19 August, 2026

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Da oggi e fino al 15 settembre possono essere presentate le domande per il terzo bando relativo all’iniziativa Jessica (Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas – Supporto europeo congiunto per gli investimenti sostenibili nelle aree urbane) – Fondo Energia. L’iniziativa è stata sviluppata dalla Commissione europea e dalla Banca europea per gli investimenti (BEI), in collaborazione con la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa per promuovere gli investimenti sostenibili, la crescita e l’occupazione nelle aree urbane.
L’obiettivo è quello di verificare la coerenza dei progetti di efficientamento e risparmio energetico ricompresi nei Piani di azione per l’energia sostenibile o altri strumenti di pianificazione integrata per lo sviluppo urbano sostenibile con i requisiti previsti dal Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale (Por Fesr). I progetti la cui verifica risulterà positiva potranno essere presentati al Fondo di sviluppo urbano per la valutazione economico-finanziaria necessaria per ottenere i finanziamenti diretti all’efficientamento energetico e alle energie rinnovabili.
I destinatari del bando sono l’amministrazione regionale, anche attraverso enti strumentali, agenzie e società in house, gli enti pubblici, anche attraverso agenzie e Società in house, le agenzie energetiche della Regione Sardegna e gli enti pubblici in forma di partenariato con soggetti privati.
La Regione Sardegna ha aderito al Progetto Jessica nel luglio del 2011, sottoscrivendo l’accordo di finanziamento con la BEI e istituendo il Fondo di partecipazione Jessica Sardegna, con 33,1 milioni di euro destinati al “Fondo Energia” per interventi pubblici di efficientamento e risparmio energetico.
Le domande dovranno essere inviate all’ indirizzo di posta elettronica certificata industria@pec.regione.sardegna.it .
Eventuali richieste di chiarimenti e quesiti potranno essere inviati al seguente indirizzo di posta elettronica: ind.energia@regione.sardegna.it .

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Il consigliere regionale Edoardo Tocco, del gruppo di Forza Italia Sardegna, interviene oggi per sollecitare la creazione di un coordinamento regionale dei trapianti anche in Sardegna.

«La Sardegna è ancora priva di un coordinamento regionale dei trapianti – dice Edoardo Tocco -. E’ un’assenza inconcepibile per una realtà che vanta una delle eccellenze del settore. Porterò in commissione igiene e sanità un provvedimento volto ad istituire l’organismo utile a salvare le vite di molte persone. Il trapianto di organi e tessuti costituisce un’attività dall’alto valore sociale, in grado di garantire ad una grande fetta di persone affette da gravi insufficienze d’organo ed alle loro famiglie una migliore qualità di vita.»

Edoardo Tocco sottolinea che negli ospedali di Cagliari (in particolare al Brotzu) sono stati compiuti dei passi da gigante. «Una condizione che non ha purtroppo consentito un’organizzazione per un ulteriore salto di qualità – conclude Tocco – visto che la struttura del coordinamento permetterebbe una sinergia più stringente anche con altre realtà della Penisola, con un elevato scambio dal punto di vista sanitario e sociale».

Ospedale Brotzu Cagliari 3

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L’agenzia Laore ha aperto i termini per le manifestazioni di interesse di aziende agricole per la partecipazione ad una visita dimostrativa guidata nelle Marche.
Organizzata nell’ambito del progetto “La condizionalità ascolta il territorio”, finanziato dalla misura 111 del PSR 2007/2013, la visita si terrà dal 2 al 5 agosto 2015 e comprenderà, in particolare:
– visite ad aziende vitivinicole della zona, con eccellenti esempi di applicazione della normativa in materia di condizionalità;
– eventi didattici sulla condizionalità, organizzati da agronomi.
Possono candidarsi i titolari di aziende agricole (compresi i rappresentanti legali di società e cooperative), preferibilmente ad indirizzo viticolo, che:
– siano regolarmente iscritte alla Camera di commercio nell’elenco speciale delle imprese;
– siano localizzate nel territorio regionale;
– abbiano beneficiato di una misura dell’asse 2 del PSR 2007/2013.
Avranno precedenza i conduttori di aziende viticole che gestiscono almeno 3 ettari di vigneto.
Le manifestazioni di interesse dovranno essere inviate da domani, 21 luglio 2015, fino alle ore 8,00 del prossimo 27 luglio via e-mail all’indirizzo pec protocollo.agenzia.laore@legalmail.it . La stessa e-mail dovrà essere inviata, per conoscenza, anche all’indirizzo vitelaore@gmail.com

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Sono 48 le domande presentate entro i termini per il bando rivolto alle imprese del comparto ricettivo per l’acquisto di manufatti artistici destinati alla promozione, per un totale di contributi richiesti pari a 1 milione e 860mila euro, circa 400mila in più del finanziamento previsto.
L’avviso pubblico, scaduto il 10 luglio scorso, è stato attivato dall’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio. Le strutture, al termine della fase istruttoria, potranno ricevere aiuti, in regime ‘de minimis’, sino a un massimo di 50mila euro per l’acquisto di prodotti artigianali artistici che potranno essere usati sia a fini espositivi, all’interno di corner e vetrine, sia destinati ad attività quotidiane e arredo.
«La risposta molto esaustiva degli operatori testimonia l’apprezzamento verso l’iniziativa della Regione, tanto da non escludere un’integrazione di risorse – spiega l’assessore Francesco Morandi -. I titolari delle richieste hanno ben interpretato il senso dell’incentivo, finalizzato all’ulteriore qualificazione e caratterizzazione identitaria delle strutture. Inoltre questo bando ha favorito sinergia e promozione integrata tra artigianato e turismo, aspetto al quale tenevamo in particolar modo”.
Gli albergatori hanno scelto ed acquistato i manufatti esclusivamente dal sito Sardegnaartigianato, catalogo on-line gestito dall’agenzia regionale Bic Sardegna. Il portale web è ulteriormente cresciuto grazie al periodo di riapertura delle manifestazioni d’interesse: sono arrivate in tutto 99 domande, 48 nuovi ingressi e 51 artigiani gia presenti che hanno integrato la loro offerta. Oggi la vetrina virtuale è ‘popolata’ da 129 operatori, iscritti ai rispettivi albi competenti per territorio, specializzati nella varie tipologie merceologiche: 34 lavoratori della ceramica, 27 dei tessuti, 24 di gioielli, 17 intagliatori del legno, 6 artigiani del vetro, tre del pellame e tre del settore lapideo, uno specializzato nell’intreccio; per quanto riguarda i metalli si contano 6 lavoratori del ferro battuto, due del rame nonché 5 produttori di coltelleria. La distribuzione geografica degli autori delle produzioni artigiane è capillare: 47 della provincia di Cagliari, 43 di Nuoro, 21 di Sassari e 18 di Oristano. Le pagine web riportano la presentazione dei manufatti con relativo listino prezzi, indirizzi e riferimenti delle aziende.

Francesco Morandi

Istruire prima della pausa estiva tutte le pratiche rimaste in sospeso per imprimere un’accelerata alla valutazione di PIA (Bandi Pacchetti Integrati di Agevolazione Industria, Artigianato, Servizi e Turismo) e PFSL (Progetti di Filiera e Sviluppo Locale). È l’impegno preso oggi dalla delegazione di Unicredit, guidata da Marco Cicogna e Mario Fiumara, ricevuta dall’assessore della Programmazione e del Bilancio, Raffaele Paci, in un incontro che si è svolto in un clima di reciproca disponibilità a risolvere quanto prima i problemi di funzionamento del sistema lamentati da più parti nelle ultime settimane. Obiettivo comune dell’istituto bancario, che è il soggetto istruttore dei due bandi di incentivazione, e della Regione, è quello di dare risposte rapide ed efficaci alle imprese sarde, che aspettano i finanziamenti, semplificando le procedure e rafforzando le strutture organizzative che se ne occupano.

Nel 2007 Unicredit ha vinto il bando di gara per la selezione di Banche o Intermediari finanziari per l’affidamento del Servizio di Istruttoria tecnica ed economica, verifica e controllo, erogazione ed eventuale recupero del credito, per gli interventi di sostegno pubblico alle imprese nell’ambito POR 2000-2006 che comprendeva i bandi per i PIA. Nel 2013 la precedente Giunta ne ha prorogato l’incarico. Dopo un anno dal precedente confronto a Cagliari, il vicepresidente della Regione tre settimane fa aveva scritto una lettera ai vertici Unicredit, che hanno subito chiesto un incontro – che si è tenuto oggi – , per lamentare le lentezze nelle procedure di valutazione delle pratiche.

Raffaele Paci 12

 

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Giovedì 23 luglio 2015, presso la Biblioteca comunale di Carbonia in viale Arsia, alle ore 18.30, verrà presentato il documentario “Cronaca di uno stato che uccide”.

L’iniziativa, voluta dall’assessorato della Cultura del comune di Carbonia in collaborazione con lo SBIS (Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis), rientra nel più ampio progetto “Carbonia Scrive”.

Il documentario, del regista Fabio Mazza, è condotto da Giovanna Cappuccio, mentre i testi sono di Susanna Trossero e Fabio Mazza.

Alla presentazione parteciperanno l’assessore della Cultura del comune di Carbonia, Loriana Pitzalis, il regista Fabio Mazza e l’autrice dei testi Susanna Trossero.

Biblioteca comunale Carbonia

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La Conferenza permanente Regione-Enti locali, presieduta dall’assessore Cristiano Erriu, stamane ha discusso del ricco ordine del giorno imperniato sui provvedimenti correttivi per garantire la sopravvivenza delle Amministrazioni locali in questa fase di transizione, in vista della legge di riordino. In applicazione del D.L. n. 78/2015, che dà precise indicazioni sulla spesa dei fondi relativi al Patto di stabilità, la Conferenza ha stabilito i criteri di riduzione del saldo obiettivo dello stesso Patto tra i Comuni della Sardegna.
Sulle società in house delle Province sarde, l’assessorato regionale degli Enti locali ha effettuato una ricognizione per conoscere il reale fabbisogno delle otto Amministrazioni, non coperto da entrate di bilancio in seguito ai tagli imposti dalle ultime manovre finanziarie dello Stato. Il fabbisogno è stato quantificato in circa 4 milioni di euro, nei quali è compresa la copertura finanziaria dei contratti di lavoro flessibili della Provincia di Cagliari sino al 31 dicembre 2015. La Conferenza permanente ha condiviso la proposta del testo di emendamento che sarà presentato al più presto in Consiglio regionale.
Il tavolo ha discusso anche di alcune modifiche alla legge regionale n. 6/2012, che fissa i criteri di trasferimento delle risorse del Fondo Unico.

«L’obiettivo che si vuole raggiungere – spiega l’assessore Erriu – è quello di dare un po’ di ristoro agli enti locali della Sardegna, sottoposti alle regole del ‘bilancio armonizzato’ come tutte le pubbliche amministrazioni, e svincolare così il pagamento del Fondo Unico dai rigidi criteri stabiliti dalla precedente normativa. Nella proposta di emendamento, il pagamento del Fondo Unico è lasciato all’accordo tra Regione ed Enti locali che dovrà essere raggiunto in sede di Conferenza permanente. In questo modo sarà possibile venire incontro ai Comuni, che spesso hanno oggettive difficoltà di cassa e di spesa causate dalla eccessiva rigidità delle norme sui bilanci.»

Cristiano Erriu

Imponente manifestazione stamane, promossa dall’Amministrazione di Carbonia, per esprimere il totale dissenso dei cittadini e del Comune contro la decisione di Posteitaliane, che ha disposto la chiusura dell’Ufficio postale di Cortoghiana, a partire dal prossimo 7 settembre.

L’assemblea si è svolta proprio davanti all’ingresso dell’Ufficio postale, dove i cittadini hanno esposto uno striscione con scritto “La Posta non si tocca”.

All’assemblea, insieme a centinaia di cittadini, hanno partecipato il sindaco Giuseppe Casti, i consiglieri comunali di Carbonia, in prima fila quelli residenti a Cortoghiana, e diversi assessori. Dopo l’intervento di alcuni consiglieri comunali, il sindaco ha descritto i vari aspetti della vertenza e le prossime azioni da intraprendere, ringraziando le tantissime persone che hanno aderito all’assemblea ed i tanti commercianti che, in segno di protesta e adesione, hanno abbassato le serrande dei rispettivi negozi.

«L’unico modo per vincere questa battaglia e impedire la chiusura dell’Ufficio postale – ha detto Giuseppe Casti -, è rimanere uniti, cittadini ed Amministrazione, intraprendendo insieme tutte le prossime iniziative.»

Giuseppe Casti ha ricordato di aver già manifestato a Posteitaliane tutta la sua contrarietà alla chiusura con una lettera inviata alla responsabile della filiale di Cagliari. Chiusura decisa in modo unilaterale da Posteitaliane benché, in precedenti occasioni, avesse assicurato la prosecuzione del dialogo per la ricerca di una soluzione positiva. La gravissima decisione priverebbe gli abitanti della frazione di Cortoghiana (che conta un numero di residenti molto più alto di tanti comuni della Sardegna) di un servizio importante e insostituibile.

Il sindaco ha proseguito il suo intervento assicurando che, se Posteitaliane non cambierà il suo inconcepibile atteggiamento, anche il comune di Carbonia si vedrà costretto a fare altrettanto ed ha assicurato tutto il suo impegno, compreso il coinvolgimento di consiglieri regionali e parlamentari del territorio, al fine di ottenere l’unico risultato accettabile: il mantenimento dell’attuale servizio svolto dall’Ufficio postale di Cortoghiana.

Dopo alcuni interventi dei cittadini, dei rappresentanti sindacali e di consiglieri comunali, Giuseppe Casti, ribadendo la profonda gratitudine nei confronti dei presenti, che ha invitato a partecipare numerosi anche alle eventuali nuove forme di protesta, ha dato appuntamento per lunedì 27 luglio, alle 9.30, sempre davanti alle Poste di Cortoghiana, per un nuovo incontro.

 Manifestazione Cotoghiana contro la chiusura delle Poste 2Manifestazione Cotoghiana contro la chiusura delle Poste 1

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Il deputato del Partito Democratico Emanuele Cani esprime pieno sostegno all’Amministrazione comunale e al sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti, nella battaglia contro la chiusura dell’ufficio postale di Cortoghiana.

«Non è in alcun modo accettabile – afferma Emanuele Cani – che un servizio così importante venga soppresso creando un grave danno ai cittadini. Chiederò, come già fatto con altri atti parlamentari, un intervento del Governo, anche alla luce dell’importante mobilitazione avviata dal sindaco di Carbonia – conclude Emanuele Cani – perché da parte di Posteitaliane ci sia un ripensamento e si provveda a revocare il provvedimento di chiusura.»

Cortoghiana - Piazza Venezia copia