17 August, 2026

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La Conferenza dei capigruppo questa mattina ha fissato la convocazione del Consiglio regionale per martedì 22 settembre, alle ore 16.00. Al primo punto dell’ordine del giorno figurano le dichiarazioni della Giunta sulla scuola, ex art. 120 del Regolamento. Seguirà l’esame della mozione sulla convocazione di un referendum abrogativo contro le trivelle. L’ordine del giorno prevede inoltre l’esame della mozione  n. 165 (Oppi e più) sulla procedura di incorporazione nell’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari del presidio ospedaliero Santissima Annunziata e dei presidi ospedalieri Microcitemico e Oncologico Businco nell’Azienda ospedaliera Brotzu. I lavori proseguiranno anche nella mattina di mercoledì.

Palazzo del Consiglio regionale 3 copia

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Capacità di emozionare raccontando l’eroicità della viticoltura isolana e dei diversi territori sardi in modo non scontato, di osare, superando gli attuali standard qualitativi, orientati a un mercato interno e turistico, per puntare ai mercati internazionali, competitivi e esigenti ma decisamente più promettenti e stimolanti. Sono questi gli elementi distintivi che la Giuria di esperti ha ricercato nel corso della valutazione dei circa cento campioni di vini in concorso per la seconda edizione del Concorso enologico Wine and Sardinia. L’iniziativa, rivolta alle produzioni regionali, è promossa dalla Pro Loco di Sorgono (organismo autorizzato ufficialmente dal ministero per le Politiche agricole) e dal Comune.

Sono in tutto sedici i vini premiati:

Per la categoria Vini rossi (annate 2013- 2014) ha ottenuto il Wine and Sardinia d’oro il “Bovale IGT Marmilla” 2013 della pluripremiata Cantina Su Entu di Sanluri. Il Sigillo d’Argento è andato invece a “Sas Piras” 2013 dell’Azienda Viticola Binzamanna di Martis (Sassari). Si è aggiudicato il Sigillo di Bronzo “Tiros” 2013 della Società Agricola Siddura di Luogosanto (Sassari).

Per la categoria dedicata ai rossi antecedenti il 2013, il Wine and Sardinia d’oro è stato assegnato al vino “Hassan” della Tenuta Asinara srl di Cargeghe (Sassari); Sigillo d’Argento al Capo Sardo” Cannonau DOC della Cantina Gianluigi Deaddis di Sedini (Sassari).

Per la categoria Vini bianchi (annate 2013-2014) il Wine and Sardinia d’oro è stato assegnato a “Notteri” Vermentino di Sardegna DOC 2014 della Cantina Castiadas Soc. Coop. Agricola di Castiadas (Cagliari); il Sigillo d’Argento a “Contissa” (2014) realizzato nella Cantina Trexenta soc. Coop. Agr. di Senorbì (Cagliari); i giurati hanno assegnato il Sigillo di Bronzo a “I Giganti” Bianco Tharros IGT (2013) dell’Azienda Vinicola Attilio Contini Spa di Cabras (Oristano).

Per la categoria Vini rosati Wine and Sardinia d’oro a“Nieddera Rosato” Valle del Tirso Igt, (2014) prodotto dall’Azienda Vinicola Attilio Contini Spa di Cabras.

Per la categoria Vini da dessert (meditazione) secchi e dolci il Wine and Sardinia d’oro è andato alla “Malvasia di Bosa” Doc 2008 Riserva della Vitivinicola Emidio Oggianu di Magomadas (Oristano), Medaglia d’Argento al “Passito Igt” (2013) della Cantina Su Entu di – Sanluri.

La Giuria ha inoltre attribuito dei diplomi di merito alle Cantine Su Entu per il Vermentino di Sardegna DOC “Su Entu”, alla Cantina Sociale Dorgali per il suo Vermentino di Sardegna DOC “Filine”, e all’Azienda Vinicola A. Contini spa di Cabras per il “Karmis” Bianco Tharros IGT.

Infine, sono stati assegnati due premi speciali: il primo, “Cannonau D’autore”, è andato a “Capo Sardo” Cannonau DOC della Cantina Gianluigi Deaddis, il secondo, dedicato al “Vermentino D’autore” è andato a “Notteri” Vermentino di Sardegna DOC – Anno 2014 della Cantina Castiadas.

La Pro Loco, presieduta da Matteo Marras, ha voluto dare prestigio al concorso Wine and Sardinia individuando una Giuria di esperti di livello elevato, a garanzia di valutazioni oggettive, orientate all’individuazione delle eccellenze regionali, con l’obiettivo di creare occasioni di stimolo e confronto tra produttori in un’ottica di miglioramento continuo degli standard di qualità e competitività delle produzioni sarde. Presidente della commissione esaminatrice Roberto Cipresso enologo e winemaker, apprezzato in Italia e all’estero. Compongono inoltre la Giuria Ruben Larentis direttore di produzione delle Cantine Ferrari, la nota azienda che esporta lo spumante italiano nel mondo, il giornalista e sommelier Marco Pozzali firma di prestigiose riviste specializzate e autore di importanti guide ai vini italiani, Pierluigi Gorgoni, anche lui giornalista, tra i migliori assaggiatori italiani (autore per il gruppo l’Espresso della Guida I Vini d’Italia) e Monia Ravagli responsabile tecnico della pluripremiata azienda agricola Drei Donà di Massa di Vecchiazzano in provincia di Forlì.

«Nel complesso abbiamo riscontrato uno standard buono, enologicamente corretto, ben orientato al mercato interno, al turismo estivo e alla necessità di abbinamenti a cibi leggeri – ha dichiarato Cipresso lo scorso luglio al termine delle valutazioni – alcuni vini ci hanno sorpreso perché sono riusciti a mostrare l’eroicità di questa terra e di questa viticoltura. Per gli altri prodotti ci sono ampi margini di miglioramento.»

Per la cerimonia di premiazione la Pro Loco dà appuntamento a Sorgono il 24 e 25 ottobre 2015 prossimi, quando, in concomitanza con la vendemmia tradizionale organizzata per le Cortes Apertas, si terrà la seconda edizione del Salone dei Vini sardi. «L’iniziativa – spiega Matteo Marras – rappresenta un’occasione per conoscere e degustare i vini vincitori ma anche per scoprire altre interessanti produzioni regionali e locali in un ambiente ospitale nel cuore dell’autunno barbaricino».

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Palazzo del Consiglio regionale 2 copia

Dopo l’ingresso in Consiglio regionale di quattro nuovi componenti, è stato costituito il nuovo gruppo dei “Cristiano Popolari Socialisti” al quale, oltre ai consiglieri Pierfranco Zanchetta e Antonio Gaia dell’Upc, hanno aderito anche Raimondo Perra del Psi e, per scelta “tecnica”, Walter Piscedda proveniente dal Pd. Il nuovo gruppo sarà presieduto dall’on. Pierfranco Zanchetta.

Questa la composizione aggiornata dei gruppi consiliari:

Area Popolare Sarda: Giorgio Oppi, Giuseppino Pinna, Ignazio Tatti, Gianluigi Rubiu (Presidente)

Cristiano Popolari Socialisti: Antonio Gaia, Raimondo Perra, Walter Piscedda, Pierfranco Zanchetta (Presidente)

Forza Italia Sardegna: Ugo Cappellacci, Oscar Cherchi, Giuseppe Fasolino, Ignazio Locci, Antonello Peru, Alberto Randazzo, Marco Tedde, Edoardo Tocco, Stefano Tunis, Alessandra Zedda, Pietro Pittalis (Presidente)

Misto: Mario Floris, Gianni Lampis, Paolo Truzzu, Gaetano Ledda, Fabrizio Anedda (Presidente)

Partito Democratico: Piero Comandini, Lorenzo Cozzolino, Salvatore Demontis, Roberto Deriu, Daniela Forma, Gianfranco Ganau, Luigi Lotto, Gavino Manca, Giuseppe Meloni, Cesare Moriconi, Francesco Pigliaru, Rosella Pinna, Luigi Ruggeri, Franco Sabatini, Antonio Solinas, Gian Mario Tendas, Pietro Cocco (Presidente)

Partito Sardo d’Azione: Marcello Orrù, Christian Solinas, Angelo Carta (Presidente)

Riformatori Sardi-Liberaldemocratici: Michele Cossa, Luigi Crisponi, Attilio Dedoni (Presidente)

SEL Sardegna: Francesco Agus, Luca Pizzuto, Daniele Cocco (Presidente)

Soberania-Indipendentzia: Alessandro Collu, Eugenio Lai, Paolo Zedda, Emilio Usula (Presidente)

Sovranità, Democrazia e Lavoro: Anna Maria Busia, Augusto Cherchi, Gianfranco Congiu, Piermario Manca, Alessandro Unali, Roberto Desini (Presidente).

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Cresce l’emergenza rifiuti nelle strade. La situazione è fuori controllo e non più sostenibile. Ormai non c’è più piazzola priva di rifiuti di ogni genere: buste con secco indifferenziato, plastica, pneumatici, lavandini, wc, lavatrici, frigoriferi e tanto altro ancora. E’ sempre più urgente un intervento preventivo e repressivo. Il fenomeno va studiato per capire, oltre l’inciviltà dei più, quali siano le ragioni che portano tante persone a scegliere un metodo di smaltimento selvaggio che crea enormi problemi ambientali e di immagine per il territorio, spesso in zone di altissimo pregio, nelle zone interne come in quelle costiere.

L’ormai diffuso sistema di raccolta differenziata – secondo alcuni – spingerebbe le persone ad abbandonare i rifiuti sulle strade e nelle campagne anziché rispettare i turni di ritiro fissati nei centri abitati o il conferimento negli eco-centri, e probabilmente la sistemazione di isole ecologiche potrebbe portare ad un contenimento del fenomeno, ma resta il problema, enorme, di uno scarso senso civico di tanti, che va combattuto con mirati interventi di prevenzione e repressione.

L’esempio che arriva dalla Gallura, dove l’Ispettorato Forestale di Tempio Pausania, grazie alla sistemazione di una serie di micro telecamere, la settimana successiva a Ferragosto ha annunciato di aver “scoperto” ben 150 persone (tra loro imprenditori, professionisti, sacerdoti, insegnanti e militari), sanzionate con multe di 600 euro, andrebbe seguito e promosso in tutto il territorio. Vi sono piazzole diventate ormai discariche abusive perenni, intorno alle quali si potrebbero sistemare micro telecamere. L’operazione ha sicuramente dei costi ma l’obiettivo da raggiungere, individuare i trasgressori e reprimere il fenomeno, vale sicuramente il “sacrificio economico”.

IMG_4387 IMG_4390 IMG_4394 IMG_4396 IMG_4398 Rifiuti in strada 692 Rifiuti in strada 694 Rifiuti in strada 695Rifiuti sulla SP 2 - 2Rifiuti sulla SP 2 - 1

Silvio Olla 1

Prende il via questo pomeriggio, alle 17.45, a Sant’Antioco, la quinta edizione del Memorial di calcio intitolato all’eroe Silvio Olla, il sottufficiale del 151esimo Reggimento fanteria della Brigata Sassari rimasto vittima della strage di Nassirya, nella quale vennero uccise 28 persone (con Silvio Olla quattro soldati dell’Esercito e dodici carabinieri, tutti impegnati nella missione “Antica Babilonia” e undici civili). Il Memorial è organizzato dall’assessorato dello Sport del comune di Sant’Antioco.

Il programma completo del 5° Memorial “Silvio Olla”.

Girone A: 151° Reggimento Fanteria Sassari – Cagliari, 3° Reggimento Bersaglieri – Teulada, Rappresentativa Amatori Sant’Antioco

Girone B: 152° Reggimento Fanteria Sassari – Sassari, 5° Reggimento Genio Brigata – Macomer, Compagnia Carabinieri Carbonia, 3 FC Sant’Antioco.

15 settembre 2015

Inaugurazione

Ore 17.45 Saluti del Sindaco di Sant’Antioco, Mario Corongiu, e dell’assessore dello Sport, Mariella Piredda

Banda Musicale Santa Cecilia

Presentazione delle squadre

1ª giornata

Girone “A” Ore 18.00 Rappresentativa Amatori Sant’Antioco – 3° Reggimento Bersaglieri Teulada

Girone “B” Ore 19.15 5° Reggimento Genio Brigata Macomer – Compagnia Carabinieri Carbonia

Girone “B” Ore 20.35 152° Reggimento Fanteria Sassari – 3 FC Sant’Antioco

16 settembre 2015

2ª giornata

Girone “B” Ore 18.00 152° Reggimento Fanteria Sassari – Compagnia Carabinieri Carbonia

Girone “A” Ore 19.15 151° Fanteria Sassari Cagliari – Perdente 1ª giornata girone “A”

Girone “B” Ore 20.30 3 FC Sant’Antioco – 5° Reggimento Genio Brigata Macomer

17 settembre 2015

3ª giornata

Girone “B” Ore 18.00 3 FC Sant’Antioco – Compagnia Carabinieri Carbonia

Girone “B” Ore 19.15 152° Reggimento Fanteria Sassari – 5° Reggimento Genio Brigata Macomer

Girone “A” Ore 20.30 151° Fanteria Sassari Cagliari  – Vincente 1ª giornata girone “A”

18 settembre 2015

4ª giornata

Finali

Ore 15.30 Finale 3°/4° posto

Ore 17.00 Finale 1°/2° posto

Cerimonia conclusiva

Ore 18.30 Premiazioni e rinfresco, con la partecipazione della Banda musicale Giuseppe Verdi.

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L’assessorato dell’Agricoltura in settimana le organizzazioni di categoria per la costituzione di un’unità di crisi su eventi calamitosi. Lo ha annunciato oggi l’assessore Elisabetta Falchi.
Sulla declaratoria dello stato di calamità naturale, relativo alla tromba d’aria e alla grandine che lo scorso venerdì 4 settembre ha provocato rilevanti danni in diverse aree dell’Isola, l’assessore Falchi ricordato che oggi scadono i termini previsti dalla normativa per la segnalazione dei danni da parte delle amministrazioni comunali interessate.
Serviranno ancora alcuni giorni per recuperare i dati necessari alla delimitazione delle aree colpite e per la definizione delle misure d’intervento da proporre all’attenzione della Giunta regionale.
Per quanto riguarda lo sblocco dei pagamenti comunitari pregressi, l’Autorità di Gestione ha convocato il Comitato di Sorveglianza del PSR 2007/2013 per modificare il piano finanziario del Programma. Ciò consentirà di reperire la liquidità necessaria per il pagamento di una buona parte delle domande di indennità compensativa e di miglioramento del benessere degli animali, bloccate per l’esaurimento del budget finanziario disponibile per l’asse 2. Verrà quindi data priorità al pagamento delle aziende ricadenti nei territori interessati dall’evento calamitoso. Contestualmente, si sta provvedendo a verificare con AGEA la possibilità di anticipare entro il mese di ottobre il pagamento di anticipazioni finanziarie sulle domande di indennità compensativa presentate nel 2015.
Elisabetta Falchi 2

 

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Il progetto Iscol@ è stato al centro di un dibattito svoltosi questa mattina nell’Aula magna della Facoltà di Ingegneria di Cagliari, con la partecipazione di numerosissimi amministratori locali, ingegneri ed architetti. Protagonisti del workshop sono stati i tecnici della Struttura di missione regionale sull’edilizia scolastica, insieme a specialisti delle Università di Cagliari e Sassari e la responsabile della Struttura di missione sulla riqualificazione dell’edilizia scolastica della Presidenza del Consiglio dei ministri, Laura Galimberti. «Oggi è il primo giorno di scuola, e il modo migliore per fare gli auguri ai nostri ragazzi è passare questa giornata lavorando per loro», ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru, intervenuto dopo i saluti di apertura del direttore di dipartimento della facoltà, Antonello Sanna.
«Siamo ben consapevoli dei problemi della scuola, ma sappiamo anche che stiamo lavorando tutti insieme, con serietà e impegno, per combattere la dispersione e migliorare l’apprendimento. Serve una nuova didattica, che a sua volta ha bisogno di edifici adeguati. Con Iscol@ sono già stati fatti 150 interventi di manutenzione straordinaria e altri 500 seguiranno a breve; 44 milioni sono pronti per finanziare 14 scuole nuove o profondamente rinnovate, e 9 milioni sosterranno la progettazione di scuole migliori in tutta la Sardegna. Il vostro apporto è e sarà fondamentale», ha concluso il presidente Pigliaru rivolgendosi agli amministratori locali. «E’ attraverso i progetti seri e la collaborazione tra territori che si ottengono le risorse e si raggiungono risultati concreti».
Molto positivo il commento della responsabile della Struttura di missione della Presidenza del Consiglio dei ministri, Laura Galimberti, per la quale la sinergia tra Governo e Regione è un valore aggiunto che permetterà di raggiungere più efficacemente l’obiettivo di valorizzare la scuola e l’iter formativo delle nuove generazioni.
Di unico quadro strategico regionale, in cui si compenetrano edilizia, progettazione e didattica, finalizzato a diminuire la dispersione e aumentare le competenze ha parlato il direttore generale dell’assessorato della Pubblica Istruzione, Elisabetta Schirru, sottolineando l’approccio integrato del progetto, di cui fanno parte anche, a differenza di quanto accaduto in precedenza, monitoraggio e valutazione.
Nel merito dei contenuti dell’Asse I di Iscol@, definendolo il progetto più innovativo sull’edilizia scolastica che prevede la costruzioni di nuovi edifici per valorizzare al meglio l’apprendimento e le esigenze di socializzazione degli alunni, hanno parlato Alessandra Berry e Matteo Frate, della struttura di missione regionale, che hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra i sindaci per ragionare in maniera sovraterritoriale sui nuovi spazi, come per i 14 progetti che fungeranno da apripista, per i quali si procederà con un concorso di progettazione.
Iscol@

 

I giganti della Dinamo Sassari sono arrivati ad Expo per rappresentare tutte le eccellenze dello sport isolano. Anche oggi la Sardegna al centro degli eventi dell’Esposizione universale con uno degli appuntamenti più attesi: l’inedita amichevole pre-season di alto livello internazionale, tra i campioni d’Italia di basket e l’Aek Atene. Il tutto su un campo ridotto, allestito per l’occasione dalla Federazione pallacanestro. Le due corazzate europee si sono contese il primo trofeo ‘Sardegna Expo Milano 2015’ e, infine, la coppa è stata sollevata ancora una volta dai sassaresi. I divertenti tre contro tre hanno registrato un 52 a 49 per la squadra sarda, con una straordinaria partecipazione del pubblico che ha tifato sino alla fine per gli autori del triplete.
«Siamo orgogliosi che la Dinamo giochi oggi all’interno di una manifestazione importante come Expo, in rappresentanza dello sport isolano e come campioni d’Italia – ha detto l’assessore della Cultura, Claudia Firino – L’auspicio è che lo sport sardo possa sempre essere ambasciatore e protagonista nelle vetrine internazionali.» 
Il match è stato preceduto da una conferenza di presentazione, al Media Centre, con l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Francesco Morandi, il direttore generale e il responsabile delle relazioni esterne di Padiglione Italia e naturalmente, con le squadre al completo. Meo Sacchetti e Jack Devecchi, per i sassaresi, Dragan e Dusan Sakota per gli ateniesi, hanno risposto alle domande dei giornalisti. «Oggi è stata la giornata dei giganti della Dinamo, ambasciatori nel mondo della qualità della vita in Sardegna – ha detto l’assessore Morandi – nonché testimonianza concreta di come si possano affrontare grandi sfide e raggiungere risultati importanti con obiettivi chiari e misurabili. La squadra sassarese – ha aggiunto l’assessore del Turismo – è anche un veicolo di promozione per il turismo attivo e sportivo: l’isola si propone come terra dove è possibile praticare molte discipline atletiche, in scenari unici, grazie a un clima eccezionale quasi tutto l’anno».
«Con l’iniziativa di oggi abbiamo chiuso il cerchio del claim ‘Sardegna Isola della qualità della vita e dei Giganti’: dalle statue archeologiche di Mont’e Prama, ai campioni d’Italia della Dinamo per arrivare ai nostri Giganti del cibo. Una storia antica di tradizioni e innovazione che con il cannonau e il vermentino, i pecorini e i carciofi, passando per gli olivi millenari e lo zafferano, abbiamo raccontato all’Esposizione universale dedicata al cibo. Le nostre eccellenze agroalimentari sono Giganti nella qualità del made in Italy e lo saranno ancora di più nel promuovere la Sardegna nel mondo», ha detto l’assessore dell’Agricoltura, Elisabetta Falchi.
È stata anche l’occasione per la presentazione delle nuove divise, realizzate apposta con i loghi Expo 2015, Sardegna “Isola senza fine” e con i profili dei Giganti di Mont’e Prama, che dall’inizio dell’anno campeggiano sulle casacche biancoblu. Simbolo della campagna pubblicitaria della Regione che ha identificato le imponenti statue rinvenute a Cabras con i grandi della pallacanestro. Quindi la passeggiata lungo il Decumano dove gli atleti della formazione isolana si sono intrattenuti con centinaia di tifosi e curiosi. Veri ambasciatori di Sardegna, i cestisti hanno portato in giro per le strade dell’Esposizione l’immagine, il prestigio e l’orgoglio di una regione che presenta le sue eccellenze al mondo.
Si conferma, intanto, il grande successo di pubblico nello spazio Sardegna. L’allestimento a pochi passi dal padiglione Italia è stato visitato, sino alle 18.00, da più di 45mila persone, italiani e stranieri, con il picco di 25mila presenze nei primi due giorni di apertura. Ieri e oggi la media è stata, quotidianamente, di circa 10mila ospiti.

Scudetto Dinamo 7

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A Expo Milano 2015 arrivano gli insetti da mangiare. A presentarli il Belgio nel corso di una conferenza stampa: al termine dell’evento si è tenuta una degustazione con una crema spalmabile e una pasta integrale contenenti percentuali di larve di “Tenebrium Molitor”, noto come verme della farina. La crema, nelle due varianti al pomodoro e alle carote e cumino è andata a condire, insieme a morbido formaggio di capra, delle bruschette mentre la pasta, composta al 10% di farina di Tenebrium, è stata servita a crudo con pomodori, pinoli e olio extravergine di oliva umbro.

Nel corso dell’evento, al quale hanno partecipato tra gli altri Cécile Flagothier, Responsabile economico e commerciale della Regione Vallone del Belgio, Andrea Mascaretti, presidente della Fiera Internazionale per la sicurezza alimentare, Amos Nannini, presidente della Società Umanitaria e Alessandro Mazzoli, direttore Commerciale Food Coop Italia, è stato spiegato come gli insetti possano essere una delle soluzioni per combattere diverse problematiche legate alla malnutrizione. Gli insetti forniscono proteine di alta qualità, ricchi di fibre e micronutrienti. I vantaggi non si limiterebbero alla salute, ma presenterebbero anche benefici per l’ambiente, come una minore emissione di gas serra e un minor utilizzo di acqua nell’allevamento. Nei prossimi giorni l’Efsa, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, pubblicherà la sua opinione in merito al consumo di insetti a scopi alimentari. «In Italia stiamo lavorando per un futuro sostenibile. L’introduzione degli insetti nella nostra dieta è una delle soluzioni più valide per nutrire il pianeta del futuro», ha sentenziato Mascaretti.

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«Non dobbiamo buttare via neanche una briciola di pane, per questo abbiamo l’abitudine di alzarci da tavola senza sprecare nulla. Se riusciremo a inculcare tale insegnamento ai nostri figli avremo un futuro migliore». E’ questo il messaggio che ha lanciato il Ministro dell’Economia, Nihat Zeybeckcì, in occasione delle celebrazioni del National Day della Turchia, protagonista oggi a Expo Milano 2015.

A fare gli onori di casa, il Commissario Generale di Expo Milano 2015, Bruno Antonio Pasquino, che ha ricordato le antiche relazioni tra Italia e Turchia e il ruolo che entrambi i Paesi svolgono sullo scenario internazionale, ponti tra Europa e Asia: «Siamo gli eredi di antichissime civiltà, culle di cultura in Medio Oriente e nel Mediterraneo».

«Il padiglione della Turchia è il quinto più grande dell’Esposizione Universale – ha aggiunto il Ministro turco -: mentre la maggior parte dei Paesi ha strutture chiuse, noi abbiamo deciso di costruire uno spazio aperto dove tutte le civiltà si possono incontrare». È attraverso questo scambio che la Turchia ha fondato il proprio passato e il proprio avvenire.

«Un simbolo del cibo e della cultura di ospitalità del Paese mediorientale si trova nel melograno che rappresenta diversità e unità, valori che caratterizzano la Turchia, pronta ad aprirsi al resto del mondo», ha incalzato Pasquino.

Per concludere, Zeybekcì ha sottolineato come i rapporti tra Italia e Turchia siano molto stretti: «Entrambi sono sempre stati crocevia per il commercio, sono Paesi mediterranei che condividono gli stessi valori e accolgono tradizioni diverse. Dobbiamo collaborare, siamo simili e perciò abbiamo migliori possibilità di lavorare insieme». Un’osservazione confermata dai numeri, che vedono l’Italia al quarto posto tra i partner commerciali della nazione mediorientale.

Le celebrazioni della giornata nazionale proseguono fino a sera con un business forum, degustazioni di cibi tradizionali, laboratori artigianali e una partita di calcio giovanile tra Italia e Turchia. Le performance culturali e folcloristiche includono spettacoli di fuoco del gruppo “Il fuoco dell’Anatolia” e un’esibizione dell’orchestra di Burhan Öcal.

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