Sono quasi concluse le operazioni di assistenza e identificazione dei 456 migranti giunti questa mattina al porto canale di Cagliari.
Al momento, su un totale di 25 OP riconosciute, 4 stanno usufruendo di questa forma di aiuti tramite la realizzazione di programmi approvati dall’agenzia regionale Argea, mentre altre 3 che avevano presentato un nuovo progetto di attività per il triennio 2015-2017 non avevano avuto accesso al finanziamento per mancanza di risorse.
Da oggi sul sito www.sardegnaartigianato.com, sono disponibili i listini prezzi dei prodotti artigiani che possono essere acquistati a fini promozionali dalle strutture ricettive isolane, come prevede il bando dell’assessorato del Turismo. Insieme a scheda illustrativa, immagini dei lavori e presentazione di autore e impresa, gli operatori avranno ora a disposizione anche i dettagli sui costi degli oggetti.
È la vetrina on-line più rappresentativa dell’artigianato artistico sardo, nonché l’unico catalogo da cui si possono scegliere i manufatti. L’avviso pubblico sugli incentivi per l’acquisto di opere destinate alla promozione integra dunque le informazioni: sarà ora possibile la redazione dei preventivi da parte delle aziende potenziali beneficiarie delle agevolazioni.
Il bando ha una dotazione di 1.448.872 euro. Gli aiuti, in regime ‘de minimis’, arrivano sino a un massimo di 50mila euro e sono rivolti a imprese del comparto ricettivo da 3 stelle in su classificate ai sensi delle leggi regionali 22/1984 e 27/1998: alberghi, villaggi albergo, albergo diffuso, alberghi residenziali, villaggi turistici e campeggi. I prodotti artigianali artistici potranno essere usati a fini espositivi, all’interno di corner e vetrine, e destinati all’uso funzionale come attività quotidiane e arredo degli ambienti delle strutture.
Continuano a giungere all’agenzia regionale Bic Sardegna, incaricata dell’attività, intanto, le manifestazioni di interesse degli artigiani, riaperte contestualmente al bando, per entrare a far parte della vetrina virtuale. Possono partecipare gli operatori iscritti all’albo delle imprese artigiane delle rispettive Camere di commercio sarde, autori di manufatti di ceramica, intreccio, lapideo, legno, metalli lavorati, ferro battuto, coltelleria e rame, pellame, tessuti e vetro.
Sia per il bando rivolto alle strutture ricettive sia per la manifestazione d’interesse degli artigiani, si potranno presentare le domande sino al prossimo 10 luglio. Per informazioni si può scrivere ad artigiani@bicsardegna.it o chiamare il numero 070 2796414.
Fino al 15 luglio, per consentire i lavori di completamento della rete idrica comunale, dalle ore 7.30 alle ore 18.00, in alcune strade di Carbonia sarà in vigore il senso unico alternato, mentre in altre sarà disposta la chiusura al traffico.
Per consentire gli interventi sulle condotte dell’acqua, l’Amministrazione comunale comunica che:
sino al 15 luglio 2015, dalle ore 7.30 alle ore 18.00 sarà disposto il senso unico alternato, in funzione della necessità dei lavori, nelle seguenti strade:
A) via Lubiana, nel tratto compreso tra via Tasso e il numero civico 59;
B) via Trento,nel tratto compreso tra via della Vittoria e il numero civico 26;
C) Via Romagna, nel tratto compreso tra via Sicilia e il numero civico 82;
D) via Rodari, nel tratto compreso tra il numero civico 1 e il numero civico 7;
E) via Collodi, nel tratto compreso tra il numero civico 1 e il numero civico 29;
F) via Salgari, nel tratto tra il numero civico 24 e il numero civico 44;
dal giorno 6 al giorno 8 luglio 2015, dalle ore 7.30 alle ore 18.00, sarà disposta la chiusura al traffico di via Curiel, nel tratto compreso tra la via Logudoro e il numero civico 160.
Domani e giovedì, Francesco Pigliaru si sposterà in Francia. Insieme all’assessore dell’Ambiente Donatella Spano, il presidente Pigliaru sarà a Lione, per prendere parte al “World Summit on Climate and Territories”, il più importante incontro incentrato sul ruolo dei territori che precede la Conferenza di Parigi sul Clima (COP21) del prossimo dicembre. I lavori del summit, nel quale Francesco Pigliaru è tra i principali protagonisti, essendo chiamato a rappresentare tutti i territori riuniti nel Comitato europeo delle Regioni, saranno presieduti dal presidente della Repubblica francese François Hollande, insieme ai ministri Laurent Fabius e Ségolène Royal. Nella prima parte, riservata a workshop, il presidente Pigliaru e l’assessore Spano porteranno la voce della Sardegna, illustrando le esperienze in ambito ambientale, con un particolare riferimento alla questione dell’adattamento climatico. L’intervento di Francesco Pigliaru in assemblea plenaria è previsto per il pomeriggio di giovedì e sarà trasmesso in streaming sul sito del summit.
World Summit on Climate and Territories (www.worldclimatesummit2015.org). Il Vertice mondiale del Clima e territori che si svolgerà a Lione l’1 e il 2 luglio è il più rilevante incontro fra attori non governativi che precede la Conferenza di Parigi sul Clima (COP21) del prossimo dicembre. In prima linea nella lotta contro il cambiamento climatico, i territori rivestono infatti un ruolo fondamentale per la riduzioni delle emissioni che causano l’effetto serra e nel garantire l’efficacia delle azioni intraprese ai vari livelli. L’approccio territoriale è infatti strategico e determinante, anche per garantire la buona riuscita della COP21.
A Lione sono previsti all’incirca 800 partecipanti, tra esponenti di enti locali e ONG, tecnici, scienziati, operatori ed esponenti della società civile. Tra i relatori del vertice François Hollande, presidente della Repubblica francese, Maroš Šefčovič, vicepresidente della Commissione europea responsabile per l’Unione Energia e Alain Juppé, sindaco di Bordeaux e della sezione francese del CCRE (AFCCRE). Il summit, organizzato dalle maggiori reti internazionali di attori non governativi, si propone di dare risalto alle esigenze delle autorità locali e di chi opera sui territori, sottoponendo impegni concreti e specifici agli Stati impegnati nei futuri negoziati di Parigi, da cui ci si attende un accordo internazionale vincolante sul cambiamento climatico.
La più rilevante riguarda il reinserimento di giovani tra i 15 e i 18 anni in percorsi formativi ed è finalizzata a consentire ai più giovani il conseguimento di competenze spendibili nel mercato del lavoro. I giovani interessati a questa misura sono 540 e le dotazioni finanziarie hanno consentito di dare una risposta soltanto a 209 ragazzi suddivisi in 29 corsi.
«È una ridistribuzione importante – ha detto l’assessore Virginia Mura – perché si tratta di corsi di istruzione e formazione professionale e, di conseguenza, affrontano efficacemente il grave problema della dispersione scolastica. I giovani potranno ottenere una qualifica e potranno essere riammessi nel circuito dell’istruzione professionale per poi arrivare anche al diploma o alla laurea.»
L’assessore Mura ha quindi fatto un bilancio di Garanzia Giovani a un anno dall’adozione della delibera con la quale furono programmate le risorse assegnate alla Sardegna per il programma e dall’avvio delle iscrizioni sul portale. Sono passati sette mesi dall’inizio delle attività di profilazione dei giovani iscritti. Al 6 giugno, risultano essere iscritti a Garanzia Giovani in Sardegna 32.290 ragazzi. A quasi 22 mila stato proposto un intervento concreto sulla base dell’offerta disponibile.

Ieri sera l’assessore regionale dei Trasporti, Massimo Deiana, il suo segretario particolare e il deputato Emanuele Cani, hanno incontrato una delegazione dei marittimi Saremar, presso la sede del circolo del Partito Democratico di Carloforte..
«L’incontro – dice il segretario cittadino del PD di Carloforte, Stefano Rombi – ha costituito un’importante occasione per un confronto serio e franco, nel quale i lavoratori hanno potuto esprimere all’Assessore le proprie preoccupazioni circa il processo di liberalizzazione del servizio di cabotaggio gestito attualmente dalla Saremar. L’assessore Deiana, ribadendo l’ineluttabilità della liberalizzazione e del bando di gara, ha rimarcato l’attenzione della Regione e di tutto il PD su tre punti essenziali: la garanzia di un servizio pubblico efficace che sia migliorativo rispetto all’assetto attuale; la salvaguardia di tutti i posti di lavoro; il mantenimento, nel limite del possibile, delle attuali garanzie contrattuali per i marittimi.»
«Come sempre ha fatto in questi mesi difficili – conclude Stefano Rombi – il Partito Democratico di Carloforte intende farsi promotore di un ulteriore incontro di aggiornamento alla fine del mese di luglio, nel quale si potranno discutere gli sviluppi della vicenda. Solo così sarà possibile arrivare ad una soluzione politica in grado, ad un tempo, di offrire un servizio di qualità e di garantire tutti i posti di lavoro.»
Expo Milano 2015 celebra oggi il National Day della Repubblica Democratica del Congo.
«L’Africa è il continente più rappresentato all’Esposizione Universale ed è l’area del mondo protagonista nel dibattito sulla nutrizione e lo sviluppo». Con queste parole il Commissario Generale di Expo Milano 2015, Bruno Pasquino, ha aperto le celebrazioni. Una giornata che coincide con il cinquantacinquesimo anniversario dell’indipendenza del Paese.
La delegazione africana era guidata da Eugénie Salembongo Basoy, Segretario Generale del ministero del Commercio: «Il Congo dispone di 80 milioni di ettari di terra coltivabile ma solo il 10% ad oggi è sfruttato. Un utilizzo razionale di queste terre potrebbe fornire ai congolesi la piena autosufficienza alimentare, eppure è un paradosso costatare che nel nostro Paese la popolazione vive in una condizione inaccettabile di insicurezza alimentare». «La Repubblica Democratica del Congo ha bisogno di tutte le braccia e di tutte le menti per realizzare il suo destino universale – ha concluso Salembongo Basoy -: investire nel Congo significa investire nel Pianeta».
Il Congo partecipa all’Esposizione Universale all’interno del Cluster Frutta e Legumi, condividendo il Padiglione con la Guinea Equatoriale. «Proprio l’idea del cluster – ha sottolineato Pasquino – ha permesso a oltre 70 paesi di partecipare a Expo Milano 2015 con un contributo di grande qualità e scoprire i punti in comune tra realtà molto diverse».
Ricordando il tema scelto dal Congo per la partecipazione all’Esposizione Universale, «Beneficiare della natura in base alle capacità che essa offre», il Commissario Generale Pasquino ha inoltre osservato come “nella Repubblica Democratica del Congo si trovi il secondo bacino forestale più ampio del Pianeta, che rende questa nazione uno dei polmoni della Terra”.
Successivamente la delegazione ha fatto tappa al Cluster Frutta e Legumi e ha visitato Palazzo Italia, dove si è fermata per il pranzo ufficiale.
Per tutta la giornata il Congo offre ai numerosi visitatori un ricco programma, che avrà il suo culmine con il concerto di Fally Ipupa, vera icona della musica contemporanea africana, previsto questa sera sul palco del Cluster Bio-Mediterraneo.
A quatto giorni dalla conquista dello scudetto nell’indimenticabile serata di gara 7 al Palabigi di Reggio Emilia, la Dinamo Banco di Sardegna è stata ricevuta questa mattina in Consiglio regionale.
Nel suo intervento di saluto, il presidente dell’Assemblea Gianfranco Ganau (sassarese ed ex sindaco di Sassari) ha ringraziato la squadra e la società per il «risultato eccezionale che ha superato di slancio anche le più rosse aspettative; un risultato nel quale si riconosce tutta la Sardegna come già accadde per lo scudetto del Cagliari nel ’70, il cui ricordo resta ancora vivo».
Riprendendo la definizione di “squadra di pazzi” con cui è stata sintetizzata l’impresa della Dinamo, il presidente del Consiglio ha ricordato che, oltre allo scudetto, «la Dinamo ha raggiunto anche il traguardo storico del cosiddetto “Triplete” vincendo la Supercoppa e la Coppa Italia, un obiettivo che la colloca nella storia della pallacanestro e rende la stagione appena conclusa ancora più entusiasmante».
«La bellezza della pazzia – ha concluso Ganau – è stata quella di riuscire a far convivere la grande sofferenza di alcune partite ed alcuni momenti del campionato, con la forza irresistibile espressa nei momenti chiave, come nella splendida rimonta della gara finale.»
L’assessore della programmazione, Raffaele Paci, che ha salutato la Dinamo anche a nome del presidente Pigliaru impegnato a Bruxelles, ha rivolto alla squadra ed alla società «i complimenti di tutta la Sardegna per uno straordinario risultato sportivo che va oltre lo sport ed esprime ad un livello di eccellenza una identità sarda tutta unita».
Per l’assessore dello Sport, Claudia Firino, «l’eccezionalità dell’impresa sportiva della Dinamo sta non solo nelle tre stupende vittorie ottenute nel corso della stagione ma nella capacità di crescere con umiltà fino ad arrivare a bruciare le tappe; è un segnale che la Sardegna deve cogliere, si può andare avanti anche partendo da situazioni di svantaggio se si è capaci di utilizzare al meglio le proprie risorse». «E’ un segnale – ha aggiunto l’assessore dello Sport – che premia meritatamente anche il modo innovativo e civile con cui la Dinamo ha vissuto ed interpretato la sua presenza nel tessuto sociale della nostra comunità».
L’assessore del Turismo Francesco Morandi ha poi messo l’accento sul legame fra il fantastico risultato sportivo e l’immagina della Sardegna in Italia e nel mondo veicolata dalla Dinamo Sassari. «Un grande progetto di comunicazione – ha affermato Morandi – fondato sul messaggio Giganti nello sport, Giganti nella vita, che anche in prospettiva rappresenta una idea nuova, forte ed efficace, per presentarsi sul mercato».
L’allenatore Meo Sacchetti, dopo aver salutato i presenti anche a nome degli atleti americani, ha ricordato in una brevissima sintesi della stagione la forza di un gruppo che «ha saputo superare i momenti difficili, mostrando tutta la forza del suo carattere», un carattere che in qualche modo discende da quello del popolo sardo, di cui Sacchetti ha detto di sentirsi parte.
Anche dall’intervento del presidente della Dinamo, Stefano Sardara, sono emersi gli elementi dell’orgoglio e del carattere. «Da sardo sono orgoglioso di essere qui, consapevole del fatto che anche per la nostra terra questa vittoria vale il doppio e forse il triplo; abbiamo saputo mettere in campo una grande voglia sapendoci anche mettere in discussione quando è stato necessario». «Dalla nostra vittoria –ha concluso Sardara – abbiamo imparato una lezione, quella di non accontentarci mai e di non mollare di fronte ai momenti negativi».
Successivamente, il presidente Ganau ha donato a Sacchetti e Sardara una medaglia ricordo del Consiglio regionale. Alla fine, spazio al doveroso omaggio ai campioni: foto con la grande coppa sullo sfondo, palloni da “autenticare”, selfie, immagini e video.
Copagri Sardegna ha chiesto e ottenuto di incontrare il presidente della Regione Francesco Pigliaru il prossimo 6 luglio e molti sono i temi che l’associazione metterà sul piatto, ad iniziare da una maggiore attenzione per il comparto agricolo e non solo dall’assessore dell’Agricoltura.
Copagri Sardegna ritiene che siano necessarie, sin d’ora, alcune puntualizzazioni. «La politica agroalimentare non è all’attenzione della Giunta; notevole è lo scarto tra le dichiarazioni verbali che ogni tanto appaiono sulla stampa e le decisioni concrete – dice Ignazio Cirronis, presidente regionale di Copagri -. Non basta l’impegno dell’assessore dell’Agricoltura: ci vuole quello dell’intera Giunta con chiara e concreta assunzione collegiale delle responsabilità». Per esempio, il bilancio è nella competenza dell’assessore della Programmazione; l’industria agroalimentare fa capo all’Industria, come le politiche di internazionalizzazione; la sanità animale all’assessore della Sanità, le infrastrutture all’assessore dei Lavori pubblici e così via. Fino ad oggi tutto emerge, meno che la centralità “declarata” dell’agricoltura.
All’incontro con il presidente Pigliaru, Copagri Sardegna chiederà di discutere e trovare soluzioni alle troppo numerose cose che non vanno: dal reale pericolo della perdita di consistenti risorse europee, all’oblio caduto sulla lotta alla peste suina africana, il freno posto alle politiche del credito agrario, l’indifferenza verso il sostegno delle Op (Organizzazioni dei produttori), o verso i consorzi fidi agricoli, il ruolo marginale dell’agricoltura nel Piano infrastrutture che si realizzerà col mutuo da 700 milioni.
«Non ci interessa una politica di assistenza spicciola alle imprese agricole». Copagri rivendica per l’impresa agricola il sostegno delle istituzioni per aggredire i nodi strutturali che ne frenano lo sviluppo: la piena attuazione della legge di riforma dei consorzi di bonifica, efficaci politiche del credito, l’efficienza delle agenzie agricole, la semplificazione legislativa e amministrativa, la continuità territoriale delle merci, un’organica politica per il comparto ovicaprino per stabilizzare i risultati positivi che si registrano attualmente e che potrebbero venir meno in assenza di scelte condivise di filiera, politiche forti per supportare l’export delle eccellenze alimentari della Sardegna.
Non meno importante è la realizzazione di un giusto rapporto con il Governo nazionale per quanto di sua competenza. «Attendiamo che il presidente Pigliaru metta in calendario il Forum che ha concordato con il ministro dell’Agricoltura per affrontare temi quali l’Imu, continuità territoriale merci, programmi nazionali finanziati dalla nuova Pac 2014-2020, gasolio agevolato, tutela del cannonau, atteggiamento ministero della Salute in materia di commercializzazione dei prodotti trasformati dell’allevamento suinicolo, la promozione internazionale delle eccellenze alimentari».