26 September, 2026

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I lavoratori Eurallumina sono arrivati al sesto giorno di occupazione della sala riunioni del Palazzo della Regione, in viale Trento, a Cagliari, e di presidio permanente all’esterno. Ieri sera hanno ricevuto la visita di don Salvatore Benizzi, responsabile della pastorale del Lavoro della diocesi di Iglesias.

E’ iniziato, intanto, il conto alla rovescia per il supplemento di conferenza dei servizi, fissato per dopodomani, mercoledì 8 febbraio 2017.

Dopo i lavoratori, anche le segreterie regionali e territoriali Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL, G. Migheli/F. Garau M. Napp/D’Orso T. Sini/Melis, hanno inviato una lettera al soprintendente MIBACT, architetto Fausto Martino, che riportiamo integralmente.

Pregiatissimo Soprintendente, vorremmo condividere con Lei alcune riflessioni scaturite dopo aver letto le sue considerazioni presentate durante la Conferenza dei Servizi sul progetto di riavvio dello stabilimento Eurallumina di Portovesme.

Le anticipiamo che le Ns riflessioni non sono di natura politico-sindacale, relative per esempio all’importanza dei posti di lavoro in un territorio investito da una fortissima crisi economica e produttiva senza che alcun rappresentante delle Istituzioni, sino ad oggi, sia stato in grado di formulare delle proposte alternative e credibili di rilancio economico, immediatamente percorribili, per cambiare il destino del Sulcis Iglesiente; semplicemente vorremmo condividere con Lei alcune brevi considerazioni sul contesto nel quale ci troviamo, ormai da quasi mille giorni, e sulle ricadute che esso determina dal punto di vista Ambientale, Energetico, Sanitario e Paesaggistico.

Non possiamo che non condividere il quadro generale descritto nel documento da lei firmato per cui non ci addentreremo nell’analisi di tutte le norme e delle leggi a cui si fa riferimento, ma riteniamo che tutto ciò che attiene ad una descrizione del contesto sui luoghi, sui beni oggetto di interesse e sulla loro tutela, appare almeno in diverse parti non oggettiva, in quanto la descrizione non corrisponde del tutto alla realtà analizzata ma sembra invece condizionata da interpretazioni soggettive.

Sosteniamo questo perché, ovviamente secondo il nostro punto di vista, appare palese che chiunque abbia visitato la zona di cui si parla nel documento e si è parlato nella stessa Conferenza dei servizi, si accorge che le puntigliose descrizioni sono state sostenute facendo riferimento a normative di legge, rispecchiano solo parzialmente la realtà esistente.

Dal documento, cioè, non risalta la realtà dei luoghi e dei fatti e della storia Normativa e Autorizzativa dell’Area Industriale di Portovesme.

Per fare alcuni esempi sottoponiamo alla sua attenzione un passaggio del documento, tra quelli relazionati, che ci ha colpito in maniera particolare riferibile alla pag. 3:

BENI ARCHITETTONICI

in tale punto si afferma che “nell’area dell’impianto non si rileva la diretta presenza di beni culturali oggetto di “dichiarazione di interesse”..., già questo passaggio dovrebbe dare un’interpretazione differente rispetto a quella data; poi si prosegue elencando una serie di beni “di interesse culturale sottoposti a tutela… negli ambiti prossimi e di intervisibilità”, tra questi:

– la Torre e la Tonnara di Portoscuso;

– la Tonnara, il Forte di Santa Teresa, ed altri beni a Carloforte;

– La Torre ed altri Beni a Calasetta;

e “seppur non in relazione di intervisibilità la Chiesa campestre di Flumentepido”.

Secondo la Ns riflessione questo ci par scritto per sostenere che se l’impianto/bacino fosse rientrato dentro una triangolazione di Beni intervisibili tra loro (Portoscuso-Carloforte-Calasetta) la tesi esposta cadrebbe in quanto il sito industriale starebbe fuori dall’area interessata da INTERVISIBILITA’, per cui, a Nostro avviso, dal relatore è stato inserito il quarto sito di interesse per far ricadere l’impianto/bacino all’interno di un’area per la quale sostenere la tesi di tutela paesaggistica.

Pertanto, riteniamo fondamentale porre alla sua attenzione il particolare che chiunque conosca l’area oggetto di discussione può verificare che dalla Torre e dalla Tonnara di Portoscuso non si vede neanche una piccola porzione del Sito di stoccaggio, da Carloforte e Calasetta si vede la costa ma è impossibile riconoscere quale porzione di terra è occupata dallo stesso Sito di stoccaggio che tra l’altro eventualmente si vedrebbe con la colorazione verde data dalla Piantumazione delle specie autoctone, men che meno, come la relazione indica, si vedrebbe dalla Chiesa campestre di Flumentepido che a sua volta, per la sua ubicazione, non sarebbe visibile né da Portoscuso, né da Carloforte né tanto meno da Calasetta.

Dalla Chiesa campestre di Flumentepido l’unica visuale che si può avere in direzione del Polo Industriale sono le pale eoliche che in sede Autorizzativa per lo loro costruzione non hanno creato questo tipo di problematica.

Ciò detto, ci pare suggestivo, inverosimile e quantomeno paradossale. Solo pensare che tale scenario, che è ovviamente verificabile in qualsiasi momento, possa “alterare negativamente lo skyline che caratterizza il contesto delle numerose aree dichiarate di notevole interesse pubblico”.

Crediamo che la riflessione che abbiamo portato alla sua attenzione, e l’invito ad una verifica in campo, magari attraverso una visita congiunta sul posto, delle tesi sostenute nel documento presentato che Nega il Rilascio dell’Autorizzazione Paesaggistica, debba essere presa in seria considerazione in modo che si possa affrontare il Supplemento di Conferenza dei servizi in maniera più ampia e consapevole, in quanto crediamo che come la tutela dell’ambiente e della salute, anche la tutela del paesaggio sia un tema non meno importante per le scriventi Organizzazioni Sindacali, in quanto si tratta di un valore ideale che contraddistingue il livello di civiltà complessiva di una comunità, quindi anche dei lavoratori che rappresentiamo e delle loro famiglie, nonché di tutto il territorio.

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Si è svolto domenica 5 febbraio, a Ozieri, il Campionato regionale ciclocross, organizzato dal G.S. Giorgione Ozierese Carrera. Di seguito i nuovi campioni regionali della specialità:

Esordienti 1° anno: Gabriele Porcu (Velo Club Sarroch)

Esordienti 2° anno: Nicola Porcu (Velo Club Sarroch)

Allievi 1° anno:  Alessio Zuddas (MTB Piscina Irgas 3C)

Allievi 2° anno: Lorenzo Nocco (S.C. Fausto Coppi ’72)

Donne esordienti: Giulia Saiu (Villacidro Triathlon A.S.D.)

Juniores: Antonio Piga (Mountain Bike Sennori A.S.D.)

Open: Matteo Atzeni (Gruppo Sportivo Runner)

Elite Master Sport: Andrea Tocco (MTB Piscina Irgas 3C)

Master 1: Andrea Pillai (2000 Ricambi A.S.D.)

Master 2: Andrea Lovicu (Bike Team Demurtas Nuoro)

Master 3: Daniele Idini (Mountain Bike Sennori A.S.D.)

Master 4: Pietro Simula (Mountain Bike Sennori A.S.D.)

Master 5: Massimiliano Cadelano (Società Sa Vida Noa 2008)

Master 6: Giorgio Sara (Mountain Bike Sennori A.S.D.)

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Finalmente è fatta. Dopo vari giorni di trattative serrate, sabato 4 febbraio il gruppo bancario Unicredit e i sindacati hanno raggiunto un accordo sul personale. A fronte di 3900 uscite volontarie di dipendenti anziani, che saranno agevolate e finanziate da un fondo di garanzia messo a disposizione dalla banca, verranno stabilizzati 600 lavoratori precari e assunti 1.300 nuovi giovani. Tutti i sindacati hanno firmato l’accordo e si sono detti soddisfatti del risultato raggiunto che va nella direzione di un cambio generazionale all’interno di una delle più grandi banche europee.

Ricordiamo infatti che la banca milanese è la seconda più grande in Italia e quella maggiormente internazionalizzata. Ovviamente i nuovi ingressi, che saranno rivolti a giovani diplomati e laureati in tutta Italia saranno effettuati…

L’articolo completo è consultabile nel sito http://www.diariolavoro.it/lavoro_unicredit2017.html .

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La Pro Loco di San Giovanni Suergiu, insieme all’amministrazione comunale e le associazioni locali hanno organizzato il Carnevale 2017 con l’obiettivo di riportare il carnevale sangiovannese com’era ai tempi passati e riconquistarci il posto che ci competeva… come uno dei migliori carnevali del Sulcis.

«Il direttivo Pro Loco – spiega il presidente della Pro Loco di San Giovanni Suergiu Pietro Armas – per questo motivo ha deciso di realizzare un trofeo che racchiudesse questi intenti e rappresentasse il territorio comunale: una cipolla ridente che simboleggia la spensieratezza del carnevale e rappresenta San Giovanni Suergiu per come era conosciuto in passato: il paese della cipolla. I motivi sono facili da ricondurre al tipo di cipolla “la cipolla di San Giovanni” che appunto matura a fine giugno, per noi sangiovannesi i giorni vicini alla festa del nostro santo patrono, quindi durante la festa patronale eravamo facilmente riconosciuti come il paese della cipolla.»

«L’importante incarico di racchiudere tutto questo significato in un solo trofeo – aggiunge Pietro Armas – è stato dato al nostro compaesano, l’artista Daniele Cambarau che ha ampiamente soddisfatto le nostre esigenze centrando e facendo suo il nostro intento. Il risultato è un bellissimo trofeo che non è solo un premio ma un simbolo di buon auspicio per tutto il territorio: una rinascita non solo per il carnevale ma per tutto il territorio Sangiovannese. Questo trofeo verrà consegnato al carro allegorico vincitore, il quale lo riconsegnerà alla Pro Loco entro fine dicembre e verrà rimesso in palio con la vincita del carnevale prossimo.»

«Il carro vincitore se vorrà farà la consegna del premio l’anno successivo alla sua vincita; e invece chi vincerà per 3 volte potrà tenere in via definitiva il premio; e noi come Pro Loco – conclude Pietro Armas – riandremo alla ricerca di qualcos’altro che simboleggi il nostro paese.»

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Nell’ambito del progetto Educazione alla Salute il movimento di partecipazione civica Cittadinanzattiva (Iglesias – Carbonia), ha organizzato, con il patrocinio del comune di Iglesias, una serie di incontri per discutere  su temi di forte impatto sociale con l’obiettivo di informare, offrire sostegno e guidare il cittadino nella ricerca di possibili soluzioni. 

Il secondo di questi incontri, in programma venerdì 10 febbraio 2017, alle ore 17.00, nella Sala Lepori di via Isonzo, è intitolato: “INVECCHIARE GIOVANI: ANZIANI E COMUNITA’”. Verrà preso in esame sia l’invecchiamento non patologico, sottolineando le caratteristiche che consentono di mantenere una efficienza emotiva e cognitiva attraverso stili di vita sani e interventi preventivi di carattere individuale e sociale, sia quel complesso di malattie cronico degenerative denominato genericamente demenza senile, vista nei suoi diversi aspetti e che, in una società che invecchia   rappresenta un fenomeno  di grande rilievo tanto dal punto di vista sanitario quanto da quello sociologico.

Nel corso dell’incontro-dibattito si affronteranno temi riguardanti l’impatto dell’invecchiamento sulla famiglia, l’implementazione di strategie atte a migliorare la prevenzione, la qualità della vita e l’integrazione sociale delle persone affette da demenze. Questi aspetti saranno trattati da due psicologhe.

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A causa delle avverse condizioni meteo e della non praticabilità del terreno di posa della condotta, è stato rinviato l’intervento sull’acquedotto Sulcis programmato per domani, martedì 7 febbraio 2017. Si tratta della riparazione di un tratto di condotta in cemento armato del diametro di quasi un metro in località Rio Murtas nel comune di Narcao. Domani, quindi, non ci saranno le chiusure notturne programmate per Carbonia, Narcao, Santadi, Villaperuccio, Piscinas, Giba, Masainas, Tratalias, Perdaxius, Portoscuso e Gonnesa.

Non appena le condizioni del terreno lo renderanno possibile, i tecnici di Abbanoa riprogrammeranno i lavori comunicando tempestivamente la regolamentazione del servizio ai Comuni interessati.

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«Si riveda la legge e si assegnino ai lavoratori dell’Agenzia Forestas le mansioni superiori». E’ la richiesta avanzata da Gianluigi Rubiu, capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale, in un’interpellanza sul caso dell’Agenzia Forestas, i cui dipendenti a Buggerru hanno occupato l’ingresso del cantiere forestale di Portixeddu, lungo la provinciale 83, per protestare contro il blocco riguardante il passaggio alle categorie superiori e a Lanusei hanno manifestato sotto la sede dell’ente in via Piscinas contro la revoca di assegnazione delle mansioni superiori.

«Questa situazione – dice Gianluigi Rubiu – sta generando caos e confusione all’interno dell’ente. Nei cantieri forestali di Buggerru si rischia la chiusura dei due interventi a Portixeddu e nel rimboschimento di Planedda per la mancanza di figure preposte al ruolo di caposquadra. Abbiamo già rimarcato il pericolo di una paralisi infinita all’interno dell’agenzia perché il personale utilizzato da oltre dieci anni per mansioni superiori è stato revocato. Dal 1° febbraio si ricopre nuovamente l’incarico originario. Un impiegato rischia dunque di retrocedere alla posizione di semplice operaio.»

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Inizio d’anno più che positivo per le Compagnie del Gruppo Onorato Armatori nel traffico merci in Sicilia e in Sardegna.

Un risultato straordinario è stato ottenuto in Sicilia, dove nell’ultimo mese il traffico merci rotabile ha registrato un + 20%. Numeri raggiunti grazie all’offerta diversificata di rotte di Tirrenia da e per l’Isola, in particolare grazie alla Genova-Livorno-Catania (con collegamento a Malta), linea partita lo scorso novembre e che si conferma strategica per gli autotrasportatori, in sinergia con le rotte “storiche” di Tirrenia, come la Ravenna-Brindisi-Catania, la Napoli-Palermo e la Cagliari-Palermo.

Estremamente significativo anche l’indotto che, dopo lo sbarco a Catania della Compagnia, si è generato nel porto principale della Sicilia orientale, con la creazione di tanti nuovi posti di lavoro e un processo di consolidamento dei rapporti con gli stakeholder locali che si rafforzano giorno dopo giorno.

Numeri positivi anche in Sardegna, dove sempre nel settore merci le Compagnie del Gruppo Onorato Armatori hanno evidenziato un aumento del 5 per cento sul traffico generato nel mese di gennaio. Un trend positivo che conferma la bontà della scelta di potenziare, la scorsa estate, le corse da e per la Sardegna con l’ingresso della nuova ro-ro cargo “Pietro Manunta”.

Il Gruppo conferma ancora una volta l’obiettivo di andare incontro alle esigenze delle imprese di tutto il territorio nazionale, con un’offerta pensata anche per mettere in condizione le medio-piccole aziende di sfruttare al meglio le loro potenzialità e operare nella massima tranquillità, scegliendo tra una vasta offerta di linee messe a disposizione sia da Moby che da Tirrenia.

«Siamo soddisfatti del trend riscontrato negli ultimi mesi sulle rotte nazionali – dichiara il vice presidente di Moby e consigliere delegato al commerciale di Onorato Armatori, Alessandro Onorato -. Stiamo notando diverse aziende che stanno emergendo sul mercato alle quali vogliamo continuare a dare una grande prospettiva di crescita futura, tanto da valutare ulteriori implementazioni del nostro network. Cogliamo l’occasione – prosegue Alessandro Onorato – per annunciare l’ingresso, a partire da tarda primavera, di una nuova unità da 3500 metri lineari e 27 nodi di velocità e per ringraziare i trasportatori per la fiducia che da sempre ci danno e rinnovare il nostro impegno a garantire la puntualità e la cura dei mezzi, che sosterremo in misura sempre più importante grazie a operazioni portuali ancora più accurate nei terminal dove operiamo.»

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Per sopraggiunti impegni istituzionali del Commissario straordinario Leonardo Deri, il primo incontro con gli operatori economici delle barche da traffico operanti all’interno del perimetro del Parco inizialmente fissato per giovedì prossimo è stato anticipato di una giornata; la riunione è convocata per mercoledì 8 febbraio prossimo, alle ore 15.00, presso il Salone Consiliare del comune di La Maddalena, all’ordine del giorno: “Organizzazione attività trasporto marittimo passeggeri per la stagione 2017”.

L’incontro servirà a tracciare un primo quadro delle linee di indirizzo da seguire per consentire una gestione ordinata della stagione estiva.

 

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L’assessorato regionale degli Enti locali, Finanze e Urbanistica ha pubblicato le graduatorie dei programmi integrati della provincia di Carbonia Iglesias relativi al Bando 2015 sul finanziamento di Programmi Integrati e Piani di Riqualificazione Urbana, corredato dall’indicazione delle spese ammissibili.

Per i piccoli comuni, al primo posto si è classificato il comune di Piscinas con 46 punti e usufruirà di un finanziamento di 513.000 euro, al secondo posto il comune di Nuxis con 21 punti e usufruirà di un finanziamento di 141.819,42 euro.

Per i comuni più grandi, si è classificato al primo osto il comune di Villamassargia con 24 punti e usufruirà di un finanziamento di 616.870,86 euro, al secondo posto il comune di Sant’Anna Arresi con 23 punti e usufruirà di un finanziamento di 37.948,56 euro.

Sono rimasti esclusi dall’assegnazione delle risorse disponibili, i progetti presentati dai comuni di Sant’Antioco (21,5 punti), Giba (21 punti), Gonnesa (21 punti), Santadi (19 punti) e Iglesias (8 punti).