25 August, 2026

Giro delle Miniere 2014 Portoscuso salita di Terras Collu

Riprenderà il 14 settembre, con tre appuntamenti, in Sardegna, l’attività ciclistica nel settore della Mountain Bike e nelle categorie giovanili.

Il programma completo.

14 settembre 

MTB – XC

1° Trofeo Mandrolisai

Sorgono – Località Santu Luisu

Organizzazione: Gruppo Sportivo Runner A.S.D. – Corso Vittorio Emanuele 296 – 00128 Cagliari – tel. e fax 070 669218 – e-mail: runner.cagliari@gmail.com.

Iscrizioni: ID gara 66417 entro il 12 settembre, ore 13.00

Categorie ammesse: tutte F.C.I. ed Enti

Percorso. circuito corto di km. 3,150 riservato alle categorie giovanili. Giro lungo di km. 6,300

Programma: prove sul percorso in località Santu Luisu

Ritrovo: ore 8.15 – Località Santu Luisu

Inizio gare: ore 10.00

Responsabile della manifestazione: Roberto Vadilonga

Addetto alla giuria: Roberto Vadilonga.

14 settembre 

MTB – Escursione non competitiva

1ª Edizione de “La via dei Romani”

Fluminimaggiore

Organizzazione: MTB Club Il Fluminese A.S.D.- Via Antas 5 – 09010 Fluminimaggiore tel. 347 5764483 – e-mail: mtbilfluminese@gmail.com

Iscrizioni: ID 65397 entro le 13.30 del 12 settembre

Categorie ammesse: tutte F.C.I. ed Enti

Percorso: sono proposti tre percorsi: lungo di km. 30; medio di 20 km: e corto di 10 km. E’ previsto il ristoro per il giro medio e lungo

Ritrovo: ore 8.00 presso lo stadio Marco Peloso

Inizio pedalata: ore 09.30

Responsabile della manifestazione: Marcello Pani.

14 settembre

Allievi/Juniores

Memorial Salvatore Enna

La Maddalena

Organizzazione: Società ciclistica isolana La Maddalena – Via Morosini 35 – 07024 La Maddalena – tel. 0789-737490 – e-mail: salmasia@alice.it

Iscrizioni: ID 65395, entro le ore 20.00 del 12/09/14

Categorie ammesse: allievi e juniores in possesso di tessera F.C.I. 2014

Percorso: circuito di km. 24,200 da ripetere tre volte per complessivi km. 72,600

Ritrovo: ore 9.00 Via Amendola presso Bar Fabris

Partenza: ore 10.00 da Via Ammiraglio MIrabello

Direttore di corsa: Antonio Camboni

Addetto alla giuria: Giovanni Enna.

La “Pedaladimmoniu” ricorda che lunedì 22 settembre, nel campo da ciclo cross di via San Giorgio, riprenderanno le attività a Carbonia, dopo un’estate trascorsa presso il Campus estivo per bambini di Punta ‘e Trettu, con le escursioni nelle pinete di Matzaccara e Bruncu Teula e con le bici d’acqua. (Fabio Murru)

Sant'Antioco.

La sezione #Italia Nostra di Sant’Antioco prende posizione contro l’installazione di «troppi tralicci e radiazioni elettromagnetiche vicino a scuole ed asili».

«Negli ultimi mesi nel centro urbano di Sant’Antioco – si legge in una nota di Graziano Bullegas – le antenne per la telefonia mobile nascono come funghi. Un elevato traliccio di diverse decine di metri è sorto poco prima dell’estate nell’area della Cantina Sociale di Sant’Antioco e l’altro è in fase di installazione a fianco del cimitero comunale. I due apparati hanno la caratteristica di essere ubicati vicinissimo alle case di civile abitazione, e in prossimità di scuole e luoghi di culto.

Il traliccio che sta sorgendo in viale dei Pini si trova a 70 mt dall’ex asilo infantile “Carlo Sanna” oggi scuola materna, a 100 mt dalla casa per l’anziano e alla stessa distanza delle scuole elementari di Via Virgilio, mente il plesso delle scuole media di via Salvo D’Acquisto dista poco più di 200 mt. Ma non basta, in un raggio di 300 mt dall’antenna si trovano l’area archeologica di Sant’Antioco (la necropoli di Sulki), la Basilica di Sant’Antioco, il #Forte su Pisu e poco distante il #Tofet ed il #museo archeologico comunale Ferruccio Barreca, etc… L’antenna sarà inoltre ubicata in prossimità del #centro storico di Sant’Antioco e a pochi metri dal perimetro del Centro matrice.»

«Fatto ancora più grave – aggiunge Graziano Bullegas – è che lo scorso novembre il #Consiglio comunale di Sant’Antioco ha approvato all’unanimità il “Regolamento comunale per il corretto esercizio ed insediamento degli impianti di telefonia mobile”, e che tale regolamento omette di inserire l’asilo “Carlo Sanna” e la “Casa per l’Anziano” tra le aree sensibili meritevoli di tutela, oltre l’intera area archeologica e il Museo archeologico. In palese difformità rispetto alla normativa regionale che obbliga a provvedere alla “individuazione, perimetrazione, costituzione e eventuali modifiche delle aree sensibili” senza prevedere alcuna discrezionalità di scelta tra edifici scolastici, residenze per anziani, parchi gioco e beni culturali e identitari.

«Purtroppo – sottolinea ancora il responsabile della sezione Italia Nostra di Sant’Antioco – la nocività delle radiazioni elettromagnetiche sulla salute delle persone e degli animali e sull’intero ecosistema è ormai un dato accertato, anche per esposizioni ad emissioni al disotto della soglia prevista dalle norme di legge italiane, la bibliografia sulla materia è cospicua: Levis, Marinelli, e gli stessi #ISPESL e #CNR hanno pubblicato studi e documenti sull’argomento. È indubbiamente un caso questo in cui è necessario applicare il principio di precauzione, istituito per governare situazioni che possono creare danni seri ed irreversibili, quando esistano validi motivi per farlo, anche se non si ritiene ancora stabilita una certezza scientifica.

Oltre alle questioni sanitarie esiste un serio problema di impatto paesaggistico creato dal traliccio, anche in considerazione della criticità del sito, ubicato vicino alle aree culturali di più rilevante interesse storico e archeologico. È assurdo infatti che il regolamento comunale abbia omesso di individuare tra le aree sensibili di interesse storico-architettonico e paesaggistico-ambientale, quelle più importanti e maggiormente conosciute e fruite.

La #sezione di Sant’Antioco di Italia Nostra, accogliendo anche le numerose segnalazioni ed i contributi di cittadini preoccupati, ha inoltrato un esposto al Comune, all’ARPA Sardegna, alle Soprintendenze per i Beni culturali e paesaggistici e al Servizio tutela paesaggistica della Regione chiedendo l’immediata revoca dell’autorizzazione all’installazione dell’impianto di telefonia mobile in Viale dei Pini e la sospensione dell’operatività dell’impianto di telefonia mobile installato nella Cantina Sociale di Sant’Antioco, ricordando l’art. 32 della Costituzione Italiana sulla tutela della salute, lo statuto comunale, il principio di precauzione e citando a tal proposito l’ordinanza del TAR Sardegna emessa in occasione del contenzioso sui radar della Guardia di Finanza.

«L’Associazione – conclude la #sezione Italia Nostra di Sant’Antioco – ha chiesto inoltre la revisione e l’aggiornamento dell’intera “regolamentazione comunale per il corretto esercizio ed insediamento degli impianti di telefonia mobile”, affinché vengano corretti i macroscopici errori presenti includendo tutte le aree sensibili e i beni culturali e paesaggistici presenti nel territorio comunale, venga vietata l’installazione di impianti che emettono radiazioni elettromagnetiche in tutto il centro urbano di Sant’Antioco o, comunque, a ragionevole distanza dagli edifici frequentati e dalle case di civile abitazione ed in prossimità dei Beni paesaggistici e culturali.»

Splendido concerto di Rossana Casale e della sua band, ieri sera, sul palco del #borgo medioevale di Tratalias, nell’ambito della quarta tappa della rassegna “#Carignano Music Experience 2014”, promossa dall’#Associazione Strada del Vino Carignano del Sulcis, sotto la direzione artistica del maestro Fabio Furia.

Dopo la breve presentazione di Sara Vigorita che ha coinvolto il vicesindaco di Tratalias, Gianluca Locci, il direttore della #Cantina Mesa di Sant’Anna Arresi, Luca Fontana, protagonista della serata con il suo vino Buio e lo chef Achille Pinna, la 55enne artista di origine newyorkese (papà statunitense, madre veneziana), ha dato il via ad uno spettacolo che ha coinvolto il pubblico che ha seguito con attenzione, non lesinando convinti applausi.

L’esibizione rientrava nel tour dedicato al Teatro-Canzone del “Signor G”, tributo a Giorgio Gaber ed alla sua visione controversa dell’amore, della coppia e del matrimonio. Ad affiancarla sul palco del borgo medievale, sono stati il pianista Emiliano Begni, il sassofonista Francesco Consaga ed Ermanno Dodaro al contrabbasso, musicisti che si muovono tra jazz, musical e canzone d’autore, e che insieme contribuiscono allo straordinario successo di questo magnifico tributo gaberiano. Ne “Il Signor G e l’amore”, l’attrice-cantante rivisita Gaber in chiave jazz, attraverso i testi che dipingono il rapporto tra innamorati come intenso ed effimero. Sensazioni che tutti gli spettatori, al termine del concerto, hanno potuto provare degustando il pregiato vino rosso Carignano prodotto dalla Cantina Mesa, protagonista insieme al piatto preparato dal noto chef di Sant’Antioco Achille Pinna.

Il quinto ed ultimo appuntamento di #Carignano Music Experience 2014 è in programma domenica 7 settembre, alle ore 21.00, alla Grande Miniera di Serbariu, con lo spettacolo “Tango Symphony” e la degustazione dei vini delle Cantine Calasetta, Santadi, Sardus Pater, Mesa. Il costo del biglietto, inclusa la degustazione, sarà di 20 euro.IMG_3014IMG_0901 IMG_0906 IMG_0911 IMG_0921 IMG_0922 IMG_0924 IMG_0929 IMG_0932 IMG_0935 IMG_0936 IMG_0946 IMG_0949 IMG_0968 IMG_0977 IMG_2930 IMG_2939 IMG_2942 IMG_2953 IMG_2959 IMG_2964 IMG_2967 IMG_2972 IMG_2973 IMG_2974 IMG_2975 IMG_2976 IMG_2978 IMG_2981 IMG_2983 IMG_2993 IMG_2998  IMG_3019 IMG_3022 IMG_3023 IMG_3024 IMG_3025 IMG_3026 IMG_3030 IMG_3033 IMG_3034 IMG_3042 IMG_3052 IMG_3057

Il #Consiglio dei Ministri, all’interno del decreto #Sbocca Italia, ha approvato le deroghe relative al numero dei posti letto e alla spesa sanitaria indispensabili per rendere operativo l’investimento programmato a Olbia. Si tratta dell’ultimo tassello indispensabile per consentire la ratifica definitiva dell’accordo tra #Regione Sardegna e #Qatar Foundation Endowment, che ribalterà il fallimento dell’ex San Raffaele in un investimento internazionale nel settore della Sanità e della ricerca scientifica in Sardegna. 
«Non abbiamo mai dubitato della serietà degli impegni del Governo – ha commentato il presidente Francesco Pigliaru -, ora si può procedere rafforzando la nostra capacità di attrarre investimenti esteri.»
In caso di investimenti con capitali prevalentemente esteri finalizzati alla realizzazione di nuove strutture ospedaliere, si afferma nel decreto del #Governo Renzi, nel computo dei posti letto non si tiene conto di quelli accreditati in tali nuove strutture. E poi, al punto due: le regioni a statuto speciale che rimborsano a privati per prestazioni ospedaliere meno del 4% della spesa sanitaria complessiva possono aumentare questa percentuale fino al 6% in presenza di investimenti con partecipazione di capitali prevalentemente esteri. Per la prima volta il Governo, in perfetto accordo con la Regione, modifica alcune norme per aprire la Sardegna a investimenti esteri qualificati che contribuiscano a farla uscire dalla crisi.
Ora Regione e Governo hanno fatto la loro parte. Si conclude così un serrato percorso che ha portato in poco più di cento giorni alla definizione in ogni dettaglio di un accordo che porta nell’isola un investimento di 1,2 miliardi in dieci anni.

Continuano gli appuntamenti della ricca programmazione estiva dei #Musei Civici di Cagliari dedicata ai più piccoli. Una vocazione didattica, quella dei musei, che non si ferma neanche d’Estate e si rinnova con numerose proposte ispirate alla ricchezza delle collezioni permanenti e alla varietà delle mostre temporanee prevista per la stagione.

L’appuntamento è alle 17.30 di giovedì 4 settembre alla Galleria Comunale d’Arte con Il Lupo e i sette capretti, spettacolo della compagnia La Quinta Mobile, parte della rassegna “Racconti d’Arte”, organizzata da Il crogiuolo in collaborazione con l’Associazione Sogno Clown e l’Associazione Culturale Orientare, pensata come un momento di incontro tra teatro, arte visiva e attività laboratoriali.

Riscritta sulla base del testo originale, la storia del lupo e i sette capretti è molto stimolante e ricca di spunti pedagogici. La fiaba, pur avendo una struttura semplice e lineare, presenta gli elementi essenziali del fare teatro. I temi della paura, dell’inganno e del travestimento, costruiti con toni leggeri, divertenti e a tratti ironici, sono adattissimi a coinvolgere il pubblico dei più piccoli che non mancheranno di scoprire, attraverso la rappresentazione teatrale, le soluzioni ai piccoli problemi, alle paure, e di acquistare fiducia in loro stessi, mediante un naturale processo di identificazione.

Prima dello spettacolo, le storiche dell’arte dell’Associazione Orientare accompagneranno i bambini in una visita tematica alla Collezione Ingrao. Un momento di “lettura partecipata” delle opere d’arte che renderà la serata ancora più coinvolgente.

Età: 5/10 anni

Durata: 120 minuti circa

Costo: euro 4,00

E’ uno scempio senza fine quello che sta dilagando sempre più sulle strade sarde, con il proliferare di #discariche selvagge. Ormai non c’è più arteria, statale, provinciale o comunale, nella quale non siano state create discariche abusive grandi e piccole, con rifiuti di ogni genere. Le aree di sosta sono letteralmente invase dai rifiuti, secco indifferenziato, rifiuti organici, resti di lavori edili, pneumatici, piccoli e grandi elettrodomestici, bottiglie di plastica e di vetro. Ma obiettivo sono diventate anche le aree verdi alla periferia dei centri urbani e nelle località di mare.

Il biglietto da visita del territorio è sempre più macchiato da questo fenomeno, al quale concorrono anche villeggianti che quando non trovano un cassonetto dove depositare i rifiuti prodotti durante la loro permanenza (sempre più rari se non addirittura inesistenti dopo l’avvio del servizio di raccolta differenziata), anziché portarsi dietro le buste da depositare nei luoghi attrezzati, preferiscono abbandonare tutto ai bordi delle strade o tra i cespugli.

Quella creatasi è una vera e propria emergenza ambientale alla quale va trovato rimedio. Fermarla non è certamente un’impresa facile ma va fatto ogni sforzo possibile, perché diversamente, andando avanti di questo passo, presto rischiamo di trovarsi di fronte anche ad una vera e propria emergenza di carattere igienico-sanitario.

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Si conclude questa sera, sul palco allestito nella splendida cornice del #Castello Salvaterra di Iglesias, #Festival ARTango&jazz, ormai imperdibile “cult” per il territorio del Sulcis Iglesiente e non solo. Alle 22.00, andrà in scena l’anteprima assoluta di “Mare & Sardegna”. Musica, immagini e parole che si fanno poesia, per un viaggio mitico-metaforico alla scoperta della nostra isola. Frutto della collaborazione artistica tra Fabio Furia e Simeone Latini, lo spettacolo musico-teatrale, ispirato all’omonima opera di D.H. Lawrence, racconta scene di vita, storia e cultura di una terra così unica ed autentica, la Sardegna. Un importante lavoro di ricerca poetico-narrativa e comunicativa che propone una visione dell’isola da un nuovo punto di vista: non quello di un sardo, ma quello di un viaggiatore europeo, di un turista colto e curioso che l’ha visitata, amata, vissuta sulla sua pelle e ha deciso di raccontarla.

Un ritratto denso di colori, tradizioni e sfumature, accompagnato dalle musiche originali di Fabio Furia, composte ad hoc per questo spettacolo, e dalla voce recitante dell’attore Simeone Latini; sullo schermo la proiezione di immagini storiche ed attuali di quel percorso fisico e conoscitivo attraverso l’anima della Sardegna.

Sul palco il #ContraMilonga Quartet & Simeone Latini: Simeone Latini, attore, regista e autore teatrale; Fabio Furia, bandoneonista, compositore ed arrangiatore; Marcello Melis pianoforte; Gianmaria Melis violino; Giovanni Chiaramonte, contrabbasso. Video a cura di Luca Sgualdini.

Uno sguardo più da vicino agli ideatori e protagonisti dell’opera:

Fabio Furia, è considerato dalla critica uno dei migliori bandoneonisti d’Europa. Inizia con lo studio di pianoforte e fisarmonica classica all’età di sette anni, sotto la guida della professoressa Eliana Zajec. Successivamente, per ottenere un’istruzione classica, studia clarinetto al Conservatorio di Cagliari, diplomandosi con il massimo dei voti e perfezionandosi in seguito con alcuni tra i migliori clarinettisti al mondo, sino ad essere nominato primo clarinetto della #World Symphony, orchestra internazionale con sede a Seul.

Negli anni, tuttavia, non abbandona lo studio della fisarmonica, a cui affianca progressivamente il bandoneon. Quest’ultimo diviene lo strumento che meglio lo rappresenta, e a cui dedica la sua intera carriera.

La sua attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in tutto il mondo, nelle più importanti sale da concerto, ed in prestigiosi festival musicali, nazionali ed internazionali ed a collaborare con numerosissimi musicisti ed ensembles in Europa, Asia e America (Solisti della Scala, Antony Pay, Franco Maggio Ormezowski, Stefano Pagliani, Roberto Cappello, Pierre Hommage, Michel Michalakakos, Jean Ferrandis, Hugues Leclere, Trio Wanderer, Anne Gastinel, Duo Pepicelli, Laurentius Dinca, Anna Tifu, Romeo Scaccia, etc.)

Fondatore del #ContraMilonga Ensemble, è inoltre direttore artistico dell’Associazione Anton Stadler e della #Scuola Civica di Musica di Iglesias. Dal 2014 è docente del Corso di bandoneon e prassi stilistica nel Tango, presso il Conservatorio di Musica Pierluigi da Palestrina di Cagliari.

Simeone Latini, prima dei vent’anni è già speaker radio-televisivo e presentatore. Nei primi anni ’90, dopo un felice debutto come protagonista, in una compagnia teatrale di non professionisti, diviene attore giovane dell’attuale Teatro Stabile di Sardegna.

Dopo due anni di esperienza in tutti i teatri dell’isola, si trasferisce a Roma. Vi rimarrà per quasi dieci anni, alternando esperienze televisive in Rai e Mediaset (fiction e pubblicità internazionali) ad un’intensa attività sul palco, che lo porterà nei principali teatri e festival italiani. Ma anche all’estero, in Spagna, Istria, Portogallo, Francia e soprattutto in Messico, dove vincerà il premio della critica, con la pièce pirandelliana “Vestire gli Ignudi”.

Successivamente si trasferisce a Londra, dove diviene la voce ufficiale di #National Geographic Channel e Sky tv, e dove vive fino al suo rientro in Sardegna, nel 2003.

Da allora ha affiancato la passione teatrale a quella giornalistica, come conduttore-autore di alcuni programmi televisivi e di un tg regionale, non trascurando il cinema, con la realizzazione di numerosi corti di giovani cineasti italiani. Non mancano le collaborazioni con importanti enti ed istituzioni come il Teatro Lirico di Cagliari. Alla sua intensa attività di attore affianca quella di docente di recitazione, dizione e public speaking.

Lo spettacolo prevede l’ingresso a pagamento con posto unico non numerato.

La location individuata in caso di maltempo è il Teatro Electra di Iglesias.

Ieri sera, sul palco del #Castello Salvaterra è andato in scena lo spettacolo “Jazzato”. Sul palco il #Trio Garnerama: Edoardo Bruni pianoforte, Peter Lanziner contrabbasso, Giorgio Perini batteria. Lo spettacolo rappresenta un excursus musicale tra le opere dei maggiori compositori dell’epoca contemporanea: da Gershwin a Bolling, fino ad arrivare ad Ellington e Bollani. Un repertorio totalmente intriso di ritmi, armonie e sonorità tipicamente jazzistiche che, grazie all’abilità tecnica dei musicisti ed al virtuosismo improvvisativo, ha colorato di nuove e fresche sfumature l’edizione 2014 di ARTango&jazz Festival.

ARTango&jazz Festival è realizzato con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato Pubblica Istruzione, Informazione, Spettacolo e Sport, del comune di Calasetta – Assessorato Cultura, Turismo e Spettacolo e del comune di Iglesias – Assessorato Cultura, Turismo, Spettacolo e Grandi Eventi.

#ARTango&jazz Festival potrà essere seguito anche attraverso il sito web dell’associazionewww.associazioneantonstadler.com e la sua pagina Facebook.

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Nuovo sbarco di algerini nel Sulcis. 13 uomini sono arrivati nella tarda serata sulla costa di Teulada, tra la Torre del Budello ed il porto, a bordo di un barcone. Sono stati bloccati ed identificati dai carabinieri della Compagnia di Carbonia, da militari dell’Esercito e della Capitaneria di Porto di Sant’Antioco, prima del trasferimento al Centro di prima accoglienza di Elmas.
Mercoledì altri undici algerini,  otto uomini, due donne ed una bimba di 8 anni, erano sbarcati in area militare e, dopo essere stati identificati e rifocillati grazie alla disponibilita’ ed all’accoglienza dello stabilimento balneare di Renzo Argiolas, erano stati trasferiti ad Elmas.

Clandestini 3

Nuovo sbarco di algerini nel Sulcis.13 uomini sono arrivati nella tarda serata sulla costa di Teulada, tra la Torre del Budello ed il porto, a bordo di un barcone. Sono stati bloccati ed identificati dai carabinieri della Compagnia di Carbonia, da militari dell’Esercito e della Capitaneria di Porto di Sant’Antioco, prima del trasferimento al Centro di prima accoglienza di Elmas.
Mercoledì altri undici algerini,  otto uomini, due donne ed una bimba di 8 anni, erano sbarcati in area militare e, dopo essere stati identificati e rifocillati grazie alla disponibilita’ ed all’accoglienza dello stabilimento balneare di Renzo Argiolas, erano stati trasferiti ad Elmas.

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