25 October, 2021
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Il 16 settembre Cagliari ospiterà uno dei sette incontri territoriali in vista del primo Summit nazionale delle diaspore in Italia, che si svolgerà a Roma a metà novembre. Obiettivo del Forum, organizzato dal Consiglio nazionale Cooperazione e Sviluppo (CNCS), è quello di favorire il confronto tra tutti i soggetti del mondo della cooperazione sulle tematiche delle migrazioni e dello sviluppo.
Gli incontri territoriali, che si svolgeranno in sette città italiane (Firenze, Napoli, Padova, Milano, Torino, Roma e Cagliari), sono rivolti innanzitutto alle associazioni di immigrati che operano nell’ambito della Cooperazione Internazionale, le quali mantengono una relazione con comunità e istituzioni dei Paesi d’origine e che intendono dialogare con la Cooperazione italiana allo Sviluppo. Saranno coinvolti anche altri attori: pubblici, privati e della società civile.
L’incontro del 16 settembre, a Cagliari, sarà distinto in due momenti: una prima parte con interventi in plenaria dei referenti delle istituzioni e della società civile, e una seconda parte dedicata alla discussione, alla raccolta di proposte per una maggiore sinergia tra associazioni delle diaspore e sistema della cooperazione e alla conoscenza delle esperienze e delle buone pratiche.
Per partecipare alla giornata del 16 settembre, è necessario compilare il Modulo di adesione, che dovrà essere inviato entro il prossimo 31 agosto.

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La Giunta regionale ha stanziato 1,06 milioni di euro per la partecipazione al Vinitaly 2018. L’intervento si inserisce nel programma di aiuto sotto forma di servizi agevolati alle piccole e medie imprese di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli ed agroalimentari promosso dalla Regione Sardegna per la partecipazione istituzionale alle fiere di settore. La manifestazione si terrà a Verona dal 15 al 18 aprile 2018, con 73 piccole e medie imprese sarde del comparto vitivinicolo inserite nella Collettiva regionale.
«Essere presenti alla 52esima edizione del Vinitaly, oltre che un’opportunità per le singole aziende, rappresenta un importante occasione di promozione dell’intero comparto e delle sue numerose varietà produttive legate ai territori – ha detto l’assessore dell’Agricoltura Pierluigi Caria -. La Sardegna ha fatto passi da gigante nella valorizzazione dei vitigni autoctoni e nel raggiungimento di qualità elevatissime. La tradizione, unita a un nuovo modo di fare impresa dei nostri viticoltori, è maturata notevolmente negli ultimi decenni, anche grazie al confronto con le aziende d’oltremare; stiamo raccontando al mondo intero una terra di qualità ambientale da dove nascono produzioni agroalimentari di ineguagliabile eccellenza. Come Regione – ha concluso Pierluigi Caria – continueremo a sostenere le nostre imprese in questo processo di conquista di nuovi mercati e di consumatori esigenti, che sempre di più sono disposti a spendere per cibi e vini di alta qualità.»

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Il Consiglio regionale si riunisce domani, martedì 1 agosto, alle 10.30 con all’ordine del giorno: il disegno di legge n. 455 (Giunta regionale) sul sostegno alle imprese del comparto ovino; la nomina del garante regionale dell’infanzia e dell’adolescenza; la proposta di legge n. 391 (Desini  e più) sull’abbattimento dei costi per la partecipazione alle trasferte sportive nelle isole minori della Sardegna; la legge di variazione del bilancio (Dl. n. 442 – Giunta regionale).

Prima dell’Aula si riunisce, sempre domani ma alle 9.30, la Terza commissione per il parere finanziario al Dl. 455 e l’esame della proposta di legge n. 434 (Lotto e più) Disposizioni transitorie per la sanatoria di situazioni irregolari sugli immobili regionali”. Per la stessa ora è convocata anche la Quinta commissione per l’audizione dell’assessore del Turismo sulle direttive di attuazione alla legge 3 luglio 2017, n. 12 “Interventi di promozione e comunicazione finalizzati alla destagionalizzazione dei flussi turistici attraverso il sistema del trasporto aereo”; l’esame del Dl. 445 “Sostegno delle imprese del comparto ovino attive nella produzione agricola primaria per far fronte al deterioramento delle condizioni di produzione e di mercato del latte della campagna 2016/2017” e della Proposta di legge n. 446 (Cocco Pietro e più) “Modifiche alla legge regionale approvata dal Consiglio regionale il 26 luglio 2017 concernente norme in materia turistica”.

La Prima commissione è convocata, invece, mercoledì 2 agosto alle 10.30, per l’esame dell’adozione del piano di riordino territoriale di cui alla delibera di giunta n. 35 del 18.07.2017. Sempre mercoledì, alle 10, si riuniscono la Seconda commissione, per proseguire nell’esame del testo unificato sulla lingua sarda (proposte di legge 36-167-228), e la Sesta commissione, con all’ordine del giorno la proposta di ridefinizione della rete ospedaliera (Doc. N. 16/XV).

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Su richiesta delle organizzazioni sindacali e per andare incontro alle esigenze del personale dipendente, l’Amministrazione comunale di Carbonia ha disposto, anche per il 2017, la possibilità di non effettuare, nel corso del mese di agosto, i rientri pomeridiani, purché siano garantiti i servizi essenziali.

Gli uffici comunali saranno chiusi al pubblico nelle ore pomeridiani del mese di agosto, mentre resteranno aperti i servizi essenziali previsti dalla legge (Ufficio Stato Civile).

Per lunedì 14 agosto è stata disposta la chiusura degli uffici, per l’intera giornata, eccetto i servizi essenziali previsti dalla legge (Ufficio Stato Civile).

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«E’ sbagliato e dannoso che si acceleri il percorso sulle linee guida degli atti aziendali per l’azienda sanitaria del cagliaritano». A dirlo è il consigliere regionale Edoardo Tocco, vice presidente della commissione Salute nel palazzo di via Roma, che lamenta diverse incongruenze nel disegno di riforma della sanità nel capoluogo.

«Si tratta di un progetto che manifesta diverse contraddizioni, che potrebbero avere ripercussioni negative sulla futura gestione sanitaria nelle strutture del Brotzu e del Policlinico – aggiunge Edoardo Tocco -. Non si comprende la filosofia degli atti aziendali volta a depotenziare alcune eccellenze e accentrare un potere smisurato in mano a poche figure, disconoscendo le alte professionalità esistenti all’interno del sistema. Non vogliamo che questo processo di riforma venga calato dall’alto. E’ opportuno – conclude Edoardo Tocco – che il direttore generale dell’azienda ospedaliera cagliaritana venga in commissione a dare alcuni chiarimenti prima della pausa estiva.»

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Anche in Sardegna Confartigianato seleziona fotografi professionisti per organizzare la squadra Nazionale italiana e partecipare alla Coppa del Mondo Fotografica 2018.

La FEP-Federazione dei Fotografi Professionisti Europei e la PPA, Professional Photographers of America, organizzano la quarta edizione della Coppa del mondo fotografica (WPC), competizione di grande successo, alla quale Confartigianato Fotografi ha sempre partecipato con la Nazionale italiana.

Anche quest’anno Confartigianato allestirà la squadra con i propri associati, facendosi carico della quota di partecipazione all’evento.

I fotografi che comporranno la selezione gareggeranno per medaglie individuali mentre alla squadra nazionale che otterrà complessivamente il punteggio più alto sarà assegnata la Coppa mondiale fotografica 2018.

Le squadre saranno costituite da fotografi professionisti la cui cittadinanza è quella del relativo Paese. Ogni squadra potrà presentare fino a tre immagini (di tre fotografi diversi) per ciascuna categoria, tuttavia lo stesso fotografo potrà essere presente in più di una categoria.

Le iscrizioni per la partecipazione alla WPC 2018 sono già aperte mentre per il 25 settembre è fissata la data entro cui i fotografi associati a Confartigianato in Sardegna devono inviare il materiale al Presidente Nazionale di Confartigianato Fotografi, Maurizio Besana, selezionatore e coordinatore dell’iniziativa per l’Italia. I lavori devono essere inviati a info@besanamaurizio.it, indirizzo utilizzabile anche per informazioni. In ogni caso, per chiarimenti è disponibile il numero 3356845227 mentre l’intera nota informativa si trova www.sardegnaimpresa.it . Il giudizio sui lavori presentati avrà inizio il prossimo 25 ottobre.

Non è obbligatorio che un Paese presenti immagini per tutte le categorie quali matrimonio, ritratto, reportage e fotogiornalismo, illustrazione e arte digitale, commerciale (comprese le pubblicità, moda industriale e architettura) e natura.

Le immagini, in ogni caso, devono rispondere ai seguenti standard: Parametri: 4000 px sul lato più lungo, Formati supportati: jpeg 10, Profilo inserito: SRGB o Adobe 98.

Numerosi i premi che verranno messi a disposizione: si va da quelli individuali, a quelli a squadre per arrivare al “Best”.

Tra quelli individuali, ogni fotografo ed ogni squadra riceveranno il certificato digitale di partecipazione mentre le medaglie d’oro, argento e bronzo saranno assegnate alla prima, seconda e terza immagine in ogni singola categoria.

Per quelli a squadre, ogni finalista (i primi 10 fotografi in ogni categoria) attribuirà al proprio Paese da 1 a 10 punti (dal decimo al primo posto). La “Coppa del mondo 2018” verrà assegnata al Paese la cui squadra realizzerà il punteggio complessivo più alto. Alle squadre classificate al secondo e terzo posto sarà consegnato un trofeo. Ogni membro della squadra migliore per ciascuna categoria riceverà un attestato.

Il premio individuale “Best of Nation Award”, verrà attribuito all’autore della foto che otterrà il maggior punteggio più alto tra tutte le squadre iscritte.

Gli autori delle foto che dalla giuria riceveranno i voti più alti, saranno invitati alla serata di presentazione dei finalisti, che si svolgerà a marzo, presumibilmente in Belgio.

I dati sui fotografi professionisti in Sardegna nel 2017 parlano di 336 le imprese sarde che, nel primo trimestre 2017. 287 (l’82,7%) sono realtà artigiane che per il 64,4% svolgono l’attività di riprese fotografiche e per il 35,8% opera in laboratori fotografici per lo sviluppo e la stampa. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (I trimestre 2016) nella regione si contano 9 imprese in meno.

I dati sono dell’Osservatorio MPMI Confartigianato Sardegna su dati ISTAT , che al primo trimestre 2017 ha analizzato il settoreattività fotografiche nell’Isola.

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Aprirà mercoledì 2 agosto il ristorante McDonald’s di Carbonia, situato in Via della Stazione. Il locale occuperà 48 dipendenti, la maggior parte dei quali selezionati durante la tappa del McItalia Job Tour, che si è svolta a Carbonia il 4 luglio.

Il ristorante sarà inaugurato giovedì 10 agosto, con una festa serale in occasione della Notte di San Lorenzo. L’evento sarà aperto al pubblico, con torta, musica e animazione per i più piccoli.

Tante le novità previste nel nuovo ristorante, che avrà una superficie interna di 405 mq, per 115 posti a sedere interni e 48 esterni.

Il nuovo McDonald’s di Carbonia rappresenta uno dei modelli di McDrive tra i più recenti: lo stile moderno della struttura e la corsia ancora più funzionale consentono ai clienti di ordinare e pagare direttamente dalla propria auto in maniera più efficace e veloce.

Nel ristorante è presente il McCafé, uno spazio ideale per una colazione o una pausa: McCafé offre ai clienti la possibilità di gustare con calma un caffè di qualità e un’offerta varia di soft drink e prodotti da forno. Tutto questo in un ambiente costruito all’insegna del comfort, del calore e dell’accoglienza.

Per le famiglie e i bambini il ristorante mette a disposizione l’Outdoor Climb un’area gioco situata all’esterno del ristorante, dove i più piccoli possono giocare all’insegna del divertimento e in piena sicurezza.

Il ristorante è dotato inoltre di tre chioschi digitali self-service, grazie ai quali sarà possibile ordinare, accomodarsi dove si desidera e aspettare che i prodotti acquistati vengano serviti direttamente al tavolo dal personale McDonald’s.

Il ristorante, il McCafé e il servizio Drive saranno aperti tutti i giorni dalle 6.00 a mezzanotte; nel week end, venerdì e sabato, l’orario di apertura verrà esteso fino alle ore 2.00.

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A Iglesias la mensa di Sodalitas non chiuderà: il Comune continuerà a finanziare il servizio nonostante l’azzeramento dei fondi regionali. Lo comunica il sindaco, Emilio Gariazzo.

Fino al 2016 la maggior parte delle risorse utilizzate da Sodalitas per mantenere la Mensa sociale a favore delle fasce deboli della popolazione provenivano dalla Regione Sardegna.

Con l’avvento del Reis o Reddito di Inclusione Sociale, che comporta la confluenza delle linee di povertà in un unico sussidio, la Regione Sardegna ha sospeso a partire dall’anno in corso il finanziamento relativo al progetto “Né di fame né di freddo” (linea 5) con il quale si sovvenzionavano i costi relativi al dormitorio e la mensa sociale, gestita dalla Sodalitas, per un costo totale di circa 120mila annui.

«Nonostante l’azzeramento dei fondi regionali – spiega il sindaco Emilio Gariazzo – in questi mesi abbiamo trovato le risorse per far andare avanti il servizio. E continueremo a farlo. Questa mattina, con l’assessore Clorinda Forte, abbiamo incontrato la Sodalitas per fare il punto della situazione. Alla Sodalitas va il nostro grazie per il grande lavoro svolto da tanti anni a favore dei più deboli. Senza la loro dedizione e il contributo di tanti volontari questo servizio, unico nel territorio, non potrebbe andare avanti.»

«Allo stesso tempo – conclude Emilio Gariazzo – continueremo a chiedere alla Regione di finanziare questo importante servizio che supera i 40.000 pasti erogati all’anno.»

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«In occasione della Festa di Sant’Antioco Martire, da oggi lunedì 31 luglio, fino a venerdì 4 agosto, esigenze di pubblica sicurezza e incolumità pubblica impongono una regolamentazione del traffico stradale provvisoria, allo scopo di limitare il più possibile disagi e ingorghi derivanti dalla maggiore affluenza che si registra in occasione delle celebrazioni del Santo Patrono.»

Lo scrive in una nota il sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci.

«Il Settore Vigilanza del Comune – aggiunge Ignazio Locci – ha per questo emanato un’ordinanza che disciplina la circolazione stradale per una durata temporanea e limitata ai festeggiamenti (il documento con l’elenco delle strade interessate è rintracciabile nel sito istituzionale del Comune). In particolare, si segnalano limiti e restrizioni relativi a domani, martedì primo agosto, giornata clou della Festa: la processione in abiti tradizionali prenderà il via alle 18.30 dalla Basilica e si snoderà per le principali strade del centro storico, nelle quali sarà vietata la sosta a partire dalle 14.00 e fino al termine della sfilata; dalle 18 il tratto di via Nazionale compreso tra via Pola e piazza Repubblica sarà interdetto al transito dei veicoli e dalle 18.30 sarà vietato l’accesso al Lungomare Silvio Olla per i mezzi provenienti dalla SS 126 e da via Nazionale. Inoltre, alle 23 avrà inizio lo spettacolo pirotecnico e dalle 22.45 (fino al termine della manifestazione) il Lungomare Colombo sarà interdetto al transito dei veicoli.»

«Per arginare il più possibile gli eventuali disagi, specialmente durante la processione e i fuochi d’artificio, faccio appello al buon senso dei cittadini, chiedendo loro di utilizzare le vetture solo in caso di necessità: una passeggiata a piedi sarebbe l’ideale. O, tuttalpiù – conclude il sindaco di Sant’Antioco -, usufruiscano delle aree di sosta del Lungomare.»

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Ricordate come facevate la spesa fino a venti anni fa? Probabilmente nel negozio sotto casa e, seppure nel fine settimana vi recavate nel supermercato “fuori porta” esso non aveva le dimensioni degli Iper di oggi. Prima di uscire non facevate studi approfonditi dei volantini con le offerte sensazionali e non avreste mai immaginato di trascorrere il week end in un centro commerciale con tanto di ristoranti e attività ludiche. Negli ultimi venti anni la Grande Distribuzione Organizzata (GdO) ha completamente trasformato la nostra esperienza di acquisto per qualsiasi prodotto, ma ha anche trasformato le regole del commercio. Tanti piccoli commercianti hanno chiuso le loro attività se non sono riusciti a rinnovarsi ma è anche vero che, le tante catene distributive italiane ed estere, con l’apertura di grossi centri un po’ in tutta Italia, hanno dato lavoro a decine di migliaia di persone, forse il settore che ha assunto più personale in assoluto. Ed ancora oggi creano decine di posti di lavoro ogni… 

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://www.diariolavoro.it/speciale_gdo.html .