21 August, 2026

12x12 2015Piazza Roma - Il Portico copia

E’ stato definito il programma della seconda edizione della rassegna d’arte 12×12, in programma nella saletta del Portico, in piazza Roma, a Carbonia, dall’11 aprile al 25 settembre 2015.

Anche quest’anno, il Gruppo di appassionati che organizza la rassegna, si impegnerà con ogni sforzo affinché ogni appuntamento, ogni artista, la rassegna stessa, abbiano – da parte del pubblico di appassionati e non -, il giusto riscontro ed il riconoscimento che meritano.

Questi i 12 appuntamenti: 11-17 aprile Luigi Bove; 18-24 aprile Jenny Mocci; 9-15 maggio Vinicio Porta; 23-29 maggio Mariano Chelo; 6-12 giugno Nicola Obino; 20-26 giugno Larisa Seregina; 4-10 luglio Shikanu’; 18-24 luglio Ruggero Soru; 1-7 agosto Carlo Giancola; 17-23 agosto Debora Diana; 5-11 settembre Luigi Angius; 19-25 settembre Barbara Cappella.

Assalto al traghetto 2 copiaTraghetto 8 copiaCarloforte in piazza

E’ scattato questa mattina lo sciopero di due giorni indetto dalle organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL e USB contro il progetto di privatizzazione della Saremar predisposto dall’assessorato regionale dei Trasporti. Oggi e domani verranno garantiti solo i servizi essenziali, con cinque corse sulla tratta Carloforte-Portovesme (5.05, 6.00, 13.15, 16.30 e 21.10), cinque sulla tratta Portovesme-Carloforte (6.10, 6.50, 14.30, 17.25 e 22.20), tre sulla tratta Carloforte-Calasetta (6.55, 12.40 e 17.10) e tre sulla tratta Calasetta-Carloforte (7.35, 13.20 e 17.50).

Mercoledì prossimo, 1 aprile, intanto, i carlofortini scenderanno in piazza con una grande manifestazione a Cagliari, organizzata «contro l’arroganza della Regione e contro altra disoccupazione per un servizio marittimo pubblico». La FILT CGIL metterà a disposizione due autobus (prenotazioni al n° 0781 854009 – Pro Loco, mail: prolococarloforte@gmail.com).

 

All’origine della protesta c’è la convinzione che il progetto dell’assessore dei Trasporti, Massimo Deiana, non riconosca il diritto sacrosanto alla mobilità delle persone e delle merci, dimenticando che l’unica strada percorribile per i cittadini delle isole sia il mare.

Ricordiamo che il Consiglio regionale in una delle prossime sedute affronterà l’esame della mozione n. 113 presentata da 13 consiglieri, primi firmatari Luca Pizzuto (SEL) e Pietro Cocco (PD), già calendarizzata due volte e poi rinviata.

La mozione impegna il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e la Giunta regionale:

1) a mettere in atto tutte le azioni e gli strumenti atti ad evitare la privatizzazione totale della Saremar e/o a mantenere pubblica la proprietà maggioritaria, in particolare riconoscendo la funzione sociale del trasporto marittimo con le isole minori e la necessaria permanenza del servizio in ambito pubblico o a maggioranza pubblica;

2) ad aprire un tavolo tecnico di confronto e coordinamento per agevolare lo studio della procedura di parziale privatizzazione della Saremar, evidenziando la centralità di una soluzione che tuteli l’utenza e i lavoratori;

3) a comunicare ufficialmente gli atti di cui alla successiva deliberazione regionale al Governo e all’Unione europea, unitamente ad una relazione sulle motivazioni sociali, economiche e giuridiche che sono alla base della sua adozione.

Nella mozione si sottolinea che, dalle precedenti esperienze di privatizzazioni attuate nelle Regioni Campania, Lazio, Sicilia e Toscana si traggono conclusioni prettamente sfavorevoli derivanti da disservizi, ritardi, discusse irregolarità negli appalti e, infine, licenziamenti improvvisi;

– della notizia risalente al giugno del 2014 che la gara d’appalto per Caremar (Regione Campania) è stata annullata dal TAR, preceduta da diversi disagi, soppressione delle corse e ritardi;

– dell’estromissione delle tre biglietterie di Formia da parte della nuova Laziomar (Regione Lazio) nell’aprile 2014, sebbene i contratti con la precedente gestione regionale fossero in scadenza il 30 dicembre del 2015, con evidenti rischi di licenziamento per tutti i lavoratori dei tre mandatari estromessi;

– dei forti disagi, ritardi e soppressioni ingiustificate nelle tratte di Pantelleria e Lampedusa per conto della Siremar (Regione Sicilia), cagionata dal ricorso per la gara d’appalto delle quote private della stessa;

– delle proteste nei confronti della Toremar (Regione Toscana) per i prezzi dei biglietti e per ulteriori ritardi;

Alla luce delle esperienze pregresse nelle altre regioni – si sottolinea nella mozione -, è inopinabile che la privatizzazione totale o maggioritaria esporrebbe l’utenza a disservizi inevitabili e costituirebbe un grave rischio di tagli e licenziamenti per il personale attualmente impiegato e, sulla base delle norme europee, non esiste alcun vincolo giuridico alla privatizzazione totale o maggioritaria e lo stesso non è una diretta conseguenza dell’applicazione del regolamento CEE n. 3577/92; il contenuto dell’accordo di programma del 3 novembre 2009 richiama solo una decisione politica del Governo centrale e non un obbligo giuridico alla privatizzazione; la scelta di privatizzare la totalità del capitale è pertanto ascrivibile, anch’essa, a scelte di natura meramente politica.

Piazza Sella Iglesias 1 copiaCarbonia • Piazza Roma copia

21 dei 23 comuni dell’ex provincia di Carbonia Iglesias e il comune di Teulada hanno aderito alla Primavera Sulcitana – Sulcis in Food, manifestazione che prenderà il via sabato 11 aprile a Iglesias e si concluderà domenica 14 giugno a Carbonia.

Saranno due mesi intensi, ricchi di enogastronomia, street food, escursioni, equiturismo, kitesurf, laboratori, immersioni, spettacoli, convegni, tradizioni e cultura che, tappa dopo tappa, porteranno a conoscere le tradizioni di ogni singolo paese e il visitatore ad apprezzare le tipicità di questi bellissimi luoghi dal clima mite e dalla storia importante.

Questo il calendario completo, fatto di dieci tappe che copriranno tutti i fine settimana, con l’aggregazione in otto occasioni di due o tre comuni nella stessa tappa.

11-12 aprile: Iglesias

18-19 aprile: Sant’Anna Arresi e Villamassargia

25-26 aprile: Carloforte, Giba e Masainas

02-03 maggio: Tratalias, Santadi e Villaperuccio

09-10 maggio: Calasetta, Gonnesa e Portoscuso

16-17 maggio: San Giovanni Suergiu e Domusnovas

23-24 maggio: Narcao e Perdaxius

30-31 maggio: Sant’Antioco, Teulada e Buggerru

06-07 giugno: Fluminimaggiore e Piscinas

13-14 giugno: Carbonia.

La manifestazione si propone come interessante formula per la promozione culturale e turistica del territorio, abbracciando una molteplicità di settori: dalla gastronomia al paesaggio, dalla tradizione alla cultura e tantissimo altro ancora.

Quasi tutte le amministrazioni comunali del territorio hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa.

«Primavera Sulcitana è un’iniziativa valida e interessante – ha detto ieri il sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti – che può concretamente contribuire a promuovere il turismo culturale nel Sulcis. Questo nuovo appuntamento, che ben si affianca ad altri eventi e rassegne da noi promossi da diversi anni, rafforza l’impegno dell’Amministrazione per la promozione turistica e culturale della città.»

«Grazie a Primavera Sulcitana – ha aggiunto l’assessore della Cultura, Loriana Pitzalis – proseguiamo nel percorso di valorizzazione del nostro vastissimo patrimonio culturale, archeologico e paesaggistico, inteso come leva per uno sviluppo legato ai saperi, alle tradizioni e alla ricchezza culturale della nostra terrà.»

Giovedì 26 marzo 2015, alle ore 18.00, presso la Biblioteca comunale di viale Arsia, si terrà un nuovo appuntamento con la rassegna “Carbonia studia”, dal titolo “Gli etruschi in viaggio, per mare e oltre la vita: dai commerci all’Aldilà…”.

Con la presentazione dei libri “Incontri Tirrenici. Le relazioni fra Etruschi, Sardi e Fenici in Sardegna (630-480 a. C)” e “Il viaggio oltre la vita. Gli Etruschi e l’Aldilà tra capolavori e realtà virtuale”, gli etruscologi Stefano Santocchini Gerg e Marco Minoja accompagneranno i presenti nel viaggio attraverso il mondo etrusco, affrontando anche la tappa finale, l’Aldilà. Il viaggio oltre la vita sarà raccontato attraverso la sua più esplicita narrazione: la pittura funeraria.

Biblioteca comunale Carbonia

Cane al sole

La Polizia Locale del comune di Carbonia, in collaborazione con l’Associazione Amici del Canile-Carbonia e con il Servizio veterinario della sl 7 di Carbonia, continua a promuovere la microchippatura gratuita per cani. Il nuovo appuntamento è fissato per lunedì 30 marzo 2015 a Barbusi, in via Santa Maria delle Grazie, nei locali dell’ex Circoscrizione, a partire dalle ore 9.30.

Le persone interessate devono presentarsi nei locali della ex circoscrizione con un documento d’identità e il codice fiscale.

L’inserimento del microchip consente di assicurare il controllo del randagismo ed evitare il fenomeno dell’abbandono, garantendo la salute di tutti, l’incolumità dei cittadini e il benessere degli animali.

Per prenotazioni chiamare l’Ufficio anagrafe canina, che si trova in via Brigata Sassari 27 a Carbonia, al numero 360-1066456, dalle ore 8.30 alle ore 12.00.

Porto Flavia 1 colore copia

Dieci giorni fa la delibera del commissario straordinario del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, Gian Luigi Pillola, che, in attuazione degli articoli 10 e 11 dello Statuto del Consorzio del Parco, ha preso atto dell’avvenuta scadenza della Consulta delle Associazioni Culturali, Ambientalistiche e Umanitarie per il Parco Geominerario ed ha deciso di non procedere al rinnovo della Consulta delle Associazioni. Contestualmente, e di revocare le delibere n. 62 del 13 novembre 2006  (che ha istituito la Consulta delle associazioni e la Consulta ex lavoratori delle miniere) e n. 50 del 22 ottobre 2007 (che ha approvato il “Regolamento della Consulta delle associazioni Culturali, Ambientalistiche e Umanitarie per il Parco Geominerario”).

Oggi la dura replica della Segreteria della Consulta delle Associazioni del Parco Geominerario della Sardegna che ha diffuso un comunicato stampa nel quale attacca la direzione del Consorzio del Parco che «non riesce ad attuare i programmi da essa stessa proposti e si dedica ad emanare risibili delibere nel tentativo di sopprimere con atti ritorsivi chi denuncia la sua incapacità e inconcludenza».

«Viene in tal modo cancellata da un organo monocratico provvisorio e straordinario – si legge ancora nel comunicato stampa – la decisione assunta da un organo collegiale senza preavviso alcuno alle 60 Associazioni che hanno aderito alla Consulta a seguito di un bando pubblico emanato dal Consorzio del Parco e tantomeno alla Segreteria operativa, da loro eletta per rappresentarle. Un vero e proprio colpo di mano, per tentare di sopprimere l’organismo istituito dallo stesso Consorzio del Parco per raccogliere idee e pareri dei cittadini aderenti alle libere associazioni di volontariato che, per prime, avevano proposto l’idea del Parco Geominerario e il riconoscimento internazionale dell’UNESCO, battendosi successivamente con grandi sacrifici per la sua istituzione e, più recentemente, per la sua riforma solo con la quale può essere rilanciato il suo ruolo e si può porre fine ad una dannosa situazione di stallo e inconcludenza che è sotto gli occhi di tutti. Si vuole in tal modo sopprimere con un atto scorretto e ritorsivo l’unica voce che in più occasioni negli ultimi 3 anni ha dovuto esprimere pareri fortemente critici sull’operato e sulla capacità gestionale della dirigenza del Parco la quale, nonostante i pessimi risultati gestionali, tentava di attribuirsi premi di risultato per risultati mai conseguiti.»

«E’ stata probabilmente la paura di confrontarsi con la Consulta delle Associazioni – si legge ancora nel comunicato stampa – che ha fatto scattare la decisione del Commissario di approvare la delibera di soppressione, a lungo meditata dal direttore del Parco, nel disperato tentativo di impedire l’espressione del parere della Consulta sui documenti relativi al rendiconto 2014 e al bilancio di previsione 2015 che, peraltro, non risultano ancora adottati pur essendo giunti alla fine del terzo mese dell’esercizio 2015.»

La VBA/Olimpia, sconfitta domenica pomeriggio a Bergamo dalla Caloni Agnelli (3 a 0, 25-20, 25-20, 25-23), ha mancato l’occasione di avvicinare il terzo posto, nella giornata che ha visto il Volley Parella Torino sconfitto nettamente sul campo dei Lupi Santa Croce (1 a 3). In un colpo solo, la squadra sulcitana è scesa dal quarto al settimo posto, ma la classifica alle spalle delle due squadre di testa, Emma Villas Chiusi (3 a 0 a Cagliari) e Bruno Rent Mondovì (3 a 0 alla Pallavolo Saronno), resta corta e aperta ad ogni soluzione. Il Volley Parella Torino mantiene un buon margine, 4 punti, su Caloni Agnelli Bergamo e Lupi Santa Croce, 5 sul Volley Segrate e 6 sulla VBA Olimpia, ma nelle ultime sei giornate può accadere veramente di tutto.

La formula del campionato, lo ricordiamo, prevede una promozione diretta e l’accesso ai play-off per la seconda e la terza di ciascun girone.

In coda è praticamente tutto deciso, con la retrocessione già matematica del Volley Iglesias, battuto 3 a 0 in casa anche dalla Benassi Alba Cuneo, e quella quasi certa del Cagliari Volley che ha 10 punti di ritardo dalla coppia Pallavolo Saronno-Sant’Anna Tomcar Torino.

Il prossimo turno si presenta favorevole alla VBA/Olimpia che attende la visita del Volley Iglesias per un derby che si prevede senza storia, mentre il Volley Parella ospita la Bruno Rent Mondovì, costretta a vincere per riportarsi a ridosso dell’Emma Villas Chiusi che sfruttando l’anticipo del 14 marzo con il Volley Segrate, ha allungato a +4. I Lupi Santa Croce giocheranno ad Alba sul campo della Benassi mentre la Caloni Agnelli Bergamo sarà ospite del Sant’Anna Tomcar Torino. Una nuova battuta d’arresto del Volley Parella compatterebbe il gruppo di squadre che puntano al terzo posto, con la VBA/Olimpia grande protagonista.

VBA Olimpia - Cagliari Volley

 

L’Agenzia Laore Sardegna ha pubblicato l’elenco degli ammessi dell’avviso per la presentazione delle manifestazioni di interesse per l’affidamento di un incarico di lavoro autonomo ad un esperto sulla tematica “strumenti di finanziamento bancario per le imprese agricole e il sistema delle garanzie” per la realizzazione di incontri di informazione.

Gli incontri finanziati dalla misura 111 del Psr nell’ambito del progetto “Programmazione, gestione e controllo dell’attività di un’impresa agricola”, saranno rivolti agli imprenditori agricoli con preferenza a coloro che hanno beneficiato della misura 112 del Programma di sviluppo rurale.

Pecore

C’è tempo fino al 15 aprile 2015 per la presentazione delle manifestazioni di interesse alla partecipazione di due visite dimostrative guidate presso le realtà produttive del consorzio produttori e tutela della Dop fontina e della confederazione generale dei produttori di latte di pecora e dei trasformatori di roquefort.
Obiettivo delle iniziative dell’Agenzia Laore, finanziate nell’ambito del progetto IDOCLC della misura 111 del Psr2007/2013 Regione Sardegna, è  favorire la crescita professionale degli operatori del settore e valorizzare le produzioni tradizionali attraverso uno scambio di informazioni con realtà produttive di elevato pregio.
E’ prevista la partecipazione di un numero massimo di 20 operatori, residenti in Sardegna, del comparto lattiero caseario accompagnati da due tecnici dell’Agenzia.
Le visite dimostrative guidate si svolgeranno nel mese di aprile nella regione francese del Roquefort e nel mese maggio 2015 nella regione della Fontina. Saranno previsti incontri con tecnici e responsabili del Consorzio nonché visite guidate presso strutture di trasformazione, stagionatura e confezionamento. Le spese di viaggio, vitto ed alloggio sono a carico dell’Agenzia.
Le adesioni dovranno pervenire con le seguenti modalità:
– tramite posta o corriere all’Agenzia Laore Sardegna – Servizio produzioni zootecniche – via Caprera, 8 – 09100 Cagliari;
– consegnate a mano presso l’ufficio protocollo dell’Agenzia il mattino dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 14.00 e il pomeriggio, martedì dalle ore 15.00 alle 18.00).
– tramite posta elettronica all’indirizzo protocollo.agenzia.laore@legalmail.it

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I criteri di attribuzione degli spazi finanziari del patto verticale incentivato a favore di Comuni e Province per l’esercizio 2015 sono stati esaminati ieri sera dalla Conferenza permanente Regione – Enti locali, nel corso di una riunione svoltasi nella sede dell’assessorato, in viale Trieste. Il miglioramento del saldo obiettivo degli enti locali sardi ammonta complessivamente a circa 73 milioni di euro: il 25% andrà a favore delle Province, mentre il 75% ai Comuni, che potranno utilizzare per il pagamento dei debiti commerciali di parte capitale maturati al 30 giugno 2014.
I Comuni e le Province devono comunicare entro il 15 aprile 2015 ad Anci, Ups e Regione, gli spazi di cui necessitano per effettuare i pagamenti in conto capitale, ovvero gli spazi che sono disposti a cedere.
Il contributo di 51 milioni di euro concesso alla Regione, in sede di Conferenza Stato-Regioni, è destinato alla riduzione del debito della Sardegna. Inoltre, per poter utilizzare questo contributo la pubblica amministrazione deve concedere spazi finanziari agli enti locali per 61 milioni di euro e migliorare per lo stesso importo il proprio obiettivo di saldo tra entrate finali in termini di cassa.
Entro il 30 aprile 2015, scadenza stabilita anche per il patto regionale orizzontale e verticale, la Regione deve comunicare al ministero dell’Economia gli elementi informativi necessari per la verifica del mantenimento dell’equilibrio dei saldi di finanza pubblica.
«Così come promesso a Comuni e Province della Sardegna, la Giunta rispetta l’impegno di attivare questo importante strumento che consentirà di aumentare la spesa – ha detto l’assessore degli Enti locali, Cristiano Erriu -. La mancanza della sua attivazione da parte della Giunta Cappellacci, nello scorso esercizio, è stata oggetto di giuste critiche a cui abbiamo voluto porre rimedio con questa iniziativa che ristabilisce nuove favorevoli condizioni finanziarie e maggiore certezza contabile.»