion Design, Stefano Cau per Product Design e Silvia Atzeni per Interior. Durante l’intera giornata gli advisor daranno informazioni sulle borse di studio. Dalle 13.30 i coordinatori e gli studenti accompagneranno gli interessati a visitare le mostre e le installazioni ed illustreranno i lavori realizzati durante l’anno accademico 2016-2017. Saranno esposte anche opere, modelli di design, abiti e accessori realizzati dai ragazzi.

Il pomeriggio sarà invece dedicato ai corsi Master e di Specializzazione. Si riprende quindi alle ore 15.00 con l’Open Lesson “L’uso dei colori negli interni” di Francesca Picciau, architetta e docente del corso di Advanced Interior Design. Segue alle 16.00 la lezione aperta di Andrea Bettinzoli, del Corso di Visual Merchandising, con l’intervento di una ex studentessa che racconterà le sue esperienze professionali al termine del corso.

Infine alle 17.00 la presentazione del Master in Design dei Servizi Turistici Sostenibili a cura di Monica Scanu e lancio del brief per il concorso Borse di Studio. Il Master, prima offerta formativa esclusiva per la Sardegna legata alla sostenibilità ambientale, partirà a novembre. Entro il 20 settembre è possibile candidarsi al Concorso per una delle borse di studio messe a disposizione che mette in palio la copertura del 50% della retta di frequenza.

ø;

[bing_translator]

Tutti i minatori hanno occupato la miniera di Olmedo e gli uffici, e chiedono l’allontanamento della società greca Elmin.

«Dal mese di maggio 2015 abbiamo assistito al valzer della cessione della miniera, alla sua inattività, al suo abbandono – si legge in una nota sindacale diffusa dopo l’assemblea dei minatori -. Nel frattempo abbiamo ascoltato sistematicamente le varie promesse disattese, le dichiarazioni di soluzioni imminenti, le risposte concrete e reali a salvaguardia di chi per quella miniera ha sempre lavorato: i minatori che fuori dalle logiche delle azioni strategiche pagano le conseguenze di un disinteresse politico. Se non possiamo accusare questa Giunta dell’inefficienza gestionale della S&B Industrials Minerals, possiamo però chiedere conto di come si sia potuti arrivare a questo punto, della mancanza di monitoraggio su una situazione cosi’ incerta già dal suo inizio.»

I lavoratori accusano il presidente della Regione Francesco Pigliaru e la sua Giunta di scarsa considerazione per il comparto e di non essersi nemmeno resi conto dell’importanza che la miniera di bauxite ha per il nostro territorio regionale e nazionale e del fatto che, investendoci, potrebbe essere un settore di risposta strategico non solo alle attuali tensioni che si registrano sul mercato del lavoro. E ancora di aver dimenticato la sua unicità in Italia in una regione come la Sardegna che ha una grande storia mineraria.

«Ci siamo ripresi ciò che ci appartiene la miniera, TUTTI DENTRO è la parola d’ordine, categorica, imperativa per tutti.»

«Siamo stati all’incontro di ieri con l’assessore regionale Maria Grazia Piras, non da spettatori, e con rammarico, rabbia, frustazione abbiamo ascoltato le parole dell’assessore – si legge ancora nella nota –, forse non ci ha capiti, eravamo li non per discutere di sviluppo ma di sopravvivenza, la politica non ha colto il dramma, il gesto odierno di ESPROPRIO sindacale è AUTOGESTIONE dei minatori è inequivocabile, lottiamo per la soppravvivenza dei nostri minatori e le loro famiglie, e di tutto un territorio che rivendica il sacrosanto diritto al lavoro ed autodeterminazione.

Le segreterie di Filctem Cgil, Femca Cisl e Ugl Chimici con a capo i segretari Territoriali Gianfranco Murtinu, Luca Velluto e Simone Testoni, sono e saranno al fianco dei lavoratori per fare la nostra parte e mostrare per l’ennesima volta che siamo in grado di dare più di quello che abbiamo ottenutoPerché il momento è delicato e non possiamo permetterci di puntare il dito solo su quello che non si è fatto o su ciò che è stato fatto male.»

«Da parte nostra – conclude la nota scaturita dall’assemblea – vi è la ferrea volontà di voler andare avanti avanzando proposte e richieste concrete che passano per le società in house della stessa RAS, l’Igea e il Geoparco minerario della Sardegna, che ci auspichiamo possano essere argomento di discussione durante il prossimo incontro, ma rimarremo comunque in ascolto di qualsiasi altra proposta che possa ridare dignità e speranza a chi chiede solo di poter esercitare il diritto al lavoro. Noi siamo ancora propositivi, nonostante siano passati anni senza che nessun politico che governa abbia ascoltato e risolto le continue richieste che anche oggi, all’ottavo giorno di occupazione arrivano dalle viscere della terra, Forza Paris.»

[bing_translator]

ENEROAD è il progetto che nasce da un’idea di UCNET per tracciare la rotta verso la mobilità del futuro. Alla sua seconda edizione, porterà innovazione e tecnologia sulle strade della Sardegna, per condividere la rivoluzione del vivere sostenibile.

Questa edizione del roadshow sarà ancora più entusiasmante della precedente perché, grazie all’impegno degli sponsor E.JA Energia e UCNET , si concorrerà concretamente a rafforzare la rete di punti di ricarica della regione, regalando alle strutture alberghiere che ospiteranno la crew un punto per la ricarica dei veicoli elettrici a disposizione di tutti gli utenti. 

L’evento avrà una durata complessiva di sei giorni, dal 18 al 23 settembre, in concomitanza con la settimana della mobilità sostenibile, nei quali una Tesla Model X percorrerà la Sardegna alla ricerca delle eccellenze, delle imprese sostenibili e dei luoghi incantati dell’isola. La Tesla sarà accompagnata da una Nissan Leaf, e da tutti gli altri mezzi elettrici di appassionati e curiosi.

Lo scopo è quello di promuovere la cultura della mobilità sostenibile, avvicinare i curiosi al mondo elettrico e raccogliere testimonianze di persone, aziende e istituzioni su un futuro della Sardegna sempre più a impatto zero, ma ancor più, quello di mappare con costanza la qualità ed il numero di infrastrutture di ricarica presenti nella nostra Regione.

La conferenza stampa di presentazione del progetto è fissata per il 16 settembre, alle ore 10.00, al Parco di Monte Claro, a Cagliari. Molti saranno gli eventi pubblici programmati dal 18 al 23 e quest’anno, in occasione del roadshow, il Tesla Club Italy organizzerà il suo primo raduno in Sardegna, che si terrà il 23 settembre al Consorzio Industriale Provinciale Oristanese.

Nella prima edizione sono stati percorsi quasi 3.000 chilometri, documentati da oltre 3.000 secondi di racconto e che hanno raggiunto oltre 260.000 persone.

ENEROAD è un evento senza scopo di lucro, autofinanziato e sostenuto da imprese del territorio e grandi brand.

[bing_translator]

A distanza di tre mesi dall’elezione a sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci s’è dimesso dalla carica di consigliere regionale. Alcuni minuti fa ha annunciato la sua decisione con un post pubblicato nel suo profilo facebook.

«Ho depositato le dimissioni dalla carica di consigliere regionale, così come preannunciato nelle settimane passate e, ancor prima, in campagna elettorale – ha scritto Ignazio Locci –. La politica, quella del fare con impegno e serietà, continua con forza e vigore. E non soltanto al servizio della città di Sant’Antioco: fare il Sindaco, infatti, significa essere rappresentante delle istituzioni, quindi dello Stato, della Regione. Andiamo avanti, dunque, con il progetto di rilancio di Sant’Antioco che ha preso il via, senza tentennamenti, il 12 giugno scorso, all’indomani delle elezioni che hanno consegnato a questa Amministrazione la fiducia degli antiochensi. Noi stiamo facendo tutto il possibile per assicurare alla nostra isola un futuro ricco di opportunità. Proseguiremo su questa strada – ha concluso Ignazio Locci -, con l’entusiasmo, la competenza e la professionalità che caratterizzano il gruppo che mi onoro di guidare.»

Il passo compiuto da Ignazio Locci pone così fine al durissimo scontro apertosi in Consiglio comunale, a Sant’Antioco, sul ritardo nell’esercizio dell’opzione tra la carica di sindaco e quella di consigliere regionale, incompatibili secondo quanto previsto dalla legge statutaria della Regione autonoma della Sardegna. Tra i più critici, il capogruppo di “Genti Noa”, Alberto Fois, ed il capogruppo di “Sant’Antioco Attiva”, Massimo Melis, entrambi candidati a sindaco sconfitti da Ignazio Locci nella competizione elettorale dello scorso 11 giugno. Il 25 luglio la Giunta per le elezioni si era riunita per esaminare la situazione di incompatibilità di Ignazio Locci ed aveva deliberato di proporre al Consiglio di formulare al consigliere Locci l’invito a rimuovere l’incompatibilità entro 10 giorni, come prescritto dalla legge. Il Consiglio regionale aveva ratificato la deliberazione a scrutinio segreto.

Le dimissioni di Ignazio Locci dalla carica di consigliere regionale comportano la surroga con il primo dei non eletti, Paolo Luigi Dessì, ex consigliere regionale del Partito Sardo d’Azione dal 2009 al 2014 e sindaco di Sant’Anna Arresi per tre consiliature consecutive. Paolo Luigi Dessì nella precedente esperienza in Consiglio regionale, aveva potuto continuare a ricoprire contemporaneamente la carica di sindaco di Sant’Anna Arresi, in quanto Comune con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti. Paolo Luigi Dessì era risultato il primo dei non eletti nella lista di Forza Italia Sardegna alle elezioni regionali del 16 febbraio 2014, con 2.012 preferenze, alle spalle di Ignazio Locci che aveva ottenuto 2.236 preferenze, davanti a Mario Porcu che si era fermato a 1.707 preferenze.

 

[bing_translator]

Bilancio positivo per la prima edizione del “Carbonia Wine Festival”. Degustazione dei migliori vini della Sardegna, rivitalizzazione del centro storico cittadino, presenza di un pubblico motivato e soddisfatto. Sono alcuni dei dati salienti che hanno caratterizzato la prima edizione della manifestazione, unica nel suo genere, organizzata dalla Event’s Partners, con il patrocinio e il contributo economico del comune di Carbonia, la collaborazione del Consorzio di Tutela del Vino Carignano del Sulcis, del Consorzio di Tutela Vini di Cagliari e della FIS (Federazione Italiana Sommelier). In totale, nelle due serate di venerdì e sabato, oltre 5.000 persone si sono recate in via Manno. Di queste, circa 1.100 hanno acquistato i tickets che consentivano la degustazione dei vini proposti.

L’Amministrazione comunale di Carbonia ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’evento, sia dal punto di vista della partecipazione, che dal punto di vista organizzativo. «Il Carbonia Wine Festival ha contribuito alla destagionalizzazione dei flussi turistici – ha detto il sindaco, Paola Massidda -. La prima edizione ha fatto registrare numeri importanti, che ci auguriamo di replicare e, se possibile, di migliorare nelle prossime edizioni. Questo evento è stato un’occasione per accrescere la cultura del vino nel nostro territorio, analizzando gli aspetti produttivi, sociali, economici, ambientali, etici e salutisti legati al comparto vitivinicolo. Comparto vitivinicolo che costituisce uno dei fulcri dell’intero settore agroalimentare».

«È stata apprezzata la qualità dei vini, la professionalità mostrata dai sommelier sia nelle singole degustazioni, sia nelle lezioni che sono state impartite a favore dei partecipanti – ha spiegato l’assessore delle Attività produttive, Mauro Manca -. Le cantine presenti hanno messo a disposizione i loro prodotti di punta e il pubblico presente ha gradito. Il numero di bicchieri venduti, 1.100 in due giorni, dimostra tale apprezzamento. Ci sono sicuramente delle migliorie da apportare, ma la  strada è stata tracciata e la seconda edizione fa già parte del programma del prossimo anno.»

 

[bing_translator]

Il deputato del Partito democratico Emanuele Cani interviene sull’incidente mortale sul lavoro verificatosi questa mattina a Portovesme.

«Su quanto accaduto oggi, un giovane operaio che ha perso la vita, ritengo sia necessario e doveroso esprimere tutto il cordoglio e la vicinanza ai familiari e colleghi – dice Emanuele Cani -. Un fatto drammatico che, ancora una volta ripropone la questione della sicurezza nei luoghi di lavoro. A questo proposito è opportuno rimarcare l’importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro dove diventano fondamentali tutte le azioni di prevenzione. Ai familiari del giovane operaio – conclude Emanuele Cani – deve andare, ora, tutto il sostegno e supporto necessario.»

[bing_translator]

«La tragica scomparsa di un operaio nell’adempimento delle proprie mansioni, colpisce tutte la comunità lavorativa, di tutti i comparti e in particolare quello industriale.» Lo scrive, in una nota, la RSU Eurallumina.

«Il cordoglio della RSU Eurallumina, a nome delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento, per una giovane vita spezzata e per il lutto dei familiari che hanno appreso della perdita del loro caro, impegnato lontano da casa,per condurre e garantirgli una vita dignitosa – si legge ancora nella nota -. Gli operai morti sul lavoro non hanno nazionalità! Questo è il momento del silenzio e della riflessione, sarà chi preposto ad accertare e fare chiarezza su quanto  di irreparabile sia accaduto.»

«Ogni frase, ogni commento ulteriore, presta il fianco alla retorica, purtroppo inevitabile in questi casi. Come sempre fatto, va ribadito il richiamo alla massima e mai sufficiente attenzione durante le attività operative, a partire da quelle più banali, alla prevenzione, al rigoroso rispetto di regole e procedure, che sono un dovere per se stessi e per chi ci sta vicino – conclude la RSU Eurallumina -, la prima regola per garantire il massimo della sicurezza personale e collettiva.»

[bing_translator]

computer 5

Al via anche in Sardegna le iniziative legate alla prima annualità del Piano Export Sud 2, il Programma pluriennale di promozione e di formazione elaborato dal MISE e ICE Agenzia e finanziato con fondi UE, destinato alle realtà produttive e imprenditoriali delle regioni del Mezzogiorno. La Sardegna, insieme a Abruzzo e Molise, rientra tra le regioni cosiddette “in transizione” e destinatarie di un finanziamento complessivo pari a 6 milioni e 600 mila euro.
Il Piano PES2 ha due obiettivi: trasformare aziende potenzialmente esportatrici in esportatori abituali e incrementare la quota di esportazione, sul totale nazionale, ascrivibile alle regioni del Mezzogiorno nei settori di intervento. I destinatari sono micro e piccole medie imprese, startup, consorzi, reti di impresa, parchi tecnologici, centri universitari ed incubatori.
Le filiere interessate, invece, sono: agroalimentare, arredo e costruzioni, alta tecnologia, energia, moda e mobilità. Le prime iniziative promozionali per le imprese, con condizioni di partecipazione agevolate, sono già in atto. S’inizia con la partecipazione fieristica, dal 2 al 10 dicembre 2017, al Nautic 2017 di Parigi, il più antico salone nautico francese, appuntamento destinato agli operatori del settore che vogliono far conoscere i loro prodotti e ampliare il portafogli clienti internazionale.
La seconda iniziativa, invece, è legata al Nano Tech 2018, il più grande evento mondiale dedicato alle nanotecnologie, che si svolgerà dal 14 al 16 febbraio 2018 a Tokyo.

«Ci sono molte imprese sarde dei settori della nautica e dell’ICT che hanno le carte in regola per competere nei mercati internazionali e farsi conoscere e apprezzare anche all’estero – dice l’assessore dell’Industria, Maria Grazia Piras -. Spero che sappiano cogliere le opportunità offerte dalle agevolazioni per partecipare ai due eventi fieristici. L’inserimento della Sardegna nel Piano Export Sud 2 – aggiunge l’assessore dell’Industria – consente alle imprese di crescere sia in termini di competenze che di mercato. Le iniziative del Piano, tra l’altro, sono frutto del coordinamento sviluppato in questi anni tra ICE Agenzia e Regione e delle proposte avanzate dall’Assessorato nei mesi scorsi per la messa a punto del Programma, in linea con le numerose azioni portate avanti per aiutare il sistema imprenditoriale sardo a essere più presente oltre i confini regionali e nazionali. Il nostro Programma triennale per l’Internazionalizzazione da 22 milioni di euro ha ottenuto il gradimento delle centinaia di imprese sulle quali si sono concentrati gli interventi, dai bandi per le aziende singole e associate, ai Forum tematici e agli Export lab che hanno consentito di formare figure professionali qualificate nell’elaborazione di piani commerciali per l’estero». 

[bing_translator]

 

mucche

Si è svolta questa mattina una riunione sulla situazione epidemiologica della lingua blu tra l’assessore della Sanità, Luigi Arru, il direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico della Sardegna, Alberto Laddomada, il responsabile dei servizi veterinari dell’Ats, Franco Sgarangella, i rappresentanti del servizio di Igiene Pubblica e Veterinaria dell’assessorato e le associazioni di categoria degli agricoltori Cia, Copagri, Confagricoltura e Coldiretti.
L’assessore ha dato rassicurazioni sulla pronta e capillare risposta dei servizi veterinari nei territori nei quali sono stati accertati nuovi focolai del sierotipo 4 della lingua blu con l’istituzione di una specifica task force: oltre 400mila i capi già vaccinati, sono a disposizione altre 400 mila dosi di vaccino per il sierotipo 4.
Di fronte alle preoccupazioni espresse dalle associazioni di categoria per il diffondersi della malattia – che colpisce ovini e bovini -, l’assessore ha assunto l’impegno di portare quanto prima in Giunta una delibera che assicuri la possibilità di vaccinazione anche per i bovini nelle aree infette e che aggiorni la tariffazione straordinaria per consentire la vendita dei vaccini agli allevatori e la somministrazione da parte dei veterinari anche del servizio pubblico.
Ad oggi sono oltre un centinaio i focolai accertati per il sierotipo 4: 11 nel cagliaritano, 12 in Gallura, 1 nel Nuorese, 93 in Ogliastra.