7 August, 2026

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Francesco Pigliaru 14

La Giunta regionale, riunita oggi a Villa Devoto sotto la direzione del presidente Francesco Pigliaru, ha approvato su proposta dell’assessore del Lavoro Virginia Mura una delibera che interviene sui criteri e le modalità di erogazione e rendicontazione dei contributi a favore di associazioni di volontariato operanti nel settore della sicurezza sociale.
Il provvedimento, necessario per allineare le attuali procedure di rendicontazione alla normativa vigente in tema di “bilancio armonizzato”, stabilisce che d’ora in poi le associazioni beneficiarie potranno presentare a rendiconto esclusivamente le spese sostenute nell’anno finanziario al quale si riferisce il contributo. L’atto interviene anche sulla tempistica della rendicontazione di tali spese, che dovrà avvenire entro e non oltre il 30 aprile dell’anno successivo all’utilizzo del contributo. Novità anche sul fronte dell’erogazione dei contributi: l’importo spettante ad ogni singola associazione potrà essere emesso nella misura del 90% come anticipazione, e per il restante 10% a presentazione del rendiconto generale. Previa verifica della copertura finanziaria nel bilancio regionale, potrà poi essere erogato anche l’intero importo spettante, ma a condizione che venga allegata alla richiesta apposita fidejussione. Non solo: d’ora in poi le domande di concessione dei contributi dovranno essere presentate entro il 29 ottobre dell’anno precedente a quello di svolgimento delle attività programmate. I termini dell’istruttoria sono stabiliti in 60 giorni lavorativi e restano validi i criteri di ripartizione, concessione ed erogazione dei contributi già in vigore.
La Giunta, sempre su proposta dell’assessore del Lavoro, Virginia Mura, ha dato il nulla-osta all’approvazione del Rendiconto generale dell’Aspal, per l’esercizio finanziario 2015.
Su proposta dell’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, l’esecutivo ha deliberato la ripartizione di 200mila euro alle Province per i compiti di pianificazione e programmazione faunistico venatoria. Ha inoltre espresso giudizio positivo sulla compatibilità ambientale dell’intervento per coltivazione e recupero in area estrattiva dismessa, a Florinas. Giudizio negativo invece sulla compatibilità ambientale sul progetto di un impianto eolico in località Medau Monti Oi, a Iglesias. Escluso dall’ulteriore procedura di Valutazione di impatto ambientale (VIA), condizionato a prescrizioni, l’intervento di ristrutturazione edilizia di una media struttura di vendita nel comune di Villasimius, il cambio di destinazione d’uso per la realizzazione di esercizio di vicinato e la trasformazione in centro commerciale. L’Esecutivo ha infine esteso l’efficacia temporale della delibera n. 4/12 del febbraio 2010, in cui ha deliberato di non sottoporre all’ulteriore procedura di VIA, condizionando la decisione al rispetto di una serie di prescrizioni, l’intervento di riqualificazione della S.P. 27 (nel tratto S.S. 389 bivio Villagrande-S.S. 125) a Tortolì.

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L’assessore dell’Industria, Maria Grazia Piras, dopo alcune interlocuzioni con la Sarmed, azienda del sito industriale di Villacidro, ha incontrato oggi i sindacati. Ricevute e condivise le preoccupazioni per la salvaguardia dei posti di lavoro, dall’incontro è emerso che la principale criticità del caso Sarmed è il costo di locazione dell’immobile. L’assessore ha comunicato che domani locatore e locatario si incontreranno a Villacidro. «Siamo fiduciosi – ha detto l’assessore Piras – che domani si raggiunga un accordo per risolvere definitivamente la vicenda a tutela dell’occupazione e del mantenimento produttivo del sito».
Keller Villacidro 1 copia

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La Giunta regionale ha stanziato 1,4 milioni di euro per bonifiche da amianto di immobili privati e pubblici, su proposta dell’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano.

«Prosegue il nostro impegno per bonificare l’ambiente dall’amianto – ha dichiarato l’esponente dell’Esecutivo -. In Sardegna abbiamo tracciato un percorso ancora non segnato grazie all’adozione del Piano regionale sull’amianto, mancante sino allo scorso anno. Il Piano prevede interventi prioritari in edifici pubblici per tutelare la salute dei cittadini e la bonifica degli immobili dei privati, tramite la concessione di apposite risorse finanziarie alle Amministrazioni provinciali per la redazione di bandi aperti a tutti i soggetti interessati.» 

Oltre un milione è destinato alle amministrazioni provinciali di Cagliari, Sud Sardegna, Sassari e Nuoro per la concessione di contributi (per un massimale del 60 per cento della spesa) ai privati che vorranno intervenire per la bonifica da amianto nei propri immobili. La Provincia di Oristano risulta già destinataria di oltre 1 milione e 190mila euro per analoghi interventi di bonifica.

Alcune risorse sono state impegnate in favore dei Comuni di Solarussa, Bonarcado e Bosa. Solarussa avrà 250mila euro per il compendio immobiliare “ex Olearia”, struttura pubblica da adibire a centro culturale polifunzionale del territorio. A Bonarcado arriveranno 120mila euro per la prima fase dell’intervento nell’ex cantina sociale. Infine Bosa riceverà 15mila euro per lo smaltimento di materiale contente amianto acquisito dal Comune e mai utilizzato.

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Le commissioni Sanità ed Agricoltura in seduta congiunta (presiedute rispettivamente dall’on. Raimondo Perra del Pd e dall’on. Luigi Lotto del Pd) hanno approvato con l’astensione dell’opposizione il Piano di eradicazione delle peste suina in Sardegna ed il programma straordinario per il 2017.

Illustrando i contenuti più importanti del provvedimento, il responsabile dell’Unità di progetto Alessandro De Martini ha sottolineato il significato di una azione complessiva che punta «a far emergere le situazioni irregolari senza applicare sanzioni, misura straordinaria ammessa dall’Unione europea che ha portato alla definizione positiva di 477 posizioni, con la collaborazione delle Asl».

«A fronte di questi risultati – ha aggiunto – esistono ancora alcuni focolai localizzati in aree circoscritte della Regione (Nuorese, Ogliastra ed una parte del Sassarese) nei confronti dei quali è impossibile intervenire con una sanatoria; si però riusciti, grazie al lavoro congiunto con il Ministero della salute sulla normativa nazionale, a mettere a punto una interpretazione meno restrittiva che consentirà di considerare gli allevatori irregolari come soggetti nuovi che potranno regolarizzarsi con una sanzione di circa 400 euro (rispetto ai limiti generali, da 3.000 a 30.000 euro).»

«Questa forma di ravvedimento operoso – ha concluso De Martini – sarà avviata da un decreto dell’assessore della Sanità di prossima pubblicazione ed affiancata da azioni di informazione, di consulenza e di controllo (affidato ad una task-force del servizio veterinario a supporto delle Asl) oltre che da misure di sostegno per la messa a norma degli allevamenti, con l’obiettivo finale di ottenere per la Sardegna la dichiarazione di zona non endemica dando un forte impulso alle esportazioni.»

L’assessore dell’Agricoltura, Elisabetta Falchi, ha messo l’accento sul fatto che queste azioni di contrasto alla peste suina presentano «tempistiche coincidenti con alcune azioni qualificanti del Piano di sviluppo rurale (Psr) che puntano a creare in Sardegna un circuito di allevamenti virtuosi». «Dal prossimo mese di ottobre – ha aggiunto – partiranno misure mirate, anche con la concessione di contributi, a sostegno della crescita e dello sviluppo delle aziende, che potranno operare in un contesto più favorevole e ricco di opportunità».

Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri regionali Gianluigi Rubiu (Udc), Daniela Forma (Pd), Augusto Cherchi (Sdl) ed Edoardo Tocco (Forza Italia).

Cinghiale 116 copia

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Il governatore Francesco Pigliaru, sulla vertenza Alcoa, incontrerà le segreterie di Fiom, Fsm, Uilm, Cub Sulcis Iglesiente lunedì 3 ottobre, alle 11.00, nella sala riunioni di Viale Trento. La decisione è arrivata al termine della manifestazione messa in atto questa mattina dalle organizzazioni sindacali davanti a Villa Devoto, per sollecitare interventi immediati della Giunta regionale sul rinnovo degli ammortizzatori sociali, considerato che gli stessi sono in scadenza e altri 250 lavoratori a fine anno rischiano di ritrovarsi privi di alcun sostegno economico.

L’inserimento del Sulcis nelle aree di crisi complessa, assicurato in occasione dell’ultimo vertice svoltosi al Mise due settimane fa,, dovrebbe consentire un intervento a sostegno degli operai privi di ammortizzatori sociali.

Francesco Pigliaru 3321

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Palazzo della Regione 2 copia

La Giunta nella seduta di oggi ha nominato i commissari ad acta per l’adozione della delibera che conferma, o meno, il permanere degli equilibri di bilancio per il 2016 nei comuni di Oristano e Monastir e delle Unioni di Comuni Metalla e il Mare, Alta Marmilla e Guilcier, che non hanno garantito la salvaguardia degli equilibri entro il 31 luglio scorso, secondo quanto previsto dal Testo Unico degli Enti locali.
Sentito il parere dell’assessore Cristiano Erriu, l’Esecutivo ha nominato commissari ad acta Antonella Giglio (Oristano), Cristina Malavasi (Monastir), Anna Nieddu (Metalla e il Mare), Marco Pisanu (Alta Marmilla) e Leonardo Meloni (Guilcier). Dopo la diffida inviata dall’assessore Erriu a 7 Comuni e 5 Unioni, alcuni di essi hanno ottemperato entro la scadenza. Per gli altri, tuttavia, ieri notte sono scaduti i termini improrogabili fissati all’atto della diffida.
«I commissari ad acta nominati oggi – spiega l’assessore Erriu – dovranno verificare se nei comuni di Oristano e Monastir permangono gli equilibri di bilancio e, quindi, dovranno darne atto con delibera. Oppure, se l’ente non si trova in una situazione di equilibrio di bilancio, come espressamente stabilito dalla norma (art. 193 TUEL, comma 4), il commissario dovrà adottare i provvedimenti di riequilibrio.»
«In base a una approfondita istruttoria fatta dagli uffici regionali – sottolinea Erriu – non ultimo l’autorevole parere del Ministero dell’Interno, lo scioglimento del Consiglio è previsto unicamente nel caso in cui, in presenza di rilevanti squilibri finanziari, l’ente non abbia adottato le necessarie misure di ripristino. Tengo a precisare che il nostro Assessorato, prima di prendere decisioni così rilevanti per le comunità locali, quale lo scioglimento di un Consiglio comunale – conclude l’assessore degli Enti locali -, verifica sempre con grande attenzione e imparzialità la situazione nel pieno rispetto della norma.»

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La rappresentanza regionale dell’associazione Comitato Giovani della Commissione nazionale italiana per l’Unesco bandisce un avviso pubblico, per titoli e colloquio, per la selezione di cinque soci regionali.

I candidati, domiciliati in Sardegna, devono avere un’età compresa tra i 20 e i 35 anni. Devono essere in possesso di diploma di scuola secondaria superiore e/o universitario ed essersi distinti per merito in ambito scolastico, accademico o professionale, nei campi dell’educazione, della scienza e della cultura. Le persone selezionate affiancheranno il rappresentante regionale dell’associazione e i soci già presenti nel processo di strutturazione dell’organizzazione a livello locale, nella pianificazione e nella programmazione delle attività.

Il termine ultimo per le domande, da spedire all’indirizzo di posta elettronica sardegna@unescogiovani.it , è fissato per le ore 12.00 del 10 ottobre prossimo.

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L’assessorato regionale della Pubblica istruzione ha aperto i termini di presentazione da parte delle Istituzioni scolastiche, delle domande di contributo per le iniziative da realizzarsi nell’ambito delle celebrazione di “Sa Die de sa Sardigna”.
Tali iniziative, in particolare, dovranno sviluppare nelle giovani generazioni, la conoscenza della storia e dei valori dell’autonomia, anche attraverso la sensibilizzazione sull’importanza dell’integrazione sociale, con lo studio e l’approfondimento delle problematiche e delle opportunità legate al tema dell’emigrazione e dell’immigrazione.
Le proposte dovranno orientarsi su seminari, convegni, laboratori e corsi.
Lo stanziamento ammonta a 100mila euro.
Gli interessati dovranno far pervenire la documentazione entro il 25 ottobre 2016 all’indirizzo di posta elettronica certificata (pec): pi.dgbeniculturali@pec.regione.sardegna.it .
Informazioni e chiarimenti potranno essere richiesti alla referente del Servizio lingua e cultura sarda, editoria e informazione, la dott.ssa Cristina Baiocchi al numero telefonico 070 6064544, e-mail: cbaiocchi@regione.sardegna.it .

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L’assessorato dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale ha prorogato il termine per la conclusione della procedura finalizzata alla selezione delle strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo.
L’obiettivo generale dell’operazione è la realizzazione di strategie locali atte a:
– migliorare l’implementazione delle politiche a favore delle aree costiere e, in particolare, di quelle che si stanno spopolando;
– promuovere una maggiore qualità della progettazione locale;
– promuovere la partecipazione delle comunità locali ai processi di sviluppo, contribuendo a rafforzare il dialogo tra società civile e istituzioni locali;
– promuovere il coordinamento tra politiche, strumenti di governance e procedure per accedere ai finanziamenti comunitari.

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Nuova manifestazione di protesta di una trentina di sindacalisti ex Alcoa, questa mattina, davanti a Villa Devoto, a Cagliari. A distanza di due settimane dall’ultimo incontro svoltosi al Mise, nel corso del quale è stata ufficializzata l’uscita di scena della multinazionale Glencore dalle trattative per la cessione dello stabilimento e il Governo ha assunto precisi per individuare nei prossimi 12-18 mesi una soluzione definitiva per la vertenza e per tutelare i lavoratori con il rinnovo degli ammortizzatori sociali nella fase transitoria, nulla è stato ancora fatto in termini concreti e altri 250 lavoratori a fine anno rischiano di ritrovarsi senza alcuna copertura economica. La delegazione sindacale ha chiesto un incontro con il presidente Francesco Pigliaru, impegnato in una riunione di Giunta, per chiedergli ancora una volta di stringere i tempi, perché la situazione è drammatica e rischia di diventare presto esplosiva se non verranno rispettati gli impegni presi con i lavoratori e con l’intero Sulcis Iglesiente.

Una manifestazione Alcoa a Roma. Foto di archivio.

Una manifestazione Alcoa a Roma. Foto di archivio.