16 October, 2026

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Bilancio positivo, a Iglesias, per la tappa d’esordio della manifestazione “Primavera Sulcitana”, evento creato per la promozione culturale e turistica del territorio, abbracciando una molteplicità di settori: dalla gastronomia al paesaggio, dalla tradizione alla cultura e tantissimo altro ancora. Per due giorni migliaia di visitatori hanno riempito il centro di Iglesias, compiendo, come si proponevano gli organizzatori, un viaggio sensoriale ed esperienziale tra i luoghi più suggestivi e le tradizioni più affascinanti della città. Manifestazioni folkloristiche, rievocazioni medioevali, antichi mestieri e piatti tipici (Piazza Sella è stata letteralmente presa d’assalto), frequentatissime escursioni alla scoperta dell’identità mineraria e di paesaggi mozzafiato, hanno accompagnato i visitatori in un’esperienza che sarà sicuramente indimenticabile.

L’inaugurazione della manifestazione, sabato mattina, in Piazza Lamarmora, ha visto la partecipazione dei Musici e degli Sbandieratori del Quartiere Fontana e di 23 bambini che vestivano ciascuno la maglia di uno dei 23 comuni che hanno aderito alla manifestazione, nel segno di una ritrovata unità del territorio.

Soddisfazione per il risultato ottenuto è stata espressa sia dall’associazione “Primavera Sulcitana” sia dall’Amministrazione comunale di Iglesias che ha supportato in tutto gli organizzatori.

Ricordiano che quasi tutte le amministrazioni comunali del territorio dell’ex provincia di Carbonia Iglesias (è rimasto fuori solo il comune di Nuxis che gli organizzatori sperano di coinvolgere già il prossimo anno, alla seconda edizione) e il comune di Teulada, storicamente parte integrante del Sulcis ma nel passato recente rimasto legato alla provincia di Cagliari, hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa.

Sabato e domenica prossimi, la seconda tappa toccherà Carloforte, Giba, Masainas e Villamassargia.

Questo il calendario completo della manifestazione.

18-19 aprile: Iglesias

25-26 aprile: Carloforte, Giba, Masainas e Villamassargia

02-03 maggio: Tratalias, Villaperuccio e Sant’Anna Arresi

09-10 maggio: Calasetta, Gonnesa e Portoscuso

16-17 maggio: Buggerru, Domusnovas e San Giovanni Suergiu

23-24 maggio: Narcao, Perdaxius e Santadi

30-31 maggio: Sant’Antioco e Teulada

06-07 giugno: Piscinas, Fluminimaggiore e Musei

13-14 giugno: Carbonia.

 

 

Pallone

Il Carbonia travolto a Siliqua (1 a 6, con cinquina di Cacciuto) è stato raggiunto dall’Atletico Narcao (2 a 2 con la Monteponi) a 29 punti ed ora la lotta per evitare i play out è incertissima, a 180 minuti dalla conclusione della stagione regolare del girone A del campionato0 di Promozione regionale, coinvolgendo anche il Guspini (ieri 0 a 5 sul campo della capolista Ferrini) e il Pula (1 a 1 a Orroli) che si trovano a quota 32 punti.

La squadra di Maurizio Ollargiu a Siliqua ha vissuto la giornata più nera del campionato ed ora deve cercare di dimenticare subito quanto è accaduto, per affrontare con la massima concentrazione gli ultimi due delicatissimi impegni che l’attendono, domenica prossima in casa contro la vicecapolista Kosmoto Monastir, la settimana successiva sul campo del Girasole, squadra ormai privi di stim0li, come conferma la sconfitta interna subita ieri con il Sant’Elena (2 a 3).

L’Atletico Narcao contro la Monteponi Iglesias s’è salvata nelle battute finali e sullo slancio degli ultimi risultati positivi, si presenta alle ultime due sfide stagionali con l’entusiasmo giusto: domenica giocherà uno scontro diretto a Guspini, poi chiuderà in casa con il Sant’Elena. Il Guspini, da parte sua, dopo il confronto diretto con l’Atletico Narcao, chiuderà sul campo dell’Orrolese; il Pula, infine, domenica ospiterà il Serramanna e poi giocherà ad Arbus.

In testa, la Ferrini di Franco Giordano conserva un punto di vantaggio sulla Kosmoto Monastir (vittoriosa per 3 a 2 a Elmas, contro la Frassinetti) e nella corsa per la promozione diretta sarà impegnata prima sul campo del Sant’Elena, poi in casa con il Siliqua; la Kosmoto Monastir, da parte sua, giocherà prima a Carbonia, poi in casa con il San Vito.

Ieri, sugli altri campi, l’Arbus ha battuto nettamente il San Vito, 4 a 1, mentre il Serramanna ha regolato il Progetto Sant’Elia con il punteggio di 2 a 0.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, continua il testa a testa tra Villacidrese (3 a 0 a Gonnesa) e Senorbì (2 a 0 in casa con il Gonnosfanadiga), appaiate a quota 61 punti a 180 minuti dalla fine della stagione regolare. Al terzo posto c’è sempre il Carloforte, nonostante l’inatteso ko interno (0 a 2) subito ad opera del Real Villanovatulo che si è avvicinato a un solo punto. L’Iglesias ha vinto il derby con la Fermassenti, 2 a 1, ed ora, a un solo punto dalla coppia formata da Tratalias e Seui Arcueri, può centrare la salvezza diretta, risultato insperato appena un mese fa.

Netta vittoria, come da pronostico, per il Sant’Antioco contro il già retrocesso Escalaplano, 4 a 1, mentre il Tratalias perdendo in casa con l’Halley Assemini, 3 a 2, e ha messo a rischio la sua posizione di classifica in prospettiva salvezza. Sugli altri campi, 1 a 1 sia tra Seui Arcueri e Andromeda sia tra Libertas Barumini e Sadali.

Il Municipio di Iglesias copia

La città di Iglesias ricorderà stamane le 700 vittime della tragedia del Mediterraneo, la più grave mai accaduta, con una giornata di lutto cittadino, proclamata dal sindaco Emilio Gariazzo. Altri 700 migranti morti nel Mediterraneo. Altri 700 fratelli in cerca di una vita migliore, in fuga da guerre e persecuzioni. Altre 700 vite spezzate nel Mediterraneo, divenuto ormai una fossa comune. La tragedia del Canale di Sicilia – per il comune di Iglesias – ha bisogno di una reazione fortissima di tutti i comuni italiani e di tutte le popolazioni. Di fronte a questa vera e propria ecatombe non possiamo rimanere indifferenti e ognuno, a cominciare dall’Unione europea e dalla comunità internazionale, si deve assumere le proprie responsabilità e fare la propria parte.

Una voglia matta di giocare, un pizzico di fantasia e quell’intuizione che fa capire che un problema apparentemente molto complicato è in realtà più semplice di quello che si poteva prevedere, è stato questo lo spirito degli studenti dell’Istituto Comprensivo Deledda Pascoli che hanno partecipato (per l’ottava volta) all’edizione locale (la 18ª) – sede di Cagliari dei campionati internazionali di giochi matematici 2015 università Bocconi.

Tra i quasi 2.500 partecipanti nelle categorie C1 e C2 (scuola secondaria di primo grado) l’istituto di Carbonia ha ben 10 finalisti che il 16 maggio a Milano disputeranno la finale nazionale presso l’università Bocconi:

C1 – prima e seconda media (su 1.584 partecipanti, 111 finalisti, dei quali 8 dell’Istituto di Carbonia): Carola Bove, Guglielmo Carrus, Luca Kai Chen, Vanessa Mannai, Francesco Pasqui, Federica Puddu, Davide Sardu, Marta Uccheddu.

C2 – terza media e prima superiore (su 682 partecipanti, 61 finalisti, dei quali 2 dell’Istituto di Carbonia): Lorenzo Antonio Cappai, Mattia Cappai.

Anche quest’anno l’Istituto Comprensivo Deledda Pascoli ha partecipato ai giochi sperimentali dell’ANISN arrivati nel 2015 alla quarta edizione.

Dalla fase d’Istituto si sono qualificati quattro studenti che il 26 marzo hanno disputato la finale regionale, confrontandosi e mettendosi in gioco con i diversi Istituti iscritti.

I giochi si sono disputati presso il dipartimento di scienze, alla cittadella Universitaria di Monserrato, dove i ragazzi del Deledda Pascoli, Benedetta Abbruzzi, Mattia Cappai, Emma Farris e Isabella Soru, hanno conquistato un 6° e un 7° posto.

Iglesias 2 copia

Venerdì 24 aprile alle ore 17.00, presso la sede sociale dell’A.M.S. in via Roma 39 ad Iglesias, la Commissione Urbanistica e Paesaggio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cagliari si riunirà in via straordinaria al fine di stimolare il dibattito scientifico e culturale in tutte le aree di sua competenza e per tutti gli iscritti interessati. La seduta prevede una breve introduzione alle tematiche affrontate dalla Commissione e l’esposizione delle attività in corso. Dopo il prezioso contributo di chi il territorio dell’Iglesiente l’ha vissuto in tutte le sue evoluzioni verrà raccontato il punto di vista di chi oggi, per mezzo di una fotocamera, può interpretare il presente e condizionare l’attenzione e il ricordo futuro. A seguire ci sarà spazio per il contributo di tutti i presenti mediante confronti e dibattiti tesi a definire il percorso delle azioni future da intraprendere all’interno del programma semestrale della Commissione.

• ore 17,00: Le attività della Commissione Urbanistica e Paesaggio

Isabella Ligia e Giorgio Speranza, OIC Coordinatori della Commissione

Fabrizio Porcedda, OIC Consigliere Referente

• ore 17,15: La storia del territorio raccontata attraverso le sue funzioni e i soggetti atti alla pianificazione

Dott. Geol. Luciano Ottelli, ex direttore del Parco Geominerario e della Miniere Iglesiente

• ore 18,00: I segni del passato come lasciti alla futura memoria

Adriano Mauri, fotografo professionista, ideatore di progetti dedicati al racconto dell’Iglesiente minerario e del progetto Minatori/Mineros

• ore 18,30: Seduta di commissione

Mercoledì 22 aprile, alle ore 10.30, presso la Sala al primo piano della Torre Civica, si terrà un incontro per affrontare gli ultimi dettagli organizzativi dell’edizione 2015 di Monumenti Aperti, che si terrà a Carbonia il 2 e il 3 maggio 2015. Le scuole e le associazioni sono invitate a partecipare all’incontro.

Monumenti aperti 2014

Il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Simone Pianigiani, il Responsabile Settore Squadre Nazionali Maschili Andrea Capobianco, il Responsabile Tecnico Federacio Catalana del Basquetbol, Xavi Rodriguez Tierno, il Responsabile Tecnico Nazionale F.I.P. Minibasket, Maurizio Cremonini e il Formatore Nazionale Minibasket, Roberta Regis.

Cinque relatori d’eccezione per la quarta edizione del “Sardinia Basketball Coaches Clinic 2015”, clinic integrato di Basket e Minibasket, organizzato dal Comitato regionale della Federazione Italiana Pallacanestro con la collaborazione del Comitato Nazionale Allenatori, che si svolgerà a Cagliari nei giorni 29, 30 e 31 maggio 2015.

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Si alza il sipario sull’“Apocalisse” del Teatro dell’Archivolto, pièce originale tratta dai racconti di Niccolò Ammaniti, con il contributo di Antonio Manzini, che vede protagonista un funambolico Ugo Dighero, per la regia di Giorgio Gallione, in tournée nell’Isola sotto le insegne del CeDAC nell’ambito del XXXV Circuito Teatrale Regionale Sardo (con lo slogan “Giù la Maschera!”, che rimanda al potere svelante delle atti della scena). Visioni e storie della “fine del mondo” con lo spettacolo, un autentico one-man-show (impreziosito da scene e costumi di Lorenza Gioberti e dal disegno luci di Aldo Mantovani) che debutterà in prima regionale martedì 21 aprile alle 20.30 al Teatro Electra di Iglesias.

Lo spirito profetico delle antiche rivelazioni s’incarna nel protagonista, afflitto da un misterioso e terribile morbo che rende faticoso e doloroso ogni suo gesto, perfino sorridere o respirare, figurarsi fare all’amore: rinchiusosi volontariamente in una sorta di bunker, egli racconta il declino della civiltà attraverso le immagini di un’umanità irrimediabilmente perduta, tra zombies laureati e folli chirurghi plastici, feroci poliziotti-giustizieri e ultras demenziali – senza risparmiare il luccicante mondo dello spettacolo, in cui trionfano sedicenti cabarettisti e stelline senza talento. L’“Apocalisse” dell’Archivolto (in cui si fondano e si intrecciano le trame e i personaggi de “Lo zoologo” (tratto da “Fango”) e “Sei il mio tesoro”, pubblicato nel volume “Crimini”) è quindi «una perfida parodia di una società alla deriva, un po’ operetta a/morale e un po’ favola nera. Ma… le favole sono cambiate e “nella bocca dei poeti anche la bellezza è terribile”».

I racconti di Niccolò Ammaniti sono commedie grottesche, al limite dell’inverosimile, che utilizzano spesso un linguaggio senza ipocrisie, duro, spudorato e vorace; vicende paradossali dove il delirio comico e l’immaginario sfrenato convivono ed esplodono sulla pagina. Apocalisse monta e incrocia in palcoscenico due racconti scritti in tempi molto diversi: Lo zoologo (tratto da “Fango”) e Sei il mio tesoro (pubblicato nel volume “Crimini”). Queste due storie si innestano nella vicenda di un uomo colpito da un morbo misterioso contratto con l’avvicinarsi di una sorta di Apocalisse globale, arrivata senza trombe del giudizio ad annunciarla. Ma ormai per lui e – teme – per tutti, qualsiasi processo biologico provoca disagio, dolore: dal camminare alla crescita della barba, dal sorridere al fare all’amore. Allora, barricato in una devastata casa / hangar, con le ultime forze scrive e racconta storie simbolo di questo progressivo disfacimento dell’umanità e del mondo. Vengono così evocati sulla scena zombie che prendono la laurea e folli chirurghi plastici, poliziotti antidroga dal grilletto facile, ultras demenziali e violenti, cabarettisti cialtroni e starlette formose dal dubbio talento. Ne viene fuori uno spettacolo che è una perfida parodia di una società alla deriva, un po’ operetta a/morale e un po’ favola nera. Ma, lo sappiamo, nel tempo dell’Apocalisse le favole sono cambiate e «nella bocca dei poeti anche la bellezza è terribile».

VBA Olimpia - Cagliari Volley

La Vba Olimpia Sant’Antioco si aggiudica un match fondamentale contro la Pallavolo Saronno che vale il terzo posto in classifica.

Quella che la Vba Olimpia Sant’Antioco ha ottenuto ieri sera al Pala Giacomo Cabras è stata una grande vittoria. I ragazzi di Adrian Pablo Pasquali hanno dominato l’incontro e in circa un’ora e mezza si sono imposti contro la compagine lombarda per tre set a zero.

Inizia bene il primo set per la squadra sulcitana che macina subito qualche punto di vantaggio grazie alle giocate di Pasciuta e agli spunti di Sarpong e Thiaw. Nella seconda parte del set i ragazzi di coach Pasquali vanno al time out tecnico sul punteggio di 19-18, segnale questo che gli avversari ci sono e non demordono. Nel proseguo del set le due squadre si contendono il set a suon di belle giocate. Ma “l’uomo in più” lo ha la squadra locale: sia il pubblico che lo speaker danno un sostegno immenso ai propri beniamini. Sostegno che dall’esterno giunge sul campo di gioco, trascinando la squadra alla conquista del set con il punteggio di 25-22. È di Tataru la schiacciata decisiva, valevole per il venticinquesimo punto. Questi i parziali del primo set: 8-6; 11-6; 16-12;19-18; 23-21; 25-22.

Parte bene anche il secondo set per i ragazzi di casa. Giuliano Tataru pare davvero in gran spolvero, autore di schiacciate decisive), così come il resto della formazione lagunare. Ottimo Gabbanelli nella retroguardia, Piazza la solita certezza. Dal palazzetto emerge comunque una realtà non indifferente. È la voce al microfono dello speaker la marcia in più. Pronta ad accompagnare i ragazzi alle battute e ad incitarli dopo un punto conquistato, è stato un elemento vincente. Il secondo set vede sempre in vantaggio i biancoblù, come confermano dai parziali: 8-7; 16-13; 23-19; 25-20. La squadra locale ha cinismo da vendere, mostrando a tutto il pubblico che, nonostante le situazioni di difficoltà, è viva e crede nei sogni. Nel secondo set fa ingresso in campo anche Mocci, giovane promessa antiochense, autore di un punto dalla battuta che fa riscaldare la gente sugli spalti. A chiudere il set è una brillante invenzione di Lorenzo Piazza, abile nell’appoggiare la palla sul campo avversario con un tocco delizioso.

Come nel secondo set, anche nel terzo il dominio è biancoblù (8-7; 10-7; 16-10; 22-17; 25-19). Tataru, che si conferma tra i migliori dei suoi, trascina la squadra alla conquista del set che vale una vittoria schiacciante con il punteggio di 3-0. Ma questa vittoria casalinga ha ancora più sapore in termini di classifica. Questo successo, infatti, vale la terza piazza della classifica, grazie alla clamorosa sconfitta odierna del Volley Parella Torino sul campo della Benassi Alba Cuneo (3 a 1), con 33 punti, alla pari con lo stesso Volley Parella Torino, i Lupi Santa Croce, travolti sul campo della capolista Emma Villas Chiusi per 3 a 0, la Caloni Agnelli Bergamo che oggi ha travolto come da pronostico il Volley Iglesias per 3 a 0 (25-11, 25-12, 25-7) e ancora tre giornate da disputare.

Il coach sulcitano ha regala qualche istante in campo al giovane Federico Matta, classe 2002, che può vantare l’esordio, a soli 13 anni, nel campionato di volley di B1.

Dopo prestazioni del genere, perdersi nei sogni è semplice. Ci si perde in un batter d’occhio. Ma la maturità della squadra va oltre queste particolarità. Negli sguardi dei giocatori, del coach, dello staff, del presidente e tutta la dirigenza, c’è un’immensa voglia di rivalsa. A dispetto delle avversità e dei tanti ostacoli che si sono palesati. Questa è anche la vittoria di una cittadina che crede nello sport e lo sa supportare. Il comando Lions è roba straordinaria. Come è straordinario l’attaccamento dei cittadini sulcitani alla squadra che rappresenta Sant’Antioco in lungo e in largo per lo stivale. In tanti hanno sposato l’iniziativa della società di volley in collaborazione con Bon’Ora-Prodotti di Sardegna, denominata “Adotta l’Olimpia”. Acquistando le confezioni con i prodotti  creati artigianalmente dall’azienda agroalimentare antiochense, il pubblico ha potuto dare un piccolo contributo per sostenere la propria squadra del cuore, che versa in un periodo di difficoltà finanziarie. Perciò a vincere, ieri sera, è stata una cittadina intera. Perché insieme si può vincere, questa è roba risaputa. E adesso occhi puntati sul prossimo match. La scalata richiede ancora tanto sudore e tanta, tantissima, determinazione.

Riccardo Sanna