17 October, 2026

L’assessore regionale del lavoro, Virginia Mura, ieri ha incontrato i rappresentanti dell’ANCI, del Consiglio delle Autonomie Locali, dei sindacati confederali e dell’UGL, per definire l’avvio dei progetti che consentiranno di aprire cantieri comunali destinati ai lavoratori in utilizzo già percettori di ammortizzatori sociali. L’assessore del Lavoro ha illustrato il provvedimento, inserito nella legge finanziaria regionale approvata la settimana scorsa e non ancora pubblicata, che autorizza la spesa di 3 milioni di euro da destinare agli Enti locali per l’attivazione dei cosiddetti “Cantieri verdi”.
I lavoratori in utilizzo interessati sono 418 in tutta la Sardegna (113 in provincia di Nuoro, 113 in quella di Carbonia-Iglesias, 79 nel Medio Campidano, 53 in provincia di Oristano, 48 in quella di Cagliari, 5 in Ogliastra, 4 in provincia di Sassari e 3 in quella di Olbia-Tempio). L’assessore Mura ha ricordato che i titolari dei progetti sui “Canteri verdi” saranno i Comuni, ma potranno essere predisposti e attuati anche in raccordo con le Aziende sanitarie locali e le amministrazioni provinciali.
«L’obiettivo – ha sottolineato l’assessore Mura – è far partire i cantieri nel più breve tempo possibile. Confidiamo nel ruolo di ANCI, CAL e sindacati perché sia consentito ai lavoratori interessati di poter continuare a dare il loro apporto qualificato presso gli Enti locali nei quali sono stati utilizzati.»

 

Raffaele Paci 7

L’assessore regionale della Programmazione e del Bilancio, Raffaele Paci, ha commentato i dati dell’ultima rilevazione Istat relativa al quarto trimestre 2014, che in Sardegna registra incremento del numero di occupati, aumento delle forze lavoro e arresto della disoccupazione.

«La strada è ancora molto lunga – ha detto l’assessore Paci – ma riteniamo che la Sardegna abbia finalmente imboccato la giusta direzione di stimolo all’economia, che sarà ulteriormente rafforzata grazie alla finanziaria appena approvata attraverso la programmazione unitaria, la spesa rapida e ben mirata dei fondi europei e il piano infrastrutture.»

«Gli occupati in Sardegna aumentano di 12mila unità, ed è il primo segnale che le nostre politiche attive sull’economia stanno cominciando a dare qualche frutto: l’apertura di cantieri e gli incentivi alle imprese iniziano a far rialzare l’occupazione – ha sottolineato il vicepresidente della Regione -. Allo stesso tempo notiamo con piacere che aumentano le forze lavoro, e questo significa una maggiore fiducia anche da parte di quelle persone che stanno cercando occupazione e che invece prima, totalmente sfiduciate, erano completamente uscite dal mercato di lavoro. Una ulteriore conferma dell’inversione di tendenza rispetto a tanti anni di profonda crisi si ha anche nell’arresto dell’incremento del tasso di disoccupazione che finalmente ferma la sua ascesa. Ovviamente contiamo di continuare su questa strada, proseguendo nei prossimi mesi con le nostre politiche attive di forte stampo keynesiano – ha concluso l’assessore Paci – . Per arrivare finalmente ad avere anche una riduzione del tasso di disoccupazione.»

Virginia Mura 7
La Giunta regionale, attraverso l’assessorato del Lavoro, ha rimodulato le risorse Poic (Progetti operativi per l’imprenditorialità comunale) del fondo Por-Fse 2007/2013, destinando undici milioni di euro per favorire la nascita di nuove imprese in ambito comunale. Le risorse dovranno essere spese entro il 31 dicembre 2015. L’assessore Virginia Mura ieri mattina ha incontrato a Cagliari i rappresentanti dei Comuni sardi con oltre 20mila abitanti, per individuare un percorso condiviso che consenta di snellire le procedure burocratiche.
«Dobbiamo accelerare tutte le procedure previste – ha riconosciuto l’assessore Mura – in modo da spendere quante più risorse possibili su progetti di qualità, capaci di generare importanti ricadute occupazionali nei territori. L’intervento si è reso necessario per dare una risposta alle esigenze manifestate dalle amministrazioni locali, tenendo conto peraltro dei risultati ottenuti nelle fasi precedenti e della notevole differenza tra le due forme di finanziamento, Pisl e Poic. Sono infatti risultate 145 le domande presentate, a valere sui Pisl, per complessivi 3,1 milioni di euro, mentre ben 1.307 sono le domande relative ai progetti Poic. Oltre all’incremento di 11 milioni per i Poic, abbiamo stanziato altri 6 milioni a favore del microcredito, che sta fornendo risultati incoraggianti.»
I rappresentanti dei Comuni hanno fornito una serie di utili suggerimenti per snellire le procedure, pur nel rispetto dei percorsi previsti dall’Unione Europea. E raccogliendo la loro specifica proposta, l’assessore Mura ha garantito l’avvio di un percorso di animazione territoriale, in modo da informare in maniera adeguata e tempestiva le imprese interessate a questo tipo di progettazione. Entro l’11 marzo si concluderà la prima fase: per quella data l’assessorato del Lavoro renderà noti i termini per la presentazione delle nuove domande. L’istruttoria sarà sempre garantita dalla Sfirs, la finanziaria regionale.

«Le carni suine sane termizzate, e quindi il tipico porcetto sardo, non possono rimanere alla porta dell’Expo 2015, poiché si tratta di un alimento sicuro e di eccellenza del Made in Italy.» Lo ha ribadito ieri l’assessore dell’Agricoltura, Elisabetta Falchi, nel commentare il possibile blocco alla movimentazione che intenderebbe applicare il ministero della Salute sulle carni suine sarde, anche termizzate, a causa del persistere della Peste suina africana (Psa), in alcune aree della nostra regione.

«Si tratta di prodotti nati e allevati in Sardegna – ha aggiunto l’assessore dell’Agricoltura – in condizioni di biosicurezza massime, riconosciute non solo a livello nazionale, ma anche europeo, che vede coinvolte ben 8mila aziende isolane. Condivido perciò la battaglia rilanciata anche oggi sulla stampa dal collega della Sanità, Luigi Arru, poiché le carni termizzate a ben 80 gradi non sono portatrici di alcun pericolo sanitario.»

Elisabetta Giuseppina Falchi 1 copia

Palazzo della Regione 2 copia

Si è tenuto ieri il primo incontro ufficiale con il presidente Francesco Pigliaru, l’assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci, gli assessori degli Enti Locali e degli Affari Generali Cristiano Erriu e Gianmario Demuro e i presidenti dell’Anci Piersandro Scano che ha portato i saluti dell’assente Giuseppe Casti del Cal, dell’Asel Rodolfo Cancedda e dell’Aiccre Tore Sanna.

Al centro del confronto, la programmazione territoriale. Il presidente Pigliaru, sottolineando l’importanza dell’incontro, ha detto che «in questi incontri dobbiamo metterci tutti la testa perché non esistono formule magiche ma scelte coraggiose attraverso la programmazione integrata per lo sviluppo dei territori. Noi sappiamo che nella Finanziaria abbiamo messo una chiara idea di crescita diffusa di questa regione. Non ci devono essere pezzettini di sviluppo, devono dissolversi gli approcci localistici. In questo la Giunta è molto determinata, e se questo tavolo andrà avanti con questo comune sentire allora siamo apertissimi al confronto. Ma bisogna assolutamente uscire da logiche campaniliste e ideologiche – ha concluso il presidente Pigliaru -. Stiamo parlando di territorio, di una partita enorme che richiede infrastrutture e capitale umano, ma anche un progetto per andare nella direzione giusta, con scelte coraggiose proprio rispetto al territorio».

«Abbiamo proposto al governo regionale un deciso e coraggioso salto in avanti nelle relazioni tra Regione ed enti locali sul terreno della programmazione – ha spiegato il presidente dell’Anci Piersandro Scano -. Noi, da parte nostra, vogliamo concorrere a orientare i processi di programmazione. Naturalmente ciascuno ha le sue responsabilità e prerogative, la giunta governa, il consiglio legifera e i Comuni amministrano e rappresentano le proprie comunità. Come modello indichiamo quello dei rapporti tra Stato e Regioni nella conferenza Stato-Regioni.»

Il presidente dell’Anci ha poi nuovamente affrontato il tema dello spopolamento come uno dei problemi più urgenti della Sardegna., battaglia sposata in pieno dalla Giunta regionale che ne fa uno dei temi centrali del Prs, il Piano regionale di Sviluppo.

«La Conferenza permanente Regione-Enti locali – ha detto Cristiano Erriu – ha dato il via libera alla delibera di indirizzo sulla Programmazione territoriale che servirà a governare le politiche di investimento per i Comuni. Il nuovo assetto istituzionale previsto dalla Riforma degli Enti locali sarà affiancato e potenziato dagli strumenti della programmazione del territorio, e dalle consistenti risorse messe a disposizione dai fondi strutturali e dal FSC (Fondo Sviluppo e Coesione) e Fondo Infrastrutture. Durante la riunione la Conferenza ha inoltre concordato sulla necessità di riformare i rapporti tra Regione e Autonomie locali per potenziarne il ruolo e coordinare in modo più efficace la finanza pubblica locale, il Patto di stabilità, la perequazione tra territori nel nuovo assetto istituzionale riformato.»

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L’assessore della Cultura e della Pubblica istruzione Claudia Firino, ha presieduto ieri pomeriggio l’incontro con i rappresentanti dell’informazione isolana, nella sala conferenze della Biblioteca regionale di viale Trieste a Cagliari.
«Per riformare la legge 22 del ’98 sull’editoria e per far sì che alle testate web siano riconosciuti una dignità normativa e il diritto ai finanziamenti – ha detto Claudia Firino -, occorrono regole e criteri certi.»
l primo passo è quello di censire tutte le testate giornalistiche web esistenti per poter aggiornare il registro regionale. Il tavolo dedicato all’informazione sta ottenendo un’ampia partecipazione e condivisione tra i professionisti del settore.
«In questa fase – ha aggiunto l’assessore Firino – è necessaria la massima collaborazione tra tutti gli operatori coinvolti. Lo scopo è raggiungere una sintesi che consenta di definire i requisiti per inserire le testate web in un quadro normativo e poter accedere ai contributi. Naturalmente sarà necessario tener conto delle esigenze emerse fin dal primo confronto.»
Nel corso del dibattito sono emerse le prime proposte sulle quali si confronteranno gli operatori e si sono già evidenziati alcuni punti fermi sui principi generali.
«L’informazione digitale merita il rispetto riconosciuto all’informazione tradizionale – ha sottolineato l’assessore della Cultura e della Pubblica istruzione – è necessario quindi un progressivo adeguamento dei requisiti perché ciò avvenga. La possibilità di accedere ai contributi sarà indirizzata a un miglioramento della qualità del servizio, anche attraverso una maggiore tutela dei giornalisti impiegati in questo settore in espansione.»
Il tavolo tornerà a riunirsi venerdì prossimo. Mercoledì mattina, alle 11.00, si svolgerà l’incontro riservato all’editoria libraria.

squadra progres 2015

Si è svolto domenica a Mogoro, presso la Fiera del Tappeto e dell’Artigianato,  il IV Congresso Nazionale di ProgReS Progetu Repùblica. All’esame dell’assemblea, le future strategie e le inee politiche per la costruzione di una reale alternativa di governo

per le nostre comunità e per la nazione sarda.

Ai ruoli di responsabilità nazionale il congresso ha riconfermato la fiducia a Gianluca Collu al ruolo di Segretario Nazionale che sarà coadiuvato da Massimeddu Cireddu alla comunicazione, Gabrielli Cossu all’organizzazione, Frantziscu Sanna Carta alla formazione e Daniela Salaris alla tesoreria.

Il documento congressuale “ProgReS 3.0” ha raccolto al termine dello scrutinio, completato nella tarda serata, più del 60% dei consensi.

Tra i punti di maggiore rilevanza politico-strategico nella tesi presentata agli attivisti: la necessità di rilanciare l’attività del partito con l’avvio di una campagna “Scegli ProgReS”, propedeutica a una proposta di governo delle nostre comunità dove si svolgeranno le prossime amministrative; il proseguo del lavoro per la strutturazione dello spazio politico di Sardegna Possibile; la creazione a breve di un grande momento partecipativo per la definizione della visione comune del partito nei prossimi anni; il piano di ristrutturazione territoriale che permetterà all’attività di ProgReS di essere più presente e più incisiva in tutte le comunità sarde.

Nell’ottica di una maggiore orizzontalità e condivisione delle scelte ogni responsabile nazionale sarà affiancato da uno staff in cui verrà chiesta la collaborazione di tutto il partito.

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Sono iniziati i primi interventi di ripristino delle buche sul manto stradale della città di Iglesias da parte della Società in house Iglesias Servizi Srl. Le condizioni climatiche favorevoli hanno consentito di svolgere i lavori di rattoppo in Piazza Cavallera, Via Metalla, Piazza Sella, Via Indipendenza e Via Eleonora. Gli interventi proseguiranno nei prossimi giorni in tutte quelle vie che presentano buche rese molto pericolose delle forti precipitazioni di queste ultime settimane.

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Lo Sportello informazioni del comune di Carbonia sarà aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.30.

Lo Sportello informazioni è stato allestito al piano terra del Palazzo comunale, in piazza Roma, accanto al Front office e si propone come strumento per costruire insieme le risposte ai bisogni della città e garantire una sempre maggiore trasparenza all’attività amministrativa. Presenta le opportunità offerte dall’Amministrazione comunale e spiega, anche agli utenti con poche conoscenze informatiche, tutti i servizi fruibili tramite il sito web comunale.

Lo Sportello fornisce un supporto informativo per il servizio di Bike Sharing e per l’iscrizione alla newsletter del Comune che viene inviata all’indirizzo di posta elettronica degli iscritti. Lo Sportello raccoglie le schede per l’eventuale segnalazione delle barriere architettoniche, nell’ambito del progetto “Carbonia Accessibile”. Presso lo Sportello sono a disposizione, inoltre, per i cittadini e turisti mappe e brochure su Carbonia e il territorio.

Altro servizio, gestito dallo Sportello informazioni, è l’area bookcrossing, pensata per rendere più accogliente la sala d’attesa del Front office di piazza Roma. La sala d’attesa è divenuta un Punto di scambio in cui gli utenti possono leggere o scambiare i libri usati, che altrimenti resterebbero dimenticati in un angolo della soffitta o della cantina.

È possibile contattare lo Sportello al numero 0781.694285 o all’indirizzo mail sportelloinformazioni@comune.carbonia.ca.it

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Riprendono oggi i lavori delle commissioni permanenti del Consiglio regionale.

La Prima Commissione (Autonomia e ordinamento regionale) si riunisce alle ore 11.30 per affrontare la delicata situazione dell’ordine pubblico in Sardegna, a causa dei numerosi attentati e atti intimidatori nei confronti di amministratori locali. La riunione, convocata alla vigilia della visita in Sardegna del ministro dell’Interno Angelino Alfano, servirà a fare il punto sugli interventi messi in campo dalla Regione e delle iniziative da intraprendere alla luce della relazione della Commissione parlamentare d’inchiesta.

Sempre oggi, alle 16.00, è convocata la Seconda Commissione (Lavoro, cultura e formazione professionale) per l’esame del Piano di dimensionamento e di ridefinizione della rete scolastica e dell’offerta formativa per l’anno 2015/2016.

Domani, mercoledì 4 marzo, alle 16.00 si riunirà invece la Quinta Commissione (Attività Produttive) per affrontare la discussione del Testo Unico sull’apicoltura e la programmazione dei lavori.