20 September, 2026

[bing_translator]

Sarà il gruppo statunitense Sister Sledge ad accompagnare il cantante inglese John Newman nel concerto al Cala di Volpe del prossimo 29 luglio, evento musicale dell’estate negli alberghi che Marriott gestisce per conto della proprietà di Qatar Holding. Il gruppo di soul e rhythm and blues tutto al femminile, fondato a Filadelfia nel 1972 dalle quattro sorelle Kim, Debbi, Joni e Kahty Sledge, attualmente si compone delle sorelle Kim e Debbi. Sono indissolubilmente legate alla dance anni ’70 e ha raggiunto il successo planetario attraverso hits indimenticabili come “We are family”, “He’s the greatest dancer”, “Got to love somebody” e “Pretty baby”. Nella stessa serata si esibirà anche Sergio Sylvestre, imponente e carismatico cantante americano vincitore nel 2016 di Amici di Maria De Filippi e rivelazione dell’ultima edizione di Sanremo, chiusa al sesto posto assoluto con il brano “Con te”.

Le Sister Sledge entreranno in scena sul palco dell’hotel Cala di Volpe dopo l’esibizione di John Newman, la prima star già annunciata per il concerto del 29 luglio. Newman, 27 anni, è uno degli artisti esplosi in questi ultimi anni grazie a una voce estremamente potente unita a una straordinaria capacità da performer. La sua hit “Love me again” del 2013 è una delle canzoni più ascoltate e ballate degli ultimi cinque anni. Altri brani molto conosciuti sono: “Out of my head”, “Cheating” e “Come and get it”. «Si tratta di un grande interprete, con delle capacità notevoli di intrattenitore – ha spiegato Franco Mulas – è un artista giovane, con un importante seguito di fans sui social. Abbiamo quindi deciso di puntare sulla generazione dei “millennials” perché, in qualità di destinazione turistica proiettata verso il futuro, intendiamo continuare a renderci attrattivi verso i clienti storici dei nostri hotel ma anche nei confronti delle nuove generazioni». Oltre a John Newman, le Sister Sledge e Sergio Sylvestre: una serata di altissimo profilo nel segno della dance, del soul, del divertimento. «Il concerto durerà circa due ore e anche Sylvestre e le Sister Sledge faranno ballare tutto il pubblico presente. Siamo molto felici di questa scelta», conferma Mulas. Il concerto del 29 luglio è il primo dei grandi show targati Marriott Costa Smeralda, il 12 agosto si replicherà con l’evento dell’estate: l’esibizione dei Black Eyed Peas.

Grandi brand internazionali stanno rivoluzionando l’offerta dell’alta cucina internazionale: in collaborazione con Marriott, in queste ultime settimane ha aperto il ristorante peruviano Coya, nella piazzetta di Porto Cervo, mentre per il secondo anno di fila è stato inaugurato Novikov for Cala di Volpe: nel 2016 il connubio “asian fusion” e Costa Smeralda è stato un successo assoluto, quest’anno si prevede una conferma basata sempre sull’alta qualità dell’offerta. «Abbiamo portato un brand giovane e innovativo come Coya per dare nuovo impulso alla vita notturna della piazza centrale di Porto Cervo – ha detto Mulas – mentre con Novikov intendiamo bissare i risultati della scorsa stagione, non solo in termini numerici, ma anche e soprattutto per far crescere il territorio: Novikov usa, in buona parte, i prodotti locali per proporre la sua cucina asiatica di alta qualità e questo rappresenta un importante strumento di promozione per la Sardegna nel mondo».

Altra novità Marriott Costa Smeralda: il Reef beach, primo beach club della catena alberghiera in Costa Smeralda. «Il nostro obiettivo è sempre quello di creare una destinazione – spiega Franco Mulas – e riempire i segmenti mancanti dell’offerta turistica, come i beach club dove è possibile fare intrattenimento fino a notte fonda. Abbiamo puntato anche sull’apertura di ristoranti etnici di marchi internazionali e sull’introduzione di nuove facilities: il prossimo anno apriremo il centro benessere dell’hotel Romazzino e probabilmente anche quello dell’hotel Pitrizza».

Il 19 e 20 agosto si svolgerà al Cervo Tennis Club la seconda edizione del Porto Cervo Star Tennis Classic, esibizione tra leggende della racchetta a cui parteciperanno Thomas Enqvist, Fabrice Santoro, Thomas Muster ed Henry Leconte. Lo svedese Enqvist, vincitore di 19 tornei del circuito pro, resterà una settimana a Porto Cervo con la sua Academy. Dopo una settimana ci sarà il World Paddle Tour, con grandi campioni di questa nuova disciplina sportiva in grande ascesa. Infine, il marchio Cala di Volpe accompagnerà la barca Adelasia di Torres nella prossima Rolex Cup, che si svolgerà dal 3 al 9 settembre nelle acque di Porto Cervo.

[bing_translator]

«Regione e Eni hanno modificato il protocollo d’intesa e l’addendum in gran segreto senza convocarci. La lettura complessiva è che la Regione s’è prostrata davanti alla cancellazione della centrale a biomasse decretata da Eni, prevista nel piano originario.»

Così il segretario territoriale dell’Ugl chimici Simone Testoni, commenta la rinuncia alla centrale termoelettrica alimentata a biomasse da 230 milioni, prevista nel Protocollo d’intesa sul grande progetto della Chimica verde sottoscritto dalle istituzioni con Eni, Governo e Sindacati nel 2011, annunciata ieri dall’assessore regionale dell’industria Maria Grazia Piras.

«E’ molto distante dalla lealtà istituzionale e dalla deontologia nei rapporti con le parti sociali – denuncia il segretario Simone Testoni – che tutto ciò avvenga senza la partecipazione di tutti i soggetti che hanno condiviso il progetto e addendum. Le istituzioni locali, il Governo e sindacati che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa del 26 maggio 2011 e l’addendum non possono essere emarginate rispetto a eventuali modifiche al progetto. Pigliaru e la Piras devono tenere a mente che i contratti possono essere modificati solo da tutti i soggetti che li hanno firmati. Dopo essere rimasta inadempiente su tutti i fronti – ricorda Simone Testoni – oggi la Regione si inchina all’Eni.»

«Nel 2011 la Regione s’era impegnata con la firma del Protocollo ad incentivare la filiera agricola per la produzione della materia prima vegetale, a mettere in campo azioni per la riduzione dell’uso di materie plastiche in agricoltura e ad incentivare l’uso di prodotti derivanti dalla chimica verde, creando le condizioni per l’insediamento a valle di tante aziende per la lavorazione del prodotto e la sua trasformazione in beni d’uso comune – sottolinea ancora Simone Testoni -. E con l’addendum al protocollo del 2011 si era impegnata a definire un progetto integrato per il territorio di Porto Torres che prevedesse ulteriori opportunità di verticalizzazione industriale della chimica verde, strumenti di promozione dello sviluppo locale e di contrasto della crisi delle aree industriali con interventi di incentivazione per la creazione d’impresa, l’auto-impiego, la formazione e riqualificazione del personale, le agevolazioni per l’accesso al credito, crediti d’imposta e ogni altro strumento utile per la nascita di nuove imprese e per la ricollocazione degli addetti diretti ed indiretti del sito industriale di Porto Torres. Impegni tutti clamorosamente disattesi. E anche questo è il motivo per cui non ha potuto reagire alla cancellazione della centrale a biomasse decretata da Eni, prevista nel piano originario.»

«Ci piacerebbe sapere quanto tempo dovrà ancora  passare prima che la ras convochi un tavolo con tutti i soggetti interessati – chiede il sindacalista, che nel 2011 partecipò alla definizione del progetto – contatteremo i sindaci dei comuni di Sassari, Alghero e Porto Torres che hanno sottoscritto il Protocollo nel 2011 e che oggi ci chiedono di portare avanti il progetto. Noi – conclude il segretario -, siamo pronti alla mobilitazione contro l’arroganza dell’Eni e la sudditanza della regione Sardegna a difesa di un territorio, il Nord Sardegna a qui quotidianamente viene scippato il diritto al lavoro.»

[bing_translator]

Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Pietro Pittalis, attacca la maggioranza di centrosinistra e, in particolare, il Partito democratico, sulla contestata e contrastata riforma della legge urbanistica.

«Osserviamo con grande preoccupazione che le spaccature interne al Partito democratico rischiano di paralizzare una riforma strategica per il settore dell’edilizia e dell’artigianato isolano, con ripercussioni negative sull’economia isolana – attacca Pietro Pittalis -. Una situazione che pone gravi incertezze anche per il lavoro degli uffici tecnici e per il governo del territorio.»

«E’ un segnale evidente sull’inadeguatezza di una coalizione incapace di portare a termine la riforma dell’edilizia – aggiunge Pietro Pittalis -. Pur apprezzando il lavoro dell’assessore Cristiano Erriu per giungere ad un disegno di legge condiviso, si prenda atto che la Giunta Pigliaru è di fatto bloccata dalle tensioni che si manifestano al suo interno.»

«L’atteggiamento dell’esecutivo prefigura di produrre una riforma condita da pregiudizi nei confronti delle imprese, ingessando lo sviluppo del territorio nelle zone costiere e una legge che vada contro gli operatori rurali nelle zone agricole. La Giunta – conclude il capogruppo di Forza Italia – ha già dato un segnale negativo con l’azzeramento del piano paesaggistico e con la modifica del piano casa approvato dal centrodestra.»

[bing_translator]

La notte scorsa i carabinieri della Radiomobile, unitamente ai carabinieri del Comando Stazione carabinieri di Carbonia, hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente Oliviero Mocci, 45 anni, pluripregiudicato, senza fissa dimora, libero vigilato, affidato in prova ai servizi sociali, ritenuto l’autore di alcuni degli ultimi incendi di auto.

Lo stesso, alle 4.00, è stato notato lungo la via Gramsci di Carbonia, a bordo di una Nissan Almera di proprietà di una donna di Assemini. La pattuglia, visto che lo stesso è chiaramente senza patente, ha tentato di fermarlo e, alla vista dei militari che gli hanno intimato l’alt, si è dato alla fuga, creando notevole panico nel centro urbano di Carbonia, tra via Gramsci, via Nuoro e piazza Matteotti, conducendo il veicolo in maniera irresponsabile, cercando di speronare, senza riuscirsi, la pattuglia della Radiomobile ed imboccando via delle Poste in contromano.

Con una manovra congiunta, i militari della stazione di Carbonia hanno bloccato la via d’uscita, mentre la Radiomobile ha bloccato la strada nel senso contrario. Vistosi ormai fermato, Oliviero Mocci si è chiuso all’interno dell’auto per alcuni minuti e, una volta sceso dal veicolo, ha lanciato una mazza di legno verso i militari, senza riuscirvi. Per tali motivi è stato arrestato e gli è stata contestata la resistenza a pubblico ufficiale, inoltre gli sono state elevate e contestate numerose altre violazioni al codice della strada, tra le quali: guida senza assicurazione, guida senza revisione, guida contromano ed attraversamento semaforico con luce rossa, oltre a quelle più banali come la cintura di sicurezza e la guida pericolosa.

L’arrestato è ora trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Carbonia, in attesa del processo con rito direttissimo di domani, 24 luglio.

Nella mattinata di ieri, Oliviero Mocci si era presentato in caserma per una notifica, in possesso di un coltello a serramanico di 20 centimetri, che gli è stato immediatamente sequestrato.

[bing_translator]

Mercoledì 26 luglio, alle ore 19.00, in Piazza Pichi a Iglesias, incontro con l’autore Andrea Pau in occasione della pubblicazione della nuova serie a fumetti “The Believers” edita da IT Comics.

Si parlerà di fumetti, scrittura e sceneggiatura, ma non solo. Traendo spunto dalla trama della serie, discuteremo di post-verità, comunicazione politica, e informazione nell’epoca dei social media.

A dialogare con lui, ci sarà Daniele Mocci.  

Andrea Pau, autore e sceneggiatore, ha pubblicato romanzi per Einaudi Ragazzi, DeAgostini, Gaghi editrice e collaborato con l’agenzia Atlantyca Entertaiment (per Geronimo Stilton). Ha curato magazine e riviste dedicate al fumetto, e altre serie a fumetti come Radio Punx.

L’evento rientra nella #FieraOFF Estate della Fiera del Libro di Iglesias, ed è organizzato dall’Associazione ArgoNautilus. Con la partecipazione della Libreria Duomo di Giancarlo Loi.

[bing_translator]

 

Cala il sipario su “Notturni di Note”, la rassegna che dal 20 giugno ha visto protagonisti i migliori allievi delle classi di Pianoforte e Musica da camera del Conservatorio di Cagliari.

L’ultimo appuntamento è in programma lunedì 24 luglio, alle 21.30, come sempre nel cortile interno dell’istituzione musicale, nel Parco della musica. Protagonisti saranno il pianista Marcello Calabrò e l’ensemble Scisma del Conservatorio. Il programma prevede l’esecuzione di partiture di Claude Debussy, Béla Bartók, Charles Ives, Domenico Lavena, Claudia Mura, Matteo Atzori, Marcello Calabrò e Luigi Dallapiccola.

[bing_translator]

Nessuna sorpresa nella cronometro di 22,5 km di Marsiglia, al termine della quale la maglia gialla Chris Froome, terzo di tappa, alle spalle dei polacchi Maciej Bodnarha e Michal Kwiatkowski, ha messo il sigillo definito sul suo quarto Tour de France che domani si concluderà a Parigi. Alle sue spalle, a 54″, c’è ora Rigoberto Uran che ha scavalcato Romain Bardet, protagonista di una crono sotto le attese e rimasto sul podio per un solo secondo su Mikel Landa, confermatosi anche contro il tempo in strepitose condizioni di forma.

Fabio Aru si è difeso bene, finendo la tappa con un ritardo di 1’16” dal vincitore e di 1’10” da Chris Froome, e quinto nella classifica generale, a 3’05” dalla maglia gialla.

Fabio Aru, nonostante il calo dell’ultima settimana, coinciso anche con una leggera bronchite rimediata al termine della tappa in cui ha perso la maglia gialla, conclude il Tour de France con un bilancio ampiamente positivo. Ha vinto una tappa, ha vestito prima la maglia a pois del leader dei Gran Premi della Montagna, poi per due giorni la maglia gialla, ed ha ceduto alcune posizioni solo alla distanza, pagando forse anche una condizione non ottimale, considerato che ha affrontato il Tour de France dopo un’assenza di tre mesi a causa di un infortunio. Protagonista al Giro del Delfinato e poi al campionato italiano, ha iniziato il Tour in smaglianti condizioni di forma, ma probabilmente non aveva la preparazione necessaria per reggere ai massimi livelli per tre settimane, contro avversari così forti e, soprattutto, sostenuti da squadre (in particolare la Sky di Froome e Landa) nettamente superiori all’Astana, penalizzata anche dalla sfortuna, prima dalla tragica scomparsa di Michele Scarponi, poi da alcuni infortuni.

Fabio Aru ha dimostrato, a 27 anni, che sta crescendo, 5° dopo il 13° posto di un anno fa. Proseguendo su questa strada, già il prossimo anno (non a caso a fine cronometro oggi ha detto che vuole ritornare al Tour il prima possibile), se avrà al suo fianco una squadra più competitiva (è certo che cambierà team), potrà giocarsi con ancora maggiori possibilità, le sue chances di arrivare in maglia gialla a Parigi.

[bing_translator]

Nella tarda mattinata di oggi, in località Monte Nieddu, vicino alla fonte, a Nuxis, è stato trovato il cadavere di un uomo anziano di Calasetta, all’interno di un’auto, in avanzato stato di decomposizione. Sul posto si sono recati i carabinieri della locale stazione ed il medico legale, che ha effettuato i rilievi per accertate le cause.

[bing_translator]

Ieri mattina ha ricevuto dal sindaco di Carbonia l’incarico di nuovo assessore con deleghe della Cultura, Turismo e Spettacolo; ieri sera, a Bacu Abis, Sabrina Sabiu, 52 anni, ha fatto la sua prima uscita ufficiale da neo assessore, in occasione della cerimonia della posa del cippo del Cammino Minerario di Santa Barbara e della presentazione della guida, nella sala dell’ex circoscrizione.

Sabrina Sabiu, lo ricordiamo, è nata a Giba e risiede a Palmas, è laureata in filosofia ed è specializzata in museologia, museografia e gestione museale. Archivista, paleografa e diplomatista di Stato, ha insegnato sia nella scuola pubblica sia nelle scuole di formazione professionale. Ha all’attivo numerose pubblicazioni nell’ambito della storia locale e dell’archeologia industriale ed ha collaborato con alcune amministrazioni locali del territorio.

Ieri sera, a Bacu Abis, abbiamo intervistato il neo assessore.