30 August, 2026

L’assessorato regionale del Lavoro ha approvato il tredicesimo elenco di domande ammesse ad accedere al “Fondo Microcredito Fse.
La Sifrs S.p.A., soggetto gestore dell’intervento, notificherà ai 50 nuovi beneficiari l’ammissione all’agevolazione, l’importo concesso (in ogni caso non superiore ai 25 mila euro) e le relative condizioni contrattuali.
Il mutuo è rimborsabile a tasso zero in massimo 60 rate mensili ed è riservato a persone con difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito che intendano avviare una nuova iniziativa imprenditoriale in Sardegna o realizzare un nuovo investimento nell’ambito di iniziative esistenti.

C.R.F.P. Carbonia.

L’assessorato regionale del Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza ha pubblicato l’avviso per una indagine esplorativa finalizzata ad acquisire la disponibilità di operatori economici ad accogliere in stage 10 allievi del corso per “saldatore”.
Lo stage dovrà svolgersi in massimo 45 giorni per una durata di 100 ore.
Il corso, in particolare, avrà i seguenti obiettivi specifici:
– acquisire i principi di deontologia professionale;
– acquisire la mentalità del lavoro in gruppo;
– rapportarsi in stretta integrazione con gli altri collaboratori e comunicare efficacemente con i clienti utilizzando appropriati linguaggi tecnici;
– tradurre operativamente, in termini di saper fare e saper essere, tutte le conoscenze tecnico pratiche acquisite durante l’iter formativo;

e  contenuti didattici:
– presentazione e conoscenza reciproca;
– analisi della struttura dell’azienda ospitante: settori, reparti e servizi erogati;
– condivisione del ruolo, del compito e dell’articolazione del percorso di stage;
– applicazione delle conoscenze/competenze tecnico professionali;
– implementazione e sperimentazione del lavoro svolto durante l’attività;
– sviluppo delle competenze relazionali nel contesto lavorativo;
– valutazione dell’esperienza.

La domanda, redatta utilizzando il modulo di domanda appositamente predisposto, dovrà pervenire in busta chiusa entro le ore 13.00 del giorno 10 aprile 2014, al seguente indirizzo:
Regione Autonoma della Sardegna
Assessorato del Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza Servizio Coordinamento delle attività territoriali del lavoro e formazione
Centro regionale di formazione professionale
VIA Caravaggio snc, 09121 Cagliari

Ulteriori informazioni potranno essere richieste al Centro Regionale Formazione Professionale di Carbonia ai numeri telefonici 0781/669442 del sig. Giorgio Melis e allo 0781/669446 della sig.ra Gabriella Contini e all’indirizzo di posta elettronica: raslavlcdci@regione.sardegna.it.

L’assessorato regionale del Turismo ha riaperto i termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse per l’esposizione promozionale di creazioni dell’artigianato artistico sardo in una “vetrina virtuale” accessibile tramite web e dispositivi mobili.
Possono aderire all’invito gli operatori artigiani iscritti all’albo delle imprese artigiane, localizzati operativamente e stabilmente in Sardegna, e gli autori di manufatti riconducibili all’artigianato artistico che si occupino delle seguenti tipologie di lavorazioni previste: ceramiche; gioielli; intreccio; legno; metalli lavorati (ferro battuto, coltelleria, rame); vetro; pellame; lapideo; tessuti.

La manifestazione di interesse dovrà pervenire al Bic Sardegna entro le ore 12.00 del 24 aprile 2014 attraverso una delle seguenti modalità:
– tramite posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo bicsardegna.protocollo@pec.it;
– tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata a BIC Sardegna SpA, via Cesare Battisti n. 14, 09123 Cagliari;
– tramite consegna a mano presso l’ufficio protocollo del Bic Sardegna, al sesto piano dell’immobile situato all’indirizzo sopra indicato, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e il martedì e giovedì anche dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

Per eventuali informazioni e per l’assistenza nella predisposizione della documentazione è possibile contattare il Bic Sardegna all’indirizzo di posta elettronica artigiani@bicsardegna.it o al numero di telefono 070 2796414 la mattina dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 13.00; il martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15.00 alle 17.00.

Venerdi 28 marzo presso l’aula Magna dell’ITCG “Enrico Fermi” di Iglesias (sito in Via Giovanni Falcone – loc. Is Arruastas) si terrà una giornata dedicata all’approfondimento di tematiche educative con Ezio Aceti, psicologo dell’età evolutiva, saggista ed esperto in problematiche giovanili ed educative.

A inizio mattinata il noto professionista incontrerà oltre 200 studentesse e studenti di diversi istituti cittadini e parlerà sul tema: “La conquista della libertà: il corpo, la testa, le emozioni, gli affetti”.

Alle ore 15.30 gli organizzatori invitano tutti i docenti delle scuole di ogni ordine e grado a partecipare alla conferenza sul tema “Chi sono veramente i nostri ragazzi?”, tenuta dallo stesso Aceti.

L’organizzazione dei 2 momenti dedicati al mondo della scuola sarà a cura dell’ITI “Giorgio Asproni” insieme all’Istituto “E. Fermi”.

A partire dalle ore 17.30, si svolgerà il convegno pubblico rivolto particolarmente a genitori ed educatori intitolato “Educare oggi: una speranza possibile”.

L’organizzazione è curata dal gruppo di genitori S.O.S. Famiglia animatori e fruitori dell’itinerario di autoformazione “Aiutiamoci ad educare”, attivo in città da novembre 2013. 

L'assessore Raffaele Paci e il governatore Francescp Pigliaru.
Alberto Scanu.
Il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, ha incontrato ieri mattina negli uffici di viale Trento, i vertici di Confindustria Sardegna. Al centro della riunione la presentazione al presidente Pigliaru e agli assessori della Programmazione e dell’Industria, Raffaele Paci e Maria Grazia Piras, del dossier “Make It in Sardinia”. Il documento, condiviso dall’Associazione degli Industriali, raccoglie una serie di proposte operative da porre all’attenzione della nuova Giunta regionale. Coordinate dal presidente regionale, Alberto Scanu, le rappresentanze di Confindustria hanno esposto una sintesi dei temi affrontati nel documento, dall’internazionalizzazione delle imprese ai costi dell’energia, dalle opportunità per le start up alle possibilità di sviluppo delle zone interne, sino alle proposte relative ai trasporti.
«Il lavoro lo creano le imprese, e alle istituzioni spetta il compito di creare le condizioni perché ciò avvenga – ha detto il presidente Pigliaru, annunciando la volontà di affrontare le emergenze attraverso un metodo di lavoro impostato sulla condivisione – i primi passi saranno quelli annunciati, indicando come priorità il piano per l’edilizia scolastica, per il quale abbiamo già individuato strumenti operativi e buona parte delle risorse che si possono rendere presto spendibili, le politiche attive per il lavoro e la semplificazione burocratica, in un impegno complessivo che riunisca insieme più assessorati e che proceda con un approccio di tipo orizzontale, attraverso tavoli di lavoro che siano supporto tecnico ma anche apertura d’ascolto verso esigenze e proposte da parte dei vari soggetti coinvolti.»
Il presidente della Regione ha poi fatto riferimento a un’azione immediata sui fronti della vertenza entrate e del piano di stabilità, ribadendo l’impegno nello sbloccare al più presto risorse ferme, così come la necessità di un sistema di valutazione delle politiche e dei risultati.
L’assessore regionale dell’Industria, Maria Grazia Piras, ha messo l’accento sul ruolo determinante dell’industria nello sviluppo economico della Sardegna, spiegando l’attuale lavoro di valutazione del Piano regionale energetico e la necessità di un Piano regionale per le attività estrattive, oltre che l’urgenza di aprire un confronto sull’accesso al credito per le imprese. L’assessore del Bilancio e Programmazione, Raffaele Paci, si è soffermato sul patto di stabilità.
«Sarà una battaglia difficile – ha chiarito – ma siamo già impegnati a trovare le giuste argomentazioni per sostenere con il Governo la necessità di adeguare il patto di stabilità, così che ci siano consentite maggiori capacità di spesa in considerazione delle maggiori entrate che ci sono state riconosciute con la vertenza.»
«Le nostre posizioni sono chiare fin da principio – ha concluso il presidente Pigliaru ricevendo il dossier che sarà poi oggetto di confronti anche con gli altri assessori – non accettiamo alcun ragionamento che sia di stampo demagogico, ma solo proposte concrete e realmente attuabili.»

 

Minatori Igea

E’ sempre più critica la situazione dei lavoratori Igea, da alcuni mesi senza stipendio, con una situazione societaria quanto mai incerta. Ieri è scattata l’ennesima, clamorosa manifestazione di protesta, con l’occupazione della cabina elettrica del pozzo 2 della miniera di Campo Pisano.

La vertenza Igea è una delle prime emergenze cui è chiamata a mettere mano la nuova Giunta regionale guidata dal governatore Francesco Pigliaru, sollecitata anche dagli esponenti del centrosinistra.

«La protesta dei lavoratori Igea chiusi per protesta nella cabina elettrica – denuncia il deputato del Partito Democratico Emanuele Cani in una breve nota – è il segno evidente di quanto, come Partito Democratico, stiamo sostenendo da tempo: la situazione è drammatica e deve essere risolta subito. Il presidente della Regione Francesco Pigliaru deve occuparsi personalmente della vertenza affinché si trovi una soluzione nel più breve tempo possibile. Non c’è più tempo da perdere. Oltre a manifestare vicinanza e sostegno ai lavoratori in lotta – conclude Emanuele Cani -, saranno attivate tutte le iniziative necessarie per affrontare e trovare una soluzione al problema.»

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L’ordine del giorno della seduta del Consiglio comunale di San Giovanni Suergiu convocata su richiesta dei gruppi di opposizione per questa sera nell’Aula consiliare di Via Roma, prometteva scintille e scintille sono emerse sia nel corso del dibattito sugli indirizzi del Consiglio comunale sul dimensionamento della rete scolastica della Provincia di Carbonia Iglesias, sia sul terzo e ultimo punto, l’esame della situazione politico-amministrativa del paese, dopo il “licenziamento” del vicesindaco ed assessore dei Servizi sociali, Elvira Usai, passata all’opposizione in un nuovo gruppo costituito con il consigliere di “Costruiamo insieme il nostro futuro”, Marco Zusa.
Sul dimensionamento della rete scolastica le posizioni di maggioranza ed opposizione sono emerse subito nettamente contrastanti. Le nuove disposizioni legislative prevedono l’accorpamento di sedi con meno di 1.000 studenti e, considerato che l’Istituto Comprensivo G. Marconi quest’anno ha 529 studenti, pare destinato a perdere l’autonomia, nel piano all’esame della gestione commissariale della Provincia di Carbonia Iglesias.
La maggioranza, come hanno spiegato l’assessore dei Lavori Pubblici Roberto Pucci, ex assessore della Pubblica Istruzione, e il sindaco, Federico Palmas, respinge ogni ipotesi di accorpamento, anche quella con la sede di Tratalias che, in quanto comune montano, sulla base di una specifica norma di legge, può sfuggire ai vincoli dei 1.000 studenti, ed hanno proposto di fare le barricate per difendere l’autonomia; l’opposizione, viceversa, ha proposto l’accorpamento con Tratalias come soluzione inevitabile e sostanzialmente preferibile a quella che sembrerebbe nei piani della Provincia, che porterebbero fino a Narcao.
Il dibattito è stato accesissimo, si è profilata l’ipotesi di due proposte da porre ai voti del Consiglio ma dopo una breve pausa e nuovi ripetuti scontri verbali, le parti non hanno raggiunto l’intesa ed alla fine non è stata votata alcuna proposta.
Al termine del dibattito sulla scuola, si è aperto quello sulla situazione politico-amministrativa del paese, aperto dall’intervento dell’ex assessore e vicesindaco Elvira Usai, al quale dedicheremo un servizio specifico domani, 25 marzo.

Centro Direzionale Iglesias 10 

La Regione Sardegna ha assegnato all’Amministrazione comunale di Iglesias un finanziamento di 80.000,00 euro per la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria dell’asilo nido sito in Località Is Arruastas. L’importo copre l’80% del costo dei lavori, la restante quota è a carico del Comune.

Il progetto prevede diversi interventi: la rimozione della copertura in tegole di cemento-amianto e successivo posizionamento di lastre metalliche coibentate, il risanamento degli elementi architettonici e la sostituzione degli infissi esterni. E’ infine previsto un intervento di efficientamento energetico dell’edificio con l’installazione di un impianto fotovoltaico integrato.

Iglesias.

Iglesias.

 Per consentire lo spazzamento meccanizzato delle vie del centro storico più efficace, l’Amministrazione comunale di Iglesias ricorda ai residenti che è vietata la sosta, dalle ore 8.15 alle ore 9.30, nelle diverse vie e piazze secondo il seguente schema:

Lunedì-giovedì

Baudi di Vesme, Spano, Vico Torre, Sassari, Del Giglio, Pampino, Dritta, degli Orti, delle Palme, della Pace, Condotto, Manno, Cavour, Piazza Collegio, Repubblica e Vico del Monte.

Martedì-venerdì

San Marcello, Satta, Don Minzioni, Pullo, Piazza San Francesco, della Zecca, Carceri, Piazza Manzoni, Amsicora, Rolfi, Della Decima, Giordano, Sulis, Monastero, Alghero, Angioy, Pisani e via Pescivendoli.

Mercoledì-sabato

Piazza Fenza, Cavallotti, Vico del Pozzo, Corradino, Mercato Vecchio, Cannelles, Cannavera, Vico Stretto, Ozieri, Tempio, Lanusei e via Nettuno.

Il servizio di spazzamento riprenderà con le modalità sopra descritte da lunedì 31 marzo.

Marco Tedde copia

Il consigliere regionale di Forza Italia Marco Tedde, ex sindaco di Alghero, ha preso posizione oggi, con un comunicato stampa, sulla bocciatura da parte del Governo Renzi dei due emendamenti per le popolazioni della Sardegna colpite dall’alluvione il 19 novembre 2013.

«La settimana politica appena trascorsa – scrive Marco Tedde – è plasticamente rappresentata dai due sonori ceffoni che il  Governo Renzi ha inferto alla Sardegna. La bocciatura dei due emendamenti che davano ai cittadini e alle imprese degli 80 comuni colpiti dall’alluvione di ottenere mutui a tasso zero ed ottenere una sospensione del pagamento dei tributi fino all’inizio dell’estate grida vendetta.  In definitiva lo Stato si rifiuta di mettere sul tavolo 3 milioni di euro, a tanto ammontano gli interessi da pagare per i 90 milioni di prestiti. Una vera e propria beffa. E a nulla valgono le postume giustificazioni del Governo Renzi, e del PD, secondo i quali lo stanziamento verrà inserito all’interno di un’altra legge che è all’esame del Senato. L’irrisorietà dell’impegno finanziario necessario non consente giustificazioni. Le comunità colpite dal nubifragio non possono più attendere.»

«In questa difficile partita il presidente Francesco Pigliaru si limita a manifestare preoccupazione e a garantire vigilanza. È vero che Pigliaru ha giurato solo la scorsa settimana, ma è altrettanto vero che considerato che ha avuto il tempo di intervenire in modo soporifero il medesimo tempo avrebbe potuto utilizzarlo per una presa di posizione più determinata contro il Governo Renzi. L’auspicio – conclude Marco Tedde – è che questa volta il buon giorno non si veda dal mattino.»

 

Marco Tedde