25 August, 2026

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La settimana prima di Ferragosto l’assessorato regionale della Pubblica istruzione, Beni culturali e Spettacolo ha annunciato l’assegnazione agli organismi di spettacolo di 6.233.575,00 euro per la realizzazione, nel 2014, di spettacoli dal vivo in Sardegna. Ben 109 in totale gli organismi ammissibili al contributo, di cui 53 appartenenti al comparto musica, 48 al comparto teatro e 8 al comparto danza. L’annuncio è arrivato con grave ritardo, in un settore che da anni chiede maggiore attenzione, tempi rapidi nella predisposizione dei programmi di spesa e nella liquidazione delle risorse che quest’anno, peraltro, sono state tagliate di circa il 30%, mettendo in serio pericolo il futuro di molti festival, tra i quali “Narcao Blues“, svoltosi ugualmente nell’ultimi fine settimana di luglio, dopo aver subito lo slittamento ad agosto nel 2013, nonostante la grave incertezza, solo grazie agli sforzi ed ai rischi affrontati dall’associazione Progetto Evoluzione che lo organizza da quasi un quarto di secolo.
La situazione è precipitata quest’anno con l’annullamento, dopo 29 anni, del #Festival “AI confini tra Sardegna e Jazz” in edizione estiva, ed il suo slittamento al mese di dicembre, deciso dall’associazione culturale Punta Giara, guidata dal presidente Basilio Sulis.
Un’intervista rilasciata su questi temi dallo stesso Basilio Sulis alla giornalista dell’Unione Sarda Stefania Piredda, ha provocato un acceso dibattito, nel quale s’è inserita oggi Claudia Firino, assassore regionale della Pubblica Istruzione, Beni culturali e Spettacolo.
«Esprimo il suo apprezzamento – ha dichiarato oggi Claudia Firino, assessore regionale della Pubblica Istruzione, Beni culturali e Spettacolo –  nei confronti degli operatori culturali che, pur davanti alle innegabili difficoltà di questo momento, non si arrendono ma portano avanti il loro progetto anche trovando modalità o tempi differenti.»
«Nessuna distrazione, né a proposito del festival jazz di Sant’Anna Arresi né per ciò che concerne i centri culturali che hanno lanciato in questi giorni il loro grido d’allarme – ha aggiunto Claudia Firino -. Piuttosto, una grave ed innegabile mancanza di liquidità a cui abbiamo posto rimedio alla prima occasione utile. Un festival, un museo, un polo culturale sono beni preziosi, da tutelare e aiutare a crescere, se possibile. Ma sono gocce nel più vasto mare dell’emergenza che da anni attanaglia, in Sardegna ed in Italia, il settore culturale. Come sanno bene gli operatori, con cui ci siamo dati appuntamento subito dopo questo periodo estivo per condividere il percorso, urge guardare oltre l’emergenza e definire il quadro e l’impostazione generale della politica culturale regionale. In tal senso, abbiamo iniziato a lavorare con gli uffici per elaborare linee di riferimento di ampio respiro; per trovare nuove modalità di utilizzo e gestione degli spazi; per riattivare l’osservatorio dello spettacolo; per stabilire criteri di accesso ai contributi più opportuni e aderenti alla realtà e per affrontare tutte le questioni che da anni attendono una risposta, affinché la Sardegna possa valorizzare e fare tesoro della creatività dei suoi artisti.»
«A breve, dunque, daremo attuazione alla legge del settore e proporremo l’aggiornamento delle parti non corrispondenti alla situazione attuale, anche alla luce delle più recenti modifiche del quadro nazionale. Inoltre, ci stiamo muovendo per valutare la fattibilità di circuiti di eventi locali, promuovere nuove forme di gestione degli spazi, agevolare l’esportabilità delle esperienze nostrane e, unitamente all’assessore del turismo – ha concluso l’assessore regionale della Pubblica istruzione, Beni culturali e spettacolo – individuare proposte di turismo culturale che facilitino la destagionalizzazione.»

Il Canadair in azione a Carbonia

Il sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti, ha espresso oggi viva soddisfazione per l’operazione realizzata dai carabinieri della #Compagnia di Iglesias e dal #Corpo forestale che ha portato all’arresto dei due responsabili di ben 18 incendi, compresi quelli che il 3 luglio 2014 hanno interessato l’area vicina l’#ospedale Sirai di Carbonia (compresa la zona di Costa Medau Becciu) ed il centro abitato di Flumentepido.

«Alle forze dell’ordine – ha detto Giuseppe Casti – va tutta la mia gratitudine e quella dell’intera città, perché grazie al loro instancabile lavoro sono riusciti a porre fine a questi atti di gravità inaudita, proteggendo l’incolumità dei cittadini del territorio e del nostro patrimonio ambientale.»

Piazza Sella Iglesias 1 copiaIl Municipio di Iglesias copia

I prossimi appuntamenti dell’Estate Iglesiente in programma da domani, 23 agosto, a lunedì 25 agosto.

Sabato 23 agosto

TORNEO DI SCACCHI VIVENTI in costume medioevale, memorial “Tore Oddo” a cura del “Quartiere Fontana” – ore 19.30 in Piazza Sella

TAMURITA IN CONCERTO, festa di San Pio x – ore 22.00 in Piazza Dante

Domenica 24 agosto

COSPLAY PARADISE IGLESIAS – ore 19.00 in Piazza Municipio

Spettacolo “LA ROMAGNA”, serata di liscio e latino americano, festa di San Pio X – ore 22.00 in Piazza Dante

Lunedì 25 agosto

MARCO LIGABUE IN CONCERTO – ore 21.30 in Piazza Sella

Con DL 91/2014 (convertito con L. 116/2014), art. 22, comma 7-bis, il termine per presentare istanza di certificazione di crediti assistiti da garanzia dello stato ai sensi del DL 66/2014, art. 37, è stato prorogato al 31/10/2014 (la prima scadenza era il 23 agosto 2014). La proroga è stata ufficializzata oggi, alle 11.50, nel sito http://certificazionecrediti.mef.gov.it

Il ministero dell’Economia e delle finanze ha chiesto ad #Unioncamere di attivare la rete delle Camere di commercio sul territorio per informare e sensibilizzare i cittadini sulle opportunità oggi disponibili in materia di pagamenti dei debiti della #Pubblica Amministrazione.

Al riguardo, è operativa una Piattaforma per la certificazione dei crediti (o sistema PCC), disponibile al sito http://certificazionecrediti.mef.gov.it/CertificazioneCredito/home.xhtml mediante la quale i creditori della pubblica amministrazione possono chiedere il riconoscimento del proprio credito commerciale (c.d. certificazione). In caso di inerzia della Pubblica amministrazione, il creditore, mediante la stessa Piattaforma, potrà chiedere la nomina di un commissario ad acta che si sostituirà all’amministrazione inadempiente.

Il cittadino che ha un credito nei confronti di una Pubblica amministrazione diversa dallo Stato, maturato al 31 dicembre 2013 e già certificato, ha il suo credito assistito da garanzia dello Stato e le condizioni praticate dalle banche alle quali può cederlo per ottenere immediata liquidità sono particolarmente vantaggiose (la percentuale di sconto, comprensiva di ogni onere e commissione, è dell’1,90% in ragione d’anno per importi di ammontare del credito o dei crediti ceduti sino a 50.000 euro, ovvero dell’1,60% in ragione d’anno per importi eccedenti i 50.000 euro).

Se poi il cittadino ha un credito maturato sempre entro il 31 dicembre 2013 e non ha ancora presentato istanza di certificazione tramite la Piattaforma deve affrettarsi: la garanzia dello Stato e le condizioni vantaggiose di cui sopra gli saranno concesse solo se presenterà istanza di certificazione entro il 31 ottobre 2014.

Il comune di Mostoles (Regione di Madrid) ricerca partner per la presentazione di un progetto nell’ambito del programma #Europe for Citizens.
Questi gli obiettivi: 
– analizzare gli strumenti disponibili a livello dell’#Unione europea per sostenere ed incoraggiare la cittadinanza attiva; 
– dimostrare come le politiche dell’Unione europea influiscano sulle politiche locali; 
– valutare i risultati ottenuti e la fattibilità del progetto in altre città europee; 
– incoraggiare la partecipazione attiva dei cittadini coinvolgendoli in attività di volontariato; 
– informare i cittadini delle politiche locali, regionali ed europee che hanno ripercussioni sulle loro vite. 
L’invito è rivolto ad autorità locali, università, federazioni di comuni, associazioni, comunità locali.
Ne dà comunicazione, l’Urp della Presidenza della Regione.
 

Carloforte 1Portoscuso 2Sant'Antioco 73 copia

«Se entro il 31 agosto l’assessorato regionale alla Sanità non stanzierà fondi aggiuntivi per il bilancio dell’#Azienda sanitaria locale n° 7 di Carbonia (al quale mancano 25 milioni di dotazione rispetto al 2013) nel giro di dieci giorni i CUP territoriali (Sant’Antioco, Portoscuso, Carloforte) chiuderanno i battenti per mancanza di risorse. Ma non solo: a rischiare seriamente sono anche tutti i giovani medici a contratto, tra urologi, cardiologi, fisiatri, geriatri, che, stante questa situazione, si vedranno sfumare il rinnovo del contratto. E a farne le spese, naturalmente, saranno gli utenti del Sulcis Iglesiente, già da tempo costretti a fare i conti con una sanità sempre più carente.»

A lanciare il grido d’allarme è Ignazio Locci, consigliere regionale di Forza Italia.

«È evidente che alla Giunta di Francesco Pigliaru e, soprattutto, all’assessore alla Sanità Luigi Arru – aggiunge Ignazio Locci – non importa se le prestazioni mediche del territorio vanno a rotoli, se i cittadini si lamentano e sempre con maggiore frequenza sono costretti a recarsi nella blasonata Cagliari (che certo gode di attenzioni maggiori da parte della politica) per riuscire a ottenere visite specialistiche o qualsiasi altra prestazione. È evidente, perché nonostante le numerose sollecitazioni volte a strappare risorse supplementari – quanto meno quelle che mancano rispetto al bilancio del 2013 – del sottoscritto, dei sindaci, dei sindacati e persino del Direttore generale della ASL 7 Maurizio Calamida, ancora non è arrivata alcuna risposta. Silenzio tombale. Ma del resto, c’è poco di cui stupirsi: come ho sostenuto in più occasioni, le politiche sanitarie della Giunta regionale stanno segnando il passo di questo esecutivo.»

«Luigi Arru deve smetterla di giocare con la pelle dei cittadini e deve immediatamente recuperare i fondi necessari per salvare il salvabile della sanità della ex provincia di Carbonia Iglesias. Non si può più assistere a questo gioco che, francamente – conclude il consigliere regionale di Sant’Antioco -, sembra celare un atteggiamento punitivo verso manager evidentemente poco graditi.»

Sono in corso, a #Calasetta, la mostra fotografica di Toni Cirronis e quella pittorica di Maria Grazia Spiga, inaugurate lo scorso 14 agosto nei locali dell’ex panetteria Aste, in #Piazza Belly.

La mostra fotografica di Toni Cirronis, intitolata “Calasetta… come la guardo io“, sarà visitabile tutti i giorni, dalle 22.00 alle 24.00, fino al 7 settembre; la mostra pittorica di Maria Grazia Spiga, intitolata “Origini di un Amore”, sarà visitabile tutti i giorni, dalle 22.00 alle 24.00, fino al 30 agosto.

 

Mostra Toni Cirronis Mercenaro 2 Mostra Toni Cirronis Mercenaro

Enzo Favata copiaEnzo Favata Enzo Favata 2 copia

Questa sera, alle 20.00, all’#Arena Fenicia di Sant’Antioco (ingresso gratuito), nuova tappa di “Songs from African and Mediterranean Skies”, un mese di jazz ed altro intorno alla Sardegna nelle più belle località dell’Isola al tramonto.

“Songs from African and Mediterranean Skies”  è il progetto scaturito dall’incontro di due musicisti provenienti da continenti diversi, #Dudu Manhenga ed #Enzo Favata, che nella loro carriera artistica hanno intrecciato la tradizione musicale del proprio paese con le musiche moderne come il soul ed il jazz.
Melodia, energia e poliritmia, modern jazz e musica tradizionale danno luogo ad un sound molto coinvolgente, di particolare originalità e freschezza, tra le nuvole del Mediterraneo ed i cieli dalle mille sfumature dell’Africa.
La band è composta da sette artisti, cinque provenienti dallo Zimbabwe e due dalla Sardegna: Enzo Favata ai sassofoni con Marcello Peghin alle chitarre, si inseriscono nel gruppo musicale che accompagna abitualmente Dudu Manhenga, composto dal batterista Blessing Muparutsa, dal pianista Nick Nare, il bassista Joshua Kwesha ed il percussionista Othnell Moyo.
Dudu Manhenga è un’autentica leggenda dello Zimbabwe. E’ considerata l’erede di Miriam Makeba (Mama Afrika). Cantante e compositrice, il suo stile fa scivolare la musica tradizionale del suo paese verso l’afro-jazz, attraverso le sonorità della band e il caratteristico suono della #Mbira, il tradizionale pianoforte a pollice africano.
L’artista africana è conosciuta anche in Italia, dove ha tenuto una serie di tournées negli anni scorsi. Ha cantato per Papa Benedetto XVI, durante il #VII Incontro Mondiale delle Famiglie, in rappresentanza del Continente Africano.
Dudu Manhenga ha iniziato a muovere i primi passi giovanissima come cantante di jazz e gospel nella città natale di Makokoba per poi trasferirsi ad Harare dove ha iniziato la carriera di cantante e corista al fianco di vere e proprie leggende della musica africana. Parallelamente ha studiato allo #Zimbabwe College of Music in Harare. Dopo una gavetta come corista, nel 2001 ha fondato con il marito e batterista Blessing Muparutsa i “Color Blue”, band che è riuscita a sposare in maniera originale e coinvolgente la musica afro, il contemporary jazz e la musica tradizionale dello Zimbabwe. Nel 2003, a ventidue anni, ha pubblicato il primo album, “On of the Blue”, miscela di afro jazz decisamente originale. Oggi, in Zimbabwe, Dudu Manhenga, è conosciuta non solo per la sua musica, ma anche per l’attivismo per i diritti delle donne.

Il concerto sarà preceduto dall’intervento degli esperti della #Fondazione Nurnet che l’organizzazione ha voluto coinvolgere per approfondire la conoscenza sugli aspetti archeologici del luogo.

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Nasce, a Iglesias, un’isola ecologica interrata in via Pacinotti. La #Giunta comunale ha autorizzato la #Derichebourg San Germano, la società che gestisce il servizio di ritiro e smaltimento dei rifiuti, a realizzare la prima isola ecologica interrata all’interno dell’area pubblica che si trova al lato della Via Pacinotti, all’inizio della strada vicinale per Cruccueddu. La decisione è arrivata dopo un periodo di monitoraggio volto ad individuare la localizzazione ottimale durante il quale sono stati effettuati vari sopralluoghi e incontri con i cittadini.

La realizzazione dell’isola ecologica interrata nella posizione individuata, consentirà di fornire un servizio sia al popoloso quartiere di Serra Perdosa, sia a tutte le abitazioni rurali di #Cruccueddu che, a causa delle pessime condizioni delle strada risultano difficili da servire col porta a porta.

L’isola sarà costituita da un impianto “Telescopico” che permette il posizionamento nel sottosuolo di 5 cassonetti da 1700 litri, accessibili dall’esterno attraverso delle torrette dedicate ciascuna ad una specifica frazione di rifiuto. I sacchetti vengono depositati verso il corrispondente cassonetto. L’impianto si inserisce perfettamente nel contesto urbano: a impianto abbassato, infatti, sono visibili solamente le torrette per il conferimento dei rifiuti.

A seconda della frequenza di svuotamento l’impianto può arrivare a servire sino a 480 nuclei familiari.

L’impianto sarà completato con l’installazione di un sistema a badge magnetico che consentirà di identificare i soggetti che conferiscono, così da individuare i conferimenti non conformi e permettere l’uso solo ai soggetti in regola con le imposte. L’isola sarà video sorvegliata dal sistema già installato nell’area individuata.

«E’ un passo importante e costituirà – spiega l’assessore dell’Ambiente, Melania Meo – una fase sperimentale di un progetto più ampio che riguarda l’applicazione della tariffa puntuale che permetterà di calibrare la stessa in base al rifiuto effettivamente prodotto dalle famiglie.»

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Il commissario dell’#Autorità portuale di Cagliari, Vincenzo Di Marco, ha approvato il programma triennale dei lavori 2015/2017. Nell’arco del triennio è previsto un investimento complessivo di € 147.738.847,95, così suddiviso:

2015: € 43.100.432,20

2016: € 62.138.415,67

2017: € 42.500.000,00.

Gli interventi più rilevanti per il 2015 sono quelli relativi alla seconda fase delle opere di infrastrutturazione primaria degli avamporti del Porto Canale per attività cantieristica (importo dell’annualità di 10 milioni di euro sull’importo complessivo dell’intervento di 29 milioni di euro) e all’infrastrutturazione delle aree G1W e G2W  (importo dell’annualità di 10 milioni di euro sull’importo complessivo dell’intervento di 15,3 milioni di euro).

Sono previsti inoltre i lavori di infrastrutturazione delle aree G2E destinate a funzioni portuali, industriali e servizi logistici – 2° lotto (annualità di 5 milioni di euro sull’importo complessivo di 9,138 milioni di euro); la realizzazione della darsena per imbarcazioni di servizio a Porto Foxi – 1ª fase  (importo dell’annualità di 5 milioni di euro sull’importo complessivo dell’intervento di 10 milioni di euro); la riqualificazione del Capannone Nervi (importo dell’annualità di 3,5 milioni di euro sull’importo complessivo dell’intervento di 4,2 milioni di euro); il completamento della viabilità interna del #Porto Canale – 3° lotto  (importo dell’annualità di 2 milioni di euro sull’importo complessivo dell’intervento di 3 milioni di euro); la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti presenti nelle aree portuali di Santa Gilla e Zona I del PRP (1 milione di euro); la riqualificazione della zona di Via dei Calafatti e IV Regia (1 milione di euro); la demolizione dei silos e la riqualificazione delle aree circostanti alla #Zona Riva di Ponente (1 milioni e di euro).

I restanti 8 interventi prevedono ciascuno una spesa inferiore a 1 milione di euro.