16 August, 2026

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Nicola Rais (Carbonia).

Nicola Rais (Carbonia).

Carbonia, Monteponi ed Orrolese vincono tutte e tre in trasferta e si confermano al vertice della classifica del girone A del campionato di Promozione regionale. Il Carbonia ha vinto 2 a 0 sul campo della Villacidrese, con goal di Stefano Demontis e Matteo Cosa nella ripresa, confermando una crescita ormai consolidata sia sul piano tecnico sia su quello della convinzione nei propri mezzi. La serie positiva che ha portato i biancoblù di Andrea Marongiu al vertice è sempre più importante: 8 risultati utili consecutivi, 6 vittorie e un pareggio nelle ultime 7 giornate, ai quali va aggiunta la “roboante” vittoria ottenuta mercoledì nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro la Dorgalese: 5 a 0. Uno dei segreti del primato biancoblù è costituito dalla solidità della difesa che fino ad oggi ha subito solo 5 reti in 10 partite (ha fatto altrettanto bene la Frassinetti di Virgilio Perra, che ha però ha un attacco pi anemico, con 8 goal realizzati contro 12).

La Monteponi di Alessandro Cuccu non è da meno. Quella ottenuta oggi a Narcao, con un punteggio tennistico, 6 a 3, è la quinta vittoria consecutiva. La squadra ha reagito nel miglior modo possibile al cambio di allenatore ed ha ritrovato piena coscienza dei propri mezzi, in base ai quali già alla vigilia era annoverata tra le principali candidate alla promozione in Eccellenza regionale. In grande evidenza Danilo Loddo, entrato in campo al posto di Antonio Ferraro, infortunato, e autore di ben 4 reti tra il 44′ del primo tempo e il 37′ della ripresa. Con i 6 goal realizzati oggi la Monteponi ha anche il miglior attacco del girone, con 24 reti in 10 giornate, alla media considerevole di 2,4 a partita. L’Atletico Narcao non ha demeritato per un tempo, nel corso del quale ha saputo rimontare due goal subiti a freddo nei primi 10′, con Christian Sartorio (poi autore anche del goal che ha fissato il definitivo 3 a 6) e Alessandro Ibba, ma ha poi ceduto in difesa sotto i colpi dello scatenato Danilo Loddo.

L’Orrolese ha espugnato il campo del Quartu 2000, 3 a 2, ed ha così tenuto il passo delle due squadre sulcitane. Alle spalle delle tre capolista c’è il Bosa, passato con il minimo scarto, 1 a 0, sul campo del Carloforte, salito a quota 19 punti, a due lunghezze dalla vetta. I tabarchini, nuovamente con Massimo Comparetti in panchina, recriminano per le tante occasioni fallite, prima del goal realizzato dagli ospiti, a una dozzina di minuti dalla fine.

Sugli altri campi, vittorie di misura per la Frassinetti Elmas sul Siliqua, 1 a 0, e per il Girasole sul Senorbì per 2 a 1. Il Guspini Terralba ha riscattato la sconfitta interna subita 7 giorni fa ad opera del Carloforte, piegando il Sant’Elena per 2 a 0. Nell’anticipo di ieri, la Tharros aveva espugnato il campo dell’Arbus con il netto punteggio di 3 a 1.

Nel girone A del campionato di Prima categoria, il Vecchio Borgo Sant’Elia è tornato al successo contro il Decimo 07, 1 a 0, ed ha riagganciato in testa alla classifica la San Marco, bloccata sull’1 a 1 sul campo del Csu Cagliari. Non ha saputo approfittare del parziale stop della capolista, invece, il Villamassargia, piegato in casa dalla Ferrini Quartu per 3 a 2 e scavalcato in classifica al terzo posto, dive si è insediato anche il Villasimius, vittorioso per 2 a 0 sull’Halley Assemini.

Ha interrotto la serie negativa la Fermassenti, tornata imbattuta dal campo del Villasor, 1 a 1, grazie ad un goal realizzato su calcio di rigore da Matteo Frau in “Zona Cesarini”, ed ora al quinto posto, con 17 punti (in compagnia di Villamassargia e Sinnai calcio a 11, vittorioso per 3 a 1 a Domusnovas), a tre lunghezze della vetta,

Stop per il Tratalias, piegato per 2 a 1 sul campo dell’Uragano Pirri. Ha riposato l’Iglesias.

 

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Dopo la goleada realizzata nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia con la Dorgalese, terminata 5 a 0 con reti di Mezzasalma, Contu, Boi, Foti e Demontis, il Carbonia difende questo pomeriggio il primato in classifica del girone A del campionato di Promozione, condiviso con Monteponi e Orrolese, sul campo della Villacidrese (dirige Giordano Secchi di Carbonia, assistenti di linea Stefano Meloni e Francesco Orrù di Cagliari).

La Monteponi ha sulla carta un impegno meno complicato, sul campo dell’Atletico Narcao (dirige Enrico Cappai di Cagliari, assistenti di linea Riccardo Mastino e Andrea Cornacchia di Cagliari), ma i derby nascondono sempre tante insidie e la squadra di Gianni Maricca ultimamente ha fatto registrare qualche segnale di ripresa dopo il difficile avvio di campionato.

Il Carloforte, reduce dalla bella vittoria esterna di Terralba, ospita il Bosa (dirige Luca Mocci di Oristano, assistenti di linea Daniele Lai e Annamaria Sabiu di Carbonia).

Il programma della giornata, aperto ieri con l’anticipo Arbus – Tharros, vinto a sorpresa con un netto 3 a 1 dalla squadra oristanese, è il seguente: Frassinetti Elmas – Siliqua, Girasole – Senorbì, Guspini Terralba – Sant’Elena, Quartu 2000 – Orrolese.

Nel girone A del campionato di Prima categoria, la capolista San Marco gioca sul campo del Cus Cagliari. le prime inseguitrici Vecchio Borgo Sant’Elia e Villamassargia ospitano rispettivamente Decimo ’07 e Ferrini Quartu. La Fermassenti, reduce da una pesante sconfitta interna e in difficoltà dopo lo splendido avvio di stagione, gioca a Villasor, l’Europa 2008 Domusnovas ospita il Sinnai Calcio a 11, il Tratalias cerca conferme dopo gli ultimi brillanti risultati, sul campo dell’Uragano Pirri. Il Villasimius ospita l’Halley Assemini. Riposa l’Iglesias.

Momo Cosa in azione copia

 

 

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Lunedì sera il salone Auser di via Bellini, a San Giovanni Suergiu, ospiterà un incontro organizzato dal Circolo PD di San Giovanni Suergiu e dal PD provinciale di Carbonia Iglesias, sui temi legati alla riforma degli Enti locali in Sardegna, in discussione nella commissione Autonomia del Consiglio regionale.

Dopo i saluti di Antonio Fanni, segretario del circolo PD di San Giovanni Suergiu, i lavori verranno introdotti da Daniele Reginali, segretario provinciale di Carbonia Iglesias.

Sono previsti gli interventi di Emanuele Cani, deputato PD; Pietro Cocco, capogruppo PD in Consiglio regionale; Francesco Sanna, deputato PD; Giuseppe Casti, sindaco di Carbonia e presidente del Consiglio delle autonomie locali; Emilio Gariazzo, sindaco di Iglesias.

Concluderà i lavori Cristiano Erriu, assessore regionale degli Enti locali.

I lavori saranno moderati da Roberto Cotza, responsabile Enti locali della segreteria provinciale del PD del Sulcis Iglesiente.

Convegno PD San Giovanni Suergiu

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Che cosa non è stato detto sulla recente strage di Parigi, e la gente dovrebbe invece sapere? Come decodificare le notizie ai tempi della “guerra infinita”? Se ne parlerà lunedì 23 novembre, alle 20.00, al Lazzaretto di Sant’Elia, a Cagliari, in “Se vuoi la pace, prepara la pace”, incontro con Pino Cabras, condirettore della testata on line Microchip, dedicata a tematiche che spaziano dalla democrazia e comunicazione al lavoro, passando per la legalità.

L’appuntamento è inserito nella terza edizione di Approdi, festa d’arte e comunità organizzata nel rione cagliaritano di Sant’Elia da Carovana SMI insieme a numerosi partner.

L’incontro con Pino Cabras sarà preceduto, alle 19.00, dalle prove aperte dello spettacolo “Carthage” del SignDance Collective International, un gruppo di artisti disabili con base a Londra, nato nel 2001, e che grazie ad Approdi in questi giorni è in città ospite di una residenza artistica.

“Carthage” è uno spettacolo basato su testi di Caridad Svich, vincitrice del premio Village Voice (New York City) attribuito per la sua ricca produzione di testi teatrali. Un testo che esplora lo spostamento, la migrazione forzata e la tratta di persone, e le conseguenze di questa condizione esistenziale.

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Ancora una sconfitta questa sera al Palazzetto dello sport di Sant’Antioco, la sesta consecutiva, la seconda per 0 a 3, per la VBA/Olimpia contro la Pallavolo Carpi. Condizionata dalle assenze per infortuni e da una posizione di classifica che comincia a preoccupare, la squadra di Adrian Pablo Pasquali ha retto il confronto soltanto a tratti, cedendo con parziali netti i primi due set, 20 a 25 e 19 a 25, e di misura il terzo, 23 a 25.

Anche la Pallavolo Sarroch ha perso per 3 set a 0, sul campo della capolista Monini Spoleto: 25-20, 25-17, 25-18. Le due squadre sarde restano in fondo alla classifica, ancora a zero punti, a ben sei lunghezze dalle prime avversarie.

Sugli altri campi, la Videx Grottazzolina ha superato nettamente l’OSGB United Service per 3 a 0 (25-10, 25-15, 25-16), mentre la Medea Montalbano ha espugnato il campo della Pol. 7 Roma Volley per 3 set a 1 (18-25, 17-25, 25-22, 20-25).

Domani completeranno il programma della sesta giornata le seguenti partite: Pallavolo Massa – Foris Index ore 18.00; Edilfox Sol Caffè Grosseto – Niagara 4 Torri Ferrara ore 17.00; Lupi Santa Croce – Fanton Modena Est ore 18.00.

Adrian Pablo Pasquali 3

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Luca Pizzuto 5 copia

Oggi l’assemblea regionale di SEL apre le porte a un grande processo di costruzione di sinistra, autonomista e sovranista, che abbia l’ambizione di governare per migliorare la vita delle nostra gente dentro la coalizione di centrosinistra e stando all’interno del  processo nazionale sancito da SEL nell’assemblea del 24 ottobre scorso, con cui avvieremo un processo di federazione. Su questo tema alcuni compagni, di cui rispetto profondamente l’opinione e il dissenso, hanno deciso di non partecipare alla votazione. Su altri temi importanti vi è stata, invece, la piena condivisione: l’assenso all’alleanza di centrosinistra nel governo della regione e la volontà di vincere le prossime amministrative. Tutti quanti insieme, con forza e determinazione, lavoreremo per la riconferma del centrosinistra e del sindaco Massimo Zedda a Cagliari, unico sindaco delle città capoluogo di regione, ad essere iscritto a SEL.

Il centrosinistra sardo e sovranista è per noi imprescindibile e lo è il rapporto con tutti gli alleati, sia nella preziosa relazione con il Partito Democratico, con cui amministriamo in molte città della Sardegna, sia con gli altri partiti della coalizione.

Mi preme di dire, rispetto a notizie errate diffuse da alcuni organi di stampa, che il rapporto con il Partito dei Sardi e il Centro Democratico non è in discussione e ha per noi un grande valore. I suoi esponenti negli organismi di governo sono importanti partner con cui intendiamo continuare a lavorare per cambiare la Sardegna.

Oggi lanciamo un appello alle forze e ai partiti della sinistra sarda, alle associazioni, ai movimenti, ai singoli cittadini che hanno l’ambizione di voler creare una sinistra di governo sarda, euromediterranea e nonviolenta, che metta al centro il tema del lavoro, dell’uscita dalla povertà e del diritto alla felicità per tutti.

Luca Pizzuto

Segretario Regionale Sinistra Ecologia e Libertà

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L’assessore dell’Agricoltura, Elisabetta Falchi, ha presentato ieri nel mercato ortofrutticolo di Sestu il PSR 2014-2020.
 «La nostra agricoltura potrà crescere e avere la forza di sfidare i mercati internazionali solo se riusciremo a fare sistema fra aziende, istituzioni e ricerca, se riusciremo a valorizzare i percorsi di aggregazione e di filiera non solo per chi produce, ma anche per chi commercializza i prodotti di eccellenza – ha l’assessore dell’Agricoltura -. Come Regione abbiamo deciso di fare la nostra parte con misure specifiche nel nuovo Programma di sviluppo rurale che accompagnerà questo percorso in tutti i suoi passaggi. Già dal prossimo mese di gennaio saremo al lavoro con tutti i portatori di interesse del comparto per elaborare tali percorsi di filiera. Abbiamo deciso di presentare la futura programmazione agricola nei territori, fra gli operatori del mondo delle campagne. La scelta di farlo proprio qui, nel mercato ortofrutticolo, non è stata casualePensiamo, infatti, che i Progetti integrati di filiera (Pif), che abbiamo in cantiere, debbano partire da un luogo simbolo di lavoro dove i diversi attori dell’agroalimentare sardo si confrontano quotidianamente.» 
I Pif hanno come obiettivo la realizzazione di investimenti nel campo della produzione primaria, della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Intervengono inoltre nella gestione integrata di temi come la sanità pubblica, la qualità delle produzioni, la salute delle piante, il benessere animale e la sicurezza sul lavoro. «I Pif sono un percorso da sostenere per creare migliori condizioni di mercato per il nostro agroalimentare – ha precisato la titolare dell’Agricoltura -. Partendo dalla progettazione integrata, dove mondo della produzione, trasformazione e commercializzazione si aggregano, per proseguire poi sulla riorganizzazione e il consolidamento delle principali filiere agroindustriali regionali. L’ideale – ha aggiunto – sarebbe lavorare alla progettazione di Pif territoriali, che riguardano il miglioramento della competitività di aziende che operano su più filiere ubicate in territori specifici».
Il direttore generale dell’assessorato, Sebastiano Piredda, ha illustrato ai tanti partecipanti all’assemblea i passaggi centrali delle Misure del nuovo PSR. Novità importanti arrivano per i giovani a cui sono dedicate premialità esclusive con il primo insediamento in agricoltura. Un cambio di rotta interesserà anche la sburocratizzazione delle procedure nella gestione delle domande di contributo. Si partirà infatti, in via sperimentale e solo per alcune misure, con l’istituzione dei bandi a sportello che accorceranno di almeno 10 mesi i tempi di attesa di pastori e agricoltori. «Chi presenterà un progetto – ha concluso l’assessore Falchi – avrà una risposta entro 60 giorni da parte delle strutture regionali competenti».
I lavori della giornata si erano aperti con i saluti del direttore del mercato ortofrutticolo, Giorgio Licheri, e del sindaco, Maria Paola Secci. Prima del dibattito finale, il tecnico di Laore, Tonino Selis, ha presentato alcuni progetti studio finanziati all’Agenzia agricola con la Misura ex 111 che si sono occupati, fra gli altri settori, di comparto suinicolo, benessere animale, difesa e controllo integrato delle coltivazioni, lattiero caseario, filiera vitivinicola e delle piante officinali.

 

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Si acuisce la protesta dell’associazione di volontariato Le Rondini sul nuovo servizio di assistenza domiciliare integrata della Asl 7. Domani, dopo una settimana di sciopero della fame al 50%, i malati inizieranno lo sciopero della fame al 100%.

«Ribadiamo la necessità di una continuità assistenziale col reparto di Rianimazione anche proponendo l’implementazione dell’organico medico e infermieristico affinché fosse fattibile l’attuazione, o in alternativa, l’attivazione del sistema operante nella ASL di Cagliari – si legge in una nota diffusa questa sera -. Questa nostra protesta trova conforto nelle delibere regionali che prevedono un percorso differenziato per i pazienti ventilati e che non siano equiparati ai malati terminali come di fatto risulta dalla progettazione in essere.»

«Ciò che non ci è dato capire è il motivo per il quale si voglia a tutti i costi sostenere una progettazione fallace, precaria, carente di organico dal punto di vista numerico e della competenza specifica (per ammissione della stessa dirigenza Asl), inappropriata rispetto alle esigenze reali dei pazienti ventilati, non rispettosa della normativa – si legge ancora nella nota -. Per questi motivi e per quelli ribaditi nei precedenti comunicati, il 24 /11/2015, dalle ore 10.30, saremo in presidio permanente in viale Trento 69 assieme al “Comitato 16 novembre” e a “Viva la vita onlus”. Da domenica 22/11/2015 saremo in sciopero della fame al 100%.»

L’associazione Le Rondini, infine, cita parte del comunicato dell’amico Salvatore Usala: «Grazie al coraggio di Nerina Dirindin abbiamo il “ritornare a casa”, in condizioni complesse, ha preso una grande decisione politica, infischiandosene delle ASL e dei gufi. Questo assessore non ha coraggio e non prende decisioni».

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Meo Sacchetti A

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La Dinamo Banco di Sardegna ha esonerato il coach Meo Sacchetti. La decisione, inattesa, è giunta meno di 24 ore dopo la sesta sconfitta europea subita ieri sera al PalaSerradimigni contro i turchi del Darussafaka Dogus. Da qualche giorno, dopo le dichiarazioni del presidente nel dopo-Bologna e quelle dello stesso coach, un po’ tutti si aspettavano novità di mercato, con il taglio di un paio di lunghi (a rischio c’erano e ci sono Jarvis Varnado, Christian Eyenga e Brenton Petway), questo pomeriggio, invece, è arrivato l’esonero del coach che ha segnato un ciclo storico di 7 anni alla guida della Dinamo, culminato con la storica conquista del “triplete”: Supercoppa, Coppa Italia e Campionato.

La decisione è stata annunciata dal presidente Stefano Sardara nel corso di un’improvvisa conferenza stampa, come riporta un comunicato dell’ufficio stampa della società.

«Ci sono dei momenti che non vorremmo che arrivassero mai ma in cui occorre necessariamente intervenire – ha esordito il presidente biancoblu -. Oggi abbiamo concluso il ciclo della Dinamo con la guida tecnica di Meo Sacchetti. In questo contesto la società ha deciso che fosse giunto il momento di cambiare direzione. Dal punto di vista umano ci dispiace molto perché Meo ci ha dato tanto, non solo lo scudetto ma un percorso lungo e ricco di tanti risultati.  La società ora cerca di recuperare l’entusiasmo e la serenità necessarie per andare avanti. E’ un ragionamento su cui riflettevamo da tempo e già lo scorso giugno alla vigilia delle finali io stesso ne avevo fatto cenno, nella consapevolezza che il percorso fosse chiuso. Allora è sicuramente prevalso il sentire romantico rispetto a quello razionale nella convinzione che in qualche modo lo stato di fatto delle cose si potesse rianimare.»

Separarsi da un allenatore è una scelta forte…

«Sotto l’aspetto tecnico l’allenatore non si discute. In realtà i cicli iniziano e finiscono, non è una questione di durata, ma tutto l’insieme, risultati raggiunti compresi, ha portato alla chiusura naturale del ciclo. Per noi era palpabile che ormai fosse così e razionalmente bisogna prendere atto che il cambiamento è necessario.»

Avete già deciso chi sarà il nuovo allenatore?

«Abbiamo dei contatti e contiamo di chiudere nel giro di poco. Nel frattempo la squadra sarà affidata agli assistenti Citrini  e Maffezzoli.»

E’ stata una sorpresa per Sacchetti?

«Non so se lo aspettasse. E’ stata una decisione difficile anche per noi ma con la consapevolezza che il percorso si è chiuso e credo che anche lui fosse pienamente cosciente di questo. Come sempre il confronto con lui è stato assolutamente disteso e sereno.»

Quanto ha influito l’allenatore nella costruzione della nuova squadra e quanto ha influito l’andamento della squadra in questa decisione?

«L’allenatore nella scelta della nuova squadra ha influito al cento per cento, i giocatori sono sempre stati selezionati da Meo e Pasquini, la società non ha mai messo parola in questo. Ma voglio che sia chiaro che la decisione di iniziare un nuovo percorso tecnico non è frutto di un ipotetico o presunto errore nella formazione della squadra, il problema è che l’equipaggio non è più in sintonia. C’è bisogno di aria nuova e nuovo entusiasmo. E’ necessaria una sterzata, e questa non può essere fatta cambiando uno o due giocatori. Poi vedremo cosa succederà, il problema è trovare la giusta chiave che ci possa dare la consapevolezza dei mezzi che abbiamo e di come lo possiamo fare al meglio. Il vero problema ora lo avrà il nuovo allenatore, che dovrà guidare una squadra che ha vinto tanto e dovrà capire come utilizzare al meglio il nostro potenziale.»

Qual è il primo cambiamento che si aspetta dal nuovo allenatore?

«Spero che riesca a riportare all’interno del nostro mondo quell’entusiasmo e della positività di cui abbiamo bisogno. In questo momento siamo incartati e diciamo, sebbene con dolore, che è ora di cambiare: siamo consapevoli che grazie a Meo abbiamo fatto qualcosa di eccezionale e che a lui dobbiamo tanto, ma al tempo stesso a chi arriverà dobbiamo dare sostegno, supporto ed entusiasmo.»

Questa mattina la società biancoblù ha comunicato che è stato raggiunto l’accordo con Marco Calvani, che siederà sulla panchina della Dinamo Banco di Sardegna nella stagione 2015/2016. Il nuovo allenatore biancoblu sarà presentato ai giornalisti martedì, 24 novembre, alle 11.30, nel corso di una conferenza stampa convocata nella Club House societaria di via Pietro Nenni.

Marco Calvani è nato a Roma il 23 febbraio 1963. In carriera ha ottenuto due promozioni in Legadue con Montecatini e Pesaro e in A1 ha allenato la Virtus Roma (con la quale, nel campionato 2012/13, ha raggiunto i playoff ed è approdato in finale dopo la vittoria (4-3) in semifinale sulla Lenovo Cantù) e lo Scafati Basket.

Nel 1996 è stato vice allenatore della Nazionale Under 20 ai Campionati Europei in Turchia.