30 September, 2026

[bing_translator]

Si conclude questa sera, nel Centro Ricerche Sotacarbo della Grande Miniera di Serbariu, a Carbonia, la 6a edizione del Workshop internazionale “Cofiring biomass with coal”, evento organizzato dalla Sotacarbo e dall’International Energy Agency Clean Coal Centre.

Al convegno hanno partecipato 75 delegati in rappresentanza di 19 paesi di quattro continenti (mancava solo l’Oceania). Tra i delegati anche diversi rappresentanti ministeriali, tra i quali Shui Han (direttore del ministero dell’Energia cinese); Qiuye Xie (presidente dell’Eppei – Electricity Power Planning and Engineering Institute, uno dei principali advisor del governo di Pechino in campo di politica industriale e sviluppo energetico); Sarma V. Pisupati (capo della progettazione del programma energetico del governo americano).

Convegno Sotacarbo 15.09.2016 3 Convegno Sotacarbo 15.09.2016 2 Convegno Sotacarbo 15.09.2016 4 Convegno Sotacarbo 15.09.2016 1

[bing_translator]

Teatro Massimo 1 copia

Domenica 25 settembre il Teatro Massimo di Cagliari ospiterà “Mare & Sardegna”, una produzione dell’associazione culturale Anton Stadler di Iglesias, finanziata dalla Fondazione di Sardegna, dedicata ai sardi e alla loro terra. I particolari dello spettacolo, che vedrà protagonista l’attore Simone Latini insieme al Novafonic Quartet, una formazione composta da musicisti d’eccezione (solisti e prime parti in importanti orchestre), saranno illustrati nella conferenza stampa in  programma lunedì 19 settembre, alle ore 11.00, nella sede della Fondazione di Sardegna, in via San Salvatore da Haorta 2, a Cagliari.

All’incontro con i giornalisti, parteciperanno gli artisti ed alcuni rappresentanti della Fondazione di Sardegna.

[bing_translator]

Il 1° ottobre 2016, la sala congressi della Cittadella dell’Università di Cagliari ospiterà il simposio Litio: Passato, Presente e Futuro, organizzato dal Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Cagliari e dalla S.C. di Farmacologia Clinica della Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari.
Il simposio, che avrà inizio alle ore 8.30 e terminerà alle 14.00, ha lo scopo principale di approfondire argomenti controversi collegati al trattamento con il litio, utilizzando metodi di eccellenza e vedrà la partecipazione di esperti di rilevanza mondiale nel campo del trattamento dei disturbi dell’umore.
In particolare, sono previsti gli interventi del prof. Paul Grof, psichiatra presso il Centro dei Disturbi dell’Umore di Ottawa e del prof. Michael Bauer, direttore del Dipartimento di Psichiatria e Psicoterapia dell’Università di Dresda. Per questi due interventi è prevista la traduzione consecutiva.
Il convegno è accreditato ECM per tutte le professioni, la partecipazione garantisce 7 crediti ECM, 0,5 CFU per gli studenti in Medicina e Chirurgia.

[bing_translator]

Dal 20 al 27 settembre l’iniziativa “Genitori si può, anche con la Sclerosi Multipla”, nata da un’idea del Centro per la Sclerosi Multipla della Seconda Università di Napoli e supportata da Merck, sarà al Centro Sclerosi Multipla del Presidio Ospedaliero R. Binaghi della Asl di Cagliari. Sono previste l’esposizione della mostra fotografica di cinque coppie con Sclerosi Multipla (SM), da poco diventate genitori e la proiezione delle loro videotestimonianze, la distribuzione di un libretto informativo e un incontro, il 22 settembre, dedicato a genitorialità e SM tenuto dagli esperti del Centro Sclerosi Multipla del P.O. R. Binaghi.
La mostra fotografica è dedicata alle 5 coppie da poco diventate genitori: 30 scatti, realizzati in forma di reportage fotografico, che raccontano in modo diretto ed emozionante la quotidianità di queste coppie prima e dopo la nascita dei loro piccoli. Completano la mostra le video testimonianze in cui i protagonisti parlano della loro scelta di diventare genitori dopo aver superato dubbi e incertezze: come hanno deciso di avere un figlio, cosa sapevano della malattia prima e dopo questa scelta.
Durante la permanenza della mostra, i neurologi del Centro Sclerosi Multipla saranno a disposizione dei pazienti per parlare del tema Genitorialità con SM e distribuiranno un libretto informativo che, partendo dalle storie delle 5 coppie, risponde ai dubbi più frequenti di chi vuole diventare genitore pur con una diagnosi di SM.
È stato inoltre organizzato un incontro con gli esperti del Centro Sclerosi Multipla riservato a chi è affetto da SM e vuole saperne di più sulla possibilità di avere un figlio.
L’incontro è previsto per il 22 settembre, dalle ore15.00 alle ore 18.00, presso la Sala Convegni dell’Ospedale, 1° Piano. Per partecipare è richiesta la conferma della presenza, specificando se accompagnati, contattando il Centro Sclerosi Multipla all’indirizzo e-mail: appuntamenticentrosm@gmail.com .
All’incontro potranno partecipare fino a un numero massimo di 80 persone. Le adesioni saranno accettate fino ad esaurimento posti.
Obiettivo di tutta l’iniziativa è sensibilizzare e informare chi soffre di SM sulla possibilità di diventare genitore anche in presenza della malattia, fornendo, attraverso l’esempio delle coppie e gli incontri, un incoraggiamento e un supporto per superare paure e incertezze di fronte alla scelta di diventare madre o padre. Una scelta possibile, come confermano anche le evidenze scientifiche.1 Gli studi più recenti hanno chiarito infatti che la SM non è incompatibile con il progetto di genitorialità: non influenza la fertilità, né maschile né femminile, e non rappresenta un ostacolo alla gravidanza. Se pianificata e ponderata, anche dal punto di vista delle scelte terapeutiche, la gravidanza è infatti possibile, senza conseguenze sul decorso della malattia e sulla salute del nascituro.1
Perché l’iniziativa possa essere di aiuto e di supporto anche a chi non potrà recarsi al Centro Sclerosi Multipla dell’Ospedale R. Binaghi, storie, video e foto sono online su www.genitoriconsclerosimultipla.itda dove è possibile scaricare anche il libretto informativo.
All’iniziativa nel Centro, si affianca quella sul sitowww.genitoriconsclerosimultipla.it. Chi ha ricevuto, infatti, una diagnosi di SM ed è diventato o sta diventando genitore potrà prendere parte a “Genitori si può, anche con la Sclerosi Multipla”, insieme alle cinque coppie, inviando una foto che rappresenti il momento dell’attesa, quello della nascita o altri momenti della sua vita famigliare. Se la foto sarà giudicata coerente con gli obiettivi ed il messaggio dell’iniziativa, sarà pubblicata sul sito www.genitoriconsclerosimultipla.it. Scopo finale è di raccogliere il numero più alto possibile di testimonianze fotografiche che trasmettano il messaggio che la malattia non è un ostacolo alla realizzazione del progetto di genitorialità, incoraggiando e rassicurando chi ancora è sopraffatto da dubbi e paure.
«Molte persone con SM sono giovani donne, che nella programmazione della loro vita includono la creazione di una famiglia e la nascita di bambini – sottolinea la prof.ssa Maria Giovanna Marrosu, responsabile del Centro Sclerosi Multipla del Presidio Ospedaliero R. Binaghi della ASL di Cagliari -. Una delle prime domande che pone una giovane neodiagnosticata a noi neurologi riguarda in quale misura la malattia incida sulla possibilità di avere dei figli e se i trattamenti in uso per rallentare la malattia possano essere nocivi al feto. Il nostro compito è informare correttamente, sulla base dei dati scientifici a disposizione, e guidare le scelte terapeutiche tenendo conto delle esigenze della coppia.» 
Genitori si può, anche con la Sclerosi Multipla nasce da un’idea del Centro per la Sclerosi Multipla della Seconda Università di Napoli ed è supportata da Merck. E’ stata avviata lo scorso dicembre a Milano quando ancora tutte e cinque le coppie erano “in attesa”. La prima fase ha previsto la divulgazione delle storie, dei video, degli scatti fotografici e del libretto informativo attraverso il sito www.genitoriconsclerosimultipla.it. Da qualche mese, le cinque coppie hanno avuto i loro bambini, e con le nascite è iniziata la seconda fase, quella “itinerante”. Cagliari rappresenta la quinta tappa dopo Roma, Palermo, Napoli e Torino. Nei prossimi mesi saranno raggiunti i Centri di Milano, Monza e Bari.
Ospedale Binaghi Cagliari copia

[bing_translator]

Ospedale Sirai 1 copia
E’ stata annullata l’edizione del 16 settembre 2016 del corso “Il Buon Uso del Sangue”  della Asl 7 di Carbonia.
La giornata formativa è rimandata a data da destinarsi sulla quale verrà data tempestiva comunicazione in seguito.
Il corso, destinato a 30 partecipanti (Medici, Infermieri, Farmacisti e Tecnici di Laboratorio), si pone l’obiettivo formare gli operatori sul corretto uso del sangue, identificato come una funzione assistenziale trasversale dell’Azienda sviluppata in ottica di sistema con finalità atte a ridurre il ricorso alla trasfusione di emocomponenti e emoderivati ed a migliorare la sicurezza dei pazienti che necessitano di trasfusioni. La pratica emoterapica costituisce infatti un atto medico straordinario che impone, sia ai medici immunoematologi che ai medici trasfusori un’attenta valutazione della sua necessità, in relazione anche ai rischi ad essa connessi
Il corso si pone l’obiettivo di migliorare il processi di utilizzo degli emocomponenti e dei plasmaderivati secondo le più recenti linee guida; garantire la terapia trasfusionale più idonea al paziente; ridurre il rischio clinico connesso alla pratica trasfusionale mediante l’utilizzo delle raccomandazioni di legge e dei sistemi operativi più idonei come stabilito anche dal COBUS (Comitato per il Buon Uso del Sangue e per le cellule staminali da cordone ombelicale) aziendale.

[bing_translator]

Manifesto2016D

Continua il ricco cartellone di eventi di Mare e Miniere 2016 con due appuntamenti da non perdere. Domani, venerdì 16 settembre, Simonetta Soro (voce e testi) e Mauro Palmas (musiche al liuto cantabile) saranno protagonisti di “Luna Piena Su Monte Aidu”, passeggiata notturna con musica e letture al chiaro di luna, evento promosso dall’Amministrazione comunale di Teulada in collaborazione con la rassegna Mare e Miniere e l’associazione elenaleddavox. Il programma prevede, alle 18.30, il ritrovo dei partecipanti a Teulada, presso l’inizio del sentiero di Monte Aidu in località Tuerra, poco oltre il Centro Ippico Comunale. A seguire prenderà il via la camminata con varie tappe nel corso delle quali Simonetta Soro leggerà brani e poesie accompagnata dalle fascinose trame acustiche intessute dal liuto cantabile di Mauro Palmas. Il percorso terminerà con la sosta finale una volta giunti sulla piana di Monte Aidu, dove sarà possibile godere dello straordinario plenilunio sul mare, con le letture e la musica ad incorniciare il tutto. Considerata la tipologia del sentiero e il fatto che si percorra di notte, è consigliato ai partecipanti abbigliamento e calzature adeguate, nonché l’ausilio di una torcia elettrica.

Giovedì 22 settembre si proseguirà a Muravera, presso la chiesa di San Nicola di Bari alle ore 20,00 con “Sacro Cantare”, produzione originale di Mare e Miniere già portata in scena nel mese di agosto ad Iglesias e Sant’Antioco con la partecipazione dell’Ensemble Adilei. L’appuntamento di Muravera sarà caratterizzato da un focus sul repertorio sacro della tradizione sarda con la partecipazione di Su Cuncordu ‘e su Rosariu Santu Lussurgiu, nato nel 1976 per accompagnare la processione della Settimana Santa e composto da Giovanni Ardu, Mario Corona, Roberto Iriu e Antonio Migheli, le straordinarie voci femminili di Elena Ledda, Simonetta Soro e Gabriella Aiello, mentre la parte musicale sarà affidata al liuto cantabile di Mauro Palmas e all’organo di Alessandro Foresti.

 

[bing_translator]

L’assessorato regionale della Pubblica istruzione ricorda che, lunedì 19 settembre 2016, scadono i termini per la partecipazione all’avviso che finanzia gli organismi di spettacolo per sostenere progetti di insediamento e sviluppo di “residenze artistiche”: spazi di creazione artistica e programmazione culturale del territorio, gestiti da professionisti della produzione e della programmazione di spettacoli dal vivo.

Queste le finalità dell’avviso:

– mobilità e permanenza degli artisti ovvero azioni interregionali destinate a sostenere l’attraversabilità dei luoghi di residenza da parte di artisti e formazioni “non titolari” delle residenze stesse, per assicurare nuove e più incisive opportunità artistiche, attraverso periodi e processi di lavoro dedicati alla genesi, allo sviluppo e al potenziamento di progetti creativi, al confronto, alla ricerca ed alla qualificazione delle professionalità artistiche coinvolte;
– valorizzazione delle giovani generazioni e degli artisti emergenti attraverso il sostegno alla circolazione delle opere, alla loro riconoscibilità e ad un più incisivo inserimento nel mercato nazionale e internazionale; Ovvero azioni interregionali destinate ad assicurare opportunità sostenibili e non episodiche alle produzioni degli artisti coinvolti nei processi di residenza e loro visibilità nel sistema complessivo dello spettacolo dal vivo;
– realizzazione di progetti originali nella relazione con i propri territori per avviare, sviluppare, o consolidare la funzione ed il valore dello spettacolo dal vivo presso le comunità di riferimento anche in sinergia con la presenza e la funzione svolta da altri soggetti della filiera artistica, culturale, formativa di ciascun territorio.
Possono partecipare all’intervento i titolari delle residenze artistiche.

Le domande dovranno pervenire entro le ore 17.00 (ad eccezione delle domande trasmesse via Pec, le quali dovranno pervenire entro le ore 24 dello stesso giorno), secondo una delle seguenti modalità:
– posta elettronica certificata all’indirizzo: pi.dgbeniculturali@pec.regione.sardegna.it;
– raccomandata con ricevuta di ritorno alla “Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport – Servizio Sport, spettacolo e cinema – Viale Trieste n. 186 -09123 Cagliari”;
– consegna a mano presso l’Ufficio protocollo al 1° piano dell’Assessorato.

Eventuali informazioni e chiarimenti potranno essere richiesti alla dott.ssa Cristiana Melis (tel. 070/6065048 -email crmelis@regione.sardegna.it) e alla rag. Mercedes Valenti (tel. 070/6064502 – email: mvalenti@regione.sardegna.it).

[bing_translator]

Il Centro Regionale di Programmazione – Autorità di Gestione del POR FESR Sardegna 2014-2020, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale della Sardegna (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), organizza dei laboratori partecipati che, grazie al supporto di esperti videomaker, porteranno alla realizzazione di un cortometraggio sull’Europa e la Sardegna.
Obiettivo del progetto è coinvolgere in un’esperienza divertente e formativa gli studenti dei Comuni più piccoli della Sardegna in un “viaggio” alla scoperta dei valori e dei principi dell’Unione Europea.
Verranno selezionate 16 classi appartenenti alle 4 Province storiche della Sardegna (Sud Sardegna, Oristano, Nuoro e Sassari).
I laboratori saranno strutturati in 4 moduli:
– storytelling
– sceneggiatura
– recitazione
– regia
Durante le attività laboratoriali verranno scelti fra i partecipanti i 10 giovani che, per attitudine, capacità acquisite durante i laboratori e voglia di mettersi in gioco, potranno contribuire alla realizzazione del cortometraggio.
Il cortometraggio prodotto attraverso i laboratori partecipati, dopo il montaggio realizzato da professionisti del settore, potrà essere presentato per concorrere ad importanti festival dedicati al cinema per ragazzi, quali: Sardinia Film Festival, Giffoni Film Festival, New York International Children’s Film Festival, CINECHILDREN International Film Festival, BFF kidsfilmfest.
I laboratori di cortometraggio L’Europa intorno sono organizzati nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione del Piano di Comunicazione del POR FESR Sardegna 2014-2020.
Per partecipare all’iniziativa occorre inviare il modulo di iscrizione, insieme all’elenco dei partecipanti e alla Dichiarazione liberatoria per partecipazione entro il 10 ottobre 2016.
Per informazioni è possibile contattare la Società Primaidea ai seguenti recapiti: telefono 070 5435166, fax 070 5436280, e-mail: europaintorno@gmail.com .

[bing_translator]

Sull’esito dell’incontro svoltosi due giorni fa al Mise sono stati espressi giudizi più o meno positivi, da forze politiche e sindacali, sugli sviluppi che la vertenza Alcoa potrà assumere nei prossimi mesi.Uscita di scena la Glencore, che non ha risposto alle proposte del Governo, sono emersi fatti nuovi che richiedono ulteriore tempo (12-18 mesi quello chiesto dal Governo per verificare la disponibilità di nuovi soggetti interessati all’acquisizione ed al rilancio dello stabilimento) per giungere a risultati concreti.

Oggi a prendere posizione sull’esito dell’incontro romano di martedì è il coordinamento sindacale Alcoa della FSM-CISL, con un lungo comunicato.

«Il dato inequivocabile, che ogni volta suscitava preoccupazione – si legge nel comunicato -, è sempre stato quello della scarsa assunzione di responsabilità e di iniziativa da parte del Governo che già dall’accordo sottoscritto il 27 marzo 2012 al Mise permise alla Multinazionale Alcoa di potersi arrogare il diritto di scegliere i soggetti con i quali avviare le trattative e di conseguenza di valutarne l’affidabilità, il livello di strutturazione e la consistenza dal punto di vista economico-imprenditoriale. Una scelta, col senno di poi, annoverabile come deleteria, ingiustificata ed estremamente dannosa perchè Alcoa, che non ha mai realmente avuto intenzione di cedere lo stabilimento a terzi e di subire un diretto competitor al centro del mediterraneo, ha fatto di tutto per non individuare soggetti realmente motivati a rilevare lo smelter.
Oggi il “re è nudo” e questa incontrovertibile verità, può essere espressa senza paura di smentita. Concedere questa licenza ad Alcoa, senza affrontare i nodi legati alla competitività dello stabilimento, ha fatto perdere 4 anni di tempo ai lavoratori e ha seriamente messo a rischio la risoluzione finale della vertenza.»

«Fino a tre giorni fa – aggiunge il coordinamento sindacale Alcoa della FSM-CISL -, la posizione ufficiale di Alcoa era quella di voler, innegoziabilmente, smantellare gli impianti e di non ritenere più possibile l’individuazione di qualsivoglia potenziale acquirente per la cessione dello stabilimento. D’altro canto, anche nell’eventualità di trovarne uno, la stessa multinazionale affermava di sentirsi sollevata (a causa del superamento dei tempi previsti negli accordi) da tutte le clausole sottoscritte il 27 marzo 2012 per la parte che la impegnavano a elargire interamente le risorse economiche per il riavvio a chiunque rilevasse lo Smelter, per una cifra di 31 milioni di euro. Di fatto la multinazionale Americana, dopo 4 anni dalla cessazione dell’attività produttiva e da due della collocazione in mobilità di tutti i lavoratori, decretava la conclusione definitiva , negativa e irrinviabile della vertenza.
Questo, in estrema sintesi, era lo Stato dell’Arte della vertenza fino all’incontro di tre giorni fa tra ministro e rappresentanti di Alcoa. In tale incontro il ministro ha avanzato alla multinazionale Statunitense delle innovative proposte, sottoposte integralmente il giorno dopo all’attenzione delle Organizzazioni Sindacali nel vertice tenuto al Ministero, per consentire la riapertura della trattativa cambiando radicalmente lo “schema di gioco” finora utilizzato e anche i ruoli degli attori in “campo”.»
«La proposta, tradotta e semplificata, si articola su pochi ma fondamentali passaggi – spiega il coordinamento sindacale FSM-CISL -. Il punto di partenza è quello della rinuncia da parte di Alcoa ad avviare le operazioni per lo smantellamento degli impianti. In questo frangente il ministro Calenda, valutato e constatato ciò che è abbiamo già spiegato in premessa, ovvero che il potere concesso ad Alcoa di potersi scegliere, senza alcun controllo o verifica esterna, i potenziali interlocutori industriali con i quali eventualmente intavolare le trattative è stato un gravissimo errore, ha proposto che da oggi in poi sia il Governo a decidere con quali acquirenti portare avanti la trattativa riservandosi anche di valutarne la consistenza economico-industriale in perfetta autonomia. Per concretamente fare questo, una volta individuato un potenziale acquirente realmente interessato al sito produttivo, il Governo si impegna ad acquisire lo stabilimento con l’agenzia pubblica Invitalia e ad avviare le trattative col soggetto interessato fino alla conclusione finale positiva della vertenza.
Di fatto, inequivocabilmente, questa iniziativa governativa di porsi come intermediario di garanzia nelle trattative, detronizza la possibilità da parte di Alcoa di fare ostruzionismo così come, purtroppo, è accaduto negli ultimi anni.»
«L’altro dato importante inserito nella proposta, è quello della richiesta ad Alcoa di garantire la famosa dote economica di 31 milioni di euro per far fronte ai costi di riavvio, da assegnare a chiunque acquisisca la fabbrica. Come precedentemente scritto, questa dote era già stata messa in discussione da Alcoa che forte degli accordi ormai scaduti, aveva dichiarato la sua indisponibilità a erogarla.
Il ministro ha quindi chiesto ulteriori 12-18 mesi di tempo per provvedere alla finalizzazione della vertenza secondo lo schema sopraesposto. In cambio ha proposto ad Alcoa che se entro questo arco temporale le operazioni di cessione dello stabilimento non dovessero andare in porto, il Governo si farà integralmente carico delle operazioni di smantellamento degli impianti. Mentre, in ogni caso, rimarranno a carico di Alcoa tutti gli oneri inerenti le bonifiche superficiali e in profondità dell’intera area dove sorge lo smelter.
Alcoa ha dato la disponibilità a discutere questa proposta e intende chiarire tutti questi aspetti entro e non oltre la fine di ottobre.
E’ evidente che questo è un cambio di rotta e una nuova stagione di protagonismo inaugurata nella vertenza da parte del Governo che se fosse arrivata prima, forse oggi non staremo ancora parlando di uno stabilimento fermo. D’altronde dal 10 maggio c.a., data di insediamento del nuovo ministro Calenda, abbiamo positivamente accolto la risoluzione di diversi nodi strategici per il riavvio dello smelter come la definizione dell’entità economica e della durata delle tariffe energetiche riequilibrate, la conferma da parte della Commissione Europea della legittimità degli strumenti utilizzati per garantire tali tariffe, e, in questi giorni, il nuovo approccio ministeriale da protagonista nella vertenza.
Ricapitolando, tutto ciò che invano chiedevamo da parecchi anni ai diversi ministri che si sono succeduti e che ogni volta han fatto orecchie da mercanti o forse erano impegnati (come la vicenda delle intercettazioni al ministro Guidi ha dimostrato) in ben altre faccende che invece quelle legate alla risoluzione della vertenza. Resta il rammarico per non esser stati ascoltati e perché queste azioni fondamentali per promuovere la cessione e il riavvio lo stabilimento potevano esser fatte molto prima. Invece abbiamo perso 4 anni inutilmente.

Possiamo ritenerci definitivamente soddisfatti dell’operato del Ministro? Assolutamente no! Si può essere definitivamente soddisfatti esclusivamente quando lo stabilimento riattiverà la propria marcia produttiva e i lavoratori saranno ricollocati nel proprio posto di lavoro. Fino ad allora – conclude il coordinamento sindacale FSM-CISL – analizzeremo criticamente ogni avanzamento, vigilando e attuando un’azione propositiva di concerto col Ministro per l’individuazione dei percorsi propedeutici alla risoluzione finale della vertenza.»

Alcoa a Rioma 16 febbraio 2016 2

[bing_translator]

Il capogruppo Udc Gianluigi Rubiu attacca il centrosinistra sulle nomine negli enti regionali.

«La nomina alla presidenza della Sfirs dell’avvocato Sestu è l’ennesima conferma della strategia di governo del centrosinistra. La spartizione del potere è ormai diventato l’unico obiettivo. La procedura del presidente Pigliaru è poi il segnale di uno scontro politico senza fine, con tensioni che si nascondono all’interno dei partiti. La scelta isolata, senza il necessario confronto, palesa ancora una volta che le scelte sono in capo ad un uomo solo al comando. Si sta assistendo in questi giorni ad uno scontro senza fine interno alla coalizione sui metodi di nomina dei diversi enti, con i partiti minori che si ribellano ai criteri di nomina.»

«Al contrario, dal direttore generale della Asl unica sino ai dirigenti delle aziende sanitarie al prossimo manager di Area, passando per il presidente della Sfirs, è una corsa contro il tempo per accaparrarsi i posti che contano nello scacchiere del comando. Le emergenze del lavoro e dell’occupazione, i ritardi della sanità, le problematiche dell’edilizia e dell’agricoltura restano all’ultimo posto nell’agenda della giunta, diventata ormai una sorta di agenzia per le poltrone degli enti regionali. I sardi – conclude Gianluigi Rubiu – vengono offesi e umiliati da questo modo di procedere che ridicolizza l’immagine dell’Isola.»

Gianluigi Rubiu 67 copia