29 September, 2026

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Ersu, l’Ente regionale per il diritto allo studio universitario di Sassari, ha pubblicato l’elenco dei candidati ammessi ai colloqui della selezione per l’affidamento dell’incarico di addetto stampa (65 sugli 82 che hanno presentato la domanda).
I colloqui si svolgeranno la mattina dalle ore 9.30 alle 14.00 e il pomeriggio dalle ore 15.30 presso gli uffici della Direzione generale dell’Ente al 3° piano in Via Coppino a Sassari secondo il seguente calendario:
– giovedì 1 dicembre 2016 i candidati dal n.1 al n. 16 dell’ elenco degli idonei;
– venerdì 2 dicembre 2016 i candidati dal n.17 al n.33 dell’elenco degli idonei;
– lunedì 5 dicembre 2016 i candidati dal n. 34 al n. 50 dell’elenco degli idonei;
– mercoledì 7 dicembre 2016 i candidati dal n. 51 al n. 65 dell’elenco degli idonei.
I colloqui non avranno luogo il 6 dicembre in quanto gli uffici rimarranno chiusi in occasione della festa patronale della città.

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Castelsardo copia

La commissione Attività produttive, presieduta dall’on. Luigi Lotto (Pd) ha proseguito il ciclo di audizioni sul nuovo Testo unico in materia di turismo ascoltando i responsabili regionali di Unpli Sardegna (Pro Loco) Raffaele Sestu e della Rete dei porti Franco Cuccureddu.

Nel suo intervento, Raffaele Sestu ha messo l’accento sugli ottimi risultati del sistema regionale delle Pro Loco, 350 associazioni locali in cui operano 35.000 soci, nel 2015: con un contributo della Regione di 1.6 milioni sono stati organizzati 1000 eventi con un fatturato di 13 milioni e ricadute economiche di eccellenza in piccoli Comuni come Castelsardo, Golfo Aranci e Selargius.

«E’quindi per noi molto positivo – ha aggiunto Sestu – che nella nuova legge su turismo sia riconosciuto un ruolo al sistema Pro Loco, che ha dato una spinta importante al settore turistico soprattutto nei cosiddetti periodi di spalla come autunno (con iniziative eno-gastronomiche) e primavera (con manifestazioni tematiche sull’ambiente).»

Il presidente regionale delle Pro Loco sarde ha poi suggerito di puntare di più sulla semplificazione dell’Osservatorio sul turismo previsto dalla legge focalizzando la sua attività su due appuntamenti annuali di inizio e fine anno, «il primo per la programmazione ed il secondo per la valutazione dei risultati». Infine, ha annunciato che, in occasione del prossimo seminario annuale di formazione dell’Unpli che si terrà ad Alghero, saranno presentati alcuni progetti innovativi (in parte già avviati) sui pani tradizionali della Sardegna e le erbe medicinali.

Il presidente del Consorzio rete dei porti (di cui fanno parte i due terzi dei porti turistici dell’Isola per un totale di 16.848 posti-barca) Franco Cuccureddu ha richiamato l’attenzione della commissione sulle grandi potenzialità del settore che però, ha precisato, «deve essere strutturato in modo più solido dal punto di vista normativo e infrastrutturale, con il riordino delle competenze ora divise fra 4 assessorati regionali, con un sistema di classificazione delle strutture, da 1 a 5 ancore, assegnati a porti, approdi, campi-boa, pontili e porti a secco, la messa a norma degli scali e la puntuale definizione delle professionalità portuali».

«La Sardegna – ha detto ancora Cuccureddu – è casualmente la prima destinazione mondiale per i maxi e giga yachts, che generano sul territorio una ricaduta di 1.850 euro a persona/giorno a fronte dei 30.000 euro annui per le imbarcazioni fino ai 14 metri; inoltre, insieme alla Corsica con cui costituisce un unico bacino oltre che la rotta privilegiata per i natanti di medie e grandi dimensioni, rappresenta la migliore offerta di turismo nautico del Mediterraneo.»

Esistono insomma tutte le condizioni, ha concluso il presidente della Rete dei porti, «perché il Pil turistico della Sardegna possa arrivare al 16-16% ma, per raggiungere questo traguardo, occorre uscire dall’improvvisazione e passare alla professionalità».

Nel dibattito hanno preso la parola i consiglieri regionali Lorenzo Cozzolino (Pd), Fabrizio Anedda (Misto), Antonio Gaia Cps) e Luigi Crisponi (Riformatori).

Nelle conclusioni, il presidente della commissione Luigi Lotto ha espresso una valutazione molto positiva sul contenuto delle audizioni sottolineando fra l’altro che «l’importanza dei temi trattati, con particolare riferimento a quelli relativi alla nautica, pone la commissione di fronte ad una scelta non facile, fra l’inserimento dei provvedimenti più urgenti nel Testo unico cui stiamo lavorando ed una nuova legge organica che però richiede necessariamente tempi più lunghi; sono convinto che troveremo una buona sintesi, per dare alla Sardegna una nuova legge davvero utile a sviluppare il nostro sistema turistico».

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Lunedì 14 novembre, alle ore 9.30, nella sala stampa del Consiglio regionale, i consiglieri Daniele Cocco (Sel) e Daniela Forma (Pd) illustreranno ai giornalisti i contenuti dell’interrogazione urgente presentata al presidente della Regione sul riconoscimento da parte dell’INPS dei benefici previdenziali previsti per le esposizioni ultradecennali all’amianto ai lavoratori dipendenti della Montefibre Spa ed Enichem Spa. All’incontro interverranno i rappresentanti dell’Associazione ex esposti all’amianto, dell’Anmil e della Cgil.

Palazzo del Consiglio regionale 2014 2 copia

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carabinieri

E’ indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’ammissione al 7° corso triennale (2017-2020) di 546 Allievi Marescialli del ruolo ispettori dell’Arma dei carabinieri. E’ possibile inviare la domanda di partecipazione fino al 9 dicembre.

Possono partecipare al concorso i cittadini italiani che alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande:

1) abbiano compiuto il 17° anno di età e non abbiano superato il giorno di compimento del 26° anno di età e abbiano il consenso dei genitori o di chi esercita la potestà genitoriale se minorenni; 

2) godano dei diritti civili e politici;

3) non siano stati condannati per delitti non colposi;

4) siano in possesso di condotta incensurabile e non abbiano tenuto comportamenti nei confronti delle istituzioni democratiche che non diano sicuro affidamento di scrupolosa fedeltà alla Costituzione repubblicana e alle ragioni di sicurezza dello Stato;

5) abbiano conseguito il diploma di…

L’articolo completo è consultabile nel sito http://www.diariolavoro.it/marescialli_carabinieri.html .

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Cambio della guardia alla presidenza della II Commissione (Lavori Pubblici, Ambiente, Infrastrutture, Urbanistica, Protezione Civile, Viabilità, Trasporti) del Consiglio comunale di Carbonia. Il presidente Mauro Uccheddu, 48 anni, consigliere eletto nella lista del Movimento 5 Stelle, s’è dimesso, ufficialmente, per motivi personali. Nella giornata di ieri gli è subentrato il vicepresidente Angelo Rosas, 37 anni, anch’egli eletto nella lista del Movimento 5 Stelle. Il nuovo vicepresidente è Marco Serafini, 58 anni, che lascia il posto di semplice componente della commissione a Mauro Uccheddu. Gli altri quattro componenti della commissione sono Mauro Careddu (Movimento 5 Stelle), Federico Fantinel (Partito Democratico), Ugo Piano (Carbonia Possibile) e Fabio Usai (Partito dei Sardi).

Sulle dimissioni di Mauro Uccheddu si sono scatenate puntualmente le critiche dell’opposizione che evidenzia i malumori all’interno del Movimento 5 Stelle, ricordando che due mesi fa si dimise un assessore, Arianna Vinci, anche in quel caso ufficialmente per motivi strettamente personali, che ha lasciato le deleghe delle Politiche sociali, delle Politiche del lavoro e delle Politiche della casa a Loredana La Barbera.

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Questa sera, dalle ore 17.30, nel salone dell’oratorio di San Ponziano, a Carbonia, si terrà un incontro-dibattito sulle tematiche della Sanità territoriale. Parteciperanno numerosi addetti ai lavori, rappresentanti delle istituzioni, amministratori e cittadini.
Al centro del dibattito ci saranno i temi posti dalla riorganizzazione della rete ospedaliera, la cui approvazione è stata preceduta e seguita da aspre polemiche. Non più tardi dell’altro ieri, numerosi sindaci e amministratori di comuni di tutta la Sardegna hanno manifestato a Cagliari, in aperta contestazione del Piano e per rivendicare il mantenimento in esercizio dei piccoli ospedali nelle aree periferiche, spesso penalizzate, non solo in campo sanitario.

convegno-sulla-sanita

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Luigi Arru 4 copia

Con una delibera approvata dalla Giunta che da seguito agli esiti della gara in unione di acquisto espletata dalla Asl di Sassari (per dispositivi protesici e sanificazione e riutilizzo), come capofila, la Regione si è dotata di un nuovo nomenclatore dei presidi protesici.
«Lo scorso anno – afferma l’assessore Luigi Arru – è stato completato il piano di informatizzazione e di governo dell’assistenza protesica. Significa che, grazie al nostro sistema Sisar possiamo monitorare in tempo reale i presidi erogati, quantificando le spese sostenute per singoli dispositivi e per dispositivi aggregati. Potremo, quindi, verificare tutte le fasi della filiera: prescrizione, autorizzazione, fornitura, collaudo, fatturazione e collegamento con il sistema amministrativo contabile dell’azienda sanitaria.»
Il piano di razionalizzazione e governo dell’assistenza protesica, si legge nella delibera, è finalizzato a razionalizzare e contenere la spesa salvaguardando la qualità dell’assistenza. «Stiamo prevedendo – conclude l’assessore Arru – interventi di informazione e comunicazione rivolti ai medici specialisti prescrittori, per assicurare l’appropriatezza dell’assistenza e far sì che il nuovo nomenclatore rappresenti il riferimento esclusivo, uniforme su tutto il territorio regionale».

 

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L’assessore degli Enti locali e Urbanistica, Cristiano Erriu, ha partecipato oggi, alla Triennale di Milano, ai lavori della 13esima edizione dell’UrbanPromo, evento organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit. I temi affrontati in numerose, differenti sessioni sono stati Smart city, trasformazione e rigenerazione urbana, social housing, marketing urbano, programmazione europea, energie e sostenibilità.
Nel corso della giornata sono stati illustrati i progetti delle 18 città di tutta l’Italia che hanno partecipato al bando Periferie promosso dal Governo: tra essi l’idea progetto “Nuoro – Le periferie al centro della città” del comune di Nuoro, risultata la migliore tra quelle presentate nella nostra isola. Era presente anche il sindaco di Nuoro, Andrea Soddu.
Nell’intervento di questa mattina, Erriu ha parlato del «forte investimento della Regione Sardegna sulla riqualificazione di immobili di proprietà regionale destinati al potenziamento delle filiere produttive e di servizi in campo agroalimentare, artigianale e turistico. La Regione ha la volontà di valorizzare il proprio vasto patrimonio immobiliare anche con l’indispensabile sinergia del sistema delle autonomie locali. Si tratta di compendi ex militari, caserme, ex stazioni e caselli ferroviari, alcuni di grande pregio. Un progetto complesso e articolato sul quale abbiamo investito 40 milioni di euro attraverso un bando che mira al recupero e alla riqualificazione di questi beni, nell’ottica dello sviluppo dei territori. Questa iniziativa è strettamente connessa al rilancio dei cantieri di riqualificazione dei centri storici, attraverso i progetti finanziati a decine di amministrazioni comunali con la legge 29. Inoltre, è anche legata al prossimo finanziamento di progetti comunali integrati di riqualificazione urbanistica, edilizia e ambientale che prevedono interventi improntati a soluzioni di sostenibilità energetico-ambientale e di bioedilizia previsti dall’articolo 40 della legge regionale n. 8 del 2015. Tra questi vi sono anche programmi integrati finalizzati al recupero e valorizzazione di immobili non utilizzati o sottoutilizzati, devoluti a prezzo simbolico dai proprietari ai soggetti attuatori individuati dal programma (Case a un euro). Sono tutti interventi coordinati e destinati ad arricchire di nuove opportunità insediative soprattutto i centri soggetti a marginalità e rischi di spopolamento».
L’assessore Erriu ha inoltre illustrato i contenuti dei progetti di alcuni Comuni sardi in materia di rigenerazione urbana, tra cui: l’intervento di riqualificazione del quartiere di Sant’Avendrace e dell’area di San Paolo con cui il comune di Cagliari ha partecipato al bando nazionale sulle periferie urbane; il progetto di riqualificazione del quartiere Latte Dolce con cui il Comune di Sassari ha partecipato al concorso di idee Mibact per la riqualificazione di 10 aree periferiche; il progetto di riqualificazione dell’area dell’ex collegio Carta-Meloni del comune di Santu Lussurgiu.

Cristiano Erriu

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Trenta milioni di euro contro le reti colabrodo più altri 5 per monitorare e verificare l’efficacia degli interventi. Li ha stanziati la Giunta regionale, approvando una delibera che stanzia 29.670.000 a carico del POR FESR 2014-2020 per finanziare una serie di interventi che verranno realizzati da Abbanoa e hanno come obiettivo il miglioramento del servizio idrico integrato per usi civili e la riduzione delle perdite di rete di acquedotto. In Sardegna la situazione è pessima: con la dispersione dell’acqua che supera il 55%, infatti, è la regione messa peggio in Italia.
La Giunta ha quindi programmato interventi “di riparazione” delle reti e, contestualmente, una strategia di controllo: è emersa infatti nel tempo l’esigenza che gli interventi infrastrutturali siano concepiti come integrativi di una corretta gestione. In particolare è stato deciso che nell’ambito degli stessi interventi debbano essere inseriti tutti gli elementi strutturali e non strutturali necessari per rendere disponibile l’analisi numerica del comportamento delle reti mappate su cartografia digitale. Il controllo sarà effettuato con il telecontrollo di portate e pressioni ed eventualmente con la telelettura dei contatori. In questo modo si riuscirà a sapere con precisione dove sono le perdite e dunque a intervenire in modo assolutamente mirato: un vero e proprio cambio di strategia, dunque, che ha come obiettivo quello di portare le perdite idriche a non più del 30%.
La misura si inquadra nella programmazione unitaria, nell’ambito della Strategia 5 “Il territorio e le reti infrastrutturali – Priorità 9 Infrastrutture” del PRS 2014-2019. La programmazione degli interventi è stata fatta insieme a Egas, l’Ente di governo dell’Ambito della Sardegna. Oltre ai 30 milioni messi in campo dalla Giunta, per giocare la partita sulle reti colabrodo in Sardegna sono disponibili 68 milioni all’interno del Patto per la Sardegna e circa 12 milioni del Cipe.

Diga di Tratalias 2010 copia

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La capolista Carloforte.

La capolista Carloforte.

Carloforte e Kosmoto Monastir comandano la classifica a punteggio pieno dopo le prime tre giornate del campionato di serie C2, girone A, di calcio a cinque. La squadra tabarchina, allenata da Andrea Perdighe, ha espugnato il campo della Is Bonus Is Malus con il punteggio di 6 a 3, confermando le cose buone fatte vedere prima a Carbonia, all’esordio (vittoria per 4 a 1), poi nel match casalingo con il Gonnosfanadiga (vittoria per 3 a 1). La Kosmoto Monastir ha messo insieme i suoi 9 punti, superando la South West Sport per 6 a 3, vincendo poi di misura a Gonnesa per 1 a 0 e poi nettamente sul Futsal San Sperate per 9 a 3.
Alle spalle delle due capolista c’è la South West Sport, con 6 punti, quarto è il Calcio a 5 Gonnesa con 4 punti (5 a 5 all’esordio a San Sperate, 0 a 1 interno con la Kosmoto e, lo scorso fine settimana, la prima vittoria, 3 a 1 sul campo del Carbonia Calcio a 5). La squadra mineraria è ancora comprensibilmente in ritardo di condizione, considerato che è tornata all’attività dopo alcune stagioni e sta lavorando duramente per raggiungere un buon stato di forma. Il prossimo fine settimana cercherà i primi punti sul campo del Futsal San Sperate. mentre il Gonnesa Calcio a 5 giocherà in casa con il Gonnosfanadiga, la capolista Carloforte ospiterà il Nprbio Futsal, la South West Sport ospiterà la Is Bonus Id Malus e l’altra capolista Kosmoto Monastir, infine, osserverà un turno di riposo.
Il Carbonia calcio a cinque.

Il Carbonia calcio a cinque.

 

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