29 April, 2026

Da oggi, martedì 22 agosto 2023, possono essere effettuate le iscrizioni al servizio scuolabus del comune di Carbonia, riservato agli studenti frequentanti la scuola dell’obbligo.
Gli interessati dovranno presentare la domanda entro e non oltre il termine dell’8 settembre 2023 al fine di consentire all’ufficio Pubblica istruzione la predisposizione del servizio per l’anno scolastico 2023-2024.
Il servizio è riservato agli alunni che frequentano le scuole dell’obbligo del Comune, la cui residenza anagrafica è situata a non meno di due chilometri dall’istituto scolastico di competenza.
L’Amministrazione comunale renderà note le tratte sulle quali verrà erogato in concreto il servizio di trasporto scolastico mediante pubblicazione sul sito.
Ulteriori informazioni potranno essere richieste presso l’Ufficio Pubblica Istruzione, nel seguente giorno ed orario indicato, presso la sede del Front Office di piazza Roma: mercoledì dalle ore 11.00 alle ore 12.00

Il grande tesoro del turismo sardo sono i turisti stranieri e lo confermano i numeri del 2022: i 6 milioni di presenze estere hanno portato nelle casse dell’economia sarda oltre 1 miliardo e 200 milioni di euro. Il tutto in un sistema turistico che ha registrato in totale oltre 15 milioni di presenze di cui oltre 6 milioni sulla sola provincia di Sassari-Gallura, con Arzachena al top con 1milione e 157mila presenze.

E’ questo, in estrema sintesi, ciò che emerge dal dossier dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna, sull’estate 2023 e sulla ripresa del turismo, proveniente soprattutto dagli altri Paesi, che ha analizzato i dati ISTAT e quelli della Banca d’Italia nel 2022 e in quest’anno.

L’analisi dell’associazione artigiana ha rilevato anche come, lo scorso anno, il sistema turistico della Sardegna fosse nella top 5 delle destinazioni regionali.

«In attesa dei dati di questa estate 2023, che ci auguriamo possano confermare un trend positivocommenta Maria Amelia Lai, presidente di Confartigianato Imprese Sardegnaè innegabile come anche gli stranieri siano tornati nelle nostre località. Su questi dobbiamo puntare sempre più nel futuro, promuovendo all’estero le nostre bellezze e il viver bene sardo, non dimenticando di puntare anche su altri fattori competitivi come possono essere i vari servizi innovativi e alla persona e i trasporti interni ed esterni. Insomma, dobbiamo affascinarli e catturarli.»

«Il successo della Sardegna potrà continuare a essercicontinua Maria Amelia Laima dobbiamo puntare su chi arriva da oltre confine, soprattutto nei mesi di spalla. I flussi stranieri non amano solo il mare: vogliono la cultura e la conoscenza del territorio e dell’enogastronomia. La digitalizzazione e l’evoluzione delle nostre strutture permetterà di avere turismo tutto l’anno.»

“Al di la del necessario e ovvio incremento del turismo straniero prosegue la presidente di Confartigianato Sardegnaper una piena ripresa, dopo pandemia guerra e crisi varie, sarà fondamentale l’apporto della sempre maggiore fetta di turismo interno e di prossimità che permetterà di rilanciare anche il sistema delle imprese a valore artigiano che permette di trasmettere i valori del “saper fare” artigiano. Le piccole realtà territoriali sono, infatti, una componente essenziale del fattore attrattivo del territorio, con le diverse specializzazioni e la capacità di mettere in rete realtà differenti, in una logica di promozione integrata e flessibile – conclude Maria Amelia Lai -, che contempla sia le imprese della ricettività, sia quelle in grado di elevare il livello di attrattività per specificità produttive, come la moda e design, enogastronomiche, dei servizi e culturali.»

 

A Carbonia si rinnova l’appuntamento con “Nottinsieme”. Dopo le prime sette serate, svoltesi il 5, 12, 19, 26 luglio, 2, 9 e 16 agosto, domani, mercoledì 23 agosto, si terrà l’ottavo,  penultimo appuntamento con l’evento che da anni anima il centro città nel periodo più caldo dell’anno. L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio e il contributo economico del comune di Carbonia.
Musica, divertimento, giochi sardi (tra cui pincareddu e aacca e poni), intrattenimento e animazione per bambini, saranno il pezzo forte della serata che si svolgerà, come di Sarà una serata all’insegna della socializzazione, dell’allegria e della spensieratezza.

Dopo gli eventi sportivi e gli spettacoli di inizio stagione, la musica e gli spettacoli di Ferragosto hanno dato vita ad un’atmosfera infuocata a Calasetta, il pittoresco paese di Sant’Antioco, sud Sardegna, penisola del Sulcis. Pienone in Piazza Belly per il Ferragosto Calasettano con almeno 2-3.000 persone che nelle tre serate del 13-14-15 agosto si sono divertite nel seguire i dj set, il corteo storico e l’incredibile performance di Luca Martelli, batterista dei Litfiba. Usai band, I Colpevoli hanno animato le restanti serate con il “botto” raggiunto con il dj Sandro Murru, che ha portato circa 3.000 persone a ballare in tutta la piazza, come non si era mai visto.

Non è mancato un momento di gratitudine verso coloro che si impegnano per preservare le tradizioni di Calasetta: sono stati consegnati riconoscimenti alle antiche attività del paese, sottolineando l’entusiasmo e la partecipazione straordinaria che hanno caratterizzato i giorni di eventi, che dopo aver scaldato la piazza ad inizio giugno, l’hanno fatta esplodere nel cuore dell’estate. Salvatore Casula, dopo l’eccezionale impegno per gli eventi internazionali dedicati al windsurf, al sup e alla canoa, ha replicato il successo in piazza con spettacoli che hanno coinvolto numerosi turisti e i residenti di Calasetta stessa. Inoltre, non ha dimenticato il suo impegno verso le cooperative locali, che hanno trovato nuove opportunità di inclusione grazie alle attività in spiaggia tra canoe e sup a fine luglio.

Salvatore Casula, l’appassionato organizzatore del Calasetta Water Sports Festival con tutte le sue coinvolgenti attività serali, ha ricevuto anche un attestato di benemerenza dalla Pro Loco di Calasetta Ancilla Domini, nella veste di organizzatore del Calasetta Water Sports Festival in collaborazione con il Centro Nautico Marinai d’Italia Sant’Antioco ASD, sotto la presidenza di Antonello Iesu.

 

È disponibile anche a Iglesias, nell’ufficio postale con sportello filatelico di Serra Perdosa, la cartella filatelica “Collezione del Senato della Repubblica Italiana”, la nuova raccolta di carte-valori postali e prodotti filatelici dedicati a una delle Istituzioni più importanti della Repubblica Italiana, il Senato.
Poste Italiane ha realizzato un prodotto di pregio, a tiratura limitata in sole trecento copie, contenente la carta-valore postale “Firma della Costituzione” emessa il 27 dicembre 2017; la carta-valore postale “Prima seduta del Senato della Repubblica” emessa l’8 maggio scorso; il libretto filatelico “Cesare Maccari” emesso il 15 novembre 2019; il foglietto Erinnofilo “Senato della Repubblica Italiana” emesso il 22 novembre 2016; la lamina in argento che riproduce il francobollo “Palazzo Madama” emesso il 12 agosto 1961.
La cartella, in formato A4 a doppia anta, è disponibile oltre che in tutti gli uffici postali con sportello filatelico negli Spazio Filatelia del territorio nazionale: non è solo la raccolta di alcune delle carte-valori postali più importanti dedicate al Senato ma è soprattutto il racconto di un’Istituzione, seconda per importanza alla sola Presidenza della Repubblica, e di alcuni dei momenti principali che ne hanno segnato il percorso storico.

 

Per un’estate che non finisce e che non teme né le temperature più alte, né tutte le polemiche che circondano – e spesso strangolano – le attività culturali, arriva il Big Blue Festival, giunto alla sua ottava edizione. Dal 23 al 25 agosto, a ridosso del tramonto, una lunga serie di eventi avrà luogo a Portoscuso grazie alla tenacia di Argonautilus, con focus su biodiversità, biologia, geologia, nonché tavoli tecnici, seminari, incontri con esperti nella divulgazione scientifica.

Con il patrocinio dell’assessorato alla cultura del comune di Portoscuso, nell’Antica Tonnara Su Pranu, ogni agosto il Mediterraneo abbraccia il Big Blue Festival. Una tre giorni dedicata al Mare in tutte le sue sfumature. Dalla letteratura alla biologia, dalla scienza alla musica, dalla ricerca alla scoperta. Un’esperienza rivolta al pubblico di tutte le età e provenienze: «Non a caso, il manifesto firmato da Ezechiele Camboni tratteggia un bimbo sul carapace di una tartaruga marina Caretta carettaafferma il direttore artistico Maurizio Cristellaspecie in via di estinzione che con l’aumento delle temperature è tornata a nidificare significativamente anche in Sardegna. Sulla nostra isola è necessario un festival in blu per parlare della ricchezza delle nostre coste, delle risorse immense che custodiscono, del patrimonio che abbiamo ricevuto e che è dobbiamo lasciare in eredità ai nostri figli».

Domani, mercoledì 23, alle 20:30, dopo i saluti istituzionali inaugurerà il palinsesto del BBF un allestimento immersivo sensoriale, a cura di Argonautilus e tratto da un’idea di Massimo Lumini, la “Big Blue Room – Il Sogno del Rais”. Venerdì 25, alle 21, l’ospite d’eccezione sarà Marco Colombo, fotografo naturalista e ospite fisso di “Geo” su Rai Tre, che si dedicherà alla varietà di cavallucci marini e al loro habitat. A seguire, alle 23.00, sarà proiettato il docufilm Man Kind Man di Iacopo Patierno, in collaborazione con Rai Cinema. Durante la manifestazione non mancheranno altre personalità di spessore, così il fotografo e guida naturalistica Giovanni Paulis (mercoledì 23, alle 21.00), la giovanissima archeologa Sara Porru (mercoledì 23, alle 22.30), il geologo Luigi Sanciu (giovedì 24, alle 21.00) e il trekker Stefano Vascotto (giovedì 24, alle 22.30).

Tutti i pomeriggi sono previsti laboratori pensati per i più piccoli e per la loro formazione, senza trascurare il divertimento e la curiosità: i “Big Blue Lab” sono stati organizzati da Hoppipolla. Lo staff di 001solution, in collaborazione con Argonautilus – per il comune di Portoscuso e per l’associazione “Sa Fabbrica”, il gruppo di Teatro Su Pranu – rendono possibile questa immersione nel blu della cultura ecologica.

Mercoledì 23 agosto, in piazza Marmilla, a Carbonia, nuovo appuntamento con “Jazz Around”, la rassegna di anteprime alla trentottesima edizione di “Ai Confini tra Sardegna e Jazz” (ingresso gratuito).
Di scena Gegè Telesforo, con il suo progetto “Big Mama Legacy”. Ad accompagnare Gegè Telesforo (voce, percussioni), saranno Vittorio Solimene (tastiere), Giovanni Cutello (sax alto), Matteo Cutello (tromba), Christian Mascetta (chitarra) e Michele Santoleri (batteria).

Da giovedì 24 agosto la Seuinstreet Band animerà vari centri e spiagge del Sulcis. Una quattro giorni itinerante con parate e la musica travolgente della street marching band sarda diretta dal trombettista Adriano Sarais.

Primo appuntamento giovedì 24 nella spiaggia Is Arenas Biancas di Teulada (18.30) e poi in centro città, a Carbonia, alle 22.00. Venerdì 25 la musica si trasferisce a Nuxis (21.00) e sabato 26 mattina (ore 11.00) alla prima spiaggia di Porto Pino, Ultima tappa domenica 27 agosto a Masainas, dove è attesa alle 18.00 a Is Solinas.

Domenica 27 agosto, ultimo appuntamento di “Jazz Around” con Rob Mazurek alla cornetta ed elettronica, insieme al trombettista Gabriele Mitelli nel duo “Star splitter”. Appuntamento alle 21.00, nei pressi dell’area archeologica di Monte Sirai.

Danilo Cocco, difensore esterno classe 2006, confermato, è il primo calciatore della prima squadra annunciato poco fa dal Carbonia Calcio per la nuova stagione 2023/2024 in Eccellenza regionale. Cresciuto nel settore giovanile biancoblù, Danilo Cocco ha esordito lo scorso anno nella squadra guidata da Diego Mingioni, ritagliandosi uno spazio importante, con diverse presenze anche dal primo minuto.

Dopo aver annunciato i tecnici, sia della prima squadra che sarà guidata da Maurizio Ollargiu, affiancato dal vice Claudio Sanna, sia del settore giovanile, il Carbonia Calcio in questi giorni dovrebbe presentare il nuovo organico della prima squadra che inizierà la preparazione in vista dell’inizio del nuovo campionato, previsto il 10 settembre.

Grande spettacolo venerdì 18 agosto, all’anfiteatro di Piazza Marmilla, a Carbonia, con la Oma Big Band, evento inserito nel cartellone di “Estiamoinsieme 2023”. Alle 21.30, l’anfiteatro era già gremito dagli amanti della buona musica che hanno dispensato applausi per l’intera serata, concludendo con una standing ovation pienamente meritata.

Sotto la sapiente direzione artistica e musicale del maestro Paolo De Liso, un centinaio di musicisti, di ben tre generazioni, provenienti da diversi paesi del Sulcis, si sono esibiti in un ampio repertorio, accompagnati dalle splendide voci dei coristi. Il maestro, docente e ricercatore musicale, escogita per i suoi allievi un sistema di insegnamento basato sulla reciprocità pedagogica del dialogo e sullo sviluppo delle capacità naturali delle singole persone, ognuna con la propria diversità. Oltre agli strumenti musicali tradizionali, si è aggiunta l’opera innovativa di Sergio Meloni, attraverso le “disinneddas”, uno strumento ideato e realizzato per riuscire a percepire i suoni prodotti quando si disegna e permettere di utilizzare questi suoni amplificati per disegnare e “far suonare” le tracce del disegno, descrivendo con suoni e colori originali ogni brano musicale. L’effetto che si ottiene è una vera e propria serie di fotogrammi unici, sui quali rimane l’impronta delle emozioni suscitate nel corso del concerto.

La Oma Community Music opera nel Sulcis da circa un decennio: inizialmente come scuola di musica presso la propria sede, poi nelle scuole primarie e secondarie con laboratori di musica e riciclo materiali e, successivamente, in modalità itinerante nei paesi di tutta la provincia. Partecipa alla campagna di sensibilizzazione, informazione e formazione del progetto “Salute Unica e cittadinanza scientifica” (One Health Citizen Science), promosso dal ministero della Salute e condotto dal Dipartimento di Scienze Mediche e Sanità Pubblica dell’Università degli Studi di Cagliari. La Comunità culturale Opus Music & Art, rappresenta un modello, un esempio virtuoso, una realtà identitaria di coesione sociale, di sviluppo sostenibile, applicato alla realtà in continuo cambiamento, secondo la prospettiva del raggiungimento degli obiettivi dello sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030.

A rendere lo spettacolo ancora più avvincente sono state le perfomance dei maestri di ballo Emanuele Ledda e Silvia Loi della Elle Dance che hanno ballato una rumba sulle note di “Impressioni di settembre” e un cha cha cha sulle di note di “Oje como va”. Eleganza e leggerezza che fanno di loro una coppia al servizio della musica.

Prossimo appuntamento a Portoscuso. il 26 agosto. e subito dopo a Brema, la città dei 4 musicanti dei fratelli Grimm, al Convegno Internazionale EHPS.

Nadia Pische

                                

 

Finale col botto per la 65ª Sagra di Santa Barbara a Bacu Abis, il 17 agosto scorso, in compagnia dei Karma e dei fuochi d’artificio della ditta Piano di Dolianova. La Sagra doveva concludersi il 6 agosto ma, a causa del vento, non si è potuta concludere con i tanto attesi fuochi, pertanto, gli organizzatori hanno pensato ad un gran finale che è stato veramente un successo per pubblico e partecipazione sino a notte tarda.

La band musicale sarda ha fatto cantare e ballare con pezzi nuovi e datati, regalando ai presenti ore di serenità e divertimento, brani loro e non solo che la dolce Francesca Lai ha saputo interpretare, ora con sentimento ora con grinta, spaziando attraverso un vasto ventaglio di scelte musicali in italiano e in sardo, mostrando una grande professionalità.

I Karma questa estate hanno avuto modo di esibirsi a grande richiesta in tante piazze dell’isola, un vero e proprio ritorno alla vita dopo il brutto periodo della pandemia che aveva privato artisti e pubblico del grande piacere della musica live. Alle spalle, un curriculum di tutto rispetto che li ha visti collaborare con artisti del calibro di Roberto Vecchioni e Tullio De Piscopo, quando ancora erano un duo composto da Francesca Lai e Davide Guiso.

Alle 23.00 i tanto attesi fuochi hanno colorato di magia il cielo, tutti col naso all’insù, grandi e piccini, perché i fuochi non hanno età. E dopo i fuochi, tutti di nuovo in piazza a divertirsi con i Karma…il pubblico non voleva lasciarli andare via e, canzone dopo canzone, si è arrivati a tarda notte.

Appuntamento all’anno prossimo, per la 66ª edizione della Sagra di Santa Barbara di Bacu Abis.

Nadia Pische