15 October, 2026

Le campagne del Parteolla copia
La Giunta regionale, presieduta dal presidente Francesco Pigliaru, ha deliberato oggi di sostenere i ricorsi contro la legge sull’IMU agricola presentati al TAR del Lazio: il primo dalle Anci di Umbria, Veneto, Liguria, Abruzzo, e il secondo da Anci Lazio. Si tratta di un intervento tecnicamente definito “ad adiuvandum”, cioè di sostegno a un iter già in corso, le cui udienze sono fissate per il prossimo 17 giugno 2015. Analogo intervento verrà proposto, quando verrà fissata l’udienza, rispetto al ricorso dell’Anci Sardegna.
Con il via libera di oggi, la Giunta ha accolto l’ordine del giorno n. 37 votato dal Consiglio regionale lo scorso 19 marzo 2015. In quell’occasione l’aula di via Roma aveva dato mandato allo stesso presidente della Giunta di «attivarsi immediatamente al fine di ricorrere nelle opportune sedi avverso la legge di conversione del decreto legge n. 4 del 2015». 
Contro la stessa legge di conversione è inoltre in fase di predisposizione, da parte della Regione Sardegna, un ricorso presso la Corte Costituzionale per la dichiarazione di illegittimità costituzionale.
«In tutte le sedi abbiamo sempre assicurato l’impegno della Giunta nel garantire gli interessi del mondo delle campagne isolano – ha spiegato l’assessore dell’Agricoltura e riforma agropastorale, Elisabetta Falchi – e con l’atto di oggi abbiamo dimostrato che alle parole sono seguiti i fatti.»

 

01- Ph Tirrenia©

Tariffe agevolate per chi partecipa alle manifestazioni sportive organizzate dalla Federazione Italiana Vela. È l’offerta di Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione, grazie alla quale verrà applicato uno sconto del 30% su passeggeri, auto e cose al seguito per tutti coloro che prenderanno parte a coppe, regate e campionati nazionali della FIV.

Un’agevolazione valida per tutto il 2015, con Tirrenia che in questo modo si dimostra vicina agli appassionati della vela, uno sport che coinvolge migliaia di persone ogni anno e che ha un forte richiamo anche all’estero.

La riduzione non è cumulabile con altre offerte speciali, facilitazioni o riduzioni presenti al momento dell’acquisto del biglietto. Dal 1 giugno al 30 settembre, inoltre, sulle linee Genova-Porto Torres, Civitavecchia-Olbia e Napoli-Palermo, per i residenti o nativi in Sardegna e Sicilia è già prevista una riduzione sulla tariffa disponibile, di conseguenza lo sconto non potrà essere applicato.

Ecco i prossimi eventi che si terranno tra la Sicilia e la Sardegna:

23 maggio: Regata Internazionale Round Sardinia per Mini 650 (Cagliari)

29 maggio: Regata dei Cinque Fari (Palermo)

1 giugno: Campionato Nazionale formula Windsurfing (Coluccia, Santa Teresa Gallura)

21 giugno: Campionato Europeo RS:X (Mondello, Palermo)

3 luglio: Coppa Gran Crociera dello Ionio (Palermo).

Per ottenere la riduzione, bisognerà presentarsi negli scali Tirrenia o in una qualsiasi agenzia di viaggi abilitata all’emissione dei biglietti della compagnia con la credenziale di partecipazione all’evento timbrata dagli organizzatori.

Sono otto le Bandiere blu per il mare della Sardegna, due in più rispetto al 2014: nella 29esima edizione del premio, assegnato questa mattina a Roma dalla Foundation for Environmental Education (FEE), Castelsardo e Sorso si aggiungono ai sei Comuni che avevano già conquistato il vessillo lo scorso anno: La Maddalena, Oristano, Palau, Quartu Sant’Elena, Santa Teresa di Gallura e Tortolì.
In tutto saranno 147 le località costiere e 66 gli approdi turistici italiani che riceveranno il titolo. «Mi congratulo con le amministrazioni locali “Bandiera blu” – ha detto l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio, Francesco Morandi -. Si tratta di centri che hanno fatto importanti scelte di sostenibilità ambientale e che si sono impegnati nel mantenimento degli elevati standard richiesti dai disciplinari della FEE. Certamente un successo per tutta la Sardegna anche perché il numero dei Comuni premiati è passato progressivamente da due nel 2010 sino a otto nel 2015: possiamo ulteriormente migliorare – ha concluso l’assessore del Turismo – del resto l’Isola è tutta una bandiera blu, quanto a qualità delle acque marine e valore complessivo dei siti balneari, non teme confronti».

Sorprende ma solo in parte, l’assenza di molte altre località balneari della Sardegna, ad iniziare da quelle della Costa Smeralda, per proseguire con Cala Gonone, Villasimius, Pula, Chia e Sulcis Iglesiente. Forse sarebbe opportuno fare una seria riflessione e capire che avere uno straordinario patrimonio naturale non è sufficiente, occorre assicurare tutela e servizi adeguati.

La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale, istituito nel 1987 Anno europeo dell’Ambiente, che viene assegnato ogni anno in 48 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell’ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui la FEE ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale.

Bandiera Blu è un eco-label volontario assegnato alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio.

Obiettivo principale di questo programma è quello di indirizzare la politica di gestione locale di numerose località rivierasche, verso un processo di sostenibilità ambientale.

Lu Bagnu di Castelsardo.

Lu Bagnu di Castelsardo.

Chiron spiagge 2015_Pagina_1 Chiron spiagge 2015_Pagina_2

Virginia Mura 7
La Giunta Regionale ha approvato, su proposta dell’assessore del Lavoro Virginia Mura, il Piano Triennale 2015-2017 e il programma annuale 2015 per l’Emigrazione. Si tratta di provvedimenti predisposti dalla Consulta per l’emigrazione che si è riunita lo scorso 30 aprile. Con il Piano Triennale si pongono le basi per lo sviluppo di nuovi rapporti tra l’amministrazione regionale, le 6 Federazioni e i 119 Circoli di emigrati sardi in Italia e nel mondo.
«L’obiettivo – ha detto l’assessore Mura – è valorizzare le potenzialità degli emigrati. La Regione, infatti, intende continuare a promuovere un processo di avvicinamento con il mondo dell’emigrazione, favorendo l’impiego delle nuove tecnologie e costruendo un moderno sistema di rete che favorisca l’interazione tra i sardi che vivono fuori dall’Isola e i residenti.»
Per il 2015 sono stati stanziati 2 milioni e 16 mila euro. La maggior parte delle risorse (1 milione e 460 mila euro) sarà utilizzata per le spese di funzionamento e per le attività dei Circoli. Altri 236 mila euro sono destinati ai progetti regionali dedicati alla formazione, alle nuove generazioni e alla promozione economica della Sardegna. Il resto (45mila euro) coprirà le spese di comunicazione, degli interventi straordinari di assistenza e delle attività ispettive.
L’elemento innovativo del nuovo Piano riguarda l’introduzione delle premialità per assegnare più risorse ai progetti, rispondenti alle linee programmatiche della Regione, che verranno presentati dai Circoli più virtuosi. In particolare, saranno incentivati la presenza giovanile nei Circoli, la capacità di favorire l’imprenditoria sarda all’estero, quella di favorire gli investimenti produttivi dal resto del mondo in Sardegna e le azioni per favorire l’inserimento degli emigrati sardi nel tessuto lavorativo del paese ospitante. Il Piano prevede, infine, che si arrivi a varare una nuova legge organica della materia. Nel frattempo si opererà una revisione del testo attuale, risalente al 1991.

 

Proseguono le manifestazioni di protesta del Movimento Partite Iva Sulcis Iglesiente nei confronti dell’Amministrazione comunale di Carbonia, per la chiusura della Piazza Ciusa, recintata quasi integralmente per consentire la realizzazione del progetto di ristrutturazione.

Ieri mattina alcune decine di commercianti si sono radunati davanti all’ingresso del municipio, dove hanno inscenato un’occupazione pacifica; domani, mercoledì 13 maggio, manifesteranno presso la sala polivalente di piazza Roma (sotto la Torre civica), in occasione della riunione del Consiglio comunale, convocato per le 17.30.

Il Movimento Partite Iva propone una revisione del progetto, per consentire una fruizione parziale della piazza, con la chiusura a settori, sulla base dell’avanzamento dei lavori.

Protesta commercianti 11 maggio 2015 copia

Sono aperti i termini per la presentazione della domande relative alla concessione di contributi ad aggregazioni di imprese che intendono proporre progetti diretti a favorire l’internazionalizzazione delle imprese sarde in occasione dell’Esposizione universale di Milano 2015 (Expo 2015).
La finalità è quella di sostenere la promozione delle imprese artigiane sarde sui mercati esteri favorendo l’aggregazione attraverso strumenti idonei a produrre effetti duraturi nel tempo, non limitati esclusivamente al periodo di apertura dell’esposizione universale, tramite misure di sostegno dirette alle imprese, sotto forma di aiuto in regime de minimis per progetti coerenti nell’ambito della strategia “Sardegna Isola della qualità della vita”.
Le domande di agevolazione dovranno essere trasmesse dal 4 giugno fino all’esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre il 30 agosto 2015 tramite posta elettronica certificata (pec) all’indirizzo:turismo@pec.regione.sardegna.it .
Entro 5 giorni dall’invio della pec, la domanda stampata e sottoscritta in originale dovrà essere trasmessa, unitamente ad un cd-rom tramite raccomandata oppure tramite corriere espresso con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo:
Assessorato del turismo, artigianato e commercio
Servizio sostegno alle imprese
Viale Trieste 105, 09123 Cagliari.
Eventuali richieste di chiarimenti potranno essere presentate tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica tur.sostegnoimprese@regione.sardegna.it .

Domani (mercoledì 13 maggio), alle 10.00, si riuniscono, in seduta congiunta, la Terza e la Quinta commissione per l’audizione dell’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione, Raffaele Paci, sul disegno di legge n. 199 (Interventi in materia di consorzi di garanzia fidi) e sul P/54 (P.O. FESR 2007-2013 – Legge regionale 14 maggio 2009, n. 1, art. 4, comma 4. Fondo regionale di garanzia per le PMI operanti in Sardegna. Adeguamenti normativi e procedurali). Sul medesimo disegno di legge saranno ascoltati, alle 11.30, i rappresentanti dei Consorzi Fidi. La Terza commissione proseguirà poi con il parere finanziario sul disegno di legge n. 198 (Continuità territoriale marittima tra la Sardegna e le isole minori. Autorizzazione all’individuazione di un soggetto idoneo allo svolgimento delle attività di supporto tecnico, economico-finanziario e legale alle correlate procedure di gara).

La Prima commissione si riunisce sempre domani ma alle 11.30 con all’ordine del giorno il parere sulla deliberazione avente per oggetto: P/53 direzione ufficio del controllo interno di gestione. Proposta di designazione. L.R. 13 novembre 1998, n. 31, art. 11. I lavori proseguiranno, anche nell’intera giornata di giovedì, con l’esame del disegno di legge n. 202 (Trasformazione in agenzia del Consorzio per l’assistenza alle piccole e medie imprese “Sardegna ricerche”, istituito con la legge regionale 23 agosto 1985, n. 21, Istituzione di un fondo per l’assistenza alle piccole e medie imprese, in attuazione dell’articolo 12 della legge 24 giugno 1974, n. 268) e del disegno di legge n. 207 (Norme generali in materia di edilizia sociale e riforma dell’Azienda regionale per l’edilizia abitativa-AREA). In programma anche l’audizione di una rappresentanza delle Unioni di Comuni.

Giovedì 14 maggio alle 10 si riunisce la Sesta commissione per l’esame della Proposta di legge n. 182 (Programma di riabilitazione protesica odontoiatrica in età geriatrica) e l’audizione dell’assessore della Programmazione sul Disegno di legge n. 172 (Interventi urgenti a favore dei privati e delle attività produttive danneggiati a seguito di eventi calamitosi in Sardegna. Manovra finanziaria 2015-2017, collegato alla manovra finanziaria 2015-2017 con ODG n. 33 del 27.02.2015).

Alle 10.30 di giovedì 14 maggio è convocata invece la Seconda commissione per l’esame del disegno di legge n. 216 (Misure urgenti in materia di disciplina dei servizi e delle politiche per il lavoro. Modifiche alla legge regionale 5 dicembre 2005, n. 20, Norme in materia di promozione dell’occupazione, sicurezza e qualità del lavoro. Disciplina dei servizi e delle politiche per il lavoro. Abrogazione della legge regionale 14 luglio 2003, n. 9 in materia di lavoro e servizi all’impiego) e l’audizione dell’assessore del Lavoro, Virginia Mura.

Palazzo del Consiglio regionale 3 copia

Nuova ordinanza per l’obbligo di pulizia degli spazi privati e la falciatura delle erbacce nel comune di Carbonia. L’Amministrazione comunale con una nota ricorda che l’abbandono e l’incuria degli appezzamenti di terreno privati, possono creare problemi di igiene e salute pubblica (per la possibile diffusione di parassiti e roditori), disturbo alla circolazione stradale (per la presenza di siepi o rami che, superando il ciglio stradale, impediscono la normale visibilità e viabilità) e il rischio di incendi (per la presenza di rovi, erbacce ed arbusti), con un conseguente pericolo per l’incolumità delle persone.

Per tale ragione tutti i proprietari o detentori, a qualsiasi titolo, di aree, fondi e immobili che si trovano all’interno del territorio comunale, in particolare nei centri abitati, soprattutto se vicino ad aree e strade pubbliche, sono obbligati a effettuare e ripetere periodicamente lo sfalcio e il ritiro delle erbacce, la bonifica delle aree, la manutenzione di rami e siepi e la pulizia e la cura degli animali domestici.

Tali interventi dovranno essere eseguiti entro il prossimo 8 giugno e, successivamente in maniera periodica, al fine della manutenzione, fino al 30 settembre 2015.

Scaduti tali termini, il comune di Carbonia valuterà le eventuali condizioni di pericolosità e, nel caso di accertata necessità, interverrà al posto degli inadempienti, ai quali saranno addebitati i costi dei relativi lavori.

In particolare l’ordinanza sindacale n. 104 del giorno 8 maggio 2015 (consultabile nella sezione Ordinanze – Ordinanze Ambiente del sito istituzionale www.comune.carbonia.ci.it) dispone di:

• effettuare il taglio dell’erba, degli alberi, piante e siepi, con rimozione dello sfalcio, nelle aree private e in particolare nelle aree private prospicienti o che sporgono su suolo pubblico o di uso pubblico, o che interferiscono con la pubblica viabilità, in modo da non danneggiare o restringere le carreggiate, evitare ambienti favorevoli alla proliferazione di animali ed insetti, e comunque in modo da non creare il degrado e l’incuria del territorio comunale;

• eseguire la bonifica delle aree medesime da accumuli di rifiuti o deposito di altri materiali di scarto che possano essere rifugio per i parassiti;

• procedere al taglio e alla rimozione delle ramaglie cadute o pericolanti, che si estendo su pubblico spazio o viabilità o che possono generare situazioni di pericolo a persone o cose, anche in aree non pubbliche;

• provvedere alla manutenzione delle viabilità private e vicinali, in particolare con la realizzazione di opere finalizzate alla regolazione del deflusso delle acque meteoriche e al controllo della loro fuoriuscita, a seguito di fenomeni di dilavamento, di materiali terrosi e/o di altra natura su aree pubbliche o di uso pubblico;

• provvedere alla pulizia degli animali domestici e di mantenere costantemente puliti, con disinfezioni periodiche, gli spazi a questi dedicati seguendo le indicazioni fornite dal Servizio di Igiene Pubblica e dal Servizio Veterinario ASL n. 7 (Centro Provinciale antimalarico e anti-insetti di San Giovanni Suergiu) su richiesta degli interessati.

I materiali provenienti dagli sfalci possono essere conferiti al Servizio di Igiene Urbana (prenotando al numero verde 800.591387) o presso l’Ecocentro comunale in zona PIP, nel rispetto delle modalità di conferimento.

Carbonia Rosmarino

Municipio Carbonia 1 copia

In anticipo sull’inizio della stagione estiva e per attivare in tempo tutte le misure necessarie, l’Amministrazione comunale di Carbonia ha deciso di provvedere al potenziamento del sistema di Protezione Civile nel periodo estivo. Le finalità di questa decisione sono: la prevenzione degli incendi attraverso un’azione mirata di monitoraggio e presidio delle aree con più sensibili e l’attivazione di un progetto per la riduzione del rischio incendi, soprattutto a tutela delle aree abitate.

La Giunta comunale ha deliberato le linee di indirizzo per rafforzare la struttura comunale di Protezione Civile in collaborazione con le associazioni di volontariato presenti sul territorio e per attivare la campagna antincendio per la stagione estiva 2015.

Procede in Quinta Commissione del Consiglio regionale l’esame del Testo Unico sull’apicoltura che unifica le proposte di legge n. 45 (Oscar Cherchi e più) e n. 61 (Piero Comandini e più).

Il parlamentino delle “Attività produttive”, presieduto da Luigi Lotto (Pd), ha sentito in mattinata i rappresentanti delle associazioni agricole, della cooperazione e delle organizzazioni dei produttori. Diversi i suggerimenti arrivati ai commissari per l’integrazione del testo e l’armonizzazione con le altre misure nazionali ed europee destinate all’allevamento delle api.

Il coordinatore regionale di Copagri, Pietro Tandeddu, ha posto l’accento sulla necessità di incentivare l’aggregazione degli apicoltori valorizzando il ruolo delle organizzazioni dei produttori.  Su questo punto, il rappresentante di Copagri ha chiesto alla Commissione di eliminare dal testo i riferimenti generici ad associazioni di apicoltori in materia di formazione professionale. «Il rischio – ha detto – è che si delegittimino le O.P, uniche associazioni riconosciute dalla legge». Tandeddu ha poi auspicato una maggiore attenzione per l’apicoltura “che produce reddito” da non confondere con quella di natura hobbistica.

Luca Sanna, presidente di Confagricoltura, si è soffermato sul tema della formazione professionale invocando un innalzamento della qualità. «Non bastano più le 40-50 ore dei corsi organizzati da Laore, per formare un apicoltore professionista ne servono almeno 200. Le lezioni devono essere quanto più istituzionalizzate, la presenza delle associazioni apistiche è superflua». Insufficiente, per Sanna, la dotazione di 2 milioni di euro prevista dal provvedimento: «Queste risorse – ha detto il presidente di Confagricoltura – non bastano per raggiungere gli ambiziosi obiettivi della legge».

Martino Scanu, presidente della CIA, ha espresso apprezzamento per la decisione di dotare il settore di una legge organica. «L’aspetto più interessante è il tentativo di inquadrare l’apicoltura come una attività “nomade”. Con piccole correzioni si può consentire agli operatori di lavorare al meglio e di trarre reddito dalle loro attività».

Concetto approfondito da Sergio Cardia, presidente di AGCI, che ha sottolineato l’esigenza di riconoscere agli apicoltori gli incentivi per l’uso del gasolio agricolo: «Le arnie vengono spostate continuamente, è ingiusto non riconoscere agli operatori la possibilità di pagare meno il carburante per i loro mezzi di trasporto». Il rappresentante del mondo della cooperazione ha inoltre invitato la commissione ad inserire nella legge un articolo specifico sulla ricerca e l’innovazione delle aziende.

Francesco Caboni, segretario dell’O.P “Terrantiga” ha suggerito una modifica alle disposizioni sugli investimenti aziendali: «L’erogazione dei contributi deve favorire chi svolge attività economiche – ha detto Caboni – occorre prevedere aiuti per l’acquisto di arnie, pacchi d’api, attrezzature per lo smielamento e la trasformazione del prodotto, mezzi di trasporto adeguati». Caboni ha infine rimarcato l’esigenza di una formazione di alto livello rivolta alle aziende: «C’è la necessità di un know how molto avanzato, sarebbe per questo utile confrontarsi con gli altri operatori internazionali (americani e australiani) per apprendere nuove tecniche  di allevamento e suggerimenti sul fronte del marketing e della commercializzazione dei prodotti». 

Nel corso dell’audizione si sono approfondite anche le questioni relative ai programmi di riforestazione degli areali di interesse apicolo, alla tutela degli ecotipi locali e non solo della specie di ape italiana “Spinola”, alle nuove disposizioni sanitarie e all’esigenza di controlli più efficaci per scongiurare l’introduzioni in Sardegna di malattie e parassiti.