7 August, 2026

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Un clamoroso errore del portiere Emiliano Viviano ha deciso la sfida tra Cagliari e Sampdoria in piena “Zona Cesarini”, allo stadio Sant’Elia, due minuti dopo che Bruno Fernandes aveva pareggiato per la squadra dell’ex Marco Giampaolo, il goal messo a segno da Joao Pedro nel finale del primo tempo. Per la squadra rossoblu è la seconda vittoria interna stagionale che vale il sorpasso in classifica sulla stessa Sampdoria, a quota 7 punti. Per la Sampdoria, viceversa, è la quarta sconfitta consecutiva, dopo le due vittorie iniziali, e la panchina di Giampaolo non è più tanto tranquilla.

La vittoria del Cagliari, pasticciaccio di Emiliano Viviano a parte, comunque, è sostanzialmente meritata per quanto si è visto in campo nell’arco dei 101′, tanto è durata la partita, con i 5′ di recupero concessi dall’arbitro Claudio Gavillucci di Latina nel primo e i 6′ nel secondo tempo. Il Cagliari è passato in vantaggio al 37′ del primo tempo con Joao Pedro, su assist di Simone Padoin. Quattro minuti prima Massimo Rastelli era stato costretto a sostituire Marco Storari, infortunato, con Rafael.

Nel secondo tempo, la Sampdoria ha cercato di reagire per riacciuffare il pareggio, ed è riuscita a trovare il goal a 4′ dalla fine con Bruno Fernandes, ex Udinese, entrato in campo 6 minuti prima al posto di Dennis Praet, bravo a sfruttare un’azione di contropiede. Tutto deciso per l’1 a 1? Neanche il tempo di darsi una risposta che il portiere della Sampdoria ha “cucinato” l’indigesta frittata a 2′ dal 90′, lisciando un comodo disimpegno sul rossoblu Federico Melchiorri, subentrato un quarto d’ora prima a Marco Sau e incredulo per l’inaspettato regalo. Tocco facile facile e goal del 2 a 1 che vale 3 punti pesantissimi per la classifica e, in prospettiva, per la salvezza finale, anche perché il calendario dà ora una grossa mano al Cagliari, atteso da una seconda partita casalinga, domenica prossima, contro il neopromosso Crotone, fanalino di coda della classifica, travolto ieri per 3 a 1 (3 a 0 già al termine del primo tempo) dall’Atalanta nel match disputato sul campo neutro dell’Adriatico di Pescara.

Massimo Rastelli 2 bis

 

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Nonostante le sconfitte interne di misura subite nelle partite di ritorno con Monteponi (0 a 1) e Carloforte (1 a 2), Carbonia e Siliqua si sono qualificate per gli ottavi di finale della Coppa Italia dilettanti. Le partite di ieri sono state fortemente condizionate dai larghi successi esterni conquistati sette giorni prima dal Carbonia a Iglesias, 3 a 0, e dal Siliqua a Carloforte, 4 a 2.

Le altre squadre qualificate sono Seulo, Selargius, Quartu 2000, Frassinetti Elmas, Guspini Terralba, Samassi, Dorgalese, Macomerese, Stintino, Sorso 1930, Bonorva, Usinese, Sef Tempio e Sporting Siniscola.

La Coppa Italia ora passa il testimone al campionato, al via domenica prossima 2 ottobre.

Il goal che ha dato la vittoria alla Monteponi nel derby di Carbonia.

Il goal che ha dato la vittoria alla Monteponi nel derby di Carbonia.

Il goal che ha dato la vittoria alla Monteponi nel derby di Carbonia.

Il goal che ha dato la vittoria alla Monteponi nel derby di Carbonia.

Carbonia 2016:2017 Carbonia calcio 2016:2017 al completo

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394 attività di polizia marittima e 1.171 controlli anti inquinamento; rilevate 161 irregolarità nei confronti di 42 imbarcazioni, 3 acquascooter, 21 strutture balneari. 62 interventi di soccorso (cerano stati 51 un anno fa), 7 le persone decedute – lo stesso numero del 2015 – ben 187 le persone soccorse in mare e 33 le imbarcazioni che hanno richiesto l’intervento della Guardia costiera. Sono questi i numeri dell’operazione Mare Sicuro, portata avanti dalla Guardia Costiera nei tre mesi estivi per cercare di contenere gli incidenti in mare ed il rispetto delle norme che regolano le attività sul demanio marittimo, presentati stamane dal capitano di vascello Roberto Isidori, comandante della Capitaneria di porto di Cagliari.

Roberto Isidori fin dai primi giorni del suo arrivo alla guida della Capitaneria di porto di Cagliari, ha puntato sull’informazione e la prevenzione, e la piena coscienza delle proprie capacità, tutti elementi indispensabili per affrontare il mare in totale sicurezza.

Roberto Isidori copia

 

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Palazzo della Regione 2 copia
L’assessore dell’Industria, Maria Grazia Piras, ha incontrato la società Clea, Confindustria Sardegna settentrionale e le organizzazioni sindacali per analizzare la situazione della società e la richiesta da parte dell’azienda di ricorrere alla procedura per la messa in mobilità di un consistente numero di lavoratori. La Clea, primaria azienda del settore lavanderie industriali, ha avuto alcune criticità di tipo finanziario che rischiano oggi di compromettere la continuità lavorativa di circa 150 operatori.
Nel corso dell’incontro, l’assessore Piras ha condiviso la preoccupazione dell’azienda e dei sindacati. Questi ultimi hanno chiesto che vengano esaminate tutte le possibili alternative per evitare il ricorso al licenziamento. L’assessore ha quindi richiesto all’azienda di soprassedere alla decisione drastica e di valutare le opzioni che consentano di tenere in sicurezza tutta la forza lavoro. A conclusione dell’incontro si è convenuto di programmare una nuova riunione che si dovrebbe svolgere a metà ottobre. Nelle prossime settimane, intanto, l’assessorato dell’Industria esplorerà insieme all’assessorato del Lavoro la possibilità di attivare strumenti temporanei di ammortizzazione sociale, nella prospettiva che le condizioni economiche e finanziarie dell’azienda possano migliorare.

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L’interazione tra tecnologia e suono in ambito musicale è al centro del C.I.M., il Colloquio di Informatica Musicale in programma da martedì 27 a sabato (1 ottobre) a Cagliari: un appuntamento biennale promosso dall’AIMI, l’Associazione di Informatica Musicale Italiana nata nel 1981, che, alla sua edizione numero ventuno, ritorna nel capoluogo sardo a distanza di ventisette anni, anche stavolta per iniziativa del Festival Spaziomusica, la realtà più consolidata nell’isola nel campo della musica contemporanea, fondata nel 1982 dal compositore Franco Oppo.

Il C.I.M. rappresenta una preziosa occasione per presentare e discutere idee ed esperienze di ricerca, artistiche e didattiche nell’ambito dell’informatica musicale, attraverso i contributi di studiosi, musicisti e compositori, mettendo in comunicazione il versante tecnico e scientifico con quello invece più propriamente creativo. E saranno tre giorni intensi quelli ospitati dalla Cittadella dei Musei all’insegna di “Extending Interactivity”, tra interventi e contributi su temi come la composizione assistita dal computer, il design dell’interazione sonora, la spazializzazione, momenti dedicati all’analisi di opere musicali e alle diverse modalità di ascolto, e ancora installazioni, sessioni di ascolto e concerti. 

Domani (martedì 27), una serata in tre parti nella sala delle mostre temporanee fa da prologo alle giornate più propriamente dedicate al C.I.M. Si comincia alle 20.30 con un omaggio a Franco Oppo proposto da alcuni giovani compositori sardi che hanno lavorato prendendo a modello musiche del maestro scomparso lo scorso inverno (anche basate su materiali della tradizione isolana). In scaletta brani di Marcello Calabrò (“Anomalia”, per pianoforte), Alessio Carrus (“Così… francamente”, per chitarra e pianoforte), Claudia Mura (un brano per pianoforte e percussioni), Alberto Locci (“Ninnìa”, per pianoforte) e Matteo Casula, (“Xenia”, per pianoforte).

La seconda parte vede invece in scena Tolga Tüzün, musicista e compositore elettroacustico turco, impegnato al pianoforte e all’elettronica. Chiusura di serata con i francesi No Tongues, ovvero Matthieu Prual al sax, Alan Regardin alla tromba, Ronan Prual e Ronan Courty al contrabbasso: quattro strumentisti ancorati alla contemporaneità che si confrontano con un repertorio vocale ancestrale.

Stessi spazi, la sera dopo (mercoledì 28) alle 21.00, per il concerto inaugurale del Colloquio di Informatica Musicale con Giuseppe Orrù alle launeddas, il soprano Maureen Chowning e i Tenores di Bitti “Mialinu Pira” ad avvicendarsi in un programma che alterna e incrocia suoni della tradizione musicale della Sardegna ed elettronica, con brani di Luca Richelli, John Chowning e Roberto Zanata.

Giovedì mattina (29 settembre) si entra in medias res di questa ventunesima edizione del C.I.M. con i saluti istituzionali (ore 9..00) e la prima sessione di lavori. Tema: la composizione assistita. Apre la serie di contribuiti il compositore Riccardo Dapelo. Da segnalare tra gli altri momenti della giornata il “keynote speech” di John Chowning (ore 11.20), il compositore americano noto per aver inventato la sintesi a modulazione di frequenza nel 1967 e, nel pomeriggio, la sessione dedicata al design dell’interazione sonora. In serata, alle 20.00, un’installazione interattiva multimediale di Roberto Musanti e un’installazione performativa di Roberto Dani precedono il concerto (ore 21.00) di Enrico Di Felice al flauto, Simone Floris al clarinetto, Gianpaolo Antongirolami ai sassofoni, Giorgio Sanna al violino e Marco Carraro al pianoforte: in programma musiche di Marco Marinoni, Roberto Doati, Alessandro Anatrini e Hikari Kiyama, oltre a due brani acusmatici di Paolo Pastorino e Silvia Lanzalone e un audio/video di Joao Pedro Oliveira.

Densa di impegni anche la giornata di venerdì 30 che si apre alle 9.30 con una sessione dedicata all’analisi di opere musicali, seguita alle 11.20 dal contributo di Andrew McPherson (Augmenting Musical Instruments: A Player-Centered Approach), ricercatore alla Queen Mary University London. I supporti informatici per l’analisi etnomusicologica e Musicologia e conservazione sono i temi al centro degli incontri in programma rispettivamente alle 15.00 e alle 16.00. Poi, alle 21.00, il concerto serale vede stavolta di scena Gianpaolo Antongirolami ai sassofoni e Marco Carraro al pianoforte alle prese con musiche di Kosmas Giannoutakis, Riccardo Dapelo e Giulio Colangelo in una scaletta che propone anche brani acusmatici di Antonio D’Amato e di Dante Tanzi, e audio/video di Alfredo Ardia e di Demian Rudel Rey.

Ascolto e multimodalità al centro della sessione che apre la giornata di sabato (ore 9.30), mentre verte sul tema della musica elettroacustica e installazioni multimediali il consueto “keynote speech” di metà mattina, in questo caso a cura di Giovanni De Poli. La chiusura dei lavori, alle 12.40 è completata dall’assegnazione del Premio intitolato alla memoria di Aldo Piccialli, per il miglior contributo al programma scientifico del C.I.M.

Sipario finale in serata (ore 21.00) con l’ultimo concerto: protagonisti nuovamente Enrico Di Felice (flauto) Simone Floris (clarinetto), Gianpaolo Antongirolami (sassofoni), Giorgio Sanna (violino) e Marco Carraro (pianoforte), impegnati nell’esecuzione di musiche di Maria Cristina De Amicis, Yuanyuan Kay He, Giuseppe Silvi e Nicoletta Andreuccetti, in un programma completato da brani acusmatici di Marcela Pavia, Daniele Pozzi, John Nichols, e audio/video di Sergio Missaglia e di Filippo Guida.

 

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito.

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Si è svolta dal 22 al 25 settembre, presso il Parco Villa Sulcis a Carbonia, la Festa di Sinistra Ecologia e Libertà, dal Titolo “di Sana e Robusta Costituzione”. nel corso delle quattro giornate militanti e volontari della formazione di sinistra hanno offerto un ricchissimo calendario, assolutamente eterogeneo, che andava dai momenti di riflessione politica, economica, sociale e culturale, ai momenti di intrattenimento per grandi e piccini. Il tema principale della quattro giorni era il referendum costituzionale e in particolare la posizione di Sel e di tante altre forze della sinistra, apertamente schierate per il NO. non sono mancate riflessioni su tematiche di assoluta attualità come l’immigrazione e lo sviluppo locale. altro argomento oggetto di riflessione, in occasione del 70esimo anniversario del voto alle Donne, è stato il ruolo di queste ultime nella società italiana. Come ogni anno, la festa è stata possibile grazie all’impegno di militanti e volontari, che ancora credono nella politica e si impegnano per offrire a tutti la possibilità di approfondire determinate tematiche.

Marco Corrias

Volontari che hanno lavorato all'organizzazione della festa.

Volontari che hanno lavorato all’organizzazione della festa.

25 settembre: spettacolo del trasformista Gianni Dettori.

25 settembre: spettacolo del trasformista Gianni Dettori.

25 settembre: letture Sotto la Luna con Andrea Tedde e Marta Proietti.

25 settembre: letture Sotto la Luna con Andrea Tedde e Marta Proietti.

23 settembre: presentazione libro Tu nel mio destino di Simone Leoni.

23 settembre: presentazione libro Tu nel mio destino di Simone Leoni.

24 settembre: concerto Arrogalla - Francesco Medda.

24 settembre: concerto Arrogalla – Francesco Medda.

25 settembre: presentazione libro Il giudice delle Donne di e con Maria Rosa Cutrufelli.

25 settembre: presentazione libro Il giudice delle Donne di e con Maria Rosa Cutrufelli.

22 settembre: volontari e ospiti.

22 settembre: volontari e ospiti.

23 settembre: dibattito oltre la riforma costituzionale: federalismo e sviluppo locale.

23 settembre: dibattito oltre la riforma costituzionale: federalismo e sviluppo locale.

22 settembre: dibattito Accogliervi come risorsa.

22 settembre: dibattito Accogliervi come risorsa.

24 settembre: presentazione della legge regionale sul reddito di inclusione sociale.

24 settembre: presentazione della legge regionale sul reddito di inclusione sociale.

23 settembre: concerto del gruppo Zirichilataggia.

23 settembre: concerto del gruppo Zirichilataggia.

24 settembre: dibattito sul referendum costituzionale.

24 settembre: dibattito sul referendum costituzionale.

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Carloforte 1

E’ stata presentata questa mattina la fiction ambientata in Sardegna, a Carloforte, Sant’Antioco, Portoscuso, Calasetta, Carbonia e a Cagliari, protagonista Gianni Morandi insieme a Chiara Baschetti e Michele Rosiello per la regia di Umberto Carteni. Si intitola “Dott. Pietro” e sarà trasmessa su Canale 5 in sei episodi. È un progetto promosso dall’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio in collaborazione con la Fondazione Sardegna Film Commission e prodotto dalla LUX Vide, società italiana leader in Europa. Oggi la presentazione alla stampa a Villa Devoto con il protagonista, il presidente Francesco Pigliaru, gli assessori Francesco Morandi e Claudia Firino, gli amministratori dei Comuni coinvolti, i produttori Matilde e Luca Bernabei e il direttore della Film Commission, Nevina Satta.
«Vogliamo che la Sardegna sia terra di turismo e di investimenti, e per questo è necessario che sia sempre più conosciuta in Italia e all’estero – ha dichiarato il presidente della Regione Francesco Pigliaru -. Iniziative come quella che presentiamo oggi, di forte impatto mediatico e con dietro un preciso progetto di valorizzazione, sono occasioni importanti per accrescerne la visibilità e irrobustirne l’immagine.»
«Un’esperienza fondamentale per la regione che consente di completare il panel degli strumenti di comunicazione sul panorama nazionale – ha detto l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio – la fiction garantisce grande visibilità e racchiude un progetto articolato e complesso di promozione del sud-ovest Sardegna, un’area simbolo dell’isola che ha bisogno di sviluppo e di attenzione. Il tema chiave del progetto è l’identità forte del territorio, la credibilità e l’autenticità delle nostre tradizioni culturali: tutto ciò è coerente con le strategie di posizionamento del prodotto Sardegna basate sulla qualità della vita – ha continuato -. Monitoreremo quindi i risultati dell’iniziativa, che comprende diversi spot, minidocumentari, servizi giornalistici, utili a rafforzare la rappresentazione di Sardegna in un periodo immediatamente precedente l’apertura della stagione, prima della Pasqua 2017.»
«C’è un grande lavoro dietro questo risultato, frutto della collaborazione tra le amministrazioni locali, territorio, Regione e operatori del cinema – ha commentato l’assessore della Cultura, Claudia Firino -. Abbiamo messo molte risorse nel settore, e in questo progetto il 50 per cento degli operatori impegnati nell’iniziativa saranno sardi. Una grande occasione ed esperienza per le nostre professionalità. Gli strumenti messi in campo a sostegno del cinema sardo servono anche per attrarre produzioni esterne, che possano valorizzare il territorio, specie il sud dell’isola, rappresentativo della qualità della vita della nostra regione.»
In chiusura della conferenza stampa, le parole di Gianni Morandi: «Ho già potuto ammirare immagini incredibili della Sardegna, posti bellissimi: ringrazio il presidente Pigliaru per questo incontro e raccolgo tanto entusiasmo attorno al progetto. Affronterò questa avventura con gioia, approfitterò dell’esperienza per conoscere e scoprire meglio la vostra terra, nonostante non da oggi abbia intrattenuto tanti legami con i sardi».
L’accordo prevede la realizzazione immediata – oggi l’inizio delle riprese – e la messa in onda in prima serata sulla rete Mediaset l’anno prossimo. La serie televisiva assicurerà grande visibilità sul mercato nazionale, è destinata a raggiungere un’audience amplissima ed arricchisce le azioni di comunicazione della Regione, con la ricerca di nuovi canali di promozione del prodotto Sardegna sul mercato. Prosegue dunque l’attività per stimolare nuove motivazioni di viaggio con la valorizzazione del territorio isolano tramite il racconto visivo, dopo l’accordo di collaborazione con la Fondazione Film Commission che garantirà il supporto tecnico. Il progetto interessa soprattutto il Sulcis, una regione della Sardegna dalle grandi potenzialità che non è stata ancora pienamente valorizzata, in stretto accordo con il comune di Carloforte.
Pietro è il medico di un piccolo paesino affacciato sul mare. Vedovo da anni, vive dedicandosi alla sua professione, fino al giorno in cui riappare nella sua vita la figlia Elena, giovane poliziotta. Sarà proprio lei ad indagare sul crollo di una vecchia tonnara che qualcuno ha deciso di fare esplodere proprio mentre si svolgeva una festa tra ragazzi. Ma chi può arrivare a voler uccidere un gruppo di diciottenni? Elena dovrà scoprire la verità, collaborando con l’ultima persona accanto alla quale vorrebbe stare: il suo primo amore che ha dovuto abbandonare a causa di un segreto inconfessabile, un amore che forse rinascerà pur sembrando impossibile. Questo e molti altri i misteri animeranno la serie TV, dove i toni del giallo e del mistery si uniranno ad un melodramma ricco di emozioni. Una storia di rinascita che vede al centro un personaggio come Pietro, carismatico, sempre pronto a ricominciare, anche quando messo davanti ad una realtà che gli sconvolgerà la vita. Un padre che aiuterà la figlia ad affrontare i fantasmi del suo passato e che collaborerà a far si che la sua comunità possa rinascere.
La fiction “Dott. Pietro” rispetta il protocollo ambientale della Sardegna Film Commission. A partire dal 2014 e, come prima regione in Italia, la Fondazione si è impegnata a favorire le produzioni green sull’isola e a comunicare l’importanza di una filiera cine-tele-audiovisiva sempre più sostenibile anche dal punto di vista sociale ed economico. Il “Sardegna Green Film Shooting” è una guida che ha il triplice scopo di aiutare filmmaker e società di produzione ad adottare soluzioni semplici e pratiche per limitare l’impatto ambientale dei set, ma anche per risparmiare risorse e condividere un modello di sviluppo innovativo, rispettoso della strategia Europa 2020. Gli accorgimenti pratici proposti possono essere applicati da qualsiasi società – anche in caso di piccoli budget – e aiutano ad ottimizzare le risorse disponibili utilizzando le cosiddette Smart Strategies. L’adozione del protocollo consente di beneficiare di 5 punti di “premialità green” previsti dai bandi della Fondazione, documentando in fase di rendicontazione gli accorgimenti ecosostenibili messi in atto.

Location definitive fiction Gianni Morandi

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Dalle ore 12.00 di oggi 26 settembre, sarà possibile presentare le domande di accesso dell’avviso a favore delle micro piccole medie imprese in forma aggregata relativo agli incentivi destinati alla promozione nei mercati esteri in favore di partenariati misti. Ne dà comunicazione l’assessorato regionale dell’Industria.

Possono beneficiare i raggruppamenti di imprese aderenti ad un piano di internazionalizzazione presentato dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello regionale, Camere di commercio operanti nel territorio regionale e Consorzi di tutela.

Le agevolazioni verranno concesse per:

– servizi di consulenza prestati da consulenti esterni;

– locazione, installazione e gestione stand per partecipazione a fiere e/o mostre;

– spese per la realizzazione di campagne e strumenti promozionali;

– spese per l’organizzazione e realizzazione all’estero di missioni, incontri B2B, presentazioni prodotto, workshop, esposizioni temporanee;

– costi di viaggio, vitto e alloggio qualora collegati alla organizzazione e partecipazione alle attività operative all’estero previste nel piano (Punti B e D);

– spese per la realizzazione di educational tour, incoming, “follow-up” aziendali incluse attività di animazione economica e di accompagnamento propedeutiche alle attività operative all’estero previste nel piano;

– spese per il personale del soggetto proponente, effettivamente impiegato per la realizzazione del progetto;

– spese di gestione forfettariamente sostenute dal soggetto proponente per la realizzazione del piano.

Le domande saranno istruite secondo l’ordine cronologico di invio fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Le risorse disponibili sono pari a 2milioni di euro.

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Sulcispes presentazione

La Sulcispes domani in campo al PalaMellano di Sestu, contro il Su Stentu, formazione che prenderà parte alla prossima Serie B.

Le due categorie di differenza non potranno che farsi sentire, ma Andrea Masini, tecnico della Sulcispes, andrà comunque alla ricerca di indicazioni utili in vista dell’esordio in campionato, fissato per domenica 2 ottobre al PalaGiacomoCabras contro il San Salvatore: «Si tratta di un test prestigioso – commenta il coach sulcitano –, ovviamente il risultato non sarà indicativo, ma la partita ci sarà comunque utile sotto molti aspetti. Manca meno di una settimana al via del campionato, non abbiamo avuto occasione di giocare molte amichevoli, e lo scrimmage di Sestu sarà interessante proprio per capire come i ragazzi avranno assimilato i nuovi metodi di lavoro».

Questo primo scorcio di stagione ha comunque fornito segnali confortanti: «Non ci nascondiamo – aggiunge Masini – fin dalla prima giornata avremo addosso gli occhi di tutti. Ma sono davvero contento dell’applicazione mostrata da tutti i ragazzi fino a questo momento. Sia i “vecchi” che i nuovi, con gli stranieri Markovic e Layne in testa, si sono messi a disposizione con grande entusiasmo, e questo non può che rassicurarmi in vista del campionato».

La palla a due della gara è in programma alle 20.00, al palasport di via Ottaviano Augusto 33, a Sestu.