1 August, 2026

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Nuovo arrivo in casa Sulcispes Sant’Antioco, impegnata nella “Poule A” del campionato di serie D. Il club antiochense ha ingaggiato il playmaker Simone Russo, che sarà a disposizione di coach Paolo Massidda già per la gara interna di sabato sera contro il Basket Uri.

Torinese, classe 1993, Simone Russo è un esterno mancino di ordine e sostanza, particolarmente abile nel mettere in ritmo i compagni di squadra. Alto 180 centimetri, ha buone doti difensive che è capace di sfruttare anche contro avversari di stazza maggiore. Lo scorso anno ha vestito la canotta della Gilbertina Soresina (serie D lombarda), mentre in precedenza aveva maturato un’esperienza nella serie B inglese con il Westside London. Simone Russo ha scelto di indossare la canotta bianco blu numero 21 (finora, nelle sue squadre, aveva indossato sempre la maglia numero 19).  

«Siamo soddisfatti di aver portato a termine questa operazione – spiega il presidente Salvatore Ingrande – visti i tanti acciacchi accusati dai nostri esterni abbiamo deciso di fare uno sforzo per regalare a coach Massidda un giocatore in grado di allungare le rotazioni. Simone è un ottimo ragazzo, che fin da subito ci ha impressionati per professionalità e voglia di mettersi in gioco. E’ a Sant’Antioco già da qualche giorno e si è subito ambientato nel migliore dei modi, sia in città che all’interno della squadra. Siamo certi che ci darà una grossa mano d’aiuto nella parte finale di questo campionato.»

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Luigi Ferrajolo è stato confermato alla presidenza dell’Ussi durante il congresso elettivo svoltosi a Chiavari il 20 e 21 febbraio scorsi. Per la storica firma del Corriere dello sport, si tratta del terzo mandato consecutivo. Nel Consiglio nazionale è stato, altresì, rieletto il rappresentante della Sardegna Andrea Frigo (Ansa).

La delegazione della Sardegna era composta dal presidente Mario Frongia, dal vicepresidente Andrea Frailis, dal consigliere Enrico Gaviano e dal revisore Marco Capponi. Nel suo intervento, prima delle votazioni, Mario Frongia ha ribadito la fiducia nella presidenza uscente, sia per le attività a tutela della categoria, che per il Memorial D’Aguanno e i seminari formativi di Coverciano.

Nella prima riunione d’insediamento del Consiglio direttivo dell’Ussi Sardegna, eletto lo scorso 4 febbraio, è stato costituito il Comitato di presidenza. Oltre al presidente Frongia ne fanno parte i vicepresidenti Andrea Frailis per i professionisti e Giuseppe Amisani per i collaboratori, il segretario Virginia Saba per i professionisti e il vicesegretario-tesoriere Stefano Cocumelli per i collaboratori. Il Consiglio, su proposta del presidente Frongia, ha altresì approvato i seguenti incarichi esterni: rapporti con le tv Paolo Mastino, rapporti con il web Sergio Cadeddu, rapporti con le banche Giuseppe Deiana, rapporti con i social network Virginia Saba, rapporti con il Cagliari calcio Francesco Porceddu, rapporti con le istituzioni Marco Capponi, delegato tribuna e sala stampa stadio Sant’Elia nonché verbalizzatrice Laura Puddu, rappresentante dei fotografi Enrico Locci.

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Dopo quelle dei grandi pianisti Bruno Canino e Lilya Zilberstein, proseguono al Conservatorio di Cagliari le masterclass con alcuni tra i più apprezzati musicisti del panorama nazionale e internazionale.

Da martedì 28 febbraio al 2 marzo sarà in città il violoncellista Enrico Dindo, Primo Premio al Concorso “ROSTROPOVICH” di Parigi nel 1997, e solista nelle più importanti orchestre mondiali (BC Philharmonic, Rotterdam Philarmonic, Orchestre Nationale de France, Orchestre du Capitole de Toulouse, Tokyo Symphony Orchestra, la Filarmonica della Scala, solo per citarne alcune).

Il 2 e 3 marzo, sarà invece la volta di Giuseppe Andaloro, uno dei più apprezzati pianisti della sua generazione, richiestissimo in alcuni tra i festival più importanti del pianeta.

Dal 13 al 18 marzo, sarà ospite del Conservatorio il trombettista estone Aavo Ots, mentre il 9 e 10 marzo l’appuntamento è con i corsi di alto perfezionamento tenuti dal flautista Stefano Parrino, già vincitore e finalista in numerosi concorsi nazionali e internazionali.

Per chi intende perfezionare il suo approccio con la chitarra l’appuntamento è invece dal 19 al 21 aprile con Matteo Mela, tra i nomi di spicco del panorama chitarristico internazionale.

Le masterclass sono rivolte agli studenti del Conservatorio e, nei limiti dei posti rimasti disponibili, agli studenti esterni. E’ possibile assistere alle lezioni anche in qualità di uditori.

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Nasce un gruppo di lavoro, costituito dai rappresentanti di Regione e Anci, per rendere più agevole l’attuazione del Reddito di inclusione sociale, una misura che la Giunta considera fondamentale per dare risposte al profondo disagio di molte famiglie della Sardegna.
La decisione di istituire un tavolo di discussione e verifica sul nuovo strumento di lotta alla povertà è la principale novità scaturita dall’incontro tra l’assessore Luigi Arru e una delegazione dell’Anci, guidata dal presidente Emiliano Deiana.
Luigi Arru ed Emiliano Deiana, nel corso della riunione che si è svolta ieri nella sede dell’assessorato della Sanità, hanno concordato sulla necessità di avviare, sulla base delle criticità segnalate dai comuni, un confronto utile a perfezionare i meccanismi di applicazione del Reddito di inclusione sociale di recente disciplinato dalla Giunta Pigliaru.
«La Regione – ha chiarito l’assessore Luigi Arru – è al fianco dei territori in questa fase di transizione verso una nuova frontiera. I risultati del confronto che avrà inizio nei prossimi giorni sarà portato all’attenzione di comuni e Ambiti Plus. Abbiamo delineato un sistema di contrasto alle povertà che risponde a logiche differenti rispetto al passato. Vogliamo che tutti i nuclei familiari in condizioni di grave difficoltà siano messi nelle condizioni di beneficiare di uno strumento che ha una straordinaria valenza sociale.» «La Giunta – ha aggiunto Luigi Arru – è pronta a integrare le relative linee guida per semplificare ulteriormente il quadro e rendere più snelle le procedure.»
E’ stato inoltre deciso di dare vita a un tavolo di confronto su tre temi centrali per lo sviluppo dei comuni dell’isola: denatalità, invecchiamento e spopolamento.
«Tre temi – ha spiegato l’assessore – su cui l’esecutivo vuole dare risposte concrete, con provvedimenti ad hoc, nel corso della seconda parte della legislatura.»  Anche su questo punto il presidente dell’Anci ha espresso una piena condivisione.

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Sardegna e Corsica hanno siglato un’intesa per la continuità territoriale. Le due isole si impegnano a garantire la continuità territoriale con obblighi di servizio rispettivamente sulle tratte Santa Teresa di Gallura-Bonifacio e Propriano-Porto Torres. È quanto prevede la dichiarazione di intenti firmata dalle due Regioni. Gli assessori dei Trasporti, Massimo Deiana e Jean-Felix Acquaviva si sono incontrati ieri ad Ajaccio per la sottoscrizione ufficiale del documento. Alla riunione hanno partecipato anche il sindaco di Bonifacio e i direttori generali delle rispettive strutture.
«Da questo momento – ha detto Massimo Deiana – inizieremo a lavorare al bando per la Santa Teresa-Bonifacio, che, per quanto riguarda le nostre competenze, contiamo di pubblicare entro la fine dell’estate.»

Il documento sottoscritto è un “passo importante”, frutto di un lavoro che procede da mesi in collaborazione, oltre che con il governo della Corsica, anche con le autorità francesi e italiane.

«Questa è la strada – ha aggiunto l’assessore dei Trasporti della Regione Sardegna – che consente di semplificare il più possibile la procedura, di accelerare i tempi e di attribuire competenze e responsabilità definite.»

Questo il testo condiviso dai governi delle due isole: «In attesa di realizzare strumenti di gestione congiunta e per far fronte alle esigenze contingenti, Sardegna e Corsica esprimono la volontà di individuare gli strumenti atti a imporre, anche unilateralmente, obblighi di servizio pubblico concordati sui collegamenti Santa Teresa di Gallura-Bonifacio e Propriano-Porto Torres, a cura rispettivamente, i primi della Regione Autonoma della Sardegna e i secondi della Collettività Territoriale della Corsica».

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Il comune di San Giovanni Suergiu, domani, venerdì 24 febbraio, alle ore 11.00, riceverà la visita del sottosegretario della Difesa, on. Domenico Rossi. Presso l’aula consiliare di via Roma, si svolgerà la cerimonia commemorativa in onore del maggiore Giuseppe La Rosa, ucciso in un agguato in Afghanistan.

L’Associazione Regionale Bersaglieri, in onore del militare caduto, donerà al comune di San Giovanni Suergiu un quadro raffigurante “L’ultima cena” che sarà posizionato all’interno dell’aula consiliare. Interverranno alla cerimonia, oltre le varie autorità civili e militari, la Banda della Brigata Sassari che per l’occasione suonerà e canterà il classico repertorio dei “Dimonios”, gli studenti della scuola media “Guglielmo Marconi”, che proporranno invece delle letture sul tema della pace e della solidarietà al generale Domenico Rossi, molto conosciuto nel Sulcis Iglesiente, per aver guidato dal 1995 al 1996 il 1° Reggimento Corazzato di Teulada.

Al termine della commemorazione, il sottosegretario incontrerà i giornalisti in una conferenza stampa aperta ai temi del territorio.

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Completati i lavori di riqualificazione interna, durati dieci giorni, stamane ha riaperto il mercato civico di Iglesias. Una nuova pavimentazione in resina colorata ha sostituito le vecchie piastrelle. Colori scelti in funzione delle merceologie e prossimo inserimento di 16 parole chiave per la sostenibilità e la partecipazione civica completano l’intervento realizzato con la collaborazione della Scuola Civica di Arte Contemporanea che da oltre due anni ha lanciato il progetto “Civica”, percorsi d’arte pubblica e partecipata al Mercato Civico.

Sempre all’interno del progetto è stata realizzata la scritta (“Civico Mercato in Civica Terra”) che l’artista Stefano Boccalini ha ideato, lo scorso anno, per la facciata del mercato.

Ora i lavori, che prevedono un investimento totale di 70.000 euro, proseguiranno con la riqualificazione dei prospetti dell’edificio, l’impermeabilizzazione dei solai e la sistemazione delle scale esterne.

Sono già attive 8 telecamere che garantiscono un adeguato servizio di videosorveglianza.

«Dopo questi importanti lavori – commenta il sindaco, Emilio Gariazzo – continueremo a lavorare insieme al Cocim perché il mercato diventi sempre più attrattivo per cittadini e turisti. Un esempio su tutti: la valorizzazione delle produzioni locali. Il tutto anche grazie alla collaborazione della Scuola Civica di Arte Contemporanea che continuerà il suo progetto all’interno della struttura.»

«Ringrazio – conclude il Sindaco Gariazzo – il settore Lavori pubblici per l’impegno nel recupero delle risorse della legge 37/98, la programmazione delle risorse, nella progettazione e nella cantierizzazione dei lavori.»

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Cinque delle prime dieci spiagge più belle d’Italia sono sarde, nella classifica italiana dei Travelers’ Choice Beaches Awards 2017 di TripAdvisor. Al primo posto c’è la spiaggia siciliana dei Conigli di Lampedusa ma alle sue spalle, sul podio, ci sono due spiagge della Sardegna: Cala Mariolu e Cala Goloritze, entrambe in Ogliastra. Nella top ten ci sono inoltre La Pelosa di Stintino (5ª), Porto Giunco di Villasimius (6ª) e Is Arutas a Cabras (10ª).

A livello mondiale sono state premiate ben 343 spiagge premiate, con la vittoria della spagnola La Concha di San Sebastian a livello europeo e della brasiliana Baia do Sancho a livello mondiale.

La classifica dei Travelers’ Choice è stata stilata sulla base della qualità e quantità delle recensioni e del punteggio attribuiti alle spiagge dai viaggiatori su TripAdvisor negli ultimi 12 mesi.

La Pelosa di Stintino.

La spiaggia del Giunco di Villasimius.

La spiaggia di Is Arutas a Cabras.

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Il Senato ha approvato il Decreto Sud, con misure su industria, ambiente, lavoro, salute e portualità.

«Il decreto per il Mezzogiorno è un provvedimento che consente di affrontare con tempestività e concretezza urgenze e criticità che si sono palesate in diverse aree del Sud e delle Isole – commenta il senatore del Partito democratico Silvio Lai, relatore a Palazzo Madama -. Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione di tutti i gruppi politici che ha consentito di non ricorrere al voto di fiducia per l’approvazione veloce del testo. Il Decreto non è un pacchetto di interventi integrato, da prevedere con successivi provvedimenti, ma non vi è dubbio però che le misure approvate, che riguardano l’industria, la sanità, la portualità, il lavoro e l’ambiente, concorreranno a rafforzare e sostenere lo sviluppo di qualità in molti territori del Mezzogiorno.»

«In questo contesto, simbolicamente, l’Ilva rappresenta il paradigma positivo di come, al tempo stesso, si può affrontare la complessa situazione dell’oggi avendo la possibilità di costruire un futuro ambientalmente diverso e tutelando occupazione e salute – aggiunge Silvio Lai -. Lo stanzialmento di 24 milioni di euro che vanno ad integrare, per il 2017, la cassa integrazione dei 3.500 dipendenti di Ilva sta a significare questa volontà. Il decreto affronta anche temi come la salute e l’ammodernamento tecnologico dei servizi di radioterapia oncologica di ultima generazione. In particolare è prevista una quota pari a 100 milioni di euro per l’acquisizione di apparecchiature dotate di tecnologia robotica o rotazionale. Viene incrementato, inoltre il credito d’imposta concesso per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive nelle zone assistite delle regioni del Mezzogiorno. Per quanto riguarda invece la portualità viene istituita un’agenzia per la somministrazione del lavoro in porto che consentirà di ricollocare i lavoratori addetti alla movimentazione dei container nei porti del mezzogiorno. L’obiettivo è contrastare la crisi in atto nel comparto del trasporto marittimo ma anche garantire operatività ed efficienza nelle strutture portuali del mezzogiorno consentendo la ricollocazione dei lavoratori, sostenendo l’occupazione e accompagnando la riconversione industriale.»

«Di rilievo è l’istituzione del Commissario unico nazionale alla depurazione per far si che si rispettino in maniera omogenea gli standard europei in ordine al trattamento avanzato delle acque reflue ed anche per chiudere i contenziosi con l’Unione europea che si sono accumulati negli ultimi anni. Sempre sul fronte ambientale la conversione in legge del decreto interviene sulla composizione della cabina di regia per il programma di risanamento e di rigenerazione urbana del comprensorio Bagnoli-Coroglio. Il decreto prevede – conclude Silvio Lai – interventi funzionali e di semplificazione come il ricorso alla procedura negoziata, per l’aggiudicazione degli appalti pubblici relativi alla preparazione e all’organizzazione della Presidenza italiana del G7 a Taormina per il 26 e 27 maggio 2017.»

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La Regione, insieme alle Prefetture della Sardegna e all’Anci, ha sottoscritto l’Atto Aggiuntivo, dedicato ai sistemi tecnologici di videosorveglianza, del Protocollo “Sicurezza integrata” per la promozione e la diffusione della cultura e della legalità siglato il 4 marzo del 2015.
In rappresentanza del presidente Francesco Pigliaru ha firmato il documento l’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu. Erano presenti, per la sottoscrizione, i prefetti Giuliana Perrotta (provincia di Cagliari), Giuseppe Marani (provincia di Sassari), Daniela Parisi (provincia di Nuoro) e Giuseppe Guetta (provincia di Oristano), e il presidente dell’Anci Sardegna Emiliano Deiana.
In 80 comuni e in 5 tra Unioni e aggregazioni di Comuni vengono realizzate, grazie ai fondi stanziati dalla Regione e con il coordinamento dell’assessorato degli Affari generali, le reti che daranno vita a un articolato sistema di videosorveglianza.
Con l’Atto Aggiuntivo si vuole rafforzare la rete attraverso un reale coordinamento tra i diversi livelli: statale, regionale e locale.
Gli enti locali destinatari dei finanziari regionali, in base al documento sottoscritto in data odierna, si impegnano a sottoporre al competente Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica i progetti preliminari delle reti di videosorveglianza allo scopo di creare un sistema davvero integrato in linea con la direttiva del ministro dell’Interno del 2 marzo 2012. Il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica è l’organismo a cui è affidata la valutazione strategica anche per quanto attiene all’organizzazione e all’attuazione dei servizi di prevenzione e controllo del territorio.
Molti comuni sono in una fase avanzata di progettazione e stimano di poter completare le opere entro il 2017. La fine dei lavori è prevista entro la metà del 2018. La Regione, nello scorso mese di dicembre, ha trasferito i fondi a 36 amministrazioni. In questi centri, a breve, verranno avviate le gare per gli interventi e nel giro di pochi mesi le opere saranno completate.
Le cifre per realizzare le opere ammonta a 7 milioni e 150mila euro. L’esecutivo guidato da Francesco Pigliaru ha previsto maggiori risorse e ampliato il quadro dei Comuni beneficiari. Verrà garantito un costante monitoraggio video nei luoghi nevralgici allo scopo di prevenire atti illeciti e di ridurre fenomeni di illegalità. Le telecamere, installate nei comuni, saranno collegate alla rete telematica regionale. Presso il data center della Regione verrà realizzato il nodo di gestione di tutto il sistema.
I Comuni ammessi al finanziamento sono 80 (32 con popolazione fino a 2mila abitanti, 25 con popolazione fino a 5mila abitanti e 23 quelli con più di 5mila abitanti). Sono poi coinvolte nel progetto l’Unione dei Comuni dell’Anglona e della Bassa Valle del Coghinas, l’Unione dei Comuni “Alta Gallura”, la Comunità Montana n. 5 del Nuorese, l’Aggregazione Comuni Orgosolo e Urzulei e l’Unione dei comuni del Terralbese. Per questi interventi sono disponibili 6 milioni e 900mila euro.