22 July, 2026

Si è svolta il 25 e 26 novembre, nel parco “Martiri delle foibe”, la manifestazione “Alberi per il futuro”, organizzata dal gruppo del Movimento 5 Stelle di Carbonia e patrocinato dal comune di Carbonia. Sabato mattina 25, dalle 9.00, si sono svolti i sopralluoghi per individuare i punti di piantumazione e iniziare a scavare le prime buche. Domenica 26, invece, a partire dalle 8.00, sono stati piantati 40 alberi. Al termine, i volontari si sono recati a Cannas di Sotto per mettere a dimora 6 tra alberi e arbusti. E’ stato un prezioso momento di sensibilizzazione per far comprendere l’importanza degli alberi per la nostra vita.

 

       

«Con le nuove modifiche al reddito di cittadinanza oltre 10.000 cittadini sardi saranno relegati a una condizione di deprivazione totale, perciò è necessario adoperarsi per ricercare un’alternativa e aiutare queste persone a sopravvivere.»

E’ il grido d’allarme lanciato oggi dal consigliere regionale Fabio Usai.

Il consigliere regionale ha sollecitato un intervento del presidente della Regione, Christian Solinas, «affinché vengano stanziate ulteriori risorse in bilancio per rafforzare il fondo a sostegno degli strumenti di contrasto alla povertà, in particolare modo il REIS già in vigore in Sardegna dal 2016».

Questa nuova sollecitazione di Fabio Usai arriva dopo l’interrogazione presentata alla Giunta regionale per sollecitare azioni e iniziative utili per arrivare a tutelare i cittadini risultati estromessi dalle nuove modifiche recentemente introdotte per la limitazione del reddito di cittadinanza.

«Con la legge di bilancio 2023ha affermato Fabio Usai -, il Governo nazionale ha sensibilmente ridotto la platea di coloro che possono accedere al reddito di cittadinanza, nonché la durata del sussidio per tutti quei nuclei familiari privi dei requisiti; almeno un componente minore, disabile o con almeno 60 anni di età. Mentre dal gennaio 2024 ha deciso che il reddito di cittadinanza verrà sostituito da altro strumento di contrasto alla povertà che avrà come obiettivo l’inclusione attiva nel mercato del lavoro per i soli beneficiari con i requisiti citati in precedenza. Si tratta di un’ipotesi estremamente deleteria per la nostra regione, nella quale il ridimensionamento del reddito di cittadinanza ha già riguardato migliaia di persone, si stima nell’ordine delle 10.000. Nei prossimi mesi queste cifre saranno destinate ad aumentare ulteriormente con tutto ciò che potrebbe conseguire in termini di incremento della deprivazione e del disagio sociale. Effetti difficilmente calmierabili nel breve periodo da altri presunti percorsi di politiche attive, considerata la deficitaria struttura del mercato del lavoro isolano.»

Fabio Usai ritiene che esista un modo per limitare i danni, dal momento che «dal 2016 è in vigore nella nostra isola il REIS, altro importante strumento di contrasto alla povertà. Fino al 2018, precedentemente all’introduzione del reddito di cittadinanza, il numero di nuclei percettori era pari a 26.329, per poi crollare a 2.253 nell’anno successivo in virtù degli effetti del nuovo strumento e dell’ovvia incompatibilità tra gli stessi. Ma oggi la platea di potenziali percettori raggiungibile dal “reddito di inclusione sociale”, rispetto ai criteri stabiliti per accedervi – stabiliti dalla legge e fissati nelle linee guida regionali 2021-2023, potrebbe essere rappresentativa anche di coloro che sono stati estromessi dal “reddito di cittadinanza”. Per questo motivo, prima l’interrogazione rivolta alla Giunta regionale, oggi la sollecitazione al presidente Christian Solinas in merito alle azioni da adottare per affrontare la grave situazione d’incremento della povertà che si sta progressivamente profilando in queste settimane e mesi nelle comunità locali della nostra isola, in conseguenza al ridimensionamento del reddito di cittadinanza».

«Si intervenga per incrementare il fondo previsto per il “reddito di inclusione sociale” per far fronte al crescente fabbisogno dei Comuni per contrastare la povertà; nonché per valutare la modifica di criteri e parametri del Reis allo scopo di raggiungere quella fascia di esclusi dal reddito di cittadinanza che sebbene potenzialmente occupabile, non riuscirà, anche per motivi legati all’età, o ad esempio alla bassa qualificazione, a reperire immediatamente un’occupazione nell’attuale mercato del lavoro», ha concluso il consigliere regionale Fabio Usai.

Si rinnova il progetto “Azioni attive per lo sport e la musica” pensato con lo scopo di favorire l’accesso alle attività sportive e musicali alle famiglie che vivono un certo disagio economico. Pubblicata all’albo pretorio e nel sito istituzionale la modulistica necessaria sia per le associazioni sportive, sia per le famiglie, nonché le linee guida. Le domande, la cui scadenza è fissata al 20 dicembre prossimo, devono pervenire all’Ufficio Protocollo tramite consegna a mano oppure tramite pec inviata all’indirizzo protocollo@comune.santantioco.legalmail.it .

L’Amministrazione comunale ritiene necessario sostenere i bambini e gli adolescenti nel loro percorso di crescita, rafforzando la rete di aiuto alle famiglie e promuovendo attività di prevenzione sanitaria con servizi a valenza educativa come lo sport e la musica, dando risposta anche alle richieste presentate dai cittadini che vivono un disagio e che, se non sostenuti, non maturerebbero l’esperienza della pratica sportiva o musicale.

Con il progetto “Azioni attive per lo sport e la musica” si rafforza il livello di salute, prevenzione, socialità, integrazione offrendo opportunità e risorse per la pratica di attività sportive o musicali da parte di giovani e giovanissimi. Nel contempo si offrono iniziative volte all’educazione all’attività motoria, ai corretti stili di vita e alla diffusione della cultura musicale quali elementi essenziali per la crescita culturale, sociale e intellettuale dei giovanissimi in un complessivo progetto di miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Senza tralasciare il fatto che si garantiscono ai Servizi sociali ed educativi un ulteriore valido strumento nella prevenzione del disagio, nel recupero e nella lotta all’emarginazione.

Il “Progetto Azioni attive per lo sport e la musica” verrà garantito per bambini e ragazzi che hanno un’età compresa tra i 6 e i 17 anni (il compimento del 6° e del 17° anno di età deve avvenire entro il 31 dicembre dell’anno in corso), risiedono nel comune di Sant’Antioco e appartengono a nuclei familiari il cui ISEE non è superiore a 4.500,00 euro.

Ampia partecipazione di pubblico e presenza di un parterre di relatori qualificati ieri sera al Circolo Soci Euralcoop di piazza Marmilla per il convegno intitolato “Curare l’inguaribilità – Le abilità necessarie nella disabilità”, organizzato dalla Consulta Handicap del comune di Carbonia,
organo consultivo e autonomo per la tutela delle persone con disabilità e delle loro famiglie.

«È stata un’occasione di confronto, socializzazione, condivisione e scambio di buone pratiche su un tema delicato – che merita la giusta e sensibile attenzione – quello della cura dell’inguaribilità e delle abilità necessarie nella disabilità. La presenza di relatori qualificati afferenti a vari settori della società ha consentito di sviscerare questo tema sotto molteplici punti di vista, proponendo soluzioni atte a rimuovere ogni ostacolo che limiti il diritto dei cittadini disabili di partecipare alla vita sociale», ha commentato il sindaco, Pietro Morittu.

L’iniziativa si è prefissa anche lo scopo di prevenire e sostenere gli anziani e le persone con disabilità in un’ottica di promozione della salute e del benessere della collettività.

 

Per esigenze di servizio, gli uffici demografici di Carbonia, Cortoghiana e Bacu Abis resteranno chiusi nelle seguenti giornate:
Sede centrale
• 12 dicembre 2023 p.v. dalle ore 15.00 alle ore 17.00 Ufficio Anagrafe;
• 16 gennaio 2024 p.v. dalle ore 15.00 alle ore 17.00 Ufficio Stato civile;
• 30 gennaio 2024 p.v. dalle ore 15.00 alle ore 17.00 Ufficio Anagrafe
• 6 febbraio 2024 p.v. dalle ore 15.00 alle ore 17.00 Ufficio Stato civile;
Ex cicoscrizioni di Cortoghiana e Bacu Abis
• 12 dicembre 2023 p.v. dalle ore 15.00 alle ore 17.00;
• 16 gennaio 2024 p.v. dalle ore 15.00 alle ore 17.00;
• 30 gennaio 2024 p.v. dalle ore 15.00 alle ore 17.00;
• 6 febbraio 2024 p.v. dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

«Ricordiamo l’opera di Santa Barbara, martire cristiana e patrona dei minatori, in una delle città simbolo dell’attività mineraria in Sardegna. Iglesias e tutto il Sulcis sono state storicamente e sono ancora oggi realtà importanti per il tessuto economico regionale, sapendo reinventarsi e prestare i propri territori alle mutate esigenze industriali nel corso dei decenni. Questa Giunta sostiene senza mezzi termini il ricco patrimonio storico e culturale della zona e i suoi lavoratori.»

Lo ha detto il presidente della Regione, Christian Solinas, in occasione della festa di Santa Barbara.

In rappresentanza del Presidente, l’assessore dell’Industria, Anita Pili, si è recata questa mattina a Iglesias per prendere parte alle celebrazioni. «Insieme ai lavoratori del Sulcis per celebrare Santa Barbara: un momento in cui tenere vivo il ricordo della sua capacità di affrontare il pericolo con fede, coraggio e serenità anche quando non c’è alcuna via di scampo.»

«Conosciamo bene la realtà del Sulcis Iglesienteha aggiunto l’assessore regionale dell’Industriacon le sue problematiche ma anche con le sue ricchezze. È obiettivo costante del mio assessorato e di questa Giunta fare tutto il possibile per preservare il ruolo di questo territorio nell’economia isolana e di conseguenza la serenità dei suoi abitanti, il tutto nel rispetto del patrimonio paesaggistico.»

«Ringrazio il comitato delle lavoratrici e dei lavoratori Igea, l’associazione E. Ferraris, il Sindaco Mauro Usai, l’amministrazione comunale di Iglesias e il parroco per l’accoglienza», ha concluso l’assessore, che dopo le celebrazioni, accompagnata anche da una rappresentanza del servizio attività estrattive dell’assessorato dell’industria, ha fatto visita alla miniera di Monteponi e al palazzo Bellavista.

Il 24 novembre Piazza Roma, a Carbonia, ha accolto ancora una volta tra le sue braccia un flashmob importantissimo dedicato all’inclusione. Organizzato da Special Olympics Italia per la regione Sardegna, la direttrice Stefania Rosas ha coinvolto bambini, adolescenti e ragazzi, oltre ad un numero considerevole di docenti, in un ballo che quest’anno «ci ha sbloccato un ricordo del brano “What a Feeling di Flashdance”». Di seguito scatti e video del flashmob a Carbonia.
Nadia Pische

Il Servizio PLUS, “Centro Servizi per il contrasto alla povertà”, è raggiungibile telefonicamente al numero 070/15257235, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 20.00.
Il Servizio è inoltre aperto al pubblico presso la sede della Circoscrizione comunale di Bacu Abis, sita in via Santa Barbara snc, nei seguenti giorni e orari:
– dal lunedì al giovedì dalle 8.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 18.00;
– venerdì dalle 8.00 alle 14.00.
Il Centro servizi per il contrasto alla povertà è rivolto alle persone che si trovino, o rischino di trovarsi, in condizione di marginalità o grave deprivazione. Attraverso apposite figure professionali, svolge attività di ascolto, accoglienza, supporto informativo e di orientamento verso servizi, programmi e prestazioni in materia di inclusione sociale e contrasto alla povertà.
Il servizio può essere raggiunto, fisicamente o telefonicamente, dalle persone presenti sul territorio dei Comuni coinvolti nel progetto: Calasetta, Carbonia, Carloforte, Giba, Masainas, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Sant’Antioco, Tratalias e Villaperuccio.
Il Centro servizi per il contrasto alla povertà rientra fra gli interventi previsti dal Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali 2021-2023, ed è realizzato in attuazione del Progetto presentato dall’Ambito PLUS Carbonia a valere sull’Avviso 1/2021 PrIns – REACT EU, approvato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Sono iniziati i nuovi interventi sulla strada statale 130 “Iglesiente” che interesseranno un tratto di circa 10 chilometri tra Elmas e Decimomannu, nella Città metropolitana di Cagliari.
L’intervento prevedono la realizzazione dell’asfalto drenante, che garantisce maggiore sicurezza e miglior comfort di guida, su entrambi i sensi di marcia in tratti saltuari. Per consentire le lavorazioni saranno istituiti restringimenti temporanei a seconda dell’avanzamento del cantiere. La conclusione è prevista entro il 18 dicembre.
Antonio Caria

L’allenatore del Carbonia Maurizio Ollargiu s’è dimesso alla vigilia della partita odierna con il Calangianus.

«Nella qualità di allenatore della prima squadra della società A.S.D. Carbonia calcio, intendo rassegnare le mie irrevocabili dimissioni volontarieha comunicato Maurizio Ollargiu al presidente Stefano Canu -, poiché non sussistono le condizioni di collaborazione con la stessa, dimissioni fondamentalmente volute per volere di altri, dettate da comportamenti che ledono e insultano la mia persona. In questo momento mi trovo in un assurdo disagio creato da chiacchiere e falsitàha aggiunto Maurizio Ollargiu -, avevo intrapreso questa esperienza con gioia e amore per il legame che ho con i colori di questa società, emozioni che mi hanno portato mesi fa a combattere per superare le difficoltà in cui versava la Società, mettendomi a disposizione in ogni contesto e accettando l’incarico da allenatore, ed è probabilmente il troppo amore per la città e momenti di sport vissuti, che sono stato cieco davanti ai primi segnali che qualcosa non era più come nel progetto di rinascita – ha concluso il dimissionario tecnico del Carbonia -. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto in me.»

Le dimissioni di Maurizio Ollargiu dalla guida della prima squadra non sono rimaste isolate, perché oggi sono state seguite dall’uscita della famiglia Giganti dal gruppo dirigenziale.

«Non essendoci più condivisione nella gestione della societàha detto questo pomeriggio Luca Giganti – e venuti meno i presupposti maturati la scorsa estate dopo l’incontro avuto alla presenza del sindaco per sostenere la società in una fase in cui era a rischio la sua sopravvivenza, da oggi facciamo un passo indietro. Restiamo molto attaccati ai colori biancoblù del Carbonia Calcio, auguriamo alla squadra una buona prosecuzione del campionato, ma da oggi la seguiremo da tifosi.»

Nei prossimi giorni la società dovrebbe decidere per la sostituzione di Maurizio Ollargiu. Oggi in tribuna c’era Diego Mingioni. Nelle prossime ore potrebbe maturare il suo ritorno sulla panchina che nella stagione scorsa lo ha visto protagonista con il 7° posto in campionato e la finale della Coppa Italia, persa ad Abbasanta con il Budoni ai calcio di rigore.

Giampaolo Cirronis