1 August, 2026

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Si è svolto stamane, nel palazzo di Viale Trento, a Cagliari, un incontro tra il consulente della Presidenza della Regione, Gianluca Serra, e il Capo di gabinetto dell’assessorato dell’Industria, Simone Atzeni – in rappresentanza del presidente Pigliaru e dell’assessore Maria Grazia Piras – i sindacati e le RSU della Keller di Villacidro. Nel corso dell’incontro, sono state ripercorse le tappe della vicenda Keller ed è stato riassunto quanto fatto dalla Giunta negli ultimi tre anni per creare le condizioni di un eventuale rilancio produttivo dello stabilimento di Villacidro grazie all’intervento di un investitore privato.
La questione Keller è fra le tre grandi questioni industriali sarde che il presidente Pigliaru ha inserito nel dossier consegnato sabato scorso al premier Paolo Gentiloni. La vicenda sarà esaminata e discussa nel corso di un incontro che si svolgerà la prossima settimana a Roma con rappresentanti di Palazzo Chigi.
La Regione auspica che venga dato seguito ai percorsi disegnati nei mesi scorsi per una soluzione che ponga le basi per la riapertura della fabbrica ed è convinta che ci siano le condizioni perché il lungo lavoro fatto fino a oggi, e ampiamente condiviso dai lavoratori, non vada perduto.

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La Giunta regionale, su proposta del presidente Francesco Pigliaru, assessore ad interim dell’Agricoltura, ha affidato ieri l’incarico all’Agenzia Laore Sardegna per l’istituzione e la tenuta dell’elenco regionale Operatori inseminazione artificiale nel settore bovino e suino.
L’istituzione di tali elenchi ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo dei comparti, consentendo così alle imprese agricole una più funzionale gestione dei momenti fecondativi. Con lo scopo di contrastare la diffusione del virus della Peste suina africana e di altre malattie trasmissibili, limitando lo spostamento dei verri da un allevamento a un altro, l’Agenzia Laore ha svolto una intensa attività di formazione e abilitazione di operatori laici, che per il comparto suino ha portato all’abilitazione di 180 soggetti. Sul comparto dei bovini l’Agenzia regionale ha attivato un corso di abilitazione alla fecondazione artificiale nel 2016 e un altro verrà attivato per l’anno in corso. Laore opererà in collaborazione con l’Agenzia Agris, già delegata della riproduzione animale nel settore equino.
L’istituzione degli elenchi regionali dei veterinari fecondatori e degli operatori pratici d’inseminazione artificiale per il comparto bovino e suino colmerebbe una lacuna della Regione Sardegna e consentirebbe agli operatori pratici di esercitare la propria attività in tutto il territorio regionale garantendo, inoltre, una nuova possibilità lavorativa.

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L’approvazione arrivata ieri sera, con voto unanime del Coniglio comunale, della variante urbanistica necessaria per la realizzazione del nuovo stadio del Cagliari Calcio, è salutata con grande soddisfazione anche dai rappresentanti della minoranza in Consiglio regionale.

«Si tratta di un passo avanti fondamentale per dare spazio ad uno stadio avveniristico – commenta Edoardo Tocco, consigliere regionale di Forza Italia -. Un impianto provvisorio che però consentirà l’avvio dei lavori della nuova struttura. Abbiamo necessità che il Cagliari possa avere presto uno spazio moderno e accogliente per i tifosi. Basta parole, però. Si metta un freno alla burocrazia e alle lungaggini. Ora si passi ai fatti, con l’inizio delle opere per la costruzione del nuovo Sant’Elia. Sin dalle passate consiliature ci siamo mossi per dare alla squadra rossoblù un complesso sportivo che potesse riportare i tifosi allo stadio, seguendo il copione dello Juventus Stadium e del Dacia Arena di Udine. Un impianto da vivere non solo per il calcio, ma anche nel tempo libero, con spazi alternativi e strutture per altri sport. Auspichiamo che con l’approvazione del progetto ci possa essere l’accelerata decisiva per la costruzione della nuova casa del Cagliari. E’ necessario – conclude Edoardo Tocco – che la struttura possa essere integrata con il quartiere, dando lustro all’immagine del capoluogo isolano.»

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Il Consiglio comunale di Cagliari ha approvato, con trentatré favorevoli su trentatré votanti, la delibera relativa alla variante urbanistica al PUC per la zona di Sant’Elia. Si chiude così un capitolo importante per il futuro dello stadio che ospiterà il Cagliari.
Ora, dopo i passaggi obbligati in Regione e la presentazione del progetto al SUAP, inizierà la fase operativa che sarà suddivisa in due parti: per prima cosa si punterà alla costruzione dello stadio provvisorio che dovrà ospitare il Cagliari per le prossime due, forse tre, stagioni. Poi, una volta ultimata la struttura che verrà realizzata tra i parcheggi dell’attuale settore Distinti e il mercato di Sant’Elia, il cantiere si sposterà nello stadio realizzato nel 1970. L’impianto verrà demolito al suo posto verrà realizzato uno stadio moderno, confortevole e fruibile non solo la domenica, dotato di uffici e punti di aggregazione, oltre che di alcune attività commerciali, comunque legate al mondo dello sport.
La seduta del Consiglio comunale, dopo la discussione delle interrogazioni e l’approvazione di tre debiti fuori bilancio, si è concentrata sulla variante che ha offerto diversi spunti di discussione. Ci sono volute quasi due ore dall’introduzione dell’assessore dell’Urbanistica Francesca Ghirra, che ha spiegato i dettagli della delibera. Il dibattito è stato a tratti anche acceso tra i consiglieri ma alla fine ha prevalso la linea del via libera, anche perché come ha sottolineato lo stesso sindaco Massimo Zedda: «Con la variante si da il via libera ad una pratica che poi dovrà essere analizzata nel momento della presentazione dei progetti».

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Si avvicina l’appuntamento con la tradizionale Sfilata di Carnevale per le vie di Carbonia che si terrà domenica 26 febbraio 2017, con partenza da Piazza Ciusa, alle ore 15.00. Anche le premiazioni si terranno in Piazza Roma.

L’animazione sarà curata da “Il Centro Rinasce”.

Per l’occasione, ingresso con biglietto ridotto in tutti i musei di Carbonia: Museo del Carbone e Museo dei Paleoambienti Sulcitani PAS (presso la Grande Miniera di Serbariu), Parco Archeologico di Monte Sirai e Museo Archeologico Villa Sulcis.

C’è ancora tempo, sino al 24 febbraio, per le iscrizioni: tutti coloro che volessero partecipare sono invitati a presentare la domanda. Al momento sono previsti almeno una decina tra carri e gruppi.

Per informazioni, per il ritiro e la consegna dei moduli di iscrizione, gli interessati possono recarsi presso:

– l’Ufficio Cultura, Spettacolo e Turismo, Torre Civica 3° piano, in piazza Roma, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 12.00 e il martedì e il giovedì anche nel pomeriggio dalle ore 16.00 alle 18.00. Telefono: 0781.694416-417. E-mail: aderiu@comune.carbonia.ci.it; aloberto@comune.carbonia.ci.it

I moduli possono essere scaricati anche dal sito www.comune.carbonia.ci.it, nella sezione Servizi Comunali – Servizio Cultura, Spettacolo e Turismo.

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Tirrenia e Moby saranno protagoniste di Transpotec, il Salone dei Trasporti e della Logistica che si tiene presso il quartiere fieristico di Verona da oggi al 25 febbraio.

La manifestazione, la più importante del settore in Italia, è pensata per offrire prodotti, soluzioni e risposte concrete per tutti gli operatori del settore: gruppi armatoriali, autotrasportatori, aziende della logistica integrata, grande distribuzione, corrieri. Un’imperdibile occasione utile a confrontarsi e discutere a 360 gradi con i tanti attori della filiera del trasporto, un’opportunità per incontrare i protagonisti del settore merci anche a livello internazionale e, perché no, una spinta ad aprirsi a nuovi mercati.

Tirrenia e Moby presenteranno alle migliaia di visitatori che popoleranno Veronafiere la propria offerta di prodotti, servizi e soluzioni studiate per le esigenze degli operatori del settore. Le due Compagnie del Gruppo Onorato Armatori si presentano forti di un network di rotte per l’Italia, Corsica, Francia e Malta, e una varietà di soluzioni pensate per gli autotrasportatori.

Non a caso negli ultimi mesi l’offerta è ulteriormente aumentata con l’avvio a novembre della nuova rotta Genova-Livorno-Catania-Malta, che si conferma strategica per gli autotrasportatori, in sinergia con le rotte storiche di Tirrenia in Sicilia, come la Ravenna-Brindisi-Catania, la Napoli-Palermo e la Cagliari-Palermo. Novità che ha contribuito al positivo inizio d’anno, dove il traffico merci rotabile ha registrato in Sicilia un + 20% nel solo mese di gennaio.

Un successo nato anche in virtù di un’oculata scelta dei partner. Tirrenia e Moby si avvalgono infatti del prezioso contributo di FAI Service, cooperativa che da più di 30 anni eroga servizi di prima qualità nel settore dell’autotrasporto. Una realtà in grado di offrire sempre nuove idee e prodotti innovativi ai propri soci.

Ecco tutti i collegamenti offerti dalle Compagnie del Gruppo Onorato Armatori: 

Partenze per la Sardegna (Moby-Tirrenia): Genova-Olbia; Genova-Arbatax; Livorno-Olbia; Piombino-Olbia; Civitavecchia-Cagliari; Civitavecchia-Arbatax; Civitavecchia-Olbia; Genova-Porto Torres; Napoli-Cagliari; Palermo-Cagliari; Bonifacio-Santa Teresa di Gallura.

Partenze per la Sicilia (Tirrenia): Cagliari-Palermo; Napoli-Palermo.

Partenze per la Corsica (Moby): Livorno-Bastia; Genova-Bastia; Nizza-Bastia; Santa Teresa di Gallura-Bonifacio.

Partenze per l’isola d’Elba e Arcipelago Toscano (Moby-Toremar): Piombino-Portoferraio; Piombino-Cavo; Piombino-Rio Marina; Livorno-Capraia; Livorno-Gorgona; Gorgona-Capraia; Piombino-Pianosa; Rio Marina-Pianosa; Porto S. Stefano-Giglio; Porto S. Stefano-Giannutri; Cavo-Portoferraio.

Collegamenti con le Isole Tremiti (Tirrenia): Termoli-Tremiti.

Collegamenti solo merci (Tirrenia): Ravenna-Brindisi-Catania; Cagliari-Livorno; Genova-Cagliari; Genova-Livorno-Catania-Malta.

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L’incendio della “Bibliocabina”, reinventata dall’associazione Trevessu di Iglesias vicino al Mercato Civico, ha convinto studenti e insegnanti dell’IPIA “Ferraris” a organizzare un FLASH MOB dal titolo “MARATONA DI LETTURA”, venerdì 24 febbraio, dalle ore 9,00 fino alle 13,30, per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della lettura e dei libri.

L’appuntamento per tutti è davanti al mercato. Gli organizzatori si augurano che, con la collaborazione della popolazione, la maratona di lettura prosegua per tutta la giornata. Perciò invitiamo le scuole della città, le associazioni, i singoli abitanti, a raggiungerci presso la “Bibliocabina” per dare la propria adesione e, tutti insieme, un segnale di reazione civile.

I consiglieri comunali del gruppo Cas@ Iglesias, riguardo il danneggiamento della “bibliocabina“, intanto, hanno presentato un esposto alla Polizia di Stato, con la quale chiedono che vengano acquisiti i filmati registrati dalle telecamere di proprietà del comune di Iglesias (compatibilmente con il tempo di durata delle registrazioni che verranno automaticamente cancellate il prossimo sabato 25 febbraio 2017), posizionate in corrispondenza degli angoli del civico mercato e direzionate sull’area prospiciente la via Gramsci, tra le ore 21.00 di sabato 18 febbraio e le ore 7.00 della domenica 19 febbraio. Chiedono inoltre che vengano svolti gli opportuni accertamenti, valutando gli eventuali profili di illiceità penale degli stessi e, nel caso, di individuare i possibili responsabili e procedere nei loro confronti.

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Venerdì 17 marzo alle 16, l’auditorium dell’Osservatorio Astronomico di Cagliari – via della Scienza n. 5, località Cuccuru Angius, Selargius – ospita le selezioni di “Famelab”, la competizione dedicata a quanti amano la scienza. La partecipazione è libera: occorre essere maggiorenni e non aver compiuto quarantuno anni al 30 aprile 2017. Per iscriversi si deve accedere al link https://goo.gl/PpFpQe .

I partecipanti devono raccontare in tre minuti la propria passione per i temi della scienza a una giuria tecnica formata da esperti e rappresentanti del mondo scientifico e della comunicazione. “FameLab” approda per la prima volta a Cagliari. Con un obiettivo: contribuire alla ricerca di nuovi talenti in Sardegna. L’iniziativa è curata da Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn – sezione di Cagliari) e Istituto nazionale di astrofisica (Osservatorio astronomico di Cagliari (Inaf-Oac) – in collaborazione con l’Università del capoluogo e l’associazione Laboratorio scienza. Un pool di enti di pregio, credito e statura internazionale, impegnati da quest’anno in questo speciale progetto di divulgazione scientifica.

L’evento nasce nel 2005 dal Cheltenham Science Festival, che si tiene nel Regno Unito e viene promosso in venticinque nazioni. “FameLab” arriva in Italia nel 2012 grazie all’organizzazione “Psiquadro-Perugia Science Fest”. L’idea è di far uscire la scienza dalle aule e renderla divertente, incoraggiando giovani ricercatori, studenti universitari e professionisti del settore, a condividere il loro interesse davanti a telecamere e pubblico. A seguire, le valutazioni della giuria. Oltre al coinvolgimento degli specialisti di Cagliari, “FameLab” Italia apre le selezioni anche ad Ancona, Catania, L’Aquila, Modena, Napoli, Padova, Perugia, Torino e Trieste. Da ciascuna città verranno selezionati due finalisti che parteciperanno alla “FameLab Masterclass”, workshop di formazione in comunicazione della scienza.

Alla finale internazionale del concorso prenderà parte il vincitore italiano che si confronterà con gli altri concorrenti provenienti da ogni parte del mondo. La gara si svolgerà a giugno, a Cheltenham in Inghilterra.

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Dopo oltre due anni di discussioni e aspri confronti in Consiglio regionale, la Giunta Pigliaru ha fatto sua la mozione presentata il 27 maggio 2014 dal Partito dei Sardi e ha approvato ieri una delibera ad hoc con cui dà il via libera alla costituzione dell’Organismo pagatore regionale in agricoltura. Un passo che libera la Regione Sardegna e il mondo dal giogo dell’Agea (l’Agenzia nazionale per le erogazioni in agricoltura), la cui gestione ha da sempre rappresentato un limite per lo sviluppo delle imprese agricole sarde, spesso penalizzate da ingiustificabili iniquità e ritardi nell’erogazione dei contributi comunitari e delle comunicazioni amministrative.

L’inquadramento dell’Organismo pagatore all’interno dell’Argea consentirà agli agricoltori sardi di vedersi pagare i contributi comunitari direttamente dall’Agenzia regionale, saltando l’accidentato percorso amministrativo che finora, passando per Roma, è stato caratterizzato da intollerabili lungaggini burocratiche.

Il Partito dei Sardi, in una nota, esprime soddisfazione per il risultato raggiunto che premia una battaglia partita da lontano: «La nostra mozione, presentata in Consiglio regionale nel maggio del 2014, ha dovuto superare sia le resistenze dettate da una vecchia concezione della politica regionale, sempre succube e mai propositiva, sia l’ostilità di un apparato burocratico fossilizzato a “su connottu”», commenta il consigliere regionale del PdS, Piermario Manca. «Ora che la Giunta regionale ha avviato la costituzione dell’Organismo pagatore sardo, l’erogazione dei contributi comunitari sarà gestita in loco evitando inutili ritardi e incomprensioni tra i vari organismi che attualmente governano questi processi – aggiunge Piermario Manca -. Da sempre sosteniamo che l’Agea nazionale si distingua per una gestione dei contributi comunitari iniqua, caratterizzata da penalizzazioni mai comunicate e ritardi che molte volte hanno superato l’anno».

E la battaglia non è ancora conclusa: «Non ci consolano le dichiarazioni del ministro Martina, che pochi giorni fa ha assicurato l’arrivo, entro febbraio, di 100 milioni di euro di contributi per gli agricoltori sardi – sottolinea Piermario Manca -. Ci saremmo aspettati un “mea culpa” da parte del ministro per il ritardo nell’erogazione di quei contributi, e non la rassicurazione sul pagamento di aiuti finanziari dovuti e in massima parte erogati dalla comunità europea – continua il consigliere regionale -. Il percorso per la costituzione dell’Organismo pagatore non è finito, perché dopo il via libera della Giunta, con l’inquadramento all’interno dell’agenzia Argea, sarà necessario seguire l’iter per il riconoscimento dello stesso Organismo sardo a livello ministeriale. Noi siamo convinti che non ci saranno ulteriori ostacoli, ma a tal proposito vigileremo affinché sia rispettato il cronoprogramma elaborato dall’Argea e si possa arrivare, già dal prossimo anno, ai pagamenti in loco senza passare per Roma».