29 September, 2026

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Si moltiplicano le iniziative della RSU e dei lavoratori Eurallumina, con l’approssimarsi delle scadenze dell’iter autorizzativo.

Dopo quella di martedì 8 novembre, anche oggi hanno organizzato un presidio in via Roma, a Cagliari, davanti all’assessorato dell’Ambiente della Regione Sardegna, titolare del procedimento in carico al Servizio Valutazioni Ambientali della Regione Sardegna, insieme al settore Ambiente dell’ex provincia Carbonia Iglesias, avviato ufficialmente il 29 settembre 2016 e che si concluderà nei termini normativi dei 60 giorni da quella data. Nel corso della mattina, hanno incontrato Cristiano Erriu, assessore degli Enti locali ed Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna, presente Ignazio Atzori, vicesindaco ed assessore dell’Urbanistica e Territorio; Tutela Ambiente, Bonifiche e altre opere finanziate dal Piano di Risanamento Ambientale del comune di Portoscuso.

La manifestazione è inserita nel  programma  tracciato dall’avvio dell’iter autorizzativo con una “mobilitazione permanente”, l’undicesima dal 1° settembre scorso, la ventunesima nel corso del 2016, alle quali vanno sommate le iniziative organizzate a Roma e verso le altre componenti istituzionali.

Nel 2015 la RSU e i lavoratori Eurallumina, dall’avvio ufficiale dell’iter in corso, si resero protagonisti di 17 iniziative (presidi/sit-in), unite ad alcune forti e partecipate manifestazioni come quelle del 29 e 30 dicembre.

L’impegno costante messo in campo ha come obiettivo il monitoraggio costante di tutto il percorso previsto dalle norme e dalle leggi che regolano la materia.

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La Giunta regionale ha stanziato 2,8 milioni di euro per il trasporto scolastico, quasi un milione in più rispetto all’anno scolastico 2015/2016. Ieri pomeriggio è stata pubblicata la graduatoria dei Comuni beneficiari nel sito della Regione, visionabile all’indirizzo http://www.regione.sardegna.it/j/v/1725?s=1&v=9&c=389&c1=1346&id=54316&b.

Delle 113 Amministrazioni che hanno fatto domanda e risultano essere beneficiarie, quasi la metà hanno ricevuto il 90% della cifra richiesta, e fra questi tutti i Comuni con scuole oggetto di dimensionamento scolastico negli ultimi due anni. «I contributi sono cresciuti – ha detto l’assessora della Pubblica Istruzione Claudia Firino – e dall’anno scorso abbiamo scritto regole chiare e trasparenti per ottenere le risorse. Il trasporto è certamente un tema cruciale per ciò che concerne la lotta alla dispersione scolastica e il diritto allo studio».

L’assessore Firino ha inoltre sottolineato il buon esito del bando sia per quanto concerne il numero dei partecipanti che per i tanti Comuni che hanno ottenuto il 90% della cifra richiesta. «È una misura che avevamo garantito e soprattutto un provvedimento che andrà a favore delle aree interne e più svantaggiate per i trasferimenti degli studenti».

Claudia Firino copia

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In vista del referendum costituzionale del 4 dicembre, Rifondazione Comunista ha organizzato un dibattito pubblico per illustrare le ragioni del No. L’appuntamento è a Cagliari, giovedì 10 novembre, alle ore 18.00, presso la sala della Società degli operai di mutuo soccorso in Via San Giacomo 17.

Interverranno: Paolo Ferrero, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista; Anthony Muroni, giornalista; Andrea Pubusa, professore universitario; Gianni Benevole, esperto di diritto del lavoro.

L’assemblea sarà introdotta e coordinata dal segretario regionale di Rifondazione Comunista della Sardegna, Giovannino Deriu.

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Giovedì 17 novembre, alle ore 20,00, al teatro Electra di Iglesias, andrà in scena lo spettacolo dedicato alla terra e alla Sardegna dove musica e scienza si fonderanno in un connubio straordinario grazie al geologo Mario Tozzi, noto al grande pubblico per le sue trasmissioni televisive, e Enzo Favata, sassofonista jazz apprezzato sulla scena internazionale. Insieme raccontano l’Isola della Sardegna attraverso il particolare punto di vista della geologia.

“Il Mediterraneo e la Sardegna, le origini di un mito” – Sardegna, le radici della storia Spettacolo per voce narrante e musica. 

Lo spettacolo ha il patrocinio del comune di Iglesias e l’organizzazione locale è a cura dell’associazione culturale e turistica Isola dei Nuraghi presieduta da Rosalba Atzei.

Mario Tozzi, il geologo noto al grande pubblico per le sue trasmissioni televisive, e Enzo Favata, sassofonista jazz apprezzato sulla scena internazionale, insieme raccontano l’Isola della Sardegna attraverso il particolare punto di vista della geologia, scienza tanto affascinante quanto trascurata, e la musica al confine tra passato e futuro. Da questo incontro scaturisce un affresco inedito della Sardegna, un film senza immagini raccontato con le parole e i suoni, nel quale prendono forma paesaggi arcaici, miti dimenticati e ricerca scientifica, rivelando allo spettatore una geografia antica, sepolta nella stratificazione delle ere geologiche e preistoriche.

Mario Tozzi è uno scienziato, primo ricercatore presso il CNR, e ha condotto studi sull’evoluzione geologica del Mediterraneo centro orientale. E’ autore di oltre 50 pubblicazioni scientifiche su riviste italiane ed internazionali. Del 2012 è il suo ultimo libro,“Pianeta Terra. Ultimo Atto” edito da Rizzoli, preceduto da altri titoli come “Il grande libro della Terra” e “Italia segreta. Viaggio nel sottosuolo da Torino a Palermo”. E’ noto al grande pubblico anche per una serie di fortunate trasmissioni televisive di divulgazione scientifica: “Atlantide”, “Allarme Italia”, “La Gaia Scienza”, “Gaia, il pianeta che vive”. Da molti anni visita assiduamente la Sardegna per i suoi studi, in particolare ha seguito il giornalista Sergio Frau nella ricerca di dati scientifici a supporto della teoria dell’identificazione tra la Sardegna e la mitica Atlantide. Oggi unisce la sua competenza scientifica e le doti di comunicatore per dedicarsi ad una intensa attività di educazione delle giovani generazioni alla conoscenza delle tematiche legate all’ambiente e alla salvaguardia dei territori.

Enzo Favata. Musicista apprezzato sulla scena del jazz internazionale come sassofonista, è anche compositore e autore di musiche originali per cinema, radio, teatro, documentaristica. I suoi progetti, caratterizzati da un originale intreccio tra musiche popolari e avanguardia, sono stati ospitati in prestigiosi festival ed innumerevoli palcoscenici, in tutto il mondo. Favata ha suonato e registrato dischi con Dino Saluzzi, Enrico Rava, Miroslav Vitous, Lester Bowie, Art Ensemble of Chicago, Metropole Orkest, Dave Liebman, Guinga, Omar Sosa, Django Bates Tenores di Bitti Eivind Aarset, Jan Bang e tanti altri. Attualmente ha al suo attivo 16 dischi. Molto abile con l’elettronica dal vivo, miscelata con i suoi strumenti a fiato, la utilizza in questo progetto con un sistema di filtraggio del suono dei suoi sassofoni, clarinetti e strumenti etnici, creando magiche atmosfere sonore sulle quali scorre il racconto di Mario Tozzi.

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Ancora una tappa nel capoluogo sardo per il Coro e l’Orchestra del Conservatorio di Cagliari, che ieri sera si sono esibiti nell’Auditorium dell’istituzione musicale per l’inaugurazione del nuovo anno accademico. Domani, giovedì 10 novembre, alle 18.00, l’appuntamento è nella chiesa di Sant’Anna, in via Azuni.  Il concerto sarà replicato ancora sabato 12 novembre, sempre alle 18.00, nella chiesa della Beata Vergine di Nives, a Cuglieri.  

Fiore all’occhiello del concerto, diretto da Alberto Pollesel, è la “Misa a Buenos Aires”, per coro, pianoforte, bandoneon e archi di Martin Palmeri, compositore, direttore d’orchestra e di coro e pianista argentino. Conosciuta anche come “Misatango, la “Misa a Buenos Aires” sarà preceduta dall’esecuzione di “Su Magnificat”, del compositore e musicologo Vittorio Montis, su testo di Antonio Pinna per coro e orchestra, e dell’esecuzione della composizione di Astor Piazzolla “Requiem ad patrem meum” per bandoneon, pianoforte e orchestra nell’arrangiamento di Matteo Casula.

Maestro del coro è Giuseppe Erdas. Mezzo soprano è Martina Serra. Al pianoforte ci sono Lorenzo Erdas e Matteo Casula. Al bandoneon c’è Fabio Furìa.

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Durissima presa di posizione del presidente dell’Unione dei Comuni del Sulcis, Gianfranco Trullu, contro l’aumento dell’aliquota R.C.A. dal 12,5% al 16% deliberato dal commissario della provincia del Sud Sardegna.

«Con vivo stupore si è appreso dalla lettura della delibera n.45 del 27/10/2016, come il Commissario protempore della Provincia del Sud Sardegna, senza aver previamente coinvolto i Sindaci del territorio e, comunque, quelli della Unione dei Comuni del Sulcis (ben 12) – scrive Gianfranco Trullu in una lettera inviata al presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e all’assessore regionale degli Enti locali, Cristiano Erriu -, abbia con il proprio deliberato portato al livello massimo la misura dell’imposta sulle assicurazioni per la Responsabilità Civile Auto per l’anno 2017, con una aliquota (massima) del 16% rispetto all’attuale del 12,50%; aumenti che incidono anche sul passaggio di proprietà dei veicoli, comprese le nuove immatricolazioni.»

«Tale misura va a colpire ulteriormente e indiscriminatamente i cittadini di un territorio che di per sé, per economia e disagio socio-economico, è il più povero d’Italia; territorio che conta circa 30mila disoccupati, ai quali vanno aggiunti i cassa integrati, compresi quelli in deroga, i L.S.U. e le partite iva; un numero di pensionati pari a 51.869, che mediamente percepiscono un importo mensile di circa € 665,00. Tale situazione va ad essere ulteriormente acuita da questa delibera, i cui effetti vanno ad incidere pesantemente nell’economia già martoriata in cui versa il territorio del Sulcis. L’assenza totale di collaborazione con le altre istituzioni ed in specie coi Comuni – aggiunge Gianfranco Trullu -, dimostra una insensibilità alle sorti economico-sociali del territorio; è più che sufficiente ricordare il totale abbandono in cui sono state lasciate le strade provinciali.»

Gianfranco Trullu chiede al presidente della Regione e all’assessore degli Enti locali «di riflettere sulla possibilità che l’attuale Commissario rimanga ancora al suo posto. La pressione fiscale ha raggiunto limiti insopportabili; ad aggravare ancor di più tale situazione è appunto la misura ingiusta ed iniqua adottata con la delibera su indicata. L’Unione dei Comuni del Sulcis esprime il totale disappunto, contestando tale condotta e tale delibera che incide per l’ennesima volta su un tessuto sociale già allo stremo sotto il profilo economico-sociale». E, infine, chiede «un intervento atto a far sì che almeno tale deliberato sia revocato».

Gianfranco Trullu A

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Il Consiglio di Amministrazione del Banco di Sardegna S.p.A. ha approvato oggi il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2016. 

«Siamo soddisfatti per alcuni segnali incoraggianti e, soprattutto, di carattere strutturale che possiamo riscontrare dai risultati di settembre del resoconto intermedio di gestione individuale del Banco di Sardegna – ha detto Giuseppe Cuccurese, Direttore Generale del Banco -. Oltre all’utile lordo di quasi 80 milioni di euro (netto 67,5 milioni) che beneficia di una plusvalenza di natura straordinaria, ci riferiamo in particolare al margine d’interesse che, nonostante lo scenario di tassi ai minimi storici, è in miglioramento, ai ricavi da commissioni che sono cresciuti del 14,3% (percentuale tra le più elevate del sistema), ai costi del personale che sono in costante riduzione, alle altre spese amministrative che registrano, su basi omogenee, un andamento stabile, e infine alle rettifiche nette per deterioramento su crediti che sono in riduzione del 28,4%, con un costo del credito cumulato nei primi 9 mesi dello 0,48% e un tasso di copertura del credito deteriorato al 44,3% con le sole sofferenze coperte al 53,9%.»

«Anche l’andamento commerciale registra messaggi positivi, con gli impieghi netti a clientela che sono saliti a 7,5 miliardi, in crescita nel segmento delle famiglie e dei piccoli operatori economici, con performance particolarmente elevate nelle nuove erogazioni dei mutui a privati (+69%) e dei prestiti personali (+51%), mentre la raccolta diretta è salita a 10,6 miliardi; di tutta soddisfazione anche l’andamento del risparmio gestito, in crescita del 27,6% – ha aggiunto Giuseppe Cuccurese –. Abbiamo lasciato per ultimo, non certo perché riveste un aspetto secondario, l’indicatore di solidità patrimoniale del Banco, il noto Cet1, che ha superato il 28%, al top del mercato.»

«Ora siamo tutti impegnati sul consolidamento della rete ex Banca di Sassari recentemente acquisita, sullo sviluppo del nuovo modello distributivo e sulla semplificazione delle strutture centrali e dei processi. Questi tre elementi – ha concluso il Direttiore Generale del Banco – ci consentiranno di proporci al territorio e ai nostri clienti con un servizio e prodotti sempre più efficienti e completi.»

Sede Banco di Sardegna Cagliari 8

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Alcune centinaia di persone, con in testa i sindaci di numerosi comuni di diverse aree della Sardegna, hanno risposto all’invito “della Rete Sarda – Sanità pubblica”, partecipando a Cagliari alla manifestazione di protesta contro il Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera, a difesa dei piccoli ospedali e dei servizi sanitari delle zone interne. Al termine della manifestazione, una delegazione ha incontrato il presidente del Consiglio regionale, Gianfranco Ganau, al quale hanno esposto le ragioni della protesta.

Il gruppo consiliare di Sel (Daniele Cocco, Eugenio Lai, Luca Pizzuto, Francesco Agus) ha diffuso una nota, nella quale sostiene che «comprende le ragioni della protesta di amministratori locali e comunità delle zone interne per la razionalizzazione della rete ospedaliera. E’importante però sottolineare, anche in questa occasione, che la missione della maggioranza sia rivolta verso il rilancio delle aree più marginali della Sardegna, cominciando dalla salvaguardia dei diritti essenziali dei cittadini come quello alla salute».

«I piccoli ospedali ed i servizi ad essi collegati sono quindi un elemento imprescindibile della nostra azione politica – aggiungono i consiglieri regionali di SEL -. Riteniamo che questo debba essere il punto di partenza per gli interventi di razionalizzazione della rete, che devono certamente eliminare gli sprechi ma in un quadro di garanzie fondate sia sulla migliore accessibilità al sistema sanitario che sulla qualità delle prestazioni. L’azione politica di Sel sarà comunque diretta alla difesa delle periferie e dei piccoli ospedali ed alla tutela dei servizi nella zone più svantaggiate.»

«Occorre garantire nell’immediato la qualità e la sicurezza  dei servizi sanitari ai cittadini – ha detto da parte sua Gianluigi Rubiu, capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale -. Anche nel Sulcis Iglesiente ci aspetta una sfida decisiva, con l’impegno di preservare e rafforzare i presidi ospedalieri all’interno del distretto. Il rischio del nuovo disegno è il declassamento dei poli ospedalieri dell’interno, veri punti di riferimento nel territorio e con reparti che rappresentano l’eccellenza della sanità. Si pensi alle criticità del Cto di Iglesias e del Sirai di Carbonia, con il trasloco dei reparti ed il taglio dei servizi destinati ai pazienti. Una confusione che sta generando una battaglia di campanile assurda ed inconcepibile. Ci sono poi le situazioni relative agli ospedali di Isili e Sorgono. Non è certo questa la finalità della Asl unica – conclude Gianluigi Rubiu – E’ necessario preservare e salvaguardare i servizi sanitari sul territorio, scongiurando una razionalizzazione basata su tagli privi di logica e le sforbiciate delle prestazioni specialistiche.»

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Giovedì 10, venerdì 11 e sabato 12 novembre, alle 21.00, al Teatro delle Saline – piazzetta Billy Sechi n. 3/4 – l’Akròama presenta “Medea”.  Lo spettacolo, con la regia di Lea Karen Gramsdorff, inaugura la Stagione del Teatro Contemporaneo  2016/2017.

La produzione della compagnia Akròama vede in scena oltre alla regista, Simeone Latini e Simone Dulcis. “Medea”, rivisto in questo progetto teatrale multimediale, è uno di quei Classici che sollevano questioni morali alle quali non esistono risposte morali. La vicenda, che si svolge nell’arco di una giornata a Corinto, in fondo, sarebbe nulla più che un tradimento, una faccenda di letto. Un divorzio.

Una trama, un grande classico che avvicina chi assiste e le proprie quotidianità. Una giornata a Corinto, con il protagonista che interpreta tutti i personaggi maschili, mettendo in risalto l’eterno conflitto tra uomo e donna. Sul palco è prevista la presenza di un “sound performer” che interagisce con la scena remixando dal vivo i suoni. Inquietudini, tensione e una riflessione sulle scelte drammaturgiche:  ovvero, ogni singolo personaggio può offrire allo spettatore spunti di immedesimazione e rifiuto.

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Mentre continuano i presidi dei lavoratori di Eurallumina presso la sede dell’assessorato regionale dell’Ambiente, il consigliere regionale di Sinistra Ecologia Libertà Luca Pizzuto chiede la massima disponibilità a tutti gli attori coinvolti per la positiva soluzione nella conferenza di servizi definitiva prevista per il prossimo dicembre e che la Regione si faccia parte attiva per promuovere il riavvio dello stabilimento.

«Intanto – aggiunge Luca Pizzuto -, esprimiamo un cauto ottimismo sulle notizie relative alla vertenza Alcoa che, secondo quanto affermato da fonti ministeriali, dovrebbe vedere la firma dell’accordo per la gestione in capo a Invitalia e l’avvio delle trattative con nuovi acquirenti. Premiato il lavoro della Regione che in questi mesi è stata impegnata instancabilmente nel seguire le trattative del Governo nazionale. Il Sulcis e i suoi lavoratori – conclude Luca Pizzuto – non saranno lasciati soli: dobbiamo e possiamo dare a questo territorio una nuova speranza di sviluppo e di ripresa.»

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