17 August, 2026

Nella tarda mattinata odierna, alle 12.20, nei pressi di Porto Scudo, località situata all’interno del Poligono Militare di Teulada, i carabinieri del Nucleo di Polizia militare unitamente a personale del 1° Reggimento Corazzato, con l’ausilio di una motovedetta dell’Esercito Italiano dipendente dallo stesso Reggimento e coadiuvati successivamente dall’elicottero AB 412 CC 15 dell’Elinucleo Carabinieri di Elmas, hanno individuato e successivamente fermato 10 cittadini extracomunitari, tutti uomini e in buona salute, non particolarmente stanchi e neppure bagnati né provati dal viaggio, vestiti discretamente, tutti presumibilmente di origine algerina.

I clandestini sono giunti a bordo di un’imbarcazione di legno, lunga circa quattro metri e mezzo, attrezzata con un motore fuoribordo Yamaha da 40 CV, che è stata successivamente recuperata dalla motovedetta militare che ha provveduto al suo traino sino al porto di Teulada, dove è stata posta sotto sequestro. Gli immigrati, al termine delle procedure di rito effettuate dai carabinieri di Nuxis e Teulada, dopo aver fruito di un pasto portatogli dal personale militare, sono stati accompagnati presso il C.A.R.A. di Elmas, a disposizione dell’Ufficio Stranieri della Questura di Cagliari.

Migranti a Porto Scudo 2

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Il presidente della Fip Bruno Perra, il sindaco Giuseppe Casti e l’assessore dello Sport del comune di Carbonia Fabio Desogus, hanno presentato stamane nella Sala Giunta del comune di Carbonia, il 1° Trofeo Città di Carbonia in programma il 21 settembre, tra i campioni d’Italia della Dinamo Banco di Sardegna Sassari e il Galatasaray di Istambul.

Il sindaco Casti ha ringraziato il presidente della Fip per aver scelto Carbonia per lo svolgimento di un evento così importante ed ha auspicato che questa prima edizione possa essere solo l’inizio di una proficua collaborazione, per organizzare altri eventi nei prossimi anni, anche più importanti, magari con un torneo in più giorni. Giuseppe Casti ha sottolineato l’enorme entusiasmo generatosi in città e in tutto il territorio, che ha portato all’esaurimento dei biglietti disponibili in tre ore («se avessimo avuto a disposizione 5.000 biglietti, forse non sarebbero stati ancora sufficienti a soddisfare tutte le richieste»); ha aggiunto che sarà assicurato l’ingresso ai ragazzi della squadra di basket cittadina e ad alcune associazioni, in particolare ai giovani diversamente abili. Il sindaco non ha escluso, infine, che i biglietti residui, in numero purtroppo limitato, possano essere messi in vendita nelle prossime ore.

Per preparare al meglio l’evento, è stato messo a punto un programma di interventi per la pulizia dell’impianto e delle aree circostanti, la sistemazione del parquet per eliminare ogni piccola imperfezione generata dal tempo ed è stato aggiornato il tabellone. Il comune di Carbonia ha messo a disposizione delle squadre e delle persone al seguito, che alloggeranno al Lù Hotel, la piscina comunale, i campi da tennis e tutti gli altri servizi utili per assicurare il miglior soggiorno possibile. All’evento di lunedì sera è stata invitata anche l’assessore regionale dello Sport, Claudia Firino.

Il presidente della Fip, Bruno Perra, ha ringraziato il comune di Carbonia per il lavoro fatto, sottolineando le caratteristiche del Palazzetto, adeguato per ospitare eventi di questo tipo. Bruno Perra ha detto che, conoscendo la passione che anima il territorio, che in diverse discipline ha sempre avuto una grande tradizione ed ha espresso grandi atleti e squadre di valore, era fiducioso in una grande risposta ad un appuntamento così prestigioso, ma ha aggiunto che la stessa è andata al di là delle migliori aspettative.

Bruno Perra ha sottolineato che Dinamo e Galatasaray arriveranno in città domenica pomeriggio, reduci dal Trofeo Città di Cagliari (in programma venerdì e sabato) e si alleneranno al Palazzetto di via delle Cernitrici, a porte aperte. Gli appassionati potranno così vedere da vicino i grandi campioni fin dalla vigilia.

L’assessore dello Sport, Fabio Desogus, ha rimarcato l’impegno, anche economico, dell’Amministrazione comunale al fine di rendere la partita accessibile per tutti. L’impegno del Comune ha permesso, infatti, di contenere il costo del biglietto (10 euro più 2 euro di prevendita), consentendo a tutti di assistere ad un così importante e atteso spettacolo. E ha concluso sottolineando che il 1° trofeo Città di Carbonia è stato anche l’occasione per tirare a lucido il Palazzetto che lunedì sera si presenterà nella sua veste migliore per ospitare il grande spettacolo dei giganti del basket italiano ed europeo.

Conferenza stampa x 1° Trofeo Città di Carbonia 2Conferenza stampa x 1° Trofeo Città di Carbonia 3Bruno Perra e Giuseppe Casti Bruno Perra 1

Scudetto Dinamo 7Fila x i biglietti della partita Dinamo-Galatasaray del 21 settembre copiaPalazzetto

 

 

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Nella seduta tenuta ieri, la Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’assessore Luigi Arru, i criteri per il riparto delle risorse destinate al finanziamento indistinto del Servizio Sanitario Regionale tra le Aziende sanitarie, dal 2015 al 2017. E’ stata approvata anche la modifica del Collegio arbitrale per la valutazione delle violazioni alla disposizioni dell’Accordo Collettivo Nazionale e degli Accordi integrativi regionali e aziendali per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale.
Nell’ambito degli interventi urgenti per la messa in sicurezza del territorio da rischio idraulico e idrogeologico, la Giunta ha approvato, su proposta della Presidenza, l’autorizzazione all’utilizzo del personale dell’Ente Foreste della Sardegna fuori dai compendi forestali. In base alle richieste e ai progetti degli Enti locali, l’Ente foreste organizza l’elenco complessivo delle azioni aventi ad oggetto interventi di pulizia dei corsi d’acqua e per la rimozione della vegetazione e dei materiali ingombranti. Al direttore generale del distretto idrografico è inoltre affidato il mandato di convocare il tavolo tecnico per individuare le modalità per la semplificazione delle autorizzazioni necessarie.
Per garantire la sicurezza idrogeologica, riconosciuta la carenza di profili professionali di ingegneri e geologi presso i servizi territoriali dell’assessorato dei Lavori Pubblici, è stato disposto l’avvio di procedure per l’acquisizione di tali figure, procedendo prima per mobilità interna e successivamente per comando, cessione del contratto e infine reclutamento. Sempre su proposta dell’assessore Gianmario Demuro sono stati nominati i componenti dell’Organismo unico di Valutazione Indipendente.
Per agevolare l’accesso delle società sportive ai finanziamenti, sono stati prorogati al 5 ottobre i termini per il rinnovo e/o l’iscrizione all’Albo regionale delle associazioni e società sportive e al 9 ottobre la scadenza per la presentazione di richiesta di contributi in materia di sport. Ripartiti inoltre i finanziamenti in favore dei comuni di Cagliari e di Sassari per l’assegnazione di posti gratuiti di studio per convittori e semiconvittori presso i Convitti Nazionali “Vittorio Emanuele” di Cagliari e “Canopoleno” di Sassari. L’importo è di 221.860,50 euro.
Palazzo della Regione 1 copia

 

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Logo expo

Forse non esiste al mondo un tappeto tessuto da oltre duemila persone. Anche questa caratteristica fa del Social carpet, allestito davanti allo spazio Sardegna a Expo 2015, un oggetto straordinario, creato perfino dalle mani dei monaci tibetani. Il manufatto ha raggiunto ad ora la considerevole lunghezza di 22 metri, superando abbondantemente l’obiettivo prefissato.

Ogni giorno un tema colora la base di lana cruda sulla quale, lentamente, si disegna il tappeto: oggi l’ispirazione è legata ai semi del mondo, domani sarà la volta del food, con le nostre specialità regionali, e giovedì si chiude con il mare, per poi riprendere la lavorazione in Sardegna, sino al 30 settembre, con il finale a sorpresa. Da un’idea di Daniela Ducato – ambasciatrice della Sardegna all’Esposizione universale, presente nella sezione ‘Potenza del saper fare’ della mostra permanente del padiglione nazionale tra le 21 ‘case history’ del made in Italy – il Social carpet si è rivelato una delle maggiori attrazioni della settimana sarda a Milano.
Dopo l’inaugurazione dello stand con la prima tessitura del presidente Francesco Pigliaru, davvero in tanti hanno contributo alla costruzione del manufatto. Tra gli altri Meo Sacchetti e i giganti della Dinamo, innumerevoli visitatori stranieri, bambini, delegazioni, curiosi e autorità. Nel puntare l’ago sul tessuto, le mani dei passanti si sono ispirate ai libri e alle favole, al pane, al riso e al grano, alle preghiere, al vino e alle sue molteplici produzioni. È stata così raccontata l’innovazione sostenibile dell’isola in modo simpatico e festoso, cercando di trasmettere il messaggio coerente con il tematismo della qualità della vita. Nel tessuto hanno trovato spazio anche i simboli legati ai beniamini del basket e al campione del ciclismo, Fabio Aru.
Il Social carpet è stato richiesto per la settimana della moda milanese da un organizzatore casualmente in visita allo spazio Sardegna, due collezionisti americani ne hanno richiesto l’acquisto, valutandolo 2.000 euro a metro quadrato, nonché la possibilità di esporlo in gallerie d’arte statunitensi. Un marchio tessile del made in italy di fama internazionale ha regalato ritagli di lavorazione per arricchirlo ancora di più. Ma La dimensione del tappeto non è artistica, è invece ludica, è basata sul lavoro collettivo, su una manualità che precede il telaio, quasi primitiva. Un ritorno all’origine della creazione, con la costante possibilità di lasciare il testimone a qualcun altro che porta avanti un’idea comune, senza alcun vincolo.
Il tappeto senza trama, ordito e telaio è anche ricco di semi del Pianeta, specie vegetali in via di estinzione che preservano il suolo raccolte nei cluster dell’Expo dedicati al sud del mondo. Come il cacao proveniente dal Ruanda, il caffè del Burundi e dall’Uganda, il riso del Laos. Ma anche tè, vaniglia, moltissimi legumi e cereali. Accarezzando il tessuto i chicchi riemergono come se fossero nascosti e protetti dalla terra.
Nella prima parte della mattina, dalle 9.30 alle 10.30, il Social carpet è fuori Expo, in mercati, giardini, biblioteche, mezzi di trasporto e varie piazze milanesi. Dalle 11.30 alle 19.00, viene riportato all’interno dell’Esposizione universale davanti allo spazio regionale. L’idea di questa architettura è un omaggio ai ‘foodscape’, straordinari paesaggi isolani di biodiversità e cibo. La base attorno a cui si sviluppa la trama è la lana di pecora, a rappresentare l’anima produttiva, storica e alimentare sarda. Si aggiungono così terra cruda, paglie vegetali, lana di mare. La lavorazione è iniziata il 3 settembre a Cagliari, Iglesias e Gonnosfanadiga, è proseguita in vari centri sardi con una tappa itinerante, a bordo di un treno Cagliari-Olbia e ritorno, per poi volare a Milano. Simboleggerà il tessuto sociale di collaborazione e di pace, il legame spesso indissolubile della Sardegna coi suoi ospiti.

 

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La Giunta regionale, su proposta dell’assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci, ha approvato il nuovo Statuto di Sardegna Ricerche. In questo modo ha chiuso l’iter di trasformazione del Consorzio in Agenzia, iniziato con l’approvazione del disegno di legge da parte dell’esecutivo prima e del Consiglio regionale lo scorso 4 agosto poi. Di conseguenza, decade anche il comitato d’indirizzo attualmente in carica e si apre la fase di ricerca del direttore generale attraverso la procedura della manifestazione d’interesse. Lo Statuto appena approvato precisa la natura giuridica dell’agenzia, indica le finalità istituzionali, dettaglia i compiti e disciplina il percorso di predisposizione dei programmi di attività sulla base degli indirizzi della Giunta regionale.
«Più efficienza per la ricerca e meno costi sulle spalle dei sardi: sono questi i principi che hanno guidato la procedura di trasformazione di Sardegna Ricerche e gli obiettivi che raggiungiamo con il completamento dell’iter – ha commentato l’assessore Paci -. Stiamo razionalizzando il sistema della ricerca e dei suoi strumenti, dando allo stesso tempo una risposta concreta a quanto sollecitato dalla Corte dei Conti che più volte ha parlato di una trasformazione indispensabile e non più rinviabile. Ridefiniamo, dunque, la natura giuridica di Sardegna Ricerche, riordiniamo la missione prioritaria dell’Ente e delle strutture di ricerca collegate e razionalizziamo la composizione degli organi di gestione in linea con il contenimento dei costi, quella spending review che è un preciso e prioritario obiettivo della Giunta.»
Sardegna Ricerche avrà un direttore generale, un revisore dei conti e nessun consiglio d’amministrazione, il che significa un notevole risparmio per le casse pubbliche: essendo interamente controllato dalla Regione non ha ragione, infatti, di esistere in forma consortile, come più volte sottolineato dai giudici contabili. Con la nuova legge ne vengono ridisegnati i compiti, razionalizzandone le competenze a supporto del sistema regionale dell’innovazione, della ricerca e del trasferimento tecnologico.
Raffaele Paci 4

 

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Donatella Spano 5

La Giunta regionale ha bocciato l’installazione di 16 aerogeneratori per la produzione di energia eolica nel Medio Campidano. Nella delibera presentata e approvata ieri, esprime un giudizio negativo sulla compatibilità ambientale di un impianto situato nel territorio comunale di Sardara e in quelli di San Gavino Monreale e Pabillonis per le relative opere accessorie ed elettriche.

«La tutela ambientale è una priorità e un impianto in quei territori causerebbe gravi impatti per l’ambiente e in generale per il paesaggio – ha detto l’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano -. La Giunta non accetterà nessuna speculazione sull’eolico e farà valere le linee guida delle aree e dei siti della Sardegna individuati come non idonei all’installazione di impianti eolici che ha recentemente approvato.»

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L’ha deciso la Giunta regionale, su proposta dell’assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci, di concerto con l’assessore dell’Agricoltura Elisabetta Falchi, ha dato il via libera a un piano finanziario messo a punto con la Sfirs per mettere in sicurezza il patrimonio della Società Bonifiche Sarde e scongiurarne il fallimento.  Gli obiettivi sono da un lato tutelare l’ampio patrimonio di SBS, le cui azioni vanno in usufrutto alla Sfirs pur restando di proprietà di Laore, e dall’altro dare un preciso segnale agli istituti bancari: con la gestione di Sfirs che individuerà gli idonei strumenti finanziari per la messa in sicurezza del patrimonio, infatti, non c’è alcun rischio di fallimento della società che è in liquidazione da anni ma conta molti passivi, e che detiene circa 600 ettari di terreni agricoli oltre a immobili di significativo valore.
«Con la delibera approvata oggi, la Sfirs grazie alla sua solidità potrà garantire la solvibilità finanziaria di SBS nei confronti del sistema bancario in attesa che si portino a compimento le lunghe procedure per la dismissione dei beni. In particolare, i beni costieri di pregio saranno dismessi in favore della Conservatoria delle Coste per proteggere e valorizzare l’ambiente, quelli produttivi all’interno del compendio di Arborea in favore del settore agroalimentare – sottolinea l’assessore Paci – Sono stati sentiti i revisori dei conti di Laore, che hanno espresso parere favorevole alla procedura, e alla fine di questo percorso Sfirs, a fronte di un piano finanziario, prende l’usufrutto delle azioni per tre anni e le gestirà su indicazione degli assessorati della Programmazione e dell’Agricoltura. Il segnale che diamo oggi è molto chiaro: SBS non fallirà.»

 

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Moni Ovadia

Tris di appuntamenti, oggi a Villacidro, nella terza giornata dell’intensa settimana di eventi che accompagna il Premio “Giuseppe Dessì” verso il suo clou quando, domenica prossima (20 settembre), verranno annunciati e premiati i vincitori del concorso letterario, quest’anno alla sua trentesima edizione.

Si comincia alle 18.00, in Piazza Zampillo, consueto angolo dedicato agli incontri letterari, con lo psicologo e psicoterapeuta Giulio Cesare Giacobbe e la sua ultima opera, “Se li ami non muoiono moi”: un libro edito l’anno scorso da Mondadori e incentrato sul delicato tema del lutto e della sua elaborazione, che l’autore presenta con la partecipazione di Roberta Atzori. 

Alle 19, introdotto da Giuseppe Marras, è invece la volta del filosofo e scrittore Stefano Zecchi con “Rose bianche a Fiume” (Mondadori), un romanzo storico ambientato alla fine della seconda Guerra Mondiale, quando Fiume e altri territori dell’est Adriatico vennero ceduti alla Jugoslavia. Al centro del racconto, un giovane che viene travolto da quegli avvenimenti insieme alle sue illusioni e speranze.

Alle 21.30 riflettori puntati a Casa Dessì su una delle personalità più rappresentative della scena teatrale nazionale e della cultura ebraica, Moni Ovadia, protagonista di un reading di alcuni brani tratti dagli “Scritti Corsari” di Pier Paolo Pasolini. Ad accompagnarlo le musiche di ispirazione tangueira del violino di Maurizio Dehò e della fisarmonica di Nadio Marenco. Le parole di uno degli intellettuali più profondi e illuminati che il nostro Paese abbia mai espresso sono portate in scena dopo un’accurata selezione da quell’attento e originale osservatore della società di oggi che è Moni Ovadia.

Giornata intensa per la settimana villacidrese anche quella di giovedì (17 settembre), che si apre alle 10 al Mulino Cadoni con un laboratorio di animazione alla lettura per bambini, proposto dall’associazione InCoro e condotto dai docenti Mara Durante e Stefano Bordiglioni. Nel tardo pomeriggio, due presentazioni nel “salotto letterario” di Piazza Zampillo: alle 18.00 “pornokiller” di Marco Cubeddu, con l’intervento di Giacomo Casti, e alle 19.00 Nel mezzo del casin di nostra vita di Maurizio Lastrico, a colloquio con Elio Turno Arthemalle. Serata tutta nel segno di Fabrizio De André a Casa Dessì: alle 21.00 si proietta il film di Gianfranco Cabiddu “Faber in Sardegna”, introdotto dallo stesso regista cagliaritano, con la presenza speciale della cantautrice Teresa De Sio (protagonista l’indomani a Villacidro con la presentazione del suo romanzo “L’Attentissima” e poi sabato con un reading tra musica e parole tratto dalle stesse pagine). Poi, alle 22.00, uno dei pianisti più noti e apprezzati del jazz italiano, Danilo Rea, in concerto con “A tribute to Fabrizio De Andrè”, il suo personale omaggio all’indimenticabile Faber.

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Il parco di Villa Sulcis, a Carbonia, ospiterà da giovedì 17 a domenica 20 settembre, la Festa annuale di SEL, organizzata dal Circolo Zorba il Gatto e intitolata “Articolo 3. Superando quegli ostacoli”.

Dopo le ultime due edizioni, dedicate agli articoli 1 e 2, si continuerà a parlare dei diritti e dei doveri dettati dalla nostra Costituzione.

«Le varie tragedie successe nell’anno in corso – si legge nella presentazione della Festa – ci hanno segnato e fatto capire che mai, come in questo momento, c’è bisogno di trovare delle soluzioni ai problemi che ci affliggono in quanto società. Mai come oggi è il momento di capire cosa fare per migliorarci, come comunità e come cittadini. Il nostro circolo rifiuta il fatto che forme di fascismo e razzismo segnino una linea risolutiva ai cambiamenti del nostro tempo, e avendo visto, proprio quest’anno, Carbonia come una città dell’accoglienza e della solidarietà, ha deciso di focalizzare la festa su confini e limiti, e di fare una riflessione su come sia possibile, appunto, superarli.»

Il programma della Festa è molto vario. Sono previsti una mostra, dibattiti, proiezioni, concerti e laboratori per bambini, il tutto con la partecipazione di tanti ospiti. Il 17 settembre, primo giorno della Festa, saranno presenti tra gli altri, alle ore 17,00, a parlare di immigrazione e accoglienza, dopo il saluto del sindaco di Carbonia Giuseppe Casti, Filippo Miraglia (vicepresidente nazionale ARCI), don Marco Lai (presidente Caritas Sardegna), Michele Piras (deputato SEL). Verrà inoltre inaugurata la mostra fotografica “Kurdistan, un popolo che resiste”, realizzata da Roberto Mulas e resoconto del viaggio istituzionale di rappresentanti della Regione Sardegna nelle regioni Kurdistan turco. Si terrà, inoltre, l’incontro con Ezel Alcu del Movimento delle Donne del Kurdistan. La serata proseguirà con una cena e un concerto curdi, che serviranno a raccogliere fondi per la costruzione della scuola Antonio Gramsci a Kobane. Il giorno successivo, 18 settembre, si parlerà di diritti civili, un tema importante per SEL Sardegna, che ha presentato proprio quest’anno in Consiglio Regionale, una proposta di legge sulle unioni civili. Tra gli altri, saranno nostri ospiti il presidente della Regione Francesco Pigliaru, Barbara Tetti presidentessa del MOS, Riccardo Deiana presidente di ARC Cagliari e Anna Maria Busia (consigliera regionale CD). Nella serata ci sarà lo spettacolo delle Dragqueen Le Bolognesi. Sabato 19 ci sarà il concerto di Giorgio Canali (ex CCCP CSI) e il dibattito delle 17,00 avrà come tema la Sinistra, saranno ospiti Luciana Castellina, Nicola Fratoianni, coordinatore nazionale SEL, Claudio Grassi (Sinistra e Lavoro), Massimo Zedda, sindaco di Cagliari e Luciano Uras (senatore SEL). Il giorno successivo, domenica 20 settembre, parleremo di Europa e regionalismi, nostri ospiti saranno Renato Soru, europarlamentare e segretario regionale del Partito Democratico, Franco Uda (Segretario Arci Sardegna, coordinatore nazionale Pace, Solidarietà e Cooperazione Internazionale ARCI), Gavino Sale (IRS), Gesuino Muledda (Rossomori) e Luca Pizzuto (consigliere regionale e coordinatore regionale SEL Sardegna). La Festa verrà chiusa con la proiezione del film Jimmy’s Hall di Ken Loach.

Ci sarà inoltre un’esposizione permanente di hobbisti e artigiani del territorio e ogni giorno, a partire da venerdì 18, alle ore 20,00 sarà possibile cenare al ristorane Festa Articolo 3, dove si potranno degustare i migliori prodotti locali, rigorosamente a km 0. Per i piccoli sono stati riservati spazi particolari, un laboratorio di burattini che, a partire dalle 17,00 di venerd,ì intratterrà i bambini per le tre giornate; con la cooperativa Mediterranea ci sarà un laboratorio sull’epoca romana il primo giorno della festa e, naturalmente, saranno presenti i giochi gonfiabili. Ogni attività culturale e di animazione sarà gratuita e aperta a tutti.

La festa è possibile grazie alla collaborazione col circolo ARCI La Gabbianella Fortunata di Carbonia e il Pitosforo ArtMusicBar.

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Il capogruppo di Area Popolare Sarda, Gianluigi Rubiu, interviene sul progetto di riforma degli enti locali. «Bisogna restituire autonomia ai Comuni, con maggiore attenzione ai piccoli centri. Pensiamo debba essere aperto un percorso per ridare una maggiore autonomia ai Comuni, salvaguardando soprattutto i piccoli centri del Sulcis, dell’Ogliastra e dell’Oristanese che, con questo disegno, rischiano di essere schiacciati dallo strapotere assegnato all’area vasta di Cagliari ed alle Unioni dei Comuni».

«E’ scontato che possa dare un nuovo assetto all’ordinamento – aggiunge Gianluigi Rubiu – anche in virtù delle riforme in discussione nel Parlamento. Sarebbe però opportuno ripensare al ruolo di rilievo dei Comuni, per ridare forza allo sviluppo. Con l’attuale proposta si rischia di fare solo un salto all’indietro, sottraendo dei poteri ai Comuni.»

«In tantissimi casi si assiste al taglio delle risorse – conclude Gianluigi Rubiu – ma anche al ridimensionamento illogico dei servizi, con aumento dei tributi che penalizza i cittadini. E’ invece indispensabile restituire l’autonomia finanziaria e decisionale ai Comuni, anche al fine di governo del territorio e pianificazione di maggiori servizi per i cittadini.»

Gianluigi Rubiu 5 copia