14 October, 2026

A cinque giorni dalle dimissioni del vicesindaco Massimo Melis e del suo passaggio all’opposizione con i consiglieri Valerio Lecca e Luca Cabras, il sindaco di Sant’Antioco, Mario Corongiu, ha annunciato oggi che la Giunta andrà avanti con cinque assessori ed ha nominato vice sindaco l’assessore della Cultura, Turismo e Spettacolo.

Mario Corongiu ha redistribuito le deleghe. Il nuovo vice sindaco è Marco Massa, assessore con deleghe alla Cultura, Turismo e spettacolo. Fa il suo ingresso in Giunta Gianni Cammilleri, con deleghe alle Attività produttive, Decoro urbano e Verde pubblico. Restano in giunta Pasquale Renna che alle deleghe di cui era già titolare, ovvero Suap ed Edilizia privata, ha ricevuto anche quelle di Urbanistica e Ambiente. Paolo Garau è stato confermato all’Amministrazione Generale, Patrimonio, Demanio e tributi, Personale e Protezione civile. Mariella Piredda, infine, è stata confermata ai Servizi Sociali, Politiche giovanili, Sport e Servizi cimiteriali.

Mario Corongiu ha tenuto a sé, ad interim, le deleghe a Lavori Pubblici e Manutenzioni.

Mario Corongiu.

Mario Corongiu.

FAMILY FESTIVAL

Nella giornata in cui a Cagliari si celebra il Gay Pride, entra nel vivo la prima edizione di “Family: Festival Allargato Multisexual In Letterature You know what!”, organizzato dalla compagnia LucidoSottile con la direzione artistica di Giovanni Follesa e de Le Lucide (Tiziana Troja e Michela Sale Musio), e realizzato con il sostegno della Fondazione Banco di Sardegna, del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e dalla Regione Autonoma della Sardegna.

Nei locali dell’ExArt, l’ex liceo artistico di piazzetta Dettori 9, sempre arricchiti dalle installazioni audio e video dei Qoèletpro, il programma di sabato 27 ruoterà intorno al dibattito “Famiglie e società”, che a partire dalle ore 10.30 vedrà parlamentari e rappresentanti delle istituzioni confrontarsi sul tema della famiglia. Sarà l’occasione per fare il punto sulle tante leggi all’attenzione del parlamento italiano, con uno sguardo anche alle politiche portate avanti dai comuni e a quello che succede nel resto d’Europa. Nella Sala conferenze, moderati dal giornalista Vito Biolchini, partire dalle ore 10.30, interverranno il deputato dei Riformatori e presidente della Commissione Affari, Sociali Pierpaolo Vargiu, il deputato del Pd Francesco Sanna, il senatore del Movimento Cinquestelle Roberto Cotti, il coordinatore regionale di Sel e consigliere regionale Luca Pizzuto e il capogruppo in consiglio regionale di Forza Italia, Pietro Pittalis.

Il programma della giornata di sabato prevede anche, a partire dalle ore 10.00 nella Sala Danza dell’ExArt il workshop gratuito di Waackin’ e Voguing curato dalla crew House of Vanguard.

Dalle ore 14.00 e fino alle 18.00, nella Sala Conferenze si terrà invece il seminario “Famiglie e genitorialità oggi”, tenuto dal Giuseppe Iaculo. Il seminario è a pagamento (per iscrizioni 070 4600244). Psicologo e psicoterapeuta della Gestalt, Iaculo ha pubblicato il libro “Le identità gay” ed un saggio sul processo di coming out.

Alle ore 18.30 Family si trasferisce nelle strade e nelle piazze di Cagliari che ospiteranno il “Sardegna Pride 2015”. Una manifestazione che proseguirà idealmente alle ore 22.00, al piano terrà dell’ExArt, con l’aperitivo post Pride e la performance di Waackin’ e Voguing curata dalla crew House of Vanguard.

Alle ore 22.30, la giornata si chiuderà all’insegna del cinema con la proiezione del film del 2008 e diretto da Jonathan Demme “Rachel sta per sposarsi”, presentato dal critico Carla Chicca Barnes.

Per Grissin Bon e Dinamo Banco di Sardegna, le straordinarie protagoniste della finale scudetto del basket, è arrivata la sfida decisiva: chi vince stasera è campione d’Italia!

Non sono bastate sei partite, com’era prevedibile, per assegnare il tricolore ad una delle due squadre, esordienti al tavolo della finale. La squadra di Max Menetti ha vinto le tre sfide giocate al Palabigi, le prime due di inizio serie nettamente, la terza, gara 5, di strettissima misura, soprattutto grazie alla “giornata no” della Dinamo nel tiro dai 6,75 (2 su 25 con 22 errori iniziali consecutivi), la specialità che ha caratterizzato maggiormente la splendida stagione della “ditta sassarese”; la squadra di Meo Sacchetti ha pareggiato i conti nelle tre sfide disputate al PalaSerradimigni, tutte sofferte, la terza, gara 6, addirittura soffertissima, al punto che sono stati necessari ben tre tempi supplementari per consentirle di impedire agli emiliani di festeggiare nell’Isola il loro primo scudetto, unitamente agli errori commessi dal capitano Andrea Cinciarini allo scadere del secondo tempo regolamentare e del primo tempo supplementare!

Stasera, dalle 20.45, al Palabigi (la Grissin Bon giocherà gara 7 in casa grazie al miglior piazzamento ottenuto al termine della “regular season”, terzo contro quinto), si ricomincia tutto da zero, non contano più niente né le trenta giornate della “regular season“, né le 18 partite disputate dalla Grissin Bon e le 17 dalla Dinamo nei play off (gli emiliani hanno eliminato prima l’Enel Brindisi in cinque partite, poi l’Umana Reyer Venezia in sette, superando l’handicap del fattore campo nella sfida decisiva; la Dinamo ha “fatto fuori” prima la Dolomiti Energia Trento in quattro partite, poi i campioni d’Italia dell’EA7 Emporio Armani Milano in sette, superando in entrambi i casi l’handicap del fattore campo derivante dal peggior piazzamento ottenuto nella prima fase).

Dalle prime sei partite è emerso chiaramente che la Grissin Bon fa leva su un più efficace gioco di squadra, grazie al quale riesce anche a superare l’handicap di alcune assenze, mentre la Dinamo Banco di Sardegna può contare su una maggiore fisicità e su un maggior talento individuale dei suoi uomini migliori che le consentono “strappi” devastanti anche nei momenti in cui tutto sembra compromesso, come è accaduto più volte nelle fasi decisive di gara 6. La Grissin Bon, penalizzata prima dall’assenza, poi dalle precarie condizioni fisiche di Drake Diener, il grande ex mai dimenticato da Sassari, ha nel talento e nella freschezza dei tre italiani Andrea Cinciarini, Achille Polonara ed Amedeo Della Valle e nell’esperienza dei lituani Rimantas Kaukėnas e Darjuš Lavrinovič le sue armi più efficaci; la Dinamo ha nel 28enne nigeriano Shane Lawal il suo “asso”, dominatore ai rimbalzi, soprattutto in attacco (stasera potrebbe dare l’addio al campionato italiano, comunque vada a finire, perché è nel mirino del Barcellona), nel play-guardia David Logan (32 anni, statunitense naturalizzato polacco) e nell’altro play-guardia Jerome Dyson (28 anni, statunitense) gli uomini in grado di fare la differenza in qualsiasi momento, sostenuti dai muscoli e dall’esperienza del 25enne Rakim Sanders (ex Maccabi Tel Aviv).

Il Palabigi sarà un inferno, come lo è stato nelle prime tre sfide e come lo è stato anche il PalaSerradimigni in tutte le partite dei play off. Il fattore campo, comunque, questa volta potrebbe non essere decisivo, perché la Dinamo ha dimostrato sia Trento sia a Milano di saper vincere in condizioni ambientali contrarie ed è fermamente intenzionata a scrivere la storia, con la pagina di coda di una stagione straordinaria, nella quale ha già centrato due traguardi, Coppa Italia e Supercoppa, centrando così un “triplete” da guinness dei primati.

Il fischio d’inizio è fissato alle 21.15, arbitri Luigi Lamonica, Roberto Chiari e Dino Seghetti. Telecronaca diretta su Rai 3.

Dinamo Banco di Sardegna 3

Francesco Pigliaru 4

La Sardegna sostiene il Governo nella posizione sull’emergenza immigrazione che il premier Matteo Renzi porterà al Consiglio d’Europa: la prima richiesta dell’Italia è quella di poter derogare almeno per i primi 40mila migranti alla regola che impone loro di restare nello stesso luogo dove arrivano.

«In questo modo i migranti possono essere distribuiti in tutta Europa – ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru dopo l’incontro convocato dal capo del Governo a Palazzo Chigi con i presidenti di Regione e l’Anci -. È una regola giusta per poterli accogliere in modo più umano e perché il flusso migratorio abbia meno impatto nei confronti della popolazione residente. È una battaglia che condividiamo, noi siamo con Renzi e la sosteniamo, e ne conosceremo il risultato nel giro di poche ore.
Già nel vertice di qualche giorno fa al Viminale era stata evidenziata l’importanza di avviare un meccanismo di premialità per i Comuni disponibili ad accogliere i migranti una volta usciti dagli hub di prima accoglienza: la proposta dei territori al governo è che a questi venga subito riconosciuta una maggiore flessibilità delle regole del Patto di stabilità.»

Il presidente Pigliaru ha poi sottolineato il disagio delle Regioni e dei Comuni quando vengono a sapere dalle Prefetture dell’arrivo di centinaia di migranti solo con qualche ora d’anticipo, mentre serve più tempo per organizzare una accoglienza adeguata. L’incontro a Roma è stato aggiornato fra due settimane: «Ci torneremo con proposte operative -conclude il governatore – che ci auguriamo miglioreranno lo stato insoddisfacente della situazione attuale».

È stata sottoscritta questa mattina, negli uffici della Prefettura di Cagliari, la convenzione fra le Direzioni generali della Protezione civile, del Corpo forestale e dei Vigili del fuoco per la collaborazione nella Campagna antincendio 2015.

«La Regione stanzia 600 mila euro, risorse riconfermate senza alcun taglio rispetto agli anni precedenti» ha detto l’assessore della Difesa dell’Ambiente, Donatella Spano, esprimendo soddisfazione per l’accordo. Il documento ha lo scopo di assicurare la cooperazione nelle attività di prevenzione e lotta agli incendi boschivi, l’armonizzazione delle attività di spegnimento degli incendi con quelle più generali di tutela della pubblica incolumità (tra cui il perfezionamento della gestione dei Canadair) e favorire lo scambio reciproco di dati e informazioni sulle attività dei centri operativi provinciali (COP), della sala operativa unificata permanente (SOUP) e delle sale operative provinciali e regionali dei Vigili del fuoco (le sale S.O. 115, sedi del 115).

Il documento è stato firmato dal viceprefetto vicario Carolina Bellantoni, in rappresentanza del Ministero dell’Interno, dal direttore generale della Protezione civile Graziano Nudda, dal comandante del Corpo Forestale Gavino Diana, dal direttore regionale dei Vigili del fuoco Silvio Saffioti, e dal dirigente della Protezione civile Paola Botta.
Oggetto della convenzione, “la disciplina e le modalità tecnico-organizzativo della campagna antincendi boschivi” della Regione e, in particolare, le procedure operative per la collaborazione interforze durante la campagna AIB (Antincendi Boschivi) 2015, compreso il coordinamento delle attività di spegnimento e di protezione civile, e il potenziamento delle sedi istituzionali del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco con l’impiego di personale volontario da richiamare in servizio.
Le Prefetture della Sardegna garantiscono il coordinamento delle componenti statali mentre la Direzione generale della Protezione Civile è responsabile del coordinamento di tutte le attività di previsione e prevenzione degli incendi boschivi, secondo quanto stabilito dal Piano regionale antincendi. In tutte le fasi di pronto intervento e di allertamento preventivo nella lotta agli incendi boschivi, i Vigili del fuoco operano con il Corpo forestale.

Un funzionario dei Vigili del fuoco, dal 1° luglio al 31 agosto, sarà sempre presente nella sala operativa unificata per il necessario raccordo con la funzione “soccorso alla popolazione”, gestita dalle sale operative del 115 nei rispettivi ambiti provinciali. Inoltre, nelle sale operative provinciali la presenza di un rappresentante qualificato dei Vigili viene garantita dal 10 luglio al 20 agosto e nelle giornate con livello di pericolosità arancione o rosso. La presenza di un funzionario e di un qualificato rappresentante è assicurata anche al di fuori del suddetto periodo, nelle giornate in cui sia previsto un livello di pericolosità arancione o rosso e nelle situazioni di “emergenza operativa conclamata” per grave incendio boschivo, compatibilmente con le esigenze complessive del servizio di soccorso tecnico urgente.
Dal 1° luglio al 31 agosto, per almeno 45 giorni da individuare secondo l’andamento metereologico stagionale, verrà potenziato il dispositivo ordinario di soccorso dei Comandi provinciali di Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano con 7 squadre dei Vigili del fuoco in “assetto AIB”, operative 24 ore su 24 e composte ciascuna da 4 unità permanenti e 2 unità volontarie discontinue. Le squadre saranno dislocate tenendo conto prioritariamente del Bollettino regionale di previsione del rischio di incendio boschivo.

Il Canadair in azione a Carbonia

Ora è ufficiale: è tramontata l’ipotesi di fusione tra Carbonia Calcio e Monteponi Iglesias. Sono scaduti oggi i termini entro i quali le due società avrebbero dovuto formalizzare con apposita domanda la loro decisione al Comitato regionale della Federazione Giuoco Calcio e l’annuncio fatto nei giorni scorsi, non ha avuto seguito. Il passo indietro, è maturato ieri, dopo gli incontri avuti dai dirigenti del Carbonia Calcio e della Monteponi Iglesias, con i due sindaci, Giuseppe Casti ed Emilio Gariazzo.

«Nella giornata di ieri, mercoledì 24 giugno – si legge in una nota congiunta dei due sindaci diffusa pochi minuti fa -, il sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti e il sindaco di Iglesias, Emilio Gariazzo, hanno discusso, con i dirigenti del Carbonia Calcio e della Monteponi Iglesias, del futuro delle due squadre di calcio. A conclusione dello scambio di opinioni, su sollecitazione delle Amministrazioni comunali, è stato deciso che le due squadre non procederanno alla fusione, nel rispetto dell’opinione espressa dal mondo sportivo, dai tifosi e dai movimenti calcistici di Carbonia e Iglesias. La tifoseria, gli appassionati di calcio, gli operatori del settore giovanile e le stesse Amministrazioni di Carbonia e Iglesias avevano, infatti, chiesto che ciascuna delle due squadre mantenesse la propria identità calcistica, salvaguardando la storia delle due compagini che hanno dato lustro alle due città.»

Le Amministrazioni comunali di Carbonia e Iglesias si sono impegnate, per quanto di rispettiva competenza, a fornire alle due squadre il più ampio supporto logistico, materiale e immateriale, anche con il coivolgimento di operatori economici, imprenditori e privati interessati a sostenere le due squadre e a salvaguardare l’eredità, quasi secolare, storica e calcistica del Carbonia e della Monteponi. Nei prossimi giorni – conclude la nota – le Amministrazioni comunali di Carbonia e Iglesias promuoveranno un ulteriore incontro per definire le modalità di sostegno alle due società sportive.»

Tramontata l’ipotesi di fusione, restano i problemi economici di entrambe le società e sarà interessante verificare se la famiglia Giganti e la famiglia Foti proseguiranno distintamente nel loro impegno gestionale delle due società o se, viceversa, com’era stato ventilato nelle ultime settimane, le stesse decideranno di unire le forze per la gestione di una delle due, in questo caso il Carbonia, lasciando l’altra, la Monteponi, all’Amministrazione comunale iglesiente o ad eventuali imprenditori interessati a rilevarne la gestione.

Giampaolo Cirronis

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Cortoghiana - Piazza Venezia copia

Lunedì 29 giugno 2015, a partire dalle ore 7.30, nella frazione di Cortoghiana, in via Rinaldo Loi) la ASL e il Centro Provinciale Anti Insetti effettueranno un intervento di disinfestazione nei pozzetti fognari.

Durante l’intervento sarà opportuno adottare i seguenti accorgimenti: allontanare i veicoli in sosta; allontanare gli animali domestici (eventualmente da tenere in casa); chiudere porte e finestre e ritirare i panni stesi.

I tecnici del Settore manutenzioni e urbanistica del comune di Carbonia, dopo il sopralluogo presso la scalinata di collegamento tra viale Arsia e via Cannas, hanno rilevato che una porzione del parapetto è stata gravemente danneggiata da un automezzo pesante, con conseguente situazione di potenziale pericolo.

Per consentire l’accesso e l’utilizzo sicuro della scalinata, è necessario un intervento. Per questo motivo, A partire da venerdì 26 giugno 2015 e sino alla conclusione dei lavori, sarà vietato l’accesso alla scalinata di collegamento tra viale Arsia e via Cannas. Saranno garantiti gli accessi in sicurezza alle attività e alle abitazioni private.

Arena Mirastelle copia

Prenderà il via martedì 30 giugno, alle ore 21.30, presso l’Arena Mirastelle, in piazza Roma, a Carbonia, con la proiezione di SELMA – LA STRADA PER LA LIBERTA’, l’edizione 2015 del “Cinema Sotto Le Stelle” a Carbonia.

La manifestazione è organizzata dal Centro Servizi Culturali Carbonia Iglesias della Società Umanitaria, con il patrocinio dell’assessorato della Cultura del comune di Carbonia, in collaborazione con i circoli del cinema ARCI e FICC, l’Associazione Sonebentu e l’UCCA.

La rassegna andrà avanti per cinque martedì consecutivi, con inizio previsto sempre alle ore 21.30, presso il suggestivo scenario dell’Arena Mirastelle, mentre l’ultimo appuntamento, con orario e luogo invariati, si svolgerà eccezionalmente giovedì 6 agosto.

Sei i film in programma: tre commedie, due film drammatici e un film di animazione, per una rassegna che intende abbracciare più generi cinematografici e offrire alcuni titoli che possano, di fatto, essere apprezzati da un vasto pubblico, per interessi ed età.

Dopo la proiezione del film SELMA, che narra le battaglie per i diritti civili portate avanti dal reverendo americano Martin Luther King, in programma martedì 30 giugno, la rassegna proseguirà martedì 7 luglio con IL NOME DEL FIGLIO, frizzante commedia italiana sui sopiti contrasti famigliari. Martedì 14 luglio sarà invece la volta de UN GATTO PARIGI, film di animazione adatto a grandi e piccini, mentre martedì 21 verrà proiettato il pluripremiato STILL ALICE, che è valso alla protagonista Julianne Moore un Golden Globe e un Premio Oscar come migliore attrice protagonista.

Penultimo appuntamento martedì 28 luglio con BANANA, commedia dolce-amara e ritratto tragicomico dell’Italia di oggi. La chiusura, eccezionalmente di giovedì, il 6 di agosto, sarà affidata a STORIE PAZZESCHE, prodotto da Pedro Almodovar, un mosaico della contemporaneità dolorosamente realistico virato verso i toni della farsa, dell’ironia feroce, del pulp e del kitch.

L’ingresso alle proiezioni avrà un costo di € 4,00 con la possibilità di riduzione a € 3,00 per i giovani fino ai ventun’anni e per gli iscritti ai circoli ARCI e FICC.

Il botteghino aprirà un’ora prima dell’inizio di ciascuno spettacolo presso la biglietteria del Cine-Teatro Centrale.

In caso di maltempo, vento, pioggia o condizioni climatiche avverse, le proiezioni si terranno all’interno dei locali del Cine-Teatro Centrale.

Parlando della rassegna Cinema Sotto Le Stelle, l’assessore della Cultura del comune di Carbonia, Loriana Pitzalis ha tenuto a sottolineare come «Anche quest’estate Carbonia si presenta puntuale all’appuntamento col Cinema.  Molti sono gli appassionati che ci hanno chiesto di andare avanti e ci hanno incoraggiato a perseguire la strada intrapresa. Il Cinema è un forte veicolo culturale, che offre alla città e al Sulcis un’occasione ulteriore di riflessione e crescita. Cinema sotto le stelle si sta sempre più caratterizzando come un evento molto importante per il territorio, proprio perché cattura gli appassionati che possono fruire di questo servizio culturale vicino al luogo in cui vivono. L’Assessorato alla Cultura è fortemente convinto che Carbonia possa configurarsi sempre più come Città del Cinema: Il Mediterraneo Film Festival e EX-DI’ MEMORIE IN MOVIMENTO – La Fabbrica del Cinema, sono l’esempio della lungimiranza di una politica culturale che guarda al futuro».