21 February, 2026

Francesco Sanna.

Il deputato Francesco Sanna (PD).

Il deputato Francesco Sanna (PD) ha inviato una lettera al presidente della Giunta regionale, Ugo Cappellacci, per sollecitare gli adempimenti della Regione Sardegna per l’avvio delle ZUEF.

«Signor Presidente – scrive Sanna –  il 16 luglio scorso, undici giorni fa, il ministero dello Sviluppo economico ha richiesto alla Regione Sardegna se intendesse proporre eventuali riserve finanziarie ( a valere su fondi statali) a favore di determinate categorie di piccole imprese partecipanti al bando per le zone di esenzione fiscale istituite dall’articolo 37 del decreto legge 179/2012, convertito in legge 17 dicembre 2012, numero 221. A ieri mattina ho verificato che nessuna risposta è ancora pervenuta da Cagliari.»

«Senza una comunicazione della Regione che indichi le sue scelte (determinare le riserve finanziarie, ovvero non introdurle affatto) – aggiunge Francesco Sanna al presidente della Regione Cappellacci – il bando per la fiscalità di vantaggio è bloccato e si ritardano i tempi in cui le imprese potranno godere degli aiuti stabiliti dalla legge. Le ricordo che il Consiglio Provinciale di Carbonia Iglesias, ha deliberato una proposta di riserve e premialità nelle zone di esenzione fiscale che è da mesi in possesso della amministrazione regionale. E della necessità che la Regione si trovasse pronta ad adempiere tempestivamente alla propria prerogativa si è detto in ogni incontro della concertazione istituzionale e sociale del Piano Sulcis.»

«Le chiedo dunque – conclude Sanna – di rompere ogni indugio e trasmettere la decisione di competenza regionale, qualunque essa sia, in modo da consentire l’indizione del bando.»

Massimo Lopez - The Summer Swing.

Massimo Lopez – The Summer Swing.

 

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Dopo il successo delle due serate di Santadi (Massimo Lopez – Summer Swing) e Calasetta (Nuevo Tango Ensemble), è in programma domenica sera a San Giovanni Suergiu, nel borgo di Is Loccis Santus, la terza tappa del “Carignano Music Experience 2013”, la manifestazione organizzata e promossa dall’assessorato al Turismo della Provincia di Carbonia Iglesias e dall’Associazione Strada del Vino Carignano del Sulcis, in collaborazione con l’Associazione Anton Stadler, le cinque cantine vitivinicole del Sulcis produttrici di Carignano: 6Mura, Calasetta, Mesa, Santadi, Sardus Pater, e i Comuni di Calasetta, Santadi, Sant’Antioco, San Giovanni Suergiu e Sant’Anna Arresi.

Sotto la direzione artistica del Maestro Fabio Furia, la rassegna propone un intenso programma: swing, jazz, taranta, fado e sonorità tra il classico e il contemporaneo.

A Is Loccis Santus sarà protagonista “Franca Masu Ensemble”, gruppo composto da Franca Masu voce, Alessandro Girotto voce e chitarra, Oscar Del Barba fisarmonica e pianoforte; Salvatore Maltana contrabbasso;

L’algherese Franca Masu è l’esponente più internazionale della lingua e della antica cultura catalana in Sardegna. Oltre alle sfumature jazzistiche miscelate alla caratteristica sonorità mediterranea del suo canto, la Masu mostra anche una speciale predilezione per il Fado e la musica iberica in generale, nella cui interpretazione si rivela una delle migliori in Italia. Accompagnata dal suo quintetto propone uno spettacolo che richiama le tradizioni della Sardegna con suggestioni mediterranee, superando talvolta gli stessi confini europei e sconfinando nella world music.

Con l’acquisto di un biglietto del costo di € 12,00 i presenti potranno degustare del buon Carignano del Sulcis DOC, accompagnato da un piatto della tradizione culinaria locale presentato magistralmente dallo chef d’eccezione Achille Pinna del Ristorante da Achille, godere di un affascinante ed emozionante spettacolo e tenere con sé il calice di vetro personalizzato e la sacchetta porta bicchiere.

Torre Calasetta 06

A Calasetta prosegue l’estate all’insegna della cultura. Dopo il successo del preludio letterario “Aspettando LiberEvento”, finalmente dal 2 al 4 agosto debutta il Festival Culturale LiberEvento, organizzato dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’Associazione Culturale ContraMilonga e sotto la direzione artistica di Claudio Moica. Una tre giorni densa di incontri letterari, musicali ed artistici, in occasione della quale la Torre Sabauda si trasformerà, ancora una volta, in un esclusivo teatro di suoni, voci e colori.

Tre giornate all’insegna dell’intrattenimento di qualità, durante le quali sfileranno i grandi nomi della letteratura regionale e nazionale ma anche del teatro e della musica. Il libro sarà come di consueto il motore propulsore del Festival. Dalla poesia alla prosa passando per la saggistica, e attorno al cuore della kermesse letteraria ruoteranno una serie di appuntamenti paralleli, strettamente connessi al mondo dell’arte, della musica e del teatro.

Un’esclusiva fiera della cultura che sarà inaugurata il 2 Agosto alle ore 22.00 con l’incontro dello scrittore Omar Onnis ed il suo primo capolavoro “Tutto quello che sai Sulla Sardegna è falso”, presentato da Luca Sarriu.

A seguire, alle 23,00, lo spettacolo teatrale “One on one Shakespeare” con gli attori Simeone Latini e Nunzio Caponio. L’opera racconta due attori in un salotto, alle prese con le prove di uno spettacolo su William Shakespeare: con l’escamotage drammaturgico di una futura improbabile messa in scena, i due protagonisti interagiscono, in modo brillante e divertente, alla ricerca della giusta cifra stilistica, consentendo così allo spettatore di entrare, in modo divertente, nel vivo della narrazione storico-letteraria. Associazione ContraMilonga Comune di Calasetta

Sabato 3 agosto alle ore 7.00 presso il Museo a Cielo Aperto di Mangiabarche, le prime luci del mattino illumineranno la performance del chitarrista Davide Mocci che si esibirà nel matinèe musicale “Recital”. 

Alle ore 20.00 presso la Piazza della Chiesa farà tappa “Bicinuragica”, la rassegna poetica itinerante in bicicletta che prevede reading, musica, performance on the road, interviste-happening,toccando diverse località dell’Isola. Il gruppo di “BiciNuragica” percorrerà il tragitto in bicicletta fino a Calasetta “portando poesia”, in senso stretto e in senso lato, nei luoghi storici, nelle piazze e nelle strade delle città attraversate. Si esibiranno assieme ai protagonisti di Bicinuragica tutti i poeti locali.

Alle ore 22.00, presso la Torre Sabauda, si terrà il tanto atteso incontro con la celebre criminologa Roberta Bruzzone, intervistata dalla giornalista Elvira Usai, che ha previsto come sua unica tappa in Sardegna proprio il Festival Culturale Liberevento.

A seguire, alle 23.00, il concerto “Tribute to Blue Note Jazz Masters” del Carlo Ditta Quartet, formato da Carlo Ditta chitarra, Salvatore Spano pianoforte, Alessandro Atzori contrabbasso e Vittorio Sicbaldi batteria.

Domenica 4 agosto, alle ore 22,00, chiuderà la seconda edizione di LiberEvento lo scrittore sardo Marcello Fois che diletterà il pubblico sulle righe di uno stimolante dialogo tra letteratura e contemporaneità con il giornalista Carlo Floris.

A chiusura della seconda edizione del Festival Culturale LiberEvento, alle ore 23,00, il concerto “Sur. Musiche dal Brasile e dall’Argentina”, con Manuela Doris voce, Roberto Bernardini chitarra, Luigi Angius flauto e Nicoletta Pusceddu voce recitante.

Inoltre, a luglio ed agosto presso la Torre Sabauda sarà visitabile l’esposizione dei reperti della Collezione Armeni al piano terra e, al primo piano, un’ esposizione di creazioni locali di fotografia, ricamo, cucito, bigiotteria, lavori in gesso e accessori fatti a mano.

Apertura: tutti i giorni 21.00/24.00.

Per il secondo anno consecutivo, dunque, LiberEvento si propone come momento di diffusione e promozione della cultura letteraria ai più alti livelli, un’occasione unica di crescita culturale e artistica per il territorio, nonché importante elemento di richiamo per il turismo culturale.

Il festival letterario si potrà seguire anche attraverso il sito web www.liberevento.it e la sua pagina Facebook.

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L’inciviltà di un numero crescente di cittadini sta creando una vera e propria emergenza ambientale in molte strade del Sulcis Iglesiente. Quasi tutte le aree di sosta sono ormai diventate vere e proprie discariche abusive, create da cittadini senza scrupoli che definire incivili è quasi un eufemismo. Vecchi elettrodomestici, pneumatici, lavabo, WC, bustoni pieni di rifiuti di ogni genere, uno spettacolo veramente indecoroso. A poco sono servite fino ad oggi le azioni di controllo messe in atto dalle amministrazioni comunali, in collaborazione con le forze di polizia, per prevenire e reprimere, quand’è il caso, il fenomeno. E pare davvero inspiegabile un simile comportamento, considerato che ormai tutti i Comuni praticano la raccolta differenziata dei rifiuti.

Depositare selvaggiamente i rifiuti ai bordi delle strade o nelle campagne è un atto sempre deprecabile, da condannare, ma, se ciò è possibile, lo diventa ancora di più quando questo avviene davanti ad uno spettacolo della natura qual’è quello che si presenta agli occhi dei visitatori lungo la strada panoramica Gonnesa-Portoscuso, documentato dalla fotografia scattata stamane, davanti al Golfo del Leone e al Pan di Zucchero!

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Si conclude questa sera a Nuraxi Figus la XIX edizione della Sagra del Pane, organizzata dalla Polisportiva Gruppo culturale di Nuraxi Figus, con la collaborazione del Comune di Gonnesa e con la partecipazione della Regione Autonoma della Sardegna e della Provincia di Carbonia Iglesias. La serata inaugurale di ieri è stata caratterizzata, alla presenza del sindaco di Gonnesa, Pietro Cocco, da una degustazione di pane tipico sardo ancora caldo con fette di mortadella, dolci sardi e ottimo vino carignano, e da una rappresentazione teatrale in sardo di una compagnia di San Gavino Monreale. Bellissima la mostra di momenti della vita contadina allestita in un locale della centralissima piazza chiesa.

 

Confartigianato Imprese Sardegna dice NO al nuovo DURT, Documento Unico Regolarità Tributaria.

L’Associazione artigiana è assolutamente contraria all’emendamento approvato alla Camera dei deputati, dalle commissioni Affari costituzionali e bilancio, che dispone che tutte le imprese appaltatrici e subappaltatrici, al fine di ottenere il pagamento dal proprio cliente appaltatore, siano costrette a chiedere all’ufficio provinciale dell’Agenzia delle entrate di competenza, il nuovo DURT, destinato ad attestare l’assenza di debiti tributari alla data del pagamento.

La richiesta, perentoria, degli artigiani sardi non lascia spazio a interpretazioni: “L’emendamento al Decreto del “Fare”, che rischia di dare il colpo di grazia a molte imprese già messe a dura prova dalla crisi, deve essere immediatamente cancellato”.

«Con un procedimento paradossale – continuano da Confartigianato Imprese Sardegna – si chiede alle imprese di comunicare periodicamente all’Agenzia delle Entrate i dati delle buste paga al fine di consentire alla stessa Agenzia di accertare la regolarità delle imprese nei confronti del Fisco.»

La novità introdotta appare tanto più incomprensibile in quanto è inutile ai fini delle verifiche sul corretto versamento delle ritenute. Infatti, l’obbligo per le imprese di versare le ritenute è indipendente dal diritto del contribuente di scomputarle dalla propria dichiarazione, una volta ottenuta la certificazione. E gli interessi dei lavoratori a ottenere salari e contributi contrattuali sono integralmente tutelati da un’analoga norma del “decreto Biagi”.

«Nel momento in cui le imprese chiedono semplificazione burocratica come il pane – osservano dall’Associazione degli Artigiani – e in quasi tutti gli Stati europei si stanno tagliando tempi e costi della burocrazia, nel nostro Paese avviene l’esatto contrario. Non solo – sottolinea l’organizzazione artigiana – dopo che le imprese hanno inequivocabilmente dimostrato come l’istituto della responsabilità solidale negli appalti non funzioni, il legislatore lo ha ingarbugliato ancora di più.»

«Ora sarebbe auspicabile che la norma venisse fermata al Senato – concludono da Confartigianato Imprese Sardegna – per questo è assolutamente necessario l’intervento dei Senatori sardi per cancellare questa ennesima, devastante e inservibile pratica burocratica con assoluta urgenza. L’associazione degli artigiani è pronta a incontrarli per esporre le proprie ragioni e richieste.»

 

Ignazio Cuccu.

Ignazio Cuccu, presidente del Consiglio comunale di Carbonia.

Il presidente Ignazio Cuccu ha convocato il Consiglio comunale di Carbonia in seduta straordinaria, ai sensi dell’art. 39 del D. Lgvo 18.8.2000 n. 267, presso la sala polifunzionale, in Piazza Roma, per le ore 18,00 di giovedì 1 agosto 2013, con il seguente ordine del giorno:

• Interrogazioni, interpellanze, mozioni;

• Piano di risanamento urbanistico nella frazione di Flumentepido approvato con D.C.C. n. 33 del 14/07/2010. Sdemanializzazione di fatto del reliquato stradale intercluso nel Piano – Presa d’atto e autorizzazione alla alienazione. Approvazione modifica schema di convenzione “Allegato B”;

• Piano di lottizzazione di iniziativa pubblica denominato “Via Brigata Sassari – Via Balilla – Via Sguotti – Adozione”;

• Approvazione nuovo regolamento comunale per l’acquisizione di beni e servizi in economia.

Una partita della Coppa Santa Barbara sul campo di via G.M. Angioy.

Una partita della Coppa Santa Barbara sul campo di via G.M. Angioy.

Durante la seduta di Giunta Comunale dello scorso 24 luglio, è stato approvato il progetto definitivo per i lavori di adeguamento e manutenzione di alcuni impianti sportivi presenti in città e nelle frazioni. Il progetto, dal costo complessivo di 220.000 euro, finanziato interamente con le risorse derivanti dai Fondi del programma sull’impiantistica sportiva – Fondo di sviluppo e coesione, prevede interventi di adeguamento e manutenzione del complesso sportivo di via Balilla, del campo da calcio di Serbariu, del campo Santa Barbara e del campo da calcio di Is Gannaus.

Presso il complesso sportivo di via Balilla sono previsti interventi sui campi da tennis con il rifacimento della pavimentazione e delle recinzioni dei campi; sul locale attrezzature e segreteria del campo da tennis attraverso il rifacimento totale dell’impianto elettrico e manutenzione generale dei locali; sugli spogliatoi del campo di calcetto attraverso l’adeguamento normativo dell’impianto elettrico; sul Pattinodromo con la manutenzione dei gradini della tribuna; sugli spogliatoi del campo da calcio con l’adeguamento normativo dell’impianto elettrico e la manutenzione delle opere edili; sull’insieme del complesso sportivo è prevista la realizzazione dell’impianto d’illuminazione di emergenza.

Per il campo da calcio di Serbariu si interverrà sull’impianto di illuminazione e sulla manutenzione generale degli spogliatoi.

Per il campo da calcio di Santa Barbara si interverrà sugli spogliatoi, dove sarà adeguato l’impianto elettrico e verranno abbattute le barriere architettoniche.

Per il campo da calcio di Is Gannaus è previsto il completamento dell’impianto di illuminazione.

Caicco Prima Luna.

Caicco Prima Luna.

 

Il Pan di Zucchero e i faraglioni di Nebida.

Il Pan di Zucchero e i faraglioni di Nebida.

 

L'Isola Piana.

L’Isola Piana.

Una giornata alla scoperta delle coste più belle del sud ovest Sardegna, a bordo di un caicco in legno. E’ questo in breve, il programma per l’escursione proposta dal Cral Mereu e dall’ANCOS Confartigianato, in occasione della seconda domenica di agosto.

La giornata prevede la partenza in bus da Cagliari domenica mattina, 11 agosto, con arrivo al porto turistico di Portoscuso. Alle 10.30 imbarco sul caicco turco in legno del 2006 e inizio della navigazione verso ovest/nord/nord-est con passaggio di fronte all’Isola Piana, Isola dei Meli, Capo Altano, Porto Paglia, Plage e Mesu, Fontanamare, Nebida, Masua, Porto Flavia, Pan di Zucchero, Porto di Canal Grande, Porto Sciusciau, Pan di Zucchero, con due soste per il bagno.

Pranzo a bordo con spaghettata base mare, pane, acqua e vino della casa. Successivamente merenda con frutta fresca e rientro alle 18.30 a Portoscuso.

Le iscrizioni scadono improrogabilmente venerdì 9 agosto alle ore 13.00.

Per informazioni e prenotazioni contattare Raffaela Carrus presso Mereu Autoservizi, al telefono 070 494345 o alla mail info@autoservizi.com oppure recarsi in Piazza Giovanni XXIII, 38 – 09128 Cagliari.

Questa la descrizione delle tappe:

L’Isola Piana è un’isola che fa parte dell’ arcipelago del Sulcis all’estremità sud-occidentale della Sardegna. L’Isola era di proprietà dei Marchesi di Villamarina che nel XVII secolo vivevano fianco a fianco a pescatori e tonnarotti; sull’isola aveva sede infatti una delle maggiori imprese storiche di pesca al tonno di quel tempo, con propri approdi e servizi; molti dei fabbricati storici dell’isola, che erano il presidio operativo e la direzione di tale impresa, sono stati ristrutturati perfettamente ed adattati a funzione residenziale, altre strutture, a costituire un complesso abitativo a forma di villaggio, completo, autonomo e moderno, sono state aggiunte in seguito. L’Isola Piana è inoltre riserva naturalistica, fra le Specie protette spicca per bellezza ed importanza il piccolo Falco della Regina, anche noto come Falco Eleonorae (in onore della giudicessa Eleonora d’arborea), che nidifica in colonie situate poco lontane. Nidificano sull’isola invece due specie di gabbiani e alcuni passeriformi.

Masua, Nebida, Porto Flavia e Pan di Zucchero

A sud di Canal Grande, la costa continua con la selvaggia insenatura di Masua, che offre uno dei più incantevoli panorami di tutta l’isola. La costa è formata da particolari rocce violacee in contrasto con il candore dei tre grandi scogli calcarei S’Augusteri, Il Morto e Pan di Zucchero.

L’insenatura di Masua si affaccia poi su Porto Flavia, dove un tempo vi era un giacimento minerario specializzato nell’estrazione di piombo e zinco.

La costa segue con grandi e spettacolari scisti rossi, tra i quali si aprono piccole spiaggette raggiungibili a piedi attraverso ripidi sentieri o in barca. Sia la costa di Masua che quella di Nebida sono le aree di maggior rilievo del Parco Geominerario e sono tutelate come riserva naturale.

Porto di Canal Grande (Grotta delle spigole)

E’ raggiungibile con difficoltà per via di terra e prende nome dalla vallecola del Rio Canal Grande (dialettale canali=canale, valle) che sbocca a mare in questo punto. E’ chiusa da un’alta e inaccessibile falesia di calcescisti paleozoici a giacitura quasi verticale, aspetto che rende il luogo quasi unico nel suo genere. Al piede della falesia si aprono numerosi anfratti e cavità. Particolarmente importante e famosa la Grotta delle Spigole, dovuta all’erosione marina e parzialmente sommersa, la cui forma ricalca pittorescamente la naturale inclinazione degli strati rocciosi della falesia (sviluppo 151 m, altezza 30 m, larghezza 5 m). Spettacolare la visione dei marosi che, spinti dal maestrale, si infrangono sull’apertura della grotta.