24 July, 2026

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Anche quest’anno l’Amministrazione comunale di Sant’Antioco ricorderà Silvio Olla, l’eroe antiochense caduto tragicamente a Nassiriya il 12 novembre 2003, con un Memorial di calcio a 11, giunto alla 7ª edizione.

L’assessorato dello Sport,coordinato dall’assessore Roberta Serrenti, ha organizzato l’evento in collaborazione con la società Antiochense 2013. Sono previste due giornate: il 19 settembre, alle ore 16.00, alla presenza delle autorità militari, del sindaco Ignazio Locci, della Giunta e della banda musicale della Brigata Sassari, verrà deposta una corona sulla lapide dell’eroe. Dalle 17.00 alle 22.00, allo stadio comunale di Sant’Antioco, dopo l’esibizione della banda della Brigata Sassari, verranno disputati gli incontri tra le squadre del Comando Carabinieri, dell’Esercito Sardegna, del 151° RGT Cagliari, del 152° RGT Sassari, del 5° Genio RGT Macomer e del 3° RGT Bersaglieri Teulada. Il 20 settembre, dalle ore 16.00 alle ore 20.00, sono previste le finali, con un intermezzo, alle 17.30, per un incontro tra l’Under 17 Allievi Nazionali del Cagliari calcio, allenata da David Suazo, e la squadra locale dell’Antiochense 2013, militante in 2ª categoria.

«La partecipazione entusiasta di squadre militari da tutta la Sardegna, il coinvolgimento del Cagliari calcio, della squadra di calcio locale dell’Antiochense, della celeberrima Banda musicale della Brigata Sassari e della Banda musicale cittadina Giuseppe Verdi – dice l’assessore Roberta Serrenti – faranno del 7° Memorial un evento coinvolgente ed emozionante. Speriamo in una massiccia partecipazione da parte di tutta la città, affinché Silvio Olla sia ricordato da tutti, compresi i più giovani.»

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Dopo il successo di “L’arte è una caramella”, la lectio teatrale di storia dell’arte di e con Carlo Vanoni, prosegue con il secondo appuntamento “Settembre il mese azzurro”il teatro interpreta l’arte visiva, la nuova rassegna firmata Il Crogiuolo e diretta da Rita Atzeri.

“Su muru prinzu – Il muro incinto” è il titolo dello spettacolo che Giovanni Carroni porta in scena domani, martedì 12 settembre, alle 21.00, allo spazio Fucina Teatro, nel centro culturale La Vetreria di Pirri. Liberamente tratto da “Memorie di Orani” di Costantino Nivola, il testo è di Paolo Puppa, la regia di Carroni, le musiche di Battista Giordano, le scene di Marco Nateri e dello stesso Carroni, ispirate alla produzione artistica di Maria Lai, carissima amica di Nivola (produzione Bocheteatro).

«Il muro panciuto della casa nascondeva sempre un tesoro, il pane piatto e sottile che si gonfiava al calore del forno, promessa che la nostra fame sarebbe stata appagata per sempre. Allo stesso modo la donna incinta nasconde nel suo grembo il segreto d’un figlio meraviglioso». Costantino Nivola si racconta attraverso il ciclo vitale delle stagioni. «Lo spettacolo tocca una forma ontologica della memoria – scrive Carroni -. La memoria della vita e dell’incontrare la morte, perché il corpo deve sapere cos’è la morte. La consapevolezza della morte, come per Nivola, consente di rinnovare noi stessi e i nostri sentimenti. Poiché la nostra vita in realtà è il percorso verso l’Ade, e questo “rito” teatrale vuole essere anche l’ampliamento di questo percorso».

L’attore tenta di superare i limiti del suo corpo per entrare nel metafisico della scena, per assecondare e svelare il significato profondo della parole del grande artista di Orani.

 

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Giuseppe Corrias, specializzando all’ultimo anno in radiologia, laurea in Medicina nel 2013 conseguita all’Università di Cagliari, ha ricevuto un premio da 10.500 dollari dall’Issnaf, Fondazione scientifica senza scopo di lucro costituita da specialisti italiani negli Stati Uniti. Il dottor Corrias, originario di Arzana, trent’anni da compiere, è impegnato da alcuni mesi nello studio e nella ricerca di eccellenza in ambito diagnostico nel settore oncologico. La borsa di studio finanziata dall’Issnaf (Italian scientists and scholars in North America foundation, http://www.issnaf.org ) è basata sui lavori di ricerca sul cancro con particolare attenzione alla risonanza magnetica e alla tomografia computerizzata. Oltre al premio degli scienziati residenti nel Nord America, lo specialista ogliastrino è stato premiato anche dalla rete Globus: un riconoscimento legato alla destinazione di alto pregio scientifico. Giuseppe Corrias al Memorial Sloan Kettering ha come tutor il professor Lorenzo Mannelli. Tra le tematiche, le metodiche di imaging nella risonanza, nella Tac e nella Pet, con particolare attenzione ai tumori su fegato e pancreas. Un settore in cui la radiologia ha un ruolo chiave.

Lo sviluppo delle tematiche più attuali, una formazione innovativa, tecnologie e dinamiche cliniche all’avanguardia, relazioni e confronto con i più accreditati centri di ricerca al mondo: la scuola di Radiologia dell’ateneo di Cagliari marcia compatta. «Stiamo investendo molto in ambito neurologico, neuro-vascolare, vascolare, ginecologico ed oncologico. La capacità – spiega Luca Saba (ordinario di Diagnostica per immagini e radioterapia, dipartimento Scienze mediche e sanità pubblica dell’Università del capoluogo – Azienda ospedaliera universitaria, policlinico “Duilio Casula”) – di formare giovani arricchendoli di competenze internazionali rappresenta un elemento di crescita futura per il nostro sistema sanitario e accademico». Da qui, il collegamento con gli scienziati italiani della Fondazione Issnaf. «La nostra collaborazione con la Fondazione – aggiunge il professor Saba – si è aperta quest’anno a seguito di una serie di conferenze sull’immagine oncologica tenute un ateneo da Lorenzo Mannelli».

Programma di scambio dell’Università di Cagliari, Globus promuove la mobilità studentesca in ambito extraeuropeo e consente di trascorrere un periodo di studio o tirocinio in atenei e centri di ricerca non europei. Inoltre, permette di svolgere anche altre attività formative, quali tirocini, frequenza di corsi e superamento di esami e, in alcune sedi specifiche, ricerca volta a preparare la tesi finale.

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Va in archivio l’edizione 2017 della “Festa manna di Gaddura” che si è svolta a Luogosanto dal 7 al 9 settembre. Tre giorni in cui la “Città Mariana” è stata al centro della vita sociale e religiosa in Gallura. «Sono stati dei giorni impegnativi ma davvero soddisfacenti – commenta il sindaco di Luogosanto, Agostino Pirredda – il bilancio finale della “Festa manna” non può che essere molto positivo. Tutto si è svolto alla perfezione: dall’organizzazione dei riti religiosi ai concerti di Alex Britti, degli Istentales e dei Tressardi. Va detto che il Comitato Fidali ’73, che ha avuto l’onere e l’onore di organizzare la festa, ha azzeccato i protagonisti dei due concerti. Ormai è stato raggiunto un livello davvero alto e l’auspicio, per il 2018, è proprio quello di mantenere questa qualità e, semmai, di migliorarla». Se l’esibizione del cantautore romano Alex Britti è stato, come da facile previsione, l’evento più seguito (con migliaia di persone davanti al palco), il momento più significativo ed emozionante della “Festa manna” è stata, come sempre, la conclusione della processione religiosa: «L’attimo più suggestivo anche quest’anno è stato l’ingresso del simulacro della Madonna nella Basilica – spiega Pirredda – circondata e protetta  dai cavalieri, dai gruppi folk, dalle autorità civili e religiose e da tutta la popolazione di Luogosanto e non solo. Quando la processione termina senza intoppi e tutto si svolge in perfetto ordine, allora significa che il primo, grande passo verso una festa riuscita è stato compiuto. Voglio ringraziare la Pro Loco di Luogosanto, che ha curato la direzione artistica della processione». Un commento su Alex Britti: «Una persona straordinaria, un grande professionista che ha fatto due ore di concerto suonando musica di alto livello».

La “Festa manna di Gaddura” è stata estremamente partecipata con un lungo elenco di gruppi folk e di confraternite presenti: a partire dal “Civitas Mariana di Luogosanto, per proseguire con il gruppo folk “Santa Maria” Arzachena; “Città di Arzachena”; i due gruppi di Sant’Antonio di Gallura, quello omonimo e il gruppo “Lu Naracu”; “Lu rizzatu Caragnanesu” di Calangianus; “Nuovo gruppo folk Lungoni” di Santa Teresa Gallura; “Gruppo folk Bortigiadas”; “Li Frueddhi” di Telti; i due gruppi folk di Trinità d’Agultu e Vignola, quello omonimo e il gruppo “La Trinitai”; i due gruppi folk di San Pantaleo, quello omonimo e il gruppo “Balbacana”; il gruppo folk olbiese e, infine, il gruppo “Ampuriesu” di Valledoria. Le confraternite presenti provenivano da Olbia, Calangianus, Monti, Bortigiadas ed Aggius. Anche la parte politica e amministrative della Sardegna ha voluto omaggiare la 789esima edizione della festa: erano presenti, infatti, i due assessori regionali Pierluigi Caria e Cristiano Erriu, i consiglieri regionali Giuseppe Fasolino e Giuseppe Meloni, il presidente dell’Anci Emiliano Deiana, il senatore Silvio Lai, oltre ai sindaci di Santa Teresa, Aglientu, Badesi, Calangianus, Sant’Antonio di Gallura, Telti, Loiri – Porto San Paolo, Monti, La Maddalena e i rappresentanti di Padru, Olbia, Tempio e Luras. «I rappresentanti delle istituzioni ci hanno omaggiato della loro vicinanza e questo ci riempie di orgoglio, cosi come la presenza di tutti i gruppi folk e delle confraternite: li sentiamo vicini, devo ringraziarli tutti – dice Agostino Pirredda – questo è, in effetti, il riconoscimento migliore e ufficiale per la “Festa manna di Gaddura”».

Venerdì prossimo si svolgerà l’ultimo appuntamento della tradizione: la “Festa di l’ottu” che si svolge, appunto, otto giorni dopo l’inizio dei festeggiamenti. In quell’occasione il Comitato uscente consegnerà la bandiera a quello entrante. «Noi del ’73 faremo il passaggio di consegne a quelli del ’74 – racconta il sindaco – i quali entro il 30 settembre si costituiranno ufficialmente in Comitato Fidali 74 e inizieranno a organizzare l’edizione del 2018. Il sistema dei comitati, istituito decenni fa, è importantissimo e funziona alla perfezione, non c’è nulla da cambiare ed è proprio grazie a questa dinamica che, ogni anno, la festa è sempre molto bella e partecipata. I comitati devono continuare a lavorare come hanno sempre fatto».

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La RSU ha diffuso un comunicato sul tragico incidente verificatosi questa mattina alla Portovesme srl, nel quale ha perso la vita un giovane operaio romeno di 39 anni, dipendente dell’impresa Taccolini di Bergamo.

«Oggi 11 settembre 2017, alle ore 8.10 circa, a seguito di una chiamata urgente all’infermeria, siamo stati avvisati di un incidente sul lavoro, accaduto nell’area vasche zona parco sud dello stabilimento – si legge nella nota -. Accorsi subito sul posto, con lo staff medico della Portovesme s.r.l. che è prontamente intervenuto, abbiamo purtroppo constato che il collega di lavoro, riverso a terra, non dava segni di vita. Nonostante il pronto intervento da parte dello staff medico di fabbrica, che ha tentato di rianimarlo, i medici ne constatavano il decesso.
La dinamica dell’accaduto non risulta ancora essere chiara e siamo in attesa dei riscontri da parte delle autorità competenti. Il collega svolgeva una mansione di purificazione dei fanghi affidata ad una ditta di Bergamo specializzata nel settore.»
«Dai primi rilievi – aggiunge la RSU – risulterebbe che il collega fosse in assistenza a terra per indicazioni di manovra in un travaso di prodotto liquido tra contenitori con l’uso di un carrello elevatore. Al momento non appare chiaro se possa essere stato investito dal mezzo. Rimaniamo in attesa di informazioni più precise e sarà nostra cura comunicarle.
Le RSU e tutti i lavoratori operanti all’interno dello stabilimento, addolorati per quanto è accaduto – conclude la nota -, esprimono la loro solidarietà ai familiari del collega scomparso.»

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Un operaio romeno di 39 anni, dipendente dell’impresa d’appalto Taccolini di Bergamo, è morto stamane in un incidente sul lavoro verificatosi alla Portovesme srl.

L’incidente si sarebbe verificato durante le operazioni di spostamento di una cisterna che è finita contro un camion ed ha schiacciato mortalmente l’operaio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Iglesias che hanno avviato le indagini per accertare le cause della tragedia.

L’allarme, lanciato dai colleghi di lavoro, è stato immediato ma quando i medici di fabbrica sono arrivati sul posto, l’operaio aveva già cessato di vivere. Il muletto utilizzato per lo spostamento della cisterna ed il camion sono stati posto sotto sequestro per gli accertamenti del caso.

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Il comune di Carbonia ha diffuso una nota nella quale ricorda che, entro la data odierna, lunedì 11 settembre, le famiglie con figli che frequentano servizi educativi di asili nidi (comunale e privati) devono fornire alle scuole la documentazione delle avvenute vaccinazioni obbligatorie previste dalla legge in base all’età. La documentazione idonea a dimostrare l’effettuazione delle suddette vaccinazioni dovrà essere presentata presso le strutture educative e scolastiche comunali.

La documentazione può essere sostituita dalla dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000, la cosiddetta autocertificazione.

In caso di autocertificazione, la documentazione che prova l’effettuazione delle vaccinazioni dovrà essere comunque prodotta entro il 10 marzo 2018.

Per chi ha figli iscritti alla scuola del I e II ciclo o nei centri di formazione professionale regionale, la documentazione dovrà essere presentata entro il 31 ottobre 2017 (o entro il 10 marzo 2018 per chi ha prodotto un’autocertificazione).

Allegato il modello esemplificativo che i cittadini possono stampare e compilare.

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Buona la prima. Il Cagliari ha bagnato con la prima vittoria e quindi i primi 3 punti stagionali il debutto nel nuovo stadio, la Sardegna Arena, superando il Crotone con un goal di Marco Sau. Non è stata una grande partita ma il Cagliari l’ha fatta sua con sufficiente autorità, sbloccando il risultato poco dopo la mezz’ora e controllando il vantaggio acquisito riuscendo ad andare vicino al raddoppio pi di quanto non sia riuscita ad andare vicina al pareggio la squadra calabra che non ha saputo mai creare problemi ad Alessio Cragno.

Il goal partita, dopo alcuni tentativi rossoblu non andati a buon fine, è arrivato al 33′. Joao Pedro sulla trequarti ha inventato un assist perfetto per Marco Sau, che si è presentato solo davanti al portiere ospite e lo ha superato con freddezza, con un tiro preciso sul palo più lontano. Il primo goal alla Sardegna Arena porta quindi la firma di un calciatore sardo.

Dopo soli tre minuti Joao Pedro ha realizzato il secondo goal, annullato per posizione di fuorigioco.

Nel secondo tempo i due tecnici hanno operato diverse sostituzioni ma non sono arrivate grandi emozioni, con un solo brivido per Cragno su una punizione di Barberis, spentasi sul fondo a fil di palo.

Al triplice fischio finale, il Cagliari ha festeggiato con i suoi tifosi la prima vittoria e i primi 3 punti in classifica che rimettono a posto la classifica, dopo le due sconfitte iniziali subite con Juventus e Milan.

Domenica prossima seconda trasferta stagionale, a Ferrara, contro la Spal dell’ex Marco Borriello, reduce dalla prima sconfitta rimediata a Milano con l’Inter. Sarà un secondo testa a testa consecutivo con una diretta concorrente per la salvezza.

 

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L’Azienda ospedaliero universitaria rafforza le proprie strutture e assume otto medici a tempo indeterminato. Nei giorni scorsi i nuovi assunti hanno incontrato il direttore generale dell’azienda di viale San Pietro, Antonio D’Urso, e hanno siglato il contratto. Il loro inserimento è avvenuto attraverso l’utilizzo di graduatorie di concorsi nei quali i neo assunti si trovavano in posizione utile per la chiamata. Prosegue, così, l’attività di potenziamento delle strutture dell’Azienda ospedaliera universitaria già avviata nei mesi scorsi.

I nuovi assunti a tempo indeterminato saranno impegnati nelle strutture di Cardiologia pediatrica, nel Servizio di Cardiologia di viale San Pietro, nella Cardiologia del Santissima Annunziata, nella Cardiochirurgia, nell’istituto di Patologia medica e nel Servizio trasfusionale di via Monte Grappa.

In alcuni casi l’assunzione arriva a pochi anni dalla conclusione della scuola di specializzazione e una serie di esperienze in strutture ospedaliere regionali o all’estero. In altri casi si tratta di una sfida al cambiamento o il raggiungimento della stabilità, dopo anni di lavoro svolti con passione sempre nella stessa struttura.

I cardiologi assunti sono in totale sei. Di questi, cinque erano già inseriti a tempo determinato nelle strutture ospedaliere sassaresi, nelle quali vedono adesso confermate le loro posizioni a tempo indeterminato, mentre uno a Nuoro.

In Cardiologia pediatrica andrà Antonella Oppo, al Servizio Cardiologia di viale San Pietro andranno Stefania Piga ed Antonio Sircana, alla Cardiologia del Santissima Annunziata Enrico Mura e Giuseppe Sanna, in Cardiochirurgia Paolo Ferrandu.

In Patologia medica andrà Piera Pileri, dirigente medico di medicina interna, già nella struttura di viale San Pietro con contratto a tempo determinato e sulle spalle l’esperienza della Lungodegenza di Thiesi, dove era assunta in ruolo.

Al Servizio Trasfusionale, infine, andrà Fiorenza Lumbau, dirigente biologo di biochimica clinica, con esperienza nella stessa struttura dal 2004.

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A causa del maltempo, il concerto di Piero Marras, in programma questa sera alle 21.00 all’Arena Fenicia di Sant’Antioco, è stato rinviato. L’evento, rientrante nella prima edizione dell’Arena Fenicia Festival, si terrà il 30 settembre prossimo, sempre all’Arena Fenicia, alle 21.00, con ingresso gratuito.

Ne danno comunicazione il sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci, e l’assessore del Turismo e Spettacolo, Roberta Serrenti.

«Siamo ottimisti e guardiamo il bicchiere mezzo pieno – dicono Ignazio Locci e Roberta Serrenti -: nonostante la pioggia abbia imposto l’annullamento dell’esibizione odierna, la accogliamo con piacere, giacché la nostra terra ne aveva decisamente bisogno. E, soprattutto, consideriamo il posticipo della data come l’occasione per allungare ulteriormente la stagione turistica, nell’ottica della destagionalizzazione.»

«Siamo certi che, dopo il successo di pubblico delle prime due esibizioni (sia Max Gazzè, che Alex Britti hanno chiamato a raccolta tantissimi amanti della buona musica nella suggestiva cornice dell’Arena Fenicia) – concludono Ignazio Locci e Roberta Serrenti – anche lo spettacolo di Piero Marras non sarà da meno. L’Arena Fenicia Festival continua!»