20 August, 2026

La commissione Sanità e Politiche Sociali, presieduta dall’on. Raimondo Perra (Psi), ha approvato il Piano triennale per l’emigrazione, con il voto contrario dell’opposizione.

«L’emigrazione sarda in Italia e nel mondo ha subito profondi cambiamenti e la Regione intende rilanciare su basi nuove il ruolo dei Circoli sardi incentivandone la progettualità», ha detto l’assessore regionale del Lavoro, Virginia Mura, illustrando le linee guida del piano triennale per l’emigrazione 2015-2017.

«Si tratta di un Piano – ha osservato l’assessore – costruito assieme alla Consulta per l’emigrazione ed alla rete dei Circoli sardi, che comprende 63 strutture nella penisola, prevalentemente nel centro-nord, e 56 in Argentina, Australia, Brasile, Canada, Stati Uniti, Bulgaria, Belgio, Francia, Germania, Spagna, Olanda e Svizzera; una realtà interessante ma anche molto composita, che abbiamo cercato di rendere da un lato più omogenea ed attiva e dall’altro sempre più simile ad un moderno sistema di rete in grado di favorire processi di forte integrazione culturale sociale ed economica con la nostra terra.»

«Una delle innovazioni più significative – ha aggiunto l’assessore – riguarda il ruolo della Regione che, in quadro di risorse certamente più limitato, finalizzerà il sostegno ai Circoli sulla base della loro progettualità, seguendo alcuni criteri che vanno dall’incentivazione della presenza giovanile alla capacità di favorire l’imprenditoria sarda all’estero, dalle azioni orientate all’inserimento dei sardi nel tessuto sociale, culturale e lavorativo dei paesi ospitati all’utilizzo avanzato delle tecnologie dell’informazione.»

«In parte – ha detto ancora l’assessore Mura – è un percorso che abbiamo già avviato con l’Expo di Milano utilizzando risorse in collaborazione con l’assessorato del Turismo, dove alcuni Circoli saranno impegnati nell’accoglienza di turisti e visitatori e nalla realizzazione del progetto Sarda Thellus (con una dotazione finanziaria di 278.000 euro) riguardante la promozione del nostro settore agro-alimentare; a proposito delle nuove tecnologie dell’informazione, inoltre, stiamo sperimentando dove possibile riunioni ed occasioni di confronto attraverso Skype in attesa di strutturare un sistema di tele-conferenze.»

«Intendiamo proseguire su questa strada – ha concluso Mura – anche per arrivare, con la collaborazione dei Circoli, ad una nuova legge organica sull’emigrazione che sostituisca quella ormai datata risalente al 1991.»

Al termine della relazione dell’assessore, hanno preso la parola i consiglieri Rossella Pinna e Lorenzo Cozzolino del Pd, Fabrizio Anedda di Sinistra sarda e Alberto Randazzo di Forza Italia.

Successivamente la commissione ha approvato il Piano triennale per l’emigrazione, con il voto contrario dell’opposizione.

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Audizioni delle associazioni sulle Consulte di cittadinanza in ambito sanitario in commissione Sanità e Politiche sociali presieduta da Raimondo Perra (Psi).

«Le esperienze del mondo associativo – ha affermato il presidente di Fish Sardegna Alfio Desogus – possono essere molto utili alla programmazione regionale, per realizza re una riforma sanitaria che metta al centro i problemi della persona.»

Alfio Desogus ha espresso un parere positivo sull’istituzione delle Consulte sottolineando però che «occorre garantire una ampia partecipazione del mondo associativo, articolato in una serie di soggetti diversi che operano nel mondo del volontariato, della promozione sociale e delle rappresentanza di interessi di specifiche categorie». «Per questo – ha suggerito – sarebbe opportuno modificare la parte della norma che fa riferimento ad associazioni accreditate con una definizione più allargata comprendente quelle iscritte ad appositi albi regionali».

Per quanto riguarda le Consulte territoriali, infine, il presidente di Fish ha auspicato che siano davvero espressione dei diversi territori, «per poter dare il loro contributo costruttivo alla definizione di una rete efficiente di prestazioni».

Per il dirigente dell’Anmic (Associazione nazionale mutilati e invalidi civili), Alessandro Sitzia, le Consulte «devono rappresentare uno strumento capace di assicurare la piena partecipazione delle associazioni di categoria alla programmazione sanitaria, tanto più nella fase di avvio della riforma».

Carmelo Addaris, vice presidente dell’Associazione sarda paraplegici ha infine messo l’accento sulla necessità di «rivedere le norme che disciplinano gli interventi della Regione in materia di disabilità; le risorse disponibili sono sempre più contenute ma, proprio per questo, bisogna essere capaci di qualificare la spesa ed è un obiettivo che si può raggiungere proprio dando il giusto valore al nostro vissuto».

Alla seduta della Commissione avrebbe dovuto partecipare anche l’assessore della Sanità ,Luigi Arru, sia per riferire sulle Consulte di cittadinanza che per illustrare il programma di riabilitazione protesica odontoiatrica in età geriatrica ma l’esponente della Giunta ha comunicato di non poter essere presente a causa di sopravvenuti impegni istituzionali.

Il presidente Perra ha quindi chiuso la riunione, comunicando che i lavori riprenderanno la prossima settimana, compatibilmente con la sessione del Consiglio.

«Il Cammino di Santa Barbara rappresenta uno degli esempi maggiormente strutturati di un sistema di offerta legata agli itinerari culturali in via di ulteriore qualificazione». Lo ha detto l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commerci, Francesco Morandi, in occasione della presentazione del cammino minerario del Sulcis Iglesiente Guspinese, curata oggi dall’associazione Pozzo Sella al Padiglione Italia dell’Expo.

L’obiettivo della Regione è ottenere dal Ministero dei Beni culturali che il 2016, anno del Giubileo “straordinario”, sia dichiarato non solo anno regionale ma anche anno nazionale dei cammini. Non a caso saranno numerose le iniziative per far conoscere il ruolo strategico dei percorsi storici e religiosi, valorizzare il patrimonio culturale e ambientale e per lo sviluppo del turismo sostenibile.

«Per noi – ha aggiunto l’esponente della Giunta Pigliaru – “cammini” significa anche sentieri, ippovie, ciclovie, promozione di agroalimentare e artigianato: occorrerà una stretta sinergia fra tutte le amministrazioni locali coinvolte, con la regia regionale, per creare un’offerta unitaria capace di attrarre “nicchie” di possibili fruitori nei mercati. Su questo progetto – ha concluso Morandi – l’Assessorato investirà risorse significative dalla programmazione europea, per completare e far conoscere questi percorsi e per dotarli di servizi.»

 

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Dopo le elezioni del 31 maggio, il comune di Piscinas riparte con sindaco e vicesindaco confermati e due nuovi assessori.

Mariano Cogotti, 52 anni, candidato della lista civica “Per Piscinas”, confermato sindaco con 338 voti, il 58,78% nella competizione che lo vedeva opposto a Fabrizio Pintus, candidato della lista civica “Camminando verso il futuro”, che s’è fermato a 237 voti, il 41,21%, ha prestato giuramento due giorni fa ed ha presentato la nuova Giunta.

Vicesindaco, confermato, è Gianluca Trastus, il candidato consigliere più votato, che si occuperà di Lavori pubblici, Bilancio e Programmazione, Agricoltura e Viabilità.

Federico Atzori si occuperà di Sport, Spettacolo, Turismo, Ambiente e Pianificazione territoriale.

Loredana Frau, infine, è il nuovo assessore dei Servizi sociali, Pubblica istruzione, Sanità, Personale e Attività produttive.

I tre assessori sono i candidati consiglieri più votati della lista che ha vinto le elezioni.

I due gruppi consiliari sono così composti.

“Per Piscinas – Al servizio del cittadino”:

Gianluca Trastus

Federico Atzori

Loredana Frau

Giuseppe Fadda

Eleonora Atzei

Giovanni Mancosu

Massimo Uccheddu

“Camminando verso il futuro di Piscinas”: 

Fabrizio Pintus

Anna Licia Curreli

Silvia Lai

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Una Giunta al femminile per il comune di Sant’Anna Arresi, con il sindaco Teresa Pintus, due assessori su tre sono donne.

Teresa Pintus, 40 anni, ha scelto come assessori i tre candidati più votati, due dei quali, sono donne. Daniela Farci, la più votata della lista con 80 preferenze, già assessore nella Giunta Dessì, si occuperà di Politiche sociali, Pubblica istruzione, Volontariato e Associazioni, Pari opportunità e Sanità, Cantieri di lavoro e Polizia locale.

Fabio Diana ha ricevuto le deleghe di vicesindaco e di assessore al Bilancio, Programmazione, Turismo, Sviluppo economico e territorio, Personale, Sport e Università telematica. E’ stato già assessore nella prima parte dell’ultima consiliatura.

Il terzo assessore è Maddalena Garau che si occuperà di Agricoltura, Pesca e allevamento, Manutenzione viabilità rurale, Politiche ambientali e Raccolta differenziata.

Il candidato sindaco non eletto della lista “Costa Arresi”, Gigi Balloccu, e il candidato consigliere più votato, Gino Potettu, hanno annunciato le loro dimissioni dalla carica di consigliere comunale, che verranno sostituiti dai primi dei non eletti, Aldo Porcu e Roberto Cappai.

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La nuova Giunta comunale di Villamassargia, presentata dal sindaco Debora Porrà sabato 6 giugno, 6 giorni dopo le elezioni, è già al lavoro. Il neo sindaco, 31 anni, ha scelto come assessori due donne poco più che trentenni e un uomo.

Il vicesindaco è Silvia Vacca, 31 anni compiuti l’8 giugno, che si occuperà di Scuola e formazione, Cultura, Patrimonio e Sport; Francesco Mameli, 40 anni, ha ricevuto le deleghe all’Urbanistica, ai Lavori pubblici, al Paesaggio e all’Ambiente; Silvia Dessì, infine, 34 anni, si occuperà di Servizi sociali, Attività produttive, Pari opportunità e Politiche giovanili.

Salvatorangelo Cambula, il candidato consigliere più votato della lista “Progetto Villamassargia“, ha presentato le dimissioni ed è stato surrogato con il primo dei non eletti, Andrea Canè.

I nuovi gruppi consiliari sono così composti.

Il paese che vorrei:

Silvia Vacca

Francesco Mameli

Silvia Dessì

Noemi Fadda

Arianna Porcu

Fabio Bernardini

Marco Mandis

Federico Orrù

Progetto Villamassargia:

Pierluigi Palmas

Paola Ferreli

Nicola Bianchini

Andrea Canè

 

 

Marco Antonio Piras copia

Il nuovo Consiglio comunale di Tratalias eletto il 31 maggio si insedierà martedì 16 giugno, alle ore 18.00. Nell’occasione, il riconfermato sindaco Marco Antonio Piras presterà giuramento e presenterà la squadra dei tre nuovi assessori.

Ricordiamo che Marco Antonio Piras è stato confermato per la terza volta sindaco di Tratalias con 312 voti, il 39,29%. La sua lista civica, “Obiettivo comune”, ha eletto 8 consiglieri comunali, precedendo la lista civica “Tratalias di tutti” che candidava Iside Fonnesu che si è fermata a 278 voti, il 35,01% ed ha eletto 2 consiglieri ed alla lista civica “Progetto Tratalias” che candidava Gerardo Pisà che ha ottenuto 204, il 25,69% ed ha eletto i restanti 2 consiglieri.

Le elezioni hanno registrato 802 votanti su 1.051 aventi diritto al voto, per una percentuale del 76,30%.

I consiglieri comunali eletti.

Lista civica “Obiettivo Comune lista civica per Tratalias”, 8 eletti:

Giulio Renato Zara 50 voti

Daniela Uccheddu 36

Gianluca Lindiri 36

Emanuele Pes 35

Mauro Antonio Cuccu 30

Patrizia Cani 25

Alberto Cani 18

Stefania Piredda 15

Candidati non eletti:

Carlo La Marca 13

Maria Raffaela Matta 13

Monica Pia 8

Marco Steri 3

Lista civica “Tratalias per tutti – Iside Fonnesu sindaco”, 2 eletti:

Candidato sindaco Iside Fonnesu eletta consigliere comunale

Claudia Cuccu 56 voti

Candidati non eletti:

Vincenzo Esposito 39

Fulvio Piras 30

Priska Steger 23

Roberta Piras 21

Franca Zara 13

Alessandro Piras 12

Pietro Antonio Matta 10

Maria Cristina Atzori 9

Nicola Cruccas 9

Cristiano Atzori 7

Mauro Usai 7

Lista civica “Progetto Tratalias – Gerardo Pisà sindaco”, 2 eletti:

Candidato sindaco Gerardo Pisà eletto consigliere comunale

Massimiliano Loddo 31 voti

Candidati non eletti:

Michelangelo Pirosu 30

Mario Pes 30

Bruno Cani 19

Federico Diana 16

Gabriele Melis 16

Marinella Ghiani 15

Irma Ciani 11

Giorgio Cera 10

Manuela Cadoni 9

Marco Fadda 6

Martino Ivanoe Senis 2

 

Andrea Pisanu copia

Lunedì 15 giugno si insedierà il nuovo Consiglio comunale di Giba. Il nuovo sindaco Andrea Pisanu, 40 anni, vincitore con ampio margine della sfida elettorale con il sindaco uscente Learco Fois, presenterà la squadra di tre assessori che verrà scelta tra gli 8 consiglieri eletti nella lista di maggioranza.

Ricordiamo che Andrea Pisanu, è stato eletto con 870 voti, il 58,90%. La lista civica “Continuità e progresso” s’è fermata 607 voti, il 41,09%, eleggendo 4 consiglieri. Andrea Pisanu è stato consigliere di opposizione nell’ultima consiliatura. Learco Fois ha amministrato il comune di Giba negli ultimi dieci anni.

Le elezioni hanno registrato 1.496 votanti su 2.093 aventi diritto al voto, per una percentuale del 71,47%.

Lista civica “Amministrare il paese per costruire il futuro. Giba e Villarios uniti”, 8 eletti:

Emanuele Pistis 143 voti

Nicola Atzori 80

Salvatore Orrù 76

Alberto Pittoni 68

Alessandro Porcina 68

Simone Atzori 62

Francesco Uccheddu 55

Francesca Diana 49

Candidati non eletti:

Maria Cristina Serrenti 48

Francesca Murgia 43

Sara Lepuri 40

Gilda Diana 29

Lista civica “Continuità e Progresso – Giba e Villarios”, 4 eletti:

Candidato sindaco Learco Fois, eletto consigliere comunale

Giacinto Granella 113

Mario Camboni 69

Roberto Zanda 58

Candidati non eletti:

Michele Orrù 50

Giorgio Cogotti 45

Nicola Demontis 38

Andrea Diana 38

Brunello Orrù 33

Mitore Gambula 29

Nicola Diana 21

Simone Manai 18

Giovanni Falessi 18

 

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Venerdì pomeriggio, alle 18.00, si insedierà il nuovo Consiglio comunale di Santadi. Il nuovo sindaco, Elio Sundas, rieletto dopo cinque anni (nel 2010 concluse un’esperienza di due consiliature consecutive) con 1.280 voti, il 63,71%, presenterà la squadra degli assessori con i quali guiderà l’Amministrazione comunale nei prossimi cinque anni.

Ricordiamo che la lista civica “Servizio e rispetto per Santadi” ha eletto 8 consiglieri, superando ampiamente la lista civica “Impegno e azione quotidiana” guidata dal vicesindaco uscente Marco Murgia, fermatasi a 729 voti, il 36,28%, eleggendo 4 consiglieri.

Le elezioni hanno registrato 2.083 votanti su 3.434 aventi diritto al voto, per una percentuale del 60,65%.

I consiglieri comunali eletti.

Lista civica “Servizio e Rispetto per Santadi”, 8 consiglieri:

Massimo Impera 198

Giancarlo Acca 148

Simone Secci 131

Marco Loi 108

Veronica Impera 85

Simona Garau 84

Giancarlo Mei 84

Francesca Impera 78

Candidati non eletti:

Paola Mei 47

Francesca Melis 46

Marco Pusceddu 53

Federico Trogu 38.

Lista civica “Impegno e azione quotidiana”, 4 consiglieri:

Candidato a sindaco Marco Murgia, eletto consigliere comunale.

Federico Pintus 128

Luca Pia 71

Federico Peddis 62

Candidati non eletti:

Alberto Erriu 58

Andrea Caddeo 55

Bianca Cani 51

Anna Claudia Arru 45

Erica Atzori 34

Monica Ariu 33

Daniela Garia 32

Luana Deias 7

Efisio Pioncu 6.

 

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L’assessorato regionale degli Enti locali ha approvato la disciplina delle attività esercitabili sul demanio marittimo durante la stagione balneare compresa, di norma, tra il 1° maggio e il 31 ottobre di ogni anno.
L’ordinanza balneare 2015 stabilisce:
– le disposizioni generali;
– l’accesso agli utenti diversamente abili, la pulizia, i servizi igienici e il primo soccorso nelle spiagge libere;
– le prescrizioni estese all’intero territorio della Sardegna sull’uso delle spiagge e degli specchi acquei antistanti;
– la disciplina delle aree in concessione destinate al noleggio di attrezzature da spiaggia e a stabilimenti balneari;
– la locazione di natanti da diporto, tavole a vela, acquascooter e natanti similari.