22 July, 2026

Il Centro funzionale decentrato di Protezione civile ha emesso un nuovo avviso di allerta valido a partire dalle ore 14.00 alle ore 23.59 di oggi 8.12.2023 per codice giallo (criticità ordinaria) per rischio idrogeologico sulle aree di allerta Iglesiente, Campidano, Montevecchio Pischinappiu, Tirso e Logudoro.

Dopo 15 minuti il foglio è ancora bianco, risulta davvero difficile trovare le parole giuste per descrivere un grave problema che a livello nazionale preme e schiaccia, soprattutto, le fasce deboli. Ma nel territorio del Sulcis Iglesiente assume connotati disastrosi. In questi ultimi giorni gli occhi sono tutti puntati sul reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale di Carbonia, accorpato con il reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale CTO di Iglesias. Un reparto che sino a prima dell’avvento della “maledizione” Covid era veramente una punta di diamante. Le sale operatorie brulicavano di interventi, le figure professionali erano soddisfatte, il clima era decisamente più sereno. Certo è che non si può pensare ad un reparto di Ortopedia e Traumatologia dove si lavora su interventi programmati. Purtroppo, gli anziani aumentano e con loro il rischio di fratture, su cui intervenire tempestivamente è di un’importanza unica. Ma a oggi i chirurghi ortopedici sono sempre di meno, non si riesce a chiudere i turni, la notte il Pronto Soccorso non può contare su un ortopedico disponibile. Insomma, dire che la situazione è grave non rende l’idea! È necessario che chi di dovere intervenga quanto prima, per ristabilire una situazione che sta precipitando, finendo di mettere in ginocchio un territorio già devastato dal punto di vista economico. Urgono interventi che ripristinino tutto, urgono “forse” nuove regole, urgono soluzioni immediate. Lasciare “parcheggiati’ chirurghi più che validi, professionalmente ed umanamente vincenti, risulta un fallimento per tutti. È auspicabile che nasca un dialogo, è auspicabile che si faccia una politica di riavvicinamento di medici appena formati presso gli ospedali del Sulcis Iglesiente, è auspicabile che gli operatori del Sirai e del CTO collaborino per provare a salvare, almeno dal punto di vista sanitario, un territorio che piange e che grida aiuto a gran voce.

La Sanità del Sulcis Iglesiente ha bisogno di un atto di forza dell’assessore regionale della Sanità che deve prendere atto di una situazione gravissima… deve intervenire affinché si possa trovare una soluzione a questo increscioso problema. Mentre il tempo scorre, non si può rimanere con le mani in mano, senza far valere i propri diritti costituzionali ad essere curati, senza lamentarsi, senza chiedere il perché di questo sfacelo. Non si può accettare tutto, come se fosse inevitabile o, peggio ancora, giusto… il diritto a una spiegazione è inalienabile. I nonni che non possono essere operati, che non vengono ricoverati, che vengono rimandati a casa… hanno diritto almeno ad essere trasportati in un’altra struttura a carico della ASL, per compensare così un disservizio che non può assolutamente essere caricato sulle spalle dell’utente. Potrebbe essere un inizio, in attesa di soluzioni risolutive.
Nadia Pische

Sono in programma alle 15.00 le partite della 12ª giornata del girone B del campionato di Promozione regionale. Il Villamassargia di Fabrizio Anedda, reduce da tre risultati utili consecutivi, una vittoria e due pareggi, ospita il Gonnosfanadiga, ultimo in classifica con soli 3 punti messi insieme nelle prime undici giornate. L’occasione è propizia per allungare la serie positiva ma l’avversario non va sottovalutato, perché il calcio insegna che le sorpres sono sempre dietro l’angolo.

La Verde Isola, rinfrancata dal successo ottenuto sull’Atletico Cagliari, cerca una conferma sul campo del Calcio Pirri. La squadra è in crescita, come ha confermato anche in Coppa Italia, andando a vincere nell’andata dei quarti di finale della Coppa Italia, 2 a 1, sul campo della capolista del campionato Kosmoto Monastir, che affronterà mercoledì 13 dicembre, nella partita di ritorno che vale l’accesso alle semifinali.

Sugli altri campi, si giocano Atletico Cagliari-Arborea, Cus Cagliari-Castiadas, Gialeto-Arbus, Idolo-Torolì, Kosmoto Monastir-Selargius, Orrolese-Lanusei e Terralba Francesco Bellu-Guspini.

Nella foto di copertina, Titti Podda, allenatore della Verde Isola.

La sala Fratelli Fois della biblioteca comunale di Portoscuso ha ospitato un’interessantissima lezione dello scienziato Giacomo Cao, nell’ambito del programma di studi della Lutec di Portoscuso, sezione staccata della Libera Università della Terza Età di Carbonia.

Giacomo Cao, professore ordinario del Dipartimento di Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali dell’Università di Cagliari, dal 2013 è presidente del Distretto AeroSpaziale della Sardegna e dal 2020 amministratore unico del CRS4. Dal novembre 2016 è stato inserito nella lista dei Top Italian Scientists e dal luglio 2018 fa parte della Commissione Nazionale per la Previsione e Prevenzione dei Grandi Rischi per il settore chimico, nucleare, industriale e trasporti.

Nella lezione alla Lutec di Portoscuso ha ricostruito le diverse esperienze maturate in campo scientifico e, soprattutto, la nascita e la crescita della realtà aerospaziale della Sardegna, che ha compiuto dieci anni, protagonista tra l’altro del grande progetto in corso, proiettato verso il pianeta Marte.

Prima dell’inizio della lezione, l’ingegnere Giacomo Cao ha donato a tutti i presenti una copia del libro DASS X, nel quale sono presentati i risultati dal Distretto AeroSpaziale della Sardegna nei suoi primi dieci anni di vita, che presiede fin dalla sua nascita.

Al termine della lezione, alla quale hanno presenziato il sindaco Ignazio Atzori e la dottoressa Eloisa Sedda, referente didattica della Lutec di Portoscuso, ho intervistato l’ingegnere Giacomo Cao.

Giampaolo Cirronis

A San Teodoro, fischio d’inizio ore 15.00, la prima di Diego Mingioni sulla panchina del Carbonia. Il tecnico nuorese ha ripreso la guida della squadra biancoblù martedì, dopo le dimissioni di Maurizio Ollargiu, e questo pomeriggio affronta una delle squadre più in forma, reduce dalla vittoria per 4 a 2 ottenuta a Bosa e, soprattutto, da 20 punti nelle ultime 9 partite disputate (6 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta), dopo le 4 sconfitte consecutive iniziali. Dirigerà Nicola Nieddu di Sassari, assistenti di linea Antonio Carbini di Olbia e Michele Acciaro di Alghero. Diego Mingioni ha trovato una squadra profondamente cambiata rispetto alla passata stagione ma ha mostrato subito ottimismo sulle qualità della rosa, che d’intesa con la società verrà modificata con alcuni nuovi arrivi dopo i ritorni di Lorenzo Basciu, Nicola Mancini e Jesus Prieto, e alcune partenze, dopo quelle di Alessio Romanazzo e Luigi Cobuzzi.

La Villacidrese ospita al Comunale Su Conventu Santa Lucia di San Gavino Monreale il Li Punti (continua il pellegrinaggio della squadra sui campi del Medio Campidano per l’indisponibilità del Comunale di Villacidro, cantiere aperto per il rifacimento del terreno di gioco). Dirigerà Luca Di Monteodorisio di Vasto, assistenti di linea Roberto Morgante di Carbonia e Andrea Porcu di Oristano. La squadra di Graziano Mannu insegue la prima vittoria stagionale, passaggio fondamentale per avviare la risalita in classifica con obiettivo finale la salvezza, diretta o attraverso i play-out. Il tecnico di Carbonia è fiducioso, dopo i primi arrivi del mercato di riparazione: l’attaccante francese Brice Tutu, il difensore argentino Sebastian Lamacchia e l’esterno d’attacco francese Faris Mikidadi.

Il Villasimius, rinforzatosi con l’inserimento di Yves Herman Kouadio, arrivato dall’Iglesias, cercherà di fermare la marcia della capolista Ilvamaddalena, unica squadra ancora imbattuta dopo 13 partite giocate.

Sugli altri campi, si giocano Bari Sardo-Tharros, Ferrini-Bosa, Ghilarza-Taloro Gavoi, Ossese-Sant’Elena. Calangianus-Tempio si giocherà sabato pomeriggio, con inizio alle ore 15.00.

Riposa l’Iglesias.

Nella foto di copertina il tecnico del Carbonia Diego Mingioni durante una partita dello scorso campionato.

E’ stata presentata questa mattina, nella sala Remo Branca del Municipio di Iglesias, la 27ª edizione del “Miracolo di Natale”, l’evento di solidarietà creato da Gennaro Longobardi, che si concluderà il 18 dicembre in 22 città e paesi della Sardegna (Cagliari, Alghero, Bosa, Burcei, Carbonia, Decimomannu, Domusnovas, Elmas, Guasila, Iglesias, Macaralagonis, Monserrato, Porto Torres, Quartu Sant’Elena, Quartucciu, Sassari, Selargius, Sestu, Tortolì, Villacidro, Villamassargia, Villaputzu).

Iglesias è stato il terzo Comune della Sardegna ad aderire a “Il miracolo di Natale” e da allora ha sempre incrementato l’impegno della comunità nella raccolta di generi alimentari a lunga conservazione, articoli per bambini e giocattoli, grazie all’impegno delle associazioni e il concorso dell’Amministrazione comunale.

Alla conferenza stampa di presentazione, con il sindaco Mauro Usai, gli assessori Angela Scarpa, Claudia Sanna, Daniele Reginali e Vito Spiga, hanno partecipato l’amministratore apostolico della diocesi di Iglesias, il cardinale Arrigo Miglio; Raffaele Callia, responsabile del Servizio Studi e Ricerche Caritas Sardegna e direttore della Caritas di Iglesias; Riccardo Aru, organizzatore locale de “Il miracolo di Natale”; Gennaro Longobardi; il consigliere regionale Michele Ennas.

Questa sera sono state accese le luminarie natalizie e sono stati inaugurati i Mercatini di Natale, in Piazza Sella.

Allegate le fotografie della presentazione e gli interventi.

 

            

 

 

 

Sarà un’edizione natalizia di Sa Die de sa Sardigna quella promossa dal comune di Oristano, su proposta dall’Assessorato alla Cultura, e organizzata dall’Associazione culturale Dromos, titolare dell’omonimo festival, con il sostegno della Fondazione Oristano e della Regione Autonoma della Sardegna.
«Rinviati dal tradizionale periodo di fine aprile, gli appuntamenti previsti per la festa dei sardi nella città di Eleonora si snoderanno nell’arco di sette serate fra il 13 e il 30 dicembre andando in scena in alcuni dei punti più belli e significativi per la storia di Oristano: la Cattedrale di Santa Maria Assunta, la Chiesa di Santa Chiara e il Teatro Garau – spiega il sindaco Massimiliano Sanna«Spettacolo e storia si fonderanno nella nostra città per celebrare la Giornata del popolo sardo e ricordare la sommossa dei vespri sardi del 28 aprile 1794 che costrinse alla fuga da Cagliari il viceré e i funzionari sabaudi.»
«Il rinvio di aprile ci consente di proporre un ricco programma di spettacoli che grazie al contributo della Regione permette di esaltare il significato de Sa Die de sa Sardigna anche nel periodo delle feste natalizie», aggiunge l’assessore della Cultura Luca Faedda. «In arrivo tanta musica, con le cantanti Elena Ledda, Franca Masu, Simonetta Soro e Denise Fatma Gueye, il violoncellista olandese Ernst Reijseger con il Cuncordu e Tenore de Orosei, il sassofonista Enzo Favata, il bandoneonista Daniele Di Bonaventura, il chitarrista Marino De Rosas. Ma ci sarà spazio anche per il teatro, con la compagnia Tragodia, e con Rossella Faa e Elio Turno Arthemalle. Il tutto nel segno di Eleonora d’Arborea, Sa Juyghissa, come recita il sottotitolo della manifestazione».

Una dedica non casuale né convenzionale alla leggendaria sovrana, perché, come scrive nelle sue note di presentazione Chiara Schirru, «è doveroso, in questo particolare momento storico di guerre e di afflizioni, intitolare una rassegna alla giudicessa arborense, mediatrice di pace ma soprattutto donna di buon governo, citata, come poche altre sovrane per essere donna di legge e non di guerre».

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito, ma per gli spettacoli in programma al Teatro Garau è richiesta la prenotazione attraverso il sito di Dromos www.dromosfestival.it .
 

Ernst Reijseger © Roberto Cifarelli

Oltre mille firme in pochi giorni per la petizione online lanciata su Change.org da Marco Orrù per chiedere alla politica regionale di scongiurare la chiusura del reparto di Urologia dell’Ospedale Sirai di Carbonia.
«La temporanea chiusura, senza una data di riapertura, con l’accorpamento alla CHIRURGIA, segna la fine di questo reparto ormai da anni vessato da ingiustificate e continue minacce di chiusura spiega l’autore dell’appello -. L’UROLOGIA di Carbonia da anni è un punto di riferimento importantissimo per l’utenza di tutto il territorio gravemente interessata da patologie del tratto urinario spesso di carattere d’urgenza che necessitano di un tempestivo intervento, ma anche di carattere tumorale per le quali non si può perdere tempo.»
«La decisione di chiudere è dettata dal fatto che da un giorno all’altro il reparto si è trovato sguarnito di 5 medici, tra cui il primario, che si sono licenziati perché vincitori di concorso in un’altra struttura»prosegue il testo. Specificando che «attualmente il reparto conta su 2 medici che da Aprile ad oggi hanno continuato a lavorare a pieno regime, NON SOLO SU URGENZE, ma anche su interventi ordinari nonché su attività ambulatoriali, biopsie, cistoscopie, litotrissie, riuscendo ADDIRITTURA a smaltire le lunghe liste d’attesa».
«La chiusura comporterebbe l’esodo degli utenti della zona verso altre strutture del Cagliaritano se non oltre, creando disagi che graverebbero sui pazienti e la loro salute», è l’allarme lanciato attraverso la campagna online. «Tutto ciò ci ha messo in obbligo ad informarvi di questo grave errore che si sta commettendo, come al solito A DANNO DI NOI CITTADINI e quindi chiediamo il vostro sostegno ATTRAVERSO UNA FIRMA», conclude il promotore della petizione.

Si comincia a respirare l’aria natalizia della città di Carbonia, dove è in corso l’installazione di un grande albero di Natale nel cuore della piazza Roma. Così come saranno numerosi e variegati gli eventi che caratterizzano il periodo più bello dell’anno per grandi e piccini.
Il Consorzio Fieristico Sulcitano ha organizzato, con il patrocinio e il contributo economico del comune di Carbonia in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale “Il Centro Rinasce”, le associazioni “Le Simpatiche Canaglie”, “Angel Eventi” e “Produzioni Artistiche di Andrea Vadilonga”, una sequela di eventi per tutti gusti.
«Siamo soddisfatti di poter organizzare un cartellone di manifestazioni studiate appositamente affinché i nostri concittadini e tutti coloro che si recheranno a Carbonia possano assaporare e condividere la magia che le feste natalizie emanano, nel segno del divertimento e dello stare insieme in condivisione e socializzazione.»
Come ha spiegato l’assessore delle Attività produttive Michele Stivaletta«l’obiettivo dell’iniziativa è valorizzare e supportare tutte le attività commerciali del centro cittadino, creando una proficua sinergia tra associazioni e attività di promozione, animando e coinvolgendo con attività ludico-ricreative i bambini e le loro famiglie».
Gli eventi che ci accompagneranno al Natale faranno da proscenio a una ricorrenza che verrà festeggiata nel migliore dei modi, l’85° anniversario dell’inaugurazione della città di Carbonia.
Le attività inserite nell’alveo del “Natale arriva in città” si svolgeranno prevalentemente in piazza Roma, via Gramsci e piazza Ciusa e saranno articolate nel seguente modo:
Dall’8 dicembre al 24 dicembre 2023: accensione dei soggetti natalizi tridimensionali illuminati (Alberi, Babbo Natale, Orso e Pinguino).
Dal 16 al 24 dicembre: apertura casette in legno posizionate sul marciapiede lungo la via Gramsci nel tratto che va dalla stazione dei carabinieri al tabacchino; apertura mostra fotografica di Giulio Ravot in piazza Roma; posizionamento arredi urbani (fioriere con stelle di Natale).
16 dicembre: chiusura al traffico di via Gramsci (dalla stazione dei carabinieri al tabacchino), dalle ore 15.00 alle ore 22.00, con raduno di alcuni gruppi folk di Carbonia e del territorio e concerto dei KANTIDOS, animazione per bambini a cura della Angel Eventi, a seguire Dj Set a cura di Angelo Fraternali.
17 dicembre: chiusura al traffico di via Gramsci (dalla stazione dei carabinieri al tabacchino), dalle ore 10.00 alle ore 22.00 con, alle ore 11.00, esibizione dei coreografi Joey e Rina e delle scuole di ballo della città ed animazione per bambini a cura delle “Simpatiche Canaglie”. Dalle ore 16.00 esibizione in concerto “Orchestra Stefania e Daniela” ed animazione a cura della Angel Eventi, a seguire Dj Set a cura di Angelo Fraternali.
18 dicembre: dalle ore 17.00, in via Gramsci, distribuzione gratuita di castagne e gadget;
23 dicembre: dalle 11.00, in piazza Ciusa, distribuzione gratuita di castagne e gadget;
Dal 16 al 24 dicembre, dalle ore 15.00 alle 21.00, in via Gramsci, spazio ai Mercatini di Natale.

Martedì 12 dicembre, alle ore 10.15, nel Corpo centrale del Campus Sa Duchessa, a Cagliari, si svolgerà la cerimonia di intitolazione di un’Aula ad Emanuela Loi, giovane agente di Polizia uccisa nella strage di via D’Amelio, in cui morì il giudice Paolo Borsellino.

Alla cerimonia sarà presente il Magnifico Rettore, i familiari di Emanuela Loi, il Presidente della facoltà Antonello Mura e il docente di storia contemporanea Gianluca Scroccu.