16 October, 2026

Quadro di Giò Tanchis

Sabato 25 aprile… nella Grande Miniera di Serbariu… verrà inaugurata la mostra di Giò Tanchis “Enigma metafisico – Carbonia Abbacinante”.

L’esposizione propone venti opere di grande e medio formato realizzate da Giò Tanchis 8nome d’arte di Walter Marchionni) tra il 2014 e primi mesi di quest’anno.

Lavori ispirati all’artista dalla città di Carbonia che, scrive Tanchis nel testo che accompagna l’esposizione, «mi viene in mente come dei frame mnemonici sintetizzati in elementi nitidi, con geometrie metafisiche e colori futuristici». Una Carbonia, quella ripercorsa dall’artista, «più che mai metafisica che si caratterizza per la presenza folgorante della luce che traccia i limiti fisici delle strutture e degli spazi».

I blu profondi e i bianchi “abbacinanti” tracciano linee geometriche alla ricerca di prospettive infinite di de chirichiana memoria. Colori piatti e pieni, privi di sfumature confermano lo stile di Tanchis,  già visto nelle tele futuriste/espressioniste che rappresentano i tori e i cavalli, per niente abbandonati in questa kermesse di Carbonia, ma che anzi, «riappaiono nella loro completezza ad intarsiarsi tra le linee urbanistiche come forme incombenti della nostra quotidianità».

Alla presentazione di sabato interverrà l’assessore alla Cultura del comune di Carbonia, Loriana Pitzalis. Sarà presente l’artista.

L’esposizione resterà aperta sino al 31 maggio, dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 19.00.

L’evento è realizzato con il patrocinio di: Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Carbonia, Fondazione Banco di  Sardegna, Fondazione Estetica e progresso, Museo Magmma di Villacidro, Archivio Lazzaro di Milano.  

Informazioni: 3403473320. Pagine facebook: walter marchionni -museo magmma.

Walter Marchionni nasce a Villacidro nel  1963. Figlio di Dino (urbinate, noto incisore ed acquerellista proveniente dall’Istituto d’Arte di Urbino, attivo dal ’54 a Villacidro, dove ha insegnato arte per oltre trent’anni, e deceduto nel 1994) esordisce nel mondo dell’arte, con il nome di “Giò Tanchis”, (Tanchis è il cognome della madre Maria) con alcune esposizioni nel 2005. Il periodo precedente a questa data è segnato da un forte coinvolgimento nel mondo dell’arte con l’attività di curatore ed organizzatore di mostre in collaborazione con le più importanti istituzione della Sardegna. In questi anni crea  la 1ª organizzazione di promozione dell’arte in Sardegna. Successivamente  apre una piccola galleria d’arte nel proprio paese, Villacidro, dove espongono, tra gli altri,  artisti quali Monteforte, Tessaro, Meloniski, Stile. Nel 2004 inaugura la 1ª Home Gallery della Sardegna, in Via Sant’Eulalia a Cagliari.

Ma è tutta la vita di Walter Marchionni che è contrassegnata da una forte passione per l’arte; grazie ai primi insegnamenti del padre.

Le tecniche utilizzate come l’acquerello, la china, i pastelli non consentivano appieno di mettere in pratica questa sua passione per il colore, cosa che avviene quando, in età matura, scopre i colori acrilici, le paste, le vernici.

In tutti questi anni Marchionni disegnava  e dipingeva in privato per una propria soddisfazione personale. Poi l’esordio nel 2005. Ma è nel 2007 che raggiunge una discreta notorietà con alcune esposizioni in Costa Smeralda a Porto Rotondo e Porto Cervo.

Nell’ottobre dello stesso anno, nelle Sale del comune di Sanluri, è invitato da Vicente Urbina Sassu, responsabile dell’archivio Sassu, ad esporre le proprie  opere insieme ad alcune incisioni del maestro Sassu. Nel gennaio del 2008 la sua prima personale nel Centro culturale d’Arte “Exmà” del comune di Cagliari.

Nel mese di maggio sempre del 2008 la grande mostra “Spagna-Sardegna Viaggio pittorico” con il patrocinio dell’Ufficio culturale dell’Ambasciata di Spagna in Italia, allestita nella Galleria Lazzaro by Corsi di Milano al Broletto. In contemporanea viene allestita con il patrocinio del comune di Sassari la mostra “Magma, nero … basalto” nella Sala Duce di Palazzo Ducale in Sassari.

Nell’aprile del 2009 Marchionni dedica una mostra  a Villacidro con l’esposizione “Io. Villacidro. I miei colori” esponendo per la prima volta alcune tele con la figura umana; atleti variopinti simboleggianti uno spirito di libertà che svilupperà successivamente con la mostra al Lazzaretto di Cagliari.

Nel 2009 la rivista ufficiale del SUMMIT G8, editore Prestige Media USA , in occasione dell’appuntamento italiano a L’Aquila, lo inserisce con un pubbliredazionale, quale rappresentante dell’arte italiana figurativa.

Nell’aprile del 2010 viene invitato dal Comune di Cagliari, e più precisamente  dal Prof. Pellegrini, Assessore alla Cultura nonché docente d’Arte Contemporanea nella Facoltà Di Architettura in Cagliari; nella Sala principale del Centro d’Arte e Cultura “Il Lazzaretto” si allestisce la mostra “Spirito Indomito”, improntata prevalentemente sulle figure del toro e del cavallo.

Il 3 novembre 2012 allestisce la mostra “Spirito Indommito” nelle Sale del Palazzo del Collegio Raffaello ad Urbino, con il Patrocinio del Comune di Urbino, del Legato Albani  e della Regione Sardegna.

Il 29 marzo 2014 viene allestita una sua mostra personale al Museo “Ca La Ghironda” di Zola Predosa Bologna, presentata e curata dal prof. Martani.

Inaugurazione piscina 2

Sabato 25 aprile la piscina comunale di Carbonia, a partire dalle ore 9.30, ospiterà le gare del 7° campionato regionale di nuoto per persone con disabilità. L’evento è organizzato dalla delegazione regionale F.I.S.D.I.R. (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale) della Sardegna, con l’A.S.D. Asso Sulcis Onlus di Carbonia e con la collaborazione del comune di Carbonia.

E’ prevista la partecipazione delle e seguenti associazioni: Asterix di Nuoro, Albatros di Sassari, Promogest di Quartu, Speedy Sport di Dorgali, Vittoria Onlus di Iglesias, Sardegna Sport di Cagliari e Asso Sulcis Onlus di Carbonia.

Museo del Carbone Serbariu 1

Anche quest’anno il Museo del Carbone aderisce alle “Invasioni Digitali”, la manifestazione organizzata a livello nazionale per permettere ai visitatori di “invadere” musei e luoghi d’arte in tutta Italia (e oltre) con l’obiettivo di condividere la cultura e diffondere il nostro patrimonio culturale attraverso l’utilizzo di internet e dei social network.

L’invasione digitale è programmata per domenica 26 aprile, dalle 10.00 alle 17.00.

I partecipanti potranno invadere gli esterni della Grande Miniera di Serbariu e il Museo del Carbone, con l’esposizione permanente sulla storia della miniera e della città di Carbonia. Visto il successo dell’anno scorso, sarà allestita, esclusivamente per l’occasione, all’interno del Museo una mini ricostruzione di ambienti con arredi, oggetti e lampade d’epoca, perfetta per le foto e i selfie “vintage”. Quest’anno i visitatori troveranno: angolo “Galleria sotterranea”, angolo “Albergo operaio” e angolo “Lampade da miniera”.

Per partecipare alla manifestazione, i visitatori dovranno portare con sé smartphone, tablet, macchina fotografica o videocamera per condividere, in tempo reale o successivamente sui social network, gli scatti realizzati. Per chi utilizza Instagram e Twitter: i tag da usare saranno #invasionidigitali, #museodelcarbone e #minieraserbariu

E’ consigliata la prenotazione su Facebook oppure su Eventbrite. Sarà possibile anche iscriversi in loco, salvo esaurimento posti.

La partecipazione è gratuita.

Per motivi organizzativi, la Galleria sotterranea non è inclusa nel percorso gratuito. E’ possibile però, una volta sul posto, verificare la disponibilità per effettuare la visita guidata della galleria al prezzo ridotto di 6 euro.

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Sono riprese stamane, con l’audizione dei sindacati di categoria (Cgil-Fp, Cisl-Fp e Uil-Fp), nella commissione Autonomia del Consiglio regionale, le audizioni sul disegno di legge n. 176, presentato dalla Giunta regionale, in materia di “riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna”.

I segretari della funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil non hanno nascosto le preoccupazioni sul futuro occupazionale dei lavoratori attualmente impiegati nelle amministrazioni provinciali e nelle cosiddette società in house del sistema degli enti locali in Sardegna. Davide Paderi (Cisl-Fp) ha quindi invitato la commissione e la Regione sarda a prendere esempio da quanto promosso, a tal proposito, in altre realtà del Paese, dove  con la sottoscrizione di apposite intese si è sancita, nelle more di approvazione delle leggi di riforma, la salvaguardia dei posti di lavoro ed anche il riassorbimento degli eventuali esuberi in organico nelle rispettive amministrazioni. Il segretario della Cgil-Fp, Antonello Congiu, ha auspicato inoltre che la commissione, nel corso dell’esame del Dl 176, possa introdurre norme efficaci per far sì che il personale attualmente impiegato nelle Province segua le funzioni che si prevede di trasferire ad altri enti. Esigenza ribadita anche dal segretario Uil-Fp, Giampaolo Spano, che ha proposto di prevedere in norma la presa incarico nelle province storiche delle funzioni e del personale delle province nel frattempo soppresse.

Sul tema delle emergenze i sindacati hanno manifestato preoccupazione per la situazione dei lavoratori precari e di quelli delle società in house. A questo proposito, il presidente della I commissione, Francesco Agus, ha dichiarato che il problema dei lavoratori precari delle amministrazioni provinciali (il cui impiego scadrà al massimo entro il prossimo 30 giugno) è già all’attenzione del parlamentino dell’Autonomia e nei prossimi giorni  sono attese opportune iniziative da parte del competente assessore degli Enti Locali, Cristiano Erriu.

I lavori della Prima commissione proseguono questo pomeriggio con le audizioni delle segreterie confederali e domani alle 10 dei sindacati autonomi. Sempre domani ma alle 11.00, in seduta congiunta con la II commissione, saranno ascoltate le rappresentanze sindacali aziendali dei lavoratori delle società in house della Province ed alle 12.30 le rappresentanze di lavoratori della Regione. Giovedì,alle 10.00, è prevista l’audizione del Consiglio delle autonomie locali; alle 11 .00 è il turno invece dei presidenti delle società in house delle Province; alle 15.00 sono convocati i presidenti delle Camere di Commercio e alle 16.00, i sindaci dei Comuni capoluogo (ad eccezione di Cagliari e Sassari, per i quali è in programma un apposito incontro). Le audizioni si concluderanno venerdì alle 10.00 con i parlamentari eletti in Sardegna e gli eurodeputati sardi.

Le dimissioni di Zdenek Zeman da tecnico del Cagliari scrivono la parola fine sul sogno cullato la scorsa estate dal presidente Giulini e da larga parte della tifoseria rossoblù e, a parte alcuni singoli episodi, pur bellissimi (il 4 a 1 a San Siro con l’Inter, il 4 a 0 di Empoli e il 3 a 3 di Napoli), mai realizzato. Chi aveva sperato che a Cagliari potesse rinascere “Zemanlandia”, è rimasto profondamente deluso, prima con l’esonero e, dopo il ritorno seguito all’esonero di Gianfranco Zola che nel frattempo ne aveva rilevato il posto, ora, a retrocessione ormai certa, con le sue dimissioni irrevocabili.

La decisione del tecnico boemo, al di là delle dichiarazioni ufficiali, non giunge proprio inattesa, Gli ultimi disastrosi risultati e lo scontro tra un gruppo di tifosi e i giocatori verificatosi qualche giorno fa ad Assemini, hanno creato una situazione difficilissima, nella quale, evidentemente, Zeman non ha visto più via d’uscita, malgrado continuasse a dire di credere ancora nella salvezza, ed ha preferito chiudere anzitempo la sua travagliata esperienza in terra sarda.

Ora la società deve cercare un sostituto, al quale chiederà di chiudere con dignità il campionato, e dovrà nel frattempo iniziare già a programmare la prossima stagione che, al 99,99%, vedrà la squadra al via del campionato di serie B.

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I consiglieri regionali di Forza Italia Ignazio Locci e Alessandra Zedda hanno presentato un’interrogazione sulla nomina di Antonio Martini quale Amministratore unico della Carbosulcis.

«La Giunta faccia immediatamente chiarezza sui criteri che hanno portato alla nomina dell’ingegnere Antonio Martini (già Direttore della divisione “Programmazione e gestione delle risorse finanziarie” presso il ministero dello Sviluppo Economico) – chiedono Locci e Zedda – quale Amministratore unico della Carbosulcis S.P.A., azienda in fase di dismissione e totalmente controllata dalla Regione. Non si capisce per quale ragione sia stato scelto un professionista non sardo (nell’Isola, forse, per Francesco Pigliaru non ci sono tecnici abbastanza preparati per assolvere all’incarico?) al quale spetta l’esoso compenso annuo di 120 mila euro lordi più un’eventuale indennità di risultato pari al 30 % della stessa retribuzione. Un professionista che peraltro ha già un ruolo ministeriale e che, dunque, va ad aggiungersi alle altre cariche pubbliche ricoperte. Una pratica, quella del cumulo degli incarichi, che la buona politica sta cercando di combattere in tutti i modi per ovvie ragioni ma che evidentemente non interessa alla Regione, che al contrario la alimenta.»

«In un periodo di forti ristrettezze economiche in cui è determinante ridurre al minimo le spese per il mantenimento della macchina regionale e in particolare delle aziende partecipate – aggiungono Locci e Zedda -, il compenso spettante all’ingegnere Antonio Martini appare oltremodo eccessivo. Inoltre, la scelta di un professionista non del nostro territorio (non è la prima volta che la Giunta ricerca competenze al di là dell’Isola) risulta svilente nei confronti della categoria degli esperti sardi. Noi, infatti, siamo certi che ci si potesse indirizzare senza alcuna difficoltà verso una opzione tutta isolana, senza scomodare i tecnici del Ministero, che per Pigliaru sono evidentemente più capaci e meritevoli.»

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Sinistra Sarda, in collaborazione con l’Altra Europa, ha organizzato per domani 22 aprile un incontro dibattito sul tema della Riforma degli Enti locali in Sardegna dal titolo “I Diritti delle Persone ed il protagonismo delle Comunità nell’ambito del riordino del sistema delle Autonomie Locali in Sardegna”, all’Hotel Quadrifoglio di Via Peretti, 10, a Cagliari. L’inizio è fissato alle 16.30.

All’incontro, coordinato dal segretario regionale di Rifondazione Comunista, Giovannino Deriu, parteciperanno i consiglieri regionali di Sinistra Sarda, Alessandro Unali e Fabrizio Anedda.

Dopo l’analisi giuridica curata dal docente di Istituzioni di Diritto Pubblico dell’Università di Sassari, Maurizio Cecchetti, seguiranno gli interventi dell’assessore regionale agli Enti locali, Cristiano Erriu, del consigliere regionale, Roberto Deriu, dell’assessore della Provincia di Sassari, Rosario Musmeci e del coordinatore regionale del PdCI, Antonello Barmina.

Seguirà un dibattito con gli Amministratori locali e cittadini.

I lavori si concluderanno con l’intervento di Francesco Agus, consigliere regionale e presidente della commissione Autonomia e Riforme.

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Sono oltre 400 i cani rimasti senza casa in seguito alla brutta tempesta di vento che per giorni e giorni ha imperversato su Carbonia, provocando ingenti danni al rifugio della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, centro importante per la cura e la tutela dei cani abbandonati o senza padrone. Una situazione gravissima, a cui gli utenti della Rete non sono rimasti indifferenti facendosi sentire con 1.500 firme raccolte in poche ore dalle petizione “Ridiamo una casa ai 400 cani di Carbonia”, ancora aperta, su Firmiamo.it .

Il rifugio ha subito danni gravissimi: la copertura della casetta con le soffianti, l’impianto elettrico e il depuratore, è stata sradicata completamente dalla muratura ancora ancorata nei ferri che la sostenevano. Nella caduta, ha rotto un pezzo dell’ingranaggio del depuratore causando altri grossi problemi. Questi sono alcuni degli ingenti danni riportati che fortunatamente non hanno riguardato la salute dei cani, la quale però rimane fortemente a rischio se non sarà trovata in tempi brevi una soluzione per la loro sistemazione.

«Stiamo vivendo una situazione drammatica, aggravata anche dal fatto di trovarci in una delle zone in assoluto più povere d’Italia dove la gente, anche volendo, non ha risorse per aiutarci – ha dichiarato in un comunicato stampa Patrizia Sitzia, presidente della sezione di Carbonia della Lega Nazionale per la Difesa del Cane -. Ci appelliamo al buon cuore di tutti per ricevere una mano e poter continuare a garantire ai cani che accudiamo il benessere e le cure di cui hanno bisogno.»

La Prima (Autonomia e ordinamento regionale), presieduta da Francesco Agus (Sel), si riunisce oggi, 21 aprile, alle 11,30, per le audizioni sul D.L. 176 (riordino del sistema delle Autonomie locali della Sardegna). I lavori proseguiranno anche nel pomeriggio dalle 16.00. La Commissione si riunirà anche domani, 22 aprile, alle 10.00, mentre alle 12.00 è prevista una seduta congiunta con la Seconda Commissione. I lavori proseguiranno nel pomeriggio di domani alle 16.00, giovedì e venerdì mattina alle 10.00.

Questo pomeriggio si riunirà, alle 17.00, anche la Seconda commissione (Lavoro, cultura e formazione professionale), presieduta da Gavino Manca (Pd). All’ordine del giorno: P/47 (Istituzione Centri Provinciali Istruzione Adulti. Integrazione al Piano di dimensionamento scolastico regionale as. 2015/2016), le vertenze lavoro-precariato e la programmazione dei lavori.

La Commissione si riunirà, in seduta congiunta con la Prima Commissione, mercoledì 22 aprile con il seguente ordine del giorno: alle 11, audizione dei rappresentanti sindacali aziendali delle società in house delle province di Sassari, Cagliari, Nuoro e Oristano sulle problematiche occupazionali; appalto del servizio di vigilanza armata e portierato degli immobili della Regione; alle 12,30, audizione dell’assessore regionale degli Enti locali, Cristiano Erriu; alle 13.00, audizione delle segreterie regionali FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTUCS UIL.

La Quarta commissione (Governo del territorio, ambiente, infrastrutture e mobilità), presieduta da Antonio Solinas (Pd) si riunirà mercoledì, 22 aprile, alle 11.00, per la programmazione dei lavori.

La Quinta commissione (Attività produttive), presieduta da Luigi Lotto (Pd), si riunirà domani, 22 aprile, alle 16.00. All’ordine del giorno: l’audizione dell’Amministratore delegato della S/B Industrial Minerals sulla situazione della miniera di Olmedo, l’audizione delle organizzazioni sindacali sulla situazione della miniera di Olmedo.

E’ prevista anche l’audizione dell’assessore regionale dell’Industria, Maria Grazia Piras, sui seguenti temi: situazione della miniera di Olmedo, situazione della Keller Elettromeccanica, P/51 (Integrazione Fondo rischi Consorzi Fidi. Modifica interpretativa delle direttive di attuazione. Legge regionale 5 marzo 2008, n. 3, art. 7, comma 47, come integrata della legge regionale 14 maggio 2009, n. 1, art. 4, comma 3, della legge regionale 15 marzo 2012, n. 6, art. 4, comma 43 della legge regionale 20 dicembre 2013, n. 3). All’ordine del giorno anche la programmazione dei lavori, che proseguiranno giovedì, 23 aprile 2015, alle 10,30 con lo stesso ordine del giorno.

La Sesta commissione (Sanità e politiche sociali), presieduta da Raimondo Perra (Psi), si riunirà mercoledì, 22 aprile alle 10,30. All’ordine del giorno: audizione del
sindaco del comune di Quartu Sant’Elena, Mauro Contini, della delegazione dei sindaci dell’unione di comuni del Sarrabus-Gerrei, del sindaco del comune di Tempio, Romeo Frediani, su problematiche sanitarie.

I lavori riprenderanno nel pomeriggio, alle 16.00, con il seguente ordine del giorno: audizione della delegazione dell’unione dei comuni dell’Ogliastra e del presidente del comitato dei sindaci del distretto sanitario di Sorgono su problematiche sanitarie. Prevista anche l’audizione dell’assessore regionale del Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Virginia Mura, sul doc. n. 5/XV (legge regionale 15 gennaio 1991, n. 7, articolo 24 e seguenti. Proposte al Consiglio regionale per la nomina di tre esperti in seno alla Consulta regionale per l’emigrazione).

I lavori riprenderanno giovedì 23 aprile 2015 alle ore 10,30 con il seguente ordine del giorno: programmazione lavori. Alle 16,30 è prevista l’audizione dell’assessore regionale dell’Igiene e sanità e dell’assistenza sociale, Luigi Arru, sul P/52 (Finanziamento indistinto della spesa sanitaria di parte corrente 2013. Modifica dei criteri di assegnazione dell’accantonamento destinato al macrolivello “valorizzazione dell’appropriatezza e dell’adeguatezza organizzativa ed economico gestionale”). Successivamente la Commissione esaminerà la P.L. 126 (Modifiche e integrazioni alla legge regionale 23 maggio 2013, n. 12 “Norme per la formazione specialistica medica, medico-veterinaria e non medica dell’area sanitaria”).

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Si è conclusa sabato l’esperienza di una delegazione di sette studenti stranieri che dall’11 al 18 aprile è stata ospite presso le famiglie e le scuole superiori del territorio del Sulcis Iglesiente per uno scambio culturale su usi e costumi dal mondo, organizzato dai volontari del Centro locale di Intercultura di Carbonia Iglesias. Sette tra gli 800 studenti provenienti da tutto il mondo, accolti per un anno o sei mesi gratuitamente da una famiglia italiana, che stanno studiando a scuola, imparando non solo la nostra lingua, ma soprattutto la nostra cultura, i nostri usi e i nostri costumi. Si trattava di: Aundamun e Tanyatorn dalla Thailandia, Jiayu, Ziming e Haodong dalla Cina, Judith dalla Germania, Nora dall’Ungheria. Ad accompagnarli c’erano degli chaperon molto speciali, tre studenti stranieri che da settembre stanno vivendo a studiando a Carbonia e Iglesias: Chalisa dalla Thailandia, Clara Maria dall’Argentina, Florencia dal Cile.

Martedì 14 aprile, giovedì 16 e venerdì 17 aprile, gli studenti stranieri di Intercultura hanno incontrato i loro coetanei italiani all’Istituto Tecnico “Amaldi” di Carbonia per confrontarsi sui temi relativi all’educazione al cosmopolitismo ma anche su tradizione e natura legati a Carbonia e alla sua storia; i ragazzi stranieri hanno anche avuto modo di visitare i numerosi laboratori presenti nell’Istituto, e hanno partecipato a un dibattito interculturale fra ragazzi e insegnanti, al quale era presente anche il dirigente scolastico. Il programma ha previsto, naturalmente, anche visite approfondite di Carbonia, Iglesias e dintorni, l’Isola di Carloforte, con interessante visita al Faro di Capo Sandalo guidata dal Comandante della Zona Fari di “La Maddalena”; e, soprattutto, mare, spiagge e miniere, tappe imprescindibili per ogni straniero che si avventuri su questo territorio. Questo progetto rientra nell’ambito della settimana di scambio promossa dal gruppo di volontari di Carbonia Iglesias dell’Associazione Intercultura, Onlus che dal 1955 è attivamente impegnata all’educazione alla mondialità inviando all’estero ogni anno centinaia di studenti italiani e accogliendone altrettanti in Italia, provenienti da tutti e 5 i continenti. Altre importanti protagoniste di questi “incontri che cambiano il mondo” sono state le famiglie di Carbonia, Iglesias, Narcao e Teulada che hanno dato la disponibilità a condividere con questi giovani ambasciatori del mondo un po’ della propria quotidianità. Sono state loro, grazie alla curiosità di vivere un’esperienza nuova e stimolante, l’elemento principale di arricchimento di questi giorni all’insegna dell’interculturalità, senza il filtro degli stereotipi. Questa settimana di didattica interculturale ha dato il via alla nuova campagna di accoglienza nel territorio del Sulcis Iglesiente. I volontari locali, infatti, sono anche quest’anno alla ricerca di famiglie che accettino la sfida di accogliere il mondo in casa e imparare dalle diversità culturali anche senza spostarsi da casa.

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