15 October, 2026

Il consigliere regionale di Area Popolare Gianluigi Rubiu ha presentato un’interrogazione urgente all’assessore regionale dell’Agricoltura Elisabetta Falchi, sull’aumento dei prezzi del carburante per gli agricoltori.

«Già dal mese di marzo l’Agea (l’agenzia per le erogazioni in agricoltura) ha cambiato i codici dell’uso del suolo, comunemente chiamati triplette. In seguito alla modifica, con un lavoro in un sistema tutto informatizzato, il rilascio dei libretti Uma, Utenti motori agricoli – spiega l’esponente di Area Popolare – è stato bloccato perché la Regione non ha provveduto ad adeguare il Siar (con un aggiornamento del sistema informatico). Per questo motivo i Centri di assistenza agricola, pur avendo modificato il fascicolo aziendale non possono procedere per il rilascio del libretto in quanto il sistema regionale li blocca.»

Una tegola pesante per i coltivatori, che si trovano costretti a pagare il carburante a prezzo pieno, con costi esorbitanti per le aziende sarde. «Appare ormai necessaria una soluzione provvisoria – conclude Rubiu – con una proposta elementare ma funzionale, in grado di venire incontro alle esigenze del mondo delle campagne. Invochiamo l’assessorato dell’Agricoltura di dare il via libera per il calcolo con i codici del 2014, per poi adeguarlo successivamente per il saldo. Solo così le aziende agricole potranno godere dei vantaggi derivanti dal costo minore del carburante».

Gianluigi Rubiu 65 copia

Cala di Volpe - Costa Smeralda

Una certezza e un mistero. Il concerto del 26 luglio al Cala di Volpe organizzato dalla Starwood Costa Smeralda, regala un nome sicuro: il gruppo statunitense degli Earth, Wind and Fire, band storica del funk e del soul. Il gruppo musicale di Chicago, fondato nel 1969, ha venduto oltre 90 milioni di dischi nel mondo e rappresenta una garanzia sia per la notorietà planetaria, sia per la qualità artistica.

Ma ad affiancarli ci sarà un artista di fama internazionale per regalare un duetto inedito per il primo concerto della stagione della Costa Smeralda: l’artista sarà scelto da una rosa di nomi che comprende assi del calibro dell’italiano Tiziano Ferro e gli inglesi Sam Smith e Jess Glynne. Con loro c’è anche il cantante e musicista britannico Ed Sheeran.

Lo ha annunciato stamattina Franco Mulas, area manager Starwood Costa Smeralda: «Per quanto riguarda il concerto del 26 luglio al Cala di Volpe ci saranno gli statunitensi Earth, Wind and Fire. Abbiamo individuato questo gruppo per dare seguito alla nostra strategia di scegliere un artista evergreen. Per la prima volta il Cala di Volpe ospiterà un duetto, infatti accanto agli Earth, Wind and Fire ci sarà un altro importantissimo artista il cui nome verrà ufficializzato non appena verrà conclusa la trattativa. Possiamo dirvi che stiamo scegliendo tra una rosa di nomi di spessore: Tiziano Ferro, Jess Glynne, Ed Sheeran, Sam Smith».

Ma come da sette anni a questa parte, l’apertura ufficiale della stagione turistica sarà affidata al Wine Festival. Gli alberghi Cala di Volpe e Cervo, di proprietà del Qatar e gestiti dalla Starwood saranno al completo per tutta la durata della rassegna. Un evento “fatto in casa”, creato dai manager Starwood che nel tempo ha conquistato fama internazionale. «Abbiamo iniziato quasi per scherzo e siamo arrivati alla settima edizione – continua Franco Mulas – il Wine Festival è l’evento che segna l’apertura della stagione della Costa Smeralda e crea attrazione per il territorio.  Starwood e Qatar tengono molto a tutto quello che aiuta il territorio a crescere per un fattore sociale ed economico e non c’è crescita del territorio senza vendere i suoi prodotti».

Un concetto ribadito anche da Stefania Riboldi, Food, Beverage & Events. «Le cantine presenti al Wine Festival quest’anno saranno circa 90, ogni anno riusciamo a coprire una porzione di territorio superiore>. Tra i tanti eventi collaterali importanti ci sarà la “degustazione alla cieca”: venerdì 15 maggio e sabato 16 maggio una giuria selezionata (due giornalisti, due sommelier e un rappresentante della Direzione acquisti di Starwood Italia) degusterà i vini <selezionati dalle cantine, senza conoscerne nome o provenienza. Il vino vincitore, che verrà premiato sabato sera, sarà inserito nelle carte dei quattro alberghi Starwood». Il Wine Festival sarà anche l’occasione per presentare alcune start-up provenienti da varie parti dell’Isola e che hanno ideato soluzioni tecnologiche innovative legate al mondo del vino.

Anche quest’anno il Wine Festival di Porto Cervo avrà una madrina d’eccezione: l’attrice sarda, ma conosciuta in tutto il mondo, Caterina Murino. La conferma arriva da Raffaella Manca, PR &Marketing Manager Starwood Costa Smeralda. «Come ogni anno ci saranno importanti eventi collaterali legati al Wine Festival – spiega la Manca – e questa edizione avrà come “Special guest” Caterina Murino, che sarà presente anche all’incontro con il giornalista Bruno Gambacorta e incentrato sulla longevità, tema importante per il Wine Festival e filo conduttore anche del prossimo Food Festival (6-7 giugno). Proporremo il menù della longevità e di longevità si occuperà anche Sonia Peronaci, blogger famosissima creatrice di GialloZafferano».

«Il nostro compito è quello di coinvolgere il maggior numero di chef non sardi alle nostre rassegne, con l’intento di far veicolare i prodotti sardi nel mondo – conclude Franco Mulas, Area manager Starwood per la Costa Smeralda – dietro le tre giornate del Wine Festival c’è un anno di lavoro che comprende anche l’abbattimento di barriere importanti legate ai collegamenti aerei, alla crisi, alla competizione con altri eventi, come l’Expo di Milano.»

Venerdì 15 maggio alle ore 10.00, presso la sala conferenze del Museo del Carbone – Grande Miniera di Serbariu, si terrà un incontro organizzato dall’assessorato regionale del Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, per far conoscere gli interventi realizzati dalla Regione Autonoma della Sardegna grazie ai fondi POR FSE 2007-2013.

All’incontro, che ha come tema la formazione, sarà presente Luca Mereu, responsabile dell’Ufficio di Gabinetto dell’assessorato regionale del Lavoro.

Nel corso dell’evento, verrà presentata la buona pratica legata al tema della formazione, con la testimonianza diretta di Simone Pinna (Green Future di Sant’Antioco), beneficiario del Fondo Sociale Europeo.  Sarà dato ampio spazio agli interventi e alle domande da parte del pubblico presente che potrà anche assistere alla proiezione di un video sulle buone pratiche

Si parlerà inoltre di argomenti di stretta attualità legati al Programma Operativo e ai bandi attivi, in particolare di Politiche attive, Flexicurity e Nuova Programmazione Regionale del FSE 2014/2020.

Per l’occasione, arriverà a Carbonia il Social Bus, un vero e proprio ufficio multimediale itinerante, che si fermerà in Piazza Roma e fornirà informazioni e materiali sui progetti realizzati in materia di occupazione, formazione, istruzione e inclusione sociale.

Ignazio Locci 2 copia

La Giunta vara il Piano regionale delle infrastrutture con i fondi del mutuo da 700 milioni di euro autorizzato con la Finanziaria 2015, ma si dimentica di finanziare alcune opere di estrema importanza per il territorio del Sulcis Iglesiente. Se da una parte stanzia 10 milioni di euro per la nuova connessione terrestre dell’istmo con l’isola di Sant’Antioco (soggetto attuatore Anas), dall’altra non mette sul piatto nemmeno un centesimo per il collegamento tra la diga di Tratalias e il Bacino del Flumendosa, nonostante il Sulcis sia ancora oggi l’unica porzione della Regione a non disporre di una connessione con le risorse idriche del resto della Sardegna. Eppure è da tempo immemore che il Sulcis invoca un’opera capace di scongiurare il rischio della mancanza di acqua in periodi di magra, così come purtroppo accaduto in passato.

Per quanto attiene l’imponente programma per congiungere in maniera funzionale e in sicurezza l’isola di Sant’Antioco con la Terra madre, i 10 milioni di euro della Regione vanno ad aggiungersi ai 15 milioni del Piano Sulcis sbloccati grazie ai fondi del Cipe: in totale 25 milioni di euro che dovrebbero bastare per portare a compimento i lavori. Tuttavia, va considerato che incombe la scadenza del 31/12/2015 per la messa a bando dei progetti, così come imposto dal finanziamento Cipe. Se non si dovesse rispettare il termine, potremmo anche dire addio alle opere.

Ecco perché il Piano delle infrastrutture che prevede lo stanziamento di fondi aggiuntivi è soltanto un primo passo: ora occorre mettersi al lavoro per non perdere tempo e fare in modo che non un centesimo vada perduto e si possa finalmente procedere con l’avvio dei lavori, di cui il territorio ha urgente bisogno. Naturalmente è auspicabile che nei cantieri di prossima apertura lavorino le maestranze del Sulcis Iglesiente. Ampia partecipazione deve essere garantita, per quanto possibile, alle nostre piccole imprese.

Ignazio Locci

Consigliere regionale Forza Italia Sardegna

Alcuni marcatori immunologici possono predire il rischio di contrarre il diabete giovanile. Possono essere assai utili quando compaiono i primi sintomi per capire che si tratta di diabete. È questo, in sintesi, il risultato di uno studio, pubblicato di recente su Acta Diabetologica, effettuato da un gruppo di specialisti dell’Università di Cagliari e dell’ospedale Brotzu. Fernanda Velluzzi (endocrinologa), Stefano Mariotti (direttore dipartimento scienze mediche), Marco Songini (direttore diabetologia azienda Brotzu) e Andrea Loviselli (endocrinologo, responsabile corso laurea Scienze motorie), in collaborazione con i colleghi del Bambin Gesu di Roma e dell’Italian Hospital di Londra procedono spediti.

«La Sardegna detiene il triste primato di un’alta incidenza di diabete giovanile, seconda nel mondo solo alla Finlandia. Questo tipo di diabete – spiega l’endocrinologo Andrea Loviselli, ateneo di Cagliari – non è familiare e quindi non è prevedibile la sua acuta insorgenza in bambini sino a quel momento apparentemente sani. In realtà, la malattia nasce tempo prima ma non dà sintomi sino al momento della sua insorgenza acuta o addirittura al coma, la cui causa può sfuggire alla diagnosi vista l’assenza di marcatori di rischio.»

Lo studio, condotto su oltre ottomila scolari delle elementari e delle medie di 35 paesi e città della Sardegna, ha potuto identificare «in oltre dieci anni di osservazione continua, dei marcatori immunologici che possono predire il rischio di contrarre il diabete giovanile. Inoltre, visto che gli sforzi dei diabetologi di tutto il mondo vertono sulla ricerca di fattori che possano bloccare questo processo immunologico rivolto contro il proprio pancreas, la coorte – spiega il professor Loviselli – di questi soggetti che non hanno ancora contratto diabete potrà essere sottoposta a trattamenti preventivi, capaci di ridurre o addirittura eliminare l’avanzata del danno del pancreas e quindi di evitare l’insorgere della malattia».

Simbolo PSD'AZ 2010

«Sento oggi di affermare che non esistono idee, né ideali, né prospettive di rinnovamento di cui avrebbe senso discutere, se tra noi mancano i presupposti per un confronto democratico e per la convergenza dell’azione politica. So che non servirebbe e che anzi sarebbe ingannevole sbandierare un futuro desiderabile per la Sardegna, e attenderci che qualcuno possa seguirci, se proprio noi ci comportiamo in contrasto con i valori e i fini che dichiariamo di voler perseguire.»

E’ questo il durissimo j’accuse che il Segretario Nazionale del Partito Sardo d’Azione Giovanni Columbu ha pronunciato a conclusione dell’ultimo Consiglio Nazionale tenutosi a Ghilarza, il 9 maggio 2015 e pubblicato oggi per sua espressa volontà nel sito ufficiale del Partito.

«Sapevo che il Partito era diviso, ma non immaginavo quale fosse il tenore delle odierne divisioni. Pensavo a divergenze di idee, a diverse interpretazioni dei valori o a diverse valutazioni di indirizzo politico – ha affermato il segretario Columbu – ed ero ottimista, perché confido nelle possibilità del confronto quando si condivide lo stesso fondamento ideale. Devo dire invece che, affacciandomi alla vita interna del Partito, ho scoperto uno stato di disordine e di conflittualità di cui è difficile comprendere le ragioni ideali.»

«Le risoluzioni politiche dell’ultimo Congresso, a cui dovrei attenermi – ha aggiunto Columbu -, non ci sono perché non sono mai state deliberate. Mi sono chiesto com’è possibile che un Partito che esiste da quasi un secolo e che fa parte della Storia della Sardegna non si preoccupi di produrre una memoria delle proprie risoluzioni, come se queste non meritassero più di essere conosciute o la nostra azione si fosse ridotta a fatti personali. La documentazione relativa ai tesseramenti non si trova nella sede del partito e non mi è stata trasmessa da chi attualmente la detiene, di conseguenza dovrei presiedere la commissione preparatoria del Congresso senza sapere chi siano i tesserati. Io sono segretario di una associazione di cui non conosco i soci”. Non è mancato neppure il riferimento alla gestione patrimoniale ed amministrativa: “Chiedo che i bilanci amministrativi siano immediatamente chiusi, depositati, entro 15 giorni dalla data odierna, e pubblicati a termini di legge.»

Per il Segretario sardista «non si può venire meno all’etica e alle regole fondamentali senza pregiudicare le basi della democrazia, con ulteriori e fatali conseguenze che in questo caso sono sotto gli occhi di tutti. Il sardismo si sta trasferendo fuori dal Partito Sardo e il nostro patrimonio ideologico paradossalmente contribuisce ad alimentare altre formazioni politiche. Per ogni sardista che sta all’interno del Partito Sardo ce ne sono almeno altri quattro, o cinque, che stanno in altre formazioni, con amarezza e col rammarico di non poter essere con noi».

Da qui l’appello del Segretario nazionale dei Quattromori: «In questo momento, dentro e fuori dal Partito, esiste una forte spinta, un’attesa e una richiesta suffragata dalla drammatica situazione economica e sociale, affinché il Partito Sardo torni a essere guida del sardismo, coerente e credibile, orgoglioso della propria identità e della irrinunciabile causa che persegue e per questo occorre dare un segnale inequivocabile della nostra volontà di gettarci alle spalle i conflitti e intraprendere un nuovo percorso unitario».

L’occasione ed il banco di prova affinché ciò possa avvenire, a detta di Columbu potrà essere solo il Congresso: «Chiedo che il prossimo Congresso sia l’occasione per rendere possibile l’indispensabile ricostituzione ideale, organizzativa e morale del Partito, così da aprirlo a coloro che oggi vogliono tornare e gettandoci alle spalle le irregolarità, e che perciò si celebri sulla base di un nuovo tesseramento, quello a cui perverremo entro la fine di quest’anno nel rispetto di quanto è previsto dallo Statuto. Quali che siano le risoluzioni che adotteremo – ha concluso il segretario Columbu – vi informo che renderò pubblica la mia posizione, affinché tutti sappiano che nel nostro Partito vi è la volontà di intraprendere un cammino di rinnovamento. Sono certo che se le idee torneranno a essere il fondamento della nostra azione il Partito tornerà a crescere e avremo tutti molto da fare per quella magnifica e immensa causa che è il sardismo».

Scuola musicale Iglesias copia

La Giunta regionale ha approvato il calendario per il prossimo anno scolastico 2015/2016.

Le lezioni avranno inizio il 14 settembre 2015 e termineranno il 10 giugno 2016 nella scuola primaria e in quella secondaria di I e II grado, il 30 giugno 2016 nella scuola dell’infanzia.

I giorni di sospensione delle attività scolastiche sono così stabiliti:

Festività nazionali:

− tutte le domeniche;
− il 1° novembre 2015 festività di Tutti i Santi; (Domenica)
− l’8 dicembre 2015 Immacolata Concezione;
− il 25 dicembre 2015 Santo Natale;
− il 26 dicembre 2015 Santo Stefano;
− il 1° gennaio 2016 Capodanno;
− il 6 gennaio 2016 Epifania;
− il 28 marzo 2016 Lunedì dell’Angelo;
− il 25 aprile 2016 Anniversario della Liberazione;
− il 1° maggio 2016 Festa del Lavoro; (Domenica)
− il 2 giugno 2016 Festa Nazionale della Repubblica;
− la festa del Santo Patrono (se ricade in periodo di attività scolastica)

Ulteriori sospensioni:

− dal 23 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016 vacanze natalizie;
− il 9 febbraio 2016 martedì grasso
− dal 24 al 29 marzo 2016 vacanze pasquali;
− il 28 aprile 2016 “Sa die de sa Sardigna”
− n. 2 giorni a disposizione del Consiglio d’Istituto.

Sardegna Ricerche ha pubblicato la graduatoria degli idonei all’assegnazione delle risorse finanziarie stanziate dalla Regione per progetti di ricerca di base finanziati con la legge 7 del 2007.
Cinque milioni di euro circa andranno a finanziare 33 progetti presentati dai Dipartimenti delle Università di Cagliari e Sassari e dal CnR, il Centro nazionale Ricerche: il bando, infatti, era destinato alle Università e ai Centri di Ricerca.

Prosegue, presso la saletta del Portico adiacente il Teatro Centrale, la manifestazione artistica “12×12”, voluta dall’assessorato della Cultura del comune di Carbonia, in collaborazione con gli artisti cittadini. E’ in corso la mostra fotografica “Ricordi in Bianconero”, di Vinicio Porta, che sarà visitabile dal 9 al 15 maggio, tutti i giorni, dalle ore 18.00 alle ore 20.00.

Con questa mostra l’artista vuole rendere i visitatori partecipi delle emozioni che ha provato riordinando le molte migliaia di negativi dell’archivio delle sue fotografie di quasi cinquant’anni fa. Il desiderio di Vinicio Porta è che i giovani riflettano davanti a quei bambini che giocano per terra con dei tappi, davanti agli occhi felici di una vecchia che fa la farina, davanti allo sguardo curioso di quattro bambini tzigani, davanti alla bimba che si affaccia timorosa nel portone. Temi di vita quotidiana, allora, diventati oggi argomento di riflessione storica ed etnografica.

Le prossime mostre in calendario: Mariano Chelo (23-29 maggio), Nicola Obino (6-12 giugno), Larisa Seregina (20-26 giugno), Shikanu’ (4-10 luglio), Ruggero Soru (18-24 luglio), Carlo Giancola (1-7 agosto), Debora Diana (17-23 agosto), Luigi Angius (5-11 settembre), Barbara Cappella (19-25 settembre), Jenny Mocci (data da stabilire).

Foto di Vinicio Porta

Dal 15 al 17 maggio Sant’Antioco ospiterà il raduno regionale dell’Associazione nazionale Carabinieri. Venerdì 15, alle 17.00, nel Palazzo del Capitolo, in Piazza Alcide De Gasperi, verrà inaugurata la Mostra dei cimeli dell’Arma dei Carabinieri, visitabile fino al 22 maggio. Alle 19.00 verranno premiati scolari e studenti distintisi in lavori a tema. In concomitanza con il Raduno, si svolgerà la manifestazione “Monumenti Aperti”, che consentirà di visitare gratuitamente numerosi siti di grande interesse.

Il raduno avrà inizio sostanzialmente sabato mattina con l’incontro in Municipio tra Autorità militari, civili e presidenti di sezione dell’Associazione nazionale Carabinieri. e la successiva deposizione, alle 11.30, di una corona d’alloro al monumento ai caduti, sul lungomare Cristoforo Colombo. Alle 17.00, nell’aula consiliare, incontro-dibattito sul tema “Il Convitato di Pietra”, una presenza tutta da scoprire, moderato dal professor Dario Siddi. Alle 19.30, all’Arena Fenicia, concerto di musica operistica con l‘”Orchestra filarmonica della Sardegna” di Sassari; alle 21.30, in Piazza Umberto I, spettacolo di intrattenimento cabarettistico, con la partecipazione di gruppi folk.

Domenica 17 maggio, alle 10.30, Santa Messa nella chiesa di Santa Maria Goretti; alle 11.30 ammassamento; alle 12.00, sfilata in parata dei radunisti lungo la Via Roma fino a Piazza Umberto I, preceduti da rappresentanze della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias e dell’Arma Territoriale, resa finale degli onori alle Autorità.

Da mezzogiorno alle 20.00, in Piazza Umberto I, annullo filatelico speciale presso il box di Poste Italiane e in serata, raduno di moto e auto d’epoca.

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