24 July, 2026

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Si è chiusa la partecipazione di Adelasia di Torres alla Maxi Yacht Rolex Cup, giunta ieri pomeriggio al traguardo dopo una settimana di competizione nelle acque di Porto Cervo. Inserito nella più competitiva classe Mini Maxi Racer, l’equipaggio ha difeso i colori sardi con tenacia e un sempre maggiore affiatamento a bordo. I 22 velisti, scelti da Phi!Number tra i migliori nel panorama regionale e nazionale, hanno rotto il ghiaccio e chiuso una grande giornata dedicata alle più tecniche prove a bastone contro avversari di calibro internazionale come gli americani di Lucky o il team di Jethou e Spektre.  

Le due regate a bastone odierne, che hanno chiuso la lunga serie di costiere nell’arcipelago de La Maddalena, sono state un test prezioso per Adelasia.

Nella prima, si è piazzata terza in tempo reale, dopo un duello al fotofinish con Lucky, seconda per una dozzina di secondi. Nella sesta e ultima regata, è andata ancora meglio, con il secondo posto sempre in reale.

Dopo l’applicazione del rating, Adelasia si è posizionata quarta in entrambe le prove, per il quarto posto generale definitivo.

«Si è chiusa una settimana impegnativa e divertente che ci ha permesso di crescere di giorno in giorno nonostante il maestrale – è il bilancio dello skipper, Renato Azara, creatore della fondazione Adelasia di Torres – siamo soddisfatti, abbiamo disputato buone regate in tempo reale. Ottimo il team a bordo, si è coeso nonostante composto da professionisti e non. Siamo stati seguiti in Sardegna ed questo è un primo passo verso un futuro per cui l’Isola potrebbe essere protagonista.»

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Martedì 12 settembre, alle ore 11.00, nella sala conferenze della MEM – Mediateca del Mediterraneo, sarà presentato l’evento MAMA SARDIGNA. Artistas pro sa Terra.

Interverranno: Paolo Frau, assessore della cultura del comune di Cagliari; Giuseppe Pulina, Amministratore unico Agenzia Forestas; Alberto Filippini, presidente dell’associazione Sardos; Alessio Satta, Consulta Ambiente e Territorio della Sardegna; Piero Marras, artista; Davide Corriga, sindaco di Bauladu; Tore Cubeddu, direttore artistico Parteciperanno inoltre le associazioni, gli artisti e gli sponsor.

L’evento si terrà venerdì 15 settembre all’Arena Grandi Eventi Sant’Elia di Cagliari. E’ realizzato grazie alla generosità degli artisti sardi, delle associazioni e dei comitati civici impegnati nella tutela dell’ambiente, del paesaggio e della salute. Scopo della manifestazione è la raccolta di fondi destinati al rimboschimento in alcune aree simboliche della Sardegna.

Partecipano al progetto scuole in coro-Studium Canticum, Paolo Carrus ensemble, Arrogalla e Giacomo Casti, Non solo Ippocrate, Andrea Andrillo, Elio Arthemalle e Mohamed Kambaliba, Claudia Crabuzza, Tenores di Neoneli, Armeria dei Briganti, Cinquetto, Maria Giovanna Cherchi, Piero Marras, Rossella Faa, Nicola di Banari, Chiara Effe, Joe Perrino e Veronica Mereu, Fàulas, Dr. Drer & CRC Posse, Bujumannu, Sista Namely, Brinca, Tazenda.

Condurranno la serata Matteo Bruni e le Lucido Sottile.

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Domenica 17 settembre 2017, alle ore 21.00, l’anfiteatro di Monte Sirai, a Carbonia, ospiterà “Genti, intendete questo sermone” (monologhi giullareschi medioevali e moderni), di e con Matteo Belli, nell’ambito del NurArcheofestival 2017, organizzato da Il Crogiuolo in collaborazione con la cooperativa Mediterranea.

E’ una lezione-spettacolo, per nulla accademica, sorta di florilegio di testi giullareschi italiani medioevali e moderni, raccolti con l’intento di offrire all’attenzione dello spettatore il carattere specifico della parola giullaresca, quello di essere pensata appositamente per la scena, più che per la pagina scritta.

Ecco allora che il percorso proposto è un’occasione per ascoltare e veder rappresentati brani poetici del XIII e XIV secolo, esemplari di una letteratura un tempo considerata minore ed ancora oggi poco studiata ma che, al di là dell’indiscutibile vivezza e godibilità rappresenta, in alcuni casi, un estremo interesse per le soluzioni di grande modernità, quasi premonitrici di esiti letterari molto posteriori.

Si va da un classico lungamente dibattuto come “Rosa fresca aulentissima” di quel Ciullo o Cielo d’Alcamo che già fu al centro di svariate contese tra critici, ai sorprendenti giochi linguistici del “Bisbidis” di Manoello Giudeo, passando per testi celebri e amati dai cultori come “La nascita del villano” di Matazone da Caligano e la straordinaria e grottesca drammaticità della “Parodia della Passione” di Ruggieri Apugliese.

Il tutto incorniciato da due brani scritti dall’interprete: una libera rilettura di una novella del Sacchetti e, nel finale, un omaggio dedicato all’antica tecnica del grammelot, linguaggio quasi senza parole riconoscibili e basato sulla tecnica onomatopeica dell’imitazione di altre lingue.

Ogni brano è preceduto da un’illustrazione storico-critica da parte dell’attore, che introduce lo spettatore moderno ad una migliore intelleggibilità non solo della lettera ma anche delle questioni tematiche e stilistiche proposte da testi tanto lontani nel tempo anche se per molti fattori incredibilmente attuali.

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Cagliari, 10 settembre 2017, ore 15.00: è una data storica per il Cagliari e la Sardegna sportiva, il battesimo della “Sardegna Arena”, il nuovo stadio rossoblu costruito a tempo di record, in poco più di tre mesi e mezzo (sono trascorsi 127 giorni dall’apertura del cantiere, avvenuta il 4 maggio), con un investimento di 8 milioni di euro. La squadra di Massimo Rastelli ospita il Crotone davanti al pubblico delle grandissime occasioni che ha esaurito tutti i biglietti a disposizione, 16.223 posti. Lo stadio, come è noto, rappresenta una soluzione provvisoria (nei progetti dovrebbe durare tre anni ma potrebbe essere più lunga), resasi indispensabile per consentire la demolizione del vecchio stadio Sant’Elia e la costruzione del nuovo modernissimo stadio definitivo che avrà una capienza di 22.000 posti.

Il tecnico rossoblu, Massimo Rastelli, alla vigilia non ha nascosto entusiasmo ed emozione per l’appuntamento tanto atteso che sia lui sia i giocatori vogliono “bagnare” con la prima vittoria in campionato. «Per noi è una partita che vale doppio: dopo due giornate dove abbiamo giocato bene, specie a Milano, ma non abbiamo raccolto nulla: è il momento di fare punti. Siamo arrabbiati, domani abbiamo un solo risultato: la vittoria. Si parla spesso di dodicesimo uomo, ma in questo caso mi piace pensare che gli uomini in campo siano tredici. Avremo lo stadio pieno dalla nostra parte, l’amore di un popolo che ci spingerà. Non è un caso che in casa abbiamo sempre fatto bene: vogliamo iniziare nel modo migliore tra le mura amiche anche questa stagione.»

Il Crotone non sarà avversario semplice. «Affrontiamo una squadra che nel girone di ritorno della passata stagione è cresciuta, ha una sua identità, è attenta tatticamente e fa giocare male gli avversari. Riparte in velocità, cerca di verticalizzare con i suoi attaccanti. Col suo impianto di gioco ha messo in difficoltà tante squadre. Dovremo mettere in pratica tutto quanto provato in questi quindici giorni. Ci siamo allenati bene, ho avuto a disposizione tutti gli effettivi a parte i nazionali, anche se Barella e Romagna sono tornati già ad inizio settimana. Sono convinto – ha concluso Massimo Rastelli – che i ragazzi sfodereranno una grande prestazione».

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La festa patronale della Beata Vergine della Difesa si conferma solennità religiosa che unisce. Una festa che ogni anno richiama un altissimo numero di fedeli, segno della grande devozione alla Madonna. Una ricorrenza che unisce anche il territorio e la presenza, anche quest’anno, degli amministratori comunali in rappresentanza dei componenti della Rete metropolitana è stato l’esempio di questo stretto legame.

La festa si è da subito preannunciata partecipata, quando le autorità civili e militari si sono ritrovate prima davanti alla sede della Confraternita e poi davanti al monumento ai caduti in armi. Nella piazza del Municipio, accanto al sindaco Antonio Diana c’erano il sindaco di Sennori Nicola Sassu, il sindaco di Valledoria Paolo Spezziga, quindi il vicesindaco di Porto Torres Marcello Zirulia, l’assessora agli Affari generali del Comune di Sorso Giovanna Maria Pulino, il presidente del consiglio comunale di Sassari Esmeralda Ughi. Accanto agli amministratori comunali i rappresentanti delle forze dell’ordine presenti sul territorio e il vice questore aggiunto Gianluca Pallaoro.

A seguire la precessione numerosi fedeli, molti dei quali, dai bastioni del lungo mare Colombo, hanno assistito alla processione a mare, partita dal porto Minori. Tante le imbarcazioni a mare che hanno seguito la motonave Ausonia, con a bordo il simulacro della Vergine. È stato forse questo il momento più toccante della processione con i fedeli che, a bordo di piccoli e grandi natanti, non hanno voluto mancare al consueto rito del lancio della corona di fiori per i caduti in mare. E con la barca in rada, rivolta verso il paese, a lanciare a corona in mare sono stati il sindaco Diana e la moglie del priore Agostino Maddau. La confraternita si è presentata con un alto numero di componenti, molti dei quali giovani. Anche quest’anno, accanto al priore c’erano i rappresentanti della Confraternita della Santa Croce di Bastia gemellata con il sodalizio stintinese.

La festa, finita la processione, è proseguita nella piazza del Municipio con il rinfresco offerto dal priore, l’esibizione del gruppo sbandieratori Città dei Candelieri e del gruppo Giudicato di Torres.

La notte è stato un vero e proprio spettacolo quello dei fuochi d’artificio, che hanno incantato il pubblico assiepato sul lungomare. Il concerto di Ivana Spagna, in una piazza dei 45 al gran completo, ha confermato il successo della festa.

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Trenta tirocini per aiutare i giovani a entrare nel mondo del lavoro. Abbanoa ha aderito al progetto “Garanzia giovani” promosso dalla Regione tramite l’Agenzia sarda per le politiche attive del Lavoro Aspal. Il Gestore del servizio idrico integrato vuole dare il suo contributo nel creare nuove opportunità a chi è alle prime armi nella ricerca di opportunità occupazionali, offrendo un tirocinio retribuito con un’iniziale attività formativa seguita da tutor dell’Azienda.

«Credo sia giusto, essendo Abbanoa la prima azienda sarda – commenta l’amministratore unico Alessandro Ramazzotti – dare un segnale positivo e indicare un metodo valido anche per le altre imprese, offrendo preziose opportunità ai più giovani che hanno necessità di fare esperienze utili nel mercato del lavoro per arricchire il proprio curriculum.» 

Il settore dove saranno impiegati è quello dei servizi alla clientela “Clients”: un settore strategico per l’Azienda perché rappresenta l’interfaccia con i propri clienti e dove sono impegnati i maggiori sforzi nel miglioramento e potenziamento dei servizi offerti. Venti tirocinanti saranno inseriti al contact center per gestire sia le richieste telefoniche sia quelle via mail. Gli altri dieci verranno impegnati nella gestione delle anagrafiche: registrazione dei contratti, regolarizzazione di utenze fuori ruolo e resi postali.

Complessivamente i tirocinanti resteranno in forza all’Azienda per sei mesi. Il tirocinio non costituisce un rapporto di lavoro, ma è un’esperienza pratica che consente il contatto diretto con il mondo del lavoro e offre l’opportunità di acquisire competenze e conoscenze specifiche, tecniche, relazionali e trasversali tali da agevolare le scelte professionali e favorire l’ingresso nel mercato del lavoro.

La selezione dei tirocinanti viene effettuata attraverso le candidature presenti nel sito www.sardegnalavoro.it dell’Agenzia regionale Aspal. La linea di intervento è quella del programma “Garanzia giovani” che è rivolta a ragazze e ragazzi di età compresa tra i 18 e i 29 anni compiuti. Sono richiesti diploma di scuola media superiore e conoscenza del pacchetto Office. Ogni tirocinante riceverà un contributo mensile di 450 euro, oltre che la copertura assicurativa.

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Il consigliere regionale di Forza Italia Edoardo Tocco sollecita la Giunta regionale ad assumere impegni per nuovi investimenti per la prevenzione della retinopatia diabetica.

«I programmi di screening ed i trattamenti precoci per la retinopatia diabetica consentono di ridurre in maniera significativa le gravi complicanze visive che si sommano, ad esempio, a quelle renali e cardiache. La Regione deve investire in nuovi modelli in grado di attuare una politica sociale che vada incontro alle problematiche dei pazienti – sottolinea Edoardo Tocco -. La patologia  costituisce la principale causa di cecità legale tra i soggetti in età lavorativa, colpendo il 34,6% delle persone con diabete, che in Sardegna ammontano a circa 90mila pazienti e quindi oltre 30mila soggetti a rischio di retinopatia.»

«E’ opportuno – conclude Edoardo Tocco – un miglioramento della rete dei diversi specialisti coinvolti nella gestione della persona diabetica, come medici di famiglia, diabetologi e oculisti. Investire oggi in prevenzione significa risparmiare domani: preservare il bene prezioso della vista non è soltanto un dovere morale, ma anche un atto di saggia e lungimirante politica sanitaria perché evita l’incremento della spesa socio-sanitaria futura.»

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Si conclude questa sera, la prima edizione del “Carbonia Wine Festival”, l’evento organizzato dalla Event’s Partners, con il patrocinio ed il contributo economico del comune di Carbonia, la collaborazione del Consorzio di Tutela del Vino Carignano del Sulcis, del Consorzio di Tutela Vini di Cagliari e della FIS (Federazione Italiana Sommelier).
Una manifestazione unica nel suo genere che, per la prima volta nella sua storia, si svolge a Carbonia, nel centro cittadino, tra Via Manno, Piazza Roma e Piazza Marmilla. Dopo il taglio del nastro fatto dal sindaco di Carbonia Paola Massidda, davanti al Municipio, presenti tra gli altri anche il sindaco di Portoscuso, Giorgio Alimonda, il presidente del Consorzio di Tutela del Vino Carignano del Sulcis Antonello Pilloni ed i rappresentanti del Consorzio di Tutela Vini di Cagliari e della FIS (Federazione Italiana Sommelier), la prima giornata, a livello di partecipazione popolare, ha iniziato a prendere corpo a mezza serata, per raggiungere poi il pieno e tenere il centro città animato fino dopo la mezzanotte.

Il “Carbonia Wine Festival” anche oggi proporrà un ricco e variegato menù: dalle degustazioni guidate delle 25 cantine presenti ed appartenenti ai Consorzi di Tutela dei Vini, al cibo e alla buona musica. Alle ore 22.00, per il gran finale è in programma lo spettacolo musicale di Taylor Made.

                      

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La XXXII edizione del Festival Internazionale “Ai Confini tra Sardegna e Jazz” si avvia alla conclusione. Dopo i concerti di ieri del Kassa Overall Trio e del Tyshawn Sorey Trio, oggi, per la penultima serata, sul palco di piazza del Nuraghe sarà protagonista la Burnt Sugar The Arkestra Chamber, con la produzione originale «A Tribute to Max Roach’s “Freedom Now Suite”».

Fondata dal leader dei Village Voice, Greg Tate, e co-condotta dal 1999 con l’incredibile bassista Jared Michael Nickerson, Burnt Sugar the Arkestra Chamber è una band tentacolare formata da musicisti la cui personalità prodigiosa permette loro di destreggiarsi liberamente su una banda larga sperimentale dal soul-jazz-hip sino all’hip hop.

Burnt Sugar è stato originariamente concepito come un forum di improvvisazione rivolto ai musicisti di New York  per comporre, registrare e realizzare materiale che riflettesse la varietà e la profondità della musica americana del 21° secolo. L’intento della Camera Arkestra, attraverso il ricorso al sistema di conduzione di Butch Morris, è quello trasformare ogni spettacolo in una nuova interpretazione delle sue parti costitutive.

Piuttosto che costringerci dentro le camicie di forza che l’industria discografica commerciale utilizza per il mercato della musica nera contemporanea, Burnt Sugar si muove liberamente tra molti stili, epoche e generi ed  elabora i propri eccitanti ibridi. Questi ibridi si basano su  solide fondamenta che affondano nelle diverse tradizioni musicali e sull’uso della tecnologia musicale d’avanguardia. In questo senso la missione del gruppo onora le sue ispirazioni più profonde, il primo postmodernismo della musica americana – Duke Ellington, Sun Ra, Funkadelic e The Art Ensemble of Chicago.

Questo equipaggio molto esperto scommette su assi che vanno da Melvin Van Peebles, Toshi Reagon, DJ Logic, Gary Lucas, TV On The Radio, Tamar Kali, Phish, William Parker, Liz Wright, The Holmes Brothers, Wadada Leo Smith, The The, David Murray a Joseph Bowie.

Il Direttore dell’Arkestra, Greg Tate, dice: «Burnt Sugar ha il coraggio di rivendicare Sly Stone, Morton Feldman, Billie Holiday, Jimi Hendrix e Jean Luc Ponty come progenitori. Le nostre fila di musicisti includono noti violinisti irlandesi, AACM refugees, Afro-punk rejects, unpenitent beboppers, rapper femministe, doowoppers jitter bugging, frankly loud funk-a-teers e Rodeo stars del digital divide».

Allegato l’album fotografico dei due concerti di venerdì sera.

                                                 

 

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Grande successo, ieri sera all’Arena Fenicia di Sant’Antioco, per il 50enne cantautore romano Max Gazzè, protagonista del primo dei tre concerti inseriti dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Ignazio Locci, nell’Arena Fenicia Festival, uno degli appuntamenti più significativi del programma dell’estate antiochense 2017. Il sito dell’Arena Fenicia si è rivelato ancora una volta ideale per ospitare eventi di questo genere e sicuramente il successo si ripeterà questa sera con il concerto del 49enne chitarrista e cantautore romano Alex Britti, con inizio alle ore 21.00. il Fenicia Arena Festival si concluderà domani sera, con il concerto del 68enne cantautore sardo Piero Marras, sempre con inizio alle ore 21.00.