29 July, 2026

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Il 1° Maggio, anche nella più lunga crisi economica e sociale del Sulcis Iglesiente, rappresenta il segno delle trasformazioni che hanno caratterizzato il movimento operaio dalla fine del 19° secolo, in una storia contraddistinta da lotte che in tante occasioni hanno visto, purtroppo, scorrere il sangue dei lavoratori.

Così fu nei giorni seguenti il 1° maggio del 1886 nel quale 400mila lavoratori, in dodicimila fabbriche degli Stati Uniti, scioperavano per rivendicare le 8 ore lavorative.

Lo sciopero continuò e nei giorni seguenti la Polizia fece fuoco contro i manifestanti in varie città: caddero in 21.

Fu poi messa in atto una paurosa repressione contro le organizzazioni dei lavoratori ma il ricordo dei “martiri di Chicago” diventa simbolo di lotta per le 8 ore e rivive nella giornata ad essa dedicata: il 1° Maggio.

Da quel momento il 1° Maggio è la “festa dei lavoratori di tutti i paesi, nella quale i lavoratori dovevano manifestare la comunanza delle loro rivendicazioni e della loro solidarietà“.

«E’ proprio con una Giornata di Solidarietà che abbiamo deciso di svolgere il Primo Maggio 2017 – spiega Elisabetta Fois, della CGIL Sulcis Iglesiente -. La effettueremo, in accordo con il parroco don Amilcare Gambella nello spazio dell’Oratorio Don Bosco della Parrocchia San Ponziano a Carbonia nel quale, dalle 10.30, ci saranno intrattenimenti musicali, giochi gonfiabili per i più piccoli, e dove, a cura di tutte le categorie della CGIL, verrà offerto un pasto alle persone in difficoltà e a chiunque decida di partecipare a questa ricorrenza.

Una giornata che sarà però principalmente dedicata alla raccolta, appunto solidaristica, di PRODOTTI PER LA CURA DELLA PERSONA E DELLA CASA necessari alle famiglie in difficoltà. Prodotti indispensabili ma che dalle informazioni avute dalle Associazioni risultano molto meno disponibili di quelli alimentari di cui la città e il territorio sono prodighi nelle loro offerte.

Con questo auspicio – conclude Elisabetta Fois – invitiamo le lavoratrici, i lavoratori, pensionate, pensionati e tutta la collettività del territorio ad onorare per quanto loro possibile e/o con la loro vicinanza, il principale significato di questa ricorrenza.»

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Si è tenuta oggi, presso la Sala Giunta del Coni in Piazza Lauro de Bosis 15 a Roma, la conferenza stampa di presentazione dei Giochi Nazionali Estivi Special Olympics che ha visto la partecipazione del ministro dello Sport Luca Lotti, del presidente di Special Olympics Italia Maurizio Romiti, del direttore nazionale Alessandra Palazzotti, del presidente del Coni Giovanni Malagò e del presidente del Cip Luca Pancalli. C’erano anche gli atleti Special Maria Angeloni, Valerio Rossi, Salvatore Crisci e Andrea Ferraro, insieme al calciatore della Roma e della Nazionale Alessandro Florenzi, all’ex ginnasta Elisa Santoni, e al taekwondoka Carlo Molfetta.

I Giochi Nazionali Estivi, giunti alla XXXIII edizione, coinvolgeranno 3.300 atleti provenienti da tutta Italia e si svolgeranno a Terni e Narni dal 10 al 14 maggio, a La Spezia dall’11 al 15 giugno, e a Biella dal 3 al 9 luglio.

Da Biella erano presenti: il sindaco Marco Cavicchioli, l’assessore allo Sport Sergio Leone, il direttore regionale Special Olympics Team Piemonte Charlie Cremonte, il direttore provinciale e vice presidente Col Biella Susanna Rovere, e il testimonial degli atleti Andrea Ferraro dell’Asad Biella.

Soddisfatto il sindaco Marco Cavicchioli: «Biella è una piccola città che crede nei Giochi. È l’evento dell’anno che vede coinvolta tutta la comunità, dal volontariato, alle scuole fino alle imprese. Lo dimostra il numero di sponsor privati che sostengono i Giochi».

Molto toccante la testimonianze di Andrea Ferraro: «La mia passione per lo sport unita alla mia determinazione e alla forza ricevuta da chi, in questi anni, ha creduto in me, mi ha permesso di diventare ciò che sono oggi: un atleta Special Olympics. Durante le gare provo sempre delle fortissime emozioni, ma quest’anno immagino che il mio cuore batterà ancora più forte. Biella è la mia città e quindi potrò sentire tutti i miei amici fare il tifo dagli spalti. Anche quelli che finora non hanno potuto seguirmi nelle trasferte, coglieranno l’opportunità di venire a vedermi. Faccio sport da tanti anni e anche quando partiamo in trasferta, noi atleti idealmente ci sentiamo sempre in famiglia, a casa. Quest’anno sarò a casa mia per davvero e spero di fare bella figura, quello di cui sono certo è che ci metterò tutte le forze per riuscirci».

Importante l’impegno che si sono assunti Lotti, Malagò e Pancalli per fare in modo che il movimento Special Olympics abbia finalmente la giusta collocazione. «Prendo pubblicamente l’impegno per trovare una nuova soluzione normativa per Special Olympics in Italia – ha dichiarato il ministro Lotti. Stessa posizione di Giovanni Malagò -: Special Olympics rientra nelle Associazioni Benemerite del CONI; ho le mie perplessità. Abbiamo il dovere e la responsabilità di individuare lo strumento, la giusta collocazione per questo mondo che sta lavorando così tanto e così bene per chi è protagonista dello sport: gli atleti Special Olympics-»

E’ intervenuto anche il presidente del Cip, Luca Pancalli: “La disabilità intellettiva è talmente variegata e complessa che è necessario che venga riconosciuto e incoraggiato un processo di crescita culturale a favore della società. Gli atleti Special Olympics quando sono messi nelle condizioni di poterlo fare, dimostrano le proprie capacità; vorremmo che questo potesse avvenire tutti i giorni, consentendo alle famiglie, ai tecnici ai volontari di vivere in un contesto culturale sempre più adeguato e aperto alle pari opportunità che sono un diritto di tutti”.

In occasione della conferenza a Roma è stata presentata la torcia forgiata da Acciai Speciali Terni e ideata da Giorgio Armani. È stato anche annunciato che la città di Biella sta costruendo un tripode in acciaio alto 3,5 metri: sarà una vera sorpresa, realizzata dall’azienda Bonino Carding Machines su disegno dell’architetto Alberto Pomaro.

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Giovedì 20 aprile 130 persone hanno partecipato alla cena di gala e all’asta benefica di opere d’arte presso Camera, il Centro Italiano per la Fotografia. Il ricavato sarà devoluto per la realizzazione dei XXXIII Giochi Nazionali Estivi Special Olympics Biella 2017.

Oltre 14 mila euro sono stati raccolti giovedì 20 aprile alla Serata di Gala Special organizzata a Torino da Special Olympics Piemonte. Alla serata benefica, con cena di gala e asta di opere d’arte moderna e contemporanea, hanno partecipato 130 persone. L’evento si è svolto presso Camera, il Centro Italiano per la Fotografia in via delle Rosine 18 a Torino.

Una location unica ed esclusiva per una serata benefica il cui ricavato sarà devoluto per la realizzazione dei XXXIII Giochi Nazionali Estivi Special Olympics Biella. Si tratta del più importante evento del 2017 per atleti con disabilità intellettiva: 1500 atleti si sfideranno a Biella dal 3 al 9 luglio 2017 in gare di nuoto, bocce, volley, flag rugby, bowling, equitazione, nuoto acque aperte, vela sperimentale.

«Oltre a raccogliere fondi, lo scopo fondamentale della serata era far conoscere a Torino il movimento Special Olympics – spiega l’organizzatrice Alessandra Adduci, vicedirettore provinciale Special Olympics Torino -. Grazie a chi ha partecipato alla serata e agli artisti che hanno donato le opere. Ringrazio in modo particolare la signora Chicca Morone per l’aiuto e il supporto. Gli invitati hanno fatto tante donazioni extra, anche senza acquistare opere.»

Dopo la “Standing Dinner” con catering a cura de “Il Circolo” Torino e vini dell’azienda biellese “La Collina dei Ciliegi”, si è svolta un’asta di alto livello. Sono stati battuti pezzi unici di artisti molto famosi: Pistoletto, Antonio Barbieri, Mutsuo Hirano, Thomas Lange, Valentina Palazzari, Gianni Tamburelli, Caterina Tosoni-Helidon Xhixha, Veronica Gaido, Giuseppe Aimone, Giancarlo Cazzaniga, Umberto Mastroianni, Ugo Nespolo, Campagnoli e Soffiantino. Le opere rimaste invendute saranno riproposte all’asta nella prossime serate di gala Special. Ad allietare l’evento la musica dei “Costa & the Drunks”.

Charlie Cremonte, direttore regionale Special Olympics Team Piemonte: «Grazie ad Alessandra Adduci che ha realizzato questa serata fantastica e speciale. Ai Giochi Nazionali Estivi Special Olympics Biella oltre 5.000 ragazzi tra i 3 e i 18 anni saranno informati/formati sul tema della disabilità, sul tema dello sport inclusivo, finalizzate all’accettazione e al cambiamento culturale nei confronti della persona con disabilità. Circa 3.000 persone per una settimana soggiorneranno sul territorio biellese».

Andrea Ferraro, testimonial degli atleti, ha invitato tutti ai Giochi: «Voglio invitarvi a partecipare numerosissimi ai prossimi Giochi Nazionali Estivi Special Olympics che saranno a Biella dal 3 al 9 luglio prossimi, ci divertiremo tantissimo! Io gareggerò nel nuoto, stile libero e dorso. Ci metterò tutte le mie forze per riuscire a fare bella figura».

Presente all’evento anche l’assessore regionale allo Sport Giovanni Maria Ferraris: «Sono coinvolto come istituzione ma anche personalmente. Come Regione crediamo in questa iniziativa. Lo sport è un’opportunità per tutti. Inoltre conoscere questa realtà significa cambiare la vita delle persone in meglio. Il Piemonte sarà protagonista a Biella con l’evento estivo che sarà incredibile e poi anche a Bardonecchia con i giochi invernali».

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La Giunta regionale, riunita questo pomeriggio a Villa Devoto sotto la direzione del presidente Francesco Pigliaru, ha deciso di non sottoporre a ulteriore procedura di VIA il progetto relativo allo stadio provvisorio del Cagliari Calcio, come proposto dall’assessore dell’ambiente Donatella Spano.
Sancito il nulla osta all’approvazione dei bilanci di previsione per il periodo 2017-2019 della Conservatoria delle Coste, proposto sempre da Donatella Spano, e dell’Agenzia Sardegna Ricerche, proposto dall’assessore del Bilancio Raffaele Paci.
Su proposta dall’assessore dell’Agricoltura, Pierluigi Caria, la Giunta, infine, ha deliberato di trasferire 13milioni e 400mila euro a favore dell’Agenzia regionale Laore Sardegna per le attività di assistenza tecnica in zootecnia ed in particolare per l’attuazione, da parte dell’Associazione regionale allevatori della Sardegna (Aras), del Programma operativo annuale (POA) 2017. Nello specifico, l’ARAS è il soggetto attuatore dell’attività di informazione e trasferimento di conoscenze e di consulenza a favore degli allevatori della Sardegna.

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E’ stato pubblicato il decreto dell’assessore regionale dei Trasporti, Massimo Deiana, che approva le direttive per il calcolo della distanza tassabile ai fini tariffari finalizzata all’applicazione di una tariffa omogenea per i servizi di trasporto pubblico automobilistico di linea extraurbani.
In ottica di maggior chiarezza e trasparenza e per rendere maggiormente fruibile all’utenza il nuovo sistema, le direttive saranno disponibili sul sito tematico Sardegna Mobilità nella sezione “Open data”.
Sul sito tematico, inoltre, verrà implementato il motore di calcolo delle tariffe automobilistiche extraurbane basato sui dati sopra riportati, in cui è possibile determinare in modalità automatica le tariffe di biglietti e abbonamenti inserendo semplicemente la località o indirizzo di partenza e di arrivo.

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L’assessorato regionale della Pubblica istruzione ha aperto i termini per la presentazione delle domande per ottenere i contributi per lo sviluppo dello sport in Sardegna.
In particolare, queste le scadenze:
1) contributi a valere sulla legge regionale n. 17 del 17 maggio 1999:
ore 13.00 del 30 maggio 2017
art. 12: contributi per l’impiantistica dell’associazionismo sportivo.
art. 22: contributi destinati all’attività sportiva giovanile.
art. 23: contributi a favore degli enti di promozione sportiva per lo svolgimento della loro attività istituzionale
art. 26, comma 4: contributi per l’organizzazione di manifestazioni sportive nazionali ed internazionali
art. 28:contributi per la partecipazione a singole trasferte in territorio extraregionale
art. 30: contributi per le attività istituzionali delle federazioni del C.O.N.I.
art. 37: norme di salvaguarda degli atleti isolani di elevate doti tecnico- agonistiche
ore 13.00 del 31 luglio 2017
art. 27: contributi per la partecipazione a campionati nazionali
art. 31: contributi a sostegno della partecipazione ai campionati federali nazionali di maggiore rilievo
2) contributi a valere sulla legge regionale n. 3 del 5 marzo 2008
30 maggio 2017
art. 4, comma 24, lett. b) e lett. g): presentazione delle istanze relative ai contributi per le associazioni sportive iscritte al Comitato Italiano Paralimpico che promuovano la
partecipazione ad attività sportive non agonistiche per atleti affetti da disabilità intellettiva relazionale, x-fragile, autismo, patologie ad esso correlate o altre sindromi rare per il solo rimborso delle spese documentate sostenute dai disabili e dai loro accompagnatori; nonché per le società sportive isolane per la diffusione della pratica sportiva non agonistica dei disabili intellettivi attraverso le associazioni benemerite riconosciute dal C.O.N.I.
3) i contributi a valere sulla legge di stabilità 2017 (legge regionale n. 5 del 13 aprile 2017 art. 8, commi 36, 38 e 39 potranno essere presentate solo a seguito dell’approvazione del Programma annuale per lo sport 2017 (legge regionale n. 17/1999 art. 4).
Le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica, al seguente indirizzo di posta elettronica certificata (Pec): pi.sportspettacolo@pec.regione.sardegna.it
Come previsto dal Piano Triennale per lo Sport 2016 -2018 a partire dal 2017 ogni comunicazione ufficiale (istanze, rendicontazioni, ecc.) dovrà pervenire tramite posta elettronica certificata (PEC) intestata al sodalizio sportivo (Associazioni/Società sportive, Federazioni/Enti di promozione sportiva).

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La Giunta regionale, su proposta dell’assessore del Lavoro Virginia Mura, ha approvato con due distinte delibere il Piano annuale per l’Emigrazione per il 2017 e le Linee guida per il triennio 2017-19. I due documenti, elaborati dall’assessorato del Lavoro, sono stati approvati all’unanimità ai primi di marzo da parte della Consulta regionale per l’Emigrazione.
Il Piano annuale per l’emigrazione ripartisce le risorse – pari complessivamente a due milioni di euro – destinate allo svolgimento delle varie attività, istituzionali e culturali, svolte dalle comunità di sardi in Italia e all’estero. Al funzionamento dei Circoli di emigrati sardi nel mondo sono assegnati complessivamente poco più di 1,4 milioni, di cui 800 mila euro per il funzionamento, 550 mila per le attività e 84.500 euro per contributi una tantum a fondo perduto per l’acquisto di attrezzature ed arredi. Le risorse rimanenti sono invece riservate alle Federazioni, al funzionamento della Consulta e a progetti di promozione della Sardegna ad opera degli emigrati.
La Giunta ha approvato anche le linee guida del Piano triennale per l’emigrazione 2017-2019, che fissa obiettivi specifici e priorità attraverso cui fornire continuità alle linee progettuali già avviate l’anno scorso, in funzione soprattutto della promozione della Sardegna attraverso il mondo dell’emigrazione. Il documento, in particolare, mette a fuoco le regole della partecipazione a progetti di promozione, investimenti, marketing e turismo e individua indicatori di qualità e di risultato, per assicurare la massima corrispondenza tra le iniziative dei Circoli e le linee stabilite dall’amministrazione regionale. Ad esempio verranno favorite le iniziative che promuovono la presenza giovanile nei Circoli, l’imprenditoria sarda fuori dalla Sardegna e l’attrazione di investimenti produttivi dal resto del mondo nell’Isola. Il documento, inoltre, programma una revisione della Legge regionale 7/91, che vada a modernizzare gli aspetti più anacronistici della normativa vigente, in attesa della nuova legge organica che ridisegni globalmente la materia di Emigrazione. Nel Piano triennale vengono infine impostate una razionalizzazione dei Circoli che si trovano in area geograficamente ravvicinate e attività di controllo amministrativo.

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E’ stata presentata questa mattina, nella Sala Conferenze della Biblioteca regionale a Cagliari, la XXI edizione di Monumenti Aperti, la manifestazione nata nel 1997 a Cagliari grazie ad un’intuizione dell’Associazione Ipogeo e per iniziativa dell’associazionismo civile e culturale con il sostegno di diverse Istituzioni, in primis dell’Amministrazione comunale del Comune capoluogo a cui dopo alcuni anni si è unito anche quello della Regione Autonoma della Sardegna. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Imago Mundi Onlus, con la collaborazione ed il contributo dell’assessorato della Cultura del comune di Cagliari, dell’assessorato del Turismo e dell’assessorato della Cultura della Regione Sardegna, nonché del supporto organizzativo fondamentale del Consorzio Camù che riunisce al suo interno i Centri Comunali d’arte e Cultura del sistema museale cagliaritano. La manifestazione è coordinata da un Comitato Tecnico Promotore composto da istituzioni e associazioni culturali.
Gli assessori della Cultura e Pubblica Istruzione Giuseppe Dessena e del Turismo e Artigianato Barbara Argiolas hanno partecipato questa mattina alla conferenza stampa di presentazione, presenti anche i rappresentanti delle amministrazioni comunali che partecipano all’evento.
Monumenti Aperti quest’anno si svolgerà dal 29 aprile al 28 maggio in 57 comuni dell’isola con 17mila volontari coinvolti nelle visite guidate di oltre 700 monumenti aperti.
«L’edizione di quest’anno ha come tema il paesaggio – ha detto l’assessore del Turismo Barbara Argiolas – in tutte le sue declinazioni: culturale, come rappresentazione delle comunità che lo vivono, riprodotto in chiave letteraria e con i monumenti che abitano i luoghi. Da vent’anni Monumenti Aperti rappresenta un modello di fruizione di cultura e beni culturali da seguire: la partecipazione dei tanti soggetti e operatori coinvolti, lo studio e i mesi di lavoro preparatorio hanno reso la manifestazione un modello ormai internazionale. Quest’anno poi si esce dai confini isolani e approda a Ferrara. La sfida è quella di riuscire a migliorare la programmazione e avere il calendario dei singoli appuntamenti un anno prima, in modo da rendere il progetto Monumenti aperti un motivo di viaggio in Sardegna.»
L’assessore della Pubblica Istruzione e Cultura Giuseppe Dessena ha evidenziato l’importante ruolo che la manifestazione ha avuto in questi anni nel coinvolgimento delle scuole e dei giovani studenti, impegnati come volontari nelle visite guidate dei monumenti nei 57 comuni della Sardegna coinvolti. «Monumenti Aperti contribuisce in maniera significativa al lavoro che la Regione sta facendo nel coinvolgimento degli studenti nel mondo della cultura in tutte le sue forme. Monumenti Aperti si avvale di 17mila volontari, dei quali 11mila sono appunto studenti, questo dato restituisce il valore di una isola che si muove e investe sulla memoria storica dei propri giovani: il futuro della nostra terra. Con i laboratori di Tutti a Iscol@ facciamo lo stesso lavoro, cercando di arginare il fenomeno della dispersione scolastica, e dunque ben vengano manifestazioni come questa che coinvolgono gli istituti d’istruzione. L’obiettivo è sempre quello di migliorare l’offerta culturale e far crescere i dati del turismo e dell’occupazione».

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Nel centro storico di Iglesias, Piazza Pichi, Piazza Lamarmora, Piazza Municipio e vie di collegamento, la Fiera del Libro di Iglesias è una quattro giorni all’insegna della promozione della lettura e della cultura del libro, in un’ottica di condivisione, conoscenza e scoperta, che coinvolge le Scuole, gli Istituti culturali, i Musei, le Istituzioni, e le Associazioni del territorio.

Le date prescelte (22-23-24-25 aprile) non sono casuali. Comprendono la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore (23 aprile) celebrata in tutto il mondo, in particolare nella ricorrenza di Sant Jordy a Barcellona, e il 25 aprile, Festa della Liberazione, occasione di riflessione, discussione e stimolo per l’incontro e lo scambio di idee.

La seconda edizione – dal 22 al 25 aprile 2017 – vedrà ancora una volta protagonisti autori di rilievo nazionale, editori, librai, biblioteche e istituzioni culturali, tutte le scuole cittadine (ciascuna con un proprio programma di partecipazione definito) e altri 6 comuni del sud della Sardegna (Carbonia, Gonnesa, Portoscuso, Santadi, Tratalias, e Villamassargia) che saranno coinvolti attivamente negli eventi correlati della #FieraOFF.

Tema della seconda edizione: La padrona della Festa. La padrona della Festa è la Terra. “Noi siamo solo ospiti. Abitanti, non padroni. Abbiamo avuto in dono la possibilità di trarne frutti preziosi, di governare sulle stagioni e sugli oceani, di coltivare la terra e allevare gli animali. Possiamo vivere della sua ricchezza, godere delle sue leggi eterne, entrare in simbiosi armonica con la sua essenza. Ma abbiamo il dovere di preservarla per chi ci seguirà, così che quando lasceremo la Festa, tutto sarà pronto per accogliere nuove generazioni di noi. E non si tratta solo di un dovere, ma di una scelta di convenienza”.

Il 22 aprile, data d’inizio della Fiera del Libro di Iglesias, è la Giornata Mondiale della Terra, Heart Day 2017. La Fiera del Libro di Iglesias è un progetto dell’Associazione ArgoNautilus.

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Lunedì 24 aprile alle ore 20.00, in piazza Roma (fronte Palazzo Comunale) a Carbonia, si terrà un sit-in fiaccolata per chiedere la libertà per Gabriele Del Grande, giornalista d’inchiesta ancora sotto arresto, in Turchia, per il semplice fatto di essersi trovato a svolgere il suo lavoro di ricerca tra i profughi ai confini con la Siria.

Il sit-in è promosso da ARCI – La Gabbianella Fortunata, Arci Sardegna, ANPI Sulcis Iglesiente e con l’adesione di RUAS – Rete Unitaria Antifascista del Sulcis Iglesiente.
Gabriele Del Grande si trovava in Turchia per completare il progetto del suo libro “Un Partigiano mi Disse” sulla nascita di Daesh, l’esplosione del Medio Oriente ed i conseguenti flussi migratori.

Il gruppo consiliare di Sinistra per la Democrazia e il Progresso in Consiglio regionale, intanto, condanna il gravissimo atto di reclusione ingiustificata del giornalista e documentarista Gabriele Del Grande.

«Il tentativo di imbavagliare i mass media nazionali e internazionali, in atto in Turchia ormai da mesi, è un’azione di attacco alla democrazia che deve far riflettere le istituzioni europee ad ogni livello – si legge in una nota -. Per questo motivo il gruppo di Sinistra per la Democrazia e il Progresso porterà in Consiglio regionale una mozione per aprire una discussione e far prendere posizione alla Regione Sardegna riguardo la situazione di Gabriele Del Grande.»