Le dottoresse Luisella Colombano e Marinella Cucca, collaboratrici professionali sanitarie ostetriche in forza alla #Asl 7 di Carbonia, si sono aggiudicate il primo premio relativo al concorso bandito dalla #Federazione nazionale collegi ostetriche “La Fnco premia le idee innovative delle ostetriche”.
La premiazione si è svolta lo scorso 5 luglio a Roma, in occasione dell’#Assemblea nazionale dei Collegi ostetrici provinciali e dei coordinatori dei corsi di laurea di ostetricia, nonché alla presenza dei rappresentati del Ministero e dell’Istituto Superiore di Sanità.
A ricevere l’importante riconoscimento è stato il progetto redatto dalle professioniste sul tema progetto organizzativo su modelli assistenziali innovativi delle cure ostetriche in ospedale (area ostetrica, ginecologica, neonatale), dal titolo “L’ostetrica nella gestione dell’ambulatorio ospedaliero della gravidanza a basso rischio. Proposta di un nuovo modello organizzativo: il #Midwifery-led model”, espressione anglosassone, quest’ultima, che può essere tradotta come “modello (organizzativo) a guida ostetrica” –
Si tratta di un modello organizzativo per l’assistenza della gravidanza e del parto a basso rischio, gestito in autonomia professionale e responsabilità dalle ostetriche. La necessità di progettare questo percorso nasce con una doppia valenza. La prima motivazione trova fondamento in ciò che recitano le norme legislative in materia, il dovere delle ostetriche di riappropriarsi di un ambito dello specifico professionale che rientra a tutti gli effetti tra le funzioni delle professioniste: l’assistenza autonoma della gravidanza fisiologica. Il secondo stimolo nasce da una riflessione su quanto riportano le evidenze scientifiche in tema di assistenza ostetrica, cioè che l’appropriatezza delle prestazioni assistenziali ostetriche in gravidanza possono dar luogo ad un decremento dei ricoveri impropri, a una diminuzione del ricorso alla medicalizzazione della gravidanza, ad un minor ricorso al taglio cesareo.
Con preciso intento è stato predisposto uno studio di fattibilità a sostegno di questo nuovo servizio rivolto alla donna in gravidanza: «Intraprendere la nuova esperienza – hanno spiegato Luisella Columbano e Marinella Cucca – è motivo di crescita e novità, finalizzata a rafforzare le proprie capacità professionali e l’autonomia personale, nonché a mettere in campo tutte le risorse intellettuali per perseguire un assistenza qualificata».
L’azione proposta consiste nella apertura di un ambulatorio ostetrico aziendale dedicato che svolge le attività a progetto.
«A nome di tutta la direzione – ha detto Maurizio Calamida, direttore generale della Asl 7 di Carbonia – esprimo il plauso per questo ottimo risultato, che da lustro a tutta l’Azienda; personalmente manifesto soddisfazione e vivo apprezzamento per l’impegno,
l’entusiasmo e per il brillante successo conseguito e colgo l’occasione per ringraziare, oltre che le professioniste, le strutture operative di appartenenza che hanno contribuito con stimolo e sostegno quotidiano la dr.ssa Colombano e la dr.ssa Cucca per la stesura di questo progetto».
In Italia, negli ultimi anni, nonostante la grave crisi economica, l’innovazione tecnologica ha compiuto autentici passi da gigante nei vari settori delle infrastrutture. Nel 2004, Francesco Signoriello, da oltre trent’anni consulente aziendale per l’internazionalizzazione delle PMI e di Governi stranieri, con incarichi societari in organismi istituzionali internazionali ha creato il “Progetto World”, per l’internazionalizzazione della ricerca, dell’innovazione, dell’imprenditoria e della cultura. Il “Progetto World” sta internazionalizzando, principalmente, un “prodotto” multisettoriale, universale, innovativo ed ecosostenibile, l’Ecoporto Italia – Made in Italy, già presentato al mondo accademico e a Governi della Federazione russa e di altre Nazioni, all’African Union Commission, a banche governative e di sviluppo d’area disponibili a finanziare i progetti (tra le quali World Bank, Banco di Sviluppo dell’Africa e BEI), banche italiane e Simest, ad Agenzie dell’ONU come la FAO e l’UNIDO e a vari organismi in Italia ed all’estero. La World Area Holding srl, società capogruppo del “Progetto World”, promuove e sostiene la pratica del diporto e delle altre attività nautiche, in particolar modo, lo sviluppo della nautica ecosostenibile con gli “Ecoporti”, attraverso collaborazioni con enti pubblici e non, nazionali e stranieri; promuove, in Italia, la realizzazione di opere marittime di pubblico interesse, utilizzando fondi pubblici e di investitori; promuove e sviluppa corsi di formazione professionale e di ricerca ed innovazione, nel quadro delle vigenti normative di varie Nazioni nel campo della nautica “ecostenibile” e dell’ambiente; con la prossima World Area Nautic promuove, ovunque, al fine di diffondere e tutelare la cultura del mare, delle acque interne e dell’ambiente in generale, specie tra i giovani, corsi di vela, corsi sull’ambiente, gemellaggi e collaborazioni con sottoscrizioni di protocolli d’intesa con Stati, Regioni, Organismi pubblici e non, Camere di Commercio, Università, Enti parchi, Associazioni nautiche e non, Federazione sportive ed ambientali di qualunque Nazione. World Area Holding ha sottoscritto accordi di collaborazione con il CNR, Università di diversi paesi, i governi di due paesi della federazione russa e sta definendo altri accordi in Italia ed all’estero con istituti marittimi, università, aree marine protette, centri di ricerca, enti pubblici e privati ed associazioni di categoria. Negli ultimi anni ha promosso ecoporti nei distretti nautici del Volga e del Don ed ha avviato collaborazioni per la realizzazione di ecoporti nei fiumi e mari della federazione russa; ha avviato inoltre contatti con il governo brasiliano per la presentazione dell’ecoporto presso il Banco Central do Brasil, ha programmato interventi in Paraguay, a Cuba, negli Emirati Arabi, Africa, India, Turchia, Grecia e Cina. In Italia ha avviato i progetti per la realizzazione di strutture ecoportuali in varie Regioni, finanziabili con la Cassa Depositi e Prestiti, Italia Navigando e Fondi d’Investimento. Sono stati già programmati, inoltre, incontri con gli addetti scientifici ed incaricati d’Affari delle Ambasciate del Messico, Colombia, Perù, Cile, Panama, Argentina, Serbia e Polonia.
«L’ecoporto galleggiante – spiega Francesco Signoriello, Amministratore Unico di World Area Holding e presidente del Cisvam – è stato giudicato da diversi soggetti pubblici e privati, innovativo, sostenibile ed il futuro della portualità, mercantile, turistica e da pesca, fluviale, lacustre e marittima, con valenza universale. Abbiamo presentato al direttore generale del ministero dei Trasporti marittimi ed interni, Enrico Maria Puja, che mi ha sempre incoraggiato, e al capo di gabinetto del ministro Maurizio Lupi, Enrico Seta, il progetto di ecoporto galleggiante per grandi navi da crociera fuori la laguna di Venezia, realizzato dal Cisvam, Centro internazionale di studio per la valorizzazione dell’ambiente e del mare, costituito da università ed aziende innovative, a conoscenza anche del CNR, riscontrando un grandissimo interesse.»
Il Sulcis come potrebbe inserirsi in questa progettualità portuale così innovativa?
«Il Sulcis per le sue caratteristiche naturali – spiega Francesco Signoriello – ha grandi potenzialità. Ho conosciuto quest’area grazie a Cesare Bettini, presidente del Consorzio Turistico L’Altra Sardegna e, tenuto conto della sua enorme potenzialità finora quasi interamente inespressa, sono convinto che l’ecoporto galleggiante possa divenire l’elemento giusto per valorizzarne lo straordinario ambiente naturale e farne un grande mezzo di sviluppo, rispettando le culture locali, l’ambiente e favorire gli scambi culturali, turistici, economici, e mezzo di attrazione di investitori stranieri.»
«Per avviare la realizzazione di tutto questo – aggiunge Francesco Signoriello – ho pensato alla costituzione di un Expò permanente del Sulcis dell’ambiente e del mare, formato da comuni ed associazioni disponibili a partecipare con le loro specificità e a mostrarle agli investitori. Dopo quasi 40 anni di esperienza nel campo dell’internazionalizzazione, ho deciso di trasferire queste esperienze nel Progetto World. Recentemente ho presentato l’idea dell’Expò permanente al segretario regionale della UIL, Francesca Ticca che ne è rimasta favorevolmente impressionata ed abbiamo deciso di organizzare una conferenza regionale per il prossimo mese di settembre.»
Si può quantificare la portata dell’investimento per la realizzazione di un ecoporto galleggiante?
«Alcune settimane fa, nel corso di un incontro con il sindaco di Ladispoli, si è parlato della progettazione di un ecoporto galleggiante per 1.000 posti barca, per un investimento compreso tra i 50 e i 70 milioni di euro.»
Come finanziare un ecoporto galleggiante nel Sulcis?
«I maggiori finanziatori, anche in questo caso – conclude Francesco Signoriello -, sarebbero le Banche Regionali, la Cassa Depositi e Prestiti, Simest, Banche Commerciali inglesi ed investitori privati istituzionali di vari paesi. Sto raccogliendo il portafoglio di progetti e lettere di interesse da portare al tavolo degli investitori.»
Giampaolo Cirronis
Si può visitare sino a domenica 31 agosto 2014, presso il Museo del Carbone, nella Sala Argani 1 della #Grande Miniera di Serbariu, a Carbonia, la #Mostra personale di pittura dal titolo “…forse…”, dell’artista Sergio Bolgeri.
La mostra si inserisce nel progetto d’arte e cultura Sartegna Contemporanea, curato da Giovanni Corbia, organizzato dall’Asdamt e patrocinato dal comune di Carbonia, dall’assessorato regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport; dalle Province Carbonia Iglesias, Oristano, Sassari; dagli altri Comuni scelti quali sedi espositive e dalla Generalitat de Catalunya, Espai Llull de l’Alguer.
La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 31 agosto negli orari di apertura del #Museo del Carbone (tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00).
E’ visitabile sino al 29 agosto 2014, presso la Saletta del Portico adiacente il Teatro Centrale in Piazza Roma, la mostra collettiva d’arte “Noi ci siamo…”, organizzata con il patrocinio dell’assessorato della Cultura del comune di Carbonia.
“Noi ci siamo…” è un’iniziativa organizzata per sensibilizzare, giovani e non, al mondo dell’arte. Un progetto dedicato al tema “Carbonia e ciò che ci circonda”, che mette in evidenza gli aspetti più importanti, la visione e le possibilità che, secondo gli artisti, vengono offerte dal nostro territorio.
Gli artisti che espongono sono: Alessandra Billai, Fabio Baldaccini, Gianmario Silesu, Giorgio Secci, Andrea Virdis, Roberta Steri, Michele Quattrocchi, Marco Cappiciola e Claudia Pitzalis.
La mostra sarà vistabile con i seguenti orari: mattina dalle ore 10.00 alle ore 12.00, pomeriggio dalle ore 18.00 alle ore 21.00. La mostra resterà aperta in concomitanza della manifestazione “Nottinsieme”, tutti i mercoledì dalle ore 21.00 alle ore 24.00.
L’assessore regionale dell’Industria, Maria Grazia Piras, ha incontrato oggi il commissario straordinario della #Keller, l’avvocato Nicola Maione, per la prima volta in Sardegna per visitare lo stabilimento di Villacidro.
«Con il commissario Maione – ha detto l’assessore Piras – condividiamo l’urgenza di riavviare al più presto l’attività della #Keller, azienda fondamentale per il rilancio dell’economia e dell’occupazione nel Medio Campidano.»
«La Regione – ha aggiunto Maria Grazia Piras – è disponibile a sostenere il commissario liquidatore nell’esame delle opzioni in campo e a valutare tutti gli strumenti, anche di natura finanziaria, che accompagnino la ripresa produttiva della Keller. I tempi sono stretti ma confidiamo nel buon esito dell’operazione.»
La nomina del commissario, infatti, è del 5 agosto scorso, e spetterà a lui, entro trenta giorni, depositare davanti al giudice la relazione contenente la descrizione particolareggiata delle cause dello stato d’insolvenza della#Keller e la valutazione motivata circa l’esistenza delle condizioni previste dalla legge per ammettere l’azienda alla procedura di amministrazione straordinaria.
La Giunta comunale di Iglesias ha approvato le linee guida per la richiesta di rimborso delle spese sostenute dalle famiglie per i servizi di colonie estive per bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni.
A differenza degli scorsi anni, l’Amministrazione comunale ha predisposto un meccanismo di rimborso alle famiglie che mandano i loro figli nelle colonie estive a mezzo voucher. Le linee guida prevedono che le famiglie scelgano liberamente il soggetto erogatore del servizio tra quelli accreditati (cooperative e/o imprese operanti nel settore). Il rimborso non potrà superare l’importo di 220,00 euro e sarà erogato nel rispetto del principio della proporzionalità, valutandolo in funzione dell’ISEE e del numero dei figli iscritti. Per le famiglie in carico al servizio sociale il costo del servizio sarà interamente sopportato dal Comune.
«Questo nuovo sistema – commenta l’assessore delle Politiche Sociali, Alessandra Ferrara – si dimostra particolarmente duttile e capace di venire incontro alle esigenze di ogni singola famiglia, grazie al fatto che ogni cooperativa locale ha offerto dei pacchetti con un numero di ore e di servizi variabili.»