22 September, 2026

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La voce più originale della letteratura sarda approda al festival Street Books – Scrittori, lettori e libri, a Dolianova per una serata da non perdere. Giovedì 22 giugno appuntamento alle 21.30 presso il Circolo Dolia di corso Repubblica 58 con Gesuino Némus. Il vincitore lo scorso anno del Premio Campiello Opera Prima con il suo romanzo d’esordio “La teologia del cinghiale”, presenterà la sua ultima fatica “Ora Pro Loco” (Elliot). Insieme a lui, a parlare di libri, Sardegna e letteratura, ci sarà un altro nome emergente della scena isolana, lo scrittore Cristian Mannu, vincitore dell’edizione 2015 del Premio Calvino con il romanzo “Maria di Ísili” (Giunti).

Gesuino Némus (al secolo Matteo Locci, nato a Jerzu 59 anni fa ma da tantissimi anni residente a Milano) ha raggiunto il successo in maniera sorprendente due anni fa con il suo romanzo d’esordio “La teologia del cinghiale” che ha vinto il Premio Campiello Opera Prima, il Premio Selezione Bancarella, il Premio letterario Osilo, POP16 Premio Opera Prima della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e il Premio John Fante 2016. Con il suo secondo romanzo “I bambini sardi non piangono mai” (Elliot, 2016) Gesuino Némus si è invece aggiudicato il Premio Franco Fedeli miglior giallo dell’anno.

“Ora Pro Loco” è un giallo ambientato nel paesino immaginario di Telévras. In una terra devastata dallo spopolamento e dall’abbandono scolastico, un gruppo di disoccupati cronici decide di ricreare una realtà da cartolina che possa compiacere i turisti. Nuraghi trasformati in squallidi motel senza uso bagno, pecorino con i vermi, femmine tettute e baffute, velenosissimo miele d’oleandro, cannonau tagliato con la varechina e mirto corretto alla cicuta diventano così le adrenaliniche attrazioni per gitanti garruli e festosi. L’enclave di Telévras sembra rinascere ma in questo gioco di luoghi comuni ci scappa il morto per davvero e le indagini dei carabinieri si avviano per i soliti, tortuosi sentieri della mentalità dei suoi abitanti, a dimostrazione che la fantasia può essere superata dalla realtà.

L’incontro con Gesuino Némus rientra nella sessione del festival dal tema “Sardinia Export” che dà spazio a scrittori isolani che con i loro libri hanno varcato il Tirreno ottenendo il successo editoriale nel nostro paese e all’estero e che a Dolianova incontrano i lettori e presentano le loro opere.

La giornata di giovedì si aprirà con l’iniziativa “Libri al mercato”, inserita nella sezione “Tutti lettori”. A partire dalle 9.30 e fino alle 12.00, tra le bancarelle di piazza Brigata Sassari l’associazione Circolo dei Lettori Miele Amaro organizza iniziative di promozione della lettura per condividere, scambiare e giocare coi libri. Non mancheranno le sorprese, con molti titoli, messi a disposizione della Biblioteca comunale, che verranno regalati ai partecipanti.

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«Le isole minori devono essere fornite dei servizi essenziali per i cittadini, viste le difficoltà nei collegamenti con il resto della Sardegna. L’istituzione della Casa della Salute a Carloforte, sull’Isola di San Pietro, è un traguardo fondamentale per i diversi bisogni di assistenza che non richiedono il ricorso all’ospedale.»

Il consigliere regionale Edoardo Tocco (FI), vice presidente della commissione Sanità del Consiglio regionale, non nasconde il suo gradimento per il presidio sanitario che sarà attivato nel centro tabarchino e guarda oltre. «La battaglia per la tutela dei servizi socio sanitari nelle isole minori è un riconoscimento per la situazione difficile dei trasporti e lo stato di isolamento vissuto dagli abitanti di Carloforte – spiega Edoardo Tocco -. Da qui la necessità di un nuovo modello calato sui territori, per evitare ai pazienti degli spostamenti per i controlli di routine e le visite specialistiche». Non solo l’Isola di San Pietro, il discorso si allarga anche all’arcipelago de La Maddalena, con il tasto dolente della chiusura del punto nascita: «Per questo sollecitiamo che il medesimo copione possa essere riprodotto anche nel nord Sardegna assicurando ai cittadini un piano che assicuri i servizi di assistenza primaria sul territorio, integrato con i sistemi specialistici, ospedalieri, della sanità pubblica, della salute mentale e con i servizi sociali e del volontariato. Pensiamo debba inoltre essere rivisto il taglio sul punto nascita – conclude Edoardo Tocco -, per rendere sicuro il percorso sanitario delle donne in gravidanza e permettere controlli direttamente nell’Isola.»

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Domani, 22 giugno 2017, dalle ore 10.30, il Comitato OraScelgoIo, nato per sostenere le primarie di coalizione alternativa alla Giunta Pigliaru, ha organizzato contemporaneamente, nei maggiori centri dell’isola, dei banchetti informativi.

Questi i comuni dove si potrà aderire al manifesto: Cagliari, Assemini, Iglesias, Mandas, Quartucciu, Selegas, Monserrato, Osini, Nuoro, Pula, Quartu Sant’Elena, San Sperate, Sanluri, Sestu, Sinnai, Siurgus Donigala, Tuili, Villasor, Guasila, Villaspeciosa, Burcei, Ortacesus, Pau, Busachi, Cabras, Ghilarza, Siris, Neoneli, Nughedu Santa Vittoria, Norbello, Cuglieri, Sennariolo, Paulilatino, Sedilo, Golfo Aranci, Alghero, Sassari, Ittiri e Porto Torres.

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L’associazione culturale “S’arriu de is fa.in.a.s.” ha organizzato la manifestazione “Dibattito sul coltello sardo, evoluzione storica degli ultimi 40 anni ad oggi” che si terrà a San Giovanni Suergiu il 1° luglio 2017. Nel corso della manifestazione ,verranno giudicati e premiati i manufatti artigianali artistici che i detentori e i collezionisti presenteranno alla giuria di esperti.

La manifestazione si svolgerà in due tempi e in due diverse sed.

Il primo pomeriggio a San Giovanni Suergiu, presso l’aula consiliare, sono previsti i lavori-studio sul coltello sardo dalle ore 16.00, con l’analisi dell’evoluzione avuta dal settore della coltellineria italiana negli ultimi 40 anni, da strumento di lavoro a strumento finanziario di investimento. Tanti i riferimenti narrativi al coltello sui libri degli autori sardi, storie di Sardegna e di sardi che utilizzavano il coltello come fosse un prolungamento della loro stessa mano nello svolgimento delle attività quotidiane.

Le citazioni dei libri della letteratura sarda sul coltello saranno interpretate da Anna Simbula Marras, artista, commediografa, scrittrice, poetessa, teatrante e registra amatoriale, di San Giovanni Suergiu, nonché presidentessa dell’associazione culturale “Is Suerxinus”.

L’associazione “Is Suerxinus” ha preparato una divertente recita a sorpresa prima dell’inizio dei lavori in aula consiliare.

Verranno poi presentate le testimonianze dei giudici maestri coltellinai Paolo Pusceddu (maestro sulla lavorazione del coltello cosiddetto “monolitico” nonché titolare del museo del coltello di Arbus), Gianni Satta (maestro nella lavorazione del coltello “pattadese” coltello caratterizzato dell’anima in acciaio dentro l’impugnatura), Daniele Cambarau (coltellinaio sangiovannese, talentuoso scultore, pittore, artigiano e maestro nella realizzazione del “coltello artistico”) sull’evoluzione del settore della coltellineria.

Ci sarà spazio anche per la musica. La Corale di San Giovanni Suergiusotto la direzione artistica del maestro Giuliano Cocco di San Giovanni Suergiu, si esibirà con brani e canzoni in lingua sarda.

La prima parte della serata si concluderà con un dibattito aperto al pubblico, indicativamente verso le ore 19.30. Saranno presenti numerosi coltellinai sardi, collezionisti e in generale cittadini amanti delle lame, che sottoporranno i loro coltelli al concorso e alla valutazione dei giudici esperti.

Il pubblico avrà la possibilità di testimoniare il proprio percorso personale nei confronti di questa forma d’arte, se praticante, hobbista, affiliato o aspirante coltellinaio, potrà testimoniare l’esperienza personale nei processi metallurgici delle lame, nelle procedure di realizzazione delle impugnature, confrontarsi con i nostri esperti, decidere di intraprendere la strada imprenditoriale della coltellineria e dell’artigianato artistico in generale.

La seconda parte delle serata, dalle ore 20.30 in poi, si terrà a Palmas, in collaborazione con l’associazione di volontariato socio culturale Palmas che gestisce la “Sagra de sa Festixedda”, con il presidente Carlo Floris (coltellinaio di Palmas). Verranno premiati il coltello più antico e vari manufatti presentati per singola categoria in concorso (monolitico, pattadese, coltello artistico e coltello più antico). La manifestazione si concluderà con la degustazione della cena tipica preparata dall’associazione di volontariato S.C. Palmas.

La serata sarà presentata da Federico Cocco e da Roberto Corrias.

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Il comune di Carbonia comunica che, dal 3 luglio al 4 settembre 2017, lo Sportello Urbanistica Tecnici (presso il Front Office, in piazza Roma sotto i portici) osserverà gli orari estivi.

Lo sportello aprirà al pubblico nei seguenti giorni e orari:

– mercoledì dalle 9.00 alle 11.00

– venerdì dalle 9.00 alle 11.00

Non sarà effettuata l’apertura pomeridiana dello Sportello.

 

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Giovedì 22 giugno, alle ore 20.00, in occasione della festa del Ramadan, presso i giardini pubblici di Iglesias, si terrà l’evento: “Tenda del Misericordioso”.

Obiettivo dell’evento, organizzato da un gruppo di associazioni che operano nel sociale e nella cultura del territorio con il patrocinio del Comune, è ridurre il pregiudizio e promuovere la conoscenza e il rispetto delle diverse fedi religiose. In questo caso si parte dalla condivisione della festa del Ramadan tra i cittadini di Iglesias.

Presenzieranno il sindaco, il Vescovo, l’Imam di Cagliari e gli ospiti musulmani dello SPRAR, del CAS e del centro per i MSNA, che racconteranno l’esperienza (dal punto di vista religioso, culturale, senza dimenticare usi e costumi, con la preparazione di cibi delle rispettive culture) del Ramadan nei loro Paesi d’origine.

La serata sarà allietata dalla musica tradizionale e dall’esposizione delle pietanze tipiche della tradizione musulmana, che verranno condivise con tutti i presenti.

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I capigruppo del Consiglio regionale hanno incontrato i rappresentanti sindacali della Portovesme srl, per l’esame della situazione venutasi a determinare per la dilatazione dei tempi autorizzativi per la realizzazione della nuova discarica a Genna Luas. 

«Confermiamo il nostro massimo impegno per seguire in ogni passaggio le vicende della Portovesme Srl – ha assicurato il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, ai lavoratori – esaminando anche la possibilità di individuare siti temporanei in cui collocare i residui della lavorazione, in attesa della realizzazione del nuovo impianto.»

Nella riunione, oltre a fare il punto sulle procedure autorizzative legate alla realizzazione della nuova discarica, sono state esaminate anche possibili soluzioni alternative che, sia pure temporaneamente e per un periodo massimo di 6 mesi, consentirebbero all’azienda di evitare la progressiva fermata degli impianti.

Due le principali opzioni sul tavolo: trasportare i materiali in altri siti del territorio previa verifica dell’idoneità dei siti prescelti o conservarli all’interno dell’azienda, in apposite vasche attualmente libere, dietro nulla osta del ministero dell’Ambiente.

Ciascuna delle ipotesi necessita ora di approfondimenti specifici, ai quali si lavorerà in tempi brevi.

Per il capogruppo dell’Udc Gianluigi Rubiu la soluzione preferibile è quella di custodire i materiali all’interno del perimetro aziendale anche perché, in base alla capacità della vasche di accumulo, garantirebbe all’azienda un periodo di buona autosufficienza.

Secondo il capogruppo del Pd Pietro Cocco, invece, è bene in questa fase, non escludere nessuna ipotesi, fermo restando che l’attenzione delle istituzioni regionali sul problema è alta e può contare sulla volontà comune espressa da tutti i gruppi del Consiglio regionale.

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Sono ancora aperte le iscrizioni per il servizio di colonia marina diurna per l’estate 2017, rivolta a tutti i bambini e le bambine, di età compresa tra i 6 e i 12 anni. Lo comunica Loredana La Barbera, assessore delle Politiche sociali del comune di Carbonia.

La colonia marina diurna coinvolgerà 65 bambini e si svolgerà dal 10 al 21 luglio 2017, tutti i giorni dal lunedì al venerdì.

Per le iscrizioni è necessario presentare, entro le ore 12.00 del 4 luglio 2017, una domanda compilata sui moduli appositamente predisposti (domanda di iscrizione e scheda sanitaria compilata dal medico curante) insieme alla copia della ricevuta di pagamento e all’ISEE.

I moduli possono essere scaricati dal sito www.comune.carbonia.ci.it o ritirati, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00, presso il Servizio portineria di via XVIII Dicembre, ex sede del Tribunale di Carbonia.

I moduli, insieme alla ricevuta di pagamento e all’ISEE, devono essere presentati presso gli Uffici amministrativi della Pubblica istruzione (persona di riferimento: Renata Ledda), in via XVIII Dicembre, ex sede del Tribunale di Carbonia.

Per qualsiasi chiarimento, è possibile rivolgersi al numero 0781 694461 (Carla Zurru).

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Il consigliere regionale Daniele Cocco (Articolo 1 – Sinistra per la Democrazia e il Progresso) ha diffuso una nota sulla situazione di grave crisi del sito industriale di Ottana il capogruppo in Consiglio regionale di Art. 1 – Sinistra per la Democrazia e il Progresso, Daniele Cocco, nella quale esprime piena solidarietà ai lavoratori di Ottana polimeri e Ottana energia che da ieri presidiano la loro fabbrica in attesa di risposte da governo e regione.

«Dopo essere stata approvata all’unanimità in Consiglio regionale, il 4 maggio scorso, la mozione sulla drammatica situazione di stallo in cui versa la vertenza industriale di Ottana, di cui sono primo firmatario – scrive Daniele Cocco -, esprimo piena solidarietà ai lavoratori che da ieri presidiano la loro fabbrica e posso assicurare il mio massimo impegno affinché la vertenza sia posta immediatamente all’attenzione del ministero dello Sviluppo economico e della Presidenza del Consiglio dei ministri – non è più accettabile che una vertenza tanto importante quanto quella di Ottana continui a essere sottovalutata senza che, a tutt’oggi,  sia stato convocato un tavolo tecnico nel quale siano definite le azioni per la verifica dello stato di attuazione e il rilancio del sito di Ottana.»

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«La chiusura dei bilanci delle Province e della Città metropolitana di Cagliari è un’emergenza gravissima ed è necessario uno stanziamento straordinario, da quantificare immediatamente e in modo omogeneo, secondo i bisogni di ogni territorio. Ma nei prossimi sei mesi il Consiglio regionale deve anche affrontare  il tema ulteriore. Ossia quello del potenziamento delle funzioni e dei servizi delle province sarde nei tre settori superstiti: ambiente, scuole e strade.»

Lo hanno detto Francesco Agus e Franco Sabatini, presidenti della Prima e Terza commissione del Consiglio regionale, ricevendo questo pomeriggio in audizione congiunta l’assessore Cristiano Erriu e gli amministratori straordinari.

Assente (per ragioni istituzionali legate al G7) il sindaco metropolitano di Cagliari, Massimo Zedda, e la rappresentanza dell’Anci, che sarà convocata prossimamente.

Il quadro che emerge dai report forniti dai reggenti delle province sarde è del tutto desolante: se a Sassari la chiusura dei conti al 30 giugno è forse miracolosamente possibile grazie all’esaurimento dell’avanzo di amministrazione, nelle realtà più piccole come Oristano il debito appare insormontabile e potrà essere colmato solo con l’intervento della Regione.

In un altro caso, quello del Sud Sardegna, il dimezzamento annunciato dei fondi della Regione sulla legge 21 (campagne antinsetti) «potrebbe mettere a rischio la salute dei cittadini», come ha affermato il sub commissario Ignazio Tolu. Una situazione molto pericolosa anche per gli amministratori straordinari che rischiano sanzioni penali. Per questo Massimo Torrente (provincia di Oristano) si è rivolto con un esposto cautelativo alla Procura della Repubblica e alla Corte dei conti. Come ha spiegato il presidente Sabatini, «dal quadro che emerge, le Province hanno bisogno di almeno 30 milioni di euro per gestire i servizi di base».

Critiche alla Giunta Pigliaru e all’assessore al Bilancio, Raffaele Paci, sono giunte dall’opposizione. Il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, ha elogiato lo sforzo dell’assessore agli Enti locali ma ha aggiunto: «E’ del tutto inutile ogni tentativo se poi l’assessore Erriu viene lasciato solo. Oggi qui ci sarebbe dovuto essere anche l’assessore Paci, per assumere impegni finanziari concreti». Di un “sistema al collasso” ha parlato Attilio Dedoni (Riformatori) mentre da Valter Piscedda (Pd) è giunto un elogio ai commissari «per il lavoro svolto in queste condizioni difficilissime, tanto che viene da chiedersi per quale ragione, come nel caso dei sindaci, ci sia ancora qualcuno disposto ad assumersi tante responsabilità per assicurare la funzione pubblica».