23 September, 2026

[bing_translator]

Ritorna per il terzo anno la rassegna itinerante Primavera Sulcitana. La manifestazione dedicata alla promozione e valorizzazione del Sulcis Iglesiente con le sue tradizioni culturali, bellezze architettoniche, archeologiche, naturalistiche e in particolare le eccellenze del mondo dell’enogastronomia e dell’artigianato in questa edizione 2017 si articola in sei tappe ogni fine settimana tra Iglesias (6 e 7 maggio), Carbonia (13 e 14), Teulada (20 e 21), Sant’Anna Arresi (17 e 18 giugno), Calasetta (24 e 25) e Carloforte (26, 27 e 28 giugno).

Dall’alto del successo delle prime due edizioni che sono riuscite ad aggregare più di 30 amministrazioni pubbliche, centinaia di espositori e richiamato migliaia di visitatori da tutta l’isola e turisti da altre regioni, Primavera Sulcitana 2017 è organizzata dall’Associazione Culturale “Primavera Sulcitana” con il patrocinio dei comuni di Iglesias, Carbonia, Teulada, Sant’Anna Arresi, Calasetta, Carloforte e l’importante collaborazione degli sponsor Tirrenia, Moby, Ichnusa, Zedda & Piras.

Come sempre nel segno del turismo attivo, è tutto pronto per la terza edizione che animerà per sei week end altrettante località del sud ovest della Sardegna con quanto di meglio il Sulcis Iglesiente è in grado di offrire.

Il ricco carnet degli appuntamenti si apre il fine settimana del 6/7 maggio a Iglesias con avvincenti rievocazioni storiche, infatti, sarà come un vero e proprio viaggio indietro nel tempo, quando per due intere giornate nell’antica Villa di Chiesa si respireranno atmosfere medioevali. Oltre a questo ci si potrà immergere nei “Colori, Suoni e Sapori di Iglesias” a cura del gruppo folk Città di Iglesias.

«Sono due giorni fortemente attrattivi, chi sceglie di raggiungerci – dice l’assessore al Turismo Simone Franceschi – potrà conoscere o riscoprire la nostra storia e cultura, dando quindi un valore esperienziale all’evento perché  Primavera Sulcitana è l’occasione giusta per apprezzare il fascino di questa città.»

Per informazioni è possibile consultare la pagina Facebook della Primavera Sulcitana e quella del comune di Iglesias.

[bing_translator]

Anche in Sardegna al via la 3ª edizione della Campagna ANAP Pensionati Confartigianato contro le truffe agli anziani. Paola Montis (Presidente ANAP Sardegna): «Presto incontri informativi e distribuzione del materiale in tutta l’Isola: siamo a disposizione di Comuni, Associazioni e Organizzazioni interessate».

In casa, per strada, su Internet. Anche per gli anziani della Sardegna il pericolo di truffe, raggiri, furti e rapine è ovunque. L’arma migliore per difendersi consiste nel conoscere i trucchi usati dai malintenzionati e le situazioni a rischio.

Anziani più informati e più sicuri, quindi. E’ proprio questo l’obiettivo della Campagna nazionale contro le truffe agli anziani, giunta quest’anno alla terza edizione, promossa da Anap, Associazione Nazionale Anziani e Pensionati di Confartigianato, insieme con il ministero dell’Interno, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale della Polizia Criminale, con il contributo della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza.

L’iniziativa è stata presentata a Roma, presso la sede di Confartigianato, alla presenza del ministro dell’Interno Marco Minniti, del Capo della Polizia e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli, del presidente di Confartigianato Imprese Giorgio Merletti e del segretario generale della Confederazione Cesare Fumagalli.

La Campagna punta a sensibilizzare la popolazione anziana sul tema della sicurezza, fornendo informazioni e consigli utili per difendersi dai malintenzionati e per prevenire i reati.

«’Più sicuri insieme’ è lo slogan della nostra Campagna, perché i peggiori nemici delle persone anziane sono la solitudine e il senso di isolamento che li espone ai fenomeni di criminalità”.Il problema della sicurezza è centrale – aggiunge Paola Montis – se si considera che in Sardegna la popolazione over 65 è del 22,1%, ovvero più di 366mila persone, mentre l’Italia è il Paese europeo con la maggiore quota di over 65, 13.370.000 persone, sul totale della popolazione, vale a dire il 2,8% in più rispetto alla media Ue.»

«Un numero destinato a salire rapidamente: nel 2050, infatti, in terzo dei sardi sarà anziano – sottolinea ancora Paola Montis – persone sempre più vulnerabili e insicure visto che, secondo i dati di Confartigianato, l’82,3% degli anziani diffida del prossimo e questa percentuale, dal 2011 al 2016, è aumentata dell’1,3%.»

Bisogna stare in guardia, ma anche affidarsi con fiducia a chi può difenderci. Per questo la Campagna prevede l’alleanza con le Forze di Polizia in un’azione comune per difendere i cittadini, soprattutto in vista dei mesi estivi durante i quali si moltiplicano i rischi per gli anziani che rimangono soli.

La campagna prevede la distribuzione, in tutta Italia, di  vademecum e depliant che contengono  poche semplici regole, suggerite dalle Forze di polizia, per difendersi dai rischi di truffe, raggiri, furti e rapine in casa, per strada, sui mezzi di trasporto, nei luoghi pubblici, ma anche utilizzando Internet e, soprattutto, consigliano di rivolgersi sempre con fiducia alle Forze di polizia (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza) per segnalare atteggiamenti sospetti e per denunciare situazioni di pericolo.

«Come sempre in accordo in accordo con le Prefetture e le Questure – conclude Paola Montis – insieme a Comuni e a tutti gli altri soggetti interessati stiamo organizzando iniziative ed eventi a livello regionale e provinciale che vedranno la partecipazione di rappresentanti delle Forze dell’Ordine, delle autorità locali e di psicologi e durante i quali verrà distribuito anche il materiale informativo.»

[bing_translator]

Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha tenuto un discorso sullo Stato dell’Unione presso L’Istituto universitario europeo.

Di seguito i punti salienti del discorso.

«L’Unione europea è stata una storia di successo quando ha saputo realizzare questo sogno di libertà, prosperità, pace, affermazione dei diritti fuori e dentro i suoi confini.

Settant’anni fa i nostri padri fondatori hanno intrapreso un cammino per meglio difendere insieme i popoli europei, guardando alle nuove generazioni. Il modo migliore per rendere omaggio al loro coraggio è dimostrare altrettanto coraggio: cambiando questa Europa, uscendo dal guado, continuando questo cammino.

Risultati dell’eurobarometro

La grande maggioranza dei cittadini è convinta che, solo uniti, possiamo tutelare i nostri interessi con Cina, Russia, Usa o India. Che solo un Europa forte può lottare contro il terrorismo, i fondamentalismi, governare i flussi migratori, contrastare i cambiamenti climatici. Promuovere maggiore regole e trasparenza per il commercio, la finanza o le piattaforme digitali.

Rispondere ai populismi con l’Europa dei fatti

Per questo serve un’Europa che esca dal suo castello e torni ad ascoltare e a parlare con i cittadini; che metta in primo piano le loro preoccupazioni.

Un’Europa dei fatti, che colmi il fossato tra istituzioni e popoli europei. Un’Europa meno burocratica e più efficace sulle cose importanti. L’Europa dei popoli.

Un bilancio in linea con le priorità dei cittadini

E’ tempo di avviare una rivoluzione copernicana: prima definire gli obiettivi politici in termini di risposte ai problemi dei cittadini; e su questa base, distribuire le risorse.

Governo dei flussi migratori

Una risposta seria richiede una strategia europea complessiva che vada alla radice dei problemi. Non limitandosi, dunque, alla gestione dell’emergenza. Dobbiamo agire su più fronti.

L’Europa deve dotarsi di un bilancio adeguato, sia per il controllo delle frontiere che per il fondo di sviluppo per l’Africa.

Il 16 maggio verrà a Strasburgo il Presidente della Commissione dell’Unione Africana, Moussa Faki, per discutere di questo Partenariato. Il giorno successivo affronteremo lo stesso tema ospitando il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres.

Dobbiamo partire da una robusta diplomazia economica, più investimenti in infrastrutture, trasferimenti di tecnologie, efficienza delle risorse, saper fare industriale. Lavorare su formazione e mobilità legale, con quote per studenti, ricercatori e lavoratori africani.

Sicurezza e difesa

Per promuovere pace, stabilità, sicurezza e valori, l’Unione deve dotarsi di una vera capacità d’intervento.

Il Parlamento sostiene la realizzazione di un’industria e di un mercato europeo della difesa per sfruttare le economie di scala.

 La vera sicurezza dipende dalla nostra capacità di collaborare insieme, di fidarci gli uni degli altri. Di condividere banche dati e informazioni, tecnologie, scambi di buone pratiche. Nel coordinamento tra le intelligence europee e quelle dei paesi terzi.

Un’Europa più competitiva

La chiave per diventare più competitivi e dare prospettive ai giovani è la formazione. Per questo penso ad una forte iniziativa europea per defiscalizzare tutti i periodi di formazione e d’inserimento nel mercato lavoro dei giovani tra i 16 e 24 anni. Il bilancio europeo dovrebbe servire anche a questo scopo.

Non si può continuare a incolpare Bruxelles o la moneta comune se a livello nazionale non si sciolgono i tanti nodi che zavorrano la crescita. Penso, ad esempio, all’eccesso di tassazione su lavoro e imprese, a pubbliche amministrazioni inefficienti, alla giustizia lumaca o, ai limitati investimenti in infrastrutture e ricerca. Vi è un dato incontrovertibile: nell’eurozona chi ha fatto queste riforme cresce molto di più di chi non le ha fatte.

Brexit

I negoziati con la Gran Bretagna devono portare ad una separazione consensuale ponendo le basi per un nuovo partenariato. Il paese lascia l’Ue, non certo l’Europa.»

[bing_translator]

Domani, sabato 6 e domenica 7 maggio, alle 21.00, al Teatro delle Saline – piazzetta Billy Sechi n. 3/4, a Cagliari, il gruppo Tzinghiry presenta “MUSICA BALCANICA”, secondo appuntamento della rassegna “1 €uro festival”.

Il gruppo Tzinghiry nasce dal sogno chiuso in un cassetto del contrabbassista Bax. I brani che si eseguono, vengono presi dalla cultura folkloristica zigana, balkanica, klezmer e russa. Tzinghiry vuole far apprezzare e soprattutto divertire un pubblico di ogni età, in quanto questo genere di musica è poco eseguito nel territorio sardo. Il loro pensiero è quello di far divertire e far ballare gli spettatori e si esibiscono prevalentemente in strada e in maniera itinerante, ricevendo grande partecipazione da parte del pubblico e tantissimi feedback positivi.

“Musica balcanica” è opera del gruppo Tzinghiry, composto da Fabio Bax Talani (contrabasso), Paolo Pilleri (percussioni), Mattia Cuccu (fisarmonica), Valerio Melas (chitarra), Francesca Piras (clarinetto), Emanuela Bono (tromba), Anna Maria Viani (violino) e Ale Benedetti (batteria).

[bing_translator]

Il 29 e 30 aprile si sono svolti a Trani i campionati italiani di Whushu Kung Fu, categorie juniores e seniores. Erano presenti 150 atleti di 18 regioni. Tra questi si sono distinti due atleti della  A.S.D.Wudang Kung Fu di Carbonia, Sonia Puddu e Lorenzo Murru. I due giovani atleti, seguiti dal maestro Mirko Gaviano, si sono distinti nelle specialità del combattimento a mani nude ed arma dello stile tang lang quan (boxe dello stile della mantide religiosa), portando a casa ben quattro medaglie d’oro (primo posto per ogni disciplina).

Ancora una volta la Regione Sardegna si dimostra essere tra le più forti nelle arti marziali, nonostante gli enormi sacrifici che gli atleti devono sostenere per via delle trasferte.

Una nota di ringraziamento particolare, da tutta l’A.S.D. Wudang Kung Fu Carbonia, viene rivolta al maestro Giancarlo Manca, Direttore Tecnico della Nazionale Italiana di Kung Fu, per il prezioso supporto tecnico ricevuto.

[bing_translator]

Questa sera, alle 19.30, nella sala conferenze del Lù Hotel, Daniele Conti presenterà a Carbonia il suo libro “La mia vita in rossoblù”, arkadia editore. L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale Sturmtruppen, in collaborazione con la libreria Lilith.

Oltre all’ex capitano rossoblu, interverranno alla presentazione gli autori Fabiano Gaggini e Vittorio Sanna. Presenterà la serata Manolo Mureddu.

Dalle origini romane all’approdo in Sardegna, passando per gli anni più difficili sino alla consacrazione. La mia vita in rossoblu è un viaggio nella storia sportiva e umana di un uomo che ha militato per sedici stagioni calcistiche nel Cagliari Calcio, un uomo che ha sposato i valori antichi dell’appartenenza, della fedeltà e dell’orgoglio.

La prefazione al libro è di Bruno Conti, padre di Daniele, campione del mondo nel 1982, in Spagna, con la Nazionale di Enzo Bearzot.

              

[bing_translator]

Martedì 2 maggio l’assemblea del Distretto aerospaziale della Sardegna (Dass) scarl ha deliberato in assemblea l’adesione di tre nuovi soci: Accademiasapr srl, Spacearth Technology srl e 3D Aerospazio srls. Le aziende hanno già sottoscritto l’aumento di capitale per l’ingresso nella compagine societaria.

Le aziende. 1) Accademiasapr srl: ha sede a Quartu Sant’Elena, opera nel settore della formazione e addestramento dei piloti per Sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (Sapr) previsto dai regolamenti Enac e dell’assistenza per la redazione della manualistica relativa ai Sapr. 2) Spacearth Technology srl, ha sede a Roma e in altre località italiane, opera nel settore della navigazione satellitare, dell’osservazione della terra, dell’esplorazione spaziale e del monitoraggio marino. 3) 3D Aerospazio srls, ha sede a Olbia, si prefigge di operare nel campo della costruzione, certificazione, commercializzazione e impiego a scopo di ricerca e a scopo istruttivo di simulatori di volo, con proprie strutture di addestramento o in strutture convenzionate.

Si tratta di un importante e ulteriore verso il consolidamento del Distretto le cui principali linee progettuali fanno capo a: protezione civile e ambientale con l’ausilio di informazioni satellitari, piattaforme di test per aerei a pilotaggio remoto, processi per lo sfruttamento delle risorse disponibili in loco durante l’esplorazione robotica e umana dello spazio, materiali e tecnologie per l’astronomia e l’aerospazio, sorveglianza, tracciamento e predizione delle rotte di oggetti orbitanti intorno alla terra.

«L’auspicio – dice Giacomo Cao, presidente del Dass – è che la massa critica del Distretto si possa consolidare sempre più con l’ingresso di nuovi e importanti Soci sia con la possibilità di utilizzare, per progetti di tipo civile, alcune delle infrastrutture militari presenti nell’isola in modo da consentire alle aziende e ai territorio coinvolti di programmare e agire da “sistemi integrati”, senza correre il pericolo di essere superati ed emarginati. Il contributo della Regione – conclude Giacomo Cao – sarà cruciale non solo per il cofinanziamento di progetti del distretto e dei suoi soci, ma anche per la condivisione di scelte strategiche che possono avere un significativo impatto anche a livello nazionale.»

Radiotelescopio San Basilio 1

[bing_translator]

Lo scorso 28 aprile alla ASL di piazza San Ponziano a Carbonia, la fila per il rinnovo dell’esenzione scaduta il 31 marzo continuava ad imperversare.

Numerosissime le persone in fila… nei primi giorni servite da due impiegati sino ad un numero di 167, sceso poi a 100 e in questi ultimi giorni a 80.

Persone spazientite, sofferenti, stanche di essere in balia di un sistema che non funziona.

I numeri a disposizione terminano puntualmente intorno alle 8.30 e di seguito non si contano le persone che inutilmente si recano a richiedere il fantomatico numero.

Persone che vengono anche tre o quattro volte e non riescono ad entrare nella rosa dei fortunati che poi fortunati non lo sono tanto, visto che si tratta di esenzione per reddito.

A questo proposito è stato sentito il direttore della ASL, dottor Marco Vinicio Grussu, che ha subito chiarito la situazione in corso. La delibera G.R. 16/7 del 09-04-17, stabilisce che la validità dei certificati relativi alle esenzioni da reddito individuate con i codici EO3, E04 ed EO1 (over 65), verranno prorogati automaticamente dalla ASL di competenza.

Alla luce di questa delibera, ogni utente, potrà recarsi dal proprio medico di base, il quale comunicherà loro il rinnovo automatico dell’esenzione, senza aver bisogno di fare file lunghissime presso gli sportelli delle ASL, restano invece da rinnovare le esenzioni dei disoccupati e dei loro familiari appartenenti ad un nucleo famigliare con un reddito complessivo inferiore ad 8.263,31 euro.

Il tutto è stato regolarmente appeso in bacheca mercoledì 3 maggio, per poter raggiungere l’utenza e cercare di snellire questa estenuante corsa al rinnovo di un qualcosa che viene già rinnovato in automatico.

Nadia Pische 

[bing_translator]

Il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, ha inaugurato questa mattina la mostra “Sironi 1933 -I figurini per Lucrezia Borgia”, ospitata all’ingresso del palazzo dell’Assemblea sarda, in via Roma 25 a Cagliari.

L’allestimento, curato da Giorgio Dettori, è realizzato con il contributo della Fondazione Sardegna e vanta la collezione completa dei figurini realizzati da Mario Sironi per la rappresentazione della “Lucrezia Borgia” di Gaetano Donizetti, nella prima stagione del maggio musicale fiorentino, andata in scena nel 1933.

Insieme ai 63 figurini di proprietà del Consiglio regionale. si potranno ammirare, fino al 13 agosto (tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 16.00 alle 20.00), anche i dieci costumi scenici, realizzati per una rappresentazione del 1992 proprio dai figurini di Sironi e messi a disposizione dal Teatro Massimo di Palermo.

«Dopo Nivola e Grazia Deledda ecco Sironi – ha dichiarato il presidente Ganau – proseguiamo con orgoglio nell’allestimento delle mostre realizzate con i materiali custoditi dell’archivio del Consiglio regionale, per valorizzare e divulgare l’opera e il pensiero dei grandi artisti sardi.»

«Abbiamo aderito con convinzione e entusiasmo al progetto di collaborazione con il Consiglio regionale – ha aggiunto il presidente della Fondazione Sardegna, Antonello Cabras – perché questa mostra rientra nel programma varato ormai tre anni fa, quando abbiamo scelto di favorire la fruibilità pubblica dell’immenso giacimento rappresentato dalle opere degli artisti sardi. Proseguiremo, dunque, in questa azione, insieme al Consiglio regionale, ad altri enti e anche ai privati, per far crescere il livello di attenzione e interesse verso la Sardegna, soprattutto tra i visitatori e i turisti.»

L’arte di Mario Sironi

Quella per il teatro fu una delle passioni di Mario Sironi che, come scenografo o disegnatore dei costumi, collaborò a lungo con le maggiori istituzioni e le rassegne nazionali più prestigiose a partire dal Maggio fiorentino. Alla prima edizione del Maggio, nel 1933, appartiene la collezione dei figurini preparata da Sironi per l’opera “Lucrezia Borgia”, acquisita dal Consiglio regionale della Sardegna e proposta ora al pubblico in una mostra nelle sale del palazzo di via Roma, a Cagliari.

Sironi, uno dei più grandi artisti del Novecento, fu naturalmente molto altro. Nato nel 1885 a Sassari, dove il padre dirigeva i lavori del grande palazzo della Provincia in piazza d’Italia, si trasferì presto a Roma ed iniziò gli studi di ingegneria, abbandonati dopo poco tempo per dedicarsi completamente all’arte ed alla pittura.

L’arte, in particolare, era per Sironi una sorta di entità sovrannaturale; “una deità immensa”, scriveva, «a cui a me, povero mortale, non era purtroppo dato che di aspirare il soave profumo».

Pittore fra i più originali del Novecento ma anche illustratore, vignettista politico, critico d’arte, fondatore e collaboratore di giornali e riviste, animatore di movimenti culturali, amante della musica e creativo pubblicitario.

Un impegno totale, coerente con una certa visione del mondo che vide rappresentata dal fascismo (pagandone il prezzo nel dopoguerra) e, ancora prima, dal movimento futurista e dall’interventismo “militante” che lo portò, da volontario, sulle trincee della prima guerra mondiale.

Dalle illustrazioni che hanno accompagnato per oltre 20 anni le edizioni quotidiane de “Il Popolo d’Italia” agli affreschi per le Università di Roma e Venezia, dalle grandi decorazioni per importanti uffici pubblici alle partecipazioni alla Biennale di Venezia ed alle maggiori rassegne espositive in Italia e nel mondo, dai quadri realizzati per abbellire gli interni delle navi alle campagne pubblicitarie per la Fiat, l’arte sironiana nelle sue molteplici espressioni ha sempre mostrato una forte personalità, armonia delle forme, dinamismo, suggestioni metafisiche e richiami alla classicità sempre proiettati verso il futuro. Apprezzato ed ammirato da suoi contemporanei illustri come Boccioni, Balla, Marinetti, Severini, Campigli, Carrà e perfino Picasso, Sironi ha lasciato tracce profonde del suo passaggio in tutto il Novecento. Umberto Boccioni esaltava la sua «manifestazione artistica illustrativa eccezionalmente originale e potente», mentre Marinetti ne esaltava la coerenza futurista definendolo con enfasi «non soltanto un uomo simpaticissimo, un carattere generoso e rettissimo e specialmente un vero futurista…Egli prende il posto di Soffici, con un ingegno almeno 100 volte superiore».

«L’arte deve andare verso il popolo», pensava Sironi. Questa idea di fondo ha in qualche modo attraversato tutta la sua produzione, dai “paesaggi urbani” degli anni ’20 alle opere di grandi dimensioni con particolare riferimento a quelle ispirate al tema del lavoro, fino alla cosiddetta “pittura murale”, che per certi aspetti accostava la pittura ad un mezzo di comunicazione di massa.

Nel ’33, dopo un saggio apparso sul Popolo d’Italia, Sironi spiegò nel Manifesto della pittura murale, sottoscritto anche da Campigli, Carrà e Funi cosa intendeva dire: «La pittura murale è pittura sociale per eccellenza. Essa opera sull’immaginazione popolare più direttamente di qualunque altra forma di pittura e più direttamente ispira le arti minori». Una pittura meno attenta all’artista, aggiungeva, che deve tornare ad essere “un uomo fra gli uomini” e più aderente alla sua “funzione sociale”, sulla spinta di un “mecenatismo di Stato” in grado di liberare la stessa arte dalle logiche del possesso individuale e del mercato.

[bing_translator]

Sono aperte le iscrizioni al Corso di formazione GRATUITO in modalità e-learning (FAD) “MESSA IN SICUREZZA – Strumenti per la prevenzione e il contrasto alla dipendenza dal gioco”.

Il Corso di formazione è parte integrante del progetto “MESSA IN SICUREZZA” promosso da MOICA (Movimento Italiano Casalinghe), in collaborazione con Upter (Università Popolare di Roma) e la Fondazione Labos (Laboratorio per le politiche sociali). L’obiettivo del progetto è quello di prevenire e contrastare il problema del Disturbo o Dipendenza da Gioco d’Azzardo (GAP, secondo il DSM V del 2013, dizione tecnica per la “ludopatia”). L’attività di formazione si propone di ampliare la conoscenza delle problematiche di ludopatia, soprattutto dal punto di vista dell’efficacia degli strumenti di prevenzione e contrasto al fenomeno incentrati sulla messa in sicurezza del patrimonio e del lavoro.

Le attività di formazione si svolgeranno in modalità e-learning tramite piattaforma FAD. I temi affrontati saranno di tipo normativo, legale, finanziario, sociale e comprenderanno nozioni sul GAP, il default economico e sugli strumenti specifici del settore per la messa in sicurezza del patrimonio e del lavoro (accesso al credito, piani di riprogettazione dei budget di spesa, azioni relative alla gestione del debito, gergo finanziario e trattative con le banche, ecc.).

Il corso, che avrà una durata complessiva di 8 ore di didattica, è rivolto ad Avvocati, Commercialisti, Assistenti sociali e Psicologi, interessati ad aggiornare e perfezionare la propria preparazione specialistica sui temi della prevenzione e del contrasto alla dipendenza dal gioco.

Il corso è in attesa di accreditamento formale. Crediti formativi e deontologici sono stati chiesti al Consiglio Nazionale Forense (CNF) al Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali (CNOAS), al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) e al Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi (CNOP).

La frequentazione del corso è gratuita. Le persone interessate al corso possono inviare una email entro e non oltre 15 giorni dalla pubblicazione del seguente avviso – all’indirizzo moicanazionale@moica.it allegando copia di un documento di identità e del curriculum vitae in formato europeo.

È possibile richiedere alla segreteria di MOICA il programma dettagliato dei moduli formativi. esclusivamente via mail: moicanazionale@moica.it .