22 July, 2026

Un grande laboratorio di riflessione sul ruolo della donna, dalle Giudicesse medievali alla vita socio-economica della Sardegna contemporanea. È il senso della residenza artistica Giudicesse 2030, in corso da lunedì 4 dicembre a Sant’Antioco e che, sino a sabato 16, coinvolgerà la comunità locale attraverso laboratori e incontri informali per un percorso creativo condiviso.

A condurre la residenza nei locali dell’ex Monte Granatico è il duo multidisciplinare STUDIOLANDA, composto da Giorgia Cadeddu e Vittoria Soddu, che ha vinto il bando promosso dalla Società Umanitaria di Carbonia, capofila del progetto realizzato in collaborazione con le associazioni Terras e U-BOOT Lab.

«Giudicesse 2030 dice Moreno Pilloni, direttore della Società Umanitaria di Carboniarisponde alla necessità di sviluppare una consapevolezza collettiva su ciò che le comunità possono fare per incidere sui cambiamenti globali, a partire dalla gestione del proprio territorio inteso come patrimonio culturale condiviso.»

Il progetto proposto da STUDIOLANDA parte da una prima fase di studio rigoroso delle fonti letterarie e degli archivi storici audiovisivi, che verranno poi condivisi con gli abitanti e ibridati con la loro memoria collettiva, per la realizzazione di un’opera capace di coniugare il linguaggio sonoro a quello visuale, che sarà presentata come restituzione pubblica dell’esperienza residenziale sabato 16 dicembre.

«La finalità spiega Maria Pina Usai, U-BOOT Lab, curatrice del progettoè costruire insieme una nuova narrazione delle Giudicesse, senza fermarsi alla loro rievocazione storica di ‘principesse medioevali’, ma utilizzando il loro ruolo storico come ‘base’ da cui far emergere il ruolo delle donne oggi, nella vita socio-economica della Sardegna contemporanea.»

Aspetti imprescindibili del progetto sono accessibilità e inclusione, curati da Marina Fanari, U-BOOT Lab, che spiega: «Il principio “non lasciare nessuno/nessuna indietro”, slogan dell’Agenda 2030, permeerà ogni aspetto della residenza, dall’accessibilità degli incontri con la comunità ai contenuti dell’opera fino all’evento pubblico finale. Tra le varie azioni abbiamo previsto traduzioni simultaneedall’italiano alla lingua dei segni italiana (LIS) e viceversa, e la sottotitolazione dei contenuti visuali, inclusa quella simultanea durante l’evento finale».

La residenza è aperta dal 4 al 16 dicembre, e la comunità sarà invitata a partecipare sia attraverso laboratori con i bambini sia attraverso incontri informali negli spazi nell’Ex Monte Granatico, messi a disposizione dal Comune di Sant’Antioco come parte del MuseoDiffuso.exe e gestiti da Ottovolante Sulcis.

Grande partecipazione e devozione ieri sera, a Carbonia e a Bacu Abis, per festeggiare Santa Barbara, patrona di minatori, artificieri, vigili del fuoco, marinai, artiglieri, architetti, ingegneri ambientali, muratori, campanari, ombrellai. Santa Barbara viene festeggiata il 4 dicembre perché in questa data nel 306 morì martire, torturata secondo la leggenda con il fuoco. E per questo viene invocata contro la morte improvvisa per fuoco, contro i fulmini e le esplosioni. La ricorrenza della festa di Santa Barbara è stata, come sempre, molto sentita e ha visto un’ampia partecipazione dei nostri concittadini nella duplice processione svoltasi sino a Pozzo Castoldi a Bacu Abis e nella via Roma a Carbonia.

Importanti anche le iniziative collaterali organizzate dall’associazione culturale Santa Barbara V.M., tra cui il concerto “Concordia Villa Ecclesiae”, diretto da Paolo Autelitano. Nell’ambito dell’importante ricorrenza di Santa Barbara, presso la Sala Fabio Masala della Fabbrica del Cinema, nel plesso della Grande Miniera di Serbariu, si è svolta anche la proiezione del filmato-documentario girato dal signor Nino Mistretta, intitolato “Reliquie di Santa Barbara a Carbonia”. Il filmato realizzato da Nino Mistretta ha documentato una vicenda storica rilevante per la città di Carbonia, segnatamente quando dal 24 al 29 maggio 1999, le reliquie di Santa Barbara furono ospitate nella chiesa di San Ponziano, alla presenza, tra gli altri, dell’allora ministro dell’Interno Rosa Russo Iervolino.

 

Roberto Gibillini, coordinatore territoriale del Partito Liberale Italiano, interviene sui ritardi accumulati dalla ASL Sulcis Iglesiente per l’approvazione del regolamento e la pubblicazione degli avvisi per il conferimento di incarichi organizzartivi per infermieri, tecnici di radiologia e di laboratorio, fisioterapisti, tecnici della prevenzione, assistenti sociali e amministrativi.

«Il contratto collettivo del Comparto Sanità sottoscritto il 2 novembre 2022, al Capo III definisce il nuovo sistema degli incarichi che rappresenta una componente fondamentale del sistema classificatorio del personale, nonché una leva gestionale e di promozione, coinvolgimento e valorizzazione dello stessoscrive in una nota Roberto Gibillini -. Il piano degli incarichi deve essere definito da ogni Azienda sulla base di valutazioni che tengono contro della funzionalità degli stessi rispetto ad un’efficace organizzazione aziendale, nonché al raggiungimento degli obiettivi di salute previsti dalla programmazione sanitaria e sociosanitaria regionale.».

«Perché, a tutt’oggi, la ASL Sulcis Iglesiente non ha ancora proceduto ad approvare un regolamento e a indire gli avvisi per il conferimento dei succitati incarichi? – chiede Roberto GibilliniUn ritardo inspiegabile e ingiustificato, considerato che diversi incaricati di funzione organizzativa (ex caposala) svolgono l’incarico (molti senza percepire alcun trattamento economico) da diversi anni.»

«Sono oltre 60 i professionisti sanitari, socio sanitari e amministrativi che attendono i bandisottolinea Roberto Gibillini -. L’ATS Sardegna nel 2018 aveva provveduto ad attribuire gli incarichi al personale del ruolo amministrativo e tecnico che continua a percepire l’indennità, ma non al personale dl ruolo sanitario. Da allora, sono stati rinnovati ben due contratti collettivi del Comparto, ma la ASL Sulcis prima e la ASL Sulcis Iglesiente dopo, non hanno provveduto a completare questo processo.»

Giovedì 8 dicembre, alle 9.30, la Giunta del Municipio VII Ponente del comune di Genova riceverà la delegazione della Pro Loco di Carloforte presso il Palazzo municipale di Pegli. L’iniziativa è finalizzata a rinnovare l’antico gemellaggio tra la comunità carlofortina e quella pegliese, in occasione della Solennità dell’Immacolata Concezione. E’ un momento che rappresenta una pagina di storia per Pegli ma, soprattutto, rafforza la tradizione e lo scambio culturale con altre popolazioni, in una comunione di fratellanza verso il mantenimento di questo gemellaggio.

A fare da cornice all’appuntamento sarà la Filarmnica pegliese, storica realtà musicale nel territorio di Pegli, mentre la rievocazione storica sarà curata dal gruppo storico Voltri e dagli Armigeri di Prà.

Interverranno: il presidente del Municipio VII, Guido Barbazza; la vicepresidente Lorella Fontana; l’assessora del Commercio, Artigianato, Pro Loco e Tradizioni cittadine, Paola Bardilli; l’assessore delle Manutenzioni, Decordo Urbano e Centri storici, Mauro Avvenente; il presidente della Pro Loco di Pegli, Cesare Venturelli; il presidente della Pro Loco di Carloforte, Gianni Repetto.

Nella foto di copertina, l’incontro di un anno fa tra la comunità ligure e quella di Carloforyte

Diego Mingioni torna alla guida del Carbonia. Nessuna sorpresa per la soluzione della crisi tecnica originata dalle dimissioni di Maurizio Ollargiu, arrivate sabato pomeriggio, alla vigilia della partita interna con il Calangianus. Il tecnico nuorese, 32 anni, era presente in tribuna domenica scorsa a Villaperuccio, e alla domanda precisa sul suo ritorno alla guida della squadra, lasciando lo stadio, ha confermato di essere ormai molto vicino alla firma.
Il cambio della guida tecnica ha avuto come prima conseguenza, già domenica sera, l’uscita dal gruppo dirigenziale della famiglia Giganti (tornata la scorsa estate dopo aver guidato la società per ben 15 anni, vissuti tra l’Eccellenza e la Promozione), in disaccordo sulle modalità di gestione della società. Ora, l’auspicio dei tifosi, è che il cambio di allenatore abbia effetti positivi sul rendimento e sui risultati della squadra.
Diego Mingioni eredita un organico profondamente cambiato rispetto a quello che lo scorso anno, alla sua prima esperienza in panchina, guidò brillantemente sia in campionato, concluso con il 7° posto, sia in Coppa Italia (sfumata con tante recriminazioni ai calci di rigore nella finalissima di Abbasanta con il Budoni).
La scorsa estate, nella fase più acuta della crisi societaria, quasi tutti i calciatori della prima squadra vennero svincolati dal presidente Stefano Canu. Decisero di restare Andrea Porcheddu (il più ambito da diverse squadre) e Gabriele Dore e il giovanissimo Danilo Cocco. Cammin facendo sono tornati prima Lorenzo Basciu (classe 2004, trasferitosi due anni fa al settore giovanile della Torres), poi Nicola Mancini (classe 2004, nei primi mesi della stagione in corso al Calangianus) e Jesus Prieto (classe 1998). Non è escluso che qualche altro che lasciò il Carbonia in estate possa rientrare, considerato il rapporto speciale che quasi tutti avevano instaurato con Diego Mingioni. Il mercato è aperto e sono molto vicini anche altri arrivi, così come dovrebbero altre partenze, dopo lo svincolo di Alessio Romanazzo e Luigi Cobuzzi.
La classifica, dopo il positivo avvio di stagione, al momento non è brillante ma il campionato è lungo e c’è tutto il tempo necessario per rilanciarsi, considerato che la classifica è corta e la zona play-off è lontana “solo” 5 punti.
Diego Mingioni farà il suo nuovo esordio sulla panchina del Carbonia venerdì pomeriggio a San Teodoro, mentre dovrebbe salutare i tifosi al Comunale “Carlo Zoboli” nella prossima partita interna, contro la Villacidrese. Il condizionale resta d’obbligo, considerato che la squadra è rimasta lontana dal “Carlo Zoboli” in occasione delle ultime due partite interne, giocate al Comunale di Villaperuccio contro Ferrini e Calangianus, per consentire il rifacimento del manto erboso con la nuova semina. Se la prossima settimana il collaudo darà esito positivo, Carbonia-Villacidrese si giocherà al “Carlo Zoboli”.
Giampaolo Cirronis

Si è svolta questa mattina, nella sala al secondo piano del Centro direzionale di via Isonzo, la conferenza stampa degli eventi del Natale di Iglesias 2023. Il sindaco Mauro Usai, era affiancato dagli assessori Claudia Sanna (Cultura, Spettacolo e Grandi eventi), Daniele Reginali (Bilancio e programmazione, Partecipate, Attività produttive), Angela Scarpa (Politiche sociali e dell’inclusione sociale) e Vito Spiga (Sport e politiche giovanili, Pubblica Istruzione, Decentramento, Agricoltura). Erano presenti in sala anche gli altri tre assessori Francesco Melis (Ambiente, Protezione civile, Bonifiche, Polizia locale e viabilità, Informatizzazione, Arredo urbano), Giorgiana Cherchi (Urbanistica e paesaggio, Patrimonio e manutenzioni, Politiche abitative) e Alberto Cacciarru (Lavori pubblici, Rigenerazione urbana, Grandi opere).

Il programma degli eventi è molto ricco, destinato a tutte le fasce d’età. L’obiettivo è allietare le giornate di festa ai residenti, stimolandoli a viverle nella loro città, e attirare tanti visitatori e turisti, dalla Sardegna e non solo. Sono già numerose le prenotazioni per il periodo di Natale e fine anno arrivate alle strutture ricettive, destinate a crescere già dai prossimi giorni. Per l’organizzazione e la realizzazione degli eventi sono state coinvolte numerose associazioni cittadine. Un programma di eventi tanto ricco è stato reso possibile da un considerevole investimento economico, finalizzato alla promozione turistica della città, già avviata con successo con gli eventi dell’estate e dell’autunno, e, contestualmente, al sostegno alle attività economiche cittadine. I primi risultati dell’azione promozionale sono già emersi, ponendo la città di Iglesias, con il suo grande patrimonio naturale e culturale, all’attenzione dell’intera Isola e non solo, e – come ha sottolineato il sindaco Mauro Usai – l’Amministrazione comunale è fermamente intenzionata a proseguire sulla strada intrapresa.

Sui dettagli del programma degli eventi, che culmineranno con l’attesissimo concerto di Capodanno di Fred De Palma, uno dei trenta artisti che saranno protagonisti del prossimo festival di Sanremo, torneremo nei prossimi giorni, ora vediamo le interviste realizzate stamane con il sindaco Mauro Usai e l’assessora Claudia Sanna.

   

 

Dopo il grande successo del 2018, come annunciato ieri da Cherrytree Music Company e Live Nation, Sting torna alla Forte Arena sabato 3 agosto 2024.
L’artista, vincitore di 17 Grammy Award, si esibirà nel ‘teatro sotto le stelle’ di Santa Margherita di Pula in una performance esuberante e dinamica, proponendo i suoi successi più amati che attraversano la sua illustre carriera sia come membro dei Police che come artista solista. Il concerto proporrà classici senza tempo come “Fields of Gold”, “Roxanne”, “Every Breath You Take”, “Message in a Bottle” e molte altre sue canzoni iconiche.
Le recenti esibizioni di Sting sono state acclamate e definite una “masterclass” dal Times (Regno Unito); “Sting rimane un interprete innegabilmente abile con un repertorio d’oro”. Descritto come una “rara delizia” dal The Telegraph, Sting stesso è stato lodato come “quasi impareggiabile” dal The Guardian per la sua sublime alchimia pop.
I biglietti per il concerto del 3 agosto 2024 alla Forte Arena di Santa Margherita di Pula saranno in vendita da giovedì 7 dicembre, alle ore 10.00, su ticketmaster.it, ticketone.it, vivaticket.com e nei canali di vendita di Box Office Sardegna. I membri del Fan Club di Sting avranno la possibilità di accedere a biglietti esclusivi in prevendita prima del pubblico da martedì 5 dicembre alle 10.00 a mercoledì 6 dicembre, alle 18.00, visitando il sito www.sting.com.
Per informazioni complete su tour, biglietti e fan club, visitare il sito: www.Sting.com .

Natale a Sant’Antioco, tanta animazione per famiglie e più piccoli nello splendido e suggestivo scenario de “Il Villaggio di Natale”, ma anche intrattenimento per tutti con una serie di quattro serate musicali e concertistiche gratuite tra le quali spicca il concerto gospel della formazione “The Florida Fellowship Super Choir” in programma il 19 dicembre nella Basilica di Sant’Antioco Martire.

«Queste quattro iniziative musicali che abbiamo pensato per la fascia d’età più adultacommenta l’assessore della Cultura, Luca Mereu – hanno l’obbiettivo di creare occasioni di svago e intrattenimento per accrescere e valorizzare il già ricchissimo programma natalizio: la nostra Sant’Antioco è dunque pronta ad accogliere un mese ricco di appuntamenti imperdibili, nel solco della tradizione, che ha il fine di rivitalizzare il tessuto urbano e produttivo e far diventare il nostro centro storico il punto di ritrovo privilegiato per trascorrere momenti di svago e spensieratezza in questi giorni di festa.»
Si parte con il grande gospel tra le mura della Basilica del Patrono di Sardegna, con una celebre formazione statunitense da anni attiva nello scenario gospel che delizierà il pubblico con gli intramontabili classici della tradizione natalizia: appuntamento con “The Florida Fellowship
Super Choir” martedì 19 dicembre alle 19.00. Si prosegue il 28 dicembre, alle 19.00, nel Corso Vittorio Emanuele, con le sonorità del quartetto “Natascia Capurro & Gold Pink Band”. Il giorno seguente, venerdì 29 dicembre alle 19.00, nell’aula consiliare di piazzetta Efisio Piria, spazio al concerto “Vuelvo al sur, voci e canti dell’America Latina” a cura di Officina Acustica: Anna Lisa Mameli (voce); Corrado Aragoni (pianoforte); Anna Maria Viani (violino); Massimo Spano (contrabbasso); Alessandro Garau (batteria). Chiude la rassegna musicale l’appuntamento della Befana, sabato 6 gennaio alle 19.00, ancora una volta sotto il cielo illuminato del viale alberato, con “Nuvolari Canta + Zirichiltaggia, tributo a Fabrizio De Andrè”.
«Abbiamo messo in piedi un cartellone di eventi e manifestazioni per tutte le etàcommenta il sindaco, Ignazio Locciun folto carnet che da una parte rappresenta l’occasione per guadagnare momenti di serenità e svago durante le tradizionali feste di Natale, dall’altra l’opportunità concreta per rivitalizzare il commercio, dalle caratteristiche casette in legno del mercatino alle attività commerciali antiochensi.»

Sabato 9 dicembre 2023 il sito Geo Speleo Archeologico Sa Marchesa, a Nuxis, ospiterà il convegno “Grotte turistiche in Sardegna. Esperienze a confronto”, organizzato dallo Speleo Club di Nuxis, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio. 

Dopo un’introduzione che fornirà un quadro generale del fenomeno, interverranno i Rappresentanti di 11 grotte della Sardegna, dei siti di Domusnovas, Dorgali, Fluminimaggiore, Gairo, Iglesias, Nuxis, Sadali, Santadi, Siniscola, Ulassai. Saranno illustrate le molteplici realtà, con la descrizione dei dati salienti, le prospettive future ed eventuali criticità nella gestione. L’intenso programma sarà completato con la visita alla sottostante grotta di Acquacadda, nella quale annualmente sono eseguiti degli scavi archeologici gestiti e coordinati dall’Università degli Studi di Cagliari ed all’annesso Museo Geo Speleologico. Nello scorso mese di settembre si è svolta la prima annualità della seconda campagna triennale, diretta dal professor Riccardo Cicilloni, docente di Preistoria e Protostoria del Dipartimento di Lingue, Lettere e Beni Culturali dell’Università di Cagliari. 

Il convegno sarà anche l’occasione per scambiarsi informazioni sulle diverse realtà in una Regione che, a livello nazionale, ha la più alta percentuale di grotte turistiche, che oltre alle ricadute economiche, svolgono anche una funzione sociale, in quanto permettono ad un gran numero di visitatori di avvicinarsi e prendere coscienza dell’affascinante mondo sotterraneo. 

Il programma 

Ore 9.00 Saluti delle autorità 

Ore 9.30 Interventi dei relatori – Prima parte 

Antonello Floris: “Quadro generale delle grotte turistiche in Sardegna” 

Fiorenzo Casti: “La grotta di San Giovanni a Domusnovas: opportunità e valore per il territorio” 

Giovanni Concas: “La grotta Santa Barbara ad Iglesias: Geologia e valorizzazione turistica” 

Renato Loddo: “Esperienza sulla nostra attività nella grotta Su Marmuri ad Ulassai” 

Ore 10.50 Pausa caffè 

Ore 11.15 Interventi dei relatori – Seconda parte 

Laura Pettorru: “La Cooperativa Ghivine e la gestione delle grotte del Bue Marino e di Ispinigoli” 

Manuele Levanti: “La grotta di Taquisara a Gairo. Itinerari turistici lenti, attraverso sistemi carsici” 

Riccardo Cicilloni e Roberto Curreli: “Gli scavi archeologici nella grotta di Acquacadda, una realtà consolidata” 

Ore 13.00 Pausa pranzo 

Ore 14.00 Visita guidata alla grotta di Acquacadda 

Ore 15.00 Interventi dei relatori – Terza parte 

Maria Luisa Mason: “La grotta di Gana e’gortoe a Siniscola: una grotta didattica e un’esperienza da speleologi” 

Doriano Boi: “La grotta di Is Janas a Sadali: Grotte turistiche e luoghi comuni – sensibilizzazione e divulgazione” 

Ubaldo Sanna: “Grotte di su Mannau a Fluminimaggiore: storia e futuro” 

Marco Carta: “Quarant’anni di Turismo speleologico nella Grotta di Is Zuddas a Santadi”.

 

Carlo Verdone, Lino Banfi, Nino Manfredi, Renato Pozzetto, Cochi Ponzoni, Teo Teocoli, Diego Abatantuono, John Steiner, Helmut Berger, Coluche: sono soltanto alcuni degli attori con cui il caratterista sulcitano Sandro Ghiani ha lavorato nella sua lunga carriera. Per non parlare di registi del calibro di Salvatore Samperi, Marco Risi, Carlo Vanzina, Antonello Grimaldi, Steno, Castellano e Pipolo, Alessandro Benvenuti, lo stesso Verdone. Sarà proprio Sandro Ghiani l’ospite d’onore della penultima serata della 16ª edizione del “PuntodiVista FilmFestival”, sabato 9 dicembre al Teatro Adriano di Cagliari, con inizio alle 20:30. L’attore di Carbonia dialogherà con la giornalista Carla Mura sul ruolo de “Il caratterista: l’interpretazione di spiccata singolarità”. Questa intervista, insieme alle divagazioni musicali in compagnia di Manuela Loddo, Rossella Faa e Salvatore Spano, farà da degna cornice alla proiezione di un altro gruppo di cortometraggi finalisti della rassegna 2023:

Pachamama, di Alejandro Valenzuela Pérez (Cile);

Ugolino, di Manuele Trullu (Italia);

Leo, di Sergio Postigo Cruz (Spagna);

Old Tricks, di Edoardo Pasquini e Viktor Ivanov (Italia/Bulgaria).

Attore, regista e sceneggiatore, classe 1953, nel corso degli studi in seminario, all’Istituto “Don Orione” di Tortona, ha scoperto la sua grande passione per la recitazione attraverso i primi spettacoli a livello amatoriale. Ha lavorato per il cinema, la televisione, la radio e il teatro, con esperienze anche come doppiatore per il cinema e la televisione. Caratterista particolarmente attivo negli anni Ottanta, il suo ruolo più noto è quello del poliziotto sardo piuttosto ingenuo in numerosi film a fianco di grandi attori. Di recente ha presentato in diverse località della Sardegna il suo romanzo “Pane e zucchero”, scritto a quattro mani con la moglie Rosa Castrogiovanni. Sta completando la stesura di un nuovo libro che racconta la sua esperienza professionale e sarà pronto per la prossima primavera.

Cinema

Sturmtruppen, regia di Salvatore Samperi (1976)

Von Buttiglione Sturmtruppenführer, regia di Mino Guerrini (1977)

I peccati di una giovane moglie di campagna, regia di Alfredo Rizzo (1977)

Zanna Bianca e il grande Kid, regia di Vito Bruschini (1978)

Io zombo, tu zombi, lei zomba, regia di Nello Rossati (1979)

La vedova del trullo, regia di Franco Bottari (1979)

Liquirizia, regia di Salvatore Samperi (1979)

Mani di velluto, regia di Castellano e Pipolo (1979)

Una donna di notte, regia di Nello Rossati (1979)

Fico d’India, regia di Steno (1980)

Il bisbetico domato, regia di Castellano e Pipolo (1980)

Mia moglie è una strega, regia di Castellano e Pipolo (1980)

Un sacco bello, regia di Carlo Verdone (1980)

White Pop Jesus, regia di Luigi Petrini (1980)

Una vacanza bestiale, regia di Carlo Vanzina (1980)

Zucchero, miele e peperoncino, regia di Sergio Martino (1980)

Asso, regia di Castellano e Pipolo (1981)

Fracchia la belva umana, regia di Neri Parenti (1981)

Teste di quoio, regia di Giorgio Capitani (1981)

I carabbinieri, regia di Francesco Massaro (1981)

Miracoloni, regia di Francesco Massaro (1981)

Passione d’amore, regia di Ettore Scola (1981)

Pierino il fichissimo, regia di Alessandro Metz (1981)

È forte un casino, regia di Alessandro Metz (1982)

La sai l’ultima sui matti?, regia di Mariano Laurenti (1982)

Ricchi, ricchissimi… praticamente in mutande, regia di Sergio Martino (1982)

Sballato, gasato, completamente fuso, regia di Steno (1982)

Spaghetti House, regia di Giulio Paradisi (1982)

Viuuulentemente mia, regia di Carlo Vanzina (1982)

Chewingum, regia di Biagio Proietti (1984)

Un ragazzo e una ragazza, regia di Marco Risi (1984)

Carabinieri si nasce, regia di Mariano Laurenti (1985)

Mezzo destro mezzo sinistro – 2 calciatori senza pallone, regia di Sergio Martino (1985)

Scemo di guerra, regia di Dino Risi (1985)

Soldati – 365 all’alba, regia di Marco Risi (1987)

Fiori di zucca, regia di Stefano Pomilia (1988)

Tre colonne in cronaca, regia di Carlo Vanzina (1990)

Ultrà, regia di Ricky Tognazzi (1991)

Grazie al cielo, c’è Totò, regia di Stefano Pomilia (1991)

Vacanze di Natale ‘91, regia di Enrico Oldoini (1991)

Caino e Caino, regia di Alessandro Benvenuti (1993)

Piccolo grande amore, regia di Carlo Vanzina (1993)

La chance, regia di Aldo Lado (1994)

Le nuove comiche, regia di Neri Parenti (1994)

Vacanze di Natale ‘95, regia di Neri Parenti (1995)

Ritorno a casa Gori, regia di Alessandro Benvenuti (1996)

Volare!, regia di Vittorio De Sisti (1997)

Artemisia. Passione estrema, regia di Agnès Merlet (1998)

Sos Laribiancos – I dimenticati, regia di Piero Livi (1999)

Zora la vampira, regia di Manetti Bros. (2000)

Oggi sposi, regia di Luca Lucini (2009)

Televisione

Professione vacanze, regia di Vittorio De Sisti (1986)

I ragazzi della 3ª C, regia di Claudio Risi – serie TV (1987-1989)

Tutti in palestra, regia di Vittorio De Sisti (1989)

Il vigile urbano, regia di Castellano e Pipolo – serie TV (1989-1990)

Un commissario a Roma, regia di Luca Manfredi (1993)

I ragazzi del muretto, stagione 2 regia di Paolo Poeti (1993)

Dio vede e provvede, regia di Enrico Oldoini e Paolo Costella – serie TV (1996-1997)

Anni ‘50, regia di Carlo Vanzina – miniserie TV (1998)

Un medico in famiglia (1998)

Non lasciamoci più, regia di Vittorio Sindoni (1999)

La squadra – serie TV (2000)

Un maresciallo in gondola, regia di Carlo Vanzina (2002)

Benedetti dal Signore, regia di Francesco Massaro (2003)

L’ultima frontiera – film TV (2005)

Gino Bartali – L’intramontabile, regia di Alberto Negrin (2006)

Don Matteo – serie TV, episodio Mai dire trenta (2009)

Il mostro di Firenze, regia di Antonello Grimaldi – miniserie TV (2009)

Squadra antimafia – Palermo oggi 2 – serie TV (2010) – episodio 2×05

Il commissario Zagaria, regia di Antonello Grimaldi (2011)

Ingresso: 18 euro; over 65 e partecipanti a più di una serata (conservando e mostrando il biglietto della serata precedente): 15 euro.

Prenotazioni esclusivamente su cellulare e WhatsApp: 351-6428357.

Orario prenotazioni: dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Teatro Adriano, via Sassari 16 – Cagliari