3 September, 2026

Cinque milioni in tre anni per dar seguito alla legge regionale 18 del 26 luglio 2013 e favorire, attraverso le operazioni di cessione pro-soluto, la riscossione dei crediti certificati vantati nei confronti di Regione, agenzie regionali, enti regionali ed enti locali della Sardegna, per somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali. La delibera, approvata nei giorni scorsi dalla Giunta regionale, è stata presentata dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci e dall’assessore della Programmazione e Bilancio, Alessandra Zedda. 
«L’adozione di questo importante strumento – ha sottolineato il presidente Cappellacci – rientra tra quelli che abbiamo fortemente voluto mettere in campo per rilanciare il sistema economico sardo. Un passo avanti nel contrasto alla crisi che vede unità di intenti tra istituzioni, imprese e banche. Il fondo è destinato a promuovere e sostenere a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle di mercato, la conclusione di accordi con gli operatori del sistema creditizio e l’accesso al credito delle imprese che vantano crediti certi, liquidi ed esigibili nei confronti della Regione Grazie a questo le nostre imprese potranno contare su una maggiore liquidità.»
«La Regione – ha spiegato l’assessore Zedda – ha autorizzato la spesa di un milione di euro per il 2013 e di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015. Oltre a dare ulteriore ossigeno all’economia della Sardegna, grazie a questa ulteriore azione potremmo anche diminuire gli effetti restrittivi del Patto di Stabilità. 
Entro metà mese è prevista la firma di un Protocollo di accordo tra Regione, enti strumentali, enti locali e loro associazioni, banche e associazioni di categoria, per agevolare la conclusione, di cessione “pro soluto” dei crediti certificati attraverso la piattaforma digitale del MEF. Il contributo regionale agli operatori economici per il rimborso dei costi finanziari della cessione è pari al 65 per cento degli oneri sostenuti per singola operazione, fino ad un massimo annuale di 10.000 euro raggiungibile anche cumulativamente con più operazioni di cessione.»
Il Palazzo del Consiglio regionale.

Il Palazzo del Consiglio regionale.

Ugo Cappellacci 0
«Il sistema Sardegna patisce carenze storiche, dovute a nodi rimasti irrisolti per decenni su aspetti fondamentali per rendere competitive le nostre imprese, come ad esempio infrastrutture ed energia. Per essere realmente competitivi dobbiamo intervenire non solo con azioni che possono produrre effetti nel lungo periodo, ma anche e soprattutto con quelle che possono sprigionare effetti positivi nell’immediato. Tra queste rientra la zona franca, che serve per alleviare un peso fiscale che è il più alto d’Europa e che rappresenta per la nostra isola lo strumento per liberare potenzialità inespresse.»
Lo ha dichiarato il presidente della regione, Ugo Cappellacci, intervenendo stamane all’Invest in Sardinia Day. 
Il Governatore Cappellacci ha raccolto altresì il riferimento del professore ed ex ministro Paolo Savona all’esempio di Shangai: «Siamo favorevoli ad una zona franca che oltre ad uno strumento di carattere fiscale sia anche un’iniziativa di semplificazione: una zona libera dalle patologie di quella burocrazia che troppo spesso rappresenta un freno per un mondo imprenditoriale in cui il fattore tempo fa la differenza tra il successo e il fallimento». 

«Attraverso la somma di queste azioni – ha concluso Ugo Cappellacci – possiamo creare uno choc positivo che possa contribuire ad alzarci dalle macerie della crisi e sviluppare potenzialità finora inespresse. Potremo rompere una volta per tutte con le logiche del passato ed investire su quei fattori non delocalizzabili, che possono creare nuova impresa e nuovo lavoro stabile della nostra isola senza lasciare il nostro destino in mano a consigli di amministrazione o azionisti che magari di trovano dall’altra parte del mondo-»

L’Amministrazione Comunale di Carbonia, insieme ai comuni aderenti all’Unione dei Comuni del Sulcis, aderisce al progetto “liberi di essere liberi di muoversi”, proposto dalla società Mobility Life. Il progetto prevede la stipula di un contratto in comodato d’uso per la disponibilità di un mezzo di trasporto delle fasce più deboli della società, garantendo un maggiore sviluppo dei servizi territoriali legati alle attività di mobilità sociale.

Mobility Life offrirà all’Unione dei Comuni uno o più mezzi idonei per le esigenze di mobilità dei cittadini disabili e per gli anziani, attraverso l’offerta di spazi pubblicitari ad aziende locali che vedranno il proprio logo stampato sulle fiancate dei mezzi di trasporto. Le auto saranno gestite dalle associazioni di volontariato del territorio.

I sindaci del Sulcis, che aderiscono all’Unione dei Comuni, hanno accolto il progetto “liberi di essere liberi di muoversi” attuando il principio della “sussidiarietà orizzontale” intesa come erogazione dei servizi di trasporto locale, attraverso il contributo delle realtà produttive del territorio che vorranno contribuire attivamente aiutando chi ne ha realmente bisogno.

Teatro Centrale 2008 1

Domenica 10 novembre, alle ore 21.00, presso il Teatro Centrale di Carbonia, si terrà il secondo appuntamento della rassegna “Identità in transito. Il cinema a teatro, aspettando il Mediterraneo Film Festival…”, organizzata dalla Società Umanitaria – Centro Servizi Culturali Carbonia Iglesias , con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Carbonia e il sostegno dei Circoli del Cinema ARCI-UCCA “La Gabbianella fortunata” e FICC “La Miniera”.

Il film in programma è “Amiche da morire” di Giorgia Farina, con Claudia Gerini, Cristiana Capotondi e Sabrina Impacciatore. Il film racconta una storia che si svolge d’estate su un’isoletta del sud Italia. In questa realtà, divisa tra modernità e retrogrado tradizionalismo, si snodano le vite di tre donne, che malgrado le notevoli diversità si trovano costrette a far fronte comune per salvare la pelle. Gilda, una bellezza verace venuta dal continente, che da anni sbarca il lunario facendo il mestiere più antico del mondo; Olivia, una giovane moglie da manuale, bella ed elegante che suscita le invidie delle donne per la sua vita idilliaca accanto a un bel marito; Crocetta, il brutto anatroccolo che si mormora porti sfortuna a qualsiasi sventurato le si avvicini e tenti di conquistarla. A complicare la loro vita arriva un fiero quanto brusco commissario di polizia, Nico Malachia. Il commissario intuisce che le tre nascondono un segreto…

Il terzo appuntamento con la rassegna è previsto per mercoledì 13 novembre, alle ore 21.00, con “Un sapore di ruggine e ossa” di Jacques Audiard, con Marion Cotillard, Matthias Schoenaerts e Armand Verdure.

La Casa baronale di Teulada ospiterà domani sera (sabato 9 novembre) un incontro dibattito sul tema dell’ingresso del comune di Teulada nell’istituendo Parco del Sulcis/Gutturu Mannu. L’incontro avrà inizio alle ore 18.00.

Il progetto prevede il conferimento dell’area comunale “Is Lassinus de Sebera” ed è considerato dai promotori un’opportunitù per il territorio di Teulada.

Sono previsti gli interventi di Daniele Serra, sindaco di Teulada; Cristiano Erriu, sindaco di Santadi e presidente di Anci Sardegna; Walter Cabasino, sindaco di Pula.

Teulada 1

Ospedale Sirai Carbonia

Si è tenuto questa mattina all’ospedale Sirai di Carbonia, il “Raduno del Cuore”, giornata dedicata alla donazione del sangue, organizzata dalla Onlus ThalassAzione in collaborazione con l’AVIS provinciale, con la partecipazione di decine di potenziali donatori, accolti dal dr. Angelo Zuccarelli, primario dei Centri Trasfusionali della ASL 7, e da Francesca Piras, responsabile per Carbonia di ThalassAzione: fra loro anche il Sindaco di Carbonia Giuseppe Casti.

Nel corso della mattinata i donatori, ai quali è stata offerta una ricca colazione a buffet, sono stati più di quaranta, fra i Centri di Carbonia e di Iglesias. Ma l’obiettivo più importante consiste nel mantenere la continuità nelle donazioni: «Quest’anno abbiamo superato le settemila donazioni, ma non sono sufficienti», ha spiegato il dr. Zuccarelli -. L’anno prossimo – come previsto dal Progetto “Mongolfiera”, che vede impegnati i Centri Trasfusionali della ASL 7 e l’AVIS provinciale – speriamo di raggiungere quota diecimila sacche di sangue: un numero che garantirebbe al Sulcis Iglesiente l’autosufficienza trasfusionale».

Come ha ricordato Francesca Piras di ThalassAzione, «il sangue è un farmaco salvavita ed è insostituibile: non si compra e non è riproducibile in laboratorio, si può solo donare. È essenziale per le persone con thalassemia, che per vivere bene necessitano di trasfusioni ogni 15/18 giorni, ed è importante per chiunque si sottoponga a trasfusioni e per evitare che gli interventi chirurgici vengano rinviati».

La donazione, oltre ad essere un grande gesto di solidarietà che può salvare una vita, è un’ottima occasione per effettuare gratuitamente e regolarmente tutti gli esami utili a chiunque voglia tenersi sotto controllo. Possono donare tutti gli adulti in buona salute che abbiano tra i 18 e i 70 anni e pesino più di 50 kg.

I donatori, questa mattina, hanno potuto sperimentare un metodo nuovo, grazie al quale si ottiene la massima espressione qualitativa del sangue prelevato: dal 3 luglio scorso, infatti, sia a Carbonia che a Iglesias, è possibile effettuare la donazione di sangue in aferesi. Si tratta di una particolare tecnica con la quale è possibile prelevare uno o più emocomponenti, restituendo al donatore la quota che non si intende trattenere. Si diventa donatori in aferesi con un semplice consenso verbale: il donatore fissa un appuntamento e si reca il giorno stabilito per la donazione al Centro Trasfusionale. Per eseguire l’aferesi occorrono speciali attrezzature: i “separatori cellulari”, cui il donatore viene collegato in circolazione extracorporea (l’Azienda, al momento, ne possiede tre). Per ogni donatore viene utilizzato un set di prelievo monouso che viene eliminato al termine della procedura.

È possibile donare il sangue tutti i giorni feriali dalle ore 8.00 alle ore 12.30: per ogni informazione o chiarimento è possibile contattare i Centri Trasfusionali del Sirai di Carbonia (tel. 0781 6683453) e del Santa Barbara di Iglesias (tel. 0781 3922854). Il sangue può essere donato inoltre, periodicamente, nelle autoemoteche o nei centri fissi a disposizione dei donatori nei Comuni della Provincia, secondo un calendario prestabilito concordato con le sezioni AVIS comunali.

Centro direzionale ASL 7

Anche quest’anno la ASL 7 di Carbonia, grazie al Servizio Igiene e Sanità Pubblica diretto dal dr. Antonio Onnis, garantirà – con la collaborazione dei Medici di Medicina Generale – la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale. Il periodo più opportuno per vaccinarsi va dall’inizio di novembre a tutto dicembre. A partire dall’11 novembre le persone interessate possono rivolgersi, per informazioni e per la prenotazione, presso gli ambulatori di Igiene e Sanità Pubblica del territorio della ASL 7 nei giorni d’apertura, o al proprio medico di fiducia. 

Considerata l’importanza che la campagna di vaccinazione contro l’influenza riveste per tutti i cittadini, la ASL ha deciso di dedicare a questo tema una sezione del sito web aziendale, che gli utenti potranno consultare per essere sempre informati. In questa nuova sezione sono disponibili tutti i consigli del ministero della Salute riguardo al virus e alle vaccinazioni. La vaccinazione costituisce la misura preventiva più efficace contro l’influenza e le sue complicanze per l’insieme della popolazione. Il ricorso ai farmaci antivirali non può sostituirsi ad una vaccinazione.

L’Azienda ha previsto di erogare la vaccinazione antinfluenzale (fortemente raccomandata e gratuita) alle seguenti categorie di persone:

1) Soggetti di età pari o superiore a 65 anni

2) Bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti affetti da:

a) Malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva – BPCO)

b) Malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite

c) Diabete mellito e altre malattie metaboliche

d) Malattie renali con insufficienza renale

e) Malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie

f) Tumori

g) Malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV

h) Malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali

i) Patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici

j) Patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari)

3) Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale

4) Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza

5) Individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti

6) Medici e personale sanitario di assistenza

7) Familiari e contatti di soggetti ad alto rischio

8) Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse

9) Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani

Informazioni aggiuntive riguardo alla vaccinazione di ulteriori gruppi di popolazione:

• Bambini non compresi nelle categorie a rischio

L’inserimento nelle categorie da immunizzare prioritariamente contro l’influenza di tutti i bambini da 6 mesi a 24 mesi (o fino a 5 anni) è un argomento attualmente al centro di discussione da parte della comunità scientifica internazionale.

• Popolazione generale

Possono scegliere di vaccinarsi contro l’influenza tutte le persone che desiderano evitare la malattia influenzale per varie motivazioni (timore della malattia, viaggi, lavoro, etc.), salvo quelle per cui esistono specifiche controindicazioni. Il vaccino è disponibile presso le farmacie, ma è bene che tale scelta sia sempre effettuata di concerto con il proprio medico.

Le informazioni sui ceppi circolanti e il trend epidemiologico sono raccolti dal Global Influenza Surveillance Network dell’OMS, che si avvale della collaborazione dei National Influenza Centres (NIC), presenti in 83 Paesi del mondo. Per l’Italia, il NIC è sito presso l’Istituto Superiore di Sanità.

Dal 29 novembre al 2 dicembre è in programma un nuovo incontro tra le comunità di Carloforte e Pegli, in occasione dei festeggiamenti della Madonna dello Schiavo, in terra ligure.

Il programma prevede la partenza da Carloforte il 29 novembre, il giorno successivo un incontro in fase di definizione; il 1 dicembre, al mattino, una Messa solenne in onore della Madonna dello Schiavo, presso la parrocchia di Santa Maria Immacolata di Pegli; il 2 dicembre il rientro in Sardegna.

La quota di partecipazione è stimata in 300 euro e comprende la quota viaggio e il trattamento di mezza pensione. Per le adesioni ci si può rivolgere entro il 15 novembre alla Pro Loco di Carloforte (Tel. 335 499080) o alla Parrocchia di San Carlo Borromeo e contattare il parroco Raffaele Mangoni.

Carloforte

 

Sabato 16 novembre, presso la palestra del Cus Cagliari (Via Is Mirrionis, 3 Cagliari “loc. Sa Duchessa”), alle ore 10.00, si svolgerà la cerimonia di consegna dei Premi Ussi Sardegna 2013 “Sport come integrazione e salute”.

Si tratta di riconoscimenti che, come ogni anno, vengono assegnati ai personaggi del mondo del giornalismo e dello sport, che hanno saputo raccogliere nel corso dei vari mesi particolari meriti nello svolgere la loro professione.

Un tema attuale come l’immigrazione, che in questa occasione si lega allo sport e alla salute, non poteva che richiedere testimonial di alto profilo. Tra questi, i ministri dello Sport, Graziano Del Rio, e dell’Integrazione, Cècile Kyenge, e il presidente del Coni nazionale, Giovanni Malagò, dai quali il direttivo dell’Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana) ha ottenuto il patrocinio e la presenza in città per il 16 novembre alla cerimonia che si tiene nella palestra del Cus Cagliari, a Sa Duchessa. 

L’appuntamento – a cui hanno aderito le massime cariche istituzionali, politiche e sportive, con Cusi (Centro italiano sport universitario), comune di Cagliari, Coni Sardegna e Ordine dei giornalisti sardi che patrocinano l’evento – prevede riconoscimenti per Gigi Riva, da mezzo secolo in Sardegna, con al fianco alcuni compagni dei tempi dello scudetto, Daniele Conti per i quindici anni in rossoblù e altri atleti e società isolane, ma non solo, che si sono distinti nella pratica sportiva nazionale e internazionale. Tra i premiati, sui quali per il momento c’è il più stretto riserbo, ci sono anche alcuni atleti stranieri e associazioni che si battono nel mondo delle disabilità fisiche e a favore di quanti soffrono.